3 Settembre 2026

Tre ristoranti per mangiare con vista, al mare o al lago, prima che finisca l’estate

Le giornate si accorciano, ma la bella stagione non è ancora finita. Tra la Toscana e il Lago di Garda, tre indirizzi restano aperti per chi vuole allungare l’estate ancora per qualche settimana. C’è chi propone aperitivo al tramonto e cucina di mare con i piedi quasi nella sabbia, chi porta avanti dal 1972 la tradizione della cucina versiliese, e chi, in riva al lago, continua a reinterpretare il pesce d’acqua dolce con una stella Michelin sulle spalle. Tre modi diversi di vivere gli ultimi scorci di bella stagione, uniti dalla stessa attenzione alla materia prima e al territorio.


La Tana del Pirata, marina di Castagneto Carducci: l’ultimo aperitivo in spiaggia a tramonto

Da questa stagione Francesca Mauri e Cristian Fagone, chef e patron del ristorante stellato Impronte di Bergamo, hanno portato sulla costa livornese la loro idea di ospitalità.
A settembre, con le giornate ancora lunghe e la spiaggia meno affollata, la scenografica terrazza affacciata sul mare di Marina di Castagneto Carducci resta il posto giusto per l’aperitivo serale, con il sole che tramonta sul mare e il ritmo della spiaggia che si fa lento, o per una cena da ricordare.
In cucina si continua a lavorare sui classici della tradizione costiera, riletti con la tecnica maturata da Fagone in anni di alta ristorazione, mentre la carta dei vini attinge da relazioni dirette con piccoli vigneron tra Toscana, Borgogna, Sicilia e Champagne.  


La Risacca, Lido di Camaiore: la cucina versiliese fino a fine stagione

Ristorante storico del Bagno La Perla, stabilimento di famiglia dal 1927, La Risacca porta avanti dal 1972 la tradizione della cucina di mare versiliese, oggi guidata dalla famiglia Tosi.
Con la nuova brigata di quattro cuochi, il menu ha guadagnato pulizia ed essenzialità senza rinunciare agli evergreen della casa, come le storiche Linguine alla Risacca o la Gran Frittura di mare.
Fino a settembre resta attiva anche la linea bistrot per il pranzo, legata alla stagione dello stabilimento balneare: un’occasione in più per chi vuole godersi le ultime giornate di sole in riva al mare prima che il lido chiuda la stagione. La cantina, curata dal sommelier Lorenzo Tosi, resta particolarmente attenta alle etichette toscane.  


Vecchia Malcesine, lago di Garda: l’ultima luce dell’estate sul Garda

Affacciato sulle acque del Garda, Vecchia Malcesine è dal 1998 uno dei laboratori più originali della cucina italiana, guidato dalla visione dello chef patron Leandro Luppi e insignito di una stella Michelin ininterrottamente dal 2004.
Settembre sul lago porta luci più morbide e tavoli in terrazza ancora aperti fino a sera: il momento ideale per scoprire la nuova fase del ristorante, che libera l’esperienza da formalismi e codici rigidi, con percorsi degustazione che convivono con una carta libera.
Il pesce di lago, lavarello, trota, persico reale, anguilla, resta il linguaggio identitario di una cucina essenziale e diretta, costruita su processo e pulizia più che su perfezione formale.  

0 commenti