Tutti i colori del mare All the colours of the sea

di Giuseppe Raimondi – Giampaolo Talani è il grande autore di “Partenze”, un affresco di 70 metri quadri nel salone centrale della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella; del “Marinaio” una scultura di sette metri che domina il Porto Turistico di San Vincenzo, e di tante opere di grande impatto emotivo realizzate con sentimento, grande maestria tecnica e uno stile inconfondibile. Abbiamo sentito l’artista.

Quando inizia l’amore per la pittura?
Da sempre; fin da bambino.
Ho fatto il Liceo Artistico e l’Accademia delle Belle Arti di Firenze.
Da ragazzo ho affrescato la Chiesa di San Vincenzo. Poi sono iniziate le prime mostre, i primi successi.
La mia è una storia semplice; tutto il mio lavoro è permeato dalla ricerca della semplicità; dobbiamo tendere alla semplicità che è eccezionale; spesso invece siamo bravissimi a complicarci l’esistenza dimenticando che le cose semplici sono spesso le meno banali.

I temi delle sue opere?
Nei miei quadri si parla, appunto, di cose semplici, di sentimenti: l’amore, la ricerca dell’altro, la solitudine, le partenze, la scoperta… Emozioni in cui tutti si ritrovano.
Mi piacciono le storie della gente, le storie dei sentimenti – che sono i sentimenti di tutti.
Altri temi che prediligo sono il mare, il vento, la musica, la femminilità.
L’amore resta uno dei valori più importanti: incontrarsi, capirsi. Questa per me è l’arte.

Il suo rapporto con la musica?
Fin da piccolo sono stato molto attratto dalla musica; vengo da una famiglia di musicisti e ho studiato pianoforte per 10 anni; poi, ho avuto altri interessi. Sono comunque sempre un appassionato e ho una collezione di pianoforti e di organi elettronici. Amo suonare il Jazz e il Blues. Vorrei saper suonare meglio; oggi la musica è soprattutto un hobby; è un po’ la balena inseguita e mai raggiunta.

Il suo rapporto con il mare?
Il mare è la mia vita; potrei dire di essere nato “sotto l’ombrellone”. Vivo a San Vincenzo, a 30 metri dal mare e lo vivo come un’esperienza quotidiana da sempre.
La mia famiglia ha uno stabilimento balneare: il bagno “Venere”. Ho fatto il bagnino per 25 anni con tutto ciò che questo comporta, dai grandi impegni di gestione alle responsabilità dei salvataggi, fino al fascino delle avventure estive.
Il lavoro di bagnino ha dato molto alla poetica del pittore che in definitiva mette su tela l’umanità. Io credo molto nell’Uomo; l’uomo che ha fatto la cupola del Brunelleschi e la nona di Beethoven; ma anche il terrorista e quello che ha sganciato l’atomica su Hiroshima. Questo è l’Uomo; ma io resto ottimista, c’è sempre una speranza – come una rosa che si deve tenere fra i denti.

La figura del “Marinaio”?
E’ Marinaio chi ha la curiosità, la voglia di andare oltre, di capire gli altri per comprendere e comprendersi. Io mi sento un “marinaio di spiaggia”; ma in fondo siamo tutti marinai – anche in città o in montagna.

Cosa significa essere Toscano?
Io sono orgoglioso di essere Toscano e ammetto di avere tutti i difetti dei Toscani: siamo polemici, rissosi, litigiosi, ma sinceri e mai cattivi.

Un aneddoto che ricorda volentieri
Nel 1992 sono stato ricevuto da papa Wojtyla perché ero stato incaricato di affrescare il Palazzo Vescovile di Massa Marittima.
Mi sono presentato con un abbigliamento un po’ sportivo e l’addetto della segreteria non voleva farmi passare. Ho cominciato a replicare e a discutere educatamente ma con  fermezza; in fondo avevo la cravatta in tinta con la giacca – in pelle.
A un certo punto, ci siamo accorti che il Pontefice era dietro di noi; aveva seguito la discussione e rideva; sì, rideva a crepapelle; era piegato in due dal ridere –anche lui è un uomo.
La questione fu risolta e il Papa addirittura si scusò dicendo che ero un artista e che quindi potevo vestirmi come volevo. Da allora, mi sento ancora più libero nelle mie scelte di abbigliamento… Se l’ha detto il Papa!di Giuseppe Raimondi – Giampaolo Talani is the great artist of Partenze (Departures), a fresco covering 70 square metres in the central hall of the Santa Maria Novella train station, Marinaio (Sailor), a seven metre sculpture that dominates Pay Day Loans the tourist port of San Vincenzo, and many works of great emotional impact created with sentiment, great technical mastery and an unmistakable style.
We find out straight from the artist.

When did your love for painting begin?
It’s always been there since I was a kid. I went to art college and the Academy of Fine Arts in Florence. As a young man I frescoed the church of San Vincenzo.
My first exhibition and successes then began.
Mine is a simple story. All my work is permeated with the search for simplicity. We must tend towards simplicity, which is exceptional; on the other hand, we’re often very good at complicating life, forgetting that the simple things are often the least banal.

What are the themes of your works?
In my paintings I actually talk about simple things and sentiments: love, searching for that other person, solitude, departures, discovery… Emotions that everyone feels from time to time.
I like people’s stories, the stories of sentiments – the sentiments of others.
Other themes that I prefer are the sea, the wind, music and femininity.
Love is still one of the most important values: meeting and understanding one another. That’s art for me.

What is your relationship with music?
Since I was a child I have always been attracted to music. I come from a family of musicians and I studied piano for ten years. But I had other interests. I still love it and I have a collection of pianos and electronic organs. I love to play jazz and blues. I’d like to know how to play better; now music is a hobby above all. It is the goal I’ve pursued and never achieved.

What about your relationship with the sea?
The sea is my life. You could say that I was born under a parasol. I live in San Vincenzo, 30 metres from the sea and it has always been a daily experience for me.
My family has a bathing establishment called Venere. I worked as a lifeguard for 25 years, with everything that entails, from the hard work of management to the responsibilities of lifesaving, as well as the wonders of summer romances.
Working as a lifeguard gave me a lot in terms of the poetics of being a painter, putting humanity on the canvas once and for all. I believe very much in mankind; the man who created Brunelleschi’s dome and Beethoven’s Ninth Symphony, but also the terrorist and man who released the atomic bomb on Hiroshima. That’s mankind, but I’m still an optimist and there’s always hope – like a rose that you grip between your teeth.

And the figure of the sailor?
Sailors are curious, they have the willpower to go beyond, to understand others to understand themselves. I feel like a beached sailor, but at the end of the day we’re all sailors – even in the town or mountains.

What does it mean to be Tuscan?
I’m proud to be Tuscan and I admit that I have all the faults of being Tuscan; we’re polemical, quarrelsome and argumentative, but sincere and never bad.

Do you have an anecdote that you’re happy to remember?
In 1992 I was received by Pope Wojtyla as I was commissioned to fresco the Palazzo Vescovile in Massa Marittima.
I turned up wearing something that was a bit too sporty and the secretary wouldn’t let me through. I started to talk back and politely yet firmly discuss the matter. After all, I have wearing a tie that was in tone with my – leather – jacket.
At a certain point, we realised that the Pope was behind us. He had followed the discussion and was laughing. Yes, he laughed, fit to bursting; he was bent in half with laughing – after all, even he is a man.
The matter was resolved and the Pope actually said sorry, saying that I was an artist and that I could therefore wear what I wanted. From then on, I’ve always felt freer in my dress sense… Well, the Pope said so!

 

Arcipelago Toscano e “Festival del Cammminare”Arcipelago Toscano and “Festival del Cammminare”

Ultimo week end sulle isole toscane per il programmma primaverile del “festival del Camminare”.

Sabato 5 maggio
Elba Orientale – Il sentiero dell’amore
Le discese al Mare: La Marina di Gennaro, Luisi D’Angelo, Porticciolo, Ortano Mare, Montefico e la via del vino, visita alla cantina per una degustazione di vini, con l’ausilio dei sommelier in abbinamento con assaggi di prodotti tipici locali, presentati dagli chef. Si raggiungeranno le calette a piedi sino a Ortano Mare. Rientro previsto a Rio Marina alle ore 15:30. Informazioni: Coop. Pelagos Tel. 0565 962088 cell. 3476004835 o info@parcominelba.it

sabato 5 maggio
Elba Occidentale – Il volo delle rondini – percorso birdwatching.
Il nuovo percorso Zanca-Patresi-Mortaio-Forno-Zanca tra bosco e mare, prescelto dalle rondini. Passeggeremo accompagnati da un esperto di passeriformi Giorgio Paesani che ci aiuterà a riconoscere nei vari ambienti di macchia alta, lecceta e macchia bassa di ex-coltivi dove passeriformi e rondini di ogni specie trovano cibo, rifugio e casa!
Informazioni e prenotazioni: Casa del Parco di Marciana “Fortezza Pisana” tel 0565 901030, Guida Ambientale Federica Ferrini cell 348 7039374

Sabato 5 maggio
Elba Orientale – A rimirar le stelle
Trekking notturno sul sentiero dell’amore dalla Torre Appiani alla Garitta Armata trasformata per una notte in un osservatorio, ci aiuterà a comprendere le stelle Silvestro Mellini. Necessità di munirsi di torcia.
Informazioni: Evi Gürtler cell. 3287334361

Domenica 6 maggio
Elba Occidentale – Piatti poveri dell’Elba
Nell’ambito della passeggiata al chiaro di luna già prevista per il 6 maggio con l’avventura di una passeggiata di notte con la sola luce della luna piena riflessa nel mare, per raggiungere il suggestivo Santuario della Madonna del Monte e ammirare la Corsica e la Capraia al suggestivo chiarore. Sarà possibile gustare presso l’hotel Belmare un buffet di“piatti poveri dell’Elba”.
Informazioni: Hotel Belmare tel. 0565 908067/908312, Cell. 3351803359, info@hotelbelmare.it

Domenica 6 maggio
Isola di Giannutri
II^ Festa della primavera, in collaborazione con Italia Nostra sez. Elba Giglio e WWF sez. Grosseto, grande festa con servizio guida alla scoperta della più meridionale delle isole dell’Arcipelago Toscano.
Partenza con M/N “Vieste” di Maregiglio dall’isola del Giglio ore 09:00 e dal porto di S. Stefano alle ore 10:00. Arrivo previsto a Giannutri alle 11:00.
Informazioni e prenotazioni: Guida Parco Marina Aldi cell. 3280244996, aldimarina@virgilio.it
Prenotazione obbligatoria

Domenica 6 maggio

Isola di Capraia
Escursione a “Lo Stagnone”
Accompagnati direttamente dagli esperti del Parco che hanno elaborato il progetto di recupero dello Stagnone.
Informazioni: Pro Loco Capraia Isola tel. 0586905138 cell. 3395812555- 3395425720 o prolocoisoladicapraia.pr@tin.it

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Ultimo top direct lenders for payday loans week end sulle isole toscane per il programmma primaverile del “festival del Camminare”.

Sabato 5 maggio
Elba Orientale – Il sentiero dell’amore
Le discese al Mare: La Marina di Gennaro, Luisi D’Angelo, Porticciolo, Ortano Mare, Montefico e la via del vino, visita alla cantina per una degustazione di vini, con l’ausilio dei sommelier in abbinamento con assaggi di prodotti tipici locali, presentati dagli chef. Si raggiungeranno le calette a piedi sino a Ortano Mare. Rientro previsto a Rio Marina alle ore 15:30. Informazioni: Coop. Pelagos Tel. 0565 962088 cell. 3476004835 o info@parcominelba.it

sabato 5 maggio
Elba Occidentale – Il volo delle rondini – percorso birdwatching.
Il nuovo percorso Zanca-Patresi-Mortaio-Forno-Zanca tra bosco e mare, prescelto dalle rondini. Passeggeremo accompagnati da un esperto di passeriformi Giorgio Paesani che ci aiuterà a riconoscere nei vari ambienti di macchia alta, lecceta e macchia bassa di ex-coltivi dove passeriformi e rondini di ogni specie trovano cibo, rifugio e casa!
Informazioni e prenotazioni: Casa del Parco di Marciana “Fortezza Pisana” tel 0565 901030, Guida Ambientale Federica Ferrini cell 348 7039374

Sabato 5 maggio
Elba Orientale – A rimirar le stelle
Trekking notturno sul sentiero dell’amore dalla Torre Appiani alla Garitta Armata trasformata per una notte in un osservatorio, ci aiuterà a comprendere le stelle Silvestro Mellini. Necessità di munirsi di torcia.
Informazioni: Evi Gürtler cell. 3287334361

Domenica 6 maggio
Elba Occidentale – Piatti poveri dell’Elba
Nell’ambito della passeggiata al chiaro di luna già prevista per il 6 maggio con l’avventura di una passeggiata di notte con la sola luce della luna piena riflessa nel mare, per raggiungere il suggestivo Santuario della Madonna del Monte e ammirare la Corsica e la Capraia al suggestivo chiarore. Sarà possibile gustare presso l’hotel Belmare un buffet di“piatti poveri dell’Elba”.
Informazioni: Hotel Belmare tel. 0565 908067/908312, Cell. 3351803359, info@hotelbelmare.it

Domenica 6 maggio
Isola di Giannutri
II^ Festa della primavera, in collaborazione con Italia Nostra sez. Elba Giglio e WWF sez. Grosseto, grande festa con servizio guida alla scoperta della più meridionale delle isole dell’Arcipelago Toscano.
Partenza con M/N “Vieste” di Maregiglio dall’isola del Giglio ore 09:00 e dal porto di S. Stefano alle ore 10:00. Arrivo previsto a Giannutri alle 11:00.
Informazioni e prenotazioni: Guida Parco Marina Aldi cell. 3280244996, aldimarina@virgilio.it
Prenotazione obbligatoria

Domenica 6 maggio

Isola di Capraia
Escursione a “Lo Stagnone”
Accompagnati direttamente dagli esperti del Parco che hanno elaborato il progetto di recupero dello Stagnone.
Informazioni: Pro Loco Capraia Isola tel. 0586905138 cell. 3395812555- 3395425720 o prolocoisoladicapraia.pr@tin.it

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Suvereto: spettacolo e folklore col Palio delle BottiSuvereto: show and folklore with Palio delle Botti

Domenica 6 maggio atteso appuntamento folcloristico nazionale a Suvereto dove saranno al via nella Corsa delle Botti coppie di spingitori provenienti dalla tutta Italia: Sardegna, Lazio, Campania, Veneto, Abruzzo.

La manifestazione avrà un degnissimo prologo gastronomico sabato 5 maggio nei caratteristici locali del “Ghibellino” con una cena tipica allestita dall’associazione nazionale di imprenditrici in agricoltura “Donne in campo” con piatti allestiti con loro prodotti di alta qualità, con abbinamento di vini altrettanto importanti.
Il carattere promozionale dell’iniziativa permette la quota popolare di partecipazione a 20,00, tutto compreso (prenotazioni tel. 348 7047243 – 329 8853386). Domenica le stesse imprenditrici allestiranno una mostra mercato con assaggi dei loro prodotti.

Alle 15,30 della domenica, la Compagnia Sbandieratori e Musici di Suvereto sfilerà per le vie del caratteristico centro storico medievale fino a portarsi in piazza Vittorio Veneto, davanti all’ultramillenaria pieve romanica di San Giusto, dove avverrà la presentazione delle squadre.
Le eliminatorie e la finale designeranno la squadra che gareggerà a Corropoli (teramo) per il titolo nazionale.

La manifestazione è organizzata dall’associazione “Amici di Suvereto” e dall’Ente valorizzazione pro loco sotto l’egida dell’associazione nazionale “Città del Vino” e si gareggerà con i classici contenitori in legno da cinque quintali di vino.

Il Palio si disputa nel tradizionale percorso saliscendi sul selciato del centro, con una spettacolare partenza per poter passare per primi dalla strettoia della porta merlata. Poi una ripida salita e di nuovo in discesa fino a tornare nella piazza di partenza.
Ai vincitori andrà la “Bandinella” del Palio di S.Croce.

Del Palio di S.Croce di maggio se ne parlava come un’antica tradizione già negli statuti del 1700 in vigore dal medioevo. La corsa delle botti valorizza la grande tradizione vitivinicola del comune di Suvereto, i cui vini sono conosciuti e apprezzati a livello internazionale. Oltre all’edizione di maggio, il Palio si corre anche la vigilia di Ferragosto in notturna fra i terzieri.Domenica 6 maggio atteso appuntamento folcloristico nazionale a Suvereto dove saranno al via nella Corsa delle Botti coppie di spingitori provenienti dalla tutta Italia: Sardegna, Lazio, Campania, Veneto, Abruzzo.

La manifestazione avrà un degnissimo prologo gastronomico sabato 5 maggio nei caratteristici locali del “Ghibellino” con una cena tipica allestita dall’associazione nazionale di imprenditrici in agricoltura “Donne in campo” con piatti allestiti con loro prodotti di alta qualità, con abbinamento di vini altrettanto importanti.
Il carattere promozionale dell’iniziativa permette la quota popolare di partecipazione a 20,00, tutto compreso (prenotazioni tel. 348 7047243 – 329 8853386). Domenica le stesse imprenditrici allestiranno una mostra mercato con assaggi dei loro prodotti.

Alle 15,30 della domenica, la Compagnia Sbandieratori e Musici di Suvereto sfilerà per le vie del caratteristico centro storico medievale fino a portarsi in piazza Vittorio Veneto, davanti all’ultramillenaria pieve romanica di San Giusto, dove avverrà la presentazione delle squadre.
Le eliminatorie e la finale designeranno la squadra che gareggerà a Corropoli (teramo) per il titolo nazionale.

La manifestazione è organizzata dall’associazione “Amici di Suvereto” e dall’Ente valorizzazione pro loco sotto l’egida dell’associazione nazionale “Città del Vino” e si gareggerà con i classici contenitori in legno da cinque quintali di vino.

Il Palio si disputa nel tradizionale percorso saliscendi sul selciato del centro, con una spettacolare partenza per poter passare per primi dalla strettoia della porta merlata. Poi una ripida salita e di nuovo in discesa fino a tornare nella piazza di partenza.
Ai vincitori andrà la “Bandinella” del Palio di S.Croce.

Del Palio di S.Croce di maggio se ne parlava come un’antica tradizione già negli statuti del 1700 in vigore dal medioevo. La corsa delle botti valorizza la grande tradizione vitivinicola del comune di Suvereto, i cui vini sono conosciuti e apprezzati a livello internazionale. Oltre all’edizione di maggio, il Palio si corre anche la vigilia di Ferragosto in notturna fra i terzieri.

Vino e arte all’ElbaWine and art at Elba island

La manifestazione ideata dai sommelier elbani e dedicata al principe dei vini rossi passiti italiani torna , con in più una serata dedicata alla presentazione della produzione vinicola locale e con una settimana di visite guidate alle aziende.

Dopo il successo dell’edizione d’esordio, che ha in un solo pomeriggio ha permesso a oltre 1000 visitatori di assaggiare e degustare l’Aleatico di 16 produttori elbani, anche in abbinamento con cioccolatini e dolci preparati per l’occasione da 11 pasticceri e cioccolatai, quest’anno Elbaleatico raddoppia.

La seconda edizione si terrà sabato 14 e domenica 15 aprile a Portoferraio nella consueta e prestigiosa location del Centro congressuale De Laugier.
La delegazione elbana dell’Associazione italiana sommelier in collaborazione con il Consorzio Tutela dei Vini dell’Elba, ha raccolto i suggerimenti degli entusiasti visitatori dello scorso anno e arricchisce la manifestazione di iniziative collaterali.

“Per tutta la settimana, che è quella successiva alla Pasqua, oltre alle mattinate di sabato e domenica – riferisce il delegato Ais per l’Isola d’Elba, Antonio Arrighi – organizzeremo delle visite guidate nelle principali aziende dell’isola, vista la richiesta sempre crescente che ci arriva sia da nostri associati che da semplici appassionati di enogastronomia. Sabato sera invece farà il suo esordio la manifestazione Elbavino, basata sulla presentazione delle nuove annate delle aziende elbane, con degustazione dei vini che saranno in commercio nella stagione 2012”.

Sarà l’occasione per i visitatori di conoscere ancora meglio il prezioso passito: sarà possibile vedere e “toccare con mano” come si ottiene la qualità riconosciuta nel marchio Docg: dalla accuratissima selezione dei grappoli in vigna che porta a vendemmiare non più di 1,8Kg per pianta alle sue fasi di lavorazione che permettono di ottenere da 1kg di uva non più di 350ml di Aleatico dell’Elba docg.
E sarà un motivo in più per fermarsi qualche giorno sull’isola. Anche quest’anno infatti saranno messi a disposizione dei visitatori non elbani (quasi il 50 % lo scorso anno) pacchetti promozionali su alberghi e traghetti.

La giornata di domenica sarà comunque dedicata al cuore della manifestazione: l’Aleatico, il prezioso vino rosso passito dolce. Si inizierà con un convegno dal titolo “UN GRAPPOLO DI STORIA, LA VITICOLTURA ELBANA”, in programma nella mattinata.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14, sarà riproposta la degustazione dell’Aleatico dell’Elba Docg, che per la prima volta sfoggerà l’etichettatura prevista per legge per i vini che si pregiano di questa qualifica. In abbinamento all’Aleatico ci saranno ancora una volta i prodotti dei migliori pasticceri dell’isola d’Elba.

La manifestazione avrà il patrocinio del Comune di Portoferraio e sarà supportata da Toscana Promozione, l’agenzia regionale subentrata alle Aziende di Promozione turistica, a dimostrazione di essere già divenuta, al suo secondo anno di vita, una delle principali manifestazioni elbane per l’anno 2012.La manifestazione ideata dai sommelier elbani e dedicata al principe dei vini rossi passiti italiani torna , con in più una serata dedicata alla presentazione della produzione vinicola locale e con una settimana di visite guidate alle aziende.

Dopo il successo dell’edizione d’esordio, che ha in un solo pomeriggio ha permesso a oltre 1000 visitatori di assaggiare e degustare l’Aleatico di 16 produttori elbani, anche in abbinamento con cioccolatini e dolci preparati per l’occasione da 11 pasticceri e cioccolatai, quest’anno Elbaleatico raddoppia.

La seconda edizione si terrà sabato 14 e domenica 15 aprile a Portoferraio nella consueta e prestigiosa location del Centro congressuale De Laugier.
La delegazione elbana dell’Associazione italiana sommelier in collaborazione con il Consorzio Tutela dei Vini dell’Elba, ha raccolto i suggerimenti degli entusiasti visitatori dello scorso anno e arricchisce la manifestazione di iniziative collaterali.

“Per tutta la settimana, che è quella successiva alla Pasqua, oltre alle mattinate di sabato e domenica – riferisce il delegato Ais per l’Isola d’Elba, Antonio Arrighi – organizzeremo delle visite guidate nelle principali aziende dell’isola, vista la richiesta sempre crescente che ci arriva sia da nostri associati che da semplici appassionati di enogastronomia. Sabato sera invece farà il suo esordio la manifestazione Elbavino, basata sulla presentazione delle nuove annate delle aziende elbane, con degustazione dei vini che saranno in commercio nella stagione 2012”.

Sarà l’occasione per i visitatori di conoscere ancora meglio il prezioso passito: sarà possibile vedere e “toccare con mano” come si ottiene la qualità riconosciuta nel marchio Docg: dalla accuratissima selezione dei grappoli in vigna che porta a vendemmiare non più di 1,8Kg per pianta alle sue fasi di lavorazione che permettono di ottenere da 1kg di uva non più di 350ml di Aleatico dell’Elba docg.
E sarà un motivo in più per fermarsi qualche giorno sull’isola. Anche quest’anno infatti saranno messi a disposizione dei visitatori non elbani (quasi il 50 % lo scorso anno) pacchetti promozionali su alberghi e traghetti.

La giornata di domenica sarà comunque dedicata al cuore della manifestazione: l’Aleatico, il prezioso vino rosso passito dolce. Si inizierà con un convegno dal titolo “UN GRAPPOLO DI STORIA, LA VITICOLTURA ELBANA”, in programma nella mattinata.
Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14, sarà riproposta la degustazione dell’Aleatico dell’Elba Docg, che per la prima volta sfoggerà l’etichettatura prevista per legge per i vini che si pregiano di questa qualifica. In abbinamento all’Aleatico ci saranno ancora una volta i prodotti dei migliori pasticceri dell’isola d’Elba.

La manifestazione avrà il patrocinio del Comune di Portoferraio e sarà supportata da Toscana Promozione, l’agenzia regionale subentrata alle Aziende di Promozione turistica, a dimostrazione di essere già divenuta, al suo secondo anno di vita, una delle principali manifestazioni elbane per l’anno 2012.

La festa della SportellaSportella feast

Come da tradizione, ogni anno il Lunedì dell’Angelo e quindi il 9 aprile, all’Isola d’Elba presso l’Eremo di Santa Caterina, sul Monte Serra si celebra questa festa tradizionale.

La sportella è un dolce tipico del periodo pasquale a forma di ciambella con le estremità che si incrociano sovrapponendosi, tipico del comune di Rio nell’Elba.

Questo dolce un tempo era scambiato, durante il periodo pasquale fra fidanzati quale auspicio di fertilità per la nuova stagione.

Oggigiorno la sportella viene prodotta artigianalmente solo nella parte orientale dell’Elba e solo nel periodo pasquale.
La sagra è a cura della Pro Loco di Rio nell’Elba e Associazioni varie, in collaborazione con il Comune di Rio nell’ElbaCome da tradizione, ogni anno il Lunedì dell’Angelo e quindi il 9 aprile, all’Isola d’Elba presso l’Eremo di Santa Caterina, sul Monte Serra si celebra questa festa tradizionale.

La sportella è un dolce tipico del periodo pasquale a forma di ciambella con le estremità che si incrociano sovrapponendosi, tipico del comune di Rio nell’Elba.

Questo dolce un tempo era scambiato, durante il periodo pasquale fra fidanzati quale auspicio di fertilità per la nuova stagione.

Oggigiorno la sportella viene prodotta artigianalmente solo nella parte orientale dell’Elba e solo nel periodo pasquale.
La sagra è a cura della Pro Loco di Rio nell’Elba e Associazioni varie, in collaborazione con il Comune di Rio nell’Elba