27 Ottobre 2022

In Istria per la “festa dei cachi”

Portorose e i suoi dintorni offrono occasioni di svago e relax anche nella stagione che non ti aspetti. Le Giornate dei Cachi, consuetudine di Strugnano.

Evento tradizionale di Strugnano le Giornate dei Cachi pongono al centro il delizioso frutto autunnale, molto popolare in tutta l’Istria.
La valle di Strugnano ospita il 30% delle piantagioni di cachi dell’intera nazione, e dal 1 al 13 novembre i turisti potranno acquistarli dalle fattorie coinvolte sia freschi che sotto forma di squisitezze di stagione, come conserve, dolci e succhi.

Quello che i greci chiamavano “grano di Zeus”, di cui già conoscevano la proprietà nutritive e curative, contiene 5 volte più vitamina C e addirittura 30 volte più vitamina A di una mela, pectine, tannini e tra i minerali spiccano potassio, calcio, fosforo e ferro, una vera miniera di nutrienti.

L’occasione attira anche molti artisti, che espongono e vendono le loro opere, mentre i ristoranti propongono menu speciali caratterizzati da piatti regionali.
Frutto versatile, i cachi si prestano a ricette semplici, con pochissimi ingredienti, come la gelatina, la salsa e il sorbetto, ma anche usi più complessi, per esempio associati a una mousse di mascarpone dal cuore di cachi.

Tra i prodotti più gettonati troviamo il sale di Sicciole, proveniente da una riserva naturale di mirabile bellezza in cui i processi estrattivi si perpetuano da 700 anni. Questo minerale candido ed eccezionalmente sapido è apprezzato dai migliori chef del mondo ed è confezionato con cura ed eleganza, cosa che lo rende un perfetto regalo di Natale. Il brand, il cui logo riprende quello degli antichi magazzini del sale di Pirano, completa la propria offerta con tavolette di cioccolato al sale, cioccolatini e cosmetici da thalasso spa, come scrub e acqua madre.

Molto amato anche l’olio extravergine d’oliva, realizzato con cultivar locali come Bianchera Istriana e Busa: da queste si ricavano deliziose olive, aromatizzate dai diversi produttori, e paté eccellenti, che vanno a ruba insieme all’olio nuovo.

Una menzione speciale va riservata ai vini, fiore all’occhiello della Slovenia: numerose sono le cantine in cui fare degustazioni sul territorio, magari in un weekend diviso tra mercatini ed esplorazione. Il Paese può sfoggiare qualità altissima indifferentemente in grandi etichette o in piccole realtà, metodi di produzione classici e biologici, bianchi, rossi e orange. E poi marmellate, erbe aromatiche, miele, sottoli, tartufi, formaggi, dolcetti: la gastronomia slovena sarà al gran completo, con peccati di gola per tutti i gusti di cui fare man bassa per impressionare agli amici durante ottimi aperitivi casalinghi.

L’atmosfera incantata del Natale in riva al mare colpirà tutti con la sua particolarità, e Jingle Bells in un clima mite che sa di salsedine non suonerà più così curiosa. Come si dice in Slovenia: vesel božič! Buon Natale!

 Calendario mercatini: dal 2 al 18 dicembre, dal venerdì alla domenica; dal 23 dicembre al 2 gennaio, aperto tutti i giorniPer informazioni Portorose e Pirano: www.portoroz.si 

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