Calci: camelie in mostraCalci: exibithion of camellias

di redazione – Ancora un appuntamento primaverile in Toscana con le Camelie. Dalla Lucchesia ci spostiamo nel Pisano e precisamente a Nicosia, frazione di Calci dove sabato 6 e domenica 7 aprile si svolgerà la settimana edizione di “Le camelie del chiostro”.
A piedi del convento di Nicosia, tra vicoli e giardini una due giorni alla scoperta di questo meraviglioso fiore..
Questo il programma:

sabato 6 aprile, alle ore 15.00
Itinerari alla scoperta del territorio nei dintorni di Nicosia: “Riconoscere e usare le erbe spontanee alimentari”, a cura di Maurizio Gioli “Passeggiata attraverso la rinascita di un bosco distrutto dal fuoco”, a cura di Adolfo Cappelli.
Laboratori e chiacchierate che ci invitano ad approfondire il forte legame tra il mondo dell’uomo e madre Natura: “Le camelie: come coltivarle e come propagarle”, a cura di Guido Cattolica “Fiori di zucchero”, a cura di Elisabetta Macchi e Mara Pardossi “Camelie e altri fiori di pirkka”, a cura di Maria Teresa Bisogni
alle ore 18.00 merenda
per tutto il pomeriggio esposizione di camelie presenti nel territorio, esposizione “Non esiste solo la japonica”, a cura di Pierluigi Micheli e Gianpiero Galantuomini, gioco per tutti “Una camelia tira l’altra”, 3° concorso fotografico, musica popolare con la cantastorie Pamela Larese, laboratorio creativo per bambini a cura de “La bottega della fantasia”

Si prosegue domenica 7 aprile
ore 9.00 Itinerario alla scoperta del territorio calcesano: “Dalla Pieve per vicoli e giardini”, a cura di Ferruccio Bertolini, Enzo Pietrini, Elisa Renieri partenza dalla piazza della Pieve, Calci
ore 15.00 Itinerari alla scoperta del territorio nei dintorni di Nicosia: “C’era una volta Nicosia”, itinerario fiabesco a cura di “Le Storie di City Grand Tour” “Passeggiata attraverso la rinascita di un bosco distrutto dal fuoco”, a cura di Adolfo Cappelli
Laboratori e chiacchierate che ci invitano ad approfondire il forte legame tra il mondo dell’uomo e madre Natura: “L’arte dell’ikebana: come realizzare alcune composizioni”, a cura di Miyuki Kira “Camelie e altri fiori di pirkka”, a cura di Maria Teresa Bisogni
ore 18.00 – merenda
per tutto il pomeriggio esposizione di camelie presenti nel territorio, esposizione “Non esiste solo la japonica”, a cura di Pierluigi Micheli e Gianpiero Galantuomini, gioco per tutti “Una camelia tira l’altra”, 3° concorso fotografico, musica popolare con la cantastorie Pamela Larese, laboratorio creativo per bambini a cura de “La bottega della fantasia”
Per tutti gli itinerari si prega di essere puntuali e di indossare un abbigliamento idoneo alle passeggiate. Tutti gli itinerari hanno una durata di circa 1 ora e mezzo, tranne “Dalla Pieve per vicoli e giardini”, che ha una durata di circa 2 ore e “Passeggiata attraverso la rinascita di un bosco distrutto dal fuoco”, che ha una durata di circa 2 ore e mezzo e prevede un’unica partenza. L’itinerario “Dalla Pieve per vicoli e giardini”, che parte dalla piazza della Pieve di Calci, prevede tre partenze: 9.00 – 9.30 – 10.00.

Per informazioni: Associazione Nicosia nostra: tel. 050937770 – 3483156206
nicosianostra@gmail.com – nicosianostra.blogspot.comby redaction –  Still a spring meeting in Tuscany with the Camellias. From Lucca we move into Pisano and precisely in Nicosia, where fraction of Calci Saturday 6 and Sunday, April 7 will be held the week’s edition of “The camellias of the cloister.”  At the foot of the convent of Nicosia, lanes and gardens two days to discover this wonderful flower .

This is the program:
Saturday, April 6, at 15:00
Discovering the territory around Nicosia: “Recognize and use the herbs food”, curated by Maurizio Gioli “Walk through the rebirth of a forest destroyed by fire”, edited by Adolfo Hats.
Workshops and talks that invite us to examine the strong link between the world of man and Mother Nature, “Camellias: how to grow them and how to propagate them,” edited by Guido Cattolica “Sugar flowers”, edited by Elizabeth Macchi and Mara Pardossi “Camellias and other flowers pirkka”, edited by Maria Teresa Needs
18.00 – snack
throughout the afternoon exhibition of camellias in the area, exposure “There is only the japonica”, edited by Pierluigi Micheli and Gianpiero Galantuomini, play for all “A camellia leads to another”, 3rd photo contest, with the popular music Pamela Larese storyteller, a creative workshop for children in care of “The workshop of the imagination”

It continues Sunday, April 7
9.00 itinerary to discover the territory calcesano: “From Pieve lanes and gardens”, edited by Ferruccio Bertolini, Enzo Pietrini, Elisa Renieri starting from the square of the Parish, Calci
15.00 Discovering the territory around Nicosia: “Nicosia Once upon a time” fairy-tale route by “The City Stories Grand Tour” “Walk through the rebirth of a forest destroyed by fire”, edited by Adolfo Hats
Workshops and talks that invite us to examine the strong link between the world of man and Mother Nature: “The art of ikebana: how to make some compositions”, edited by Miyuki Kira “Camellias and other flowers pirkka”, in by Maria Teresa Needs
18.00 – snack
throughout the afternoon exhibition of camellias in the area, exposure “There is only the japonica”, edited by Pierluigi Micheli and Gianpiero Galantuomini, play for all “A camellia leads to another”, 3rd photo contest, with the popular music Pamela Larese storyteller, a creative workshop for children in care of “The workshop of the imagination”
For all tours please be punctual and to wear suitable clothing for walking. All tours last about 1 hour and a half, except for “From Pieve lanes and gardens”, which has a duration of about 2 hours and “Walk through the rebirth of a forest destroyed by fire,” which has a duration of about 2 hours and a half, and provides for a single departure. The route “From Pieve lanes and gardens,” which starts from the square of the Pieve di Calci, includes three departures: 9:00 am – 9:30 to 10:00.
For more information: Nicosia our Association: tel. 050937770-3483156206
nicosianostra@gmail.com – nicosianostra.blogspot.com

Lucchesia: nei borghi delle Camelie

di Nadia Fondelli – Piccoli cortili, antichi portali, il verde tra le case, le ville dei dintorni e sopratutto gli splendidi alberi di camelie.

Tanti motivi con un comune denominatore per scoprire, magari gironzolando a piedi, Pieve e S. Andrea di Compito, piccoli e quasi sconosciuti borghi della provincia di Lucca famosi per essere i borghi delle Camelie che durante i fine settimana di marzo e a partire dal 9 e 10 marzo ospiteranno la mostra “Le antiche camelie della Lucchesia”.

Fermatevi a scoprire i borghi, ad osservare le caratteristiche case, addensate attorno a cortili quadrati e percorrete i vicoli secondari, dove non passano le auto e che alternano case a orticelli.

L’idea della valorizzazione di un patrimonio così originale, così unico, è nata oltre venti anni fa. E gli organizzatori, i promotori che idearono questa mostra non si aspettavano certo il successo che essa ha riscosso, in un continuo crescendo. Sarà il bisogno di natura, che si risveglia in noi a primavera, sarà il bisogno di rifarsi gli occhi con cose belle, fatto sta che migliaia di persone ogni anno visitano la mostra e quei giardini delle ville che sono scrigno di splendide camelie storiche, antiche, forse le più antiche di Italia.

Testimonianze di una cura straordinaria per i giardini da parte dei signori delle fastose dimore, ma anche di una gara singolare di botanica tra gli appassionati proprietari, per l’invenzione di cultivar sempre nuove.

Anche l’edizione di quest’anno della mostra Antiche Camelie della Lucchesia valorizzerà il patrimonio artistico e paesaggistico del Capannorese ed affiancherà agli occhi degli innumerevoli visitatori , anche stranieri, il territorio del Compitese ad una pianta elegante come la camelia che ne è diventato il simbolo.

Tante opportunità e tante cose da vedere, odorare e scoprire. Dal ricco programma su segnala le visite guidate al camelieto, le visite alle villee, mostre fotografiche e tanto altro ancora….
Da non perdere…

Info:
www.cameliedellalucchesia.it

by buy klonopin online  Nadia Fondelli – Piccoli cortili, antichi portali, il verde tra le case, le ville dei dintorni e sopratutto gli splendidi alberi di camelie.

Tanti motivi con un comune denominatore per scoprire, magari gironzolando a piedi, Pieve e S. Andrea di Compito, piccoli e quasi sconosciuti borghi della provincia di Lucca famosi per essere i borghi delle Camelie che durante i fine settimana di marzo e a partire dal 9 e 10 marzo ospiteranno la mostra “Le antiche camelie della Lucchesia”.

Fermatevi a scoprire i borghi, ad osservare le caratteristiche case, addensate attorno a cortili quadrati e percorrete i vicoli secondari, dove non passano le auto e che alternano case a orticelli.

L’idea della valorizzazione di un patrimonio così originale, così unico, è nata oltre venti anni fa. E gli organizzatori, i promotori che idearono questa mostra non si aspettavano certo il successo che essa ha riscosso, in un continuo crescendo. Sarà il bisogno di natura, che si risveglia in noi a primavera, sarà il bisogno di rifarsi gli occhi con cose belle, fatto sta che migliaia di persone ogni anno visitano la mostra e quei giardini delle ville che sono scrigno di splendide camelie storiche, antiche, forse le più antiche di Italia.

Testimonianze di una cura straordinaria per i giardini da parte dei signori delle fastose dimore, ma anche di una gara singolare di botanica tra gli appassionati proprietari, per l’invenzione di cultivar sempre nuove.

Anche l’edizione di quest’anno della mostra Antiche Camelie della Lucchesia valorizzerà il patrimonio artistico e paesaggistico del Capannorese ed affiancherà agli occhi degli innumerevoli visitatori , anche stranieri, il territorio del Compitese ad una pianta elegante come la camelia che ne è diventato il simbolo.

Tante opportunità e tante cose da vedere, odorare e scoprire. Dal ricco programma su segnala le visite guidate al camelieto, le visite alle villee, mostre fotografiche e tanto altro ancora….
Da non perdere…

Info:
www.cameliedellalucchesia.it

Escursioni: marzo alla scoperta del borgo delle Camelie e non solo…Excursions: in march discovering the small village of the Camellias and more …

di Michele Colombini – Un itinerario che permetterà di raggiungere Sant’Andrea di Compito per visitare la mostra delle antiche camelie della lucchesia parte dall’ottocentesco Acquedotto del Nottolini alle pendici dei Monti di Vorno.

L’acquedotto rappresenta una grandiosa opera monumentale progettata per portare entro le mura di Lucca, mediante due percorsi separati, acqua di maggiore e minore qualità. L’acqua di maggiore qualità proveniva dalle polle mentre l’altra dalla Serra Vespaiata (costruzione che riuniva le acque del Rio San Quirico e del Rio di Valle).
Il luogo dove si trova la Serra Vespaiata viene chiamato “Alle parole d’oro” perché la gente del posto aveva scambiato per oro le lettere d’ottone lucente che ricoprivano un’iscrizione scolpita sulla pietra di un piccolo ponte.
Attraversando quest’area ci porteremo inoltrandoci nel bosco, fino a San Giusto di Compito per poi raggiungere, su di un breve tratto di strada asfaltata il Borgo delle Camelie.

I piccoli cortili, gli antichi portali, il verde tra le case, le ville, gli alberi di camelie: questi, e molti altri, i motivi per scoprire Sant’Andrea di Compito, durante i fine settimana della mostra Antiche Camelie della Lucchesia.
Alcuni tornanti conducono fra le terrazze di olivi e una antica torre si staglia alta fra monti e cielo. Una torre misteriosa. Dalla sua sommità sporge un cestello di ferro battuto. Ne pendevano, si dice, le teste dei condannati. Il mistero della torre persiste tutt’oggi. I più sostengono che si tratta di una torre di segnalazione fatta costruire dal terribile Castruccio Castracani, signore di Lucca agli inizi del secolo XIV.
La chiesa del paese sorge su un alto sperone, semplice ed imponente. Sotto di essa, al lato del campanile, una fitta siepe di centenarie camelie fa da cornice alla coltivazione di Camellia sinensis L., la pianta del tè, creata da Guido Cattolica.
Un esperimento questo che ha dato risultati molto incoraggianti portando il tè prodotto a Sant’Andrea di Compito a concorrere in degustazioni a carattere internazionale. Non tutto è rustico nel borgo. Alti muri un po’ sbrecciati racchiudono antiche ville nobiliari: Villa Borrini e più decentrate, a Pieve, Villa Giovannetti, Villa Orsi, Villa Di Vecchio. Tutte con una caratteristica comune: i secolari alberi di camelia.

Infine sulla strada per il Monte Serra, in un luogo molto suggestivo, visiteremo il Camellietum, parco naturale che raccoglie più di 700 esemplari diversi di camelie, nato dalla volontà di offrire ai visitatori un’occasione di conoscere questa pianta dal punto di vista botanico, della sua propagazione, della sua storia assicurando nel contempo la tutela e la conservazione nel tempo delle antiche cultivar impiantate.
Escursione di un giorno che si effettuerà nel mese di marzo. Itinerario escursionistico senza difficoltà tecniche per un totale di tre ore di cammino (escluse le soste).

Per informazioni e prenotazioni visita il sito www.vadoevedo.it cercando dal calendario l’escursioni, compila il modulo specificano nome, email, numero di telefono e numero di posti riservati ed invialo per mail.
Per prenotazioni entro le 24 ore dalla partenza telefonare al 347 5870026

by Michael Colombini – A route that will reach St. Andrew’s task to visit the exhibition of ancient camellias part of Lucca dall’ottocentesco Aqueduct Nottolini on a mountain slope of Vorno.

The aqueduct is a great monumental work designed to bring within the walls of Lucca, through two separate paths, major and minor water quality. The water came from higher quality springs and the other by the Serra Vespaiata (construction bringing together the waters of the Rio San Quirico and Rio di Valle).
The place where the Serra Vespaiata is called “The words of gold” because the locals had mistaken for the letters of gold gleaming brass inscription carved on the stone that covered a small bridge.

Crossing this we will take inoltrandoci in the woods, to San Giusto task and then reach over a short stretch of paved road the village of the Camellias.
The small courtyards, ancient portals, between the green houses, villas, camellia trees: these, and many others, to discover the reasons of Sant’Andrea task, during the weekend of the exhibition Ancient Camellias of Lucca.

Some hairpin bends lead between the terraces of olive trees and an ancient tower stands high among the mountains and sky. A mysterious tower. From its top protrudes a basket of wrought iron. It hung, it is said, the heads of the condemned. The mystery of the tower still prevails today. Most argue that it is a watchtower built by Castruccio Castracani terrible, lord of Lucca in the early fourteenth century. The in the village church stands on a high ridge, simple and impressive. Below it, to the side of the tower, a thick hedge of centuries-old camellias framed by the cultivation of Camellia sinensis L., the tea plant, created by Guido Cattolica.
An experiment that has yielded very encouraging results bringing the tea produced in St. Andrew’s task to compete in an international tastings. Not everything is in the rustic village. High walls a little ‘crumbling contain old noble villas: Villa Borrini and more decentralized in Pieve, Giovannetti Villa, Villa Orsi, Villa Di Vecchio. All have a common characteristic: the age-old camellia trees.

Finally on the road to Monte Serra, in a fascinating area, visit the Camellietum, natural park that brings together more than 700 specimens of camellias, born from the desire to offer visitors an opportunity to learn about this plant from the botanical point of view, its propagation, its history while ensuring the protection and conservation in the time of old cultivars planted.

Full day excursion that will take place in March. Hiking itinerary without technical difficulties for a total of three hours of walking (not including stops).
For information and reservations visit www.vadoevedo.it looking for from the desk calendar, fill out the form specifying name, email, phone number and number of seats reserved and send it by mail.
For reservations within 24 hours of departure please call 347 5870026