Novità: in Toscana arriva la prima Adventure Race

1456700_724683944287549_3263292233940922978_nla redazione – Arriva il 31 maggio a Firenze la prima Adventure Race in Italia. Una novità assoluta, un evento sportivo che unisce sport, natura e la valorizzazione del territorio . Evento inserito nell’elenco Expo 2015.

La Toscana quest’anno accoglie la stagione estiva con una bella e sorprendente novità. Una gara per sportivi e gente attiva che si vuole divertire tutta da scoprire. Nuova, affascinante, divertente e briosa. Questo in poche parole sarà la Firenze Adventure Race, evento sportivo nuovo e insolito tutto da scoprire.

Una gara multisport che sta rapidamente guadagnando appassionati in Europa dopo essere diventata fenomeno negli Stati Uniti. Tecnicamente è una combinazione di più discipline unite dal comun denominatore di svolgersi tutte all’aria aperta.
La gara fiorentina porterà gli sportivi a cimentarsi in corsa trail, bicicletta su strada, corsa urbana e kayak; sport non tecnicamente difficili e quindi alla portata di tutti.

Basta solo avere voglia di divertirsi e volerci provare dicono gli organizzatori. La loro di voglia è quella di offrire qualcosa di diverso dalle solite gare, per mettersi alla prova e cimentarsi in qualcosa di mai provato.

L’evento si svolgerà sulla riva sinistra dell’Arno fra i comuni di Bagno a Ripoli e Firenze permettendo di scoprire la cartolina “classica” insieme a percorsi pressoché sconosciuti. Le celebri colline del Chianti, le pievi romaniche, le ville rinascimentali, gli orizzonti mozzafiato, ma anche strade romane e l’oasi faunistica dell’Arno a fare da scenario a una gara unica.

Due le distanze fra cui scegliere. 30 km. (2 km. di Dragon Boat, 7 km di urban running, 15 km di bicicletta e 5 km di trail running) e 60 km. (5 km. di urban trail, 30 km. di bicicletta, 2 km di kayak, 5 km di bicicletta, 15 km di trail running)

Le prenotazioni sono già aperte sul sito e l’organizzazione mette a disposizione dei partecipanti anche la possibilità di prenotare l’ ospitalità con prezzi speciali messi a disposizione grazie ad un accordo con Firenze Convention Bureau e particolari soggiorni e tour guidati con l’agenzia ufficiale S-Cape Travel

Info: www.firenzeadventurerace.com

 

 

 

Firenze: nell’anno del mondiale bici in mostra

di Simone Focardi – Il mondiale di ciclismo si avvicina sempre più e Firenze e la Toscana non si fanno trovare impreparate all’evento proponendo anche, al Museo Galileo (fino al 17 novembre) un’appassionante ed originale esposizione che racconta la storia della bicicletta.

Due sezioni che illustrano una storia poco nota ricca di sorprese. Nella prima sezione sono esposti antichi bicicli che fanno parte delle collezioni del Museo Galileo, solitamente conservati nei depositi.
Gravemente danneggiati durante l’alluvione di Firenze del 1966 e successivamente restaurati, sono stati donati da vari collezionisti.
L’originale raccolta spazia dalla draisina, l’antenato della bicicletta che si spingeva con i piedi, allo “scuotiossa”, il primo velocipede dotato di pedali e freni, ai bicicli dalle grandi ruote anteriori fino ai più recenti “bicyclette” e “bicicletto”.

La seconda sezione è dedicata alle cosiddette “biciclette dei mestieri”. Vere e proprie botteghe ambulanti, veicoli modificati e attrezzati con vari strumenti per lo svolgimento di diverse attività e risalenti al periodo tra i primi anni del Novecento e il secondo dopoguerra che offrono uno spaccato di vita popolare e documentano antichi mestieri, come l’arrotino, il calzolaio, il burattinaio, alcuni dei quali oggi scomparsi.
Le biciclette esposte costituiscono una selezione della collezione di Marco Paoletti.

La mostra è ideata e curata dal Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza, in collaborazione con Comune di Firenze, Collezione Marco Paoletti, Fondazione Sistema Toscana, Opera Laboratori Fiorentini – Civita Group e con la partecipazione di Biblioteca delle Oblate – Archivio Storico Comunale Firenze.

L’ingresso alla mostra è compreso nel biglietto del museo. Infohttp://mostre.museogalileo.it/biciclette

 

by Simone Focardi – The cycling worldchampionship is www semenax com getting closer and Florence and Tuscany you do find unprepared proposing event, the Galileo Museum (until 17 November) an exciting and original exhibition which tells the story of the bicycle.

 

Two sections that illustrate a little-known story full of surprises. In the first section are exposed antique bicycles that are part of the collections of the Museo Galileo, usually kept in storage.
Severely damaged during the flood in Florence in 1966 and subsequently restored, have been donated by various collectors.
The original collection ranges from the dandy horse, the ancestor of the bicycle that went with the feet, the “scuotiossa”, the first velocipede with pedals and brakes as bicycles from the large front wheels to the most recent “bicyclette” and “Biker “.

The second section is devoted to the so-called “bicycle crafts.” Real street shops, modified vehicles and equipped with various tools for carrying out different activities and dating from the early years of the twentieth century and the Second World War that offer a glimpse of everyday life and documenting ancient crafts, such as the grinder, the shoemaker, the puppeteer, some of which have now disappeared.
The bikes on display are a selection of the collection of Marco Paoletti.

The exhibition is conceived and curated by Museo Galileo – Institute and Museum of the History of Science, in collaboration with the City of Florence, Collection Marco Paoletti, Fondazione Sistema Toscana, Opera Laboratori Fiorentini – Civita Group and with the participation of the Oblate Library – Historical Archive Comunale Florence.

Admission to the exhibition is included in the museum ticket. Info: http://mostre.museogalileo.it/biciclette

Mugello: una grande gara di bikers sui sentieri dell’AppenninoMugello: a great bikers race on the paths of Apennines

di Simone Focardi – C’è chi gli ama percorrerli a piedi magari in compagnia dei suoi bastoncini da passeggio, ma i più energici e adrenalitici amano percorrere questi sentieri che furono già dei partigiani in sella a speciali biciclette.

Sono quei “matti” che spesso si incontrano nelle piazzole a far scendere dai  furgoni fiammanti due ruote gommatissime a fuori strada e a propulsione… a muscolo.
Prendendo a prestito un termine yankee che a loro piace, sono i bikers, quelli che non si accontentano però dell’asfalto o tutt’al più delle strade bianche sterrate.
Loro sono quelli che si lanciano a rotta di collo all’interno dei sentieri dei boschi e non hanno paura di nulla: pioggia, gelo vento, fango, rami sporgenti, pietre e dislivelli.
Forse per loro, la pinza del freno nella bici è un optional, ma ammirarli nella loro incoscienza sbarazzina, specie quando gareggiano è davvero entusiasmante.

L’occasione per farlo c’ è il 1° maggio a Marradi quando, alle 9,30 in Viale della Repubblica è fissata la partenza della terza prova del circito a tappe dell’Emilia-Romagna Cup, competizione di federazione ciclistica italiana.
Uno sconfinamento in terra di Toscana che porterà al via nella cittadina mugellana circa 300 bikers e tutti nomi grossi di questo sport.

Il percorso, altamente suggestivo, ma tecnico ed impegnativo per gli altleti in gara si snoderà tutto nei sentieri intorno al paese. Una giornata speciale per vedere all’opera atleti scavezzacollo… da non perdere.

by Simone Focardi – There are those who love the wend cialis prescription walk perhaps in the company of his walking sticks, but the most energetic and adrenalitici love to travel along these paths that the partisans were already riding special bikes.

Are those “crazy people” that are often encountered in plots to bring down the vans flaming two wheels off the road and drive to … in muscle.
To borrow a term Yankees that they like, they are bikers, those who are not satisfied, however, asphalt, or at most of the dirt roads.
They are the ones who throw themselves at breakneck speed within the forest trails and are not afraid of anything: rain, frost wind, mud, overhanging branches, stones and unevenness.
Maybe for them, the brake caliper on the bike is an option, but admire them in their unconsciousness saucy, especially when competing is really exciting.

The opportunity to do so c ‘is the 1st of May in Marradi when, at 9:30 in the Viale della Republica shall be the start of the third round of the race course and in stages of Emilia-Romagna Cup competition ciclistic Italian federation.
An encroachment into the land of Tuscany, which will lead to the street in the town of Mugello around 300 bikers and all big names of the sport.

The course, highly suggestive, but technical and challenging for the athletes in the race will unfold all the trails around the country. A special day to see the work daredevil athletes … not to be missed.