4 Maggio 2026

Il Cammino del Prosecco: un viaggio tra colline e tradizione

A piedi in quattro tappe da Vidor a Vittorio Veneto. Un piccolo viaggio che si sviluppa sul filo di cresta della Core Zone offrendo costantemente un panorama incomparabile. Quattro giorni per staccare la spina.
Immergiti in un paesaggio unico al mondo, dove la natura, la cultura e la tradizione si intrecciano tra vigneti, borghi storici e panorami mozzafiato.


Nel cuore delle colline Unesco

Il Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene segue l’ondulata bellezza delle colline, riconosciute Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco, attraversando un territorio autentico e ricco di fascino.
Il percorso si snoda per circa 50 chilometri lungo la dorsale delle colline sub-prealpine, nel cuore del sito Unesco.
Camminare qui significa esplorare un patrimonio che unisce valori paesaggistici, ambientali e culturali: dai castelli medievali alle antiche abbazie, dalle chiese rurali alle tradizioni popolari, fino alla celebre cultura vitivinicola che ha reso questa zona famosa in tutto il mondo.


Un itinerario tra natura e panorami mozzafiato

L’escursionista sarà immerso tra le infinite bellezze dell’area prealpina trevigiana: dai ripidi pendii alle dolci passeggiate tra i campi, dalle vallate ricche d’acqua alle affilate creste delle dorsali.
Ogni tappa è un’occasione per scoprire borghi e paesini, lasciarsi incantare dalla natura e godere di scorci sempre diversi, in un continuo alternarsi di paesaggi.

Dati tecnici e consigli di percorrenza

Il Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene si estende tra Vidor e Vittorio Veneto per 51 km, con un dislivello positivo di 2.265 metri.
Lunghezza percorso: 49,8 km
Numero tappe: 4

Dato il considerevole impegno fisico, si consiglia di percorrerlo nelle quattro tappe previste. Il cammino presenta una difficoltà tecnica mediamente bassa, ma resta di tipo escursionistico, con un’altimetria importante.
Alcuni tratti sono più impegnativi: per questo è stata prevista una “Variante Nord” facoltativa che consente di aggirare i segmenti più difficili. La parte finale offre due opzioni: la soluzione 4A, adatta a camminatori esperti, e la 4B, più accessibile.
L’intero percorso è ben segnalato sia con cartelli verticali sia con segnaletica orizzontale in vernice gialla e rossa. Tuttavia, è consigliabile scaricare prima della partenza la traccia GPS completa, utile in caso di dubbi lungo il tragitto.

Tra borghi e calici di Prosecco

Più di un semplice trekking, questo cammino è un’esperienza sensoriale. Ogni tappa invita a rallentare, a entrare in contatto con la cultura locale e a concedersi una pausa tra i sapori del territorio.
Il protagonista indiscusso è il Prosecco Superiore DOCG: fresco, elegante, perfetto per accompagnare il viaggio e rinfrescare il cammino. Tra cantine storiche e piccoli produttori, ogni sosta diventa un’occasione per scoprire l’anima autentica di queste colline.

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