3 Maggio 2026

Alghero, la porta catalana della Sardegna

Quinta città sarda per abitanti (44 mila), Alghero è porta dell’Isola, grazie all’aeroporto di Fertilia, nonché uno dei suoi luoghi più amati.
A conquistare sono le emozionanti passeggiate lungo i bastioni del porto, i tetti rossi che sembrano toccare il cielo e la splendida insenatura naturale affacciata su un mare smeraldo.

Le torri di Alghero si riflettono sul mare al tramonto

La Riviera del Corallo: un paradiso lungo 90 chilometri

Il litorale di Alghero si estende per circa 90 chilometri ed è conosciuto come Riviera del Corallo, poiché ospita la più importante colonia di corallo pregiato.
La spiaggia più celebre è Le Bombarde, con acque trasparenti e fondale sabbioso, perfetta per famiglie, giovani e surfisti. A breve distanza si trova il Lazzaretto, un susseguirsi di dieci calette di sabbia chiara e sottile.
All’interno della baia di Porto Conte si apre Mugoni, una spiaggia rilassante con sabbia dorata e acque calme, ideale per chi cerca tranquillità. In città si trova il Lido di San Giovanni, mentre poco fuori spiccano le dune di Maria Pia, coperte da ginepri secolari.
Gran parte della costa è protetta dall’area marina di Capo Caccia – Isola Piana, che custodisce autentici tesori naturali, tra cui la celebre grotta di Nettuno, raggiungibile via terra attraverso l’Escala del Cabirol o via mare.

Tra natura e storia: il fascino del territorio

Il parco di Porto Conte affascina con la sua macchia mediterranea, le zone boscose e la laguna del Calich.
Le radici più antiche di Alghero emergono nei siti archeologici: le domus de Janas di Santu Perdu, la necropoli di Anghelu Ruju e i complessi nuragici di Palmavera e Sant’Imbenia, testimonianze che risalgono al Neolitico.

il centro storico

Il centro storico: anima catalana

Il centro storico è senza dubbio la parte più suggestiva della città: un intreccio di vicoli che si aprono su piazze vivaci.
Le mura color miele e le case antiche raccontano le origini catalane di Alghero, ancora oggi percepibili nella lingua e nelle tradizioni.
Tra gli edifici religiosi spiccano la Cattedrale di Santa Maria, la chiesa del Carmelo con il suo prezioso retablo dorato, la chiesa di San Michele con la cupola in maiolica colorata e la chiesa di Sant’Anna in stile tardo-rinascimentale.

Curiosità: il corallo rosso di Alghero

Alghero è famosa nel mondo per il corallo rosso, simbolo identitario della città. La tradizione artigianale locale lo unisce all’oro creando gioielli unici.
Per approfondire questa storia affascinante, è imperdibile una visita al Museo del Corallo, che ne racconta origini, lavorazione e valore.

veduta aerea di Alghero

Cosa mangiare ad Alghero

Una visita ad Alghero non è completa senza assaporarne la cucina, che riflette l’incontro tra Sardegna e Catalogna. Tra i piatti da non perdere:
aragosta alla catalana, il piatto simbolo: servita con pomodori freschi e cipolla
paella algherese, variante locale della tradizione spagnola
fregola ai frutti di mare, ricca e saporita
zuppa di pesce e grigliate miste di pescato fresco
dolci tradizionali come le seadas e la crema catalana
Il tutto accompagnato da vini locali come il Vermentino di Sardegna o il Cannonau.

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