20 Gennaio 2026

Anterselva (Antholz), l’anima alpina delle Olimpiadi Milano-Cortina

Ci sono luoghi dove lo sport non è un evento, ma una vocazione naturale. Anterselva (Antholz) è uno di questi.
Una valle laterale dell’Alto Adige che si apre silenziosa e potente tra le Vedrette di Ries, dove l’inverno è una certezza e la montagna detta ancora il ritmo della vita quotidiana.

Alle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, Anterselva sarà uno dei cuori pulsanti dei Giochi, ospitando una delle discipline più affascinanti e identitarie dello sport invernale: il biathlon.
Qui, dove l’aria è sottile e il paesaggio sembra immobile, il mondo si darà appuntamento per una sfida che unisce resistenza, precisione e controllo assoluto.


Il tempio mondiale del biathlon

Anterselva è da decenni sinonimo di biathlon. Il suo Centro Biathlon Alto Adige – Südtirol Arena è uno degli impianti più celebri e rispettati al mondo, teatro di Coppe del Mondo e Campionati Internazionali.
Durante Milano-Cortina 2026, qui si svolgeranno tutte le gare olimpiche di biathlon, maschili e femminili: sprint, inseguimento, individuale, mass Start e staffette.
Le competizioni si terranno dall’8 al 21 febbraio coprendo 10 giorni di competioni con 11 medaglie in palio.


Il borgo, autenticità altoatesina

Anterselva non è un grande centro urbano, ma una costellazione di piccoli nuclei abitati — Anterselva di Sotto, di Mezzo e di Sopra — dove la vita scorre ancora secondo ritmi alpini.
Case in legno, masi tradizionali, chiese discrete e fienili che punteggiano il paesaggio raccontano una valle rimasta fedele a sé stessa.
Qui la lingua tedesca convive con l’italiano, la cultura tirolese è viva e l’ospitalità è sincera, mai costruita.
Passeggiare nel borgo significa entrare in contatto con una montagna vissuta, non scenografica.
Oltre allo sport olimpico, Anterselva è una destinazione ideale per chi cerca natura e silenzio ecco le cose da vedere sicuramente ci sono il lago di Anterselva, uno dei laghi alpini più belli dell’Alto Adige, incastonato a oltre 1600 metri: d’estate specchio verde smeraldo, d’inverno distesa ghiacciata di rara suggestione e il Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina, paradiso per escursionisti, sciatori di fondo e amanti della fauna alpina.

Antholzer

Una valle fatta per il biathlon

Non è un caso che il biathlon abbia trovato qui la sua casa ideale.
L’altitudine, il clima rigido ma stabile, la conformazione naturale della valle rendono Anterselva perfetta per una disciplina che richiede resistenza fisica e lucidità mentale.
Qui ogni gara è una sfida contro sé stessi prima ancora che contro gli avversari. Ed è proprio questa tensione silenziosa a rendere lo spettacolo così intenso.
Durante Milano-Cortina 2026, Anterselva non cambierà volto: lo offrirà al mondo per quello che è sempre stato.
Una valle autentica, potente, essenziale. Un luogo dove lo sport non invade, ma si inserisce con rispetto nel paesaggio.
Chi arriverà per assistere alle gare scoprirà molto più di una sede olimpica: troverà una montagna che non si esibisce, ma si lascia conoscere.
E forse capirà che, ad Anterselva, il vero spettacolo inizia quando il pubblico se ne va e resta solo il silenzio delle Alpi.

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