Avventure in cammino a passo lenti per turisti minorenni

Avventure in cammino a passo lenti per turisti minorenni

Accendere un fuoco, camminare scalzi, costruire una capanna o montare una tarp, salire un pendio ripido, osservare le orme degli animali, tuffarsi in un torrente e osservare le stelle della notte: sono queste alcune delle esperienze previste nei viaggi in cammino per i bambini e i ragazzi della Compagnia dei Cammini che, per l’estate 2023, ha ideato tanti viaggi a piedi per i più piccoli e per gli adolescenti dai 4 ai 17 anni con o senza genitori. 


Cammini a misura di bambino

Avventura, selvaticità, libertà, esplorazione, amicizia, bushcraft, condivisione, wilderness: sono queste alcune delle parole chiave di questa esperienza che si svolge dai 3 ai 7 giorni in modo stanziale o itinerante con o senza trasporto bagagli, in appoggio a strutture spartane o tenda o tarp o all’aperto.
Ci si immerge nei ritmi lenti della natura, si compiono piccole avventure passo dopo passo sperimentando la sorpresa della scoperta e degli imprevisti, si vive in condivisione esplorando cosa ci circonda. Per la durata del campo si rinuncia a cellulari e agli strumenti tecnologici per disconnetterci e goderci l’esperienza intensa del gruppo, ma la guida manterrà i genitori aggiornati con dei messaggi quotidiani su come sta andando il viaggio. L’attenzione al cibo, il più possibile sano, locale e biologico, è parte integrante dell’esperienza della Compagnia dei Bambini e dei ragazzi, chiamata Wildfox.
“Il nostro progetto di cammini per bambini quest’anno si arricchisce di una proposta specifica per gli adolescenti e per i ragazzi. L’abbiamo chiamata ‘volpi selvatiche’ proprio perché sono viaggi per veri esploratori, per chi cerca un’immersione in natura e ha voglia di vivere il gruppo come una bella possibilità di nuove relazioni e amicizie – spiega Luca Gianotti coordinatore della Compagnia dei Cammini -. Ci rivolgiamo a genitori consapevoli che sanno quanto sia importante riscoprire il lato selvatico per i nostri figli e vivere in compagnia una esperienza forte e avventurosa, un vero e proprio viaggio dell’eroe.”


In Piemonte nell’Alpe Devero per osservazioni selvatiche

Tra le proposte per l’estate per i più piccoli dal 16 al 18 giugno in Piemonte il viaggio La Compagnia della montagna magica per famiglie con bambini dai 4 agli 8 anni. Una breve avventura di Gufo Gigi e del suo amico Orso Artoo, dedicata a persone che amano la vita in gruppo e aprirsi al nuovo.
I bambini saranno veri e propri piccoli esploratori in cammino e saranno i principali protagonisti di questo fine settimana in Alpe Devero, a 1.630 metri di altitudine, un’area montana di rara bellezza e fascino. Un’immersione in natura, scoprendo le meraviglie e i doni che ci saranno offerti: a passo lento e in “punta di piedi” tra boschi, prati e accanto a ruscelli spumeggianti. Un’avventura che darà spazio ai ritmi del cuore e che vedrà i piccoli protagonisti coinvolti anche in semplici attività creative, osservazioni “selvatiche” e giochi esperienziali, valorizzando l’esperienza corporea e il coinvolgimento di tutti i sensi nel rapporto con la Natura.


Sul crinale dell’Appennino tosco-emiliano inseguendo le volpi selvatiche

Dal 3 all’ 8 luglio e dal  7 al 12 agosto invece, con Wildfox i ragazzi dai 13 ai 17 anni potranno fare un’esperienza in cammino senza genitori in Appennino tosco-emiliano per volpi selvatiche, un itinerario tra le province di Pistoia e Prato, in parte nella Riserva naturale Acquerino-Cantagallo. Da vere Volpi Selvatiche si farà esperienza di indipendenza e libertà: ogni notte si montano le tende in spazi aperti sotto il cielo d’estate con i profumi e i suoni del bosco e si cucina insieme nella condivisione del gruppo. Da giovani viandanti si va in esplorazione di un territorio selvatico ma ricco di storia, sul quale popolazioni di tutte le epoche hanno lasciato le loro orme: sentieri di lupi tra antiche mulattiere, borghi fantasma e paesini ancora abitati, antichi mulini (alcuni ottimamente restaurati) e cannicciaie legate alla cultura della farina di castagna. Il percorso avventuroso, le pozze in cui fare il bagno e la vista a 360 gradi dalle sommità dei monti ripagheranno ogni fatica! Le tappe dalle mille emozioni regalano ricordi indelebili, come quello di dormire nei pressi del borgo fantasma di Chiapporato e camminare sui resti di vecchie mulattiere tra antichi casali abbandonati e terrazzamenti.


Imparare l’inglese fra i Monti Sibillini

E ancora per ragazzi/e dai 13 ai 16 anni, senza genitori dal 9 al 15 luglio nelle Marche ci sarà il cammino Into the Wild – Sibillini in English con guide bilingui e alcune attività in inglese. Non si tratta di un corso di lingua in cammino ma un’opportunità di divertirsi imparando insieme, vivendo un’esperienza in totale spensieratezza e giocosità, consapevoli che ognuno porta con sé livelli di conoscenza della lingua molto diversi. Si percorrerà un anello nelle zone più suggestive e affascinanti del Parco nazionale dei Monti Sibillini, partendo e ritornando ad Amandola, piccola località ai piedi delle vette. In un susseguirsi di saliscendi, i paesaggi mutano rapidamente: dalle aspre radure ai verdi boschi, dagli altipiani alle creste. Talvolta si scorge dall’alto il Mare Adriatico o la grande piana di Castelluccio di Norcia; altre volte si attraversano irte gole o piccoli borghi antichi.
Si cammina con zaino completo di tende, tarp o amache, scegliendo dove fermarsi per la notte ed esplorando il territorio in libertà. Si fa amicizia con le erbe spontanee a scopo alimentare e curativo sotto lo sguardo attendo delle guide.


Il cammino del lupo sulle Alpi Marittime fra Italia e Francia

Sempre con Wildfox per ragazzi/e dai 13 ai 17 anni, senza genitori c’è anche Cammino del lupo: sulle sue tracce tra Italia e Francia dal 15 al 23 luglio. Un cammino di confine, tra due Parchi naturali, quello delle Alpi Marittime e quello del Mercantour, in Francia, all’insegna di paesaggi spettacolari di alta montagna, dormendo nei rifugi o in tenda. Un’immersione completa in tratti di natura selvatica, ispirati dalla presenza del lupo su queste montagne, tornato finalmente negli anni Novanta a ripopolarle; lupo che difficilmente sarà avvistabile, mentre molto più probabile sarà la possibilità di incontro con altre specie, come camosci, stambecchi, marmotte e rapaci, tra cui lo splendido gipeto.


Le Marche che non ti aspetti mare e monti

Un itinerario simile a quello in inglese ma senza l’aspetto bilingue è quello dal 20 al 26 agosto per i ragazzi/e dagli 11 ai 14 anni, senza genitori nelle Marche: dai Sibillini al mare,un viaggio a piedi da Montemonaco, piccola località incastonata tra le vette dei Sibillini, fino al mare Adriatico. Un percorso dai monti alla costa su e giù per le colline poste lungo la vallata del fiume Aso, nel Piceno con pernottamenti in strutture spartane e alcune notti in tenda o sotto le stelle. Le giornate di cammino si snoderanno lungo campi, boschetti e strade bianche, andando a stimolare le suggestioni e il senso di orientamento dei ragazzi. Si attraversano paesi e frazioni alla scoperta ricca e genuina del territorio, anche per mezzo dell’incontro e della conoscenza di coltivazioni e prodotti tipici. Si godrà di albe e tramonti per vivere ritmi in armonia con quelli della natura. L’attenzione durante il giorno sarà rivolta al proprio corpo e alle proprie emozioni, ma anche alla natura intorno e ai rapporti ecologici di interdipendenza, anche attraverso il contatto con degli elementi naturali che ci circondano, terra e acqua su tutti. La sera, ove possibile, si accenderà un fuoco o ci si dedicherà all’osservazione del cielo, dando spazio ai pensieri e alle riflessioni dei ragazzi sulle giornate trascorse e su quelle a venire, coniugando emozioni, esperienze e attesa.

Per conoscere tutti i viaggi a piedi dedicati ai bambini ei ragazzi: https://www.cammini.eu/viaggi/C/bimbotrek

 Per conoscere tutti i viaggi della Compagnia dei Cammini: www.cammini.eu

Giornata Nazionale del Trekking Urbano: la carica dei 9 Comuni toscani alla scoperta di misteri e leggende

[:it]La carica dei 9 Comuni toscani si prepara a mettersi in cammino per festeggiare la XIV Giornata Nazionale del Trekking Urbano.
Martedì 31 ottobre Arezzo, Asciano, Grosseto, Lucca, Massa Marittima, Murlo e Siena proporranno itinerari guidati per scoprire, al ritmo lento dei passi, gli angoli più belli e suggestivi dei centri storici toscani. A Monteriggioni il tour guidato si svolgerà domenica 29 ottobre e Pistoia il trekking raddoppia con l’itinerario lungo le vie della città, in programmasabato 28 e martedì 31 ottobre.

Alla scoperta di Arezzo tra i suoi misteri e le sue leggende.
Il percorso di Arezzo partirà martedì 31 ottobre dalla Cattedrale dei Santi Pietro e Donato per andare verso corso Italia e sostare di fronte all’ attuale Biblioteca Comunale, sede del carcere cittadino fino al 1926, che ha ospitato il noto Federico Bobini detto “Gnicche”, protagonista de “Il Brigante Innamorato”.
Si proseguirà verso la parte più sconosciuta e suggestiva della città che porta verso Piazza San Lorenzo, sede dell’omonima chiesetta e luogo del ritrovamento, in circostanze a dir poco fortuite, della statua bronzea della Minerva, che è stata ospitata presso le stanze Comunali nel Palazzo Fraternita dei Laici all’interno della mostra dedicata alle più belle creazioni orafe dei nostri tempi.
L’itinerario procederà poi verso Piazza di Porta Crucifera dove si trova una riproduzione della statua della Minerva, fino a Via Francesco Crispi per poi imboccare Via Margaritone con una sosta presso il Museo Archeologico Nazionale Gaio Clinio Mecenate e l’Anfiteatro Romano, luogo di grande valore storico.
Tappe finali del tour saranno via Vittorio Veneto verso Campo di Marte fino ad arrivare al Colle del Pionta, luogo in via di riqualificazione, che ha ospitato la vecchia Cattedrale dedicata al Santo Donato e dove si potrà visitare l’ampia zona archeologica.

Trekking urbano lungo i misteri della Via Lauretana ad Asciano.
Il trekking urbano di Asciano, nello scenario delle crete senesi, racconterà la bellezza inaspettata che si trova lungo la Via Lauretana.
L’itinerario, con partenza martedì 31 ottobre alle ore 15, sarà costellato di chiese ed edicole devozionali e permetterà di risolvere enigmi di grande interesse, come quello legato all’abilissimo artista che nel ‘400 dipinse la “Natività della Vergine”, noto capolavoro destinato alla Basilica di Sant’Agata e oggi conservato presso il Museo di Palazzo Corboli.
I trekker avranno, inoltre, modo di ammirare la grande maestria che si nasconde dietro l’affresco della piccola Chiesa di San Giuseppe.

A Grosseto alla scoperta della leggenda del vitello d’oro.
Grosseto il trekking urbano, in programma martedì 31 ottobre, andrà sulle tracce della leggenda del vitello d’oro per raccontare i primi insediamenti della città maremmana.
Si narra che la divinità del vitello-toro fosse già sacra agli etruschi, sulla cui protezione facevano sicuro affidamento anche le genti della Diocesi di Roselle.
Un vero e proprio idolo simbolico protettivo durante lo spostamento della gens rosellana verso la pianura lacustre nel nuovo Castrum in loco Grossito.
Il tour racconterà il bizzarro intreccio di analogie scaturite dai racconti biblici, che rimandano all’Esodo, alle affinità geografiche dei luoghi narrati e al bovino adorato come salvatore degli Ebrei.

A Lucca a passo di trekking tra misteri e leggende.
Lucca il trekking urbano, in programma martedì 31 ottobre, racconterà storie d’amore vissute nell’oscurità degli antichi palazzi e i racconti di omicidi, con donne al centro di intrighi e misteri.
Il percorso parte da Via San Paolino, toccando poi Via Galli Tassi, Via Pelleria, Via San Giorgio, Via Cesare Battisti in direzione San Frediano, quindi Via Fillungo, Piazza Anfiteatro, Via del Portico, Via della Fratta, Via della Quarquonia, Casa del Boia, Via dei Bacchettoni, Via Brunero Paoli, quindi Via dei Fossi, Via Mordini, Via Guinigi, Via Sant’ Andrea, Via Fatinelli, proseguendo per le piazze Bernardini, dei Servi, delle Trombe, sostando presso la Chiesa di San Martino, imboccando poi Via del Duomo, Via Cenami, Via Fillungo, Chiasso Barletti, con sosta alla Chiesa di San Michele, Via San Paolino, Piazzale Verdi, concludendo il percorso presso gli Spalti mura.

Trekking sulle tracce della Massa Marittima segreta.
Il percorso di Massa Marittima, in programma martedì 31 ottobre, svelerà i particolari meno conosciuti e i luoghi più suggestivi della città, come la Cattedrale, la Torre dell’Orologio, il Monumento a Garibaldi e le Fonti dell’Abbondanza.
Il percorso toccherà anche luoghi meno turistici, snodandosi ad anello dal Museo Archeologico in Piazza Garibaldi, passando per Corso della Libertà, salendo fino a Porta San Francesco. Il trekking si concluderà facendo ritorno in Piazza Garibaldi per il termine della visita.

Passeggiata nella storia da Abbadia Isola a Monteriggioni.
Monteriggioni la festa del turismo sostenibile andrà in scena domenica 29 ottobre alle ore 10 con il tour dedicato alla Via Francigena.
Il percorso a piedi proporrà una visita guidata dall’Abbazia dei SS. Salvatore e Cirino ad Abbadia Isola fino a raggiungere il Castello di Monteriggioni, dove figuranti in costume medievale accompagneranno il gruppo alla scoperta del territorio, illustrandone bellezze, personaggi storici e antiche leggende.
Lungo il percorso è previsto anche un piccolo rinfresco. All’arrivo a Monteriggioni il castellano e la sua corte daranno il benvenuto ai partecipanti e a seguire sarà possibile partecipare alla visita ai camminamenti sulla cinta muraria e al museo delle armature.

A Murlo sulle orme dei Vescovi di Siena.
Murlo il trekking urbano sarà un viaggio alla ricerca dell’urbanità attraverso i castelli di una realtà policentrica, erede di un singolare caso di Signoria ecclesiastica, durata dal 1189 al 1778.
Il tour guidato partirà martedì 31 ottobre alle ore 10 dal Castello di Murlo per raccontare la storia del feudo dei vescovi di Siena, assegnato da Papa Clemente III e dove vi erano due residenze particolari: a Murlo (amministrativa) e a Crevole (quella privata).
Quest’ultima era strategica e il Comune di Siena aveva stretto un accordo per mantenervi una guarnigione, essenziale per far funzionare il circuito delle torri di segnalazione che iniziava dal porto di Talamone.
A sua volta, la torre di Crevole era in comunicazione ottica con quella del Mangia. Dal museo di Murlo si partirà in auto verso Crevole, dove troviamo la Chiesa di Santa Cecilia, collocata su un diverticolo della Via Clodia. Al ritorno a Murlo è prevista una visita guidata all’Antiquarium di Poggio Civitate, ospitato nel “palazzone” vescovile.

A Pistoia storie, racconti e leggende lungo le vie della città.
Nell’anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura il percorso, in programma sabato 28 e martedì 31 ottobre, offrirà un racconto della città inconsueto.
Misteri e leggende saranno il filo della storia, tra angoli di strade e palazzi, teste scolpite nella pietra e rilievi in terracotta.
L’itinerario si svilupperà da Via del Can Bianco, attraversando Piazza del Duomo, con una sosta davanti al Palazzo Comunale dove, sulla facciata, compare una testa di marmo nero sormontata da una mazza in ferro.
Forse è il ritratto di Re Musetto II di Maiorca, ucciso dal capitano pistoiese Grandonio dei Ghisilieri nel XII secolo. Si proseguirà lungo Via De’Rossi, incrociando Via Abbi Pazienza e percorrendo poi Via Sant’Andrea. Il percorso si concluderà in Piazza San Francesco.

Le tappe del percorso teatralizzato di Siena tra misteri, leggende e apparizioni.
L’itinerario di Siena, con partenza martedì 31 ottobre ogni 15 minuti dalle ore 17 in poi da Piazza del Campo, si snoderà tra arte, storia e bellezza alla ricerca degli angoli più suggestivi del centro storico di Siena.
Il percorso, per la prima volta, si ‘tinge di mistero’ grazie alle speciali apparizioni lungo il percorso dei personaggi protagonisti della storia della città.
Il tour partirà a ritmo di musica sulle note di Radio e della Banda Città del Palio che per l’occasione intratterranno i trekker dalle ore 15.
Il percorso partirà dal cuore della città, Piazza del Campo, per raccontare la storia dei gemelli Senio e Aschio e delle origini ancora misteriose di Siena.
Tappa successiva sarà Palazzo Chigi Saracini per parlare di Cerreto Ceccolini, tamburino e leggendario cronista della battaglia di Montaperti del 1260.
Il trekking proseguirà alla ricerca della Diana, mitico fiume sotterraneo ricercato per secoli dai senesi, per approfondire la conoscenza della Bella Marsilia, donna di polso, capace, si dice, di piegare perfino un sultano al suo volere.
Seguendo le leggende senesi si arriverà al pozzo del Convento del Carmine che si racconta avrebbe permesso di sentire le acque di questo fiume, ma che tante vite ha misteriosamente interrotto.
Fantasmi e sirene accompagneranno i trekker tra l’Orto Botanico e Via del Porrione fino all’incontro con un vero lupo mannaro, che farà capolino in uno dei vicoli più sorprendenti della città, il Vicolo degli Orefici.
Il tour guidato si concluderà con il racconto delle leggende legate alla battaglia di Montaperti e al campanile della Chiesa di San Giorgio, per terminare nell’antico Castellare degli Ugurgieri, a colloquio con Cecco Angiolieri.

Info Giornata Nazionale del Trekking Urbano.
La XIV Giornata Nazionale del Trekking Urbano rientra tra gli eventi dell’Anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo, promosso dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Per informazioni è possibile contattare l’assessorato al turismo del Comune di Siena al numero 0577 – 292128/78 oppure inviare un’e-mail a trekkingurbano@comune.siena.it. Per conoscere gli itinerari proposti delle 61 città che partecipano all’edizione 2017 è possibile consultare il sito www.trekkingurbano.info, la Pagina Facebook, il Profilo Twitter e Instagram del Trekking Urbano.

 [:en]La carica dei 9 Comuni toscani si prepara a mettersi in cammino per festeggiare la XIV Giornata Nazionale del Trekking Urbano.
Martedì 31 ottobre Arezzo, Asciano, Grosseto, Lucca, Massa Marittima, Murlo e Siena proporranno itinerari guidati per scoprire, al ritmo lento dei passi, gli angoli più belli e suggestivi dei centri storici toscani. A Monteriggioni il tour guidato si svolgerà domenica 29 ottobre e Pistoia il trekking raddoppia con l’itinerario lungo le vie della città, in programmasabato 28 e martedì 31 ottobre.

Alla scoperta di Arezzo tra i suoi misteri e le sue leggende.
Il percorso di Arezzo partirà martedì 31 ottobre dalla Cattedrale dei Santi Pietro e Donato per andare verso corso Italia e sostare di fronte all’ attuale Biblioteca Comunale, sede del carcere cittadino fino al 1926, che ha ospitato il noto Federico Bobini detto “Gnicche”, protagonista de “Il Brigante Innamorato”.
Si proseguirà verso la parte più sconosciuta e suggestiva della città che porta verso Piazza San Lorenzo, sede dell’omonima chiesetta e luogo del ritrovamento, in circostanze a dir poco fortuite, della statua bronzea della Minerva, che è stata ospitata presso le stanze Comunali nel Palazzo Fraternita dei Laici all’interno della mostra dedicata alle più belle creazioni orafe dei nostri tempi.
L’itinerario procederà poi verso Piazza di Porta Crucifera dove si trova una riproduzione della statua della Minerva, fino a Via Francesco Crispi per poi imboccare Via Margaritone con una sosta presso il Museo Archeologico Nazionale Gaio Clinio Mecenate e l’Anfiteatro Romano, luogo di grande valore storico.
Tappe finali del tour saranno via Vittorio Veneto verso Campo di Marte fino ad arrivare al Colle del Pionta, luogo in via di riqualificazione, che ha ospitato la vecchia Cattedrale dedicata al Santo Donato e dove si potrà visitare l’ampia zona archeologica.

Trekking urbano lungo i misteri della Via Lauretana ad Asciano.
Il trekking urbano di Asciano, nello scenario delle crete senesi, racconterà la bellezza inaspettata che si trova lungo la Via Lauretana.
L’itinerario, con partenza martedì 31 ottobre alle ore 15, sarà costellato di chiese ed edicole devozionali e permetterà di risolvere enigmi di grande interesse, come quello legato all’abilissimo artista che nel ‘400 dipinse la “Natività della Vergine”, noto capolavoro destinato alla Basilica di Sant’Agata e oggi conservato presso il Museo di Palazzo Corboli.
I trekker avranno, inoltre, modo di ammirare la grande maestria che si nasconde dietro l’affresco della piccola Chiesa di San Giuseppe.

A Grosseto alla scoperta della leggenda del vitello d’oro.
Grosseto il trekking urbano, in programma martedì 31 ottobre, andrà sulle tracce della leggenda del vitello d’oro per raccontare i primi insediamenti della città maremmana.
Si narra che la divinità del vitello-toro fosse già sacra agli etruschi, sulla cui protezione facevano sicuro affidamento anche le genti della Diocesi di Roselle.
Un vero e proprio idolo simbolico protettivo durante lo spostamento della gens rosellana verso la pianura lacustre nel nuovo Castrum in loco Grossito.
Il tour racconterà il bizzarro intreccio di analogie scaturite dai racconti biblici, che rimandano all’Esodo, alle affinità geografiche dei luoghi narrati e al bovino adorato come salvatore degli Ebrei.

A Lucca a passo di trekking tra misteri e leggende.
Lucca il trekking urbano, in programma martedì 31 ottobre, racconterà storie d’amore vissute nell’oscurità degli antichi palazzi e i racconti di omicidi, con donne al centro di intrighi e misteri.
Il percorso parte da Via San Paolino, toccando poi Via Galli Tassi, Via Pelleria, Via San Giorgio, Via Cesare Battisti in direzione San Frediano, quindi Via Fillungo, Piazza Anfiteatro, Via del Portico, Via della Fratta, Via della Quarquonia, Casa del Boia, Via dei Bacchettoni, Via Brunero Paoli, quindi Via dei Fossi, Via Mordini, Via Guinigi, Via Sant’ Andrea, Via Fatinelli, proseguendo per le piazze Bernardini, dei Servi, delle Trombe, sostando presso la Chiesa di San Martino, imboccando poi Via del Duomo, Via Cenami, Via Fillungo, Chiasso Barletti, con sosta alla Chiesa di San Michele, Via San Paolino, Piazzale Verdi, concludendo il percorso presso gli Spalti mura.

Trekking sulle tracce della Massa Marittima segreta.
Il percorso di Massa Marittima, in programma martedì 31 ottobre, svelerà i particolari meno conosciuti e i luoghi più suggestivi della città, come la Cattedrale, la Torre dell’Orologio, il Monumento a Garibaldi e le Fonti dell’Abbondanza.
Il percorso toccherà anche luoghi meno turistici, snodandosi ad anello dal Museo Archeologico in Piazza Garibaldi, passando per Corso della Libertà, salendo fino a Porta San Francesco. Il trekking si concluderà facendo ritorno in Piazza Garibaldi per il termine della visita.

Passeggiata nella storia da Abbadia Isola a Monteriggioni.
Monteriggioni la festa del turismo sostenibile andrà in scena domenica 29 ottobre alle ore 10 con il tour dedicato alla Via Francigena.
Il percorso a piedi proporrà una visita guidata dall’Abbazia dei SS. Salvatore e Cirino ad Abbadia Isola fino a raggiungere il Castello di Monteriggioni, dove figuranti in costume medievale accompagneranno il gruppo alla scoperta del territorio, illustrandone bellezze, personaggi storici e antiche leggende.
Lungo il percorso è previsto anche un piccolo rinfresco. All’arrivo a Monteriggioni il castellano e la sua corte daranno il benvenuto ai partecipanti e a seguire sarà possibile partecipare alla visita ai camminamenti sulla cinta muraria e al museo delle armature.

A Murlo sulle orme dei Vescovi di Siena.
Murlo il trekking urbano sarà un viaggio alla ricerca dell’urbanità attraverso i castelli di una realtà policentrica, erede di un singolare caso di Signoria ecclesiastica, durata dal 1189 al 1778.
Il tour guidato partirà martedì 31 ottobre alle ore 10 dal Castello di Murlo per raccontare la storia del feudo dei vescovi di Siena, assegnato da Papa Clemente III e dove vi erano due residenze particolari: a Murlo (amministrativa) e a Crevole (quella privata).
Quest’ultima era strategica e il Comune di Siena aveva stretto un accordo per mantenervi una guarnigione, essenziale per far funzionare il circuito delle torri di segnalazione che iniziava dal porto di Talamone.
A sua volta, la torre di Crevole era in comunicazione ottica con quella del Mangia. Dal museo di Murlo si partirà in auto verso Crevole, dove troviamo la Chiesa di Santa Cecilia, collocata su un diverticolo della Via Clodia. Al ritorno a Murlo è prevista una visita guidata all’Antiquarium di Poggio Civitate, ospitato nel “palazzone” vescovile.

A Pistoia storie, racconti e leggende lungo le vie della città.
Nell’anno di Pistoia Capitale Italiana della Cultura il percorso, in programma sabato 28 e martedì 31 ottobre, offrirà un racconto della città inconsueto.
Misteri e leggende saranno il filo della storia, tra angoli di strade e palazzi, teste scolpite nella pietra e rilievi in terracotta.
L’itinerario si svilupperà da Via del Can Bianco, attraversando Piazza del Duomo, con una sosta davanti al Palazzo Comunale dove, sulla facciata, compare una testa di marmo nero sormontata da una mazza in ferro.
Forse è il ritratto di Re Musetto II di Maiorca, ucciso dal capitano pistoiese Grandonio dei Ghisilieri nel XII secolo. Si proseguirà lungo Via De’Rossi, incrociando Via Abbi Pazienza e percorrendo poi Via Sant’Andrea. Il percorso si concluderà in Piazza San Francesco.

Le tappe del percorso teatralizzato di Siena tra misteri, leggende e apparizioni.
L’itinerario di Siena, con partenza martedì 31 ottobre ogni 15 minuti dalle ore 17 in poi da Piazza del Campo, si snoderà tra arte, storia e bellezza alla ricerca degli angoli più suggestivi del centro storico di Siena.
Il percorso, per la prima volta, si ‘tinge di mistero’ grazie alle speciali apparizioni lungo il percorso dei personaggi protagonisti della storia della città.
Il tour partirà a ritmo di musica sulle note di Radio e della Banda Città del Palio che per l’occasione intratterranno i trekker dalle ore 15.
Il percorso partirà dal cuore della città, Piazza del Campo, per raccontare la storia dei gemelli Senio e Aschio e delle origini ancora misteriose di Siena.
Tappa successiva sarà Palazzo Chigi Saracini per parlare di Cerreto Ceccolini, tamburino e leggendario cronista della battaglia di Montaperti del 1260.
Il trekking proseguirà alla ricerca della Diana, mitico fiume sotterraneo ricercato per secoli dai senesi, per approfondire la conoscenza della Bella Marsilia, donna di polso, capace, si dice, di piegare perfino un sultano al suo volere.
Seguendo le leggende senesi si arriverà al pozzo del Convento del Carmine che si racconta avrebbe permesso di sentire le acque di questo fiume, ma che tante vite ha misteriosamente interrotto.
Fantasmi e sirene accompagneranno i trekker tra l’Orto Botanico e Via del Porrione fino all’incontro con un vero lupo mannaro, che farà capolino in uno dei vicoli più sorprendenti della città, il Vicolo degli Orefici.
Il tour guidato si concluderà con il racconto delle leggende legate alla battaglia di Montaperti e al campanile della Chiesa di San Giorgio, per terminare nell’antico Castellare degli Ugurgieri, a colloquio con Cecco Angiolieri.

Info Giornata Nazionale del Trekking Urbano.
La XIV Giornata Nazionale del Trekking Urbano rientra tra gli eventi dell’Anno internazionale del turismo sostenibile per lo sviluppo, promosso dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Per informazioni è possibile contattare l’assessorato al turismo del Comune di Siena al numero 0577 – 292128/78 oppure inviare un’e-mail a trekkingurbano@comune.siena.it. Per conoscere gli itinerari proposti delle 61 città che partecipano all’edizione 2017 è possibile consultare il sito www.trekkingurbano.info, la Pagina Facebook, il Profilo Twitter e Instagram del Trekking Urbano.

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Toscana: luglio torna il mese dell’archeologia

Toscana: luglio torna il mese dell’archeologia

[:it]matricea cura della redazione –  Sedicesima edizione per le Notti dell’Archeologia nel luglio toscano. L’appuntamento di quest’anno va dal 1° al 31 luglio, un intero mese dedicato agli oltre 200 eventi organizzati in tutta la Toscana nei 106 musei, aree e parchi archeologici che aderiscono all’iniziativa, anche con aperture straordinarie.

Il programma è molto ricco e differenziato. Lo scopo è quello di avvicinare un pubblico di tutte le età affinché le radici della storia, della cultura, dell’economia toscana possano essere comprese al meglio.

Il ciclo di mostre, aperture notturne, escursioni, trekking, visite guidate, proiezioni, spettacoli, presentazioni di libri e incontri conviviali si inserisce in una costante ricerca di occasioni di divulgazione e diffusione del patrimonio archeologico toscano.
In questi anni proprio grazie alle “Notti dell’Archeologia” i musei e le aree archeologiche hanno saputo attrarre un pubblico – fatto di specialisti, appassionati, turisti italiani e stranieri, interessati ai molteplici aspetti del mondo antico – che ha imparato come i resti delle civiltà antiche siano le fondamenta dell’identità locale odierna.

Il filo conduttore del 2016 è la “Continuità e discontinuità tra Antichità e Medioevo” ha detto l’assessore alla cultura Monica Barni presentando l’iniziativa.
“Intendiamo farlo grazie ad una rinnovata consapevolezza su tutti gli aspetti visibili e concreti di una cultura a partire dai manufatti urbani, dagli utensili della vita quotidiana e dalle tracce delle attività produttive che rendono unico ogni sito archeologico e museale della Toscana.
Sul nostro territorio ci sono infatti luoghi abitati dalla preistoria ad oggi, altri invece nati e scomparsi per fenomeni economici o bellici, che testimoniano come la vita dell’uomo si leghi evoluzionionisticamente a scommesse non tutte vincenti.”

Per Monica Barni le “Notti dell’Archeologia sono una grande festa nella quale il pubblico degli appassionati e dei curiosi ha la possibilità di sfogliare a ritroso il proprio passato e leggere la storia attraverso le tracce lasciate da ogni singola persona che ha abitato, vissuto, lavorato in quella che oggi chiamiamo Toscana.

La sfida è sicuramente quella di allargare l’interesse su questi temi. Abbiamo pensato a modalità di accesso e ad orari di svolgimento delle iniziative diversificati per andare incontro alle varie esigenze, comprendendo anche occasioni dedicate al pubblico dei diversamente abili. L’invito rivolto a tutti è quello di lasciarsi trasportare dalla curiosità e scoprire i tanti tesori presenti, magari a poca distanza da casa”.

Il programma completo e le info sono alla pagina www.regione.toscana.it/nottidellarcheologia all’interno della quale è possibile accedere a tutti gli eventi suddivisi per provincia.

Per ulteriori informazioni è attivo il Numero Verde 800.860.070 curato dall’Urp della Regione Toscana.[:en]4e9f0977a587eb434c4aa2d74092353d_La cura della redazione –  Sedicesima edizione per le Notti dell’Archeologia nel luglio toscano. L’appuntamento di quest’anno va dal 1° al 31 luglio, un intero mese dedicato agli oltre 200 eventi organizzati in tutta la Toscana nei 106 musei, aree e parchi archeologici che aderiscono all’iniziativa, anche con aperture straordinarie.

Il programma è molto ricco e differenziato. Lo scopo è quello di avvicinare un pubblico di tutte le età affinché le radici della storia, della cultura, dell’economia toscana possano essere comprese al meglio.

Il ciclo di mostre, aperture notturne, escursioni, trekking, visite guidate, proiezioni, spettacoli, presentazioni di libri e incontri conviviali si inserisce in una costante ricerca di occasioni di divulgazione e diffusione del patrimonio archeologico toscano.
In questi anni proprio grazie alle “Notti dell’Archeologia” i musei e le aree archeologiche hanno saputo attrarre un pubblico – fatto di specialisti, appassionati, turisti italiani e stranieri, interessati ai molteplici aspetti del mondo antico – che ha imparato come i resti delle civiltà antiche siano le fondamenta dell’identità locale odierna.

Il filo conduttore del 2016 è la “Continuità e discontinuità tra Antichità e Medioevo” ha detto l’assessore alla cultura Monica Barni presentando l’iniziativa.
“Intendiamo farlo grazie ad una rinnovata consapevolezza su tutti gli aspetti visibili e concreti di una cultura a partire dai manufatti urbani, dagli utensili della vita quotidiana e dalle tracce delle attività produttive che rendono unico ogni sito archeologico e museale della Toscana.
Sul nostro territorio ci sono infatti luoghi abitati dalla preistoria ad oggi, altri invece nati e scomparsi per fenomeni economici o bellici, che testimoniano come la vita dell’uomo si leghi evoluzionionisticamente a scommesse non tutte vincenti.”

Per Monica Barni le “Notti dell’Archeologia sono una grande festa nella quale il pubblico degli appassionati e dei curiosi ha la possibilità di sfogliare a ritroso il proprio passato e leggere la storia attraverso le tracce lasciate da ogni singola persona che ha abitato, vissuto, lavorato in quella che oggi chiamiamo Toscana.

La sfida è sicuramente quella di allargare l’interesse su questi temi. Abbiamo pensato a modalità di accesso e ad orari di svolgimento delle iniziative diversificati per andare incontro alle varie esigenze, comprendendo anche occasioni dedicate al pubblico dei diversamente abili. L’invito rivolto a tutti è quello di lasciarsi trasportare dalla curiosità e scoprire i tanti tesori presenti, magari a poca distanza da casa”.

Il programma completo e le info sono alla pagina www.regione.toscana.it/nottidellarcheologia all’interno della quale è possibile accedere a tutti gli eventi suddivisi per provincia.

Per ulteriori informazioni è attivo il Numero Verde 800.860.070 curato dall’Urp della Regione Toscana.[:]

Siena: Al via la terza edizione del trekking urbano #SienaFrancigena

[:it]PiazzadelCampo1di redazione – Il movimento turistico regionale legato alla Via Francigena cresce del 13% con ricadute importanti su fatturato e occupazione

A Siena torna la terza edizione di #SienaFrancigena, il trekking urbano lungo la Via Francigena, dentro le mura della città.

Ogni domenica, dal 1 maggio al 26 giugno, i visitatori potranno trasformarsi in ‘pellegrini per un giorno’ e ripercorrere le orme degli antichi viandanti, da Porta Camollia a Porta Romana, facendo tappa al Santa Maria della Scala, uno degli ospedali più antichi d’Europa.

Protagonista del percorso slow è la Via Francigena, esempio di turismo sostenibile su cui il comune di Siena ha investito attraverso la creazione di rassegne, eventi e prodotti turistici che premiano sia il tratto urbano che quello extraurbano della vecchia Via Romea.

Il tratto toscano della Via Francigena è lungo 370 km, attraversa 38 comuni e può contare su un’offerta ricettiva di 2.600 strutture e oltre 81.000 posti letto, con una prevalenza dell’extralberghiero (80%).
Guardando ai dati l’offerta turistica toscana “a basso impatto” ha visto crescere presenze, fatturato e occupazione, con un’incidenza del 6% sul Pil e del 10% sul lavoro attivato.
Un plus è rappresentato dal percorso francigeno che in Toscana è interamente fruibile in sicurezza, ben segnalato e dotato delle necessarie infrastrutture di servizio.
Un percorso apprezzato e scelto come destinazione di viaggio sia dagli italiani delle regioni limitrofe (Lombardia, Emilia Romagna e Lazio) che dagli stranieri, come tedeschi, russi e cinesi che scelgono di visitare i comuni toscani della Via Francigena.
Siena, fin dal Medioevo, è stata una tappa fondamentale della Via Francigena, tanto da essere stata definita dallo storico Ernesto Sestan ‘figlia della strada’.
E’ qui che i pellegrini, a metà strada verso Roma, trovavano ristoro e cura, grazie ai servizi e all’assistenza offerta dal Santa Maria della Scala. Oggi come allora, ogni domenica mattina, il trekking urbano di #SienaFrancigena prende il via da Porta Camollia, una delle antiche porte murarie sulla quale svetta la scritta ‘Cor magis tibi Sena pandit’ (Siena ti apre il cuore più della sua porta), simbolo dell’ospitalità senese.L’itinerario continua verso San Pietro alla Magione, la casa dei Templari e poi dei Cavalieri di Malta, per poi proseguire lungo Banchi di Sopra fino a Piazza Duomo e arrivare al Santa Maria della Scala, dove i pellegrini scopriranno aneddoti e storie legate all’accoglienza dell’antico Spedale.
L’antico spedale, oggi sede di uno dei più importanti musei e percorsi espositivi della città, dava assistenza quotidiana ai pellegrini ma anche ai malati, ai bimbi abbandonati e ai poveri. I partecipanti continueranno fino a Porta Romana per concludere il percorso presso il Santa Chiara Lab, il cui giardino per la prima volta ospiterà i viandanti per il pranzo a base dei prodotti senesi di filiera corta contenuti nella Bisaccia del Pellegrino.

#SienaFrancigena si svolgerà, ogni domenica, dal 1 maggio al 26 giugno con partenza alle ore 9 da Porta Camollia.
Il percorso ha una durata di circa 3 ore e si snoda per 4 km all’interno delle mura.
Il costo del biglietto, comprensivo di guida, ingresso al Santa Maria della Scala e della “Bisaccia del Pellegrino” è di 20 euro e di 10 euro per bambini fino a 11 anni di età.
Per informazioni e prenotazioni,  è possibile telefonare ai numeri tel. 347 6137678 e tel. 348 0216972 oppure scrivere un’e-mail a sienasms@c-way.it.
La partenza è garantita indipendentemente dal numero dei partecipanti. Su richiesta la visita sarà svolta in lingua inglese.

 [:en]PiazzadelCampo1di redazione – Il movimento turistico regionale legato alla Via Francigena cresce del 13% con ricadute importanti su fatturato e occupazione

A Siena torna la terza edizione di #SienaFrancigena, il trekking urbano lungo la Via Francigena, dentro le mura della città.

Ogni domenica, dal 1 maggio al 26 giugno, i visitatori potranno trasformarsi in ‘pellegrini per un giorno’ e ripercorrere le orme degli antichi viandanti, da Porta Camollia a Porta Romana, facendo tappa al Santa Maria della Scala, uno degli ospedali più antichi d’Europa.

Protagonista del percorso slow è la Via Francigena, esempio di turismo sostenibile su cui il comune di Siena ha investito attraverso la creazione di rassegne, eventi e prodotti turistici che premiano sia il tratto urbano che quello extraurbano della vecchia Via Romea.

Il tratto toscano della Via Francigena è lungo 370 km, attraversa 38 comuni e può contare su un’offerta ricettiva di 2.600 strutture e oltre 81.000 posti letto, con una prevalenza dell’extralberghiero (80%).
Guardando ai dati l’offerta turistica toscana “a basso impatto” ha visto crescere presenze, fatturato e occupazione, con un’incidenza del 6% sul Pil e del 10% sul lavoro attivato.
Un plus è rappresentato dal percorso francigeno che in Toscana è interamente fruibile in sicurezza, ben segnalato e dotato delle necessarie infrastrutture di servizio.
Un percorso apprezzato e scelto come destinazione di viaggio sia dagli italiani delle regioni limitrofe (Lombardia, Emilia Romagna e Lazio) che dagli stranieri, come tedeschi, russi e cinesi che scelgono di visitare i comuni toscani della Via Francigena.
Siena, fin dal Medioevo, è stata una tappa fondamentale della Via Francigena, tanto da essere stata definita dallo storico Ernesto Sestan ‘figlia della strada’.
E’ qui che i pellegrini, a metà strada verso Roma, trovavano ristoro e cura, grazie ai servizi e all’assistenza offerta dal Santa Maria della Scala. Oggi come allora, ogni domenica mattina, il trekking urbano di #SienaFrancigena prende il via da Porta Camollia, una delle antiche porte murarie sulla quale svetta la scritta ‘Cor magis tibi Sena pandit’ (Siena ti apre il cuore più della sua porta), simbolo dell’ospitalità senese.L’itinerario continua verso San Pietro alla Magione, la casa dei Templari e poi dei Cavalieri di Malta, per poi proseguire lungo Banchi di Sopra fino a Piazza Duomo e arrivare al Santa Maria della Scala, dove i pellegrini scopriranno aneddoti e storie legate all’accoglienza dell’antico Spedale.
L’antico spedale, oggi sede di uno dei più importanti musei e percorsi espositivi della città, dava assistenza quotidiana ai pellegrini ma anche ai malati, ai bimbi abbandonati e ai poveri. I partecipanti continueranno fino a Porta Romana per concludere il percorso presso il Santa Chiara Lab, il cui giardino per la prima volta ospiterà i viandanti per il pranzo a base dei prodotti senesi di filiera corta contenuti nella Bisaccia del Pellegrino.
#SienaFrancigena si svolgerà, ogni domenica, dal 1 maggio al 26 giugno con partenza alle ore 9 da Porta Camollia.
Il percorso ha una durata di circa 3 ore e si snoda per 4 km all’interno delle mura.
Il costo del biglietto, comprensivo di guida, ingresso al Santa Maria della Scala e della “Bisaccia del Pellegrino” è di 20 euro e di 10 euro per bambini fino a 11 anni di età.
Per informazioni e prenotazioni,  è possibile telefonare ai numeri tel. 347 6137678 e tel. 348 0216972 oppure scrivere un’e-mail a sienasms@c-way.it.
La partenza è garantita indipendentemente dal numero dei partecipanti. Su richiesta la visita sarà svolta in lingua inglese.

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Arcipelago Toscano e “Festival del Cammminare”Arcipelago Toscano and “Festival del Cammminare”

Ultimo week end sulle isole toscane per il programmma primaverile del “festival del Camminare”.

Sabato 5 maggio
Elba Orientale – Il sentiero dell’amore
Le discese al Mare: La Marina di Gennaro, Luisi D’Angelo, Porticciolo, Ortano Mare, Montefico e la via del vino, visita alla cantina per una degustazione di vini, con l’ausilio dei sommelier in abbinamento con assaggi di prodotti tipici locali, presentati dagli chef. Si raggiungeranno le calette a piedi sino a Ortano Mare. Rientro previsto a Rio Marina alle ore 15:30. Informazioni: Coop. Pelagos Tel. 0565 962088 cell. 3476004835 o info@parcominelba.it

sabato 5 maggio
Elba Occidentale – Il volo delle rondini – percorso birdwatching.
Il nuovo percorso Zanca-Patresi-Mortaio-Forno-Zanca tra bosco e mare, prescelto dalle rondini. Passeggeremo accompagnati da un esperto di passeriformi Giorgio Paesani che ci aiuterà a riconoscere nei vari ambienti di macchia alta, lecceta e macchia bassa di ex-coltivi dove passeriformi e rondini di ogni specie trovano cibo, rifugio e casa!
Informazioni e prenotazioni: Casa del Parco di Marciana “Fortezza Pisana” tel 0565 901030, Guida Ambientale Federica Ferrini cell 348 7039374

Sabato 5 maggio
Elba Orientale – A rimirar le stelle
Trekking notturno sul sentiero dell’amore dalla Torre Appiani alla Garitta Armata trasformata per una notte in un osservatorio, ci aiuterà a comprendere le stelle Silvestro Mellini. Necessità di munirsi di torcia.
Informazioni: Evi Gürtler cell. 3287334361

Domenica 6 maggio
Elba Occidentale – Piatti poveri dell’Elba
Nell’ambito della passeggiata al chiaro di luna già prevista per il 6 maggio con l’avventura di una passeggiata di notte con la sola luce della luna piena riflessa nel mare, per raggiungere il suggestivo Santuario della Madonna del Monte e ammirare la Corsica e la Capraia al suggestivo chiarore. Sarà possibile gustare presso l’hotel Belmare un buffet di“piatti poveri dell’Elba”.
Informazioni: Hotel Belmare tel. 0565 908067/908312, Cell. 3351803359, info@hotelbelmare.it

Domenica 6 maggio
Isola di Giannutri
II^ Festa della primavera, in collaborazione con Italia Nostra sez. Elba Giglio e WWF sez. Grosseto, grande festa con servizio guida alla scoperta della più meridionale delle isole dell’Arcipelago Toscano.
Partenza con M/N “Vieste” di Maregiglio dall’isola del Giglio ore 09:00 e dal porto di S. Stefano alle ore 10:00. Arrivo previsto a Giannutri alle 11:00.
Informazioni e prenotazioni: Guida Parco Marina Aldi cell. 3280244996, aldimarina@virgilio.it
Prenotazione obbligatoria

Domenica 6 maggio

Isola di Capraia
Escursione a “Lo Stagnone”
Accompagnati direttamente dagli esperti del Parco che hanno elaborato il progetto di recupero dello Stagnone.
Informazioni: Pro Loco Capraia Isola tel. 0586905138 cell. 3395812555- 3395425720 o prolocoisoladicapraia.pr@tin.it

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Ultimo top direct lenders for payday loans week end sulle isole toscane per il programmma primaverile del “festival del Camminare”.

Sabato 5 maggio
Elba Orientale – Il sentiero dell’amore
Le discese al Mare: La Marina di Gennaro, Luisi D’Angelo, Porticciolo, Ortano Mare, Montefico e la via del vino, visita alla cantina per una degustazione di vini, con l’ausilio dei sommelier in abbinamento con assaggi di prodotti tipici locali, presentati dagli chef. Si raggiungeranno le calette a piedi sino a Ortano Mare. Rientro previsto a Rio Marina alle ore 15:30. Informazioni: Coop. Pelagos Tel. 0565 962088 cell. 3476004835 o info@parcominelba.it

sabato 5 maggio
Elba Occidentale – Il volo delle rondini – percorso birdwatching.
Il nuovo percorso Zanca-Patresi-Mortaio-Forno-Zanca tra bosco e mare, prescelto dalle rondini. Passeggeremo accompagnati da un esperto di passeriformi Giorgio Paesani che ci aiuterà a riconoscere nei vari ambienti di macchia alta, lecceta e macchia bassa di ex-coltivi dove passeriformi e rondini di ogni specie trovano cibo, rifugio e casa!
Informazioni e prenotazioni: Casa del Parco di Marciana “Fortezza Pisana” tel 0565 901030, Guida Ambientale Federica Ferrini cell 348 7039374

Sabato 5 maggio
Elba Orientale – A rimirar le stelle
Trekking notturno sul sentiero dell’amore dalla Torre Appiani alla Garitta Armata trasformata per una notte in un osservatorio, ci aiuterà a comprendere le stelle Silvestro Mellini. Necessità di munirsi di torcia.
Informazioni: Evi Gürtler cell. 3287334361

Domenica 6 maggio
Elba Occidentale – Piatti poveri dell’Elba
Nell’ambito della passeggiata al chiaro di luna già prevista per il 6 maggio con l’avventura di una passeggiata di notte con la sola luce della luna piena riflessa nel mare, per raggiungere il suggestivo Santuario della Madonna del Monte e ammirare la Corsica e la Capraia al suggestivo chiarore. Sarà possibile gustare presso l’hotel Belmare un buffet di“piatti poveri dell’Elba”.
Informazioni: Hotel Belmare tel. 0565 908067/908312, Cell. 3351803359, info@hotelbelmare.it

Domenica 6 maggio
Isola di Giannutri
II^ Festa della primavera, in collaborazione con Italia Nostra sez. Elba Giglio e WWF sez. Grosseto, grande festa con servizio guida alla scoperta della più meridionale delle isole dell’Arcipelago Toscano.
Partenza con M/N “Vieste” di Maregiglio dall’isola del Giglio ore 09:00 e dal porto di S. Stefano alle ore 10:00. Arrivo previsto a Giannutri alle 11:00.
Informazioni e prenotazioni: Guida Parco Marina Aldi cell. 3280244996, aldimarina@virgilio.it
Prenotazione obbligatoria

Domenica 6 maggio

Isola di Capraia
Escursione a “Lo Stagnone”
Accompagnati direttamente dagli esperti del Parco che hanno elaborato il progetto di recupero dello Stagnone.
Informazioni: Pro Loco Capraia Isola tel. 0586905138 cell. 3395812555- 3395425720 o prolocoisoladicapraia.pr@tin.it

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