Negli ultimi anni la Basilicata sta diventando una delle mete più interessanti d’Italia per chi ama viaggiare a piedi e in bicicletta.
Una terra ancora autentica, fatta di paesaggi selvaggi, borghi silenziosi e strade antiche che attraversano montagne, boschi e vallate. Non solo la terra dello straordinario peperone crusco.
Il simbolo di questa nuova stagione del turismo lento è il celebre Cammino Materano Coast to Coast, un itinerario che negli ultimi anni ha attirato centinaia di camminatori.
I numeri raccontano bene il fenomeno: circa 350 partecipanti, oltre 2.400 pernottamenti sul territorio e un impatto economico medio di circa 600 euro per camminatore. Un piccolo esercito di viaggiatori lenti che attraversa la regione passo dopo passo, portando nuova linfa ai paesi dell’entroterra.

Una parte del cammino. Apt Basilicata
Il cost to coast: attraversare la Basilicata a piedi
Il Coast to Coast lanciato nell’estate del 2025 è uno dei cammini più affascinanti del Sud Italia perché permette di attraversare la Basilicata da un mare all’altro.
Il percorso collega infatti Maratea, affacciata sul Tirreno, con Policoro, sul Mar Ionio. Nel mezzo c’è tutto il cuore della regione: montagne, calanchi, altipiani e piccoli borghi dove il tempo sembra scorrere più lentamente.
Camminare qui significa immergersi in una dimensione diversa del viaggio. Le tappe attraversano paesaggi ancora poco battuti dal turismo, dove il silenzio dei boschi e l’ospitalità dei paesi diventano parte dell’esperienza.

Matera
Il Cammino Materano: pellegrini verso la città dei Sassi
Accanto al Coast to Coast si è affermato negli ultimi anni un altro itinerario molto amato dai camminatori: il Cammino Materano.
Si tratta di una rete di percorsi che conducono verso Matera, la celebre Città dei Sassi e Capitale Europea della Cultura 2019.
Il cammino attraversa paesaggi rupestri spettacolari, canyon scavati nella roccia e antichi villaggi contadini. Lungo la strada si incontrano chiese rupestri, masserie e sentieri che raccontano una storia millenaria fatta di spiritualità, lavoro e adattamento alla natura.
È un viaggio che unisce cultura, natura e introspezione, capace di attrarre sia pellegrini sia semplici viaggiatori curiosi.

la via Appia
Antiche strade romane e sentieri selvaggi
Il sistema dei cammini lucani non si ferma qui. La Basilicata è attraversata anche da alcune antiche vie storiche che oggi stanno vivendo una nuova stagione grazie al turismo lento.
Tra queste spicca la leggendaria Via Appia, la “regina viarum” costruita dai romani per collegare Roma a Brindisi e che attraversa anche il territorio lucano.
Accanto alla Via Appia si sviluppa anche la Via Herculea, un’antica strada consolare che collegava il Sud Italia attraversando alcune delle aree più suggestive della regione.
Camminare su questi tracciati significa letteralmente seguire le orme della storia.

il parco del Pollino
Dal Pollino ai calanchi: la natura più autentica del Sud
Gran parte dei cammini della Basilicata attraversa paesaggi naturali straordinari.
Tra i più spettacolari ci sono i sentieri del Parco Nazionale del Pollino, la più vasta area protetta d’Italia. Qui dominano montagne selvagge, boschi di faggi e i celebri pini loricati, simbolo del parco.
Non meno suggestivi sono i percorsi che attraversano i calanchi della Val d’Agri, le foreste della Val Sarmento e i tanti piccoli paesi dell’entroterra lucano, dove tradizioni, cucina e ospitalità raccontano una cultura antica e autentica.

il fascino unico di Matera
La Basilicata, nuova destinazione del turismo lento
Il successo dei cammini lucani dimostra che oggi sempre più viaggiatori cercano esperienze autentiche, lontane dai circuiti turistici più affollati.
E la Basilicata, con il suo capoluogo tutto da scoprire, Potenza, i suoi paesaggi ancora intatti, i borghi sospesi nel tempo e una rete crescente di itinerari a piedi, sta diventando una delle destinazioni più affascinanti per chi ama viaggiare lentamente e scoprire l’Italia passo dopo passo.
Perché qui il viaggio non è solo arrivare da qualche parte: è camminare, incontrare, fermarsi e lasciarsi sorprendere.



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