Gen 11, 2022 | Eventi, Protagonisti, Territori
Il Brand Sovana durante la settimana della Moda a Firenze presenterà su piattaforma web Fashion Vibes la collezione “;Mood on the verge” il 13 gennaio alle 18,10 con una esplosione di colore, una gentile protesta
contro gli impedimenti che bloccano il mondo.
Anche se il mondo ha subito grandi cambiamenti con il Covid,
l’universo dei bimbi è rimasto intatto nei sogni, niente è stato modificato. Il mondo dei bambini è senza frontiere, malgrado le limitazioni degli adulti, nella loro vita non vengono contemplate restrizioni ma il mood che li supporta è animato dalla curiosità e dalla fantasia.
Ecco perché Sovana, all’inizio dell’anno 2022, ha voluto creare un guardaroba magico, una collezione che sembra un puzzle ironico e divertente, dalla palette di colori brillanti e spudorati, tessuti dai rossi vibranti, la calda tonalità dell’ocra e del bordeaux aggiungendo il nero, grigio e bianco per bilanciare la spruzzata dei colore, abbinando una linea di accessori iconici in stile folk russo,kokoshniks multicolori, fazzoletti e manicotti.
Un grande lavoro del Brand Sovana che esprime un senso di
rinnovata energia e contemporaneità alla Settimana della Moda aFirenze con una prima edizione innovativa – phygital – ma si trasformerà in una sfilata fisica in presenza a Milano, alla Settimana della Moda a fine febbraio, che dimostra come l’energia dei creativi non si ferma, cambia, sperimenta nuove formule e segna un punto di svolta, dando vita a eventi spettacolari e prodotti ricchi di valore capace di adeguarsi e interpretare le particolari esigenze del momento.
Arrivederci alla Settimana della Moda a Milano in febbraio!
Gen 11, 2022 | Eventi, Protagonisti, Territori


In un Pitti Uomo e Bimbo insieme ristretto in soli 3 giorni e con metà espositori nel momento di picco della variante
Omricon c’è chi sceglie l’on line per non mettere a rischio, modelle, buyers e pubblico.
E così fa G Stars Kids che in remoto da Kiev porta a Firenze, per la prima volta il brand che partecipa alle grandi sfilate che prendono il via a Firenze con Pitti e proseguendo con la settimana della moda a
Milano, a Parigi, New York, Londra, Berlino, India, Dubai Shopping Fashion.
G Stars Kids ha scelto di mostrare la sua bellissima collezione Make the Style Kidwear in formato digitale il 13 gennaio alle ore 18.00 in versione italiana.

Una collezione metropolitana e sofisticata, senza tempo, dove i capispalla e i pezzi più sofisticati si mescolano con outfit atheleisure, la tendenza di indossare capi originariamente pensati per le attività sportive in contesti formali, rimarcando il tocco di quella eleganza raffinata e di lusso, tipica di portamento dello stile parisienne, un percorso creativo, con una capacità di sperimentazione che non tradisce lo spirito delle origini.
Riconoscibilità è la parola d’ordine ed è proprio la riconoscibilità di grafiche, colori e linee che hanno il sapore dell’infinito a essere accostate, un linguaggio contemporaneo e cultura visiva.
La filosofia della collezione #makethestyle concepita dalla designer Ekaterina Rozhdestvenskaya consiste nell’idea che la quotidianità non è sinonimo di mediocrità ma l’espressione di una vasta gamma di emozioni della personalità che vengono trasmesse attraverso l'abbigliamento e determinano la scelta di un capo che rispecchia lo stato d’animo.
Le regole della moda vengono infrante, le tendenze si mescolano e la funzionalità si accompagna a tagli couture che non passano inosservati. Da diverse stagioni, la tendenza dei brand più cool è quella di creare capi pratici e funzionali, che sappiano coniugare tessuti preziosi, tagli ricercati e design sportivo in un unico risultato del tutto nuovo che ben rappresenta lo stile di vita odierno.
Il mix and match dei colori e dei tessuti diversi consente di realizzare un vasto numero di look, perché ogni capo è ideato in modo tale da poter essere combinato con qualsiasi altro capo e anche con quelli della collezione precedente, offrendo in questo modo la possibilità di scegliere la combinazione adatta all’ umore.
La palette dei colori spazia dal nero predominante al bianco, il verde chiaro, il
viola, mixati con stampe e tessuti dipinti a mano, decorazioni che rendono unico ogni capo.
Il principio di universalità è il concept principale della collezione che

presenta la femminilità espressa in maniera semplice e naturale in quanto l’abbigliamento dev’essere “intonato” al carattere per esaltarne i punti forti.
Nel realizzare il suo brand la designer Ekaterina Rozhdestvenskaya crea una moda senza tempo, che riflette i gusti dei bambini e dei giovani d’oggi. La generazione moderna, infatti, non è affatto propensa a indossare “abiti da bambino” ma sin dalla più giovane età vogliono distinguersi per la loro personalità, infatti l’obiettivo principale di G_Star.Kids è di elaborare capi che esaltino il carisma della persona, e non solo l’esteriorità.
L’ispirazione che ha guidato la designer sono le linee urbane della città moderna e lo stile che rappresenta è uno strumento di libera espressione di sé, che consente di veicolare efficacemente la propria l’individualità, il concetto di G Stars Kids si riferisce all’unicità, all’;individualità, è un brand per
coloro che non hanno paura di distinguersi.
Gen 1, 2022 | Enogastronomia, In Toscana, Protagonisti
Ha debuttato a Medellin, in Colombia, ma farà tappa in gran parte dell’America Latina il nuovo spin off della Chianti Academy, il fiore all’occhiello del Consorzio che promuove nel mondo la conoscenza del vino Chianti proponendo una formazione tecnica e didattica di altissimo livello. La nuova creatura si chiama ‘Chianti Academy Latam – Wine and Food experience’ e affianca al momento formativo della degustazione, anche una seconda fase di abbinamento con il cibo e assaggio per portare il professionista nel mondo del Chianti a 360 gradi. Non soltanto formazione tecnica, quindi, ma anche un momento esperienziale alla scoperta dei possibili accostamenti enogastronomici che accompagnano ed esaltano l’apprendimento.
Il debutto del nuovo format è avvenuto il 22 e 23 dicembre, a Medellin, mentre le prossime tappe saranno il 27 e 28 dicembre a Panama City. Anno nuovo, metà gennaio la ‘Chianti Academy Latam – Wine and Food experience’ sarà in Messico ed infine in Cina, a metà febbraio. La due giorni propone una full immersion di degustazione tecnica di una trentina di etichette Chianti e Chianti Riserva, seguite da uno show cooking appositamente pensato per proporre ai partecipanti i migliori accostamenti di vino e cibo. La due giorni è rivolta a un pubblico professionale, con un approccio non solo tecnico e didascalico, ma anche molto incentrato sull’esperienza immersiva.
“Abbiamo lanciato questo nuovo format sulla scia del successo della Chianti Academy – commenta il presidente del Consorzio Vino Chianti Giovanni Busi -. La ‘Chianti Academy Latam – Wine and Food experience’ nasce con l’obiettivo di promuovere la conoscenza del vino Chianti in tutto il mondo proponendo un approccio meno strettamente didascalico e più conviviale che sono convinto piacerà ai Chianti Lovers. Questo spin off debutta con numerose tappe nei Paesi dell’America del Sud con l’obiettivo di creare le condizioni per essere sempre più presenti su un mercato che riteniamo strategico”.
Dic 10, 2021 | Enogastronomia, Protagonisti
A Firenze nell’ambito della manifestazione Eccellenza di Toscana è stato consegnato da parte del Presidente di AIS Toscana Cristiano Cini il Premio Osvaldo Baroncelli a Gabriele Gorelli, primo Master of Wine italiano, per il forte legame intercorrente tra questo e lo storico Presidente di AIS Toscana, recentemente scomparso.
Nato e cresciuto a Montalcino 37 anni fa, Gabriele Gorelli – sommelier AIS dal 2011 – è stato il primo italiano a ottenere il prestigioso titolo di Master of Wine, rilasciato dall’omonimo istituto nato in Gran Bretagna nel 1955. Dopo sei anni di preparazione particolarmente intensa – circa 40 ore di studio alla settimana e una media di 48 voli presi all’anno – nel 2021 è arrivato ad ottenere quel riconoscimento di cui fino ad oggi possono fregiarsi in pochissimi in tutto il mondo: circa 420 persone. Il che ne fa un perfetto ambasciatore della toscanità.
“Mi ha sempre affascinato la conoscenza del vino – ha raccontato Gabriele Gorelli – l’essere un collettore tra chi il vino lo fa e chi lo consuma. Mi sono avvicinato a questo mondo proprio grazie ad AIS Toscana, per la quale provo un fortissimo senso di appartenenza, che mi ha dato tutto quello che serviva e che ancora oggi serve per diventare Master of Wine, a partire dall’aspetto relazionale ed associativo che mi ha fatto crescere in ambito professionale e personale. Per me è infatti doppiamente bello poter parlare di come lo sono diventato, accoppiando quest’esperienza con l’Istituto dei Master Of Wine al mio percorso in AIS Toscana, di come proprio grazie a questa mi sono appassionato sempre più e creato una base formativa eccellente soprattutto dal punto di vista della sensibilità alla degustazione – ha aggiunto – perché acquisire la terminologia appropriata e la capacità di categorizzare specifici vini è stato fondamentale. Per me è stato un atto di incoscienza cercare la scalata al Master of Wine perché non si conosceva abbastanza quanto questo titolo fosse difficile da ottenere: essere arrivato è quindi un sogno, ma credo che sia proprio questo lo spirito giusto, ovvero viverla come un’esperienza che ti carica perché nessun altro prima di te ha raggiunto questo obiettivo. Il mio oggi è che sempre più persone ce la facciano ad ottenerlo e questo è uno degli elementi che accomuna AIS con Master of Wine: la volontà di aggregare e portare dentro le persone. Oggi – ha concluso – ci sono dei progetti molto contemporanei di commistione e volontà di intrecciare enoturismo, vino, passione, formazione ed educazione. Vedo in questa commistione di intenti un bel futuro per la Toscana, soprattutto perché questa regione ha veramente tanto da offrire al mondo”.
Nov 27, 2021 | Firenze, Protagonisti, Territori, Territori
“In Toscana, a causa dei cambiamenti climatici, sono stati conferiti meno di 300mila quintali di uve, con una perdita media intorno al 30%: il problema è che pochi agricoltori erano assicurati per le gelate.
Va fatta poi una distinzione: le cantine con un territorio ristretto e pochi ettari hanno perso anche il 50% della produzione, mentre la perdita è inferiore per coloro che hanno più ettari di vigneti e magari una posizione migliore a livello di altezza. Leggo di preoccupazioni da parte dei consumatori, ma vorrei precisare: gli agricoltori hanno già sostenuto aumenti, hanno prodotto molto meno rispetto al passato e quindi i ricavi saranno inferiori. Ci scuseranno se ci sarà un piccolo incremento, di 20-30 centesimi in più sulla bottiglia di vino”. A dirlo è Ritano Baragli, vicepresidente di Fedagripesca Confcooperative Toscana e presidente della Cantina sociale Colli Fiorentini, in riferimento all’annata 2021 del vino toscano.
I problemi sono legati ai continui cambi climatici: “Le gelate hanno portato criticità – ha aggiunto Baragli -. A questo poi è seguita la siccità, logico che dunque c’è stata una perdita grave di produzione. Abbiamo più volte incontrato l’assessore regionale Stefania Saccardi ma va detto che in questo caso la Regione può fare poco perché tutte queste calamità naturali erano appunto assicurabili. Certo, se verrà dichiarato lo stato di calamità naturale potranno scattare degli interventi, certamente utili anche se non risolutivi al 100%”.
Baragli è intervenuto anche sulla questione relativa al Parlamento europeo e alla Commissione speciale sulla lotta contro il cancro (Beca), Commissione che dovrà approvare entro i primi di dicembre un rapporto proprio sul vino. Il report non considera che bere vino con moderazione non sembra aumentare l’incidenza del rischio di cancro. “Il messaggio che lanciamo – ha concluso il vicepresidente di Fedagripesca Confcooperative Toscana – è che bere un bicchiere di vino a pasto non può che fare bene. Ha un sacco di benefici a livello di salute. E mette di buonumore!”.
Nov 23, 2021 | Enogastronomia, Eventi, Protagonisti, Territori
Torna dal 4 al 12 dicembre, nelle cantine del Movimento Turismo del Vino Toscana, l’appuntamento
con Cantine Aperte a Natale, il format che porta nel periodo natalizio i tanti wine lovers alla scoperta dei vini delle feste.
Un’occasione unica per scegliere i vini da abbinare ai menu del periodo natalizio grazie ai preziosi suggerimenti del produttore in persona, ma anche per passare un pomeriggio o alcuni giorni in cantina, o soprattutto, questo per le famiglie, per far conoscere ai più piccoli il magico mondo del vino grazie a tante iniziative organizzate per i bambini.
Il tutto nel segno di Dante. «Si chiude con questo evento l’anno dedicato alla ricorrenza di Dante e dopo il successo di Cantine Aperte in Vendemmia siamo riusciti a tornare anche per Natale in presenza, aprendo le nostre cantine in un periodo magico quale quello di Natale – spiega Emanuela Tamburini, presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana – cercheremo di accogliere le famiglie non solo per degustare i nostri vini, ma anche per consigliare gli abbinamenti ideali per i menu delle feste, senza dimenticarci dei più piccoli ai quali abbiamo riservato alcune sorprese e attività da svolgere in cantina».
In cantina sotto l’albero di Natale con gli auguri di Dante. Con Cantine Aperte a Natale si chiude
l’anno di eventi targati Movimento Turismo Vino Toscana e si chiude anche concettualmente “Dante in
Vigna”, il cerchio aperto a maggio per celebrare i settecento anni della morte del Sommo Poeta. Il tema
toscano di Cantine Aperte a Natale sarà quindi “Dante Natale. Dante in Vigna vi fa un augurio speciale:
Buon Natale!”. I tanti wine lovers potranno scattarsi una foto speciale con i vini toscani e con Dante in
versione natalizia. Tanti gli appuntamenti in tutta la Toscana per scegliere l’abbinamento perfetto per
rendere ogni portata ancora più indimenticabile. Insomma la possibilità di ricevere consigli
personalizzati sul menù delle feste e sui regali da fare agli amici abbinando il vino toscano che risponde
ad ogni personalità (Brunello per un austero, un vino della Maremma per una persona solare, un
Chianti per un avventuroso per poi arrivare alle bollicine toscane che ormai sono sempre più comuni
nelle nostre cantine MTV Toscana che si abbinano perfettamente alle persone più spumeggianti). I
programmi ideati dalle cantine socie MTV Toscana sono già disponibili e in aggiornamento divisi per
territorio sul portale www.mtvtoscana.com
Cantine Aperte. Nato in Toscana quasi trent’anni fa, è oggi l’evento enoturistico più importante in Italia.
Cantine Aperte è diventato nel tempo una filosofia, uno stile di viaggio e di scoperta dei territori del vino
italiano, che vede, di anno in anno, sempre più turisti, curiosi ed enoappassionati avvicinarsi alle
cantine, desiderosi di fare un’esperienza diversa dal comune. Oltre al tradizionale appuntamento di fine
maggio, il marchio si lega alla vendemmia, a San Martino, al Natale. Cantine Aperte è un marchio di
proprietà del Movimento Turismo del Vino, registrato e protetto giuridicamente per contrastarne
qualunque abuso/imitazione e garantire ai consumatori qualità e professionalità nell’accoglienza, tratti
distintivi delle cantine MTV.
L'Associazione Movimento Turismo del Vino Toscana è un ente non profit che raccoglie circa cento
soci fra le più prestigiose cantine del territorio, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti
quello della qualità dell'accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del
vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far
conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come
si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell'ambiente e dell'agricoltura di
qualità.