2 Dicembre 2022

Toscana: la produzione di olio 2022 in linea con lo scorso anno

Sono 80 le varietà di olivi in Toscana con oltre 80 milioni di piante iscritte nei circuiti di certificazione delle denominazioni di origine coltivati da quasi 10.000 olivicoltori.
Numeri da primato che la Toscana racconta nella giornata mondiale dell’olivo, in cui la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi coglie l’occasione per fare il punto sull’andamento della stagione dell’olio.

Un’annata che climaticamente ha giocato d’anticipo, con una produzione in linea con i quantitativi dell’annata precedente, anche se i dati sono ancora incompleti.
Le aziende hanno subito cominciato a certificare per un totale complessivo per le DOP e IGP di circa 500 tonnellate.
Delle 49 denominazioni DOP e IGP tutelate in Italia, la Toscana nel 2021 è prima in classifica con l’IGP Toscano, una produzione certificata di oltre 3.000 tonnellate per valore al consumo pari a 46 milioni di euro (+18,6% su 2020)  e un valore all’export per 41 milioni di euro (+25,1% su 2020).

Una produzione di eccellenza che nasce dalla dedizione della popolazione toscana e degli agricoltori, una qualità degli oli declinata nei diversi territori la cui reputazione e qualità è garantita da 5 denominazioni tutelate alle quali la Regione Toscana dedica il nuovo bando per la “Selezione regionale degli Oli Extra Vergine di Oliva (EVO) Dop e Igp della Toscana – 2023”.
Non solo economia e promozione ma anche solidarietà. Gli ottimi oli della Selezione 2022 sono stati donati  ai bambini e i ragazzi accolti nella casa famiglia  di Villa Lorenzi che hanno avuto modo di apprezzare olio buono nella convivialità di momenti di sereni.

“Non possiamo fare un ragionamento uniforme per tutta la Toscana perché la stagione particolarmente siccitosa che abbiamo vissuto questa estate ha messo la produzione in particolare difficoltà in alcune zone. È andata un po’ a macchia di leopardo”, osserva la vicepresidente e assessora all’agricoltura Stefania Saccardi, che però aggiunge: “Siamo comunque sui valori dello scorso anno, la qualità è molto buona e quindi credo che la Toscana reggerà anche quest’anno sia rispetto alla qualità sia rispetto al fabbisogno. Naturalmente siamo un po’ più bassi di altre regioni in termini di quantità ma sicuramente siamo sul podio più alto per la qualità dei nostri oli”.

 “Oltre a lavorare di più sulla quantità, è importante dare un sostegno a chi fa olivicoltura in zone più difficili, a chi mantiene l’olivo non solo per finalità di produzione ma anche per finalità di carattere paesaggistico. Nella prossima programmazione cercheremo di dare una mano anche a quell’olivicoltura ‘eroica’ o comunque con un grande valore paesaggistico e nello stesso tempo proveremo a recuperare quei tanti uliveti abbandonati attraverso un progetto che chiediamo al governo e al parlamento di sostenere, finalizzato a tutelare questo valore che la nostra regione ha e che è caratteristico dei nostri paesaggi”.

Il Bando Selezione regionale degli Oli Evo Dop e Igp della Toscana 2023
La Selezione è riservata esclusivamente agli operatori che certificano olio extravergine di oliva tra le seguenti DOP: Chianti Classico, Lucca, Seggiano e Terre di Siena e della IGP Toscano, con l’esclusione di imprese solo imbottigliatrici.

Organizzata in collaborazione da Regione Toscana, Camera di commercio di Firenze e dalla sua azienda speciale PromoFirenze e da Fondazione Sistema Toscana, la selezione opera un’ulteriore cernita nell’ambito dei prodotti DOP e IGP ottenuti in Toscana, che sono già produzioni di alta qualità e ambasciatori della vocazione del territorio, andando ad individuare gli oli che acquisiscono il punteggio uguale o superiore a 7 nell’esame organolettico.
Gli esiti della Selezione saranno raccolti nel Catalogo 2023 della Selezione che sarà pubblicato sul sito della Regione Toscana.

Tra gli oli selezionati saranno individuati i meritevoli delle consolidate menzioni speciali, “Selezione Origine”, “Selezione Bio”, “Selezione Monovarietale”, “Selezione Biofenoli”, e per il secondo anno, la “ Selezione Packaging” un tema importante in quanto la confezione, oltre che incidere sulla conservazione del prodotto, ha la funzione di comunicare ai consumatori informazioni determinanti di legge e ne favorisce la valorizzazione con la presenza dei marchi di origine.  Inoltre, su proposta dei Consorzi di tutela, è stato aggiunto dalla scorsa edizione, l’assegnazione del riconoscimento al “Migliore olio” per ciascuna DOP e IGP, scelto tra una rosa di almeno 3 oli per ciascuna denominazione.

I campioni devono riferirsi a lotti di olio extravergine di oliva certificato Dop o Igp, fino ad un totale di almeno 300 chilogrammi, anche su più lotti certificati dell’attuale campagna olearia 2022/2023.
La presentazione dei campioni partecipanti alla selezione è anticipata alle 9.00 di lunedì 12 dicembre fino alle 15.30 di mercoledì 25 gennaio 2022 e comunque fino ad un massimo di 80 campioni, sarà possibile candidare gratuitamente il proprio olio (solo online sul portale https://regionetoscana.crmcorporate.it/)

Olio Bio
Gli oli a denominazione e biologici ottenuti in Toscana sono anche un settore molto rappresentato negli incontri B2B del BuyFood: nel 2021 24 imprese su circa 60 partecipanti, e con apprezzamento dei contatti a sei mesi molto soddisfacenti per il 66% ha dichiarato di aver mantenuto i contatti e il 57% aveva già stretto rapporti commerciali. Anche nell’edizione dell’ottobre 2022, da poco conclusa, sono state 25 le aziende olearie su 70 partecipanti con una soddisfazione del 97% dei partecipanti all’evento e che stima al 92%  la possibilità di sviluppo di business con i buyer incontrati.

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