L’Aspromonte grecanico si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento dedicato allo sport e alla valorizzazione del territorio.
Nasce infatti l’Amendulia Potamò Trail, un evento che unisce trail running, escursionismo e turismo outdoor in uno dei contesti paesaggistici e culturali più suggestivi della Calabria, dove natura, storia e identità si incontrano lungo antichi sentieri.

L’Aspomonte grecanico si svela con lo sport
L’iniziativa nasce dalla visione e dall’impegno della famiglia Autelitano, Pietro e Antonio, imprenditori profondamente legati alla propria terra e promotori del brand Kephas, realtà che negli anni ha costruito un percorso di valorizzazione del territorio attraverso prodotti e narrazioni capaci di raccontare l’anima dell’Aspromonte grecanico. Con questo progetto la famiglia Autelitano ha voluto fare un passo ulteriore, trasformando il proprio legame con la terra in un’iniziativa concreta capace di accendere i riflettori sulle straordinarie bellezze paesaggistiche e culturali di questo angolo di Calabria.
A raccogliere questa visione è stato Giuseppe Guzzo, project manager e organizzatore specializzato in eventi sportivi con una forte vocazione alla promozione territoriale. Guzzo è oggi considerato una delle figure più dinamiche nel panorama degli eventi outdoor del Sud Italia, grazie alla sua capacità di trasformare lo sport in uno strumento di racconto e sviluppo per i territori.
Da anni impegnato nella progettazione di manifestazioni che mettono al centro il rapporto tra sport, natura e identità dei luoghi, Guzzo ha saputo interpretare la proposta della famiglia Autelitano trasformandola in un format capace di unire competizione sportiva, esperienza di viaggio e valorizzazione culturale. Il suo approccio progettuale parte da un’idea chiara: ogni evento deve diventare una piattaforma narrativa per il territorio che lo ospita.
L’Amendulia Potamò Trail
L’Amendulia Potamò Trail è un’esperienza di sport e scoperta nel cuore dell’Aspromonte grecanico. Un evento che unisce trail, natura e promozione territoriale, portando atleti e appassionati outdoor alla scoperta di uno dei paesaggi più autentici della Calabria.
Il 21 marzo, con partenza da Bova, il percorso attraversa luoghi simbolo dell’area grecanica come Gallicianò, Roghudi e Africo Vecchio, tra borghi antichi, sentieri di montagna e fiumare aspromontane.
Il tracciato, tecnico e spettacolare, è affrontabile sia a piedi che sulle due ruote e prevede due distanze: 30 km, 60 km, percorso sperimentale dedicato agli atleti più esperti.
L’evento nasce dalla visione di Kephas Sport Tourism, guidata da Pietro Autelitano, impegnato insieme al padre Antonio nella valorizzazione dell’area grecanica e dei sapori dell’Aspromonte.
Un viaggio nel cuore della montagna, dove la fatica incontra il silenzio delle montagne e la forza delle fiumare aspromontane.

strade dell’Aspromonte
L’Aspromonte grecanico
L’ Aspromonte grecanico è una delle aree più autentiche e identitarie della Calabria, situata nel cuore del Parco Nazionale dell’Aspromonte.
Un territorio unico caratterizzato da montagne, fiumare, vallate naturali e borghi storici che conservano una forte eredità culturale ellenofona.
Questo paesaggio rappresenta una destinazione ideale per il turismo sportivo e outdoor in Calabria. La presenza di numerosi sentieri escursionistici, antiche mulattiere e percorsi naturalistici rende l’area perfetta per attività come trail running in Aspromonte, trekking ed escursionismo.
L’Aspromonte grecanico offre un ambiente ancora integro, lontano dal turismo di massa, capace di attrarre sportivi, viaggiatori e appassionati di natura alla ricerca di esperienze autentiche di turismo esperienziale. La varietà dei dislivelli, il clima e la ricchezza paesaggistica rendono questo territorio adatto alla pratica dello sport outdoor durante tutto l’anno.
Attraverso il turismo sportivo è possibile valorizzare il patrimonio ambientale e culturale dell’area grecanica, favorendo la destagionalizzazione dei flussi turistici, la crescita dell’ospitalità diffusa e una promozione sostenibile del territorio aspromontano.

Una fiumara
Natura e fiumare
La natura dell’Aspromonte grecanico è caratterizzata da un paesaggio unico nel Mediterraneo, dove montagne, boschi e corsi d’acqua si incontrano creando ambienti selvaggi e incontaminati. Le fiumare dell’Aspromonte rappresentano uno degli elementi più distintivi del territorio: grandi letti fluviali modellati dall’acqua nel corso dei secoli.
Questi ambienti naturali attraversano vallate profonde e collegano l’entroterra alla costa ionica, offrendo panorami spettacolari e una biodiversità straordinaria. Le fiumare sono corridoi naturali che raccontano la storia geologica e culturale dell’area grecanica, diventando luoghi simbolo del paesaggio aspromontano.
Dal punto di vista turistico e sportivo, le fiumare e le aree naturali dell’Aspromonte costituiscono spazi ideali per il turismo outdoor in Calabria. I percorsi lungo i greti fluviali e i sentieri montani permettono la pratica di trail running, trekking ed escursionismo, offrendo esperienze immersive a stretto contatto con la natura.
La presenza di ambienti aperti, dislivelli naturali e tracciati storici rende questo territorio particolarmente adatto allo sviluppo del turismo sportivo sostenibile, favorendo una fruizione responsabile e rispettosa dell’ambiente.
Le fiumare non sono solo elementi naturali, ma veri e propri paesaggi identitari, capaci di raccontare l’anima più autentica dell’Aspromonte e di offrire un’esperienza outdoor diversa da qualsiasi altra area della Calabria.

tipico borgo dell’Aspromonte
Borghi e identità grecanica
I borghi dell’area grecanica dell’Aspromonte rappresentano uno dei patrimoni culturali più autentici della Calabria. Piccoli centri storici arroccati tra mare e montagna, caratterizzati da architetture in pietra, vicoli antichi e tradizioni che si tramandano da generazioni.
In questi luoghi è ancora viva la cultura grecanica, espressione di una storia millenaria che si manifesta nella lingua ellenofona, nelle feste popolari, nella musica e nei riti religiosi. L’identità grecanica è parte integrante del territorio e contribuisce a rendere l’Aspromonte una destinazione culturale unica nel panorama del turismo calabrese.
Borghi come Bova, Gallicianò, Roghudi custodiscono un patrimonio materiale e immateriale di grande valore, capace di arricchire l’esperienza di chi visita il territorio attraverso il turismo lento, il trekking culturale e le attività outdoor.
La scoperta dei borghi dell’Aspromonte grecanico si integra naturalmente con il turismo sportivo e outdoor, offrendo percorsi che uniscono sentieri naturali, fiumare e centri storici. Un modello di turismo esperienziale che permette di conoscere il territorio in modo autentico, favorendo l’incontro tra visitatori e comunità locali.
Valorizzare i borghi e l’identità grecanica significa preservare la memoria dei luoghi e trasformarla in una risorsa per lo sviluppo sostenibile del territorio, creando nuove opportunità legate all’accoglienza, alla cultura e alla promozione turistica.




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