
Il Chianti alla conquista della Nigeria
Erano presenti 13 aziende che aderiscono al Consorzio Vino Chianti, ciascuna presente con desk dedicato, e circa 30 etichette di Chianti Docg, offrendo una panoramica ampia e rappresentativa della denominazione.

Un mercato sconosciuto dal grande potenziale
“Questa missione — spiega Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti — ci ha permesso di osservare da vicino un mercato come quello nigeriano, che ha un bacino stimato tra 8 e 10 milioni di potenziali consumatori, con un potere di spesa elevato e un consumo di vino legato prevalentemente a eventi formali, occasioni di rappresentanza e contesti di alto profilo”.
Mercati emergenti da seguire da vicino
La tappa di Lagos ha rappresentato un’evoluzione rispetto alle attività svolte nel 2024, quando il Consorzio aveva organizzato due masterclass di carattere istituzionale a Lagos e Luanda (Angola) senza la partecipazione diretta delle aziende. “Il passaggio successivo era portare i produttori sul campo — ha aggiunto Busi — perché solo il confronto diretto consente di comprendere canali, target e modalità di consumo”.
“La missione nigeriana si inserisce in una strategia di medio-lungo periodo che guarda con crescente attenzione ai mercati emergenti. “L’Africa, insieme ad altri Paesi come l’India, rappresenta una direttrice di lavoro che richiede continuità e presenza fisica — ha concluso Busi —. È un percorso che va costruito nel tempo: senza costanza e senza relazione diretta con i mercati, la promozione non può essere efficace”.




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