19 Agosto 2026

Il 2026 l’anno dell’anima green degli spirits

Negli ultimi anni, accanto a terroir, botaniche, lunghi affinamenti e artigianalità delle produzioni, nel mondo degli spirits si sono fatti strada temi come biodiversità, carbon neutrality, packaging sostenibile e filiere virtuose. 
Oggi la sostenibilità rappresenta una delle sfide più interessanti del settore e coinvolge produttori molto diversi tra loro, accomunati dalla volontà di ridurre il proprio impatto ambientale senza rinunciare alla qualità. Dalla tequila al rum, passando per il Calvados, il gin e la vodka, nascono così progetti che interpretano il bere contemporaneo in maniera sempre più consapevole, dimostrando come innovazione e tradizione possano convivere nello stesso bicchiere.


Un progetto sostenibilità all’avanguardia

È proprio da questa visione che nasce la selezione di Proposta Spirits, che ha scelto di fare della sostenibilità uno dei temi centrali del suo catalogo. Un vero e proprio filo conduttore che attraversa realtà differenti per provenienza, filosofia produttiva e tipologia di distillato, accomunate dalla volontà di contribuire alla costruzione di un modello produttivo sempre più responsabile.
Per trasformare questa visione in un progetto concreto e condiviso, Proposta Spirits ha deciso di coinvolgere e premiare i clienti che grazie agli acquisti effettuati sui brand più attenti a questi temi, tra cui Buen Vato, Sapling (https://saplingspirits.com/), Two Drifters (https://twodriftersrum.com/) e Avallen (https://avallenspirits.com/), hanno contribuito a risparmiare una consistente quantità di CO₂. Infatti, a partire dai volumi acquistati e dai dati contenuti nei report di sostenibilità forniti dalle singole aziende, Proposta Spirits ha calcolato la quantità di CO₂ risparmiata grazie alla scelta di questi prodotti rispetto alle alternative convenzionali, offrendo così una misura concreta dell’impatto generato.
Nel complesso, nel 2025 l’iniziativa ha permesso di risparmiare 6.317,94 kg di CO₂, un risultato che dimostra come anche le scelte di acquisto possano contribuire alla costruzione di una filiera degli spirits più attenta al proprio impatto ambientale.

Buen Vato (Messico): la tequila sostenibile che guarda alle persone

Buen Vato nasce dall’incontro tra gli ingegneri ambientali di Alias Smith, azienda che dal 2004 distribuisce spirits messicani in tutta Europa, e la storica La Santa Rosa Distillery. L’azienda si pone l’obiettivo di rivoluzionare il settore attraverso un approccio che mette al centro la tutela delle persone e del pianeta, lavorando alla riduzione dell’impronta carbonica e al miglioramento delle condizioni di lavoro in ogni fase della produzione e della distribuzione, senza mai compromettere la qualità del prodotto.
Protagonista della gamma è il Tequila Blanco, proposto sia nel tradizionale formato da 70 cl sia nell’innovativa Frugal Paper Bottle, una bottiglia in carta a basso impatto ambientale, oltre che nel formato Bag in Box da 5 litri pensato per il mondo dell’ospitalità.

Two Drifters (Inghilterra): il rum carbon negative che guarda al futuro

Il progetto Two Drifters nasce dal sogno di Russ e Gemma Wakeham di creare una distilleria capace di riflettere i propri valori di qualità e cura del pianeta. Lui chimico di formazione, lei esperta di narrazione e marketing, hanno scelto la strada della sostenibilità per la loro produzione, con l’obiettivo di renderla accessibile, comprensibile e parte integrante della loro proposta. Alla base del progetto c’è una continua ricerca del miglioramento: perfezionare i propri rum, adottare pratiche sostenibili all’avanguardia e dimostrare come anche piccoli cambiamenti possano contribuire a costruire grandi soluzioni per il pianeta. 
Una visione che trova espressione anche nel packaging, con una selezione di referenze proposte nel formato Bag in Box da 5 litri – Pure White, Lightly Spiced e Overproof Spiced Pineapple – pensato per ridurre l’impatto ambientale e rispondere alle esigenze del settore Horeca senza rinunciare alla qualità del prodotto.

Avallen Spirits (Francia): il Calvados che ha fatto della sostenibilità la propria firma

Nato dalla passione di Stephanie Jordan e Tim Etherington-Judge, entrambi ex brand ambassador di importanti marchi del mondo dei distillati, Avallen Spirits rappresenta oggi uno dei progetti più interessanti nel panorama degli spirits sostenibili. Premiata nel 2023 come l’azienda di spirits più sostenibile al mondo, Avallen ha saputo reinterpretare il Calvados contemporaneo trasformandolo in un manifesto di sostenibilità capace di coniugare innovazione, eleganza e rispetto per l’ambiente.
Simbolo di questa filosofia è l’adozione della Frugal Paper Bottle, il cui impatto ambientale è significativamente inferiore rispetto a quello delle tradizionali bottiglie in vetro. Ma la sostenibilità non è l’unico tratto distintivo del brand: nella visione di Avallen il Calvados diventa un distillato versatile e contemporaneo, perfetto tanto da degustare liscio quanto come protagonista di cocktail a bassa gradazione alcolica come Calvados & Tonic o Calvados & Ginger Ale. Un approccio che dimostra come il futuro degli spirits possa nascere dall’incontro tra tradizione e innovazione.

Sapling Spirits (Inghilterra): gin e vodka che fanno crescere una foresta

«Esistiamo per tre ragioni; per contribuire ad aprire la strada alla sostenibilità nel settore del Beverage, affrontare il cambiamento climatico e produrre distillati di alta qualità. » È questa la filosofia che guida Sapling Spirits, una delle prime aziende britanniche fondate attorno a un progetto di sostenibilità chiaro e ambizioso. Riforestazione, agricoltura rigenerativa, riduzione degli sprechi e packaging ecologico rappresentano i pilastri di un modello produttivo che negli anni è diventato un punto di riferimento per l’intero settore.
Tutti i distillati Sapling sono prodotti esclusivamente nel Regno Unito utilizzando ingredienti locali e grano britannico distillato quattro volte, una scelta che consente di ridurre le emissioni legate al trasporto e valorizzare le filiere del territorio. A questo si affianca una particolare attenzione al packaging sostenibile, che si traduce nell’utilizzo di formati refill e Bag in Box per l’intera gamma di gin e vodka.
Il London Dry Gin è disponibile nei formati da 70 cl, refill e Bag in Box da 5 litri, mentre la vodka viene proposta nelle versioni Classic e Raspberry sia in formato refill sia Bag in Box da 5 litri. Soluzioni pensate per limitare gli sprechi e promuovere un approccio al consumo sempre più responsabile, senza rinunciare alla qualità che ha permesso al brand di conquistare numerosi riconoscimenti internazionali.

Oltre ai brand già citati, anche altri brand del nostro portfolio contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale, ad esempio attraverso l’utilizzo di formati bag-in-box o grazie a progetti dedicati alla sostenibilità ambientale e sociale. Continueremo ad ampliare e valorizzare questa selezione, perché crediamo che il cambiamento nasca dalle scelte di tutta la filiera. 
Grazie all’impegno di nuovi brand che hanno attenti alla sostenibilità e grazie allo sviluppo di questi prodotti su un numero sempre maggiore di clienti, nel 2026 Proposta punta a superare i 10.000 kg di CO₂ risparmiati. Inoltre, oltre a certificare tutti i clienti che supereranno i 50kg salvati durante il 2026, Proposta premierà i locali più virtuosi con una sustainable experience in Trentino. 

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