Firenze, c’è da andare “fuori di Taste”. Ecco tutti gli appuntamenti

Firenze, c’è da andare “fuori di Taste”. Ecco tutti gli appuntamenti

Si intensifica la scaletta di eventi a Firenze per i giorni del Taste, la manifestazione gastronomica
che compie 16 anni e che sembra non stancare mai, viste le copiose presenze ogni anno.
Per chi ha voglia di scatenarsi, molti saranno gli eventi pomeridiani e serali.
Degustazioni, masterclass, cene e persino una mostra d’arte: un carnet di appuntamenti in città piuttosto eterogeneo, quello del “salone delle eccellenze enogastronomiche” organizzato da Pitti Immagine alla Fortezza da Basso.

Ecco qualche idea ed info per prenotarsi al “Fuori di Taste” 2023.

giovedì 2 febbraio
Presentazione del libro Pizza Revolution di Stefano Canosci trattoria da Burde ore 20.30
Il pizzaiolo pluripremiato della pizzaria da Chicco di Colle Val d’Elsa presenta in anteprima il suo nuovo libro “Pizza Revolution”, edito da Trenta Editore.
Una cena inedita e aperta al pubblico che si terrà a partire dalle 20.30 presso la storia trattoria da Burde. La presentazione sarà accompagnata da un menù a 4 mani a base di pizza, realizzato da Stefano Canosci e lo chef Paolo Gori

giovedì 2 febbraio
dalle 19 alle 21
Dalle ore 19.00 alle ore 21.00 all’ Alimentari, 25 Hours Hotel arriiva “Quando il girone dei Golosi diventa protagonista
della sera.”
Un aperitivo con i prodotti del Salumificio Mannori insieme ai vini del Castello Vicchiomaggio. Ad unire il tutto, l’olio del Consorzio Olio IGP Toscano, versato sul pane caldo, ed il clima vero della Toscana alimentare prende forma.
Piazza San Paolino 1, Firenze
Prezzo 10 euro Per info e prenotazioni Tel. 055.2966911 – www.25hours-hotels.com

venerdì 3 febbraio
Toscanino, la food hall de La Rinascente di piazza della Repubblica a Firenze, ospita l’evento “Caterina va in Giappone… ma con le mani in pasta!” dalle 18.30 alle 21.00 circa.
Un inedito e speciale aperitivo a 4 mani, creato in collaborazione con Floressence Tuscan Dry Gin, il gin ideato a Firenze ispirato al profumo di Caterina De’ Medici, il pizzaiolo pluripremiato Manuel Maiorano della Fenice pizzeria contemporanea di
Pistoia e Gabriele Dani, maestro lievitista, 3 spicchi del Gambero Rosso con il suo locale Bottega Dani a
Cecina.
La serata godrà della presenza della brand ambassador di Floressence – la bartender Francesca Gentile titolare del Funi 1898 di Montecatini Terme- che per l’occasione utilizzerà il gin di Caterina De’ Medici per realizzare un pairing inedito dedicato alla pizza formato roll di Manuel Maiorano e al lievitato formato Shokupan di Gabriele Dani.
Un viaggio tutto da gustare, che dal Giappone arriva fino a Firenze. Più in particolare, Francesca realizzerà Fragrance
Oriental dedicato alla esperienza in Francia di Caterina dè Medici; un cocktail dall’intenso bouquet
floreale con un tocco orientale ispirato dai Crunchy Shokupan di Gabriele DaniIl. Il secondo Cocktail Camillo a Tokio, da abbinare ai roll di Maiorano, racconta invece un altra storia: quella del Conte Camillo che in uno dei suoi tanti viaggi sorseggiare la sua creatura -il Negroni- a Tokyo e anch’ essa diventata pallida come il sole d’oriente che lo accarezza.
Per info e prenotazioni contattare Toscanino, presso La Rinascente, al numero  055 4933468.

venerdì 3 febbraio
Leonardo Romanelli al teatro del sale con “Galeotto fu il risotto” alle 19.30
Il noto critico mette in scena un divertente spettacolo durante la preparazione di un risotto, raccontando la vita di un cuoco che giunto a fine carriera, ha voglia di fare il punto della situazione. Ripercorrendo gli anni passati a lavorare in vari ambienti, giudica, con fare sarcastico, l’operato dei cuochi di oggi.
Gli ospiti potranno assaggiare il risotto con riso Carnaroli del Principato di Lucedio ed il tartufo di Savini Tartufi insieme ad altre portate preparate con legumi dell’azienda Bioalberti e pomodori del piennolo di Sapori Vesuviani, produttori selezionati e rappresentati degli Stati Uniti da Gustiamo. Ad allietare la serata, i vini di Val di Suga Montalcino.
Via dei Macci 111R
Prezzo 40 euro + Tessera del Circo-lo Teatro del Sale 15 euro
Info e prenotazione: Tel. 055.2001492 – www.teatrodelsale.com

venerdì 3 febbraio
L’Harry’s Bar Firenze è protagonista della “vigilia” del salone: da un lato ’Harry’s Bar The Garden (la “dependance” presso il Grand Hotel Sina Villa Medici) ospita la mostra “Artender” che s’inaugura  il 1 febbraio e curata da Federico S. Bellanca col supporto di Italicus – il mondo del bar e della mixology visto con gli occhi di giovani artisti multidisciplinari, raccontato attraverso pittura, fotografia, grafica, fumetto ed NFT – alle 18 l’Harry’s Bar sul lungarno Vespucci ospita la masterclass di presentazione di Maite , distilleria libera di Marina di Carrara, con il gin “Spiaggia Lunga” e la vodka “Statuaria”, distillata nel marmo bianco di Carrara. Debutto inoltre per il gin “Fiamma”.

da sabato 4 a lunedì 6 febbraio
Da Ditta Artigianale dalle 09.00 alle 11.00 la colazione ritrovata con i dolci di Olivieri 1882.
La colazione di ‘Taste’, le tisane biologiche di Wilden Herbais insieme ai lievitati di Olivieri 1882, ogni mattina prima di entrare in fiera dal 4 al 6 febbraio.
Via Giosuè Carducci 2/4R, Firenze
Prezzo 6 euro
T 055.9367419 – www.dittartigianale.com

sabato 4 febbraio
“Pizza club” a Obicà. Il mozzarella bar ospita questo speciale club e celebra uno dei piatti iconici del brand
Durante il party sarà possibile incontrare lo storico produttore di farina Molino Paolo Mariani e divertirsi a suon di musica e golose degustazioni. Dalle ore 19:00 alle 23:00 all’interno di Palazzo Tornabuoni, va in scena il “Pizza Club”, un party con DJ set e un menù degustazione.
Un appuntamento imperdibile pensato per intrattenere il pubblico e, come da tradizione, celebrare il salone del gusto fiorentino.
Durante l’evento è possibile degustare – al costo di € 35 a persona – un assaggio delle Pizze tonde di Obicà: dalla classica Pizza Bufala DOP alle nuove proposte per l’inverno – come la Pizza Mortadella Bologna IGP e Pistacchi Siciliani e la Pizza Filetti di Alici – fino alla Pizza Speciale Fuori di Taste con Prosciutto Crudo di Cinta Senese DOP. La proposta food della serata si completa con le Mozzarelle di Bufala Campana DOP di Obicà, una selezione di finger food dal Winter Menu e due drink a scelta.
Un’ occasione, quella del Pizza Club, per incontrare Danny Mariani, Sales Manager della storica azienda Molino Paolo Mariani, la cui farina di alta qualità di tipo 1, realizzata artigianalmente da più di 100 anni, unita al lievito madre naturale dà vita, grazie a una lenta lievitazione di almeno 48 ore, all’impasto leggero e fragrante della Pizza Obicà.
Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile contattare eventifirenze@obica.com

sabato 4 febbraio
Arà: Pane, Fornelli e Cose Aruci.
dalle 09.00 alle 11.30 Sicilia e Toscana No Stop di Gusti e Sapori. Le farine Molini del Ponte, importate negli Stati Uniti da Gustiamo, protagoniste nella preparazione del pane e dei dolci di pasticceria siciliana di Arà, e accompagnate dalle miscele profumate del Caffè Corsini.

sabato 4 febbraio,
Da Ditta Artigianale dalle 18.30 alle 20.30 “Il Pesce nasce nel mare e muore nello Champagne”
I salumi ittici di Shark – Bottega del pesce, ideati da Francesco Secci, si accompagnano con lo Champagne Petite Vallée dell’Azienda Vallepicciola, presentato da Massimo Fabiani, per un aperitivo di nuova frontiera.
Via Giosuè Carducci 2/4R, Firenze
Prezzo 12 euro
T 055.9367419 – www.dittartigianale.com

sabato 4 febbraio
Al Bistrot 84 Rosso alle ore 20.00 “Viaggio in Italia con sosta fiorentina” Matteo Longhi, chef di nuova generazione, si mette in
gioco e propone una cena a base di prodotti ittici dell’azienda Testa Conserve di Catania e le nocciole di Terra di Nocciole, entrambi proposti dal loro importatore negli Stati Uniti, Gustiamo. Il gin di Peter in Florence accompagna l’aperitivo mentre a tavola saranno serviti i vini di Poggio al Chiuso di Tavarnelle Val di Pesa.
Borgo Ognissanti 84R, Firenze
Prezzo 50 euro
T. 055.7964289 – www.bistrot84r.it

sabato 4 febbraio
L’Harry’s Bar sul lungarno Vespucci alle ore 18 vedrà il lancio delle praline Fabrika Cioccolato Asiago, gioielli artigianali di gusto ripieni di ingredienti fuori dal comune: i cioccolatini hanno un dolce ripieno di formaggio Asiago, speck, miele, distillati come il Kranebet ed altre eccellenze dell’Altopiano di Asiago.
In abbinamento, per l’occasione, il gi “52 Mule Road” espressione delle prealpi vicentine.
La sera, invece, l’Aceto Balsamico di Modena è protagonista di una cena con i piatti dello chef Giuseppe Papallo ( Architettura del Cibo ), un viaggio di sapore alla scoperta dell’oro nero di Modena con una
delle più importanti aziende storiche, l’ Acetaia del Duca .

domenica 5 febbraio
Brunch Fiorentino di Chiaverini dal mattino al pomeriggio presso tutti i locali di Ditta Artigianale
L’inedito e speciale menù, ideato appositamente per questa occasione dallo chef Giacomo Faberi, si presenterà in visione dolce e salata, a base delle storiche marmellate del marchio.

domenica 5 febbraio
Ancora all’Harry’s Bar alle ore 18 una Masterclass dedicata al Re dei Re , pluripremiato
liquorificio livornese di Fabio e Piercristian Elettrico celebra il passaggio a distilleria presentando la sua gamma (Bitter Amaranto, Elektro Gin, Amarangela, Peach Brandy e Amarea): un rebranding che conclude l’anno del decennale.
Alle 20,30 invece l’ Insolita Trattoria ospita una cena all’insegna delle variazioni sul tema della pasta, un viaggio culinario che mette a confronto la cucina dello chef Lorenzo Romano, la pasta del pastificio artigianale di Gragnano 28Pastai – la prima pasta certificata con la blockchain – e i pomodori dei Sapori di Corbara .

domenica 5 febbraio
Koob Experience, Arte Contemporanea accompagnata da cibi e vini di attualità dalle 21 alle 23.00
In una lounge insolita arricchita di opere d’arte contemporanea, i succhi di frutta di Marco Colzani e i sottoli di Maida, importati negli USA da Gustiamo, si presentano insieme ai vini di Villa Dianella per gustare i piatti di Koob. Nel mezzo della serata una
performance artistica a suggellare l’evento.
Borgo Ognissanti 24R, Firenze
Prezzo 20 euro
T 055. 9338339 – www.koobexperience.it

domenica 5 febbraio
Il Gusto Dim Sum, dalle 18.00 alle 20.00
In Oriente tra profumi di caffè, vini rockeggianti e liquori di anima antica. All’ora dell’aperitivo le specialità Dim Sum avranno un profumo diverso con il caffè Corsini a fare da ingrediente particolare… Intanto, al bar si esibiranno Davide Pellegrini e Daniel Boccia dell’Opificio Nunquam per i cocktail, mentre i vini prescelti sono della Tenuta Il Palagio di Sting.
Viale Fratelli Rosselli 39R, Firenze
Prezzo 20 euro
T 320. 9681806 – www.ilgustodimsumfirenze.com

lunedì 6 febbraio
Ultimo appuntamento con le Masterclass all’Harry’s Bar The Garden (via Il Prato 42) in scena alle 18 la presentazione del gin e del bitter dell’azienda di Castagneto Carducci “ Gin’s Tuscany ” di Gabriele Vallebona e Riccardo Ceccanti: due prodotti dalla spiccata identità territoriale, legata ai profumi e ai sapori del bolgherese.
Dalle 18,30 la Vetreria (via del Proconsolo) ospita la preview della seconda edizione di Tavola Latina, il format cultural-gastronomico che unisce Firenze al Sud America. Cocktail con i prodotti Dovel accompagnati dal finger food degli chef Salvo
Pellegriti e Francys Salazar.

A gennaio spopola il cibo a domicilio veg

A gennaio spopola il cibo a domicilio veg

L’inizio dell’anno coincide con il veganuary, il mese dedicato alla consapevolezza del regime alimentare che deriva esclusivamente dal regno vegetale.
Complice questo e anche i buoni propositi per l’anno nuovo, dai dati di un noto delivery di cibo è emerso che sempre più italiani provano a dedicarsi ad un’alimentazione vegana proprio a gennaio, uno dei mesi nel quale si nota il maggior numero di ordini.

In attesa di vedere cosa succederà a fine mese guardiamo al gennaio scorso. Durante il 2022 la piattaforma di food delivery nel primo mese dell’anno ha registrato un aumento degli ordini superiore al 22% rispetto al periodo 2020/21, ma anche un incremento pari al 23% dei ristoranti che offrono opzioni vegane che si sono aggiunti all’applicazione.

Nello specifico, aMilano i quartieri con la più alta proposta di pietanze vegetali sono stati Centrale, Porta Venezia e Brera, a Napoli le zone di Arenella, Piedigrotta e Vomero, mentre a Roma il veganesimo ha spopolato vicino al Colosseo, Trastevere e Termini
Per quanto concerne i ristoranti, nel 2022 a Milano il più apprezzato è stato NUN Taste of Middle East in Porta Venezia, a Roma The Good Burger e a Napoli 50 Panino di Ciro Salvo.

Se nel 2021 gli utenti hanno ordinato maggiormente dolciumi di vario tipo come cornetti, brownie e torte, ma anche burger a base di legumi e spezie, nel corso del 2022 la pasta alla carbonara in versione vegana e i cibi orientali vegetali quali noodles, gyoza e dumpling sono state le pietanze maggiormente preferite.

Arriva l’Oscar dell’extra vergine. La finale a Perugia a marzo

Arriva l’Oscar dell’extra vergine. La finale a Perugia a marzo

Al via i lavori di selezione degli oli Extravergine di Oliva, Dop e IGP del concorso nazionale Ercole Olivario.
Febbraio 2023
sarà un mese all’insegna dell’olio di alta qualità, infatti, in tutte le regioni d’Italia si riuniranno panel di assaggio con degustatori accreditati, che degusteranno gli oli partecipanti alla XXXI edizione dell’”Oscar dell’Olio”, stabilendo quali etichette, per ciascuna regione, potranno entrare a far parte della rosa di finalisti che si contenderanno l’ambìto Tempietto di Ercole Olivario, contrassegno che identifica le vere eccellenze olearie italiane.

I numeri dell’edizione 2023

A partecipare a questa edizione 2023 dell’Ercole Olivario un crescendo di aziende provenienti da tutte le 17 regioni ad alta vocazione olivicola d’Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto).
Sono state infatti circa il 27% in più, rispetto al 2022, le aziende che hanno deciso di partecipare al concorso nazionale per questa edizione, mentre oltre il 50% in più sono state le aziende iscritte a “La Goccia d’Ercole”, la sezione a latere del concorso nazionale, alla sua seconda edizione, introdotta allo scopo di sostenere le piccole produzioni, che verranno giudicate da un’apposita giuria, che degusterà e valuterà gli oli, decretando quelli migliori, che saranno premiati durante le giornate finali del concorso nazionale.

In corso le selezioni regionali

La fase di selezione regionale dei finalisti dell’Ercole Olivario, resa possibile anche grazie al supporto tecnico di Agroqualità – società in house del Sistema Camerale Italiano che per il concorso Ercole Olivario si occupa, in alcune regioni, del prelievo diretto in azienda dei campioni di olio in gara, garantendo il rigore e la serietà che contraddistinguono da sempre l’Ercole Olivario – e del CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, che mette a disposizione un panel di assaggiatori accreditati per le selezioni regionali in cui non ci sono premi regionali ad hoc per la valutazione degli oli partecipanti – permetterà alla giuria nazionale, guidata dal capo panel Lorenzo Natale e composta da 16 degustatori professionisti provenienti da tutte le regioni partecipanti al concorso, di riunirsi a Perugia, dal 13 al 16 marzo 2023, per procedere all’assaggio degli oli giunti in finale proclamando i migliori oli d’Italia.
Tutti i produttori finalisti saranno invitati a ritrovarsi a Perugia nelle giornate finali della XXXI edizione del concorso nazionale Ercole Olivario, durante le quali potranno partecipare all’incontro formativo in programma venerdì 17 marzo presso il Teatro della Sapienza di Perugia. I vincitori verranno invece svelati e premiati nella mattinata di sabato 18 marzo, durante la cerimonia che si terrà presso la Sala dei Notari di Perugia.

I vini siciliani conquistano l’America. Ecco il sondaggio sui vini del 2023

I vini siciliani conquistano l’America. Ecco il sondaggio sui vini del 2023

Gli enoappassionati d’Oltreoceano percepiscono la Sicilia come una delle regioni vitivinicole più di tendenza dei prossimi mesi.
Il dato arriva da un sondaggio che, per la prima volta, ha unito risorse e competenze per mettere a punto uno studio sul commercio del vino negli Stati Uniti che faccia da supporto alle strategie di marketing delle aziende enologiche.

L’inchiesta ha coinvolto un campione di oltre 1.000 persone distribuite nei cinquanta stati
USA, di cui il 50% nello stato di New York e nella California, seguito poi dalla Florida,
Washington e Colorado.
Per ogni categoria di quesiti sono state predisposte delle caselle da spuntare e gli intervistati hanno potuto scegliere in quale delle categorie dare delle risposte.
Uno dei risultati più interessanti si evince dai dati demografici degli intervistati stessi, dice
John Gillespie, fondatore e CEO di Wine Opinions, azienda basata a Saratoga Spring, (NY),
tra le principali fornitrici di ricerche sul vino in USA.
Di tutte le donne intervistate, il 39%
aveva meno di 40 anni mentre solo il 26% degli intervistati di sesso maschile era in quella stessa fascia di età.
Ciò suggerisce che il segmento dei bevitori piu giovani sia orientato
verso un maggiore equilibrio di genere rispetto a prima, quando il sesso maschile aveva una
maggiore rappresentanza;.

Tutte le domande dell’inchiesta

Il sondaggio ha toccato una vasta gamma di argomenti, tra cui la sensibilità ai prezzi in un
contesto economico potenzialmente recessivo, le previsioni di crescita per categorie come
i vini biologici e i cosiddetti “better for you wine” (“ vini più salutari), i canali social
preferiti dall’industria del vino, la preferenza per gli eventi in presenza rispetto a quelli
virtuali, i mercati secondari emergenti e le previsioni sulle novità in termini di regioni vinicole.

La Sicilia vince su California e Duro

Sono stati 328 gli intervistati che hanno espresso un pronostico su quale regione vitivincola
avrà un boom nel 2023.
La Sicilia è stata la regione principale, seguita dall’area di Paso Robles in
California, dal Douro in Portogallo, dal Piemonte e da Mendoza.
Ancora, tra gli altri dati, gli intervistati prevedono che lo “sweet spot” per la spesa sul vino -in
altre parole l’inclinazione, il piacere per l’acquisto di vino- subirà un leggero aumento di
prezzo nel 2023, raggiungendo i 21 dollari (rispetto ai 20 dollari del 2022), il che suggerisce
che non vi siano preoccupazioni legate a una maggiore spesa in questa categoria
nonostante le previsioni di incertezza economica negli Stati Uniti.

Un altro dato è la ritrovata preferenza per gli eventi in presenza rispetto agli eventi virtuali. Si
è anche evidenziato che le degustazioni walk-around continuano a riscuotere successo.
Tra gli altri dati, ancora, ci sono quelli relativi ai nuovi mercati chiave per il 2023, dove
emergono le città di Denver e di Chicago, seguite da Boston, San Francisco, Seattle, Austin
e Miami.
E, infine, sono emerse novità anche rispetto ai social media per il vino.
È emerso per
esempio che la piattaforma social prediletta dal settore sia Instagram, come ci si poteva aspettare, ma, con grande sorpresa, quasi la metà degli intervistati ha detto di utilizzare
TikTok nel proprio lavoro. Gli utenti di TikTok hanno un’età più giovane, con il 58% di essi in
età inferiore ai 40 anni; solo il 6% si trova nella fascia degli over 60.
Nel complesso, il
sondaggio ha rilevato come i canali social siano utilizzati in modo abbastanza uniforme dalle imprese a vari livelli nel mondo del vino.

 

Il calendario enoico 2023 si arricchisce

Il calendario enoico 2023 si arricchisce

Dopo un inizio anno importante iniziato il 15 gennaio a Calvisano (Brescia) con “Vino In-dipendente” e proseguito il giorno dopo a Genova con “Tutti i colori del bianco” e a Cortona con Biodyvin proseguirà nel fine settimana con Wine&Siena prima e la prima grande antepirma qulla delle Grandi Langhe.
Ecco nel dettaglio il calendario al momento presente nel 2023.

27-30 gennaio
“Wine&Siena – Capolavori del gusto” a Siena

30-31 gennaio
Anteprime “Grandi Langhe”. Consorzi del Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e del Roero a Ogr-Officine Grandi Riparazioni, Torino


FEBBRAIO


4 – 5 febbraio
Anteprima Amarone
, Verona

11-17 febbraio
Settimana delle “Anteprime di Toscana” Firenze e Toscana

13-15 febbraio
Wine Paris & Vinexpo Parigi

26-27 febbraio
Viva la vite a Pescara, Abruzzo. 5º edizione con circa 75 produttori per degustare i prodotti del territorio direttamente dagli artigiani del vino

26-28 febbraio
“Slow Wine Fair a Bologna

MARZO

5 – 6 marzo
Wine Expo, Roma

4- 6 marzo
“Salone del vino” a Torino

12 – 13 marzo
Vini Selvaggi a Roma

25 – 26 marzo 2023
Vininfiera, Trento. Mostra mercato dedicata ai vini e ai cibi dei territori dell’arco alpino con oltre 100 espositori, degustazioni e possibilità di acquisto diretto

26 – 27 marzo  
Viva la vita, Napoli

26 e 27 marzo
“Terre di Toscana” a Lido di Camaiore

APRILE

1-2 aprile
“Summa”, rassegna delle eccellenze enologiche biologiche e biodinamiche Casòn Hirschprunn & Tòr Löwengang della Tenuta Alois Lageder, a Magrè

2-5 aprile
“Vinitaly” a Verona

aprile (data da definire)
VinNatur, Gambellara (Vicenza). Degustazione dei vini di 180 vignaioli da tutta Europa

aprile (data da definire)
Natural Born Wines, Isola della Scala (Verona)

22 – 23 aprile
Only wine, Citta di Castello (Pg)

MAGGIO

13- 14 maggio 
Vignaioli contrari, Spilamberto (Modena). Oltre 50 vignaioli da tutta Italia. Tante le realtà artigiane che cercano di valorizzare al meglio il vino prodotto da vitigni autoctoni, preservando la tradizione del terroir a cui appartengono

14 -15 maggio
Beviamoci sud a Roma

28-30 maggio
“Vini ad Arte”. Consorzio Vini di Romagna a Faenza


GIUGNO

giugno (data da definire)
Salone VitignoItalia, Napoli 300 cantine con oltre 2000 etichette


OTTOBRE

(data da definire)
Modena Champagne Experience 2023


NOVEMBRE

(data da definire)
Merano Wine Festiival a Merano (Bz)

(data da definire)
Benvenuto Brunello a Montalcino

(data da definire)
Mercato dei vignaioli indipendenti, Piacenza

Firenze, al mercato centrale arriva la schiacciata della cuoca tv Luisanna Messeri

Firenze, al mercato centrale arriva la schiacciata della cuoca tv Luisanna Messeri

Con il 2023 ha fatto il suo debutto al Mercato Centrale Firenze la nuova bottega La Schiacciata di Massimiliano Parri con Luisanna Messeri, che portano al primo piano del Mercato più celebre di Firenze un prodotto espresso tipicamente fiorentino rivisitato in chiave gourmet.

L’insolita coppia Parri-Messeri e l’idea della schiacciata nascono in virtù dell’amicizia che lega i due da tempo e grazie alla fortunata campagna social #ioadottounproduttoretoscano. Iniziativa lanciata da Luisanna Messeri durante il lockdown per aiutare agricoltori e allevatori locali in difficoltà.
Un progetto digitale che oggi prende vita e sapore dentro una bottega al primo piano del Mercato, dove Massimiliano Parri gestisce già la sua Dispensa, un modo pratico per sostenere i “nostri eroi del cibo, quelli ganzi per davvero” come ama dire Luisanna.

Grazie a ingredienti di qualità e ai prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) della Toscana e non solo, la schiacciata viene proposta in due versioni, bianca con aggiunta di farine antiche e integrale, reinventandosi di volta in volta.
Un progetto che ribadisce il concetto che “non bisogna essere ricchi per mangiare bene”, come i due artigiani amano ripetere.

La schiacciata a Firenze fra tradizione e innovazione

La proposta di Parri e Messeri, due golosi seriali, punta tutto sulla bontà e sulla qualità, valorizza le piccole produzioni toscane e consente non solo di apprezzarne le materie prime ma di conoscere personalmente i loro “pusher” di selezione. Un modo per gustare la Toscana con le sue eccellenze, magari quella meno conosciuta ma genuina, una nicchia dal valore universale.

Il menu, curato dagli artigiani con l’aiuto al banco dei due chef Damiano Attucci e Andrea Venzo, è breve: una decina di proposte che si rinnovano e cambiano con la stagionalità e in base a cosa offre il mercato. Tra i due strati caldi e croccanti della schiacciata gli chef, che affettano salumi e prosciutti, lardo e pecorini, spalmano zola e creme di parmigiano reggiano.

Luisanna spadella e si diverte a infarcirle con la “frittatina del giorno”, preparata in diretta e alleggerita dall’insalatina di campo, oppure con fette di “rosbiffe”, cotto alla fiorentina, accompagnato con maionese al profumo di senape, miele e carciofo sottolio. Non mancano le proposte vegetariane e la schiacciata gluten free per tenere conto di esigenze e gusti diversi. All’ora dell’aperitivo gli artigiani propongono una serie di piccoli assaggi e sottoli da consumare con un calice di vino o un cocktail del Mercato.
All’ora di cena la schiacciata si veste da sera”: sempre calda e croccante, accompagna i piatti tradizionali della cucina toscana, come l’acquacotta con l’ovetto in camicia o servita con vellutate preparate con verdure di stagione e formaggi filanti.

Si chiude poi in bellezza con la schiacciata dolce da mangiare con la crema di mascarpone la crema di cioccolata o di pistacchi.