16 Giugno 2025

Mantova celebra Tazio Nuvolari: tra motori, eventi glamour e passione senza tempo

Considerato uno degli appuntamenti più glamour e attesi della stagione, il Gran Premio Nuvolari è nel pieno dell’organizzazione.
L’evento internazionale di regolarità
riservato alle auto storiche, arrivato alla sua 35esima edizione, si terrà dal 18 al 21 settembre 2025  con l’iconica partenza dal centro di Mantova, terra natale del “Grande Tazio”.


Un itinerario nel cuore dell’Italia

Il Gran Premio Nuvolari è stato recentemente insignito dalla Federation Internationale Vehicules
Anciens del premio “Spirit of F.I.V.A., World Motoring Heritage”, assegnato ogni anno ai dieci migliori
eventi di automobilismo storico al mondo.
Questo prestigioso riconoscimento ha indotto gli
organizzatori ad allestire un’edizione 2025 ancora più importante.
Numerose sono le novità di questa
35esima edizione: un itinerario rinnovato permetterà ai concorrenti di godere dei paesaggi più affascinanti di Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Marche Umbria e Repubblica di San Marino.
I tre giorni di gara scandiranno le diverse fasi della competizione che prevedono un totale di 1.075 km
di percorso e la partecipazione di 250/300 equipaggi provenienti dai 5 continenti.
Durante il Gran Premio Nuvolari le meravigliose auto storiche, icone della cultura industriale del XX
secolo, renderanno omaggio al leggendario pilota, esibendo alcuni dei più famosi capolavori
dell’ingegneria automobilistica mondiale.
L’evento offre un’esperienza straordinaria con l’obiettivo di
promuovere un nuovo concetto di turismo lifestyle, strettamente legato al mondo dei motori e del collezionismo, unendo la sana competizione sportiva con il piacere di scoprire luoghi pittoreschi e unici.


Una 35ma edizione ricca di novità

Come da tradizione, Mantova Corse ha selezionato per ogni tappa hotel e strutture esclusive per
offrire agli equipaggi il piacere di vivere l’esperienza di giorni indimenticabili.
Il 1991 ha segnato il Centenario della nascita di Tazio Nuvolari e la prima rievocazione del Gran Premio Nuvolari; quest’anno la 35esima edizione organizzata da Mantova Corse farà confluire a Mantova equipaggi provenienti da tutti il mondo, che arriveranno con i loro gioielli d’epoca e mossi da un unico comune intento: celebrare la figura del più grande pilota di tutti i tempi.
La manifestazione si svolgerà
nel rispetto delle normative F.I.A, F.I.V.A. e A.C.I. Sport, con una particolare attenzione ai protocolli di sicurezza della federazione sportiva nazionale.
Anche quest’anno l’evento può contare sul supporto di importanti aziende, quali Red Bull, Finservice
Group, Morbio Costruzioni, Penske Cars, Locman, Zero Time e MC Stone con il proprio integratore
Cognizant, grazie ai quali il Gran Premio Nuvolari proporrà ai concorrenti un’esperienza unica, con
l’obiettivo di unire il piacere della guida tra luoghi unici all’adrenalina della competizione sportiva di
altissimo livello.


Il percorso 2025

Venerdì 19 settembre, come da tradizione, gli equipaggi partiranno dalla storica Piazza Sordello, il
cuore della città di Mantova.
Attraverseranno le strade della Pianura Padana, con i controlli a timbro,
presso lo stabilimento Iveco di Suzzara, Reggiolo e Campagnola Emilia, fino ad arrivare all’Autodromo di Modena.
Si continuerà poi sulle colline emiliano-romagnole verso il Mare Adriatico con il circuito
cittadino di Forlì e l’arrivo a Cesenatico, dove si terrà la prima serata, presso il Grand Hotel da Vinci.
Seguirà il pernottamento a Rimini.
Sabato 20 settembre, la seconda tappa, vedrà il percorso snodarsi da Rimini verso la Toscana,
l’Umbria e le Marche.
Previsti i passaggi da Sant’Angelo in Vado, Sansepolcro, Monte San Savino,
Piazza del Campo a Siena e il break a Borgo Scopeto, tra gli “alti e schietti” cipressi delle colline senesi.
Nel pomeriggio gli equipaggi percorreranno le strade del Chianti, transiteranno sul Ponte a

Buriano, immortalato da Leonardo Da Vinci nel suo più celebre capolavoro: la “Monna Lisa”, poi le
prove di Pieve Santo Stefano, verso il passo di Viamaggio.
La Repubblica di San Marino accoglierà la
manifestazione con l’ultimo gruppo di prove cronometrate della giornata e il controllo a timbro in Piazza della Libertà, all’apice del Monte Titano. L’arrivo della seconda tappa sarà a Rimini, con prima la passerella di Piazza Tre Martiri ed infine il passaggio presso il Parco Fellini dove le vetture sosteranno per la notte.
In serata, il tradizionale Gala Dinner in onore di Tazio Nuvolari nella meravigliosa cornice

Felliniana del Grand Hotel Rimini.
Domenica 21 settembre gli equipaggi si dirigeranno verso Nord. Il percorso riserverà loro le ultime
sfide, decisive per decretare il vincitore finale. Partendo da Rimini, si confronteranno con le temutissime prove cronometrate di Meldola, passando poi da Faenza, ospiti della Scuderia di Formula 1 “Racing Bulls”. Il Castello Estense sarà la sede del controllo orario che Ferrara riserverà ai concorrenti, subito dopo nell’ovale della Piazza Ariostea si disputerà la “Power Stage”, la prova spettacolo in diretta televisiva.
Sarà poi la volta del rientro in terra mantovana, attraverso i controlli a timbro di Poggio
Rusco, San Giacomo delle Segnate e Bondanello. Il pranzo, nella cornice dell’abbazia del Polirone a San Benedetto Po, sarà l’ultimo atto prima del trionfale arrivo a Mantova, tra le ospitali mura di Piazza
Sordello.


Una corsa molto green

L’organizzazione del Gran Premio Nuvolari si è sempre dimostrata sensibile alla sostenibilità
ambientale, intraprendendo da anni un percorso finalizzato alla salvaguardia delle persone e del
territorio.
La prima iniziativa “Gran Premio Nuvolari Green” è stata sviluppata nel 2020 con la

piantumazione di alberi per compensare la quantità di CO2 emessa dalla circolazione delle auto
storiche.
È inoltre prevista un’ulteriore attività per limitare l’uso di bottigliette di plastica: ad ogni

equipaggio, a tutto lo staff organizzativo ed ai media verranno distribuite borracce ecologiche in tritan.
Durante le fasi della partenza di tappa di Mantova e Rimini verranno posizionati erogatori di acqua
potabile ad uso di tutti i partecipanti.


Come iscriversi, c’è tempo fino a luglio

Le richieste di iscrizione, da effettuarsi esclusivamente sul sito www.gpnuvolari.it potranno essere
inviate fino al 31 luglio 2025.
Al Gran Premio Nuvolari sono ammesse vetture fabbricate dal 1919 al
1981 munite di passaporto F.I.V.A., o fiche F.I.A. Heritage, o omologazione A.S.I., o fiche ACI Sport /ACI Storico. o certificato d’iscrizione al registro storico A.A.V.S.
Verrà inoltre organizzata una speciale appendice denominata “Coppa Nuvolari GT 2025”, riservata ad
un numero massimo di 35 Gran Turismo costruite dal 2001 al 2025 e suddivise in tre categorie: “M1”
(2000 – 2010) – “M2” (2011-2020) – “M3” (2021-2025). Le vetture dovranno essere regolarmente targate e revisionate, equipaggiate esclusivamente con pneumatici omologati per la circolazione stradale.
Sono
escluse le vetture in allestimento corsa. Nella redazione delle classifiche, non verrà applicato alcun coefficiente basato sull’anzianità della vettura.
Ai partecipanti verranno assegnati i numeri di gara dal n.
401 in poi, in base all’anzianità delle vetture stesse.
Saranno redatte speciali classifiche di categoria ed
assoluta che porteranno all’assegnazione dei premi di Categoria e della “Coppa Nuvolari GT 2025”.
Info
Gran Premio Nuvolari – Scuderia Mantova Corse
Mail: org@gpnuvolari.it
Website: www.gpnuvolari.it
Instagram: @granpremionuvolari

Tazio Nuvolari

Chi era Tazio Nuvolari: il “mantovano volante” che ha messo il turbo alla leggenda

Prima di Valentino Rossi, prima di Schumacher, c’era lui: Tazio Nuvolari, nato nel 1892 a Castel d’Ario, piccolo paese della Bassa Mantovana.
Figlio di contadini apparentemente mingherlino, ma con nervi d’acciaio e piedi d’oro, è stato il pilota che ha cambiato per sempre la storia dei motori — su due e quattro ruote.
Debuttò nel mondo delle corse su moto, vincendo titoli italiani negli anni ’20 correndo con la Harley-Davidson e la Bianchi, spingendo i limiti in un’epoca in cui i caschi erano optional e le tute praticamente inesistenti.
Nel 1930 vinse la Mille Miglia sorpassando Enzo Ferrari (sì, proprio lui) di notte, a fari spenti, per non farsi vedere. Enzo, che poi diventò suo grande ammiratore, disse: “Quando c’è Nuvolari, c’è sempre da tremare.”
La sua stagione d’oro fu quella del 1932 in cui ottenne la seconda Targa Florio, vinse il Campionato Europeo AIACR (equivalente al mondiale di F1), e si aggiudicò grandi corse come Monaco, Italia, Francia, e la Coppa Acerbo.
Quel maggio ricevette da Gabriele D’Annunzio una tartarughina d’oro — il suo portafortuna — con la dedica “all’uomo più veloce, l’animale più lento” che Nuvolari da quel giorno portò sempre con se come portafortuna.

Fu il primo a sfidare e battere le potentissime Auto Union e Mercedes in casa loro, al Nürburgring, nel 1935. Con un’Alfa Romeo tecnicamente inferiore, umiliò i tedeschi in pieno regime nazista. Il pubblico tedesco rimase senza parole, e Hitler anche.
Dopo gli anni bui della guerra continuò a dare lezioni a piloti più giovani. Nel 1947 corse una Mille Miglia a 55 anni sotto una pioggia torrenziale, con una costola rotta, arrivando comunque a vincere la corsa. Si ritirò dalle corse nel 1950 con la vittoria alla Palermo-Monte Pellegrino e morì l’11 agosto 1953. Al suo funerale, oltre 50.000 persone riempirono le strade di Mantova.
Le sue imprese vivono ancora oggi nel cuore degli appassionati e nei motori che rombano in suo nome. Tazio Nuovllari è un’icona perché era coraggio puro, in un’epoca dove guidare significava rischiare la vita ogni curva al punto da aver ispirato generazioni di piloti, da Fangio a Senna.
È ricordato come “il più grande pilota del passato, del presente e del futuro”, secondo Ferdinand Porsche, uno che di motori se ne intendeva.


 

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