Trekking nel Garda Trentino: 5 percorsi per la bella stagione

Trekking nel Garda Trentino: 5 percorsi per la bella stagione

Con vista sul Lago di Garda, sugli specchi d’acqua turchese della Valle di Ledro e della Valle dei Laghi, tra i paesaggi verdi della Val di Gresta oppure attraverso boschi silenziosi e inebrianti fioriture, anche nella zona di Comano… questi cinque tracciati nel Garda Trentino risveglieranno curiosità e desiderio di avventura.
Nel Garda Trentino ogni passo risveglia un’emozione: con oltre 1000 km di itinerari, differenti livelli di difficoltà e durata e un particolare microclima, è possibile immergersi nelle atmosfere dei luoghi in modo attivo, sempre a contatto con la natura.
Ciascuno dei suoi ambiti – Riva del Garda, Arco, Val di Gresta, Nago-Torbole sul Garda, Dro, Drena, Tenno, Valle di Ledro, Comano e Valle dei Laghi – cela preziosi tesori, da scoprire passeggiando a ritmo lento o più dinamico.
Con l’arrivo della bella stagione, ecco cinque percorsi perfetti da percorrere in solitudine, con gli amici, con la famiglia (compresi i più piccoli) oppure con il proprio amico a quattro zampe… tra la primavera e l’estate non resta che scegliere tra questi trekking di tipo panoramico, geologico-naturalistico o d’interesse storico e culturale.

foto Prugnol


Monte Creino, a spasso nel distretto biologico del Garda

Un luogo da ricercare, al di fuori delle mete più affollate del fondovalle, nel verde profondo ai piedi del monte Stivo è la Val di Gresta, il primo distretto biologico del Trentino.
Qui i campi e gli orti si susseguono ben curati e regalano una varietà di ortaggi, sani e saporiti, coltivati secondo pratiche agricole biologiche e sostenibili, intimamente legate al ritmo delle stagioni, a un tempo che non è scandito dagli orologi ma dalla natura stessa.
Una visita in Val di Gresta invita proprio ad abbracciare questo ritmo, a rallentare e a godersi ogni minuto. Anche quanto si decide di praticare attività fisica all’aria aperta… l’effetto rigenerante del verde è assicurato.
Come avviene percorrendo il percorso pianeggiante tra i campi coltivati della Val di Gresta, dalle trincee alla cima del Monte Creino.
L’escursione, poco impegnativa e adatta a tutti, si addentra nel bosco dove, ai lati della strada, si incontrano numerosi allestimenti di ”arte ambientale” realizzati dagli alunni delle scuole elementari della valle. L’itinerario prosegue fino ai primi resti di quello che fu un importante caposaldo ed osservatorio di artiglieria austroungarico; percorrendo la trincea, si arriva verso la cima del Monte Creino, spettacolare terrazzo sul Lago di Garda.


Sentiero Dromaè, colorate e avvolgenti fioriture

Situata a pochi km dal Lago di Garda, la Valle di Ledro è un paradiso per tutta la famiglia. Dromaè è tra le zone più belle della Valle di Ledro, specialmente in tarda primavera.
Lungo il sentiero austroungarico di Dromaé, i prati si riempiono di peonie rosa, narcisi bianchi e orchidee montane.
La leggerezza di questi fiori fa da contraltare ai resti ancora visibili
delle trincee e dei tunnel utilizzati dai soldati austriaci durante gli anni della Prima Guerra Mondiale (quando la Valle di Ledro costituiva il fronte tra l’Impero Austro-Ungarico e il Regno d’Italia).
Arrivati sul belvedere
di Dromaè, ecco aprirsi un panorama eccezionale sulla Valle di Ledro. In una giornata limpida l’occhio può spaziare dall’Adamello al Lago di Garda, da Tremalzo al Monte Corno.

Valle di Comano

Cima Sera e Malga Stabio, serenità naturale

A maggio la natura si risveglia anche nella Valle di Comano, un luogo dove distendere i sensi e lasciarsi trasportare dall’autenticità del paesaggio circostante.
Pennellate di colori si mescolano con i delicati profumi della primavera e alcuni tracciati offrono panorami incantevoli.
È il caso del sentiero che porta fino a Malga Stabio e Cima Sera, disseminato di coloratissimi crocus dai toni pastello.
Il punto di partenza dell’escursione è Passo Duron (Durone), la porta di accesso alle Giudicarie Esteriori; da qui il sentiero sale abbastanza ripido, soprattutto nel primo tratto, ma è percorribile anche da bambini abituati a camminare: lo sforzo verrà ripagato dallo splendido alpeggio che ospita Malga Stabio.
Per chi volesse proseguire e raggiungere Cima Sèra, il percorso prosegue nel bosco per altri 500 metri di dislivello, superati i prati proprio di fronte a Malga Stabio.
In poco tempo si raggiunge un primo punto panoramico denominato la “Piazzola” a quota 1572 metri, ma è dalla cima che lo spettacolo si allarga sul Trentino sud-occidentale, dalle Prealpi Trentine alle Dolomiti di Brenta e i ghiacciai dell’Adamello e Presanella.

lago Cavedine

Sentiero archeologico di Cavedine, tra storia e avventura

La Valle dei Laghi è un territorio affascinante, punteggiato da paesini e insediamenti rurali, inseriti in un panorama naturale di frutteti e vigneti.
Non mancano le tracce della storia: il sentiero archeologico di Cavedine permette di ricostruire, attraverso siti e ritrovamenti archeologici, le vicende che hanno interessato la Valle dei Laghi nel corso dei secoli.
La prima parte del percorso si snoda lungo la dorsale occidentale della Valle di Cavedine e già dopo pochi minuti si incontra la cosiddetta fontana romana, una struttura sotterranea in muratura, risalente all’epoca etrusca. Il sentiero continua offrendo in successione altri punti di interesse come il capitello dell’Assunta, a ricordo dei valligiani emigrati nel secolo scorso, ma soprattutto la Cosina di Stravino, antico sito funerario risalente all’Età del Bronzo, come testimoniano i reperti ritrovati in prossimità del sito.
Prima del rientro a Cavedine si incontra un altro sito storico di notevole importanza per la sua iscrizione funeraria di sicura origine romana e localmente noto come carega del diaol (sedia del diavolo) o trono della regina.

Il Garda visto dall’alto. Foto Alice Russuolo

Monte Brione, tracce storiche e inebrianti fioriture

In tutto il Garda Trentino sono numerosi i percorsi escursionistici di carattere storico che, con diversi livelli di difficoltà, invitano a calcare le orme del passato, attraverso le tracce scolpite sulla roccia dagli eventi drammatici della Grande Guerra.
Esempio significativo è il Monte Brione, che si trovava al centro della poderosa linea difensiva costruita dall’impero Austro-Ungarico, oggi accessibile grazie all’agile trekking “I Forti del Monte Brione”.
Un percorso alla portata di tutti, in concomitanza ad un tratto del Sentiero della Pace, per scoprire le fortezze austriache a difesa del confine.
Immersi nel silenzio, oltre alle testimonianze ben visibili di quegli anni, gli occhi però possono posarsi su molto altro. Il Monte Brione, infatti, è oggi un’area protetta per la sua flora, tipicamente mediterranea, caratterizzata da un’elevata biodiversità al punto da essere stato riconosciuto come Sito di Importanza Comunitaria, inserito nella rete europea delle aree protette Natura 2000.
Una passeggiata su “quest’isola postglaciale” offre la possibilità di immergersi tra ben
oltre 500 specie di piante, alcune tipiche delle zone montane, molte altre caratteristiche di ambienti dal clima mediterraneo, come il leccio e la ginestra; altre ancora, crescono esclusivamente qui, sulle rive del Lago di Garda. Dalla cima, infine, si può godere di un bellissimo panorama su tutto il Lago.

I 5 eventi da non perdere nel Garda Trentino per gli sport lovers

I 5 eventi da non perdere nel Garda Trentino per gli sport lovers

Richiamo delle acque, sempre con il vento a favore; territori visti da “altRe” prospettive, con uscite di
un’intera giornata o brevi salite; pedalate lungolago, fra borghi storici, vigneti e oliveti.
La natura stessa
del Garda Trentino – che comprende gli ambiti di Riva del Garda, Arco, Nago-Torbole, Tenno, Dro-Drena, la Valle di Ledro, Comano, la Valle dei Laghi e la Val di Gresta – celebra lo spirito sportivo e le avventure all’aria aperta.
Con l’atmosfera elettrizzante della primavera, il territorio si trasforma in un palcoscenico di emozioni non
solo per le innumerevoli possibilità, che il dolce clima mite risveglia, ma perché si prepara a essere il
cuore pulsante di competizioni nazionali e internazionali dedicate ad ogni specialità sportiva.
Per chi è pronto a gareggiare ma anche per chi ama fare il tifo, ecco gli imperdibili appuntamenti della
stagione.


Le emozioni iniziano con una novità: Sail&Ski

Dal 14 al 17 marzo 2024 sci e vela si uniscono per creare una forte sinergia non solo fra atleti, ma anche tra due territori, il Garda Trentino e Madonna di Campiglio.
Da sempre, infatti, velisti e windsurfisti disegnano coreografie sulle acque blu cobalto del lago di Garda
spinti dal Pelèr, il vento mattutino proveniente da nord, e al pomeriggio dall’Ora, la brezza da sud; è
proprio la loro regolarità ad aver fatto guadagnare al Garda Trentino il primato, a livello internazionale, non
solo per gli amanti della vela e di tutte le discipline water, ma anche per campioni e atleti di tutto il mondo.
Allo stesso modo, Madonna di Campiglio, è considerata la regina delle nevi, con più di 150 chilometri di
piste perfettamente innevate, nonché una delle località più chic, glamour e alla moda delle Dolomiti.
Grazie a questo evento, appassionati ed esperti del settore potranno assistere a uno scenario sportivo
mondiale, nell’alternarsi di regate e gare di sci, che mostrerà uno spettacolo competitivo di alta qualità e
professionalità, così come la vocazione multidisciplinare dei due territori.


Lake Garda 42

Dal 12 al 14 aprile 2024 immancabile la Maratona del Lago di Garda, Lake Garda 42, gara podistica con una vista mozzafiato sul lago e sui pendii montuosi, che attraversa Limone, Riva del Garda, Arco, Torbole per arrivare a Malcesine.
L’alternarsi del rumore dell’acqua del lago, della brezza fresca, della vista spettacolare sulle
montagne, passando tra i centri storici, fra vigneti e frutteti, daranno l’energia giusta per uscire dal torpore
invernale e raggiungere il traguardo.
A scelta, si potranno percorrere anche 21 chilometri della mezza maratona partendo da Arco. Quando?
Domenica 14 aprile: due tracciati, un paesaggio unico e un programma entusiasmante, che prevede
anche un’area Expo, un’area gastronomica, side events e la cheering zone.
E non è tutto! Per i più piccoli si svolgerà la Lake Garda Kids Run, un percorso di 1,3 chilometri a Riva del
Garda, sabato 13 aprile.


30esima edizione del Bike Festival

Dal 2 al 5 maggio 2024 appuntamento fisso per i rider di tutto il mondo, il Bike Festival 2024 si presenta con un’edizione senza precedenti.
Riva del Garda continuerà ad essere la cornice per i quattro giorni del Festival, con tutte le
ultime novità e tecnologie del mercato, entusiasmanti gare e molto altro ancora.
Il fulcro del Festival sarà l’area espositiva, in cui tutti i grandi marchi della scena ciclistica porteranno le
loro innovazioni e attireranno gli appassionati con presentazioni, test di prodotto e nuove tendenze.
Parallelamente, si svolgerà un ampio e variegato programma di appuntamenti e competizioni sportive,
dedicati alla MTB, all’eMTB e alla Gravel, a sua volta con importanti new entry… A breve il programma
ufficiale dell’evento sul Sito dedicato.


Garda Trentino Trail e Ledro Sky

Alto valore tecnico e splendida cornice territoriale dal 17 – 19 maggio 2024 e il 16 giugno 2024 per il Ledro Sky. Trail running e natura, corsa e paesaggi spettacolari sulle rive del Lago di Garda, del Lago di Ledro e del Lago di Tenno, la Garda Trentino Trail è l’evento internazionale che riunisce quattro percorsi di
lunghezza diversa e tutta la magia dell’Alto Garda e della vicina Val di Ledro.
La Garda Trentino Trail, 62
km con partenza da Riva del Garda; la Ledro Trail, 44 km con partenza da Molina di Ledro; la Tenno Trail, 30 km con partenza da Arco; Garda Trentino Run, 11 km con partenza da Arco.
Dopo l’esordio dello scorso anno, l’edizione 2024 riproporrà anche la Garda Trentino Trail “Extra”, gara
adatta ai più esperti, con una distanza di 150 chilometri e 10.000 metri di dislivello.
Appena un mese dopo, l’azzurro del cielo, il blu del lago, il verde dei prati faranno da sfondo anche alla Ledro Sky, emozionante gara di Trail running in montagna.
Il percorso prenderà il via da Mezzolago e raggiungerà velocemente il paese di Pieve di Ledro, per
inerpicarsi poi sul Monte Cocca fino a Bocca Saval. Da lì parte il Senter dele Greste, un tratto mozzafiato
sul crinale che collega Cima Parì, Cima Sclapa e Cima d’Oro, sospeso tra i due fianchi della montagna
che scendono ripidi fino a valle. Sarà come correre a fil di cielo con i piedi nella storia.
La discesa verso
Mezzolago, infatti, attraversa i prati di Droma è e mostra le trincee costruite dai soldati austro-ungarici durante la Grande Guerra.


Al termine di tutte queste sfide, ecco le conquiste anche per il palato

Tra nuove fioriture e profumi inebrianti, il territorio eclettico del Garda Trentino regala un’estesa varietà di
prodotti locali unici, per un’offerta enogastronomica di altissima qualità e un altrettanto ricco calendario di
proposte e iniziative per favorirne il più possibile la conoscenza… e l’assaggio!
Immancabile l’appuntamento di primavera con “il passito dei passiti”, DiVinNosiola, nella Valle dei Laghi.
Grazie a proposte culturali, degustazioni e momenti nella natura, l’evento celebra l’uva Nosiola e la
ricchezza di tradizioni ed eccellenze legate alla sua lavorazione, come il Vino Santo Trentino DOC
presidio Slow Food, le grappe di Nosiola e di Vino Santo.
L’evento – come i molti altri nel Garda Trentino – vuole essere l’omaggio del territorio al suo gioiello più
prezioso, a un’antichissima tradizione viticola-enologica nonché alle prelibatezze conosciute in tutto il
mondo.

 

I vini che parlano d’amore (nell’etichetta)

I vini che parlano d’amore (nell’etichetta)

Messaggi d’amore in bottiglia, o meglio, in etichetta. Non solo per San Valentino il giorno più romantico dell’anno, ma per ogni occasione in cui volete stupire il vostro partner ecco il suggerimento di due etichette sentimentali e sognanti fin dal nome.

“Ho scritto t’amo sulla sabbia” e sull’etichetta…

Il primo vino è Ho scritto t’amo sulla sabbia de Le vigne di San Pietro una piccola isola tra le colline moreniche del Garda di circa 10 ettari nata nel 1980 per volere di Sergio e Franca Nerozzi e oggi guidata dal figlio Carlo. Un vino ottenuti da uve Corvina al 100% che al naso ricorda la pesca animata da tocchi di mentuccia fresca, mentre al palato conquista con la sua grande sapidità e un finale decisamente balsamico, punteggiato da note di liquirizia.
Un vino teso che chiama la beva, facilissimo da bere ma tutt’altro che semplice, dal perlage sottile e dal bel colore rosa antico. Da bere come aperitivo o con piatti delicati, come il pesce crudo o una leggera insalata all’arancia.  

“Giocheremo con i fiori” per post hippy nostalgici

Da Torre dei Beati, piccola cantina dell’Abruzzo, votata alla produzione di vini naturali, arrivaGiocheremo con i Fiori, un vino unico, ben bilanciato da una vena acido-sapida che lo rende veramente interessanti: il livello di profondità di espressione di questo Pecorino sorprende, con una sapidità ben marcata ma sempre elegante, vero punto di forza del terroir sul quale crescono i vigneti di Torre dei Beati.
Questo Pecorino stupisce fin dal primo sorso, grazie alla sua prorompenza sempre elegante, alla sua freschezza e alla sua complessità aromatica.
Il merito di questa complessità, oltre che al costante e preciso lavoro di Adriana e Fausto, va sicuramente anche al terreno: i vigneti si trovano sulle prime colline ai piedi del Gran Sasso, a valle del torrente Tavo; qui il terreno è argilloso-calcareo, ricco di scheletro con forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, riesce a conferire alle uve una forte esaltazione del corredo aromatico.
È così che nasce il Pecorino “Giocheremo con i fiori”, con la passione di una cantina unica, capace di esaltare al meglio le caratteristiche del territorio di Loreto Aprutino. 

Magia invernale nel Garda trentino: i mercatini natalizi più deliziosi di sempre

Magia invernale nel Garda trentino: i mercatini natalizi più deliziosi di sempre

I suoni ovattati ad accompagnare la sera, le luci che brillano a infondere un’atmosfera da fiaba, i profumi di cannella e cioccolato ad animare le strade…
Con l’arrivo dell’inverno, il Garda Trentino – racchiuso tra le rive a nord del Lago di
Garda e le Dolomiti di Brenta – si trasforma in un luogo ancora più magico.
Grazie a suggestivi mercatini natalizi, eventi dedicati ai sapori tipici e tante iniziative per i più piccoli, si possono trascorrere momenti indimenticabili per tutta la famiglia.
Tra la fine di novembre e l’inizio di gennaio, sono numerosi i mercatini disseminati su tutto il territorio, dove si respira un’aria di festa e si ha l’occasione di assaggiare specialità di ogni tipo, oltre a scoprire l’artigianato locale. Unici nel loro genere, i mercatini natalizi di Canale di Tenno e Rango, tra i borghi più Belli d’Italia, espongono utensili agricoli, giocattoli in legno e offrono piatti della tradizione contadina, per raccontare così la vita di un tempo. Oltre alle tradizionali bancarelle, infatti, si rianimano le scalinate in pietra, le arcate, i vòlt, gli stretti vicoli e le pittoresche piazzette, acquisendo ancora più fascino.
Nello stesso periodo, anche le pareti rocciose di Arco fanno da sfondo a uno splendido mercatino con bancarelle tipiche e casette in legno, per deliziare i visitatori con ogni leccornia, alternando anche spettacoli di strada, concerti di musica classica, presepi e laboratori creativi.


Il piccolo villaggio gastronomico di Riva del Garda

Il mercatino natalizio “Di Gusto in Gusto”, invece, trasforma il centro storico di Riva del Garda in un piccolo villaggio gastronomico: un invito a scoprire le mille sfumature di sapore di questo territorio straordinariamente generoso. Tra una degustazione di vino e un assaggio di salumi e formaggi, non può mancare la visita alla Casa di Babbo Natale, dove quest’ultimo si riposa prima della consegna dei regali. I bambini sono accolti da aree di gioco, laboratori e dolcetti, con la possibilità di scrivere una letterina dei desideri e consegnarla a Babbo Natale in persona!
L’ingresso è
gratuito e ogni weekend vi saranno sorprese ed eventi speciali.
Novità 2023: la Casa del Grinch. Per la prima volta, il Bastione di Riva del Garda ospita la strana dimora
dell’animaletto verde più conosciuto al mondo come “l’anti-Natale”, con un allestimento che parte dalla stazione a valle. Il personaggio in persona sarà presente in alcune giornate, dal 1° dicembre al 7 gennaio, per intrattenere grandi e piccini in uno spettacolo dallo spirito natalizio; con ironia e con i suoi modi rudi e sprezzanti, saprà ricordare come la bellezza di questo periodo dell’anno sia stare insieme, con gioia.


Vite di luci artigianali

Le sorprese della Valle dei Laghi. Il borgo di Santa Massenza farà scoprire lo “spirito” autentico del Natale… In tutti i sensi! “Vite di Luce” è il mercatino dedicato ad artigianato, cultura e gusto. Oltre a una ricca proposta enogastronomica, sono previsti eventi di ogni tipo: giochi, animazione, musica e spettacoli.
E nelle sere dal 7 al 10 dicembre andrà in scena la “Notte degli Alambicchi Accesi”, un viaggio itinerante attraverso la storica arte della distillazione.
Il piccolo borgo di Calavino, invece, metterà in scena il presepe vivente più antico del Trentino, il 26, 29 dicembre e il 6 gennaio.
L’evento coinvolge l’intera comunità, con circa un centinaio di figuranti, che nella parte antica della località,
il rione Mas, ripropongono la Natività in un percorso storico e religioso articolato fra antichi mestieri artigianali e momenti di vita contadina.
Novità 2023: Da quest’anno, gli ospiti che soggiornano nelle strutture ricettive aderenti al progetto inverno, potranno scoprire i mercatini di Natale del territorio ricevendo una consumazione gratuita di un piatto o di una bevanda tipica: un’occasione per assaggiare il brò brusà, polenta e latte e tante altre appetitose proposte enogastronomiche.
Nello
specifico, i mercatini coinvolti sono: Mercatino di Gusto in Gusto, Mercatini di Natale di Arco, Mercatini di Natale di Rango, Mercatino di Natale Vite di Luce, Presepe Vivente Calavino, Mercatino di Natale Canale di Tenno, oltre al birrificio Leder.


I mercatini del Garda Trentino nel dettaglio

25 e 26 novembre; 2, 3, 8, 9, 10, 16, 17 dicembre 2023, l’avvento in abito medievale nella pittoresca cornice di Canale di Tenno, dove i visitatori sono accolti da un’atmosfera sospesa nel tempo.
Le sfumature sgargianti delle opere realizzate da artigiani e artisti locali colorano i vicoli. Il profumo di chiodi di garofano, dei biscotti natalizi e del vin brulé si libra leggero nell’aria…
Questo borgo medievale – appoggiato sui pendii che si affacciano sul Lago di Garda, a 600 metri di altezza – ospita per tutti i fine settimana dell’Avvento un mercatino con bancarelle colme di prodotti locali golosi e genuini e oggetti realizzati a mano; inoltre, il 26 dicembre ha luogo un presepe vivente nelle vecchie case con rievocazione degli antichi mestieri.

18 e 19, 25 e 26 novembre; 2 e 3, 8, 9 e 10, 16 e 17, 23, 26, 29, 30 e 31 dicembre 2023

Le case di Rango, uno dei borghi più belli d’Italia, tornano a raccontare del passato in modo autentico ed
emozionante con un mercatino capace di conquistare grandi e piccini.
Qui, dove tutto è rimasto com’era, durante i weekend da metà novembre a fine dicembre, vengono accolti artigiani, agricoltori e associazioni della zona per ridare vita agli androni che un tempo ospitavano mucche e capre; ai portech, i passaggi coperti che offrivano rifugio ai viandanti; ai vòlt, le cantine in cui venivano conservati salumi e prodotti della terra; e alle stradine di salesà, un rustico sottofondo di sassi irregolari.

Dal 17 novembre 2023 al 7 gennaio 2024

Atmosfera asburgica ad Arco, profumi deliziosi, tantissimi stand tra cui curiosare alla ricerca di decorazioni e regali tra le bancarelle tipiche e le casette in legno c’è tutto il piacere della tradizione enogastronomica del Garda Trentino: vin brulé, golosi gnocchi boemi, polenta e gulasch e qualche strauben accompagnato da marmellata di mirtilli rossi e zucchero a velo! Le pareti rocciose, che contraddistinguono la cittadina, inoltre fanno da sfondo colorato a un calendario di eventi altrettanto variopinto. Dagli spettacoli di strada ai
concerti di musica classica fino allo zoo con tanti simpatici animali da accarezzare, agli spettacoli di magia, presepi e laboratori creativi che faranno brillare gli occhi dei più piccini.

Dal 17 novembre 2023 al 7 gennaio 2024

Natale per buongustai, il mercatino “Di Gusto in Gusto” a Riva del Garda. Luogo di incontro e di convivialità in ogni stagione, è verso la fine dell’anno, da novembre fino a gennaio, che il centro
storico di Riva si trasforma in un piccolo villaggio gastronomico: le specialità trentine, i vini locali e le tazze
fumanti di cioccolata calda aggiungeranno ancora più sapore al Natale.
Il mercatino di Natale “Di Gusto in Gusto” invita così ad abbandonarsi al piacere e presenta con orgoglio il lato più saporito del Garda Trentino. Il programma di contorno è variegato, proprio come le proposte culinarie in versione street food delle piccole casette di legno.

2 e 3; 8, 9 e 10; 16 e 17 dicembre 2023

Vite di Luce, il Natale luminoso del borgo di Santa Massenza. A Natale, la luce è protagonista di questo piccolo paesino della Valle dei Laghi: colorata, come quella delle luminarie che rallegrano le strade. Vivida, come quella del fuoco scoppiettante nelle case. Radiosa, come i sorrisi che incontrano per le vie del borgo. Tra bancarelle scintillanti, spettacoli al chiaro di luna e la musica che si diffonde tra le viuzze, la dimensione raccolta di Vite di Luce fa brillare Santa Massenza con manufatti artigianali e prodotti
enogastronomici, pronti da impacchettare e mettere sotto l’albero.
Dal 7 al 10 dicembre, inoltre, c’è la possibilità di lasciarsi guidare verso sera da una voce narrante alla scoperta di questo piccolo paese, custode di un’immensa tradizione: cinque distillerie dove nascono pregiate grappe e liquori trentini… Un viaggio itinerante attraverso una storica arte, con uno spettacolo che si conclude nella piazza centrale: è la Notte degli Alambicchi Accesi, l’evento natalizio che accende i cuori.

 

4 esperienze indimenticabili da fare sul Garda

4 esperienze indimenticabili da fare sul Garda

Da novembre a gennaio ritorna sul Garda il variegato programma di iniziative per grandi e piccini, per addentrarsi anche in questa stagione tra laghi, montagne, borghi e tradizioni enogastronomiche del territorio.
L’inverno nel Garda Trentino racconta di serenità e riservatezza. Il particolare clima temperato, che
caratterizza le sponde settentrionali del Lago di Garda, regala un piacevole abbraccio e concilia il
desiderio di rilassarsi e distendere la mente, alla voglia di esplorare il territorio. Anche in questa stagione, infatti, si possono fare escursioni a piedi, in bicicletta… o con le ciaspole ai piedi! E una volta calata la sera, tra i vicoli di borghi storici, piccole cittadine e deliziosi mercatini di Natale, bar e ristoranti invitano ad assaporare le specialità della cucina trentina, a cominciare dall’olio EVO con la produzione tradizionale più a nord del mondo.

Trekking nel Garda

Un inverno mite e tante esperienze da vivere

Fino a gennaio, questa stimolante diversità è racchiusa nelle Garda Trentino Winter Experience: iniziative differenti per tipologia, ambito e durata, che mescolano attività soft sulla neve, come la ciaspolata a Tremalzo, alle escursioni tra gli oliveti, con successiva degustazione; momenti dedicati alle specialità DOP, De.Co., IGD, Slow Food del Garda Trentino, come il Merry Picnic, ad entusiasmanti attività per i più piccoli, come la speciale colazione in compagnia degli animali della fattoria.


Trekking tra gli ulivi vista lago

Un’escursione alla scoperta della tradizione centenaria dell’olio del Garda, in compagnia di una guida esperta, partendo dall’Olivaia di Arco fino all’agritur Maso Bòtes, dove sarà possibile assaggiare l’autentico olio extravergine d’oliva del Garda e recuperare le energie con uno spuntino a base di prodotti tipici.
Un trekking adatto a tutti, che permette di apprezzare storia e sapore di quest’oro verde, tra le specialità più note e pregiate del Garda Trentino.


Con le ciaspole ai piedi, a Tremalzo

Gli ampi prati della conca di Tremalzo in inverno si vestono di bianco e diventano il teatro perfetto per chi ama le uscite con ciaspole e bastoncini, lasciandosi alle spalle il via vai del fondovalle e immergendosi nella quiete della natura.
L’escursione avviene con una guida alpina; è indicata in particolare a persone attive, che non temono l’aria frizzante dei mesi invernali.


Merry picnic, apericena con vista

Chi l’ha detto che il pic nic si può fare solo durante la primavera o l’estate? A Maso Maserac gli ospiti sono attesi in un angolino speciale, con un panorama senza pari e, soprattutto, un cestino colmo di delizie rigorosamente a km 0, come il fragrante pane di montagna, formaggi e salumi tipici, lamponada, miele millefiori e deliziose confetture, biscotti artigianali…


Colazione in fattoria: prima a tavola, poi in stalla!

Iniziare la giornata con una bella colazione genuina, tutta a base di prodotti della fattoria e del Garda Trentino, e poi l’incontro con gli animali che vivono nella stalla, nella porcilaia, nel pollaio…
Una proposta pensata per i più piccoli,
disponibile a partire dalle 8.00, mentre l’attività in fattoria comincia alle 10.30. Gli adulti possono scegliere se trasformare la colazione in un brunch o seguire i bambini alla scoperta della fattoria.