Dal 15 al 17 ottobre 2026 Merlot e Cabernet tornano a incontrarsi sotto il cielo bergamasco. Con qualche bottiglia in più da assaggiare, qualche domanda scomoda da fare, molti giovani da coinvolgere e un compleanno importante da festeggiare.
Per il 22esimo anno consecutivo, Bergamo torna infatti a essere il palcoscenico internazionale di Merlot, Cabernet e dei loro tagli con il concorso enologico internazionale «Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme». Tre giornate in cui il vino arriva da ogni angolo del pianeta, ma trova nel territorio bergamasco il suo punto d’incontro.
A organizzare la manifestazione è Vignaioli Bergamaschi, con il supporto di partner ormai consolidati come Consorzio Tutela Valcalepio, Good Senses e Camera di Commercio di Bergamo.

Villa di Serio
Villa di Serio, il vino incontra il territorio
Ogni edizione cambia scenario e anche nel 2026 il concorso sceglie una nuova casa. Sarà il Comune di Villa di Serio, alle porte di Bergamo, a ospitare i momenti principali della manifestazione.
Villa Carrara, sede del Comune, sarà protagonista per l’intera giornata di sabato 17 ottobre. Qui, nella Sala delle Carrozze, dalle 9 alle 12 si parlerà di un tema decisamente meno rassicurante di un brindisi: «Vendesi Vino Disperatamente».
A spiegare il senso della tavola rotonda è Sergio Cantoni, enologo e presidente di Vignaioli Bergamaschi: «Siamo stati i primi, due anni fa a parlare di crisi del vino. Tutti ci guardavano storto e mettevano in dubbio la realtà del fenomeno. Due anni dopo, la crisi del vino è sulla bocca di tutti ma manca ancora il coraggio di affrontare il fenomeno con onestà. Ecco perché quest’anno parleremo di quella che ormai è una crisi del comparto vino strutturale e persistente con una serie di professionisti di varia provenienza e competenza. Per confrontarsi, per valutare i danni e cercare possibili (e realistiche) soluzioni».
Niente sogni, dunque, ma problemi concreti e soluzioni altrettanto concrete.

Il vino da assaggiare: arrivano i vincitori
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, la Tinaia di Villa Carrara aprirà gratuitamente le porte al pubblico con il banco d’assaggio dei vini vincitori del 22esimo Concorso Enologico Internazionale «Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme».
Accanto ai vini premiati arriverà anche Emozioni di Valcalepio, occasione per incontrare direttamente i produttori del Consorzio Tutela Valcalepio, degustare i vini del territorio – Valcalepio DOC e Terre del Colleoni DOC – ascoltare le storie delle aziende e conoscere le novità della vendemmia 2026.
Un appuntamento pensato non soltanto per bere, ma per capire cosa c’è dentro e soprattutto dietro una bottiglia: un territorio, un produttore, una vendemmia, scelte agricole e spesso una storia familiare.
Anche la temperatura vuole la sua parte
Tra le novità dell’edizione 2026 ce n’è una che farà sorridere gli appassionati, ma che per chi giudica un vino è tutt’altro che secondaria: la temperatura di degustazione.
Vi siete mai chiesti a quale temperatura vengano assaggiati i vini durante un concorso internazionale? Spoiler: non sempre a quella ideale.
Per evitare sorprese, Vignaioli Bergamaschi ha scelto di cambiare approccio e, con il supporto di Nevada, garantirà alle commissioni internazionali la temperatura di servizio più corretta possibile. Le cantinette refrigeranti consentiranno infatti di regolare con precisione la temperatura dei campioni.
Una piccola rivoluzione che ricorda una grande verità: anche il vino migliore merita di essere assaggiato nelle condizioni giuste.

Dal vigneto all’officina: quando il vino cambia indirizzo
E «Emozioni dal Mondo» continua a giocare anche quest’anno con gli spazi e con l’idea tradizionale di dove debba stare un vino.
Le commissioni internazionali saranno infatti ospitate nelle officine OMCN, un ambiente apparentemente lontanissimo da vigne, cantine e degustazioni. Una scelta coerente con lo spirito di un concorso che vuole esplorare il rapporto tra vino, persone, imprese e territorio.
Non è un dettaglio da poco: «Emozioni dal Mondo Merlot e Cabernet Insieme» è l’unico concorso enologico internazionale al mondo ufficialmente riconosciuto dall’OIV, Organisation Internationale de la Vigne et du Vin, per i vini Merlot e Cabernet.
A giudicare saranno anche i giovani
Il vino, però, non guarda soltanto al passato. Una parte importante del programma 2026 è dedicata alle nuove generazioni.
Si rinnova infatti la collaborazione con IPSAR San Pellegrino Terme, che permetterà agli studenti di partecipare a diversi momenti della manifestazione, compreso uno dei compiti più delicati: servire i campioni alle giurie internazionali.
Anche le visite alla scoperta del territorio saranno affidate ai giovani. Il percorso culturale del venerdì pomeriggio a Villa di Serio sarà infatti curato da Traiettorie Itineranti, associazione che ha sviluppato un progetto di formazione turistica rivolto proprio alle nuove generazioni del territorio.
Il concorso diventa così anche una palestra: non soltanto per imparare a conoscere il vino, ma per imparare a raccontare il luogo in cui quel vino nasce.

Bergamo, tra città, colline e Valcalepio
Per chi arriva da fuori, «Emozioni dal Mondo» è anche un’occasione per scoprire una provincia che spesso viene raccontata meno di quanto meriterebbe.
Bergamo è una città divisa – e insieme unita – fra la parte bassa, più contemporanea e dinamica, e Città Alta, racchiusa dalle Mura venete patrimonio UNESCO. Salire verso Piazza Vecchia significa attraversare secoli di storia, tra vicoli, palazzi, torri e scorci che si aprono sulla pianura.
Ma il viaggio non finisce in città. Intorno a Bergamo si apre un territorio fatto di colline, piccoli borghi, cantine e paesaggi agricoli. È qui che il Valcalepio trova la propria identità e che il vino diventa uno degli strumenti migliori per leggere il territorio.
Per chi arriva per il concorso, quindi, vale la pena aggiungere qualche giorno al soggiorno: una passeggiata sulle Mura venete, una visita a Città Alta, una sosta gastronomica e poi la scoperta delle colline dove nasce il vino che sarà protagonista della manifestazione.

foto Andreasfuchs861
Un compleanno speciale: 50 anni di Valcalepio DOC
Il 2026 sarà inoltre un anno particolarmente importante per il vino bergamasco.
Ricorrono infatti i 50 anni della prima DOC bergamasca, il Valcalepio, e «Emozioni dal Mondo» sarà anche l’occasione per celebrare questo anniversario.
Un traguardo che porta con sé mezzo secolo di storia vitivinicola e che lega ancora più profondamente il concorso internazionale al territorio che lo ospita.
Non mancheranno, inoltre, momenti dedicati ai partner tecnici della manifestazione: tra gli appuntamenti in programma figurano una visita allo stabilimento SIAD di Osio Sotto e una degustazione particolarmente originale curata da AEB GROUP.
Tre giorni per scoprire un territorio attraverso il vino
Dal 15 al 17 ottobre 2026 Bergamo parlerà dunque la lingua internazionale del vino.
Merlot, Cabernet e i loro tagli arriveranno da tutto il mondo. Le giurie internazionali li assaggeranno, confronteranno e giudicheranno. I giovani saranno coinvolti nell’organizzazione e nell’accoglienza. Il pubblico potrà incontrare i produttori e degustare i vini vincitori. Il Valcalepio festeggerà mezzo secolo di DOC e finalmente, qualcuno controllerà anche la temperatura del vino.
Perché «Emozioni dal Mondo» è anche questo: un concorso internazionale che non dimentica da dove viene. Guarda al mondo, ma tiene i piedi ben piantati nella terra bergamasca. E possibilmente, un calice in mano.



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