Celle: lo scrigno d’arte che non ti aspettiCelle: the casket of art that you do not expect

Esistono luoghi magici in Toscana lontani seppur vicini alle rotte classiche del turismo di massa. Luoghi dove la natura, l’arte, la cultura e la storia si fondono in un tutt’uno che profuma di magia e splendore.

Basta allontanarsi poco da Firenze per arrivare alle porte di Pistoia per scoprire uno di questi luoghi: La fattoria di Celle – Collezione Gori di arte contemporanea.

Quasi protetta fra le ombre del parco è, in questa fattoria, un’importante collezione d’arte ambientale che Giuliano Gori e la sua famiglia hanno costituito fino dai primi anni Ottanta ad oggi su una collina che domina la pianura tra Firenze e Pistoia.

In questo luogo quasi d’incanto un gruppo selezionato di artisti di livello internazionale sono stati invitati a realizzare installazioni nei suggestivi spazi all’aperto, nel parco e nella zona agricola, come all’interno degli storici edifici in varie altre strutture rurali.

Oggi a Celle si possono contare quasi ottanta installazioni completate, ma ciò che più conta è che l’iniziativa ha dato vita a un grande laboratorio creativo che continua senza sosta nella produzione e nella sperimentazione di nuovi linguaggi espressi nelle diverse discipline artistiche contemporanee.
E’ per questo motivo che ogni anno migliaia di persone amanti del bello visitano la collezione durante la stagione primaverile-estiva di apertura.

La collezione, è bene sottolinearlo, pur offrendo servizi parificati alle strutture pubbliche, è gestita privatamente, senza peraltro aver mai beneficiato di alcuna contribuzione, né tantomeno di sia pur minime agevolazioni fiscali, ma è interamente sostenuta dalla famiglia Gori.

Si estende per oltre 3000mq negli edifici storici e all’aperto in circa quarantacinque ettari, divisi tra il parco romantico e l’adiacente oliveto.
Oltre alla collezione permanente, la fattoria promuove progetti e mostre temporanee che vengono ospitati regolarmente per circa un anno nei due edifici appositamente restaurati: Casapeppe e Cascina Terrarossa. All’aperto un’anfiscultura di Beverly Pepper, inaugurata nel 1992, si avvale di circa trecento posti a sedere ma, come già avvenuto, può ospitarne anche un migliaio, funge nei mesi estivi da spazio per eventi di danza, musica e performance.

All’interno dell’edificio della fattoria esiste una sala video-conferenze, appositamente progettata per ospitare circa sessanta spettatori, ma in caso di concerti o proiezione di film è estensibile a circa duecento posti. E’ possibile su richiesta sviluppare programmi, workshop e lezioni per tutte le età.

Un luogo davvero magico annoverato regolarmente tra le prime duecento più importanti istituzioni d’arte del mondo, oltre ad essere ampiamente citata e illustrata in importanti enciclopedie e insignita di un’infinità di premi e riconoscimenti.

La collezione è visitabile su richiesta scritta nei giorni feriali, dalla fine di aprile a tutto settembre. Affrettatevi quindi se amate il bello non potete perderla…
Per concordare un appuntamento: www.goricoll.it.
Fattoria di Celle, Collezione Gori
Via Montalese 7 – 51030 Santomato di Pistoia – Italy
Email: goricoll@tin.itwww.goricoll.itEsistono luoghi magici in Toscana lontani seppur vicini alle rotte classiche del turismo di massa. Luoghi dove la natura, l’arte, la cultura e la storia si fondono in un tutt’uno che profuma di magia e splendore.

Basta allontanarsi poco da Firenze per arrivare alle porte di Pistoia per scoprire uno di questi luoghi: La fattoria di Celle – Collezione Gori di arte contemporanea.

Quasi protetta fra le ombre del parco è, in questa fattoria, un’importante collezione d’arte ambientale che Giuliano Gori e la sua famiglia hanno costituito fino dai primi anni Ottanta ad oggi su una collina che domina la pianura tra Firenze e Pistoia.

In questo luogo quasi d’incanto un gruppo selezionato di artisti di livello internazionale sono stati invitati a realizzare installazioni nei suggestivi spazi all’aperto, nel parco e nella zona agricola, come all’interno degli storici edifici in varie altre strutture rurali.

Oggi a Celle si possono contare quasi ottanta installazioni completate, ma ciò che più conta è che l’iniziativa ha dato vita a un grande laboratorio creativo che continua senza sosta nella produzione e nella sperimentazione di nuovi linguaggi espressi nelle diverse discipline artistiche contemporanee.
E’ per questo motivo che ogni anno migliaia di persone amanti del bello visitano la collezione durante la stagione primaverile-estiva di apertura.

La collezione, è bene sottolinearlo, pur offrendo servizi parificati alle strutture pubbliche, è gestita privatamente, senza peraltro aver mai beneficiato di alcuna contribuzione, né tantomeno di sia pur minime agevolazioni fiscali, ma è interamente sostenuta dalla famiglia Gori.

Si estende per oltre 3000mq negli edifici storici e all’aperto in circa quarantacinque ettari, divisi tra il parco romantico e l’adiacente oliveto.
Oltre alla collezione permanente, la fattoria promuove progetti e mostre temporanee che vengono ospitati regolarmente per circa un anno nei due edifici appositamente restaurati: Casapeppe e Cascina Terrarossa. All’aperto un’anfiscultura di Beverly Pepper, inaugurata nel 1992, si avvale di circa trecento posti a sedere ma, come già avvenuto, può ospitarne anche un migliaio, funge nei mesi estivi da spazio per eventi di danza, musica e performance.

All’interno dell’edificio della fattoria esiste una sala video-conferenze, appositamente progettata per ospitare circa sessanta spettatori, ma in caso di concerti o proiezione di film è estensibile a circa duecento posti. E’ possibile su richiesta sviluppare programmi, workshop e lezioni per tutte le età.

Un luogo davvero magico annoverato regolarmente tra le prime duecento più importanti istituzioni d’arte del mondo, oltre ad essere ampiamente citata e illustrata in importanti enciclopedie e insignita di un’infinità di premi e riconoscimenti.

La collezione è visitabile su richiesta scritta nei giorni feriali, dalla fine di aprile a tutto settembre. Affrettatevi quindi se amate il bello non potete perderla…
Per concordare un appuntamento: www.goricoll.it.
Fattoria di Celle, Collezione Gori
Via Montalese 7 – 51030 Santomato di Pistoia – Italy
Email: goricoll@tin.itwww.goricoll.it

Il ginepro dell’AppenninoThe juniper of the Apennines

Fra le ricchezze dei boschi della montagna pistoiese, il sambuco è forse il tesoro meno conosciuto. Un tesoro spontaneo ricco di storia che sta conoscendo un boom con il ricorso alla medicina alternativa.

Conosciuto già dall’età della pietra quest’arbusto dai fiori bianco-giallognoli che sbocciano in primavera e che in estate producono bacche dal colore nero-violetto, era il prediletto di maghi e dai guaritori.

In epoca greco-romana con i suoi infusi si curavano gotta, sciatica e reumatismi, mentre nel Medioevo non mancava mai nei boschi dietro le abbazie e i monasteri dato che con le sue bacche i frati distillavano sciroppi perfetti per curare le infiammazioni e le infezioni dell’apparato digerente.
Oggi da esso si ottengono sopratutto tisane con effetti depurativi, ma il ginepro oggi è molto utilizzato anche come coadiuvante delle diete ipocaloriche.

Molte sono le bacche di ginepro si trovano sulla montagna pistoiese anche se i raccoglitori non sono così numerosi come quelli dei funghi…Of all the treasures of the woodlands of the Pistoiese mountains, the elder is perhaps the lesser known. It’s a wild-growing treasure that is full of history and is witnessing a boom in alternative medicine.

Known in the Stone Age, this shrub with yellowy white flowers that bloom in spring and produce purplish black berries in the summer was the favourite of wizards and healers.

In the Roman and Greek era, gout, sciatica and rheumatism were cured with its infusions, whereas it was a fixed element in the woods behind the abbeys and monasteries in the Middle Ages given that the monks distilled perfect syrups to cure inflammation and infections of the digestive system from its berries.
Today, herbal teas are made from the juniper with purifying effects. It is also often used as an adjuvant in low calorie diets.

Many juniper berries are found in the mountains of Pistoia, although there aren’t as many people collecting juniper as there are collecting mushrooms.

Visite guidate speciali per i 2 anni del percorso sotterraneo di PistoiaSpecial guided tour for the birthday of underground Pistoia

Il 1° maggio Pistoia Sotterranea compie due anni! Lo staff aspetta tutti per festeggiare con visite guidate speciali al prezzo ridotto di 7 Euro.

Pistoia Sotterranea è un varco su un mondo sotterraneo, un percorso archeologico tutto da scoprire della lunghezza di 650 metri aperto al pubblico dall’Irsa (Istituto di Ricerche Storiche Archeologiche) a maggio 2010, che si snoda sotto all’antico Ospedale del Ceppo e al centro storico della città.

Ci sono voluti cinque anni di lavoro per recuperare le antiche architetture oggi non più visibili dall’esterno ma che hanno molto da raccontare.
Il recupero è stato ideato e portato avanti dall’architetto Gianluca Iori, esperto di storia locale e responsabile dei progetti Irsa.
Imponenti voltoni, superba opera architettonica, furono progressivamente eretti sul torrente man mano che l’ospedale cresceva.
Il visitatore camminando su quello che fu il letto del torrente, viene accompagnato in una visita che spiega la sua evoluzione architettonica, senza trascurare l’intreccio con famosi eventi storici di cui l’ospedale stesso fu protagonista.
La visita si conclude con le parti più antiche dell’Ospedale: l’anfiteatro anatomico e la settecentesca collezione di ferri chirurgici.

Pistoia Sotterranea è aperta dalle 10 alle 19 con visite guidate alle ore 10.30, 11.30, 12.30, 14.00, 15.00, 16.00, 17.00, 18.00.

Informazioni e prenotazioni tel. 0573 368023, info@irsapt.it. www.irsapt.it, profilo Facebook “Pistoia Sotterranea”.
Pistoia Sotterranea
Piazza Giovanni XXIII, n. 13 – 51100 Pistoia
tel.e fax 0573.368023  mob. 340.6150950
www.irsapt.it, profilo Facebook “Pistoia Sotterranea”.
Pistoia Sotterranea
Piazza Giovanni XXIII, n. 13 – 51100 Pistoia
tel.e fax 0573.368023  mob. 340.6150950
www.irsapt.itIl Viagra 1° maggio Pistoia Sotterranea compie due anni! Lo staff aspetta tutti per festeggiare con visite guidate speciali al prezzo ridotto di 7 Euro.

Pistoia Sotterranea è un varco su un mondo sotterraneo, un percorso archeologico tutto da scoprire della lunghezza di 650 metri aperto al pubblico dall’Irsa (Istituto di Ricerche Storiche Archeologiche) a maggio 2010, che si snoda sotto all’antico Ospedale del Ceppo e al centro storico della città.

Ci sono voluti cinque anni di lavoro per recuperare le antiche architetture oggi non più visibili dall’esterno ma che hanno molto da raccontare.
Il recupero è stato ideato e portato avanti dall’architetto Gianluca Iori, esperto di storia locale e responsabile dei progetti Irsa.
Imponenti voltoni, superba opera architettonica, furono progressivamente eretti sul torrente man mano che l’ospedale cresceva.
Il visitatore camminando su quello che fu il letto del torrente, viene accompagnato in una visita che spiega la sua evoluzione architettonica, senza trascurare l’intreccio con famosi eventi storici di cui l’ospedale stesso fu protagonista.
La visita si conclude con le parti più antiche dell’Ospedale: l’anfiteatro anatomico e la settecentesca collezione di ferri chirurgici.

Pistoia Sotterranea è aperta dalle 10 alle 19 con visite guidate alle ore 10.30, 11.30, 12.30, 14.00, 15.00, 16.00, 17.00, 18.00.Informazioni e prenotazioni tel. 0573 368023, info@irsapt.it. www.irsapt.it, profilo Facebook “Pistoia Sotterranea”.
Pistoia Sotterranea
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