Lug 10, 2014 | Chianti Classico, Da non perdere, Firenze, Val d'Elsa | Empolese
di Nadia Fondelli – La “Festa dei Miracoli”: tornare bambini con gli spettacoli dei nostri sogni. I gruppi storici, il progetto speciale sulla danza, la rilettura del “classico” Pinocchio, Eventi tribali da India e Kenya, street band, danza aerea, e poi artigianato e poster art. Tutto questo è Mercantia a Certaldo.
Torna, attesissimo in ogni dove come ogni anno, il Festival internazionale del teatro di strada. Siamo alla XXVII edizione dell’evento più copiato ed imitato che si svolgerà quest’anno da mercoledì 16 a domenica 20 luglio.
Sarà una vera e propria “Festa dei Miracoli” secondo il direttore artistico Alessandro Gigli. Un evento nel quale lo spettatore potrà riascoltare una fiaba antica e sempre nuova: rivivendo le emozioni che pensava perdute grazie ad alcuni dei migliori gruppi di sempre che hanno calcato il palco naturale di Certaldo, assistendo a nuove performance che affondano le radici nell’immaginario collettivo.
“Mercantia 2014 avrà il sapore antico del rito che si ripete, sempre uguale e sempre diverso – spiega Alessandro Gigli – abbiamo un pubblico, che è un “popolo”, ed ha un cuore bambino: vuole ascoltare la stessa fiaba nella quale si riconosce, con parole uguali ma ogni volta diverse. “La Festa dei Miracoli” è il tema di quest’anno perchè di “miracoli”, in senso laico, ne abbiamo già fatti tanti, come la rinascita di un colorito popolo di artisti che hanno popolato l’Italia e il moltiplicarsi di festival sorti per imitazione. Il “miracolo” che ci interessa in questa edizione è quello di poter continuare a stupire, a sognare, ad essere ancora noi stessi, a dare gioia al cuore delle persone che a Mercantia non sanno rinunciare, che ci sorridono e ci raccontano che ancora una volta abbiamo vinto la nostra sfida”.
Queste solo alcune delle sezioni tematiche e dei più importanti spettacoli in programma:
InternazionaliI: tornano dall’India i Milon Mela, che ricevono il Premio Chiodo d’Oro 2014, una formazione multidisiplinare (danzatori mascherati, musicisti, acrobati, maestri d’armi) in parata con canti, musiche e danze dei Baul del Bengala; dall’Africa altro ritorno gli Asante Kenya Acrobats, con uno spettacolo di acrobazione ed evoluzioni di origine tribale riviste in chiave circense; arriva da Mosca il teatro di figura dei Moscow Hand Theater dal “Thailandia Got Talent” il sorprendente “Mute show” dei giovanissimi e talentuosi Mute (spettacolo rigorosamente muto, ma di comprensione universale) e poi ancora spettacoli circensi e di varietà dai cinque continenti.
In strada (e nel cielo): lanciate in Toscana da Mercantia, dopo l’incredibile successo riscosso per il Capodanno sui lungarni di Pisa, tornano le Cafelulè, quattro fascinose ballerine con un partner maschile che danzano in verticale lanciandosi, salendo e scendendo dalle pareti e dalle torri di via Boccaccio dove mettono in scena i drammi e gli enigmi dell’animo femminile. E poi la comicità vista a “Zelig Circus” di Luca Regina e Tino Fimiani in “Lucchettino Classic”, l’elegante ironia della pianista classica e perfomer istrionica Rita Pelusio in “Eva, Diario di una Costola “, gli Appiccicaticci in “Appiccicaticci show”, la parata ispirata al mito della Fenice del Teatro Carillon con “Postfataresurgo”, le delicata e surreale parata delle Invasioni Lunari con “Invasioni lunari in parata” (spettacolo la cui immagine è stata scelta per il manifesto ufficiale di Mercantia 2014).
In musica: un’offerta musicale che attraversa tutta l’Europa, dalla Napoli di Teatro Caccabak alla tammurriata di Compagnia dell’atto comico; dall’Irlanda dei Jig Rig al sound anglosassone di tante marching band: Opus Band, frati che suonano fiati mixando Carmina Burana, funky, jazz e James Brown; Girlesque, fiati femminili in stile burlesque; Zastava Orkestar, sound balcanico made in Maremma, fino all’irriverente ironia musical teatrale dei Gatti Mezzi…
Giardini segreti: Rigorosamente su prenotazione e per pochi spettatori, l’altro lato di Mercantia, i “Giardini Segreti”, con il teatro corporeo degli Arhat Teatro formatisi sugli insegnamenti dell’Odin Teatret, che a Mercantia festeggiano i 10 anni di attività professionale; il teatro di ricerca di Dulcamara Teatro di Valentina Cidda (figlia d’arte di Mario Maldesi, grande doppiatore e aiuto regista), il teatro di narrazione del Teatro del Cavolfiore che coinvolgerà uno spettatore per volta in un percorso sensoriale.
Progetti speciali: “Pinocchio XII”. Dalla festa dei miracoli di Mercantia al campo dei miracoli di Pinocchio, il progetto a cura de “I Macelli No Theater” costruisce relazioni tra una molteplicità di linguaggi artistici, dal teatro di ricerca, alla radio, alla sand art: Pinocchio – un sogno giapponese di Zaches Teatro, una performance site-specific, che utilizza la tecnica teatrale giapponese bunraku e trae ispirazione da lavori che guardano a tale tecnica come Tambours sur la digue di Ariane Mnouchkine e recupera la storia originale di Pinocchio col finale “tragico”, così come Carlo Collodi la diede alle stampe nel 1883. Mirco Roppolo – “Radio Pinocchio XII”, lettura integrale per attori e radio analogica, che verrà diffusa durante il Festival; Giulia Rubenni – “Le Monete di Pinocchio – Storia di un burattino”, lavoro dal vivo con la tecnica della sand art; installazioni e performance come “Diábolus” de I Macelli No Theater | Rebecca Ihle, che affianca moda e teatro e mette in scena, in accezione pinocchiesca, gli archetipi di paura e fascino della paura.
Arte, artigianato, mercato: il fior fiore dell’artigianato tradizionale e di ricerca, curato da Francesca Parri – Exponent, con installazioni dedicate alla “magia” dell’artigianato: tele nelle quali si fondono performer di body painting, le “biciclette” del cantiere d’arte diretto da Eugenio Taccini, la Poster Art di Stelleconfuse, installazioni luminose, dipinti viventi per un futuro Frankenstein, ma anche decine di stands di artigiani con lavorazioni tradizionali dal vivo nel borgo alto, e un grande mercatino di oggettistica tipica ed originale nella parte bassa di Certaldo.
Info e contatti: l’accoglienza turistica (tel. 0571 656721 – info.turismo@comune.certaldo.fi.it) vede in campo tante forme di ricettività: hotel, bed & breakfast, agriturismi, aree sosta gratuita per camper, mentre nei ristoranti e negli stand si trovano varie oferte di ristorazione tipica.
L’ingresso a Mercantia varia da 10 a 20 euro (biglietti interi) a seconda del giorno, riduzione speciale Soci Coop e Touring Club il mercoledì (6 euro) o nei giorni di giovedì, venerdì e domenica con il “Pass Family Coop” (solo in prevendita). Orario spettacoli: dalle 18.00 alle 01.00 / 02.00 circa.
Info su: facebook.com/Mercantia twitter.com/Mercantia. Programma completo: www.mercantiacertaldo.it
di Nadia Fondelli – La “Festa dei Miracoli”: tornare bambini con gli spettacoli dei nostri sogni. I gruppi storici, il progetto speciale sulla danza, la rilettura del “classico” Pinocchio, Eventi tribali da India e Kenya, street band, danza aerea, e poi artigianato e poster art. Tutto questo è Mercantia a Certaldo.
Torna, attesissimo in ogni dove come ogni anno, il Festival internazionale del teatro di strada. Siamo alla XXVII edizione dell’evento più copiato ed imitato che si svolgerà quest’anno da mercoledì 16 a domenica 20 luglio.
Sarà una vera e propria “Festa dei Miracoli” secondo il direttore artistico Alessandro Gigli. Un evento nel quale lo spettatore potrà riascoltare una fiaba antica e sempre nuova: rivivendo le emozioni che pensava perdute grazie ad alcuni dei migliori gruppi di sempre che hanno calcato il palco naturale di Certaldo, assistendo a nuove performance che affondano le radici nell’immaginario collettivo.
“Mercantia 2014 avrà il sapore antico del rito che si ripete, sempre uguale e sempre diverso – spiega Alessandro Gigli – abbiamo un pubblico, che è un “popolo”, ed ha un cuore bambino: vuole ascoltare la stessa fiaba nella quale si riconosce, con parole uguali ma ogni volta diverse. “La Festa dei Miracoli” è il tema di quest’anno perchè di “miracoli”, in senso laico, ne abbiamo già fatti tanti, come la rinascita di un colorito popolo di artisti che hanno popolato l’Italia e il moltiplicarsi di festival sorti per imitazione. Il “miracolo” che ci interessa in questa edizione è quello di poter continuare a stupire, a sognare, ad essere ancora noi stessi, a dare gioia al cuore delle persone che a Mercantia non sanno rinunciare, che ci sorridono e ci raccontano che ancora una volta abbiamo vinto la nostra sfida”.
Queste solo alcune delle sezioni tematiche e dei più importanti spettacoli in programma:
InternazionaliI: tornano dall’India i Milon Mela, che ricevono il Premio Chiodo d’Oro 2014, una formazione multidisiplinare (danzatori mascherati, musicisti, acrobati, maestri d’armi) in parata con canti, musiche e danze dei Baul del Bengala; dall’Africa altro ritorno gli Asante Kenya Acrobats, con uno spettacolo di acrobazione ed evoluzioni di origine tribale riviste in chiave circense; arriva da Mosca il teatro di figura dei Moscow Hand Theater dal “Thailandia Got Talent” il sorprendente “Mute show” dei giovanissimi e talentuosi Mute (spettacolo rigorosamente muto, ma di comprensione universale) e poi ancora spettacoli circensi e di varietà dai cinque continenti.
In strada (e nel cielo): lanciate in Toscana da Mercantia, dopo l’incredibile successo riscosso per il Capodanno sui lungarni di Pisa, tornano le Cafelulè, quattro fascinose ballerine con un partner maschile che danzano in verticale lanciandosi, salendo e scendendo dalle pareti e dalle torri di via Boccaccio dove mettono in scena i drammi e gli enigmi dell’animo femminile. E poi la comicità vista a “Zelig Circus” di Luca Regina e Tino Fimiani in “Lucchettino Classic”, l’elegante ironia della pianista classica e perfomer istrionica Rita Pelusio in “Eva, Diario di una Costola “, gli Appiccicaticci in “Appiccicaticci show”, la parata ispirata al mito della Fenice del Teatro Carillon con “Postfataresurgo”, le delicata e surreale parata delle Invasioni Lunari con “Invasioni lunari in parata” (spettacolo la cui immagine è stata scelta per il manifesto ufficiale di Mercantia 2014).
In musica: un’offerta musicale che attraversa tutta l’Europa, dalla Napoli di Teatro Caccabak alla tammurriata di Compagnia dell’atto comico; dall’Irlanda dei Jig Rig al sound anglosassone di tante marching band: Opus Band, frati che suonano fiati mixando Carmina Burana, funky, jazz e James Brown; Girlesque, fiati femminili in stile burlesque; Zastava Orkestar, sound balcanico made in Maremma, fino all’irriverente ironia musical teatrale dei Gatti Mezzi…
Giardini segreti: Rigorosamente su prenotazione e per pochi spettatori, l’altro lato di Mercantia, i “Giardini Segreti”, con il teatro corporeo degli Arhat Teatro formatisi sugli insegnamenti dell’Odin Teatret, che a Mercantia festeggiano i 10 anni di attività professionale; il teatro di ricerca di Dulcamara Teatro di Valentina Cidda (figlia d’arte di Mario Maldesi, grande doppiatore e aiuto regista), il teatro di narrazione del Teatro del Cavolfiore che coinvolgerà uno spettatore per volta in un percorso sensoriale.
Progetti speciali: “Pinocchio XII”. Dalla festa dei miracoli di Mercantia al campo dei miracoli di Pinocchio, il progetto a cura de “I Macelli No Theater” costruisce relazioni tra una molteplicità di linguaggi artistici, dal teatro di ricerca, alla radio, alla sand art: Pinocchio – un sogno giapponese di Zaches Teatro, una performance site-specific, che utilizza la tecnica teatrale giapponese bunraku e trae ispirazione da lavori che guardano a tale tecnica come Tambours sur la digue di Ariane Mnouchkine e recupera la storia originale di Pinocchio col finale “tragico”, così come Carlo Collodi la diede alle stampe nel 1883. Mirco Roppolo – “Radio Pinocchio XII”, lettura integrale per attori e radio analogica, che verrà diffusa durante il Festival; Giulia Rubenni – “Le Monete di Pinocchio – Storia di un burattino”, lavoro dal vivo con la tecnica della sand art; installazioni e performance come “Diábolus” de I Macelli No Theater | Rebecca Ihle, che affianca moda e teatro e mette in scena, in accezione pinocchiesca, gli archetipi di paura e fascino della paura.
Arte, artigianato, mercato: il fior fiore dell’artigianato tradizionale e di ricerca, curato da Francesca Parri – Exponent, con installazioni dedicate alla “magia” dell’artigianato: tele nelle quali si fondono performer di body painting, le “biciclette” del cantiere d’arte diretto da Eugenio Taccini, la Poster Art di Stelleconfuse, installazioni luminose, dipinti viventi per un futuro Frankenstein, ma anche decine di stands di artigiani con lavorazioni tradizionali dal vivo nel borgo alto, e un grande mercatino di oggettistica tipica ed originale nella parte bassa di Certaldo.
Info e contatti: l’accoglienza turistica (tel. 0571 656721 – info.turismo@comune.certaldo.fi.it) vede in campo tante forme di ricettività: hotel, bed & breakfast, agriturismi, aree sosta gratuita per camper, mentre nei ristoranti e negli stand si trovano varie oferte di ristorazione tipica.
L’ingresso a Mercantia varia da 10 a 20 euro (biglietti interi) a seconda del giorno, riduzione speciale Soci Coop e Touring Club il mercoledì (6 euro) o nei giorni di giovedì, venerdì e domenica con il “Pass Family Coop” (solo in prevendita). Orario spettacoli: dalle 18.00 alle 01.00 / 02.00 circa.
Info su: facebook.com/Mercantia twitter.com/Mercantia. Programma completo: www.mercantiacertaldo.it
Giu 16, 2014 | Eventi, Firenze
di Nadia Fondelli – 86a edizione per Pitti Uomo e 60 candeline per il Centro di Firenze per la moda italiana da cui tutto ebbe inizio. Non una “solita” edizione di Pitti, dove solita è volutamente virgolettato. Un edizione speciale che va oltre i tantissimi eventi che ad ogni edizione animano Firenze giorno e notte.
L’Italia si stava ancora leccando le ferite della seconda guerra mondiale. Tanto ancora doveva essere ricostruito. Pietre ammassate, cantieri ovunque e tanta voglia di rialzarsi. Anche i ponti fiorentini non graziati dalla follia hitleriana erano ancora con le antiche pietre adagiate nel letto dell’Arno.
Firenze era splendente anche nelle sue ferite.
In quella Firenze, il giorno di San Valentino del 1951, durante un gran ballo al Grand Hotel, da un’idea del principe dell’eleganza Giovanni Battista Giorgini, le nobildonne fiorentine presenti indossavano tutte vestiti di fattura italiana e nel mezzo del ballo, a sorpresa, sfilarono con quei loro abiti.
Il pubblico, quasi tutto statunitense, rimase a bocca aperta e una volta riattraversato l’oceano il clamore e la meraviglia per quello che avevano visto a Firenze fu grandioso.
Era nata la moda. Era nata la moda italiana.
Il clamore fu tale che, l’anno dopo, 1952 un albergo non bastava più. Tante le signore americane con già il biglietto aereo in mano per non perdersi la sfilata di moda fiorentina.
Serviva qualcos’altro. Serviva una vera reggia! Ecco che così, il caldo 22 luglio 1952, le signore americane varcarono le soglie di Palazzo Pitti che, per la prima volta, aprì i suoi portoni, e uno dei suoi ambienti più lussuosi alla moda.
Inizia così la bella favola della Sala Bianca di Pitti, inizia così la favola della moda con le maestose sfilate del marchese Emilio Pucci.
Oggi, crisi o non crisi, la moda corre veloce in ogni angolo del mondo e quel made in Italy nato così, quasi casualmente, è un fenomeno di successo internazionale.
Sono passati 60 anni esatti dalla nascita del Centro di Firenze per la moda Italiana, 60 anni di attività. 86 edizioni di Pitti Uomo con quella che inizia domani e andrà avanti fino al 20 giugno. Doveroso festeggiare questi 60 anni. Tre generazioni, un mondo completamente cambiato.
L’Italia oggi si lecca altre ferite, quelle del malcostume e delle ruberie di stato. Tanto deve essere ricostruito nelle coscienze dei nostri politicanti. Le pietre ammassate in attesa di collocazione e i cantieri rischiano di rimane eterni perché i costi si gonfiano di euro sporchi.
I ponti fiorentini sono tutti al loro posto, l’Arno non è più d’argento da un bel po’, ma il made in Italy splende sempre a Firenze e da essa parte per ogni angolo del mondo.
Pitti Immagine uomo con le sue tendenze non solo di moda ma di lifestyle è pronto.
Oltre 1000 aziende dal classico all’avanguardia e poi… Progetti speciali, nuovi talenti in vetrina, gli antipasti delle collezioni donna a Pitti W, il solito tourbillon di business, cultura, piacere e intrattenimento per non annoiare mai, giorno e notte visitatori e buyer che come in ogni edizione di Pitti invadono ogni angolo di Firenze con i loro colori, i loro stili a volte strampalati, la loro voglia di vedere e farsi vedere, il loro bisogno di annusare, toccare e vivere Firenze; capitale mondiale della moda e madre dei grandi protagonisti degli eventi speciali del festeggiamento delle 60 candeline.
“Firenze hometown of fashion” accende Firenze e il suo Ponte Vecchio, non solo metaforicamente parlando, con la voce di Bocelli, un insolito spettacolo sull’Arno e con i led ad illuminare quel gioiello medievale graziato anche da Hitler.
Da segnalare fra i festeggiamenti – come se i mille e più eventi modaioli e meno di ogni edizione di Pitti non vi bastassero – “il designer automobilistico italiano degli anni ’50 e ’60” in mostra nel cuore della città con una collezione straordinaria di auto uniche degli anni d’oro del design automobilistico e soprattutto “Born in Florence” il tributo alla loro città di quattro protagonisti della moda con eventi e sfilate: Emilio Pucci, Salvatore Ferragamo, Gucci e Ermanno Scervino.
La Salvatore Ferragamo inaugura, nel suo museo il 18 giugno “Equilibrium”, con opere di Canova, Rodin, Picasso, Bill Viola, Marina Abramovic e Bruce Nauman un elogio del camminare e non poteva essere diversamente per celebrare il genio di Salvatore che, ha calzato i piedi più famosi del mondo grazie alla sua maniacale voglia di capire e conoscere il piede.
La maison Gucci festeggia invece aprendo gratuitamente al pubblico, da martedì 17 giugno, le sale del suo museo e riaprendo il negozio Richard Ginori legando così il suo nome ad un altro simbolo di Firenze, quello che vanta 270 anni di storia della manifattura della porcellana.
Ermanno Scervino rende invece omaggio, mercoledì 18 giugno a quella Sala Bianca dove tutto iniziò. Lo fa celebrando il bianco in una sfilata con cena esclusiva e musica al Forte Belvedere e lo fa celebrando l’esclusività; nella Sala Bianca del 1952 era solo per le ricche signore americane e al Forte Belvedere nel 2014 sarà solo per fortunati e selezionatissimi invitati.
“Monumental Pucci” è invece un’esclusiva istallazione che sta già facendo discutere i fiorentini, come sempre spaccati in fazioni, come sempre guelfi e ghibellini.
Il Battistero di Piazza San Giovanni, per i fiorentini semplicemente “il bel San Giovanni” è vestito da un iconico disegno tale e quale a quello presente su un foulard in cui il marchese Pucci, nel 1957, su ispirazione di uno scorcio dall’alto di Piazza San Giovanni, disegnò nei fulgidi toni dei paesaggi mediterranei: giallo limone, arancio, fucsia e l’emblematico rosa “Emilio”.
Il quadro foulard originale da cui è tratta la stampa verrà esposto sul lato abside del Battistero, gli altri sette lati del monumento invece sono disegnati secondo lo stile Emilio Pucci: otto teli stampati, per una superficie totale di 2.000 mq che rivestono totalmente l’edificio.
Il colpo d’occhio è incredibile. Bello, brutto? Lascio ai miei concittadini e le loro lingue biforcute la discussione.
Vorrei solo chiudere con una speranza. L’Italia e Firenze oggi come allora si stanno leccando le ferite. Ferite diverse, ma ferite che fanno male.
La storia ci insegna che in quei primi anni cinquanta dove tutto ebbe inizio alla Sala Bianca c’era tanta speranza e da lì poi ci furono anni di boom e prosperità.
Oggi avverto negli occhi di molti rassegnazione. Mettetela da parte, tirate fuori la speranza e così ci saranno in futuro anni di boom e prosperità.
E non solo per la moda…
by Nadia Fondeli – L’Italia si stava ancora leccando le ferite della seconda guerra mondiale. Tanto ancora doveva essere ricostruito. Pietre ammassate, cantieri ovunque e tanta voglia di rialzarsi. Anche i ponti fiorentini non graziati dalla follia hitleriana erano ancora con le antiche pietre adagiate nel letto dell’Arno.
Firenze era splendente anche nelle sue ferite. E in quella Firenze, il giorno di San Valentino del 1951, durante un gran ballo al Grand hotel, da un’idea del principe dell’eleganza Giovanni Battista Giorgini, le nobildonne fiorentine presenti indossavano tutte vestiti di fattura italiana e, nel mezzo del ballo, sfilarono con quei loro abiti.
Il pubblico, quasi tutto statunitense, rimase a bocca aperta e una volta riattraversato l’oceano il clamore e la meraviglia per quello che era successo a Firenze fu grandioso.
Era nata la moda. Era nata la moda italiana.
Il clamore fu tale che, l’anno dopo, 1952 un albergo non bastava più.
Tante le signore americane con già il biglietto aereo in mano per non perdersi la sfilata di moda fiorentina.
Serviva qualcos’altro. Serviva una vera reggia! Ecco che così il caldo 22 luglio 1952 le signore americane varcarono le soglie di Palazzo Pitti che, per la prima volta, aprì i suoi portoni, e uno dei suoi ambienti più lussuosi alla moda.
Inizia così la bella favola della Sala Bianca di Pitti, inizia così la favola della moda con le maestose sfilate del marchese Emilio Pucci.
Oggi, crisi o non crisi, la moda corre veloce in ogni angolo del mondo e quel made in Italy nato così, quasi casualmente, è un fenomeno di successo internazionale.
Sono passati 60 anni esatti dalla nascita del Centro di Firenze per la moda Italiana, 60 anni di attività. 86 edizioni di Pitti Uomo con quella che inizia domani e andrà avanti fino al 20 giugno.
Doveroso festeggiare questi 60 anni. Tre generazioni, un mondo completamente cambiato. L’Italia oggi si lecca altre ferite, quelle del malcostume e delle ruberie di stato. Tanto deve essere ricostruito nelle coscienze dei nostri politicanti. Le pietre ammassate in attesa di collocazione e i cantieri rischiano di rimane eterni perché i costi si gonfiano di euro sporchi.
I ponti fiorentini sono tutti al loro posto, l’Arno non è più d’argento da un bel po’, ma il made in Italy splende sempre a Firenze e da essa parte per ogni angolo del mondo.
Pitti Immagine uomo con le sue tendenze non solo di moda ma di lifestyle è pronto. Oltre 1000 aziende dal classico all’avanguardia e poi… progetti speciali, nuovi talenti in vetrina, gli antipasti delle collezioni donna a Pitti W, il solito tourbillon di business, cultura, piacere e intrattenimento per non annoiare mai, giorno e notte visitatori e buyer che come in ogni edizione di Pitti invadono ogni angolo di Firenze con i loro colori, i loro stili a volte strampalati, la loro voglia di vedere e farsi vedere, il loro bisogno di annussare, toccare e vivere Firenze; capitale mondiale della moda e madre dei grandi nomi protagonisti degli eventi speciali del festeggiamento delle 60 candeline.
“Firenze hometown of fashion” accende Firenze e il suo Ponte Vecchio, non solo metaforicamente parlando, con la voce di Bocelli, un insolito spettacolo sull’Arno e con i led ad illuminare quel gioiello medievale graziato anche da Hitler.
Da segnalare fra i festeggiamenti – come se i mille e più eventi modaioli e meno di ogni edizione di Pitti non vi bastassero – “il designer automobilistico italiano degli anni ’50 e ’60” in mostra nel cuore della città con una collezione straordinaria di auto uniche degli anni d’oro del design automobilistico e soprattutto “Born in Florence” il tributo alla loro città di quattro protagonisti della moda con eventi e sfilate: Emilio Pucci, Salvatore Ferragamo, Gucci e Ermanno Scervino.
La Salvatore Ferragamo inaugura, nel suo museo il 18 giugno “Equilibrium”, con opere di Canova, Rodin, Picasso, Bill Viola, Marina Abramovic e Bruce Nauman. Un elogio del camminare e non poteva essere diversamente per celebrare il genio di Salvatore che, ha calzato i piedi più famosi del mondo grazie alla sua maniacale voglia di capire e conoscere il piede.
La maison Gucci festeggia invece il 60 anni della moda italiana aprendo gratuitamente al pubblico da martedì 17 giugno le sale del suo museo e riaprendo il negozio Richard Ginori legando così il suo nome ad un altro simbolo di Firenze, quello che vanta 270 anni di storia della manifattura della porcellana.
Ermanno Scervino rende invece omaggio, mercoledì 18 giugno a quella Sala Bianca dove tutto iniziò. Lo fa celebrando il bianco in una sfilata con cena esclusiva e musica al Forte Belvedere e lo fa celebrando l’esclusività; nella Sala Bianca del 1952 era solo per le ricche signore americane e al Forte Belvedere nel 2014 sarà solo per i fortunati e selezionatissimi invitati.
“Monumental Pucci” è invece un’esclusiva istallazione che sta già facendo discutere i fiorentini, come sempre spaccati in fazioni, come sempre guelfi e ghibellini.
Il Battistero di Piazza San Giovanni, per i fiorentini semplicemente “il bel San Giovanni” è vestito da un iconico disegno tale e quale a quello presente su un foulard in cui il marchese Pucci, nel 1957, su ispirazione di uno scorcio dall’alto di Piazza San Giovanni, disegnò nei fulgidi toni dei paesaggi mediterranei: giallo limone, arancio, fucsia e l’emblematico rosa “Emilio”.
Il quadro foulard originale da cui è tratta la stampa verrà esposto sul lato abside del Battistero, gli altri sette lati del monumento invece sono disegnati secondo lo stile Emilio Pucci: otto teli stampati, per una superficie totale di 2.000 mq che rivestono totalmente l’edificio.
Il colpo d’occhio è incredibile. Bello, brutto? Lascio ai miei concittadini e le loro lingue biforcute la discussione.
Vorrei solo chiudere con una speranza. L’Italia e Firenze oggi come allora si stanno leccando le ferite. Ferite diverse, ma ferite che fanno male.
La storia ci insegna che in quei primi anni cinquanta dove tutto ebbe inizio alla Sala Biaanca c’era tanta speranza e da lì poi ci furono anni di boom e prosperità.
Oggi avverto negli occhi di molti rassegnazione. Mettetela da parte, tirate fuori la speranza e così ci saranno in futuro anni di boom e prosperità.
E non solo per la moda…
Giu 7, 2014 | Eventi, Firenze
di redazione – Sarà Nadia Fondelli, nostro direttore e ideatrice con Michele Innocenti di Run x You a mettere le scarpe ai piedi per il primo evento 2014. Lo farà il 14 giugno. Solo 20 km. quelli che separano Firenze dal Santuario di Montesenario, ma tutti in salita e tutti d’un fiato.
Un giorno a piedi (camminando e correndo) attraversando angoli poco noti di Firenze, Fiesole e Vaglia prima di giungere agli 817 metri di altitudine del Santuario immerso in una bellissima abetaia.
“Per te Leon! Solo chi sogna può volare” il titolo di questo evento nato per la realizzazione di un sogno: la nascita del piccolo Leon.
La neo-mamma ha deciso di dedicare l’ impresa non solo a suo figlio, ma a tutti i bambini meno fortunati.
“Mi è stato naturale farlo pensando a questo dono ricevuto – dice Fondelli – volevo che questa mia passeggiata di ringraziamento potesse anche fare qualcosa di concreto promuovendo le attività della onlus Il Giardino di Luca e Viola che si dedica proprio ai bambini sostenendo progetti nel campo delle malattie pediatriche e promuovendo la cultura del dono.
Quale corriere volontario del Nucleo Operativo di Protezione Civile Logistica dei Trapianti in trasporto di organi, cellule staminali e midollo osseo – prosegue – ho toccato con mano sofferenze, speranze e gioie; perciò quello che potrò provare in questa mia camminata non è niente rispetto a quello che prova chi attende il dono!”
Il Giardino di Luca e Viola a cui è dedicata questa Run x You è una delle più vitali associazioni che con l’Ospedale Meyer sta portando avanti un progetto unico in Italia di Osteopatia e Neuroscienza per trattare i bambini e ridurre loro il dolore, l’utilizzo dei farmaci e i tempi di degenza. Solo lo scorso anno questa onlus ha portato a compimento ben 12 progetti e attualmente sta creando la “scuola della solidarietà” per sensibilizzare fin nelle scuole la cultura dell’aiuto al prossimo.
Dopo i successi del 2010 e 2011 dedicati alla realizzazione della struttura per disabili I Sassi Turchini di Porto Azzurro gli eventi a firma Run x You tornano in questo 2014 grazie al supporto prezioso della divisione sociale di Firenze Running reduce a sua volta dall’exploit di Run to drink 2013 che promuoveva il bere di consapevole nella movida fiorentina.
La Run x you di Nadia Fondelli anticipa di soli 15 giorni l’impresa di Michele Innocenti; la non-stop di 140 km. da Bagno a Ripoli a Follonica dedicata anch’essa alla cultura del dono e ad Ail.
“Come è nostra consuetudine non sarò sola. Alcuni amici che ringrazio hanno già confermato la loro presenza e colgo l’occasione come per ogni Run x you, ad invitare chiunque abbia voglia di farlo, ad unirsi in questa passeggiata – dice Fondelli – e chi non potrà farlo potrà comunque starci vicino decidendo di fare qualcosa per Il Giardino di Luca e Viola, fosse anche solo far conoscere in modalità passaparola dell’esistenza di questa realtà.
Vi aspettiamo comunque nel pomeriggio per la festa-merenda finale nel parco dell’Area Pettini Burresi a Firenze, con tanti bambini, animazione, musica e merenda. Un’occasione allegra per farvi sapere chi siamo e perché lo facciamo. Concludo ricordando che noi siamo un po’ folli, ma sempre felici di faticare per divulgare il buono dello sport che è disciplina, sudore e fatica, ma sopratutto è donarsi agli altri.”
Run x You. “Per te Leon! Solo chi sogna può volare” ringrazia Firenze Running per il supporto tecnico, il Nucleo Operativo di Protezione Civile Logistica dei Trapianti senza la cui presenza nessun nostro evento sarebbe possibile e tutti coloro che a loro modo vogliono esserci vicini per divulgare il messaggio del dono.
Per iscrizioni e approfondimenti:
www.firenzerunning.it
Facebook; Nadia Fondelli, Run x you gruppo e pagina, Firenze Running
Twitter: @FondelliNadia @FirenzeRunning @Runxyou
Nadia Fondelli – Tel. 328 9396689 – fondelli.nadia@gmail.com
Per donazioni: Il giardino di Luca e Viola www.ilgiardinodilucaeviola.org
by redaction – Will Nadia Fondelli, journalist and creator with Michael Innocenti x Run to You put your shoes on your feet for the first event in 2014. It will do so on June 14. Only 20 km away. those between Florence from the Sanctuary of Montesenario, but all uphill and all in one breath.
One day walking (walking and running) through little-known corners of Florence, Fiesole and Money before reaching the 817 meters in altitude of the sanctuary nestled in a beautiful pine wood.
“For you, Leon! Only the dreamer can fly “is the title of this event created for the realization of a dream: the birth of baby Leon.
The new mom has decided to dedicate the ‘undertaking not only to his son, but to all children less fortunate.
“I was thinking of doing it this natural gift received – Bottoms says – I wanted my walk this Thanksgiving could also do something concrete with promoting the activities of the charity The Garden of Luke and Viola who is dedicated to their children by supporting projects in the field of pediatric diseases and promoting a culture of giving.
Which courier Voluntary Civil Protection of the Operational Logistics in transport Transplantation of organs, stem cells and bone marrow – he continues – I have seen at first hand the sufferings, hopes and joys; so what I will try this in my walk is nothing compared to what awaits those who try the gift! ”
Il Giardino di Luca Viola and which is dedicated to this x You Run is one of the most vital associations with the Meyer Hospital is carrying out a unique project in Italy and Neuroscience of Osteopathy to treat children and reduce their pain, l ‘ use of medicines and hospitalization times. Last year alone, this non-profit organization has completed over 12 projects and is currently creating the “school of solidarity” to raise awareness in schools since the culture of aid to the next.
After the successes of 2010 and 2011 dedicated to the construction of the facility for disabled Sassi Turchini Porto Azzurro signature events in Run x You come back to this in 2014 thanks to the valuable support of the social division of Florence Running back in turn dall’exploit Run drink to 2013, which promoted the drink aware of the Florentine nightlife.
The Run for you x Nadia Bottoms anticipates only 15 days the firm of Michael Innocenti; the non-stop 140 km. from Bagno a Ripoli in Follonica also dedicated to the culture of gift and Ail.
“As is our practice to not be alone. Some friends and I thank have already confirmed their presence and take this opportunity as x for each run you to invite anyone willing to do so, to join in this walk – Bottoms says – and those who can not do it can still be near us and decided to do something for Il Giardino di Luca and Viola, even if only to learn about word of mouth mode of existence of this reality.
We are waiting for the party, however, in the afternoon-snack final in the garden of XXXXXXXXX with many children, entertainment, music and snacks. Merry opportunity to let you know who we are and why we do it. I conclude by reminding us that we are a bit ‘crazy, but always happy to work hard to spread the good sport that is discipline, sweat and toil, but mostly it is giving to others. ”
Run x You. “For you Leon! Only the dreamer can fly “Running Florence thanks to the technical support, the Operational Unit of Civil Defense Logistics Transplantation without whose presence no our event would be possible and all those who in their own way they want to be close to disseminate the message of the gift.
For registration and further information:
www.firenzerunning.it
Facebook; Nadia Fondelli, Run x you group and page, Florence Running
Twitter: @ FondelliNadia @ @ FirenzeRunning Runxyou
Nadia Bottoms – Tel 328 9396689 – fondelli.nadia @ gmail.com
For donations: The garden of Luke and Viola www.ilgiardinodilucaeviola.org
Giu 7, 2014 | Da non perdere, Firenze
di redazione – I prossimi 13, 21 e 25 giugno, dopo l’esordio di ieri 6 giugno, sarà possibile osservare il passaggio del sole nello gnomone del Duomo di Firenze. Uno spettacolo da non perdere anche perchè con i suoi 90 metri di altezza è il più grande al mondo
Anche quest’anno sarà possibile assistere all’emozionante passaggio del sole nello gnomone del Duomo di Firenze. Uno spettacolo unico al mondo, con i raggi del sole che scenderanno attraverso la Cupola del Brunelleschi per formare un’immagine del disco solare che andrà a sovrapporsi perfettamente a quella posta sul pavimento del Duomo.
Il fenomeno sarà visibile al pubblico nei giorni 13, 21 e 25 giugno, dalle ore 12.30 alle 13.30, nella cappella della Croce, a sinistra dell’Altare Maggiore. L’iniziativa, resa possibile dall’Opera di Santa Maria del Fiore con il Comitato per la Divulgazione dell’Astronomia, si svolgerà anche in caso di cielo coperto, ed è a ingresso gratuito con accesso dalla porta dei Canonici (davanti a via della Canonica). E’ consigliata la prenotazione telefonando al numero telefonico 055-2302885.
E’ dal 1475 che questo fenomeno si ripete nel Duomo di Firenze, grazie ad uno strumento astronomico, il più antico e diffuso al mondo, lo gnomone, dal greco “indicatore”, progettato per misurare la posizione del Sole in cielo e determinare la durata dell’anno solare.
Fatto installare nella Cattedrale presumibilmente dal matematico fiorentino Paolo Dal Pozzo Toscanelli, utilizzato a vicende alterne per oltre 300 anni, lo gnomone del Duomo di Firenze, con i suoi 90 metri di altezza, è il più grande al mondo.
Uno gnomone così grande poteva servire anche per un’indagine più ambiziosa e cioè quella determinare la variazione dell’inclinazione dell’asse di rotazione della Terra sul piano dell’orbita, dato fondamentale per il calcolo delle effemeridi solari. L’inclinazione della Terra, infatti, non è costante ed era una questione era già discussa dagli astronomi arabi.
Nella Cattedrale di Firenze il foro gnomonico è stato realizzato con una tavoletta di bronzo (la bronzina) recante un’apertura centrale di un paio di centimetri di diametro e posta orizzontalmente all’interno della finestra meridionale del tamburo della Cupola, a 90 metri di altezza dal pavimento.
L’altezza dello gnomone è tale che i raggi del Sole, passanti per il foro, colpiscono il pavimento della chiesa solo dalla fine di maggio alla fine di luglio e per pochi minuti prima e dopo mezzogiorno.
In questo periodo l’immagine solare si forma sul pavimento della Cappella della Croce, a sinistra dell’Altare maggiore, dove si trovano, sotto la protezione di lastre di ottone, una linea meridiana finemente graduata e due marmi circolari, uno dentro l’altro, che funzionano da contrassegni solstiziali. Il maggiore, con un diametro di circa 90 centimetri, ha le stesse dimensioni dell’immagine solare al solstizio d’estate.
http://operaduomo.firenze.it/
by redaction – The next 13, 21 and 25 June, after the onset of yesterday June 6, will be able to observe the passage of the sun in the gnomon of the Duomo of Florence. A show not to be missed because even with its 90 meters is the largest in the world
Also this year you can watch the thrilling passage of the sun in the gnomon of the Duomo of Florence. A unique show in the world, with the rays of the sun coming down through the Brunelleschi’s Dome to form an image of the solar disk that will overlap perfectly to the post on the floor of the Cathedral.
The phenomenon will be visible to the public on days 13, 21 and 25 June, from 12.30 to 13.30, in the Chapel of the Cross, to the left of the High Altar. The initiative, made possible by the Opera di Santa Maria del Fiore with the Committee for the Popularization of Astronomy, will take place even if the sky is overcast, and it is free admission with access from the door of the Canons (in front of the rectory via ). And ‘reservations are recommended by calling the telephone number 055-2302885.
And ‘from 1475 that this phenomenon is repeated in the cathedral of Florence, thanks to an astronomical instrument, the oldest and most widespread in the world, the gnomon, from the greek “indicator”, designed to measure the position of the Sun in the sky and the duration the calendar year.
Had installed in the Cathedral presumably by the Florentine mathematician Paolo Dal Pozzo Toscanelli, used to ups and downs for over 300 years, the gnomon of the Duomo of Florence, with its 90 meters high, is the largest in the world.
One could also serve as great gnomon for a more ambitious, namely that determine the variation of the inclination of the axis of rotation of the Earth on the plane of the orbit, as fundamental for the calculation of solar ephemeris. The tilt of the Earth, in fact, is not constant and it was an issue was already discussed by Arab astronomers.
In the Cathedral of Florence, the gnomonic hole was made with a bronze tablet (the bush) containing a central opening of a few centimeters in diameter and placed horizontally in the south window of the drum of the dome, 90 meters in height from the floor.
The height of the gnomon is such that the rays of the sun, passing through the hole, hit the floor of the church only from late May to late July and for a few minutes before and after noon.
In this period the solar image is formed on the floor of the Chapel of the Cross, to the left of the altar majeure, where they are, under the protection of brass plates, a meridian line finely graded circular and two marbles, one inside the other , which work by solstice marks. The largest, with a diameter of about 90 centimeters, has the same size as the sun at the summer solstice.
http://operaduomo.firenze.it/
Giu 7, 2014 | Eventi, Firenze
di redazione – Firenze, Palazzo Gaddi. Il 18 giugno va in scena “Fashion Frames”, con i giovani designer italiani e internazionali. Una serata glamour per scoprire i look di Giappone, India, Europa e Africa. Apericena con l’installazione artistica di Petrucci e dj set
Una serata tutta glamour per celebrare la bellezza di quattro continenti attraverso le loro acconciature tradizionali, portando in mostra le creazioni di alcuni dei migliori tra i giovani designer di moda italiani e internazionali all’interno di un esclusivo cocktail-apericena: questo è Fashion Frames, giunto alla sua seconda edizione.
L’evento è ideato e organizzato da Cristina Egger che – in occasione del prossimo Pitti Immagine Uomo (17-20 giugno 2014) – proporrà nel salone di Palazzo Gaddi, nel cuore di Firenze, un viaggio nel mondo della bellezza, con tutte le sue declinazioni e contaminazioni di stile all’insegna del “fusion”. Forte di vent’anni di esperienza con i new talents italiani e olandesi, la Egger lancia così una piattaforma nella fiera più importante d’Europa: dopo il successo di affluenza della prima edizione a gennaio 2014, Amsterdam Fashion Tv ha deciso di diventare partner ufficiale e di lanciare gli stilisti soprattutto nei mercati del Nord Europa e Inghilterra.
L’appuntamento è per mercoledì 18 giugno, la seconda giornata della kermesse fiorentina, dalle 18,30 alle 21,30.
Location dell’evento sarà Palazzo Gaddi (via del Giglio), sede del Boscolo Hotel, e il suo suggestivo salone affrescato. E’ qui che una decina tra designer e stilisti mostreranno agli appassionati di moda, blogger, giornalisti e personaggi del jet-set fiorentino le loro creazioni di moda (abiti, gioielli, accessori, make-up), in un allestimento artistico ispirato alle atmosfere di una sala da gioco, con possibilità di prendere in mano una racchetta e sfidarsi.
Non solo: spazio alla musica, con la performance live di un Dj, e all’arte: l’artista internazionale Cristiano Petrucci presenterà le sue sculture realizzate con migliaia di palline da ping pong che si accendono con delle luci led. Una scelta ben precisa, un elemento di “rottura” per marcare il contrasto tra la modernità dei tavoli da ping pong – dove modelle e ospiti potranno fare partite amichevoli – e la classicità del salone del ‘500. L’evento è realizzato in sinergia con la Camera dei Buyers della Moda.
Tra i new talents presenti a Fashion Frames ci saranno le borse di Clemsa, i gioielli di Claudia Hamers, le calzature di Duccio Venturi, i gioelli di My7Ways e così via.
by redaction – Florence, Palazzo Gaddi. On June 18, will be on stage “Fashion Frames”, with the young Italian and international designers. An evening to discover the glamorous look of Japan, India, Europe and Africa. Apericena with the art installation by Petrucci and DJ sets
A whole evening glamor to celebrate the beauty of the four continents through their traditional hairstyles, bringing showcases the creations of some of the best young Italian and international fashion designers in an exclusive cocktail-apericena: This is Fashion Frames, Now in its second edition.
The event was conceived and organized by Christine Egger that – at the next Pitti Immagine Uomo (17-20 June 2014) – propose in Palazzo Gaddi, in the heart of Florence, a journey into the world of beauty, with all its variations and contamination of style banner of the “fusion”. Stronger than twenty years of experience with new talents Italian and Dutch, the spear as a platform Egger most important trade fair in Europe: after the success of the first edition of turnout in January 2014 Amsterdam Fashion TV has decided to become an official partner and launch the designers especially in the markets of Northern Europe and England.
The event is scheduled for Wednesday, June 18th, the second day of the festival fiorentina, from 18.30 to 21.30.
Location of the event will Palazzo Gaddi (via del Giglio), home of the Boscolo Hotel, and its charming frescoed room. And ‘here that a dozen designers and stylists to show fashion fans, bloggers, journalists and members of the jet-set Florentine their creations of fashion (clothing, jewelry, accessories, make-up), in a setting inspired by the artistic atmosphere a game room, with the possibility of picking up a racket and challenge.
Not only space for music, with live performances by a DJ, and art: the artist international Christian Petrucci present its sculptures made from thousands of ping pong balls that light up with LED lights. A very clear choice, an element of “breaking” to mark the contrast between the modernity of ping pong tables – where Models and guests can have friendly matches – and the classic saloon 500. The event is organized in collaboration with the Chamber of Fashion Buyers.
Among the new talents present at Fashion Frames Clemsa there will be handbags, jewelry Claudia Hamers, footwear Duccio Venturi, the jewels of My7Ways and so on
Giu 7, 2014 | Argentario, Chianti Classico, Crete Senesi, Eventi, Maremma
di Nadia Fondelli – Al via la quarta edizione di questa competizione di regolarità per auto storiche che si tiene tra Siena e Firenze, nel territorio del Chianti Classico fino all’Argentario includendo anche la Maremma dal 13 al 15 Giugno 2014.
La Corsa di Alcide è diventata ormai una classica delle competizioni di regolarità per auto storiche di livello nazionale. Alla sua quarta edizione, riesce sempre più ad attrarre l’interesse dei più qualificati top-drivers della specialità, sia per la perfetta organizzazione delle scorse edizioni, sia per la indiscutibile qualità dei paesaggi in cui si svolge la corsa e cioè il Chianti Classico, la Maremma, fino all’Argentario.
Un percorso di oltre 650 Km, suddiviso in tre giorni, che attraversa quella parte di Toscana che ha fatto la storia della regione, addentrandosi in zone ai più sconosciute e percorrendo centri storici delle più importanti cittadine: San Gimignano, Greve in Chianti, Monteriggioni, Porto Ercole, Castelnuovo Berardenga.
La formula dei tre giorni, varata lo scorso anno, ha fatto si che la manifestazioni si ponesse all’attenzione di un pubblico più esigente e più qualificato in questo tipo di competizioni: infatti abbiamo quest’anno la presenza di noti personaggi del mondo del motorismo d’epoca soliti alle partecipazioni a Mille Miglia ed altri eventi super titolati.
Spicca fra queste: Giordano Mozzi, top-driver di eccellenza che oltre a vincere la Mille Miglia del 2011, si è piazzato secondo e quarto alle edizioni 2012 e 2013, vincendo un’innumerevole quantità di altre competizioni.
Mozzi ha, tra l’altro onorato della sua presenza alla presentazione ufficiale della manifestazione che si è svolta ad aprile nel Nuovo Centro AUDI di Poggibonsi, in cui ha presentato anche l’auto con la quale ha corso la Mille Miglia 2014: una bellissima Lancia Lambda Spider Casaro del 1928, auto d’eccezione che ha partecipato proprio alla MM del 1928.
La Corsa di Alcide 2014 ha inserito un percorso che si addentrerà nella zona del Brunello, toccando le città di Montalcino e di Buonconvento, facendo assaggiare anche la zona delle Crete Senesi, percorrendo la strada di Radi e Ville di Corsano, ampliando così la panoramica di straordinari paesaggi che già sono stati attraversati nelle passate edizioni.
L’adrenalina del cronometro salirà nei 6 Controlli Orari e nelle ben 74 prove cronometrate al 100/ sec. disseminate lungo il percorso , prove studiate in tratti molto particolari dove si metterà alla prova l’abilità e la scaltrezza degli equuipaggi.
All’interno della corsa tre ulteriori competizioni con relative classifiche e premi:
– Gran Premio del Chianti che si disputerà sulle prove cronometrate di Villarosa, La Madonna di Brolio, e Montefiridolfi.
– Trofeo Macchi le ultime 9 prove cronometrate al 1000/sec. in onore al noto collezionista e pilota valdelsano Bruno Macchi, al cui vincitore spetteranno 91 bottiglie di vino di eccellenza.
– MG CUP – classifica esclusiva per le auto del noto brand inglese MG che si disputerà su tutte le 74 prove.
La manifestazione per la sua valenza sociale, pubblica e di grande promozione del territorio toscano ha avuto il patrocinio della Regione Toscana, delle Province di Firenze Siena e Grosseto e di tutti i 31 comuni attraversati.
Per ulteriori informazioni: www.lacorsadialcide.it.
by Nadia Fondelli – Launch of the fourth edition of this competition regularity for historic cars which takes place between Siena and Florence, in the Chianti Classico region to the Argentario also including the Maremma 13 to 15 June 2014.
The Alcide Race has become a classic regularity of competitions for historic cars nationwide. Now in its fourth edition, it increasingly attracting the interest of the most qualified top drivers of the specialty, both for the excellent organization of the previous editions, both for the indisputable quality of the landscape in which the race takes place, and that is the Chianti Classico Maremma, the Argentario up.
A journey of over 650 km, divided into three days, running through that part of Tuscany that has made the history of the region, entering into areas unknown to most people and along the historic centers of the most important towns of San Gimignano, Greve in Chianti, Monteriggioni, Porto Ercole, Castelnuovo Berardenga.
The formula of three days, which was launched last year, has meant that the demonstrations would put it to the attention of an audience more demanding and more skilled in this type of competition: in fact this year we have the presence of well-known personalities from the world of motorsport Vintage usual to investments in the Mille Miglia and other events super titrated.
Outstanding among these: Giordano Mozzi, top-drivers of excellence as well as winning the Mille Miglia in 2011, finished second and fourth editions of 2012 and 2013, winning a countless number of other competitions.
Hubs has, among other things honored with his presence at the official presentation of the event which was held in April in the New Center AUDI Poggibonsi, where he also presented the car with which he ran the Mille Miglia 2014: a beautiful Lancia Lambda Spider Casaro 1928, except cars which participated at the very MM 1928.
The Alcidde Race 2014 entered a path that addentrerà in the area of Brunello di Montalcino and touching the city of Buonconvento, you may also enjoy doing the Crete Senesi area, along the road of Radi and Ville di Corsano, thus expanding the overview of extraordinary landscapes that have already been crossed in the past editions.
The adrenaline of the stopwatch will rise in the Time Controls 6 and 74 well-timed at 100 / sec. scattered along the route, testing traits studied in very particular where it will test the skill and cunning of equuipaggi.
Three additional competitions within the race with relative rankings and awards:
– Grand Prix of Chianti, which will be played on timed tests of Villarosa, Our Lady of Brolio and Montefiridolfi.
– Trophy Macchi the last 9 trials to 1000/sec. in honor of the well-known collector and pilot Val d’Elsa Bruno Macchi, whose winner will be up to 91 bottles of wine excellence.
– MG CUP – exclusive ranking for the cars of the famous British brand MG which will be held on all 74 tests.
The event for its social value, and great public promotion of Tuscany was sponsored by the Region of Tuscany, Province of Florence Siena and Grosseto and all 31 municipalities crossed.
For more information: www.lacorsadialcide.it.