Francesco Sanapo, il guru del caffè alla conquista dell’Africa

Francesco Sanapo, il guru del caffè alla conquista dell’Africa

Il caffè è un mondo. Un mondo speciale tutto da scoprire. Spesso si banalizza questo prodotto perché lo consumiamo in fretta, spesso senza nemmeno soffermarsi troppo sulla qualità di ciò che beviamo, ma fortunatamente negli ultimi anni grazie a degli autentici amanti del caffè qualcosa sta cambiando.
Francesco Sanapo è sicuramente uno di questi grandi appassionati capace di trasferire la sua passione a un vasto pubblico.


Alla ricerca del chicco perfetto

Da Firenze all’Etiopia e ritorno. Un viaggio di quasi cinquemila chilometri alla ricerca dei caffè più rari e pregiati al mondo, da portare per la prima volta in Italia.
Dalla regione di Guji a quella di Yirgacheffe, passando per Sidamo e Addis Ababa: quattro luoghi per scoprire l’origine del caffè e, soprattutto, un mondo che vive ancora secondo tradizioni millenarie.
Saranno queste le nuove tappe del tour di Francesco Sanapo, “coffee lover”, patron di un noto marchio fiorentino e pluripremiato campione baristi e assaggiatori di caffè, che dal 4 al 12 febbraio visiterà il Paese africano per scovare le varietà più ricercate, coltivate da piccoli produttori locali che applicano un approccio all’agricoltura rispettoso dell’ambiente e dei lavoratori.

Un viaggio in “diretta”

Un viaggio che sarà raccontato giorno dopo giorno, dallo stesso Sanapo, sul suo profilo Instagram dal quale trasmetterà in diretta per condividere scoperte, novità e cultura sul caffè, ma anche storie e curiosità sul mondo che si cela dietro ad una tazzina.
“Finalmente dopo due anni di stop imposti dalla pandemia posso riprendere i viaggi alle origini del caffè, per selezionare le varietà più esclusive da portare in Italia – afferma Francesco Sanapo. –  Questo viaggio mi consentirà di conoscere, ed entrare in contatto, con alcuni piccoli produttori locali che applicano la stessa filosofia di Ditta Artigianale, basata su tracciabilità totale e qualità, ma soprattutto potrò assaggiare nuove varietà di caffè, visitando direttamente le piantagioni, anche quelle più selvatiche e particolari. È importante andare all’origine, conoscere le persone che lavorano in piantagione e se ne prendono cura. La qualità del caffè passa anche e soprattutto da questi aspetti”.

Chi è Francesco Sanapo

Francesco Sanapo è riuscito a unire il proprio lavoro a una maniacale passione per il caffè.  Nei numerosi viaggi nei paesi d’origine del caffè, va alla ricerca delle materie prime più esclusive ed etiche, creando un contatto diretto con ogni singolo produttore, basato sulla fiducia e il rispetto reciproco. Nel 2013 è iniziata l’avventura di Ditta Artigianale che nasce per dare risalto alla qualità dell’artigianalità italiana, applicata al mondo del caffè.  

 

Firenze, c’è da andare “fuori di Taste”. Ecco tutti gli appuntamenti

Firenze, c’è da andare “fuori di Taste”. Ecco tutti gli appuntamenti

Si intensifica la scaletta di eventi a Firenze per i giorni del Taste, la manifestazione gastronomica
che compie 16 anni e che sembra non stancare mai, viste le copiose presenze ogni anno.
Per chi ha voglia di scatenarsi, molti saranno gli eventi pomeridiani e serali.
Degustazioni, masterclass, cene e persino una mostra d’arte: un carnet di appuntamenti in città piuttosto eterogeneo, quello del “salone delle eccellenze enogastronomiche” organizzato da Pitti Immagine alla Fortezza da Basso.

Ecco qualche idea ed info per prenotarsi al “Fuori di Taste” 2023.

giovedì 2 febbraio
Presentazione del libro Pizza Revolution di Stefano Canosci trattoria da Burde ore 20.30
Il pizzaiolo pluripremiato della pizzaria da Chicco di Colle Val d’Elsa presenta in anteprima il suo nuovo libro “Pizza Revolution”, edito da Trenta Editore.
Una cena inedita e aperta al pubblico che si terrà a partire dalle 20.30 presso la storia trattoria da Burde. La presentazione sarà accompagnata da un menù a 4 mani a base di pizza, realizzato da Stefano Canosci e lo chef Paolo Gori

giovedì 2 febbraio
dalle 19 alle 21
Dalle ore 19.00 alle ore 21.00 all’ Alimentari, 25 Hours Hotel arriiva “Quando il girone dei Golosi diventa protagonista
della sera.”
Un aperitivo con i prodotti del Salumificio Mannori insieme ai vini del Castello Vicchiomaggio. Ad unire il tutto, l’olio del Consorzio Olio IGP Toscano, versato sul pane caldo, ed il clima vero della Toscana alimentare prende forma.
Piazza San Paolino 1, Firenze
Prezzo 10 euro Per info e prenotazioni Tel. 055.2966911 – www.25hours-hotels.com

venerdì 3 febbraio
Toscanino, la food hall de La Rinascente di piazza della Repubblica a Firenze, ospita l’evento “Caterina va in Giappone… ma con le mani in pasta!” dalle 18.30 alle 21.00 circa.
Un inedito e speciale aperitivo a 4 mani, creato in collaborazione con Floressence Tuscan Dry Gin, il gin ideato a Firenze ispirato al profumo di Caterina De’ Medici, il pizzaiolo pluripremiato Manuel Maiorano della Fenice pizzeria contemporanea di
Pistoia e Gabriele Dani, maestro lievitista, 3 spicchi del Gambero Rosso con il suo locale Bottega Dani a
Cecina.
La serata godrà della presenza della brand ambassador di Floressence – la bartender Francesca Gentile titolare del Funi 1898 di Montecatini Terme- che per l’occasione utilizzerà il gin di Caterina De’ Medici per realizzare un pairing inedito dedicato alla pizza formato roll di Manuel Maiorano e al lievitato formato Shokupan di Gabriele Dani.
Un viaggio tutto da gustare, che dal Giappone arriva fino a Firenze. Più in particolare, Francesca realizzerà Fragrance
Oriental dedicato alla esperienza in Francia di Caterina dè Medici; un cocktail dall’intenso bouquet
floreale con un tocco orientale ispirato dai Crunchy Shokupan di Gabriele DaniIl. Il secondo Cocktail Camillo a Tokio, da abbinare ai roll di Maiorano, racconta invece un altra storia: quella del Conte Camillo che in uno dei suoi tanti viaggi sorseggiare la sua creatura -il Negroni- a Tokyo e anch’ essa diventata pallida come il sole d’oriente che lo accarezza.
Per info e prenotazioni contattare Toscanino, presso La Rinascente, al numero  055 4933468.

venerdì 3 febbraio
Leonardo Romanelli al teatro del sale con “Galeotto fu il risotto” alle 19.30
Il noto critico mette in scena un divertente spettacolo durante la preparazione di un risotto, raccontando la vita di un cuoco che giunto a fine carriera, ha voglia di fare il punto della situazione. Ripercorrendo gli anni passati a lavorare in vari ambienti, giudica, con fare sarcastico, l’operato dei cuochi di oggi.
Gli ospiti potranno assaggiare il risotto con riso Carnaroli del Principato di Lucedio ed il tartufo di Savini Tartufi insieme ad altre portate preparate con legumi dell’azienda Bioalberti e pomodori del piennolo di Sapori Vesuviani, produttori selezionati e rappresentati degli Stati Uniti da Gustiamo. Ad allietare la serata, i vini di Val di Suga Montalcino.
Via dei Macci 111R
Prezzo 40 euro + Tessera del Circo-lo Teatro del Sale 15 euro
Info e prenotazione: Tel. 055.2001492 – www.teatrodelsale.com

venerdì 3 febbraio
L’Harry’s Bar Firenze è protagonista della “vigilia” del salone: da un lato ’Harry’s Bar The Garden (la “dependance” presso il Grand Hotel Sina Villa Medici) ospita la mostra “Artender” che s’inaugura  il 1 febbraio e curata da Federico S. Bellanca col supporto di Italicus – il mondo del bar e della mixology visto con gli occhi di giovani artisti multidisciplinari, raccontato attraverso pittura, fotografia, grafica, fumetto ed NFT – alle 18 l’Harry’s Bar sul lungarno Vespucci ospita la masterclass di presentazione di Maite , distilleria libera di Marina di Carrara, con il gin “Spiaggia Lunga” e la vodka “Statuaria”, distillata nel marmo bianco di Carrara. Debutto inoltre per il gin “Fiamma”.

da sabato 4 a lunedì 6 febbraio
Da Ditta Artigianale dalle 09.00 alle 11.00 la colazione ritrovata con i dolci di Olivieri 1882.
La colazione di ‘Taste’, le tisane biologiche di Wilden Herbais insieme ai lievitati di Olivieri 1882, ogni mattina prima di entrare in fiera dal 4 al 6 febbraio.
Via Giosuè Carducci 2/4R, Firenze
Prezzo 6 euro
T 055.9367419 – www.dittartigianale.com

sabato 4 febbraio
“Pizza club” a Obicà. Il mozzarella bar ospita questo speciale club e celebra uno dei piatti iconici del brand
Durante il party sarà possibile incontrare lo storico produttore di farina Molino Paolo Mariani e divertirsi a suon di musica e golose degustazioni. Dalle ore 19:00 alle 23:00 all’interno di Palazzo Tornabuoni, va in scena il “Pizza Club”, un party con DJ set e un menù degustazione.
Un appuntamento imperdibile pensato per intrattenere il pubblico e, come da tradizione, celebrare il salone del gusto fiorentino.
Durante l’evento è possibile degustare – al costo di € 35 a persona – un assaggio delle Pizze tonde di Obicà: dalla classica Pizza Bufala DOP alle nuove proposte per l’inverno – come la Pizza Mortadella Bologna IGP e Pistacchi Siciliani e la Pizza Filetti di Alici – fino alla Pizza Speciale Fuori di Taste con Prosciutto Crudo di Cinta Senese DOP. La proposta food della serata si completa con le Mozzarelle di Bufala Campana DOP di Obicà, una selezione di finger food dal Winter Menu e due drink a scelta.
Un’ occasione, quella del Pizza Club, per incontrare Danny Mariani, Sales Manager della storica azienda Molino Paolo Mariani, la cui farina di alta qualità di tipo 1, realizzata artigianalmente da più di 100 anni, unita al lievito madre naturale dà vita, grazie a una lenta lievitazione di almeno 48 ore, all’impasto leggero e fragrante della Pizza Obicà.
Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile contattare eventifirenze@obica.com

sabato 4 febbraio
Arà: Pane, Fornelli e Cose Aruci.
dalle 09.00 alle 11.30 Sicilia e Toscana No Stop di Gusti e Sapori. Le farine Molini del Ponte, importate negli Stati Uniti da Gustiamo, protagoniste nella preparazione del pane e dei dolci di pasticceria siciliana di Arà, e accompagnate dalle miscele profumate del Caffè Corsini.

sabato 4 febbraio,
Da Ditta Artigianale dalle 18.30 alle 20.30 “Il Pesce nasce nel mare e muore nello Champagne”
I salumi ittici di Shark – Bottega del pesce, ideati da Francesco Secci, si accompagnano con lo Champagne Petite Vallée dell’Azienda Vallepicciola, presentato da Massimo Fabiani, per un aperitivo di nuova frontiera.
Via Giosuè Carducci 2/4R, Firenze
Prezzo 12 euro
T 055.9367419 – www.dittartigianale.com

sabato 4 febbraio
Al Bistrot 84 Rosso alle ore 20.00 “Viaggio in Italia con sosta fiorentina” Matteo Longhi, chef di nuova generazione, si mette in
gioco e propone una cena a base di prodotti ittici dell’azienda Testa Conserve di Catania e le nocciole di Terra di Nocciole, entrambi proposti dal loro importatore negli Stati Uniti, Gustiamo. Il gin di Peter in Florence accompagna l’aperitivo mentre a tavola saranno serviti i vini di Poggio al Chiuso di Tavarnelle Val di Pesa.
Borgo Ognissanti 84R, Firenze
Prezzo 50 euro
T. 055.7964289 – www.bistrot84r.it

sabato 4 febbraio
L’Harry’s Bar sul lungarno Vespucci alle ore 18 vedrà il lancio delle praline Fabrika Cioccolato Asiago, gioielli artigianali di gusto ripieni di ingredienti fuori dal comune: i cioccolatini hanno un dolce ripieno di formaggio Asiago, speck, miele, distillati come il Kranebet ed altre eccellenze dell’Altopiano di Asiago.
In abbinamento, per l’occasione, il gi “52 Mule Road” espressione delle prealpi vicentine.
La sera, invece, l’Aceto Balsamico di Modena è protagonista di una cena con i piatti dello chef Giuseppe Papallo ( Architettura del Cibo ), un viaggio di sapore alla scoperta dell’oro nero di Modena con una
delle più importanti aziende storiche, l’ Acetaia del Duca .

domenica 5 febbraio
Brunch Fiorentino di Chiaverini dal mattino al pomeriggio presso tutti i locali di Ditta Artigianale
L’inedito e speciale menù, ideato appositamente per questa occasione dallo chef Giacomo Faberi, si presenterà in visione dolce e salata, a base delle storiche marmellate del marchio.

domenica 5 febbraio
Ancora all’Harry’s Bar alle ore 18 una Masterclass dedicata al Re dei Re , pluripremiato
liquorificio livornese di Fabio e Piercristian Elettrico celebra il passaggio a distilleria presentando la sua gamma (Bitter Amaranto, Elektro Gin, Amarangela, Peach Brandy e Amarea): un rebranding che conclude l’anno del decennale.
Alle 20,30 invece l’ Insolita Trattoria ospita una cena all’insegna delle variazioni sul tema della pasta, un viaggio culinario che mette a confronto la cucina dello chef Lorenzo Romano, la pasta del pastificio artigianale di Gragnano 28Pastai – la prima pasta certificata con la blockchain – e i pomodori dei Sapori di Corbara .

domenica 5 febbraio
Koob Experience, Arte Contemporanea accompagnata da cibi e vini di attualità dalle 21 alle 23.00
In una lounge insolita arricchita di opere d’arte contemporanea, i succhi di frutta di Marco Colzani e i sottoli di Maida, importati negli USA da Gustiamo, si presentano insieme ai vini di Villa Dianella per gustare i piatti di Koob. Nel mezzo della serata una
performance artistica a suggellare l’evento.
Borgo Ognissanti 24R, Firenze
Prezzo 20 euro
T 055. 9338339 – www.koobexperience.it

domenica 5 febbraio
Il Gusto Dim Sum, dalle 18.00 alle 20.00
In Oriente tra profumi di caffè, vini rockeggianti e liquori di anima antica. All’ora dell’aperitivo le specialità Dim Sum avranno un profumo diverso con il caffè Corsini a fare da ingrediente particolare… Intanto, al bar si esibiranno Davide Pellegrini e Daniel Boccia dell’Opificio Nunquam per i cocktail, mentre i vini prescelti sono della Tenuta Il Palagio di Sting.
Viale Fratelli Rosselli 39R, Firenze
Prezzo 20 euro
T 320. 9681806 – www.ilgustodimsumfirenze.com

lunedì 6 febbraio
Ultimo appuntamento con le Masterclass all’Harry’s Bar The Garden (via Il Prato 42) in scena alle 18 la presentazione del gin e del bitter dell’azienda di Castagneto Carducci “ Gin’s Tuscany ” di Gabriele Vallebona e Riccardo Ceccanti: due prodotti dalla spiccata identità territoriale, legata ai profumi e ai sapori del bolgherese.
Dalle 18,30 la Vetreria (via del Proconsolo) ospita la preview della seconda edizione di Tavola Latina, il format cultural-gastronomico che unisce Firenze al Sud America. Cocktail con i prodotti Dovel accompagnati dal finger food degli chef Salvo
Pellegriti e Francys Salazar.

Batte forte il cuore delle Dolomiti per una vacanza bianca diversa dal solito

Batte forte il cuore delle Dolomiti per una vacanza bianca diversa dal solito

Siamo in piena stagione di vacanze bianche e fra le tante splendide località che vi consigliamo ce n’è una in grado di rendere ancora più magica una vacanza bianca: la Val d’Ega in provincia di Bolzano che oltre alle tradizionali gionante sulla neve offre esperienze straordinarie.
Qui c’è l’opportunità di entrare nella dimensione del cuore soleggiato delle Dolomiti in compagnia di chi la conosce come le proprie tasche, perché ne respira l’aria ogni giorno.
Quella che si estende tra Catinaccio e Latemar non è semplicemente una meta turistica ma un autentico stile di vita che si può apprezzare appieno solo vivendo almeno per qualche ora a stretto contatto con le persone che, con le loro attività e la loro stessa esistenza, ne definiscono il ritmo, i colori e il profumo.

Preparare canederli e bevande tipiche

Ecco allora che uscire dal tracciato del canonico soggiorno per entrare nel mondo dell’esperienza con la gente del posto diventa il passe-partout per scoprire la vera essenza di un luogo incantato ma alla portata di chiunque.
Fino al 30 marzo 2023, nel Maso Kronlechnerhof, sarà possibile imparare a preparare diversi tipi di canederli, come avrà modo di appurare chi deciderà di approfittare di una golosa iniziativa, che include anche un dolcissimo finale a base di krapfen.
L’attività è proposta al prezzo di 20 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini dai
6 ai 13 anni. (Per prenotazioni, fino alle 17:00 del giorno precedente, tel.: +39 0471 619 500; online: eggental.com/events)

Sempre in tema enogastronomico, Cocktail meets Local è l’ingresso per un paradiso
della degustazione in un ambiente insolito.
Dietro al bancone del rifugio Oberholz a
quota 2096 metri, la new entry Tobias Pfeifer riesce ancora a stupire gli avventori con
drink a base di ingredienti tipici. Oltre alle istruzioni dettagliate e ai segreti della preparazione dei cocktail, l’evento organizzato al rifugio consente di godere di una veduta panoramica sulla bellissima cornice montana.
Fissato in calendario ogni giovedì fino a
fine stagione, il programma prevede la creazione e la degustazione di 5 bevande insolite e originali al costo di partecipazione di 30 euro a persona (Per prenotazioni, tel.:
0471618299; e-mail:  oberholz@latemar.it )

Il design della montagna sostenibile

Ma non è tutto. All’avanguardia, con zona lounge ed enormi facciate in vetro, l’Oberholz si è allineato alla filosofia dell’area escursionistica e sciistica, facendo dell’efficienza energetica una priorità. Design meets Eco è allora il titolo di una visita guidata con ristoro che prevede un tuffo nell’universo dell’integrazione tra stile, cucina panoramica e rispetto per la natura, una full immersion in un complesso riscaldato con energia geotermica che accoglie chi arriva con una facciata esterna interamente realizzata in tavole di larice e un interno pervaso dal profumo del legno di abete.
Nelle tre salette
affacciate sulla leggendaria pista Oberholz, sarà possibile gustare la tipica merenda altoatesina servita sul tagliere, assaporando il tepore di un’atmosfera unica.
In programma
tutti i martedì di febbraio e marzo 2023, l’esperienza è proposta al prezzo di 12 euro a persona. (Per prenotazioni tel.: 0471618299; e-mail:  oberholz@latemar.it )

Sotto un manto di stelle d’altura

Infine, in una zona baciata dal sole ma anche accarezzata dalle stelle non si può non cogliere l’opportunità di partecipare all’escursione serale sul sentiero tematico che collega i due astrovillaggi di San Valentino in Campo e Collepietra.
Il cielo sembra
davvero a portata di mano in un’esperienza suggestiva che, ogni giovedì fino al 9 aprile 2023, unisce l’astronomia e le leggende di una terra popolata da ninfe e folletti, che si manifestano preferibilmente quando l’entusiasmante giornata sugli sci lascia spazio alla quiete notturna dei boschi e di un firmamento che riflette la propria luce sulla neve.
Al
seguito di esperti di sentieri e bellezze naturalistiche, si parte da Nova Ponente e da Nova Levante per una passeggiata dai contorni fiabeschi, che comprende anche una sosta panoramica per assaporare una tazza fumante di vin brûlé.
Il prezzo è di 10 euro per gli adulti e di 5 euro per i bambini dai 6 ai 13 anni.

A gennaio spopola il cibo a domicilio veg

A gennaio spopola il cibo a domicilio veg

L’inizio dell’anno coincide con il veganuary, il mese dedicato alla consapevolezza del regime alimentare che deriva esclusivamente dal regno vegetale.
Complice questo e anche i buoni propositi per l’anno nuovo, dai dati di un noto delivery di cibo è emerso che sempre più italiani provano a dedicarsi ad un’alimentazione vegana proprio a gennaio, uno dei mesi nel quale si nota il maggior numero di ordini.

In attesa di vedere cosa succederà a fine mese guardiamo al gennaio scorso. Durante il 2022 la piattaforma di food delivery nel primo mese dell’anno ha registrato un aumento degli ordini superiore al 22% rispetto al periodo 2020/21, ma anche un incremento pari al 23% dei ristoranti che offrono opzioni vegane che si sono aggiunti all’applicazione.

Nello specifico, aMilano i quartieri con la più alta proposta di pietanze vegetali sono stati Centrale, Porta Venezia e Brera, a Napoli le zone di Arenella, Piedigrotta e Vomero, mentre a Roma il veganesimo ha spopolato vicino al Colosseo, Trastevere e Termini
Per quanto concerne i ristoranti, nel 2022 a Milano il più apprezzato è stato NUN Taste of Middle East in Porta Venezia, a Roma The Good Burger e a Napoli 50 Panino di Ciro Salvo.

Se nel 2021 gli utenti hanno ordinato maggiormente dolciumi di vario tipo come cornetti, brownie e torte, ma anche burger a base di legumi e spezie, nel corso del 2022 la pasta alla carbonara in versione vegana e i cibi orientali vegetali quali noodles, gyoza e dumpling sono state le pietanze maggiormente preferite.

Arriva l’Oscar dell’extra vergine. La finale a Perugia a marzo

Arriva l’Oscar dell’extra vergine. La finale a Perugia a marzo

Al via i lavori di selezione degli oli Extravergine di Oliva, Dop e IGP del concorso nazionale Ercole Olivario.
Febbraio 2023
sarà un mese all’insegna dell’olio di alta qualità, infatti, in tutte le regioni d’Italia si riuniranno panel di assaggio con degustatori accreditati, che degusteranno gli oli partecipanti alla XXXI edizione dell’”Oscar dell’Olio”, stabilendo quali etichette, per ciascuna regione, potranno entrare a far parte della rosa di finalisti che si contenderanno l’ambìto Tempietto di Ercole Olivario, contrassegno che identifica le vere eccellenze olearie italiane.

I numeri dell’edizione 2023

A partecipare a questa edizione 2023 dell’Ercole Olivario un crescendo di aziende provenienti da tutte le 17 regioni ad alta vocazione olivicola d’Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria, Veneto).
Sono state infatti circa il 27% in più, rispetto al 2022, le aziende che hanno deciso di partecipare al concorso nazionale per questa edizione, mentre oltre il 50% in più sono state le aziende iscritte a “La Goccia d’Ercole”, la sezione a latere del concorso nazionale, alla sua seconda edizione, introdotta allo scopo di sostenere le piccole produzioni, che verranno giudicate da un’apposita giuria, che degusterà e valuterà gli oli, decretando quelli migliori, che saranno premiati durante le giornate finali del concorso nazionale.

In corso le selezioni regionali

La fase di selezione regionale dei finalisti dell’Ercole Olivario, resa possibile anche grazie al supporto tecnico di Agroqualità – società in house del Sistema Camerale Italiano che per il concorso Ercole Olivario si occupa, in alcune regioni, del prelievo diretto in azienda dei campioni di olio in gara, garantendo il rigore e la serietà che contraddistinguono da sempre l’Ercole Olivario – e del CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, che mette a disposizione un panel di assaggiatori accreditati per le selezioni regionali in cui non ci sono premi regionali ad hoc per la valutazione degli oli partecipanti – permetterà alla giuria nazionale, guidata dal capo panel Lorenzo Natale e composta da 16 degustatori professionisti provenienti da tutte le regioni partecipanti al concorso, di riunirsi a Perugia, dal 13 al 16 marzo 2023, per procedere all’assaggio degli oli giunti in finale proclamando i migliori oli d’Italia.
Tutti i produttori finalisti saranno invitati a ritrovarsi a Perugia nelle giornate finali della XXXI edizione del concorso nazionale Ercole Olivario, durante le quali potranno partecipare all’incontro formativo in programma venerdì 17 marzo presso il Teatro della Sapienza di Perugia. I vincitori verranno invece svelati e premiati nella mattinata di sabato 18 marzo, durante la cerimonia che si terrà presso la Sala dei Notari di Perugia.