5 idee giramondo per un San Valentino speciale

5 idee giramondo per un San Valentino speciale

Un treno d’epoca, un pic nic, l’aurora boreale, un giardino segreto e il Bow brigde a New York.
Sono le 5 esperienze per un San Valentino lontano dai (non) luoghi comuni. Talmente belle e particolari… che valgono sempre e non solo il 14 febbraio.
Così come due viaggi nello stesso luogo possono essere molto diversi, allo stesso modo, per San Valentino, il tasso di romanticismo di una serata o di una fuga cambia a seconda della particolarità delle scelte che si fanno.
Una 
cena a lume di candela o un massaggio di coppia generico non bastano, insomma, per accendere l’incanto o concretizzare il sogno di regalare a chi si ama qualcosa di indimenticabile.
Ecco qui di seguito i suggerimenti di una nota agenzia per 5 esperienze tra le più romantiche e originali per un San Valentino lontano dai (non) luoghi comuni e da cogliere al volo se non si è ancora deciso cosa fare.

Aranjuez

1 – Nel cuore della Spagna su un romantico treno d’epoca

Si chiama Tren de la Fresa e già questo è sufficiente a far presagire qualcosa di dolce e speciale.
È un treno d’epoca, con alcuni vagoni degli anni ’20, e il nome è legato alla tradizione di offrire fragole a bordo nel corso del viaggio: viene rispettata anche attualmente e il personale è vestito in abiti storici per rendere piacevolmente più realistica l’ambientazione.
Parte dalla capitale e arriva ad Aranjuez, seguendo il primo tracciato ferroviario spagnolo inaugurato nel 1851 per collegare Madrid con l’immenso Palacio Real de Aranjuez.
Vicino al palazzo (da visitare) e ideale per passeggiate mano nella mano, c’è il Giardino dell’isola, inaugurato nel 1733 e Patrimonio dell’Unesco, con i suoi ponticelli, i viali e le fiabesche fontane dedicate a personaggi mitologici. 

La spiaggia di Salalah

2 – Oman: picnic romantico con vista sul blu

Se oltre a voler creare un’ambientazione idilliaca, si desidera fare un break al caldo, in Oman, (si può partire anche last minute: per vacanze fino a 14 giorni non serve il visto) si possono mettere insieme al meglio tutte e due le cose.
Meta perfetta è Salalah: la spiaggia di Fazayah, ha letteralmente dell’incredibile, tra sabbia candida, acqua dalle turchesi trasparenze e scogliere a picco sul mare.
Con questa spettacolare quinta che fa da sfondo, oltre a una giornata di rigenerante relax in pieno inverno, ci si può godere uno scenografico pic-nic, esclusivamente solo per due

L’aurora boreale sulle isole Lotofen

3 – In Norvegia, l’aurora boreale dal mare

Una piccola imbarcazione, una cena di ispirazione gourmet con raffinati piatti e amuse bouche preparati con le eccellenze della terra e del mare della Norvegia e, poi, a un certo punto arriva lei, l’aurora boreale che rende indimenticabile una serata apparentemente perfetta già soltanto con le prime due cose. I colori di questo fenomeno naturale sono di per sé uno spettacolo che non si vorrebbe mai smettere di guardare, ma visti dal mare di Tromsø, sono ancora più belli.
E il coinvolgente racconto di una guida esperta contribuisce a rendere emozionante la serata. 

Tolosa

4 – Un giardino segreto francese lontano dalle mete più battute

Non Parigi, ma Tolosa: sì! Perché la capitale francese sarà pure il luogo per eccellenza degli innamorati, ma per qualche giorno a due, con quell’allure che ha solo la Francia, ma un po’ più intima, una città con meno turisti e in cui mescolarsi alla gente locale, può essere più suggestiva.
Invece della Senna, c’è la Garonna, altrettanto magnetica e per scambiarsi frasi romantiche il punto ideale è un angolo (quasi) segreto dell’immenso Parco Compans-Caffarelli: il giardino giapponese Pierre Baudis, classificato come “Jardin remarquable de France”, che ricrea una sintesi dei giardini di Kyoto.
Da mettere in agenda per i momenti da raccontarsi più e più volte, il suo piccolo ponte rosso e padiglione del tè

Selfie a New York

5 – New York: fuga di un weekend per la proposta della vita

Attraversare l’Atlantico per un weekend: di solito, se si decide di andare a New York, lo si fa per più giorni, ma se si vuole rendere piacevolmente un po’ irrazionale lo scambio di una promessa o farla, magari, a sorpresa, partendo senza svelare nulla all’altra persona, starci soltanto un fine-settimana rende il viaggio un magico stargate romantico tra il prima e il dopo di una storia d’amore.
Un grande classico per le proposte è Bow Bridge a Central Park, lo storico ponte in ghisa che attraversa il The Lake, costruito tra il 1859 e il 1879.
Una leggenda vuole che non si possa dire di no. Da cercare, la scultura vincitrice a tema romantico del concorso indetto in occasione di San Valentino e che viene esposta a Times Square. A cui far seguire, magari, una cena a bordo di una piccola barca sul fiume Hudson o, sempre tenendosi vicini all’acqua, al raffinato River Cafè di Brooklyn: è proprio sotto il celebre ponte e la vista sullo skyline di Manhattan è letteralmente unica. È bene ricordarsi di prenotare con molto anticipo.

Viaggi 2024: le migliori destinazioni per non perdersi gli eventi più belli in tutto il mondo mese per mese

Viaggi 2024: le migliori destinazioni per non perdersi gli eventi più belli in tutto il mondo mese per mese

Poter dire “io c’ero” e conservare il ricordo di un evento unico è qualcosa che vale più di qualsiasi souvenir. Tanto più nell’epoca in cui vanno di moda i cosiddetti “viaggi esperienziali”, quelli in cui i viaggiatori non si accontentano di una semplice vacanza ma vogliono arricchire i loro tour con esperienze che li mettono a contatto con la realtà autentica dei luoghi visitati.
«Le mete di tendenza, di fatto, sono sempre più quelle dove ci si può sentire al centro dell’azione, vivendo momenti irripetibili. Può trattarsi di destinazioni esotiche ma non solo: scegliere paesi più conosciuti, andandoci però fuori stagione per uno specifico evento, vuol dire riscoprirli con occhi nuovi»: parola di Eleonora Sasso, Responsabile Marketing Operativo di una grande azienda italiana di Consulenti per Viaggiare, che ha fatto della ricerca di itinerari insoliti e su misura e della selezione di esperienze personalizzate la ragione del proprio successo.
Ecco quindi quello che lei ci propone come il calendario degli eventi, mese per mese, che valgono un viaggio e i consigli per costruirci attorno un esperienza indimenticabile indimenticabile.

L’aurora boreale – Foto di Johny Goerend per Unsplash

Gennaio – A Tromsø in Norvegia, per vedere l’aurora boreale 

Tromsø è un luogo straordinario per osservare questo fenomeno atmosferico e gennaio è uno dei mesi migliori per farlo.
Grazie alle lunghe notti invernali, si ha infatti un’ottima possibilità di assistere a questo spettacolo luminoso nel cielo artico.
Da non perdere poi dal 26 gennaio al 3 febbraio 2024  il Nordlysfestivalen – Northern Lights Festival, dove l’aurora verrà celebrata con una serie di concerti di musica classica, jazz e contemporanea.
Una volta arrivati a destinazione, poi, si può fare tanto altro.
Tromsø offre anche esperienze uniche come safari in motoslitta e visite alle fattorie delle renne, dove poter entrare a contatto con la cultura e le tradizioni sami.

Febbraio – A Rio de Janeiro in Brasile per il Carnevale

Il Carnaval di Rio de Janeiro è uno degli eventi più spettacolari e riconosciuti al mondo e bisogna parteciparvi almeno una volta nella vita e nel 2024 si tiene dal 9 al 17 febbraio.
Durante questo periodo, le strade di Rio sono animate da sfilate di carrozze, balli, musica e spettacoli. Mentre gran parte delle festività si svolge nelle strade e nel Sambadromo, le famose spiagge di Rio, come Copacabana e Ipanema, sono pronte a offrire sole e relax tra un’esperienza e l’altra.
Se si hanno più giorni a disposizione, poi, Rio de Janeiro può essere un punto di partenza per scoprire altri luoghi spettacolari del Brasile come le cascate Iguazu e fare escursioni nella foresta amazzonica, navigando lungo il Rio Negro e visitando le comunità indigene. 

Foto di AnasFO da Pixabay

Marzo –  In Giappone per l’Hanami, la fioritura dei ciliegi

A marzo e aprile, i ciliegi iniziano a fiorire in tutto il Giappone. Il Festival dei Ciliegi (conosciuto come Hanami), è una tradizionale festa giapponese dedicata ai fiori di ciliegio, detti sakura.
Le attività durante l’Hanami includono picnic sotto gli alberi di ciliegio, dove le persone, che spesso indossano abiti tradizionali come kimono o yukata, si riuniscono con amici e familiari per condividere cibo e bevande, ammirando insieme un incantevole fenomeno naturale che simboleggia la bellezza, la fragilità e l’effimero della vita.

Foto Arisa Chattasa per Unsplash

Aprile – In Thailandia per il Songkran 

Il Songkran è il capodanno thailandese che si svolge tradizionalmente dal 13 al 15 aprile di ogni anno.
In questi tre giorni di “Festival dell’Acqua” le persone si gettano acqua a vicenda per simboleggiare la pulizia spirituale e l’inizio del nuovo anno.
Le celebrazioni comprendono anche visite ai templi per pregare e fare offerte, nonché attività culturali e processioni religiose. Una festa allegra e gioiosa nella quale lasciarsi coinvolgere.
Un viaggio all’insegna della cultura e spiritualità che può iniziare dall’
affascinante Bangkok per proseguire sul fiume Kwai, al sito archeologico di Sukhothai da visitare in bicicletta, a Chiang Rai e a Chiang Mai con i suoi santuari.

Maggio – In Galles per l’Hay Festival of Literaature & Arts

Il festival letterario che si tiene a Hay-on-Wye, un piccolo villaggio nel Powys, Galles, si svolge dal 23 maggio al 2 giugno 2024.
In quei giorni la piccola località, nota come “la città dei libri” per la quantità di piccole librerie specializzate che ospita, chiama a raccolta autori, scrittori, artisti e pensatori di fama internazionale che discutono e condividono le loro opere con gli appassionati di letteratura di tutto il mondo, in un’atmosfera unica.
Partire da Hay-on-Wye è anche l’occasione per scoprire una parte poco nota della Gran Bretagna, il Galles appunto, con le sue tradizioni, la lingua antichissima, gli antichi castelli e le coste selvagge

Foto. Drahomír Hugo Posteby-Mach per Unsplash

Giugno – In Svezia per Midsommar

Il Midsommar è la celebrazione tradizionale svedese del solstizio d’estate, il giorno più lungo e luminoso dell’anno.
Cade nella terza settimana di giugno e si festeggia all’aperto, con danze, canti e rituali tradizionali che hanno radici antiche e si collegano a tradizioni pagane.
Oggi è una festa molto amata che riflette l’importanza della natura e della luce nella cultura svedese.
Può essere goduta al meglio durante un tour nel Sud della Svezia che parte e si conclude a Goteborg e comprende una grande varietà di paesaggi, isole, castelli e borghi dall’atmosfera idilliaca. 

Foto di Drahomír Hugo Posteby by Unspash

Luglio – Sulla East Coast Usa per l’Indipendence Day

In tutti gli Stati Uniti, il 4 luglio è una festa nazionale dedicata alla celebrazione dell’indipendenza del paese.
Le città organizzano spettacolari fuochi d’artificio, parate, concerti e altre attività festose.
Tra le celebrazioni più famose ci sono quelle a New York, Washington D.C., Boston e Philadelphia, ma ogni metropoli, ogni città  e ogni paese ha una sua tradizione.
Per immergersi nelle rievocazioni storiche e nell’identità autentica del grande paese Yankee non c’è niente di meglio di un tour nelle città della East Coast durante i giorni della grande festa nazionale.

Agosto – In Colombia per la Feria de las Flores

Uno degli eventi più significativi che si celebreranno in Colombia, dal 2 all’11 agosto 2024, è la Feria de las Flores, la festa dei fiori che si svolge nella città di Medellín.
Celebra la cultura, la tradizione e la bellezza dei fiori, attirando visitatori da tutto il paese e oltre.
È un’occasione per esplorare la cultura colombiana, ammirare l’artigianato floreale (con la desfile de silleteros, la sfilata in cui i contadini portano enormi e variopinte corone di fiori sulle spalle) e partecipare a festeggiamenti animati.
La Colombia è una meta ancora poco conosciuta e per un primo approccio si può aggiungere alla tappa di Medellin anche la capitale Bogotà, visitare la regione di Huila e terminare il viaggio a Cartagena, il tutto scoprendo testimonianze di antiche civiltà e godendosi esperienze particolari come una visita alle piantagioni di caffè.

Settembre – In Cina per la festa di metà autunno

Questa celebrazione cade il quindicesimo giorno dell’ottavo mese lunare del calendario cinese, pertanto nel 2024 si svolgerà il 17 settembre.
Durante la festa, le famiglie si riuniscono per ammirare la luna piena di metà autunno, considerata la più luminosa e rotonda dell’anno.
È associata a diverse leggende, fa cui quella della dea Chang’e, che fu costretta a vivere sulla luna dopo aver bevuto l’elisir dell’immortalità.
Le famiglie si riuniscono per celebrare l’armonia e la gratitudine, mangiando dolci tradizionali di pasta di riso a forma di luna.
Si può cogliere l’occasione data da questa festività per fare un tuffo nella cultura cinese con un itinerario magico fra Pechino a Shanghai, con tappe per godere dello splendore della Muraglia Cinese e il fascino dell’Esercito di terracotta. 

Ottobre – A New York per Halloween

L’autunno a New York è un’esperienza unica e coinvolgente, ancora di più se si riesce a essere in città il 31 ottobre, per Halloween.
Le strade si animano con spettacoli, sfilate, feste in maschera, mentre case e negozi vengono decorati a tema. Il fulcro delle celebrazioni è la parata che avviene al Greenwich Village, una delle più famose al mondo: migliaia di partecipanti e spettatori, costumi stravaganti, carri allegorici, performance teatrali e molto altro.
Per un assaggio di New York basta un weekend e ci si può sbizzarrire tra musei, siti storici e culturali, spettacoli e concerti, shopping, tour nelle location di film e serie tv e panorami mozzafiato dai punti di osservazione posti sui grattacieli oppure dai traghetti in navigazione sul fiume Hudson.

Foto Eduardo Dorantes by Unsplash

Novembre – In Messico per il Dia de los Muertos

Il Giorno dei Morti celebrato il 1° e il 2 novembre, è una festa tradizionale messicana che onora i defunti. Le persone decorano le tombe dei propri cari con fiori, creano altari commemorativi e partecipano a processioni.
La particolarità è che i teschi e gli scheletri vengono utilizzati in vari modi, come maschere, costumi e decorazioni, per rappresentare la vita dopo la morte in modo allegro e festoso, coloratissimo come nel film Disney Coco.
Un itinerario fra Città del Messico e le spiagge dello Yucatàn permette di immergersi nella storia e nella cultura del Messico, toccando le città azteche e maya, per terminare con il relax sulle spiagge del Mar dei Caraibi. 

Dicembre – A Sydney, Australia per essere i primi del mondo a festeggiare il Capodanno

Sydney è famosa per i suoi spettacolari fuochi d’artificio della mezzanotte del 31 dicembre sopra l’Opera House e il Sydney Harbour Bridge.
Le celebrazioni attirano visitatori da tutto il mondo: si può scegliere di festeggiare a bordo di una crociera nel Sydney Harbour, intrattenendosi con concerti e spettacoli dal vivo in vari luoghi della città, nei parchi della città per organizzare pic-nic e grigliate oppure sulle spiagge più famose di Sydney dove, lo ricordiamo, l’estate è appena cominciata.
Sydney può essere il punto di partenza di una indimenticabile vacanza in Australia che termini con la visita alla Grande Barriera Corallina. In mezzo tante esperienze straordinarie sulla costa pacifica, per scoprire una flora e una fauna uniche, spiagge di incomparabile bellezza e conoscere le culture aborigene.

 

I 10 alberi di Natale più spettacolari del mondo

I 10 alberi di Natale più spettacolari del mondo

Festeggiamo il Natale portandovi in giro per il mondo a scoprire gli alberi più spettacolari e affascinanti del mondo. Lasciamoci ammaliare dalle luminarie e partiamo per un viaggio incredibile che parte dall’italiana Gubbio, sale a nord verso Vilnius e varca l’oceano per visitare New York e dopo aver trasvollato anche il Pacifico si arriva fino a Sidney.

1 – Gubbio (Italia): l’albero da record

L’antica città medievale di Gubbio, tra i borghi più belli dell’Umbria e dell’Italia intera, possiede un primato unico al mondo. Alle pendici del monte Ingino infatti c’è un albero di Natale che nel 1991 è entrato nel Guinness dei Primati come il più grande del mondo.
Tecnicamente non è un albero vero e proprio, ma una forma creata con quasi mille punti luci e che si appoggia sul declivio e le pendici del monte creando un’immagine mozzafiato visibile a da chilometri anche a distanza.
La superficie occupata equivale a circa 30 campi da calcio per un totale di 950 luci che ne compongono la sagoma, le decorazioni interne e la stella.
La grande istallazione, che come è ben comprensibile consuma molta energia si alimenta oggi grazie a un impianto fotovoltaico che durante l’anno accumula l’energia necessaria per accendere l’albero a dicembre. Inoltre in un ottica di sostenibilità tutti i punti luminosi che compongono la figura sono stati sostituiti con luci Led per una maggiore efficienza energetica.

2 – Parigi (Francia): la tradizione della Gallerie Lafayette

Ormai è una tradizione che va avanti fin dal 1976 quello di visitare Parigi per scoprire l’allestimento natalizio dei magazzini Gallerie Lafayette che accendono di magia le notti parigine.
Ogni anno un tema e un nuovo artista a progettare l’allestimento popolare in tutto il mondo e quest’anno l’opera è figlia della mente creativa dell’enfant prodige Charles de Vilmorin che ha scelto per il Natale 2023 atmosfere poetiche e oniriche. “My Dream Christmas” è il filo conduttore delle decorazioni.

L’albero di Natale che troneggia nell’ iconica cupola dei grandi magazzini è stato ispirato dai ricordi d’infanzia di un Natale trascorso con i nonni.

3 – Sydney (Australia): il Natale galleggiante della baia

Situato nella famosa Corio Bay di Sydney, è indubbiamente l’albero di Natale galleggiante più famoso del mondo.
Un albero molto particolare e creativo dato che, anche se nella forma assomiglia molto a quello dei paesi del nord Europa c’è da considerare che a queste latitudini il Natale cade in piena estate e sarebbe davvero difficile far sopravvivere un’abete nella baia di Sydney.
Questo albero è un mix di luci colorate e spettacolari fuochi d’artificio che non può che ammaliare chi ha la fortuna di vederlo dal vivo.
L’installazione è stata sviluppata da un’agenzia creativa con sede a Melbourne, e dal lighting designer Philip Lethlean.
I creatori hanno voluto andare oltre il classico concetto di albero di Natale e il
 risultato è una grande struttura, rivestita da 11.000 dischi riflettenti e con 28 diverse sequenze di illuminazione.
In questo modo l’installazione è illuminata non solo di notte, ma crea anche un effetto scintillante alla luce del sole estivo.

4 – Londra (Gran Bretagna): il must di Trafalgar Square

L’Albero di Natale di Trafalgar Square a Londra è un simbolo stesso della capitale inglese nel periodo natalizio ma forse non tutti sanno che è un simbolo speciale di amicizia internazionale e mai come quest’anno c’è bisogno di buone cose.
L’albero di Trafalgar Square simboleggia l’amicizia fra il popolo inglese e quello norvegese.
Ogni anno, la Norvegia dona infatti un magnifico abete rosso norvegese al popolo britannico come segno di gratitudine per il supporto ricevuto durante la Seconda Guerra Mondiale.
Una tradizione che ha origini che risalgono al 1947, quando la Norvegia donò il primo albero come ringraziamento per il sostegno ricevuto durante il conflitto mondiale. Da allora, questa donazione è diventata una tradizione amata, con un grande abete selezionato con cura e trasportato a Londra per essere eretto in Trafalgar Square.
L’albero, decorato in modo semplice con luci e una stella sulla cima, diventa il fulcro delle celebrazioni natalizie nella capitale britannica.
Questo gesto simbolico non solo incanta i visitatori con la sua bellezza, ma anche rafforza il legame tra le due nazioni, trasmettendo un messaggio di pace, amicizia e gratitudine durante la stagione delle festività.

5 – Vilnius (Lituania): lo sfarzo nella città vecchia

Una delle capitali più verdi d’Europa, Vilnius (o Vilna) in Lituania è oggi considerata una delle migliori destinazioni al mondo dove festeggiare il Natale: in effetti la città è bellissima e il programma per il periodo delle feste è intenso, con la città che cambia completamente volto.
L’albero di Natale che campeggia nella centralissima Piazza della Cattedrale è uno dei simboli della città, riconosciuto come uno dei più belli del mondo, tanto da dettare tendenza.
Non è un albero tradizionale posizionato verticalmente, ma una struttura illuminata che si erge in verticale, con luci cangianti e un design che crea un’atmosfera incantata. Le luci che lo adornano cambiano colore, spesso passando attraverso una varietà di tonalità vivaci, regalando uno spettacolo luminoso e affascinante.
Addobbato ogni anno in modo diverso, è arricchito con migliaia di decorazioni fatte a mano da artigiani locali che hanno utilizzato fibre naturali, vetro e legno. Migliaia di piccole luci Led ad alta efficienza energetica illuminano poi l’albero e creano un’atmosfera magica.

Una piccola curiosità: l’albero scelto ogni anno non proviene da un terreno pubblico, ma da un privato che in cambio riceve un premio simbolico.

6 – Strasburgo (Francia): il Grand Sapin di 30 metri

Strasburgo è conosciuta come la “Capitale del Natale” e il suo albero principale, situato davanti alla Cattedrale di Notre-Dame, è un’opera maestosa che incanta visitatori di tutte le età.
Situato nel cuore del più antico mercatino natalizio francese, allestito da ben 450 anni, l’albero ha un’altezza minima di 30 metri e richiede 120 ore per l’allestimento completo.
Ancora numeri importanti per questo gioiello: 180 rami impiantati per infoltirne la chioma, 7 chilometri di luci e più di 300 lucine lampeggianti, per non contare i circa 700 addobbi.
L’albero di Natale di Strasburgo è davvero maestoso e non stupisce che tante persone decidano di trascorrere qui le proprie vacanze dicembrine solo per vederlo dal vivo.

7 – New York (Stati Uniti): l’albero mito del Rockefeller Center

È probabilmente l’albero di Natale più celebre del mondo, protagonista in centinaia di film e meta turistica fissa nel periodo delle feste.
Il rito annuale della sua accensione è uno degli spettacoli più amati della città e segna ufficialmente l’inizio delle festività natalizie.
Il suo allestimento è una tradizione che risale al 1933, quando il grattacielo era ancora in costruzione e nel 1936 ai suoi piedi si è aggiunta la celebre pista di pattinaggio sul ghiaccio.
Oltre 8 chilometri di luci Led e la stella in cristalli Swarovski alta 3 metri lo rendono l’albero di Natale per eccellenza.

8 – Città del Messico: l’albero latino dello Zòcalo

Un salto più a sud per scoprire il Natale latino di Città del Messico.
Nel cuore della capitale messicana è il celebre albero di Natale che viene ogni anno allestito in Piazza della Costituzione, detta El Zòcalo, che durante il periodo natalizio si illumina a partire dal 12 dicembre, cioè il Dia de la Virgen de Guadalupe.
Addobbato secondo il gusto della tradizione messicana, con influenze sia americane che europee, il gigantesco albero si staglia nel cuore pulsante della megalopoli.
Insieme allo spettacolo di luci e suoni che accompagnano le decorazioni, lo spirito del Natale qui si sente moltissimo.

9 – Rio de Janeiro: l’albero galleggiante più grande del mondo

Un altro albero di Natale entrato nel Guinness dei Primati si trova in Brasile ed è quello di Rio de Janeiro riconosciuto come il più grande albero di Natale galleggiante al mondo.
Con i suoi 70 metri di altezza, emerge fluttuando su una piattaforma nel bel mezzo della laguna Rodrigo de Freitas, a sud della città.
E’ un’icona luminosa che riflette la magia del Natale sotto il cielo brasiliano, Realizzato con montature in metallo e milioni di luci, è uno spettacolo davvero impressionante.

In Brasile i festeggiamenti per il Natale sono secondi solo a quelli per il Carnevale e quindi l’accensione dell’albero di Natale è uno degli eventi più popolari di Rio ed è contornato da un enorme spettacolo pirotecnico che segna l’inizio delle festività natalizie.

10 – Madrid: l’albero della Puerta del Sol

La capitale spagnola durante il periodo delle feste natalizie si veste di colori e allegria. Più di 200 strade sono illuminate dalle sfarzose decorazioni, la regina delle quali è l’enorme palla di 12 metri di diametro con le sue 43 mila luci situata tra Gran Vía e Calle de Alcalá, mentre il re delle decorazioni è senza ombra di dubbio il maestoso albero di Puerta del Sol, fotografato ogni anno da migliaia di turisti che lo ammirano stupiti e ammaliati.
Alto oltre venti metri è una maestosa istallazione decorata ogni anno in modo spettacolare. Le luci, gli ornamenti e le decorazioni sono scelti con cura per creare un effetto visivo straordinario che attira sia i residenti che i turisti.