13 Maggio 2026

Le 10 spiagge più belle del mondo da vedere almeno una volta nella vita

Nuovo appuntamento con The World’s 50 Best Beaches, la classifica che ogni anno mette in fila le spiagge più belle al mondo: nella graduatoria del 2026 troviamo anche due spiagge italiane.
Nella lista 2026 delle 50 migliori spiagge del mondo stilata dai giudici del team World’s 50 Beaches esplorando spiagge in tutto il mondo scopriamo un mondo azzurro tutto da scoprire.
Noi vi portiamo alla scoperta delle prime 10 in classifica sottolineando che nella top 50 ci sono anche due spiagge italiane, entrambe sarde: Cala dei Gabbiani al 18mo posto e La Pelosa al 48mo posto.

Entalula, Filippine

1 – Spiaggia di Entalula (Filippine)

La spiaggia di Entalula a Palawan è uno di quei posti che bisogna vedere per credere che esista davvero un posto così.
Si distingue per le sue imponenti scogliere di calcare che si innalzano bruscamente dietro una distesa di sabbia bianca e morbida, creando uno degli ambienti visivamente più suggestivi non solo della regione ma del mondo.
Rispetto alle spiagge vicine, tutte altrettanto belle, ha l’accesso limitato per i visitatori che possono arrivarci solo in barca. L’acqua è eccezionalmente limpida, con condizioni costanti di mare calmo che rende facile nuotarbili le sue acqua.
Il suo aspetto naturale, il contrasto tra maestose scogliere le acque limpide e la straordinaria solitudine conferiscono a Entalula il suo carattere unico come luogo unico.

Spiaggia di Fteri, Grecia

2 – Spiaggia di Fteri (Grecia)

La spiaggia di Fteri si trova sull’isola di Cefalonia in Grecia. Spunta alla vista all’improvviso nascosta com’è in una baia appartata, circondata da spettacolari scogliere bianche.
Accessibile principalmente in barca o tramite un’escursione abbastanza impegnativa lungo un sentiero ripido è proprio grazie al suo isolamento che si è mantenuta naturale con un’atmosfera incontaminata e serena che la distinguendola dalle destinazioni più turistiche.
Le maestose scogliere bianche che incorniciano la spiaggia si curvano attorno a una striscia di sassolini bianchi mescolati a sabbia che incontrano le acque turchesi cristalline del Mar Ionio.
La bellezza incontaminata e l’ambiente tranquillo della spiaggia di Fteri la rendono un rifugio ideale per chi cerca pace e un profondo legame con la natura.

Wharthon beach, Australia

3 – Wharton beach (Australia)

La spiaggia si trova nell’Australia Occidentale e si distingue per la sua posizione remota e le suggestive viste coostiere.
Il suo isolamento geografico fa sì che raramente sia affollata anche nelle perfette giornate estive offrendo una fuga pacifica a chi cerca solitudine.
Sorge Incastonata nell’area della Baia del Duca d’Orléans e si caratterizza per le acque turchesi cristalline e la sabbia bianche incontaminate.
Conosciuta come uno dei luoghi più adatti e popolari per fare surf della regione offre anche ottime opportunità per l’avvistamento dei delfini.
Con le sue viste mozzafiato sull’oceano e l’atmosfera appartata è un gioiello straordinario che incarna la bellezza aspra della costa meridionale australiana.

Nosy Itanja, Madagascar

4 – Nosy Iranja (Madagascar)

Situata al largo della costa del Madagascar è questa una destinazione davvero unica composta da due isole: Nosy Iranja Be e Nosy Iranja Kely.
Ciò che rende questo luogo così iconico è la lunga lingua di sabbia che collega i due isolotti durante la bassa marea, creando un paesaggio raro e mozzafiato.
La striscia di sabbia lunga circa due chilometri scompare con l’alzata della marea, con l’acqua turchese limpida che nasconde la distesa bianca e incontaminata di sabbia.
Nosy Iranja è anche un rifugio perfetto per la vita marina.Qui le tartarughe marine nidificano frequentemente lungo le coste.
Un luogo magico dove i visitatori possono nuotare, fare snorkeling ed esplorare la rigogliosa vegetazione che circonda le isole.

Mamauca, isole Fiji


5 – Mamanuca, isola di Vomo (Fiji)

La spiaggia di Mamanuca sull’isola di Vomo sembra nascosta dal resto del mondo.
Sorprende il visitatore con le sue alte palme e una vegetazione fitta e rigogliosa incorniciata da un’ampia distesa di sabbia bianca e morbida.
Posizionata sul lato riparato dell’isola, rimane protetta anche dai venti e questo rende facile nuotare durante tutto il giorno.
Da questo lato dell’isola inoltre c’è pochissimo sviluppo turistico e non è pertanto insolito essere per lungo tempo l’unico essere umano presente sulla spiaggia.
La combinazione di condizioni marine calme, la natura incontaminata e il senso di isolamento rendono questa meta una delle migliori al mondo.

Shoal bay east, Anguilla

6 – Shoal bay east (Anguilla)

Anguilla è famosa per avere alcune delle spiagge più belle dei Caraibi e Shoal Bay East fra queste si distingue sicuramente come una delle più belle e popolari e nonostante la sua ampia popolarità, conserva comunque un’atmosfera tranquilla e serena.
Incorniciata da rilassanti bar sulla spiaggia e palme ondeggianti, Shoal Bay East emana un fascino caraibico rilassato e incontaminato.
Come nella maggior parte delle spiagge di Anguilla, anche qui è facile trovare un angolo tranquillo per godersi la splendida sabbia bianca e finissima e le acque calme e cristalline.
La spiaggia è spesso caratterizzata da onde dolci, il che la rende perfetta per nuotare o fare snorkeling lungo le vicine barriere coralline. In poche parole Shoal Bay East incarna davvero l’essenza di un paradiso caraibico.

Dhigurah, Maldive

7 – Dhigurah (Maldives)

La spiaggia di Dhigurah si distingue per la sua insolitamente lunga distesa di costa e per la lingua di sabbia che si estende a perdita d’occhio nella laguna.
È facilmente raggiungibile dal villaggio eppure si ha subito la sensazione di essere in un luogo isolato, soprattutto proseguendo verso l’estremità dove inizia la lingua di sabbia.
Qui, troverete una stretta striscia di soffice sabbia bianca che si protende tra acque basse e cristalline su entrambi i lati.
Le condizioni del mare sono generalmente calme, il che la rende ideale per lunghe passeggiate e nuotate indimenticabili, mentre le vicine zone di barriera corallina pullulano di vita marina.
È un vero paradiso tropicale e le dimensioni e la forma della lingua di sabbia conferiscono a Dhigurah un elemento unico che la distingue dalle altre spiagge delle Maldive.

Playa Balandra, Messico

8 – Playa Balandra (Messico)

Nonostante la sua vasta popolarità, Playa Balandra a La Paz conserva la sua incredibile bellezza incontaminata grazie a rigide normative che limitano lo sviluppo, il numero di visitatori e le attività che potrebbero alterarne lo stato naturale.
Essendo parte di un’area naturale protetta, la spiaggia rimane pulita e incontaminata, offrendo ai visitatori un’esperienza balneare straordinaria.
La zona è rinomata per le sue acque basse e calme e per la caratteristica formazione rocciosa a forma di fungo conosciuta come “El Hongo”.
Le acque poco profonde in tutta la baia la rendono particolarmente attraente per le famiglie e per chi cerca relax.
La baia è composta da sette spiagge e poiché le maree non superano mai l’altezza del petto, i visitatori possono spesso passeggiare ed esplorare ognuna di esse, vivendo un’esperienza davvero unica.

Koh Rong, Cambogia

9 – Koh Rong (Cambogia)

La spiaggia di Koh Rong, situata al largo della costa continentale della Cambogia, è famosa per la sua lunga e ininterrotta distesa di sabbia bianca finissima e per le sue acque cristalline e poco profonde.
Raggiungibile solo in barca, gran parte del litorale è ancora poco urbanizzato, il che contribuisce a preservare un’atmosfera più tranquilla e rilassata.
La spiaggia si estende per chilometri, con sabbia soffice che digrada dolcemente verso acque calme e turchesi, rendendo facile trascorrere ore in mare.
Alcuni tratti appaiono ampi e aperti, mentre altri sono orlati da una fitta vegetazione tropicale.
Non è eccessivamente edificata e questo è parte di ciò che la rende speciale.
La combinazione di dimensioni, limpidezza dell’acqua e minima urbanizzazione conferisce a Koh Rong un netto vantaggio rispetto a molte altre spiagge più affollate della regione.

Donald Duck, Tailandia

10 – Donald Duck bay (Tailandia)

Situata all’interno del Parco Nazionale delle Isole Similan, la spiaggia di Donald Duck è accessibile solo durante la stagione di apertura del parco, generalmente da novembre a maggio, con chiusure durante la stagione dei monsoni per preservarne l’aspetto naturale.
Questa finestra temporale limitata, insieme all’accesso controllato, mantiene il numero di visitatori relativamente basso rispetto a molte altre spiagge delle isole thailandesi.
Raggiungibile in barca, la spiaggia è caratterizzata da acque cristalline color turchese e grandi massi di granito arrotondati, tra cui la formazione rocciosa che le dà il nome.
La sabbia bianca e fine ricopre la riva, con acque calme e trasparenti, ideali sia per nuotare che per fare snorkeling.
Il paesaggio circostante rimane in gran parte incontaminato e le restrizioni stagionali svolgono un ruolo chiave nel mantenere un ambiente più tranquillo e ben preservato.

 

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