10 Gennaio 2026

Vermouth di Torino: storia, curiosità e luoghi iconici di un grande classico italiano

C’è un filo invisibile che lega Torino ai suoi caffè storici, alle colline piemontesi e a uno dei prodotti più iconici dell’aperitivo italiano: il Vermouth di Torino.
Un vino aromatizzato elegante, profumato e sorprendentemente attuale, tornato protagonista negli ultimi anni tra cocktail bar, eventi gourmet e turismo esperienziale.

Cos’è il Vermouth di Torino

Il Vermouth è un vino aromatizzato ottenuto da una base di vino (tradizionalmente piemontese) a cui vengono aggiunti alcol, zucchero e un’infusione di erbe aromatiche e spezie, tra cui l’assenzio (da cui deriva il nome “vermouth”, dal tedesco wermut).
Il Vermouth di Torino è oggi una Indicazione Geografica (IG) tutelata, che può essere prodotto solo in Piemonte e seguendo un disciplinare preciso. Ne esistono diverse tipologie: rosso, bianco, ambrato, secco ed extra secco, ciascuna con una propria identità aromatica.


Le origini: una storia tutta torinese

La storia del Vermouth nasce ufficialmente a Torino nel 1786, quando Antonio Benedetto Carpano crea una nuova bevanda partendo dal vino Moscato e aromatizzandolo con erbe e spezie. Il successo è immediato: il Vermouth diventa la bevanda prediletta della corte sabauda e, in breve tempo, un simbolo cittadino.
Nel corso dell’Ottocento Torino diventa la capitale mondiale del Vermouth, con marchi storici destinati a fare la storia dell’enogastronomia italiana e internazionale. Da bevanda “medicinale” a rito sociale, il passo è breve.

Curiosità che (forse) non sai

Il Vermouth nasce, com’era di moda all’epoca come elisir digestivo prima ancora che come aperitivo.
È uno degli ingredienti fondamentali di cocktail iconici come Negroni, Americano e Martini Cocktail ed è tornato di moda grazie alla mixology contemporanea.
Ogni produttore utilizza una miscela segreta di botaniche, spesso ispirata alle erbe alpine piemontesi


Come si beve il Vermouth

Il Vermouth è estremamente versatile e può essere gustato in molti modi:l
liscio, ben freddo, come aperitivo
on the rocks, con una scorza di limone o arancia
in miscelazione, nei grandi classici o in cocktail moderni
in abbinamento gastronomico, con formaggi, salumi, piatti speziati o dolci secchi
Negli ultimi anni si è affermata anche la degustazione “slow”, simile a quella del vino o degli amari artigianali.


Dove bere il Vermouth a Torino

Torino è il luogo ideale per vivere l’esperienza del Vermouth. I caffè storici, le enoteche e i cocktail bar contemporanei lo propongono in versioni classiche e creative.
Tra le esperienze più amate dai turisti: aperitivo nei caffè storici del centro, degustazioni guidate nelle cantine e distillerie piemontesi, Vermouth bar e cocktail lounge con menu dedicati:
Bere Vermouth a Torino non è solo un piacere: è un viaggio nella storia della città.
Negli ultimi anni sono nati molti  eventi, festival e percorsi turistici dedicati al Vermouth di Torino, con degustazioni, masterclass, incontri con produttori e itinerari tematici.
Un modo nuovo e coinvolgente per scoprire il Piemonte attraverso un prodotto simbolo.
Il Vermouth è oggi protagonista anche dell’enoturismo urbano, perfetto per chi visita Torino e vuole scoprire la città oltre i classici musei.
Il Vermouth di Torino non è nostalgia, ma tradizione viva. È capace di parlare ai giovani, ai bartender, ai viaggiatori curiosi e agli amanti del buon bere. Un prodotto che racconta Torino con eleganza, equilibrio e carattere.
E che continua, dopo oltre due secoli, a essere il compagno ideale dell’aperitivo italiano.

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