C’è una valle, nel cuore del Trentino, dove lo sport non è mai stato solo competizione ma cultura, identità, paesaggio.
La Val di Fiemme, incastonata tra le Dolomiti e attraversata dal torrente Avisio, è una delle protagoniste delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina: un palcoscenico naturale dove il dialogo tra uomo e montagna dura da secoli e trova nello sport la sua espressione più alta.
Qui il tempo sembra scorrere al ritmo dei boschi di abete rosso, gli stessi che danno vita ai violini Stradivari, e delle piste che hanno fatto la storia dello sci nordico mondiale.

La Val di Fiemme olimpica: dove lo sport è tradizione
La valle sarà uno dei cuori pulsanti dei Giochi grazie a due luoghi simbolo: Predazzo, sede del salto con gli sci e della combinata nordica, con lo storico Stadio del Salto Giuseppe Dal Ben, punto di riferimento internazionale per questa disciplina.
Tesero, dove lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero ospiterà le gare di sci di fondo, uno degli impianti più apprezzati dagli atleti per tracciati tecnici e immersi nella natura.
Non è una novità per la Val di Fiemme: qui si sono già disputati Campionati Mondiali di Sci Nordico, più volte, e ogni inverno la valle accoglie campioni, squadre nazionali e appassionati da tutto il mondo.

I borghi da non perdere
Oltre allo sport, la Val di Fiemme è un mosaico di paesi autentici: Cavalese, il centro storico più elegante della valle, con il suo Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, simbolo dell’antica autogestione del territorio. Predazzo, vivace e sportiva, punto di partenza ideale per escursioni e attività outdoor. Tesero, con le sue case in pietra e legno e un’anima profondamente legata alla montagna. Moena, la “Fata delle Dolomiti”, porta d’ingresso alla valle, celebre per la sua posizione scenografica e l’atmosfera alpina raffinata.
Ogni borgo racconta una storia fatta di lavoro, comunità e rispetto per la natura.

Natura, boschi e panorami Unesco
La Val di Fiemme è conosciuta come la “Foresta dei Violini”: un patrimonio naturale unico, dove cresce l’abete rosso di risonanza, utilizzato dai grandi liutai per la costruzione di strumenti musicali.
Tra le esperienze imperdibili: passeggiate nei boschi del Parco Naturale di Paneveggio-Pale di San Martino, escursioni panoramiche verso Latemar e Lagorai, sentieri tematici dedicati alla natura, alla musica e alla sostenibilità
Qui il paesaggio non è solo sfondo, ma protagonista.
Stupefacenti le vette dolomitiche, dichiarate dall’Unesco Patrimonio Naturale dell’Umanità. Sono il Corno Bianco, che domina il canyon altoatesino del Bletterbach, il Gruppo del Latemar, con le sue incredibili guglie, e le Pale di San Martino.
Fiemme è riconosciuta come “La Valle dell’Armonia” per i suoi pregiati abeti di risonanza con cui si realizzano le tavole armoniche di pianoforti e violini, un tempo apprezzate da Stradivari e oggi ricercate dai liutai di tutto il mondo. La melodia della natura si respira nelle Foreste dei Violini, dove gli abeti rossi vengono ‘adottati’ da musicisti di fama mondiale.

Una valle che sa accogliere il mondo
Con le Olimpiadi Milano-Cortina, la Val di Fiemme non si limita a ospitare gare: offre una visione.
Una montagna viva, abitata, rispettata. Un luogo dove lo sport incontra la storia, dove l’eccellenza atletica convive con il silenzio dei boschi e l’autenticità dei borghi.
Chi arriverà per le Olimpiadi scoprirà una valle che non si consuma in un evento, ma resta nel tempo. Perché la Val di Fiemme non è solo una sede olimpica: è un modo di vivere la montagna.
La Val di Fiemme ha ospitato tre Mondiali di Sci Nordico, gare di Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Sci di Fondo, e sarà sede di numerose gare durante le Olimpiadi Milano Cortina 2026.
La Val di Fiemme, con gli stadi iridati del Fondo a Lago di Tesero e del Salto a Predazzo, sarà Host Venue per le discipline nordiche (Sci di Fondo, Combinata Nordica, Salto Speciale) oltre che per le Paralimpiadi di fondo e biathlon.

Il calendario delle gare
Le competizioni che si svolgeranno principalmente nello Stadio del Fondo di Lago di Tesero e nello Stadio del Salto di Predazzo.
Il programma prevede diverse discipline come skiathlon, sprint, distanze individuali, staffetta e combinata nordica.
Ecco il calendario:
7 febbraio: 10km + 10km Skiathlon Donne
8 febbraio: 10km + 10km Skiathlon Uomini
10 febbraio: Sprint TC (Tecnica Classica) Uomini e Donne
12 febbraio: 10km TL (Tecnica Libera) Individuale Donne
13 febbraio: 10km TL (Tecnica Libera) Individuale Uomini
14 febbraio: Staffetta 4×7,5km Donne
15 febbraio: Staffetta 4×7,5km Uomini
Salto Speciale (Predazzo)
7 febbraio: HS109 (Trampolino Normale) Donne
9 febbraio: HS109 (Trampolino Normale) Uomini
10 febbraio: Gara a Squadre Misto HS109
14 febbraio: HS143 (Trampolino Grande) Uomini
15 febbraio: HS143 (Trampolino Grande) Donne
Combinata Nordica (Predazzo e Lago di Tesero)
11 febbraio: Gundersen HS109/10km Individuale Uomini
17 febbraio: Gundersen HS143/10km Individuale Uomini
19 febbraio: Team Sprint HS143/2×7,5km Uomin



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