Chianciano Terme: la “ciaccia” di Pasqua

[:it]panina unta e panina gialla_thumb[1]di Nadia Fondelli – Ogni zona d’Italia ha le se tradizioni pasquali a tavola. Neanche la Toscana sfugge a questa regola. Tante tradizioni, una per ogni zona, tante tipicità. Andiamo alla scoperta della colazione di Pasqua.

Torna la mattina di Pasqua come da tradizione, nei bar di Chianciano Terme la tradizionale colazione pasquale con la “Ciaccia”.

Tutti i bar della famosa cittadina termale della Toscana meridionale aderenti a Confesercenti, allestiranno per residenti e turisti la tradizionale colazione di Pasqua offrendo, a partire dalle prime ore della mattina a residenti e turisti la “ciaccia”.
La “ciaccia” è un tipico impasto fatto con formaggio pecorino, servito insieme al capocollo ed al classico uovo sodo.
Una colazione pasquale per eccellenza da queste parti, forse magari un po’ pesante per i nostri palati avvezzi ad altro, ma un’occasione unica che segna anche in modo originale anche un buon auspicio per la stagione turistica, che abitualmente entra nel vivo in questa occasione.[:en]panina unta e panina gialla_thumb[1]di Nadia Fondelli – Ogni zona d’Italia ha le se tradizioni pasquali a tavola. Neanche la Toscana sfugge a questa regola. Tante tradizioni, una per ogni zona, tante tipicità. Andiamo alla scoperta della colazione di Pasqua.

Torna la mattina di Pasqua come da tradizione, nei bar di Chianciano Terme la tradizionale colazione pasquale con la “Ciaccia”.

Tutti i bar della famosa cittadina termale della Toscana meridionale aderenti a Confesercenti, allestiranno per residenti e turisti la tradizionale colazione di Pasqua offrendo, a partire dalle prime ore della mattina a residenti e turisti la “ciaccia”.
La “ciaccia” è un tipico impasto fatto con formaggio pecorino, servito insieme al capocollo ed al classico uovo sodo.
Una colazione pasquale per eccellenza da queste parti, forse magari un po’ pesante per i nostri palati avvezzi ad altro, ma un’occasione unica che segna anche in modo originale anche un buon auspicio per la stagione turistica, che abitualmente entra nel vivo in questa occasione.[:]

Chianciano Terme: colazione tradizionale con la “Ciaccia”Chianciano Terme: traditional breakfast with the “Ciaccia”

di Nadia Fondelli – Torna la mattina di Pasqua, nei bar di Chianciano Terme domenica 31 marzo la tradizionale colazione pasquale con la “Ciaccia”.

I bar della cittadina termale aderenti a Confesercenti, come da tradizione allestiranno per residenti e turisti la tradizionale colazione di Pasqua.
Saranno numerosi i pubblici esercizi che, a partire dalle prime ore della mattina offriranno a residenti e turisti la “ciaccia”.
La “ciaccia” è un tipico impasto fatto con formaggio pecorino, servito insieme al  capocollo ed al classico uovo sodo.

Una colazione pasquale per eccellenza da queste parti, forse magari un po’ pesante per i nostri palati avvezzi ad altro, ma un’occasione unica che segna anche in modo originale anche un buon auspicio per la stagione turistica, che abitualmente entra nel vivo in questa occasione.

  by Nadia Fondelli – Back on Easter morning, in the bars of Chianciano Terme Sunday, March 31 the traditional Easter breakfast with “Ciaccia.”

The bars of the spa town belonging to Confesercenti, as usual will set up for residents and tourists the traditional Easter breakfast.

Will be numerous public exercises, from early morning to offer residents and tourists the “ciaccia”.
The “ciaccia” is a typical dough made with pecorino cheese, served with capocollo and the classic hard-boiled egg.

An Easter breakfast for excellence in these parts, perhaps even a bit ‘heavy for our palates accustomed to something else, but it also marks a unique opportunity in an original way, a good omen for the tourist season, which usually comes alive in this occasion.

A colazione con la “Ciaccia”Breakfast with the “Ciaccia”

Nei bar di Chianciano Terme torna domenica 8 aprile in occasione della Pasqua la colazione con la “Ciaccia”.

I bar cittadini della città termmale aderenti a Confesercenti allestiranno la tradizionale colazione pasquale nel giorno della festività cristiana.

Saranno numerosi i pubblici esercizi che a partire dalle prime ore della mattina offriranno a residenti e turisti la “ciaccia”, il tipico impasto con formaggio pecorino, assieme al saporito capocollo ed al classico uovo sodo.
La colazione pasquale per eccellenza segna anche in modo originale il buon auspicio per la stagione turistica, che abitualmente entra nel vivo in questa occasione.

La Ciaccia di Pasqua promossa da Confesercenti e Confcommercio a Chianciano giunge quuuest’anno alla sua 30^ edizione, grazie al contributo di Banca Cras, Farmacia Moccia, Vecchia Cantina di Montepulciano: “l’iniziativa è una tradizione ormai cara a chi la organizza e la realizza anno dopo anno – afferma il responsabile d’area di Confesercenti, Armando Bennati – e da molti è vissuta anche come un motivo in più per godere la città e i suoi dintorni, confidando che il tempo possa essere d’aiuto”.Nei bar di Chianciano Terme torna domenica 8 aprile in occasione della Pasqua la colazione con la “Ciaccia”.

I bar cittadini della città termmale aderenti a Confesercenti allestiranno la tradizionale colazione pasquale nel giorno della festività cristiana.

Saranno numerosi i pubblici esercizi che a partire dalle prime ore della mattina offriranno a residenti e turisti la “ciaccia”, il tipico impasto con formaggio pecorino, assieme al saporito capocollo ed al classico uovo sodo.
La colazione pasquale per eccellenza segna anche in modo originale il buon auspicio per la stagione turistica, che abitualmente entra nel vivo in questa occasione.

La Ciaccia di Pasqua promossa da Confesercenti e Confcommercio a Chianciano giunge quuuest’anno alla sua 30^ edizione, grazie al contributo di Banca Cras, Farmacia Moccia, Vecchia Cantina di Montepulciano: “l’iniziativa è una tradizione ormai cara a chi la organizza e la realizza anno dopo anno – afferma il responsabile d’area di Confesercenti, Armando Bennati – e da molti è vissuta anche come un motivo in più per godere la città e i suoi dintorni, confidando che il tempo possa essere d’aiuto”.