Umbria: vigneti aperti prosegue per tutta l’estate

Umbria: vigneti aperti prosegue per tutta l’estate

Aperitivi in vigna, laboratori sensoriali, picnic, visite e percorsi guidati nei vigneti, cene con il vignaiolo, dj set e molto altro ancora.
Il Movimento Turismo del Vino Umbria prosegue a rendere noti gli appuntamenti estivi dell’edizione 2024 di “Vigneti Aperti“, un evento diffuso che durante tutta la stagione estiva trasforma le cantine umbre in veri e propri centri di attrazione culturale e turistica.
Nel corso della stagione estiva, appassionati di vino, wine lovers e visitatori potranno infatti immergersi in un’esperienza unica, esplorando la bellezza e le tradizioni di una delle regioni vitivinicole più affascinanti d’Italia.


Pic nic in vigna con vista sul Sagrantino

All’azienda agricola Terre de la Custodia, che si trova tra le colline di Gualdo Cattaneo, a soli 5 km dal centro storico di Montefalco, la famiglia Farchioni produce da secoli ottimi vini umbri Montefalco Bianco Plentis, il Montefalco Rosso Riserva e il Sagrantino Exubera a base di uve autoctone quali Sagrantino, Sangiovese e Grechetto.
Tutti i giorni, su prenotazione, saranno organizzati pic-nic in cantina con vista sul Sagrantino e (tranne mercoledì e domenica) sono organizzate degustazioni e visite in cantina con il brand ambassador Daniele Sevoli, dalle 10 alle 18 con orario continuato.
Infine, sempre tutti i giorni, su prenotazione, sono organizzate passeggiate a cavallo e in e-bike.


Cena sotto le stelle sulle colline di Perugia

Un vino ricco e complesso di aromi come il Lucardo, il merlot Verzaro intenso e colorato, il cabernet sauvignon, il grechetto dell’Umbria, lo chardonnay ed il pinot grigio: sono queste alcune delle proposte della cantina Baldassarri, una giovane realtà situata a Collazzone, in provincia di Perugia.
Sabato 27 luglio alle ore 20,30 la cantina apre le porte agli enoappassionati per una cena sotto le stelle in vigna con dj set a seguire e anche venerdì 2 agosto alle ore 20,30 la Cantina organizza una cena in cantina con DJ set.


Alla scoperta della tradizione poco fuori Orvieto

La bellezza del palazzo medievale, il fascino del luogo e vini d’eccellenza accolgono invece a Locanda Palazzone: 24 ettari vitati in collina, in una cornice paesaggistica di rara bellezza, coltivati con le uve tradizionali dell’Orvieto, ovvero Procanico e Grechetto principalmente, poi Verdello e Malvasia a completare l’uvaggio.
Ma anche vitigni internazionali Sauvignon per la Muffa Nobile e Viognier tra i primi a coltivarlo in Italia. E a completamento dei vini prodotti Sangiovese e Cabernet Sauvignon per i Rossi.
Venerdì 12 luglio Locanda Palazzone organizza un’escursione guidata sulle colline che circondano il palazzone tra vigne, palazzi storici e la grotta del Musco.
A seguire dalle ore 17 un aperitivo in piscina. La Locanda offre infine la possibilità di prenotare un pacchetto soggiorno ed esperienza.

Fra le colline di Todi un modello di sostenibilità

Scoprire invece la Cantina Roccafiore e i vigneti che la circondano, è possibile prenotando visite e degustazioni così come riservare un tavolo sulla terrazza esterna e assaggiare le ricette tradizionali della cucina umbra a base di maialino di cinta senese del piccolo allevamento interno.
La cantina Roccafiore sorge sulle verdi colline che circondano la città umbra di Todi, proprietà della famiglia Baccarelli dal 1999.
Roccafiore, che nasce come progetto di sostenibilità ambientale, non è soltanto produttrice di vino, ma ospita anche un resort con spa, centro benessere e ristorante.
La cantina è uno spazio verde di 90 ettari incastonata tra le dolci e magiche colline umbre che respirano l’aria di campagna. Tra ulivi, allevamenti di animali e colture di legumi e cereali si contano 15 ettari dedicati esclusivamente alla coltivazione di viti autoctone.


Movimento Turismo del Vino dell’Umbria

La selezione di cantine che condurranno nei loro vigneti i visitatori è particolarmente ricca e variegata, riflettendo la diversità e la ricchezza del patrimonio vinicolo del territorio.
Ogni cantina offre un’esperienza unica, invitando i partecipanti a immergersi completamente nelle tradizioni vitivinicole e culturali dell’Umbria, rendendo quella di Vigneti Aperti 2024 un’edizione imperdibile per tutti gli appassionati di vino e cultura italiana.
Attraverso i canali Social Movimento Turismo del Vino dell’Umbria è possibile conoscere le proposte nel dettaglio delle cantine umbre aderenti.
Il Movimento Turismo del Vino dell’Umbria (www.mtvumbria.it) è una delle derivazioni regionali del Movimento Turismo del Vino, associazione no profit che racchiude oltre 1.000 delle migliori aziende vitivinicole e distillerie italiane.
Il Movimento Turismo del Vino dell’Umbria, nato nel 1993, ha l’obiettivo di accrescere il settore enoturistico regionale attraverso spirito di innovazione e qualità dell’accoglienza, secondo uno stile di vita che tende a porre l’ospite al centro dell’attenzione.
Valorizza le realtà aziendali associate e le loro produzioni, si fa garante della salvaguardia dell’ambiente e si impegna nella sensibilizzazione al bere consapevole, con numerose iniziative rivolte soprattutto ai giovani. Accoglienza innovativa e di qualità, salvaguardia dell’ambiente e sensibilizzazione verso il bere consapevolmente: la filosofia del Movimento, oggi presieduto da Giovanni Dubini, è compresa e condivisa dalle oltre 60 aziende socie, che agiscono di concerto alla promozione degli eventi e delle iniziative indette dall’Associazione nazionale.

8 destinazioni alla scoperta del tartufo

8 destinazioni alla scoperta del tartufo

Un giro d’Italia da nord a sud e ritorno al sapor di tartufo. Quattro mete diverse fra loro per storia e cultura ma quattro mete per assaporarlo, conoscerne tutti segreti, stanarlo con il cane e imparare a cucinarlo.
In autunno e in inverno le tavole si inebriano del profumo del tartufo che dai boschi diventa il re di piatti deliziosi proviamo a conoscerlo meglio.


Umbria: alla scoperta del nero fra dicembre e gennaio

In Umbria l’inverno è il momento ideale per degustare il pregiato tartufo nero umbro che si raccoglie proprio tra dicembre e gennaio.
Un’ esperienza da scoprire in un percorso lento tra natura, storia e arte.
Vengono organizzate speciali cacce al tartufo con il cavatore e il suo fidato cane nei dintorni di Gubbio, Norcia e Città di Castello.


Molise: il bianco e il nero di Castel del Giudice

Castel del Giudice (Isernia) in Molise, circondato dai boschi dell’Appennino molisano-abruzzese noto per la produzione delle mele , è il luogo in cui il tartufo diventa emozione.
Un rituale affascinante: partire insieme al tartufaio Antonio e la cagnolina Kelly, imbattibile con il suo fiuto sopraffino, per una giornata nell’azienda agricola Le Tartufaie e un tour alla scoperta delle varianti nere e bianco del prezioso tubero, l’ambiente in cui nasce e si sviluppa, la cavatura e tante curiosità sul diamante della terra.


In Alta Valle Isarco

in Alta Valle Isarco, tornano dal 17 novembre al 7 dicembre 2023 le Settimane del Tartufo, con gli esclusivi piatti firmati dallo chef 2 Stelle Michelin Peter Girtler.
Menu esclusivo a base di 5 specialità al tartufo nell’antica Gasthofstube.

Piemonte: la capitale del tartufo

Il Piemonte è rinomato per il tartufo bianco, in particolare nella zona delle Langhe e del Monferrato. Puoi partecipare a tour di caccia al tartufo con esperti locali e i loro cani addestrati. Alcuni luoghi noti per i tour di tartufo nel Piemonte includono Alba e Asti.
Se l’evento più famoso è ovviamente, la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba giunta ormai alla sua 93esima edizione che ha il suo clou nel Mercato Mondiale del tartufo, non mancano eventi diffusi specie nel territorio del Monferrato e dell’alessandrino dove si contano oltre dieci eventi dedicati.


Toscana; da San Miniato, a San Giovanni d’Asso e Volterra

La Toscana è un’altra regione famosa per i tartufi, in particolare il tartufo nero. Città come San Miniato e Volterra offrono tour di tartufo, che spesso includono la caccia al tartufo e degustazioni di piatti a base di tartufo.
San Miniato, a metà strada fra Firenze e Pisa che ospita la Fiera del Tartufo è una delle capitali nazionali. Leggenda narra che i tartufi più belli venduti alla fiera mondiale di Alba siano in realtà di San Miniato…
Ma torniamo nel borgo per darvi appuntamento nei fine settimana 11-12 / 18-19 / 25-26 novembre 2023 quando il
centro città ospiterà laboratori, banchi di degustazione e vendita del pregiato prodotto.


Marche: non solo Acqualagna

Le Marche sono un’altra regione italiana rinomata per il tartufo nero. Acqualagna è una delle città più famose per il tartufo nelle Marche e offre tour e festival del tartufo.
Se la fiera nazionale di Acqualagna quest’anno per colpa del caldo e la mancanza del fungo ipogeo è stata un po’ sottotono altre sono le occasioni per la scoperta del tartufo marchigiano.
Un’ottimameta è senz’altro la regione del Montefeltro e più nell specifico il borgo di Montefabbri provincia di Pesaro Urbino. Un paese che sembra essersi cristallizzato al 1400 dove funghi e tartufi sono di casa.


Abruzzo: neri, prelibato e poco noto

L’Abruzzo è famoso per il tartufo nero prelibato. Puoi partecipare a tour di tartufo a Rocca Calascio e nelle aree circostanti.
L’evento simbolo del tartufo d’Abruzzo è però la Fiera Internazionale dei tartufi d’Abruzzo che s
i terrà dall’1 al 3 dicembre 2023 all’Aquila, presso il Parco del Castello Cinquecentesco.

Puglia: il pregiato nero di Fasano

Anche la Puglia produce tartufi prelibati, in particolare il tartufo nero. Puoi trovare tour di tartufo nella città di Fasano e nelle aree circostanti.

In Umbria i due eventi simbolo dell’oleoturismo: “Frantoi Aperti in Umbria 2023” e l’appuntamento di apertura “La Grande Pedalata lungo la Fascia Olivata Assisi – Spoleto”

In Umbria i due eventi simbolo dell’oleoturismo: “Frantoi Aperti in Umbria 2023” e l’appuntamento di apertura “La Grande Pedalata lungo la Fascia Olivata Assisi – Spoleto”

L’oleoturismo si presenta come uno dei momenti simbolici del turismo italiano in autunno e l‘Umbria si conferma la regione più attiva nel promuovere l’extra vergine d’oliva italiano.
La prima edizione de “La Grande Pedalata lungo la Fascia Olivata Assisi – Spoleto” in programma il 28 ottobre 2023, sarà l’evento di apertura della XXVI edizione di Frantoi Aperti in Umbria, l’ormai celebre manifestazione che dal 28 ottobre al 26 novembre 2023 festeggerà l’arrivo del nuovo Olio extravergine d’oliva, ravvivando il periodo della frangitura, con visite esperienziali in frantoio e un fitto calendario di iniziative ambientate tra la cornice naturale degli oliveti e la suggestione medievale dei tanti comuni aderenti.


Umbria: la regione dov’è nato l’oleoturismo

A presentare l’evento alla fiera del turismo di Rimini Paolo Morbidoni, Presidente dell’Associazione Strada Olio e.v.o. Dop Umbria che organizza i due eventi e che ha voluto evidenziare come “l’Umbria fa oleoturismo da 26 anni non solo con l’evento Frantoi Aperti, ma con una rete di eccellenze sul territorio, fatta da privati, comuni, con il supporto indispensabile delle Istituzioni e della Regione Umbria; che tiene insieme le migliori realtà produttive e territoriali che l’Umbria offre.
Il successo consolidato di un evento come Frantoi Aperti e di tutti gli spin off collegati (#ChiaveUmbra sperimentazioni artistiche nel paesaggio olivato, Olio a Fumetti – DJ set e Live Drawing nei Frantoi, Suoni dagli ulivi secolari) è il frutto non solo di una rete vera tra pubblico e privato, che si declina in un programma ricchissimo e policentrico, figlio di molte mani volenterose, ma anche di una strategia di qualificazione dei contenuti, di una idea di comunicazione e di una continuità operativa che viene garantita da un soggetto unico come la Strada dell’olio.
Questo marca una differenza sostanziale tra l’avere un’offerta frammentata, estemporanea e poco coerente oppure un prodotto turistico davvero spendibile sul mercato. Una Regione intera che per oltre un mese organizza una grande festa dell’accoglienza in cui fare esperienze uniche che tengono insieme con un filo rosso produzione di qualità, paesaggio, borghi, cultura e tradizione è davvero un unicum in Italia e uno dei pochi esempi di eventi oleoturistici a livello internazionale.”


Frantoi Aperti in Umbria 2023

Accreditato come evento simbolo dell’oleoturismo in Italia, Frantoi Aperti in Umbria offrirà ai visitatori, anche questo anno, la possibilità di vivere l’esperienza del frantoio in lavorazione, assistendo alla produzione dell’olio nuovo e immergendosi in questi luoghi divenuti multifunzionali che, pur mantenendo uno spirito fedele alla tradizione, mostrano un’attenzione crescente per le innovazioni di design e, soprattutto, una propensione sempre più marcata per l’accoglienza, che proprio in occasione di Frantoi Aperti trova il momento ideale per esprimersi al meglio, infatti ogni frantoi durante il mese di Frantoi Aperti proporrà iniziative per grandi e bambini di avvicinamento e conoscenza dell’olivo, dell’olio e.v.o. e delle tradizioni ad esso collegate.

Novità di quest’anno saranno: l’evento di apertura di Frantoi Aperti, in programma nella giornata di sabato 28 ottobre, organizzato in collaborazione con FIAB Umbria, YouMobility – marketplace della mobilità sostenibile e Ciclostorica la Francescana “La Grande Pedalata Lungo la Fascia Olivata dei Colli Assisi – Spoleto”, un itinerario di oleoturismo in bike e e-bike lungo i percorsi ciclabili che attraversano lo spettacolare paesaggio pedemontano di oltre 40 chilometri in cui la coltivazione dell’olivo, inserendosi in modo armonico nel contesto naturale, ha contribuito nei secoli a modellare l’ambiente creando un “paesaggio culturale vivente” (per informazioni www.lagrandepedalata.it); il “Tour degli Olivi Giganti Patriarchi nel territorio Amerino Tipico”, un  itinerario che mette in rete i luoghi iconici del territorio Amerino legati alla coltura e cultura dell’olio e.v.o., che porterà a visitare la collina degli olivi secolari Rajo di Montecampano in Amelia, passando per antichi frantoi, frantoi moderni e la collezione mondiale di olivi “Olea Mundi” di Lugnano in Teverina; e le passeggiate per bambini tra fiabe, olivi e frantoi con la “CamminAttrice” Loretta Bonamente che coinvolgerà i bambini nel racconto di storie sugli alberi, gli olivi e l’olio, per poi accompagnarli in visita nei frantoi del circuito per una merenda a base di pane e olio appena franto.


Cinque fine settimana e un programma ricchissimo

cinque weekend di Frantoi Aperti si susseguiranno poi con un nutrito programma di iniziative che, pur vedendo al centro dei riflettori come protagonisti indiscussi i frantoi e l’olio e.v.o., proporranno ai visitatori una variegata gamma di possibilità esperienziali, all’insegna delle passeggiate e dei trekking naturalistici, degli itinerari artistici e alla scoperta delle bellezze architettoniche dei borghi medievali umbri e della conoscenza del vasto patrimonio agroalimentare ed enologico dell’Umbria, senza trascurare l’ambito musicale e dell’intrattenimento ludico.
Verranno infatti proposte: #ChiaveUmbria|InNatura – Sperimentazioni artistiche nel Paesaggio Olivato”, storico spin off che accompagna ormai da 10 anni Frantoi Aperti, incentrato sul linguaggio dell’arte contemporanea, organizzato da Palazzo Lucarini Contemporary, che offrirà chiavi di accesso inedite e sperimentali sul territorio umbro, la natura e il rapporto uomo-ambiente.
“Musica nelle Abbazie” una mini rassegna di concerti in alcune delle Abbazie immerse tra gli argentei olivi umbri, come ad esempio l’Abbazia di Sassovivo di Foligno, l’Abbazia benedettina di San Felice a Giano dell’Umbria e l’Abbazia della Santissima Annunziata di Amelia; e “Suoni dagli ulivi secolari”, la piccola rassegna musicale pensata per esaltare il dialogo tra la musica e gli ulivi che proporrà concerti in luoghi particolarmente evocativi del paesaggio olivicolo umbro ed in prossimità degli ulivi secolari più rappresentativi della regione, veri e propri monumenti naturali.
Le iniziative artistico – culturali saranno “collegate” e fruibili grazie a bus navette, passeggiate guidate a piedi e in e-bike, che collegheranno gli oliveti ai borghi ed alle città d’arte ad alta vocazione olivicola, dove si terranno feste di celebrazione della raccolta e frangitura delle olive, con esposizioni di artigiani di olio di qualità e di altri prodotti enogastronomici locali, concerti e spettacoli musicali, visite guidate dei centri storici e dei musei tematici, assaggi di pane e olio nelle piazze, aperture straordinarie di castelli e palazzi e tante iniziative immaginate per coinvolgere i più piccoli e le famiglie.

Assisi e i suoi oliveti

Le iniziative nei comuni di “frantoi aperti”

Ad aprire l’evento nel primo fine settimana di Frantoi Aperti saranno, sabato 28 e domenica 29 ottobre: Assisi (Perugia) che sarà protagonista con Unto – Unesco, natura, territorio, Olio e Todi (Perugia) dove è in programma “Colori et Olio”(dal 28 ottobre al 1° novembre).
Sparsi per tutta la regione poi, i borghi e le città d’arte, su cui si accenderanno i riflettori nei successivi quattro fine settimana di Frantoi Aperti: il 4 e 5 novembre a Giano dell’Umbria (Perugia) si terrà “La Mangiaunta” (3, 4 e 5 novembre); Gualdo Cattaneo (Perugia) il borgo dei Castelli proporrà “Sapere di pane, sapore di olio”; Trevi (Perugia) la “Capitale dell’Olio” proporrà“Festivol,Trevi tra olio, arte, musica e papille”, mentre ad Assisi (Perugia) proseguirà Unto nei castelli e nel territorio.
Il terzo fine settimana di Frantoi Aperti, 11 e 12 novembre, ad accogliere i visitatori saranno Assisi (Perugia) con Unto nei castelli e nel territorio; Bettona (Perugia) con “Bettona produce eccellenze: olio extravergine…e non solo!” (sabato 11 novembre); Campello sul Clitunno con la “Festa dei Frantoi e dei Castelli” che animerà il Castello di Acera domenica 12 novembre; Castel Ritaldi “Il Paese delle Fiabe”, dove è in programma “Frantotipico”.
Il quarto fine settimana, 18 e 19 novembre, protagonisti saranno i borghi di: Assisi (Perugia) con Unto nei castelli e nel territorio; Arrone (Terni) con “Amor d’Olio”; Campello sul Clitunno (Perugia), con la “Festa dei Frantoi e dei Castelli” che animerà in particolare la Piazza della Bianca (domenica 19 novembre); e Spello (Perugia) con “L’Oro di Spello – Festa dell’olivo e Sagra della Bruschetta” (dal 17 al 19 novembre).

A chiudere questa edizione di Frantoi Aperti in Umbria, nel fine settimana del 
25 e 26 novembre, saranno Assisi (Perugia) con “Unto nei Castelli del territorio”, Amelia (Terni) dove si terrà il “Tour degli Olivi Giganti Patriarchi nel territorio Amerino Tipico” (domenica 26 novembre); Spoleto (Perugia) che proporrà “Eat – Enogastronomia a Teatro” (dal 23 al 26 novembre).
Durante i cinque fine settimana di Frantoi Aperti inoltre, i comuni che si affacciano su lago Trasimeno, organizzeranno eventi di celebrazione della raccolta e frangitura delle olive dove a farla da protagonista sarà l’olio di cultivar Dolce Agogia.
Nei 5 fine settimana di Frantoi Aperti in Umbria infine, alcuni degli chef del circuito “Umbrian #EVOOAmbassador – Testimoni di oli unici” – la rete creata dalla Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria che seleziona i migliori ristoranti ed enoteche umbri in cui trovare prodotti di qualità tra cui una ricca selezione di oli e.v.o. prodotti in Umbria – proporranno nei loro ristoranti menù di terra e di lago in abbinamento con gli oli e.v.o. di qualità dei produttori aderenti a Frantoi Aperti 2023.

La grande pedalata lungo la fascia olivata Assisi-Spoleto

Sabato 28 ottobre 2023 nel cuore verde dell’Umbria si terrà la prima edizione de “La Grande Pedalata lungo la Fascia olivata Assisi-Spoleto” – evento di apertura della XXVI edizione di Frantoi Aperti in Umbria – un itinerario di oleoturismo in bicicletta guidato e assistito, percorribile in bike e e-bike che coniuga natura, paesaggio, enogastronomia, arte e valorizzazione dei luoghi di produzione dell’olio e.v.o.
L’evento, organizzato da Strada dell’Olio e.v.o. Dop Umbria con il partner tecnico You Mobility – Marketplace della Mobilità (https://youmobility.it/) ed in collaborazione con FIAB Umbria e Ciclostorica La Francescana; condurrà i partecipanti alla scoperta della Fascia olivata Assisi-Spoleto, un paesaggio pedemontano appenninico esteso oltre 40 km che è il frutto dell’interazione millenaria e armonica tra natura e azione antropica e che vede come protagonista indiscussa la coltivazione dell’olivo.
Considerata un esempio di “paesaggio culturale vivente”, risultato dell’opera combinata di uomo e natura, la fascia olivata, che comprende 9000 ettari coltivati e sei comuni umbri coinvolti, ha ottenuto il riconoscimento di “Paesaggio rurale storico” dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, fa parte dei Sistemi del Patrimonio agricolo di rilevanza mondiale della Fao ed è attualmente candidata a diventare Patrimonio UNESCO.

Articolata su un percorso ad anello di circa 40 Km, parte di un itinerario cicloturistico permanente di 120 Km percorribile tutto l’anno in maniera libera e autonoma, la Grande Pedalata avrà inizio con il ritrovo dei partecipanti alle ore 8.00 ad Assisi (Pg), presso il Bosco di San Francesco, luogo FAI (Fondo Ambiente Italiano) situato ai piedi della grandiosa Basilica di San Francesco dove natura, storia e spiritualità si fondono.
Dopo la consegna a ciascun aderente del pacco iscrizione, contenente fra l’altro alcuni omaggi dei principali sponsor e partner dell’iniziativa, il programma prevede alle ore 9.00 la partenza del tour, immersi nel fascino millenario del paesaggio olivato, con arrivo intorno alle ore 11.30 a Spello (Pg), dove si avrà l’occasione di conoscere un tassello importante del patrimonio culturale umbro con la visita alla Cappella Baglioni.
Autentico scrigno d’arte incastonato all’interno della chiesa di Santa Maria Maggiore, la cappella presenta pareti interamente affrescate nel primo Cinquecento con episodi della vita di Maria dovuti alla mano di Bernardino di Betto Betti detto il Pinturicchio che realizzò anche, sempre nella cappella, un suo autoritratto considerato una risposta provocatoria all’autoritratto eseguito da un altro esponente della pittura perugina del tempo, Pietro Vannucci detto il Perugino, a seguire una sosta con merenda al Frantoio di Spello UCCD.

L’itinerario proseguirà con l’arrivo, previsto alle ore 13.30 circa nella località di Belfiore di Foligno, nel Parco dell’Altolina, dove i partecipanti potranno pranzare, allietati dall’accompagnamento musicale di “Baldo&Papero”, presso il Frantoio dell’Eremo, incastonato in un incavo del massiccio di Pale, a poca distanza dall’Eremo di Santa Maria Giacobbe, una realtà che ben rappresenta il ruolo attuale dei frantoi come luoghi multifunzionali, deputati alla produzione dell’olio e.v.o. di qualità, ma anche vocati all’accoglienza, capaci di ospitare eventi e degustazioni e di proporre coinvolgenti esperienze in azienda. Il percorso si concluderà infine alle ore 17.30, con il ritorno ad Assisi.
La Grande Pedalata sarà anche l’evento di apertura della XXVI edizione di Frantoi Aperti in Umbria (28 ottobre – 26 novembre 2023 www.frantoiaperti.net ), l’evento simbolo dell’oleoturismo in Italia che, coinvolgendo un numero crescente di borghi umbri, festeggia l’arrivo del nuovo Olio extravergine d’oliva ravvivando il periodo della frangitura con visite esperienziali in frantoio e un fitto calendario di iniziative ambientate tra la cornice naturale degli oliveti e la suggestione medievale dei tanti comuni aderenti.
Anche nei cinque weekend di Frantoi Aperti, sarà possibile partecipare a passeggiate guidate, a piedi e in bicicletta, alla scoperta di luoghi d’arte e di cultura, di ambienti naturali e paesaggistici e delle realtà aziendali dove nasce l’olio e.v.o. dop Umbria.
Per partecipare è necessaria l’iscrizione al link: https://eu5.bookingkit.de/onPage/detail?e=53051735b7520546d61148154e5f46da&preview=true&lang=it

Dettaglio di programma:
Ore 8.00 – Ritrovo al Bosco di San Francesco Luogo Fai – Assisi (Pg) e consegna pacco iscrizione
Ore 9.00 – Partenza “La Grande Pedalata”
Ore 10.30 – Arrivo a Spello, visita della Cappella Baglioni (Pinturicchio e Perugino)
Ore 11.30 – Sosta merenda al Frantoio di Spello UCCD
Ore 13.30 – Arrivo al Frantoio dell’Eremo (Parco dell’Altolina, Belfiore di Foligno), pranzo e concerto
Ore 15.30 – Partenza in bici per rientro ad Assisi
Ore 17.30 – Arrivo previsto ad Assisi

 

“Frantoi Aperti” un lungo mese da vivere in Umbria

“Frantoi Aperti” un lungo mese da vivere in Umbria

Il cuore verde dell’Umbria torna alla ribalta dal 28 ottobre al 26 novembre 2023 con la XXVI edizione di Frantoi Aperti, l’ormai celebre manifestazione che, coinvolgendo un numero crescente di borghi umbri, festeggia l’arrivo del nuovo olio extravergine d’oliva ravvivando il periodo della frangitura, con visite esperienziali in frantoio e un fitto calendario di iniziative ambientate tra la cornice naturale degli oliveti e la suggestione medievale dei tanti comuni aderenti.


L’evento simbolo dell’oleoturismo in Italia

Accreditato come evento simbolo dell’oleoturismo in Italia, Frantoi Aperti offrirà ai visitatori, anche questo anno, la possibilità di vivere l’esperienza del frantoio in lavorazione, assistendo alla produzione dell’olio nuovo e immergendosi in questi luoghi divenuti multifunzionali che, pur mantenendo uno spirito fedele alla tradizione, mostrano un’attenzione crescente per le innovazioni di design e, soprattutto, una propensione sempre più marcata per l’accoglienza, che proprio in occasione di Frantoi Aperti trova il momento ideale per esprimersi al meglio.


Eventi speciali in programma

Novità di quest’anno saranno: l’evento di apertura di Frantoi Aperti, in programma nella giornata di sabato 28 ottobre, organizzato in collaborazione con FIAB Umbria e YouMobility – marketplace della mobilità sostenibile “La Grande Pedalata Lungo la Fascia Olivata dei Colli Assisi – Spoleto”, un itinerario di oleoturismo in e-bike lungo i percorsi ciclabili che attraversano lo spettacolare paesaggio pedemontano di oltre 40 chilometri in cui la coltivazione dell’olivo, inserendosi in modo armonico nel contesto naturale, ha contribuito nei secoli a modellare l’ambiente creando un “paesaggio culturale vivente” (per informazioni www.lagrandepedalata.it); il “Tour degli Olivi Giganti Patriarchi nel territorio Amerino Tipico”, un  itinerario che mette in rete i luoghi iconici del territorio Amerino legati alla coltura e cultura dell’olio e.v.o., che porterà a visitare la collina degli olivi secolari Rajo di Montecampano in Amelia, passando per antichi frantoi, frantoi moderni e la collezione mondiale di olivi “Olea Mundi” di Lugnano in Teverina; e le passeggiate per bambini tra fiabe, olivi e frantoi con la “CamminAttrice” Loretta Bonamente che coinvolgerà i bambini nel racconto di storie sugli alberi, gli olivi e l’olio, per poi accompagnarli in visita nei frantoi del circuito per una merenda a base di pane e olio appena franto. 


Cinque fine settimana per scoprire un mondo unico

cinque weekend di Frantoi Aperti si susseguiranno poi con un nutrito programma di iniziative che, pur vedendo al centro dei riflettori come protagonisti indiscussi i frantoi e l’olio e.v.o., proporranno ai visitatori una variegata gamma di possibilità esperienziali, all’insegna delle passeggiate e dei trekking naturalistici, degli itinerari artistici e alla scoperta delle bellezze architettoniche dei borghi medievali umbri e della conoscenza del vasto patrimonio agroalimentare ed enologico dell’Umbria, senza trascurare l’ambito musicale e dell’intrattenimento ludico.
 Verranno infatti proposte: #CHIAVEUMBRA | IN NATURA – Sperimentazioni artistiche nel Paesaggio Olivato”, storico spin off che accompagna ormai da 10 anni Frantoi Aperti, incentrato sul linguaggio dell’arte contemporanea, organizzato da Palazzo Lucarini Contemporary, che offrirà chiavi di accesso inedite e sperimentali sul territorio umbro, la natura e il rapporto uomo-ambiente. 

Assisi

Musica unica fra abbazie e olivete secolari

“Musica nelle Abbazie” una mini rassegna di concerti in alcune delle Abbazie immerse tra gli argentei olivi umbri, come ad esempio l’Abbazia di Sassovivo di Foligno, l’Abbazia benedettina di San Felice a Giano dell’Umbria e l’Abbazzia della Santissima Annunziata di Amelia; e “Suoni dagli ulivi secolari”, la piccola rassegna musicale pensata per esaltare il dialogo tra la musica e gli ulivi che proporrà concerti in luoghi particolarmente evocativi del paesaggio olivicolo umbro ed in prossimità degli ulivi secolari più rappresentativi della regione, veri e propri monumenti naturali.

Le iniziative artistico – culturali saranno “collegate” e fruibili grazie a bus navette, passeggiate guidate a piedi e in e-bike, che collegheranno gli oliveti ai borghi ed alle città d’arte ad alta vocazione olivicola, dove si terranno feste di celebrazione della raccolta e frangitura delle olive, con esposizioni di artigiani di olio di qualità e di altri prodotti enogastronomici locali, concerti e spettacoli musicali, visite guidate dei centri storici e dei musei tematici, assaggi di pane e olio nelle piazze, aperture straordinarie di castelli e palazzi e tante iniziative immaginate per coinvolgere i più piccoli e le famiglie.  


Menù speciali nei ristoranti degli chef evoambassador

Nei 5 fine settimana di Frantoi Aperti in Umbria infine, alcuni degli chef del circuito “Umbrian #EVOOAmbassador – Testimoni di oli unici” – la rete creata dalla Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria che seleziona i migliori ristoranti ed enoteche umbri in cui trovare prodotti di qualità tra cui una ricca selezione di oli e.v.o. prodotti in Umbria – proporranno nei loro ristoranti menù di terra e di lago in abbinamento con gli oli e.v.o. di qualità dei produttori aderenti a Frantoi Aperti 2023.
Frantoi Aperti in Umbria è organizzato dall’Associazione Strada dell’olio e.v.o. Dop Umbria, in collaborazione con la Regione Umbria e con tutti gli attori del comparto olivicolo umbro. 
 

Amerino Tipico Festival 2023. I sapori dell’Umbria in passarella

Amerino Tipico Festival 2023. I sapori dell’Umbria in passarella

Si avvicina ad Amelia (Terni) l’atteso appuntamento con la prima edizione di “Amerino Tipico Festival”, che nel fine settimana di sabato 23 e domenica 24 settembre 2023 condurrà i partecipanti alla scoperta del paesaggio rurale e dei prodotti agroalimentari tipici del territorio dell’Amerino, comprendente 11 comuni della provincia di Terni nell’Umbria sud-occidentale. 

Veduta di Amelia

La festa dei prodotti dell’Amerino

Dopo l’inaugurazione del festival con la presentazione del Patto del cibo dell’Amerino e del Distretto del cibo “Amerino Tipico e il convegno scientifico sul tema “Olio, Vino, Paesaggio, Frutti Antichi”, il cartellone di eventi proseguirà con una serie di appuntamenti focalizzati sulle esperienze del cibo e sull’approfondimento conoscitivo dei prodotti tipici dell’Amerino, che traggono la loro unicità dalle caratteristiche peculiari di questa zona appartata dell’Umbria meridionale.
Si comincerà alle ore 15 nella Pinacoteca di Amelia con la degustazione guidata di salumi a cura di Onas (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi), seguita alle ore 16 presso il Museo Civico Archeologico di Amelia, sala del Germanico, dall’esperienza di degustazione di Olio e.v.o. condotta da Federica Battaglini, sommelier dell’AISO (Associazione Italiana Sommelier dell’Olio), focalizzata sulla Dop Colli Amerini, che contrassegna un olio di qualità superiore, con profilo aromatico intenso, ricavato dalle varietà Frantoio, Leccino, Moraiolo, Dolce Agogia e Dolce Raggia, coltivate su pendii soleggiati e terreni argillosi, capaci di favore una maturazione lenta e completa dell’oliva, e sulla monocultivar Rajoolio e.v.o. rientrante nella Dop Colli Amerini prodotti dalla rara varietà denominata Rajo, di cui si trovano nel territorio amerino parecchi esemplari plurisecolari, con età variabile tra i 400 e i 600 anni.

Amelia

Sempre alle ore 16.00, presso la Pinacoteca, sarà protagonista di un incontro di degustazione la Fava Cottòra, Presidio Slow Food dell’Umbria, un ecotipo di legume, molto resistente, ancora coltivato su una superficie di 8 ettari nei comuni di Amelia e Guardea, mentre alle ore 17, nella Sala del Germanico, si avrà modo di partecipare a un percorso di degustazione del tartufo a cura di Brina Tartufi. Il pomeriggio all’insegna dei prodotti tipici si concluderà alle ore 18 in Pinacoteca con l’esperienza di degustazione dei formaggi guidata dal Maestro Assaggiatore Claudio Spallaccia a cura di ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi).


Olio evo, salumi, tartufi e formaggi: un quartetto di successo per quattro tour da provare

La giornata di domenica 24 settembre sarà scandita dai tre tour guidati alla scoperta del vino, dell’olio e dei sapori che costituiscono l’essenza del territorio dell’Amerino, oltre a un quarto tour incentrato sulla conoscenza del paesaggio e del cibo attraverso l’arte e la teatralità, tutti effettuati tramite servizio di bus navetta e con punto di ritrovo dei partecipanti alle ore 9 presso il Chiostro di San Francesco, dove si terrà la presentazione della mostra dei produttori, allestita nel chiostro dalle ore 10 alle 19 in entrambe le giornate del festival, e degli itinerari, la cui partenza è prevista alle ore 10.
 
Questo i quattro tour in programma:

Il tour dell’Olio
 condurrà i partecipanti, durante la mattinata, a scoprire gli ulivi secolari della varietà Rajo in località Montecampano, dove si potrà ammirare una distesa di oltre 300 esemplari, con chiome imponenti e una grande circonferenza del tronco, stimati tra i 400 e i 600 anni di età, per poi visitare l’antico frantoio, l’azienda agricolaL’Oliveto e il Frantoio Suatoni.
Al pomeriggio, dalle ore 15 alle 19, il percorso delle eccellenze olearie proseguirà con la sosta a Lugnano in Teverina dove ha sede la Collezione Mondiale di Ulivi Olea Mundi”, un vero tempio naturalistico con oltre 1.200 ulivi provenienti da 23 diversi Paesi olivicoli del Mediterraneo, Medio Oriente e delle nuove aree di coltivazione. Il tour proseguirà alla volta di Montecchio, dove si visiterà il Frantoio Ricci, con la possibilità di degustare l’olio Dop Colli Orvietani Monocultivar Moraiolo e si concluderà tra Lugnano e Porchiano presso l’agriturismo San Valentino, base perfetta per le escursioni alla ricerca dei Patriarchi dell’Amerino di Rajo e Moraiolo.

 

Il tour del Vino
 sarà incentrato sulla scoperta dei luoghi di produzione dei vini rientranti nella DOC Amelia, creata nel 1989 per tutelare e valorizzare la produzione vinicola da vitigni autoctoni dell’Amerino e dell’Umbria meridionale, in particolare Ciliegiolo, Grechetto, Malvasia e Sangiovese, che hanno trovato in quest’area così peculiare, la collocazione ideale per esprimere al massimo la loro potenzialità. In mattinata il tour toccherà le cantine Zanchi di Amelia, importante realtà imprenditoriale che nel 2008, in collaborazione con la facoltà di Agraria di Perugia, ha impiantato un vigneto sperimentale per il recupero e la valorizzazione dei vitigni minori del territorio di Amelia come il Tostolello a bacca bianca, l’agriturismo Pizzogallo, ambientato in una storica Tenuta risalente al Seicento, affacciata sulle incantevoli colline dell’Amerino, e infine la cantina Sandonna, con sede nel comune di Giove, impegnata da anni nella promozione dei vini da vitigni autoctoni, in primis Grechetto e Ciliegiolo. Nel pomeriggio si visiterà la fattoria Le Poggette, che coltiva 18 ettari di vigneto tra i comuni di Montecastrilli e San Gemini.  

Un momento di Andante

Il tour Andanteperformance di teatro-canto in cammino nella natura, sarà condotto dai sei attori del Faber Teater – Verdecoprente Umbria Fest 2023, ideatori dello spettacolo itinerante Andante, progetto vincitore del bando ART-WAVES per la creatività, che accompagneranno i partecipanti in un vero e proprio viaggio di parole e di suoni, di passi e di pensieri, capace di immergere gli spettatori in un’esperienza di ascolto, di sguardi e di relazioni, e di coinvolgerli in un affascinante percorso di scoperta articolato tra campi, boschi e cortili, e segnato da un movimento continuo del corpo e dell’anima. Il percorso, che avrà come meta il convento della Santissima Annunziata, prevede nel pomeriggio, un itinerario delle eccellenze con la visita alle cantine Zanchi, che da cinquant’anni producono vini esclusivi da vitigni autoctoni nel pieno rispetto della biodiversità; e alla società agricola CasaRà.

La fava cottona, presidio Slow Food

L’ultimo dei quattro percorsi guidati è il tour dei sapori che nella mattinata, sempre dalle ore 10, porterà a conoscere le farine dell’Antico Granaio Poppi Gaudenzi ad Attigliano, dove si produce pasta artigianale utilizzando farine da grano Senatore Cappelli “non OGM” di produzione aziendale e servendosi per la macinazione di un piccolo mulino a pietra. Il pomeriggio prevede invece soste alla società agricola CasaRà e al Birrificio Amerino, entrambi con sede nel comune di Amelia, all’azienda agricola Tamburini, specializzata nell’allevamento suino e nella lavorazione delle carni di maiale, con produzione di salumi secondo una metodologia naturale, e alla fattoria Le Poggette.

Vitigno amerino

Fitto anche il calendario degli incontri pomeridiani, sempre all’insegna del territorio e dell’enogastronomia: alle ore 15, nella Sala del Germanico, ci sarà la degustazione di tartufo a cura di Brina Tartufi e alle ore 16, presso la Pinacoteca, la degustazione di formaggi guidata dal Maestro Assaggiatore Claudio Spallaccia a cura di Onaf. Si proseguirà alle ore 17 nella Sala del Germanico con l’incontro su Vini autoctoni e frutti antichi, con degustazione guidata da Giampaolo Gravina e Paolo Arice, e nello stesso orario, all’interno della Pinacoteca, con l’esperienza di assaggio della Fava Cottòra dell’Amerino, Presidio Slow Food Umbria.