10 Luglio 2025

Nasce “Basilicata coast to coast” un cammino che unisce Tirreno e Jonio

Nasce “Basilicata Coast to Coast” un nuovo cammino che unisce il mar Tirreno allo Jonio.
167 km suddivisi in tappe, individuate dal Cai di Lagonegro, che attraversano alcuni borghi dell’area.
L’iniziativa strategica intrapresa dall’Apt, trae spunto dal progetto portato avanti dal Gal La cittadella del sapere e del Flag Coast to Coast, e punta a consolidare il posizionamento della regione nel segmento del turismo esperienziale e sostenibile.

Una parte del cammino. Apt Basilicata

Un cammino alla scoperta di un territorio poco noto ma straordinario

La campagna, infatti, si inserisce in un contesto di mercato particolarmente favorevole, in quanto nel 2025 il turismo esperienziale e outdoor si conferma tra i segmenti più dinamici del settore, secondo l’Osservatorio Turismo Outdoor Human Company-THRENDS.
Il turismo dei cammini, in particolare, si afferma come scelta privilegiata per scoprire territori poco noti, vivere il paesaggio e rafforzare il benessere personale, consolidando l’Italia – e la Basilicata in particolare – come destinazione d’eccellenza per chi cerca autenticità, natura e cultura.
“Questa campagna è una delle azioni strategiche inserite nel nostro Piano delle attività e nasce dall’ascolto e dal confronto con il territorio– ha detto il Direttore generale dell’Apt, Margherita Sarli – il Gal La cittadella ed il Flag Coast to Coast infatti hanno lavorato d’intesa con il Cai alla individuazione e mappatura del percorso. Inoltre, esiste già il brand legato al film di Rocco Papaleo, a cui va il mio grazie per la disponibilità mostrata anche in questa occasione. Coast to Coast non è solo destination branding, ma un ecosistema di valorizzazione che connette patrimonio materiale e immateriale attraverso percorsi esperienziali che generano engagement autentico e con l’assessorato all’ambiente – ha concluso – stiamo immaginando percorsi futuri per lo sviluppo del prodotto”.


Basilicata: “un emozione che cammina”

“L’obiettivo complessivo è ambizioso ma concreto: rendere la Basilicata una destinazione di turismo responsabile.
Vogliamo una regione dove l’ambiente non sia sacrificato, ma valorizzato; dove i borghi non siano abbandonati, ma rinati; dove la bellezza diventi volano di sviluppo e strumento di coesione sociale”, ha dichiarato l’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica della Regione Basilicata, Laura Mongiello, intervenendo alla conferenza.
“Questo progetto è un motore di crescita, un’opportunità per costruire un brand territoriale forte e riconoscibile, un invito a preservare la nostra identità e la nostra biodiversità.
Perché come ha detto Rocco Papaleo, ‘La Basilicata è un’emozione che cammina’. La nostra strategia si inserisce perfettamente nel contesto di mercato attuale, dove il turismo esperienziale è in forte crescita”.

Il cammino

Il tracciato

Dodici tappe per 167 chilometri, da Maratea Nova Siri, passando per borghi e paesi, pietanze locali, parchi e riserve naturali, oltre a musei e attività outdoor.
Lungo il tracciato, percorribile sia in bici che a piedi, sono coinvolti 19 territori, ovvero Maratea, Trecchina, Lauria, Latronico, Episcopia, Fardella, Chiaromonte, Senise, Francavilla, San Costantino Albanese, San Paolo Albanese, Cersosimo, Noepoli, San Giorgio Lucano, Valsinni, Colobraro, Tursi, Rotondella, Nova Siri.

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