Lucca: week end con Verdemura 2013Lucca: weekend with Verdemura 2013

di redazione – Dal 5 al 7 aprile Lucca torna ad essere una delle capitali del giardinaggio italiano grazie a Verdemura 2013: mostra mercato delle piante e del vivere all’aria aperta, organizzata dal Comune di Lucca e dall’Opera delle Mura di Lucca.

Verdemura apre la lunga stagione delle grandi mostre di giardinaggio italiane: Lucca festeggia così la primavera invitando tutti a visitare uno dei luoghi più verdi e suggestivi della Toscana, il parco delle Mura, un luogo unico nel suo genere in tutto il mondo.

Il parco delle Mura di Lucca con i suoi 96 ettari a verde, totalmente pedonale, rappresenta una realtà unica nel panorama del verde pubblico europeo.
Un parco unitario conformato ad anello, con una passeggiata alberata di oltre quattro chilometri, totalmente alberata che avvolge il centro storico con il suo abbraccio.

Verdemura si sviluppa nell’atmosfera unica e suggestiva del baluardo di San Martino, sulla cortina della vicina Porta Santa Maria, nelle cannoniere, sugli spalti prospicienti, dove troveranno posto circa 150 espositori: vivaisti di piante e specie orticole, arbusti, bulbi, attrezzi e arredi per il giardinaggio e per l’orto.
Uno spazio aricolato e ricco di panorami sulla città e sul paesaggio circostante. Ranuncoli, Camelie, Bungaville, saranno protagonisti mostre e conferenze ed eventi completeranno l’offerta culturale della manifestazione.

Orario di apertura al pubblico: dalle ore 10,30 alle 12,30
Info: www.verdemura.itby redaction – From April 5 can clonidine pills and ativan injection and labetalol injection given to 7 Lucca back to being one of the capitals of Italian gardening thanks to Verdemura, 2013: exhibition market of plants and outdoor living, organized by the city of Lucca and the Opera of the Walls of Lucca.

Verdemura opens the long season of major exhibitions of Italian gardening: Lucca celebrates the spring so inviting everyone to visit one of the greenest and most beautiful in Tuscany, the park of the Walls, a unique place of its kind in the world.

The park of the Walls of Lucca with its 96 hectares of greenery, fully pedestrian street, is a unique reality in the panorama of European public green.
A park unitary ring-shaped, with a tree-lined promenade of over four kilometers, fully lined with trees that surrounds the old town with its embrace.

Verdemura develops unique and charming atmosphere of the bastion of San Martino, the curtain of the nearby Porta Santa Maria, in the gunner on the ramparts overlooking and will feature about 150 exhibitors nurseries and horticultural species of plants, shrubs, bulbs, tools and furnishings for the garden and the orchard.
A space aricolato and rich in views of the city and the surrounding landscape. Ranunculus, camellias, bougainvillea, will be featured exhibitions and conferences and events will complete the cultural offer of the event.

Opening to the public: from 10.30 to 12.30
Info: www.verdemura.it

Alla scoperta della Toscana meno notaDiscover Tuscany lesser-known

di Nadia Fondelli –  Con la primavera torna un appuntamento speciale per conoscere luoghi insoliti del nostro paese. Per persone curiose che amano farsi coinvolgere con cuore e mente ecco l’edizione 2013 delle Giornate Fai di Primavera in programma sabato 23 e domenica 24 marzo.

Vita, storie e leggende. Scrigni d’arte preziosi, opere d’arte che si svelano, giardini incantati… Sono oltre 700 i luoghi italiani, spesso inacessibili e per l’occasione eccezionalmente a disposizione del pubblico, con visite a contributo libero: chiese, palazzi, aree archeologiche, ville, borghi, giardini; persino caserme, centrali idroelettriche e un osservatorio astronomico.

Anche in Toscana basta scegliere: a Firenze ad esempio sarà possibile scoprire la Cappella Ruccellai, l’Istituto di scienze militari aereonautiche delle Cascine, il palazzo Portinai Salviati, il giardino di Villa Corsini a Castello e villa La Quiete alle Montalve.
Il Forte delle Rocchette a Castiglion della Pescaia in Maremma solitamente chiuso al pubblico è imperdibile così come i sotterranei delle mura di Lucca e lo splendido teatrino di Vetriano.
In provincia di Pisa toglierà il fiato la visita alla rocca della Verruca e a Pistoia la gipsoteca Libero Andreotti. Infine, in provincia di Siena bellissimo il tuffo nel passato proposto da Poggibonsi con la fortezza del Poggio Imperiale, il cassero, i bastioni e gli scavi archeologici e Staggia senese con la sua rocca.

Tutti i luoghi sono visitabili con viste guidate ed alcuni anche in lingue stranieri. Per l’elenco completo dei luoghi e per sostenere il Fai www.giornatafai.it

by Nadia Fondelli – With the spring valium for dogs back a special event to learn about unusual places of our country. For curious people who like to get involved with heart and mind, here is the 2013 edition of the Days Make Spring on Saturday 23 and Sunday 24 March.

Life, stories and legends. Precious art treasures, works of art that are revealed, enchanted gardens … There are more than 700 places Italians, often inaccessible and for the occasion exceptionally available to the public, with visits to free contribution: churches, palaces, archaeological sites, villas, villages, gardens, even barracks, hydroelectric and an astronomical observatory.

Even in Tuscany Just choose: in Florence, for example, you will discover the Chapel Ruccellai, the Institute of Aeronautical Sciences Military delle Cascine, the palace caretakers Salviati, the garden of Villa Corsini at Castello and Villa La Quiete to Montalve.
The Fort Rocchette in Castiglione della Pescaia in Maremma usually chiuo to the public is a must as well as the basement walls of Lucca and the splendid theater of Vetriano.
In the province of Pisa take your breath away visit to the Verruca Pistoia and the plaster casts Libero Andreotti. Finally, in the province of Siena, the beautiful blast from the past brought to Poggibonsi with the fortress of Poggio Imperiale, the keep, the ramparts and the archaeological excavations and Staggia Siena with its fortress.

All locations can be visited with guided tours and some even in foreign languages. For a full list of the places and to support the Make www.giornatafai.it

Lucca: alla scoperta delle ville con visita paesaggistica guidataLucca: discovery the villas with scenic guided tour

di Stefania Pianigiani – Il viiaggiatore della Toscana non deve mancare assolutamente di visitare le splendide, eleganti ville della Lucchesia, famose in tuto il mondo

In primavera, sabato 6 aprile, quando gli odori dei fiori e dei prati iniziano a farsi sentire c’è un’ottima opportunità per scoprire queste meraviglie nel verde; visitarle nell’ambito del programma di corsi amatoriali e delle conferenze tenute dalla prestigiosa Società Toscana di Orticoltura. Un giorno di lezione nel verde con visita dei giardini di Villa Reale di Marlia e Villa Torrigiani.

La partenza è da Firenze, sede della prestigiosa istituzione e comprende lo spostamento in pulmann, il pranzo al ristorante, il biglietto d’ingresso, la lezione paesaggistica ed una piccola brochure con la storia e le mappe dei giardini.

Per informazioni e prenotazioni: www.societatoscanaorticoltura.it

by Stefania generic viagra sale Pianigiani – The traveler in Tuscany absolutely should not miss visiting the beautiful, elegant villas of Lucca suurrounded, famous in a world wide.

In the spring, Saturday April th6, when the smells of flowers and meadows begin to be felt, there is a great opportunity to discover these wonders in green; visit them as part of the program of amateur courses and lectures from the prestigious Tuscan Society of Horticulture.
A day of lessons in the green and visit the gardens of Villa Marlia and Villa Torrigiani.

Departure is from Florence, home of the prestigious institution and involves moving by bus, lunch at the restaurant, the ticket, the lesson landscape and a small brochure with the history and maps of the gardens.

For information and reservations: www.societatoscanaorticoltura.it

Escursioni: marzo alla scoperta del borgo delle Camelie e non solo…Excursions: in march discovering the small village of the Camellias and more …

di Michele Colombini – Un itinerario che permetterà di raggiungere Sant’Andrea di Compito per visitare la mostra delle antiche camelie della lucchesia parte dall’ottocentesco Acquedotto del Nottolini alle pendici dei Monti di Vorno.

L’acquedotto rappresenta una grandiosa opera monumentale progettata per portare entro le mura di Lucca, mediante due percorsi separati, acqua di maggiore e minore qualità. L’acqua di maggiore qualità proveniva dalle polle mentre l’altra dalla Serra Vespaiata (costruzione che riuniva le acque del Rio San Quirico e del Rio di Valle).
Il luogo dove si trova la Serra Vespaiata viene chiamato “Alle parole d’oro” perché la gente del posto aveva scambiato per oro le lettere d’ottone lucente che ricoprivano un’iscrizione scolpita sulla pietra di un piccolo ponte.
Attraversando quest’area ci porteremo inoltrandoci nel bosco, fino a San Giusto di Compito per poi raggiungere, su di un breve tratto di strada asfaltata il Borgo delle Camelie.

I piccoli cortili, gli antichi portali, il verde tra le case, le ville, gli alberi di camelie: questi, e molti altri, i motivi per scoprire Sant’Andrea di Compito, durante i fine settimana della mostra Antiche Camelie della Lucchesia.
Alcuni tornanti conducono fra le terrazze di olivi e una antica torre si staglia alta fra monti e cielo. Una torre misteriosa. Dalla sua sommità sporge un cestello di ferro battuto. Ne pendevano, si dice, le teste dei condannati. Il mistero della torre persiste tutt’oggi. I più sostengono che si tratta di una torre di segnalazione fatta costruire dal terribile Castruccio Castracani, signore di Lucca agli inizi del secolo XIV.
La chiesa del paese sorge su un alto sperone, semplice ed imponente. Sotto di essa, al lato del campanile, una fitta siepe di centenarie camelie fa da cornice alla coltivazione di Camellia sinensis L., la pianta del tè, creata da Guido Cattolica.
Un esperimento questo che ha dato risultati molto incoraggianti portando il tè prodotto a Sant’Andrea di Compito a concorrere in degustazioni a carattere internazionale. Non tutto è rustico nel borgo. Alti muri un po’ sbrecciati racchiudono antiche ville nobiliari: Villa Borrini e più decentrate, a Pieve, Villa Giovannetti, Villa Orsi, Villa Di Vecchio. Tutte con una caratteristica comune: i secolari alberi di camelia.

Infine sulla strada per il Monte Serra, in un luogo molto suggestivo, visiteremo il Camellietum, parco naturale che raccoglie più di 700 esemplari diversi di camelie, nato dalla volontà di offrire ai visitatori un’occasione di conoscere questa pianta dal punto di vista botanico, della sua propagazione, della sua storia assicurando nel contempo la tutela e la conservazione nel tempo delle antiche cultivar impiantate.
Escursione di un giorno che si effettuerà nel mese di marzo. Itinerario escursionistico senza difficoltà tecniche per un totale di tre ore di cammino (escluse le soste).

Per informazioni e prenotazioni visita il sito www.vadoevedo.it cercando dal calendario l’escursioni, compila il modulo specificano nome, email, numero di telefono e numero di posti riservati ed invialo per mail.
Per prenotazioni entro le 24 ore dalla partenza telefonare al 347 5870026

by Michael Colombini – A route that will reach St. Andrew’s task to visit the exhibition of ancient camellias part of Lucca dall’ottocentesco Aqueduct Nottolini on a mountain slope of Vorno.

The aqueduct is a great monumental work designed to bring within the walls of Lucca, through two separate paths, major and minor water quality. The water came from higher quality springs and the other by the Serra Vespaiata (construction bringing together the waters of the Rio San Quirico and Rio di Valle).
The place where the Serra Vespaiata is called “The words of gold” because the locals had mistaken for the letters of gold gleaming brass inscription carved on the stone that covered a small bridge.

Crossing this we will take inoltrandoci in the woods, to San Giusto task and then reach over a short stretch of paved road the village of the Camellias.
The small courtyards, ancient portals, between the green houses, villas, camellia trees: these, and many others, to discover the reasons of Sant’Andrea task, during the weekend of the exhibition Ancient Camellias of Lucca.

Some hairpin bends lead between the terraces of olive trees and an ancient tower stands high among the mountains and sky. A mysterious tower. From its top protrudes a basket of wrought iron. It hung, it is said, the heads of the condemned. The mystery of the tower still prevails today. Most argue that it is a watchtower built by Castruccio Castracani terrible, lord of Lucca in the early fourteenth century. The in the village church stands on a high ridge, simple and impressive. Below it, to the side of the tower, a thick hedge of centuries-old camellias framed by the cultivation of Camellia sinensis L., the tea plant, created by Guido Cattolica.
An experiment that has yielded very encouraging results bringing the tea produced in St. Andrew’s task to compete in an international tastings. Not everything is in the rustic village. High walls a little ‘crumbling contain old noble villas: Villa Borrini and more decentralized in Pieve, Giovannetti Villa, Villa Orsi, Villa Di Vecchio. All have a common characteristic: the age-old camellia trees.

Finally on the road to Monte Serra, in a fascinating area, visit the Camellietum, natural park that brings together more than 700 specimens of camellias, born from the desire to offer visitors an opportunity to learn about this plant from the botanical point of view, its propagation, its history while ensuring the protection and conservation in the time of old cultivars planted.

Full day excursion that will take place in March. Hiking itinerary without technical difficulties for a total of three hours of walking (not including stops).
For information and reservations visit www.vadoevedo.it looking for from the desk calendar, fill out the form specifying name, email, phone number and number of seats reserved and send it by mail.
For reservations within 24 hours of departure please call 347 5870026

Fabbriche di Careggine. Il paese fantasmaFabbriche di Careggine. A ghost town

In provincia di Lucca è uno dei posti più affascinanti d’Italia. Un fantasma della natura che di tanto in tanto appare…

Siamo in Garfagnana ai piedi delle Apuane vicino alle celebri cime Tambura, Sumbra e Roccadeglia nel territorio di Vagli dove molte sono le possibilità di escursioni con corredo di paesaggi spettacolari, specie all’alba e al tramonto.

Soffermiamoci con la dovuta calma davanti al lago di Vagli nato grazie allo sbarramento del fiume Edron nel 1946 per produrre energia idroelettrica e fornire la zona di una riserva d’acqua.

E’ il più grande bacino artificiale della Toscana ed è famoso per racchiudere nelle sue profondità un grande segreto. Soffermiamoci sulle sue rive, ascoltiamone i silenzi poi…quasi un brivido e tanta curiosità… Cosa sarà stato a provocarlo? Sicuramente lo scoprire che qui sotto esiste un paese fantasma.

Ebbene sì, è questo il segreto che celano le acque di Vagli; Fabbriche di Careggine un paese del XII secolo che la corsa tecnologica del novecento ha cancellato per sempre dalle cartine geografiche in pochi minuti.
Un paese dove, da secoli, la vita scorreva e i cui abitanti sono stati sradicati dalle loro case e trasferiti altrove per fare posto al lago.

Le leggende parlano di un paese ancora abitato sotto l’acqua, specie di notte…
La sensazione mista di curiosità, sorpresa e desolazione che coglie tutti i fortunati che l’hanno potuto visitare in occasione dei lavori di manutenzione alla diga è però davvero forte.
Un emozione vederlo riemergere durante gli svuotamenti lentamente: prima la chiesa di San Teodoro con il suo campanile, poi le case in pietra ancora integre, il ponte, il cimitero…Tutto appare incredibilmente fermatosi a quell’istante di sessanta anni fa quando l’acqua sommerse tutto.

Un paesaggio spettrale, quasi una Pompei subacquea che si svela solo in occasioni rare; più o meno ogni dieci anni cadenza di tempo che intercorre fra i grandi lavori di manutenzione. Fabbriche di Careggine è riaffiorata nel 1958, nel 1974, nel 1983, nel 1994 e nel 2004…

Ancora non si sa quando sarà il prossimo appuntamento, l’unica certezza è che celato o riemerso che sia, Fabbriche di Careggine è uno di quei luoghi straordinari che vale la pena visitare. Fosse solo per sentirlo vivere, là sotto alle acque.

 

 

 One of the most fascinating places in Italy is found in the province of Lucca. It’s a spectre of nature that appears from generic viagra online time to time.

Here we are in Garfagnana at the feet of the Apuan Alps, near to the famous peaks of Tambura, Sumbra and Roccadeglia in the Vagli area, where you can go hiking surrounded by spectacular scenery, especially at sunrise or sunset.

Stop for as long as you want in front of Lake Vagli, which was created by the dam built on river Edron in 1946 to produce hydroelectric energy and supply the area with water reserves.

This is the largest man-made basin in Tuscany and it is famous for containing a big secret in its depths. As you stop along its shores and listen to the silence, you feel a shiver down your spine and wonder what could have caused it. Well, finding out that there’s a ghost town at its bottom might have something to do with it.

Yes, this is the secret concealed by the waters of Vagli. Fabbriche di Careggine was a twelfth-century town that the technological race of the twentieth century erased from the map for ever in just a few minutes.
It was a town where life past by for centuries and whose residents were uprooted from their homes and moved elsewhere to make way for the lake.

Stories speak of a town that is still inhabited beneath the water, especially at night.
There was a strong mixture of curiosity, surprise and desolation felt by the lucky ones able to visit during the maintenance works carried out on the dam.

What an experience to see the town slowly re-emerge as the water was emptied! First, the church of San Teodoro with its bell tower, then the stone-clad houses, still intact, the bridge, the cemetery, etc. Amazingly, everything seems as though time stood still sixty years ago when it was all submerged in water.

It is a spectral landscape, like an underwater Pompeii that is only revealed on rare occasions, every ten years or so for maintenance purposes.
Fabbriche di Careggine came to the surface again in 1958, 1974, 1983, 1994 and 2004.

As yet, we don’t know when the next time will be. The only thing that is certain is that, hidden or re-emerged, Fabbriche di Careggine is one of those extraordinary places that are well worth visiting. If only to feel it alive, down there beneath the waters.