di Barbara Tedde – “Il nostro è uno stile immutato, una certezza, un ancoraggio allo stile classico e una maniacale ricerca di equilibrio e di eleganza”.
Ludovica Lisini introduce così i vini dell’Azienda Agraria Lisini, un’azienda familiare con terreni di proprietà dal 1700. Dalla seconda metà del Novecento la produzione, sia di vino che di olio, entra sul mercato, un’attività che, ancora oggi, è a gestione familiare.

I vigneti di Poggio Severo
Un Brunello dallo stile immutato
L’Azienda Agraria Lisini si trova a Montalcino, per la precisione a Sant’Angelo in Colle, dove il Brunello regna sovrano e dove Elina, zia di Ludovica, fondò insieme ad altre 24 aziende il Consorzio del Brunello. Era il 1967 e fu la prima donna – e ultima fino ad oggi – ad esserne la presidentessa sebbene per un breve periodo.
Il Brunello Poggio Severo 2021 è l’ultima – ma non ultima – creatura di casa Lisini, un vino che nasce da un terreno acquisito nel 2009, dopo anni di sopralluoghi e carotaggi con un approfondito studio del terreno.
Poggio Severo ha una superficie di due ettari e mezzo, immersi in un bosco a 520 m di altitudine – il più alto, almeno per adesso, di proprietà Lisini – che guarda la Corsica da una parte e l’Amiata dall’altra. Una vigna accarezzata dal vento costante, elemento essenziale per garantire l’eliminazione di ristagno dell’umidità, complice acerrima di malattie infestanti.
“Le vigne, completamente nel bosco, sono assalite da cinghiali e cacciatori, perciò abbiamo effettuato un controllo serrato notte e giorno per evitare che i frutti se ne andassero perduti. La difficoltà di produzione sta nel monitorare ogni giorno la zona, il che fa parte dei costi di produzioni. Negli ultimi due anni, grazie a un controllo capillare, si sono ottenute le rese sperate” spiega Carlo Baldi Lisini, mentre, a seguire, Paolo Salvi, enologo dell’azienda, spiega le caratteristiche del Poggio Severo 2021. “É un vino che nasce da una zona diversa, eccezionale, di fianco a Sant’Angelo in Colle in un grande anfiteatro, differenziandosi per altitudine – è la vigna più alta dell’azienda – e l’ambiente circostante è fatto di boschi ricchi di quercifoglie.
L’ escursione termica notte-giorno, il terreno arenario argilloso, la pendenza maggiore rispetto all’Ugolaia – vigna che produce l’iconico vino dell’azienda Lisini – e un’esposizione a Sud-SudOvest, con le colline metallifere che riparano dalle intemperie, sono peculiarità uniche, atte a produrre un Brunello di altissimo livello. Una qualità delle uve molto alta, con una differenza di freschezza spiccata rispetto ad altri Brunello di Montalcino”.

La prova d’assaggio
La prova d’assaggio
All’assaggio il Poggio Severo 2021 regala una scossa di freschezza agrumata, una lunghezza di bocca accattivante e presente al centro del palato.
Un vino saporito con tratti gustolfattivi balsamici e speziati e un frutto che si trattiene a lungo: la ciliegia, la prugna, l’arancia rossa non si muovono facilmente dalla bocca e i tannini, ben presenti, sono mitigati dalla vivace freschezza.
La 2021 è stata un’annata ottimale, con primavera asciutta e fresca, l’estate calda e piogge a fine agosto.
In cantina i Brunello Lisini si muovono liberi, vedendo solo l’aggiunta di solforosa in minima quantità. Il vino in casa Lisini si fa in vigna, perciò basta procedere alla vinificazione con gli elementi essenziali: controllo della temperatura durante la fermentazione, uve poco pigiate e diraspate che vengono selezionate acino per acino prima di andare in acciaio dove avviene la macerazione per 20-30 giorni.
Per l’affinamento viene utilizzato il cemento, dopo una maturazione di 36 mesi in botte grande di rovere di slavonia di 10 anni. Sono 2666 le bottiglie prodotte per la 2021. L’azienda si è convertita a un sistema di allevamento a Guyot che ha sostituito il cordone speronato, una scelta che consente una mitigazione climatica, al fine di garantire una stabilità produttiva delle uve.
Oltre ai vini rossi l’Azienda Lisini produce anche Vin Santo e la Grappa di Brunello di Montalcino, un distillato da vinacce di Brunello in stile piemontese, un po’ più ruvida rispetto a quelle venete, ma di indubbia piacevolezza.
Ad oggi l’Azienda Agricola Lisini è condotta da Lorenzo, per la parte amministrativa, Ludovica che cura il settore commerciale e Carlo che è l’amministratore. Dal 2022 sono presenti anche Alessandro, Benedetta e Caterina Lisini.



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