La finocchiona è femmina

La finocchiona è femmina

da sinistra Seghi, Iacomoni, Mazzi, Giulianelli, Baruzzi, Lodovichidi redazione – Diciannove piatti tutti al femminile per assaporare la Finocchiona IGP con ricette inedite e creative. E’ stato questo lo spirito che ha animato la prima edizione del contest di cucina “La Finocchiona in cerca di ricette”, che si è svolto i giorni scorsi all’Otel Variete di Firenze.
L’evento, organizzato dall’Associazione Cuochi Fiorentini e dall’Unione Regionale dei Cuochi Toscani, ha visto confrontarsi tra i fornelli alcune Lady Chef aderenti all’Unione Regionale dei Cuochi Toscani e alla Federazione Italiana Cuochi.   

 A vincere il contest è stato il mini cheesecake alla Finocchiona IGP realizzato da Rossella Giulianelli, ma ogni piatto si è contraddistinto per la capacità di valorizzare lo storico mini chessecake alla Finocchiona IGPsalume toscano abbinato a ingredienti particolari, tra cui zucca gialla, gambero, mango e altri sapori inediti con la Finocchiona.
Tra le proposte più curiose, anche due ricette senza glutine e una che strizza l’occhio al sushi, il piatto più rappresentativo della cultura giapponese. Tutte le partecipanti hanno ricevuto un attestato di partecipazione, mentre la vincitrice è stata premiata con un cesto di Finocchiona IGP e altri prodotti della salumeria toscana.

Ogni piatto è stato presentato e valutato da una giuria qualificata e composta, tra gli altri, da Alessandra Baruzzi, presidente delle Lady Chef italiane; Roberto Lodovichi, presidente dell’Unione Regionale dei Cuochi Toscani e Alessandro Iacomoni, presidente del Consorzio di tutela della Finocchiona IGP. Le diciannove ricette realizzate in occasione del contest saranno raccolte dal Consorzio di tutela della Finocchiona IGP per un ricettario inedito e creativo dedicato al tipico salume toscano.

Chianti Classico: Pecorino Toscano DOP e Finocchiona IGP brindano ai 300 anni del Chianti Classico al Vinitaly

[:it]Finocchiona 2 - Fettedi Nadia Fondelli – La Finocchiona IGP e il Pecorino Toscano DOP si uniranno al brindisi in onore dei 300 anni del Chianti Classico che l’omonimo Consorzio ha organizzato domenica 10 aprile durante il Vinitaly a Verona, coinvolgendo alcune delle maggiori Docg, Dop e Igp della Toscana.
L’appuntamento prenderà il via alle ore 17.16, in riferimento all’anno 1716 che ha segnato la nascita del Chianti Classico, e proporrà una degustazione di alcuni prodotti di qualità ambasciatori della Toscana nel mondo, tra i quali la Finocchiona IGP e il Pecorino Toscano DOP. All’iniziativa saranno presenti i direttori dei due Consorzi di tutela, rispettivamente, Francesco Seghi, per la Finocchiona IGP, e Andrea Righini, per il Pecorino Toscano DOP.

“La Finocchiona IGP – afferma Fabio Viani, presidente del Consorzio di tutela della Finocchiona – parteciperà con molto piacere alla festa per i 300 anni del Chianti Classico, rafforzando la sinergia avviata nei mesi scorsi con i Consorzi di tutela delle maggiori Docg, Doc e Igp della Toscana.
A questo si unisce l’opportunità per la Finocchiona IGP di essere presente a una manifestazione internazionale della portata di Vinitaly, prestigiosa vetrina promozionale a pochi giorni dal primo compleanno della nostra certificazione di qualità. Ringrazio il Consorzio del Chianti Classico per averci coinvolto ancora una volta in questo tipo di iniziative, che puntano a unire le forze per valorizzare il ricco patrimonio agroalimentare di qualità che caratterizza la nostra regione”.

“Il Pecorino Toscano DOP – afferma Andrea Righini, direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP -ha aderito con gioia a questo brindisi organizzato dal Consorzio Chianti Classico per i 300 anni della denominazione. Da tempo portiamo avanti iniziative congiunte con altri Consorzi delle maggiori Docg, Dop e Igp della Toscana per dare maggiore forza alla promozione dei prodotti di qualità più importanti della Toscana: dal vino all’olio, dal formaggio ai salumi. Iniziative come questa, inoltre, permettono di valorizzare gli abbinamenti del nostro formaggio, esaltando, in particolare, la buona unione fra Pecorino Toscano DOP stagionato e vini rossi e strutturati come il Chianti Classico”.[:en]Finocchiona 2 - Fettedi redazione – La Finocchiona IGP e il Pecorino Toscano DOP si uniranno al brindisi in onore dei 300 anni del Chianti Classico che l’omonimo Consorzio ha organizzato domenica 10 aprile durante il Vinitaly a Verona, coinvolgendo alcune delle maggiori Docg, Dop e Igp della Toscana.
L’appuntamento prenderà il via alle ore 17.16, in riferimento all’anno 1716 che ha segnato la nascita del Chianti Classico, e proporrà una degustazione di alcuni prodotti di qualità ambasciatori della Toscana nel mondo, tra i quali la Finocchiona IGP e il Pecorino Toscano DOP. All’iniziativa saranno presenti i direttori dei due Consorzi di tutela, rispettivamente, Francesco Seghi, per la Finocchiona IGP, e Andrea Righini, per il Pecorino Toscano DOP.

“La Finocchiona IGP – afferma Fabio Viani, presidente del Consorzio di tutela della Finocchiona – parteciperà con molto piacere alla festa per i 300 anni del Chianti Classico, rafforzando la sinergia avviata nei mesi scorsi con i Consorzi di tutela delle maggiori Docg, Doc e Igp della Toscana.
A questo si unisce l’opportunità per la Finocchiona IGP di essere presente a una manifestazione internazionale della portata di Vinitaly, prestigiosa vetrina promozionale a pochi giorni dal primo compleanno della nostra certificazione di qualità. Ringrazio il Consorzio del Chianti Classico per averci coinvolto ancora una volta in questo tipo di iniziative, che puntano a unire le forze per valorizzare il ricco patrimonio agroalimentare di qualità che caratterizza la nostra regione”.

“Il Pecorino Toscano DOP – afferma Andrea Righini, direttore del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP -ha aderito con gioia a questo brindisi organizzato dal Consorzio Chianti Classico per i 300 anni della denominazione. Da tempo portiamo avanti iniziative congiunte con altri Consorzi delle maggiori Docg, Dop e Igp della Toscana per dare maggiore forza alla promozione dei prodotti di qualità più importanti della Toscana: dal vino all’olio, dal formaggio ai salumi. Iniziative come questa, inoltre, permettono di valorizzare gli abbinamenti del nostro formaggio, esaltando, in particolare, la buona unione fra Pecorino Toscano DOP stagionato e vini rossi e strutturati come il Chianti Classico”.[:]