A soli 80 km dalla Florida, le Bahamas regalano la sensazione di essere dall’altra parte del mondo. Oltre 700 isole, ognuna con un carattere diverso, permettono a ogni famiglia di costruire la propria vacanza su misura: dal relax sulle spiagge più appartate alle esperienze nella natura, fino alle avventure che conquistano grandi e piccoli.
Ecco sei idee per scoprire le Out Islands, l’anima più autentica dell’arcipelago.

Harbour Island: la spiaggia rosa e lo snorkeling tra i coralli
Harbour Island è una delle gemme più preziose delle Out Islands e il suo vanto è Pink Sand Beach, una spiaggia lunga 5 km il cui colore rosa pallido è dovuto ai gusci frantumati dei Foraminiferi, minuscoli organismi marini dal guscio rosso-rosato. Una meraviglia che conquista grandi e piccini e che non ha eguali nei Caraibi.
Di fronte alla spiaggia le acque poco profonde e protette offrono condizioni ideali per lo snorkeling in sicurezza anche con i più piccoli: pesci tropicali variopinti, barriere coralline a pochi metri dalla riva e la calma assoluta tipica delle Out Islands. Le guide locali organizzano uscite in barca accompagnate, perfette per avvicinare i bambini al mondo sommerso con tutta la tranquillità necessaria. Harbour Island si raggiunge con un breve tragitto in water taxi da North Eleuthera o direttamente da Nassau con il traghetto e combina fascino coloniale — con le sue casette colorate in stile New England — e bellezza naturale senza pari.

Dean’s Blue Hole a Long Island: il bagno più spettacolare del mondo
A Long Island si trova Dean’s Blue Hole, considerato il terzo blue hole marino più profondo del mondo (oltre 200 metri di profondità) e uno degli scenari naturali più straordinari dell’intero arcipelago. Incastonato tra due scogliere calcaree, si apre direttamente sulla spiaggia di Clarence Town e l’acqua azzurro intenso al suo centro crea un contrasto visivo mozzafiato.
Per le famiglie con bambini, la zona attorno al blue hole offre acque bassissime e cristalline dove fare il bagno e nuotare in assoluta sicurezza. La spiaggia è quasi sempre deserta: niente folla, niente rumore, solo la natura. Un luogo che insegna ai bambini il rispetto e la meraviglia di fronte ai fenomeni naturali.

Le Exuma: island hopping, maialini e meraviglie marine
Le Exuma sono un arcipelago nell’arcipelago: oltre 365 cay disseminati in acque turchesi, ognuna con la propria personalità. L’island hopping in barca è l’attività per eccellenza e i bambini lo adorano: ci si ferma dove si vuole, si nuota dove l’acqua è più invitante, si scopre una spiaggia nuova a ogni sosta. Tra le tappe imperdibili: l’incontro con gli iconici maialini nuotatori di Big Major Cay, la nuotata con le tartarughe a Hoopers Bay, lo snorkeling nella Thunderball Grotto resa famosa dal film di James Bond “Thunderball Operazione Tuono”, e la sosta a Stocking Island per avvistare razze e stelle marine. La magia delle Exuma sta nel fatto che ogni isola regala una sorpresa diversa.

Eleuthera: natura selvaggia, pozze di marea e ritmo lento
Sottilissima e allungata per oltre 180 km, Eleuthera è l’isola della bellezza selvaggia e del ritmo lento. È la meta ideale per le famiglie che cercano autenticità e contatto diretto con la natura, lontano dalla frenesia dei grandi resort.
Da non perdere il Queen’s Bath, vasche naturali nella roccia dove i bambini possono esplorare la vita marina in miniatura con gamberetti, pesciolini e anemoni. Le spiagge appartate — come Surfer’s Beach e Lighthouse Beach — sono tra le più belle delle Bahamas e quasi sempre deserte. E lo snorkeling nelle acque di Eleuthera, soprattutto nella zona di Current Cut dove la corrente porta branchi di pesci in superficie, è un’esperienza adrenalinica ma sicura se accompagnati da guide locali.
Andros: foreste di mangrovie, blue hole e la barriera corallina
Andros è l’isola più grande delle Bahamas e la meno esplorata: un paradiso per le famiglie avventurose. Il suo litorale orientale costeggia la terza barriera corallina più lunga del mondo, con spot di snorkeling accessibili anche ai principianti. I più grandi possono spingersi ai blue hole interni, vere e proprie finestre sull’immaginario dei Caraibi.
A bordo di kayak o SUP, le famiglie possono esplorare le intricate reti di mangrovie, habitat fondamentale per la biodiversità dell’arcipelago. Un’esperienza che insegna ai bambini il valore degli ecosistemi marini in modo diretto e coinvolgente. Da non perdere la lavorazione dell’androsia, il batik tradizionale di Andros: un souvenir fatto a mano da portare a casa.
Bimini e Grand Bahama: scienza marina e avventura nella natura
Per le famiglie con ragazzi curiosi e amanti della scienza, Bimini ospita il Bimini Sharklab, un centro di ricerca non-profit dove i bambini possono avvicinarsi alla biologia marina e capire l’importanza della conservazione degli squali. I tour di snorkeling portano a esplorare barriere coralline e relitti avvolti nel mistero.
A Grand Bahama, invece, il Lucayan National Park offre passerelle panoramiche che attraversano tutti gli ecosistemi dell’isola, dalle caverne dei Lucayan alle foreste di mangrovie, fino alla spiaggia. Il Peterson Cay National Park è perfetto per lo snorkeling sulle barriere coralline poco profonde, accessibile a tutta la famiglia. E per i più avventurosi, un jeep safari nei parchi naturali è pura adrenalina.





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