Che olimpiadi invernali Milano-Cortina sarebbero stati l’occasione per scoprire i sapori e le tradizioni culinarie della cucina di montagna italiana ve lo avevamo anticipato ma ecco che, con le olimpiadi alle spalle e le paraolimpiadi in corso si conferma che la tradizione, la filiera locale e la passione degli chef che trasformano ogni piatto in un’esperienza hanno sfondato, soprattutto a Livigno.

Livigno. Foto di Stevan Aksentijevic da Pixabay
Una tradizione culinaria da medaglia d’oro
Sull’onda dell’entusiasmo portato dai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, Livigno prosegue il proprio percorso di valorizzazione delle eccellenze del territorio, dove la cultura, lo sport e l’enogastronomia convivono in armonia.
Se i grandi eventi hanno acceso i riflettori sulla destinazione, sono la cucina e i prodotti tipici a raccontare l’anima più autentica della comunità, fatta di sapori, saperi e gesti tramandati di generazione in generazione.
In questo scenario prende vita Tas’t, un progetto che trasforma la colazione in un’esperienza
identitaria.
Negli hotel aderenti, accanto al buffet tradizionale, l’“Angolo della Colazione livignasca” propone dolci fragranti, pani appena sfornati, latticini e insaccati preparati secondo le ricette più antiche. Ogni assaggio è un viaggio nei sapori di Livigno: dai Bisc’cöt da Livign alla Tórta da Rosina e alla Tórta da l’indoménia, dalle specialità salate come Bondiöla, Brasc’carola, Pancéta e Salam da Báita, fino ai pani e ai formaggi d’alpeggio che raccontano la montagna e le stagioni.

Un buffet
Non solo gastronomia
Tas’t non è solo gastronomia: è cultura, identità e filiera locale. Fondamentale in questo percorso
è l’Associazione Cuochi e Pasticceri di Livigno (ACPL), nata nella primavera del 2001 con l’obiettivo
di custodire e trasmettere le consuetudini culinarie di Livigno.
L’associazione riunisce cuochi e pasticceri locali che da sempre lavorano per preservare la memoria dei sapori del territorio, mantenendo vive le ricette tradizionali e promuovendole attraverso eventi, corsi e iniziative culturali. L’impegno dell’associazione nella tutela delle ricette storiche ha trovato concreta espressione nel volume “Leina da Sao'r”, che raccoglie 100 ricette tradizionali, 37 rivisitazioni e oltre 250 fotografie, includendo anche le preparazioni protagoniste del progetto Tas’t.
Con queste food experience, Livigno racconta la storia del suo territorio, i profumi autentici e le
mani che lavorano con passione, confermando la propria identità e visione: dopo aver mostrato al
mondo l’energia dei grandi eventi sportivi, continua a esprimersi attraverso i sapori, trasformando
la tradizione gastronomica in un’esperienza distintiva, contemporanea e coinvolgente.



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