Gen 11, 2020 | Argentario, Da non perdere, Grosseto
[:it]Grandi notizie per lo splendido litorale toscano in vista della stagione estiva 2020.
PortArgentario ha appena ricevuto il riconoscimento di ‘Best Italian Cruise Destination 2019’, miglior destinazione crocieristica italiana.
Importante premio che viene assegnato ogni anno dalla CLIA, l’associazione internazionale che raggruppa le principali compagnie del settore, alle destinazioni che si sono messe in evidenza per attrattività, fascino, assistenza e organizzazione.
Il progetto PortArgentario raggruppa 15 Comuni (Monte Argentario, Grosseto, Siena, Orbetello, Capalbio, Manciano, Castiglione della Pescaia, Isola del Giglio, Pitigliano, Roccalbegna, Civitella Paganico, Cinigiano, Sorano e Massa Marittima) e l’Autorità Portuale Toscana.[:en]
Grandi notizie per lo splendido litorale toscano in vista della stagione estiva 2020.
PortArgentario ha appena ricevuto il riconoscimento di ‘Best Italian Cruise Destination 2019’, miglior destinazione crocieristica italiana.
Importante premio che viene assegnato ogni anno dalla CLIA, l’associazione internazionale che raggruppa le principali compagnie del settore, alle destinazioni che si sono messe in evidenza per attrattività, fascino, assistenza e organizzazione.
Il progetto PortArgentario raggruppa 15 Comuni (Monte Argentario, Grosseto, Siena, Orbetello, Capalbio, Manciano, Castiglione della Pescaia, Isola del Giglio, Pitigliano, Roccalbegna, Civitella Paganico, Cinigiano, Sorano e Massa Marittima) e l’Autorità Portuale Toscana.[:]
Gen 9, 2020 | Arte e cultura
[:it]Grande successo in anticipo per i capolavori degli uffizi in trasferta a Roma.
Sono 10.000 le prenotazioni nelle prime 48 ore di prevendita. Questo l’eccezionale avvio della mostra evento
Raffaello che aprirà il prossimo 5 marzo alle Scuderie del Quirinale a Roma.
Richieste provenienti da tutto il mondo: Corea, Giappone, Stati Uniti e da tutti i paesi europei. La mostra si
prefigura tra quelle che meritano un viaggio ad hoc per visitare Roma. I visitatori potranno ammirare
200 capolavori provenienti da tutto il mondo, 50 dei quali frutto della proficua collaborazione con gli
Uffizi di Firenze.
Quella delle Scuderie del Quirinale si configura come la più grande rassegna dedicata ad un artista mai
realizzata in Italia.[:en]
Grande successo in anticipo per i capolavori degli uffizi in trasferta a Roma.
Sono 10.000 le prenotazioni nelle prime 48 ore di prevendita. Questo l’eccezionale avvio della mostra evento
Raffaello che aprirà il prossimo 5 marzo alle Scuderie del Quirinale a Roma.
Richieste provenienti da tutto il mondo: Corea, Giappone, Stati Uniti e da tutti i paesi europei. La mostra si
prefigura tra quelle che meritano un viaggio ad hoc per visitare Roma. I visitatori potranno ammirare
200 capolavori provenienti da tutto il mondo, 50 dei quali frutto della proficua collaborazione con gli
Uffizi di Firenze.
Quella delle Scuderie del Quirinale si configura come la più grande rassegna dedicata ad un artista mai
realizzata in Italia.[:]
Gen 7, 2020 | Eventi, Val d'Orcia | Val di Chiana
[:it]
Sarà l’ambito turistico della Valdichiana Senese, ed i suoi nove comuni (Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda) a rappresentare l’Italia nella rete europea di destinazioni d’eccellenza EDEN. Un importante riconoscimento ottenuto a seguito della vittoria del bando EDEN da parte della Valdichiana senese e della Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese grazie al progetto “VAL.S.L.O.W.”.
La consegna del premio oggi a Roma, presso la Sala Spadolini del Ministero per i Beni Culturali e del Turismo. La cerimonia, alla quale sono intervenuti Lorenza Bonaccorsi, Sottosegretaria di Stato delegato al turismo, e Gianni Bastianelli, Direttore Esecutivo Enit, è stata anche l’occasione per presentare pubblicamente il modello di gestione del turismo dell’ambito, il primo ad essere stato costituito. Presenti anche il sindaco di Montepulciano Michele Angiolini – capofila della gestione associata dell’ambito Valdichiana senese –, il presidente Doriano Bui e lo staff della Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese e i sindaci dei comuni della Valdichiana Senese.
“Questo riconoscimento – commenta con soddisfazione l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo – rende merito al gran lavoro fatto da tutti i comuni e dai diversi attori del sistema turistico della Valdichiana. Hanno colto appieno lo spirito della legge regionale che invitava i territori a fare gioco di squadra programmando azioni in maniera congiunta in ottica di Ambito Turistico e, come per la candidatura avanzata come Città europea dello sport, arrivano i giusti risultati. Caratterizzare questa parte di Toscana come ‘paradiso del benessere’, legandola al buon vino e alla sostenibilità a livello europeo, avrà certamente ricadute positive a breve termine. Il ‘wellness’ come motivazione di viaggio rappresenta un segmento in continua ascesa. Per la Toscana, ai vertici nazionali per quantità di terme, le potenzialità da sfruttare sono altissime. Il lavoro in questi anni è stato impostato con l’obiettivo di destagionalizzare e delocalizzare i grandi flussi turistici, oggi concentrati nei grandi centri culturali, verso tutti i nostri territori. Mi auguro quindi che di ‘eden’ ce ne possano essere molti altri per confermare il primato di regione del ‘buon vivere’”.
Anche Michele Angiolini, che ricopre anche il ruolo di delegato al turismo e marketing territoriale di ANCI Toscana, ha sottolineato l’importanza del valore del lavorare insieme. “Questo risultato è frutto di un percorso intrapreso da tempo dai Comuni della Valdichiana Senese a seguito della nuova governance del turismo della Regione Toscana. Un modello vincente che fa dell’ambito un punto di riferimento della stessa Regione per le politiche della promozione territoriale. Diverse sono ormai le occasioni in cui, con soddisfazione, l’ambito Valdichiana Senese ha ricevuto riconoscimenti ed è stato individuato come best practices oltre ad aver avuto finanziamenti per progettualità specifiche. Noi continueremo a lavorare in squadra e c on entusiasmo per poter garantire benefici all’economia dei nostri territori e dei nostri operatori”.
“Le motivazioni del riconoscimento – ha aggiunto Doriano Bui – sono dettate dalla capacità di progettare insieme e di proporre un’offerta integrata di prodotti turistici della Valdichiana Senese. Come ha ribadito la Sottosegretaria Lorenza Bonaccorsi, sviluppare un sistema di turismo sostenibile significa creare un sistema che favorisca la permanenza nei territori, creare occupazione e ricadute economiche positive. E la Valdichiana Senese ci sta riuscendo. La vittoria dell’ambito turistico e del progetto redatto dalla Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese è anche la conferma del valore delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori e del loro fondamentale ruolo nello sviluppo dei territori”.[:en]Sarà l’ambito turistico della Valdichiana Senese, ed i suoi nove comuni (Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Montepulciano, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena e Trequanda) a rappresentare l’Italia nella rete europea di destinazioni d’eccellenza EDEN. Un importante riconoscimento ottenuto a seguito della vittoria del bando EDEN da parte della Valdichiana senese e della Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese grazie al progetto “VAL.S.L.O.W.”.
La consegna del premio oggi a Roma, presso la Sala Spadolini del Ministero per i Beni Culturali e del Turismo. La cerimonia, alla quale sono intervenuti Lorenza Bonaccorsi, Sottosegretaria di Stato delegato al turismo, e Gianni Bastianelli, Direttore Esecutivo Enit, è stata anche l’occasione per presentare pubblicamente il modello di gestione del turismo dell’ambito, il primo ad essere stato costituito. Presenti anche il sindaco di Montepulciano Michele Angiolini – capofila della gestione associata dell’ambito Valdichiana senese –, il presidente Doriano Bui e lo staff della Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese e i sindaci dei comuni della Valdichiana Senese.
“Questo riconoscimento – commenta con soddisfazione l’assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo – rende merito al gran lavoro fatto da tutti i comuni e dai diversi attori del sistema turistico della Valdichiana. Hanno colto appieno lo spirito della legge regionale che invitava i territori a fare gioco di squadra programmando azioni in maniera congiunta in ottica di Ambito Turistico e, come per la candidatura avanzata come Città europea dello sport, arrivano i giusti risultati. Caratterizzare questa parte di Toscana come ‘paradiso del benessere’, legandola al buon vino e alla sostenibilità a livello europeo, avrà certamente ricadute positive a breve termine. Il ‘wellness’ come motivazione di viaggio rappresenta un segmento in continua ascesa. Per la Toscana, ai vertici nazionali per quantità di terme, le potenzialità da sfruttare sono altissime. Il lavoro in questi anni è stato impostato con l’obiettivo di destagionalizzare e delocalizzare i grandi flussi turistici, oggi concentrati nei grandi centri culturali, verso tutti i nostri territori. Mi auguro quindi che di ‘eden’ ce ne possano essere molti altri per confermare il primato di regione del ‘buon vivere’”.
Anche Michele Angiolini, che ricopre anche il ruolo di delegato al turismo e marketing territoriale di ANCI Toscana, ha sottolineato l’importanza del valore del lavorare insieme. “Questo risultato è frutto di un percorso intrapreso da tempo dai Comuni della Valdichiana Senese a seguito della nuova governance del turismo della Regione Toscana. Un modello vincente che fa dell’ambito un punto di riferimento della stessa Regione per le politiche della promozione territoriale. Diverse sono ormai le occasioni in cui, con soddisfazione, l’ambito Valdichiana Senese ha ricevuto riconoscimenti ed è stato individuato come best practices oltre ad aver avuto finanziamenti per progettualità specifiche. Noi continueremo a lavorare in squadra e c on entusiasmo per poter garantire benefici all’economia dei nostri territori e dei nostri operatori”.
“Le motivazioni del riconoscimento – ha aggiunto Doriano Bui – sono dettate dalla capacità di progettare insieme e di proporre un’offerta integrata di prodotti turistici della Valdichiana Senese. Come ha ribadito la Sottosegretaria Lorenza Bonaccorsi, sviluppare un sistema di turismo sostenibile significa creare un sistema che favorisca la permanenza nei territori, creare occupazione e ricadute economiche positive. E la Valdichiana Senese ci sta riuscendo. La vittoria dell’ambito turistico e del progetto redatto dalla Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese è anche la conferma del valore delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori e del loro fondamentale ruolo nello sviluppo dei territori”.[:]
Gen 6, 2020 | Eventi, Firenze
[:en]
Torna l’appuntamento con la befana dei Vigili del fuoco in Piazza della Signoria.
Alle 15,45 si svolger’ l’annuale appuntamento per tutti i bambini con lamagica vecchietta ‘planerà’ dalla Loggia dei Lanzi
Come ogni anno, la Befana dei Vigili del Fuoco torna a volare in Piazza della Signoria a Firenze. È quanto avverrà nel pomeriggio del 6 gennaio, nell’ambito dell’ormai tradizionale evento dedicato ai bambini di Firenze e a quelli di passaggio in città.
L’invito, rivolto a tutti i bimbi, è di presentarsi in piazza alle 15,45: poco dopo la Befana darà prova di capacità acrobatiche non indifferenti, calandosi dalla terrazza sopra la Loggia e distribuendo caramelle e dolci ai piccoli spettatori.
Nella difficile discesa aerea, l’anziana e magica signora non sarà sola: insieme a lei, per aiutarla, ci saranno
cinque valorosi vigili del fuoco.
L’impresa, che ha il patrocinio del Comune di Firenze, sarà possibile grazie al supporto logistico delle Gallerie degli Uffizi e all’impegno del personale operativo ed amministrativo della Direzione regionale e del Comando dei Vigili del Fuoco di Firenze insieme all’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco Sezione Firenze.
Oltre ad allietare le famiglie, l’evento ha anche un obiettivo sociale: L’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco e l’Unità di Crisi del Mibact raccoglieranno infatti donazioni da destinarsi alla tutela e conservazione del patrimonio storico artistico recentemente danneggiato dal terremoto nel Mugello.
Quello di piazza Signoria non sarà l’unico appuntamento fiorentino della Befana, alle ore 10,30 circa, infatti, apparirà all’ospedale pediatrico Meyer: un momento attesissimo da suoi piccoli ospiti, che ogni anno, il 6 gennaio, la vedono atterrare direttamente in reparto. La leggendaria vecchietta distribuirà loro dolci e giocattoli, donati dal personale del Comando Vigili del Fuoco di Firenze, dal Reparto Volo VVF Arezzo e dalla Associazione Nazionale VVF Sez. Firenze.
“Come ogni anno, gli Uffizi non potevano certo mancare ad un appuntamento così entusiasmante ed atteso dai bambini quale è arrivo della Befana in piazza Signoria a Firenze – commenta il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt – stavolta a questo grande piacere si aggiunge la finalità di sostegno al patrimonio culturale ed artistico del Mugello danneggiato dal recente terremoto: una missione importantissima alla quale le Gallerie sono fiere di poter dare il loro contributo.
Il Direttore Regionale Ing. Giuseppe Romano ed il Comandante dei Vigili del Fuoco di Firenze Ing. Maurizio Lucia sottolineano come l’iniziativa, oltre ad essere coerente con lo spirito e i valori del CNVVF, ha gli intenti primari di portare all’attenzione del pubblico la pratica della solidarietà, infatti attraverso la partecipazione ad unmomento gioioso si traggono spunti di riflessione sulle difficoltà che vivono le popolazioni colpite da emergenze, e di promuovere una solida cultura della sicurezza attraverso il progetto “Never Lost Young” ovvero come comunicare ai soccorritori le coordinate anche in assenza di rete dati”.[:]
Gen 4, 2020 | Arte e cultura, Firenze
[:it]
Cinque incontri al Museo Marino Marini di Firenze. Cinque fra i più importanti interpreti del teatro italiano. Cinque “frammenti” dei loro spettacoli più famosi recitati negli spazi teatralizzati per l’occasione del museo.
La rassegna Frammenti. Teatro in museo, ideata dal critico Roberto Incerti, porterà al Museo di piazza San Pancrazio le rappresentazioni artistiche di Sandro Lombardi, Giuliano Scabia, Paolo Hendel, Silvia Guidi, Bustric, nomi questi che sono stati i protagonisti di una pagina fondamentale della scena teatrale italiana.
Ingresso gratuito.
Gli spettacoli:
Sandro Lombardi – 13 gennaio, ore 18:00
Vincitore di quattro premi Ubudella critica colme miglior attore italiano. Nelle sue interpretazioni, quasi sempre dirette dal regista Federico Tiezzi, classicità e contemporaneità vanno di pari passo. Assieme a Tiezzi e all’attrice Marion D’Amburgo è stato fondatore dell’innovativa compagnia i Magazzini. Adesso è in tournée con un ammaliante, asciutto “Faust”, dove Lombardi regala una autentica prova monstre. Al Museo Marino Marini l’attore interpreterà pillole da Dante, Testori e dal “Casanova” di Schnitzler. Una autentica chicca sarà una sconvolgente, spiazzante versione de “La cavalla storna” di Pascoli.
Giuliano Scabia – 27 gennaio, ore 18:00
Scrittore, drammaturgo, attore, docente, regista teatrale, Giuliano Scabia è una leggenda vivente del nuovo teatro italiano. Ha fatto parte del Gruppo 63 ed è stato precursore del teatro di affabulazione. Già negli anni ’70 creò eventi ambientati fra boschi, fiumi, monti, scuole e soprattutto manicomi. Una famosa situazione è stata quella realizzata all’ospedale psichiatrico di Trieste nel ’73 col gigantesco cavallo azzurro in cartapesta di Marco Cavallo, assieme a Vittorio e Franco Basaglia. L’incontro di Scabia al Marini si chiamerà Una signora impressionante.
Paolo Hendel – 3 febbraio, ore 18:00
Satira politica, linguaggio del corpo, momenti surreali. E’ Paolo Hendel, capace di far ridere sul fatto del giorno con la grazia di un cartoon. Il suo nuovo spettacolo La gioventù è sopravvalutataè una chicca di humour noir. A Frammenti. Teatroin museo vedremo un Paolo Hendel insolito che leggerà le fiabe di Calvino.
Silvia Guidi – 10 febbraio, ore 18:00
E’ la dea del teatro off. Il suo spettacolo del ’91 La leggenda dei Viscontidove lei si cospargeva il volto col nero di seppia mentre recitava Max Aub divenne uno spettacolo di culto che portò in un centro sociale anche il pubblico più borghese. Il teatro di Silvia Guidi esplora la sensualità più nascosta, i labirinti della mente, le inquietudini di ogni tipo. Attualmente dirige a Firenze lo spazio privato C3 Lab. Al Museo Marino Marini la Guidi darà vita ad alcuni frammenti al femminile tratti da Un Paese da Nobele reciterà una fiaba nera completamente al buio.
Bustric – 24 febbraio, ore 18:00
Bustric, al secolo Sergio Bini, è uno dei maestri del teatro-magia. Nei suoi lavori c’è tutta l’arte del teatro e lo stupore che deriva dalla magia. Rimane nella memoria un suo esilarante Napoleone con straordinari travestimenti e cambi di scena. Bustric è un artista internazionale ed è di casa a Parigi, ma è stato anche fra gli interpreti del film Oscar di Benigni La vita è bella. Da cinque anni dirige a Firenze allo Spazio Alfieri la rassegna Magico Teatro.[:en]Cinque incontri al Museo Marino Marini di Firenze. Cinque fra i più importanti interpreti del teatro italiano. Cinque “frammenti” dei loro spettacoli più famosi recitati negli spazi teatralizzati per l’occasione del museo.
La rassegna Frammenti. Teatro in museo, ideata dal critico Roberto Incerti, porterà al Museo di piazza San Pancrazio le rappresentazioni artistiche di Sandro Lombardi, Giuliano Scabia, Paolo Hendel, Silvia Guidi, Bustric, nomi questi che sono stati i protagonisti di una pagina fondamentale della scena teatrale italiana.
Ingresso gratuito.
Gli spettacoli:
Sandro Lombardi – 13 gennaio, ore 18:00
Vincitore di quattro premi Ubudella critica colme miglior attore italiano. Nelle sue interpretazioni, quasi sempre dirette dal regista Federico Tiezzi, classicità e contemporaneità vanno di pari passo. Assieme a Tiezzi e all’attrice Marion D’Amburgo è stato fondatore dell’innovativa compagnia i Magazzini. Adesso è in tournée con un ammaliante, asciutto “Faust”, dove Lombardi regala una autentica prova monstre. Al Museo Marino Marini l’attore interpreterà pillole da Dante, Testori e dal “Casanova” di Schnitzler. Una autentica chicca sarà una sconvolgente, spiazzante versione de “La cavalla storna” di Pascoli.
Giuliano Scabia – 27 gennaio, ore 18:00
Scrittore, drammaturgo, attore, docente, regista teatrale, Giuliano Scabia è una leggenda vivente del nuovo teatro italiano. Ha fatto parte del Gruppo 63 ed è stato precursore del teatro di affabulazione. Già negli anni ’70 creò eventi ambientati fra boschi, fiumi, monti, scuole e soprattutto manicomi. Una famosa situazione è stata quella realizzata all’ospedale psichiatrico di Trieste nel ’73 col gigantesco cavallo azzurro in cartapesta di Marco Cavallo, assieme a Vittorio e Franco Basaglia. L’incontro di Scabia al Marini si chiamerà Una signora impressionante.
Paolo Hendel – 3 febbraio, ore 18:00
Satira politica, linguaggio del corpo, momenti surreali. E’ Paolo Hendel, capace di far ridere sul fatto del giorno con la grazia di un cartoon. Il suo nuovo spettacolo La gioventù è sopravvalutataè una chicca di humour noir. A Frammenti. Teatroin museo vedremo un Paolo Hendel insolito che leggerà le fiabe di Calvino.
Silvia Guidi – 10 febbraio, ore 18:00
E’ la dea del teatro off. Il suo spettacolo del ’91 La leggenda dei Viscontidove lei si cospargeva il volto col nero di seppia mentre recitava Max Aub divenne uno spettacolo di culto che portò in un centro sociale anche il pubblico più borghese. Il teatro di Silvia Guidi esplora la sensualità più nascosta, i labirinti della mente, le inquietudini di ogni tipo. Attualmente dirige a Firenze lo spazio privato C3 Lab. Al Museo Marino Marini la Guidi darà vita ad alcuni frammenti al femminile tratti da Un Paese da Nobele reciterà una fiaba nera completamente al buio.
Bustric – 24 febbraio, ore 18:00
Bustric, al secolo Sergio Bini, è uno dei maestri del teatro-magia. Nei suoi lavori c’è tutta l’arte del teatro e lo stupore che deriva dalla magia. Rimane nella memoria un suo esilarante Napoleone con straordinari travestimenti e cambi di scena. Bustric è un artista internazionale ed è di casa a Parigi, ma è stato anche fra gli interpreti del film Oscar di Benigni La vita è bella. Da cinque anni dirige a Firenze allo Spazio Alfieri la rassegna Magico Teatro.[:]
Gen 4, 2020 | Eventi, Firenze
[:it]
di redazione – Anche quest’anno per celebrare il giorno dell’Epifania, il 6 gennaio, l’Opera di Santa Maria del Fiore organizza a Firenze la rievocazione storica della Cavalcata dei Magi. La manifestazione si rifà ad un’antica e gloriosa tradizione fiorentina del XV secolo quando a Firenze una compagnia di laici intitolata ai Santi Re Magi, che seguiva determinate regole di carattere religioso, organizzava un fastoso corteo detto “Festa de’ Magi”.
Recuperata dall’Opera di Santa Maria del Fiore a partire dal 1996, in occasione dei festeggiamenti per i 700 anni dalla posa della prima pietra della Cattedrale e della fondazione dell’Opera (1296), la manifestazione si svolge, sotto gli auspici dell’Arcidiocesi e del Capitolo del Duomo, in collaborazione con il Comune di Firenze e la partecipazione dei comuni della provincia.
Il solenne corteo con in testa i Re Magi a cavallo, in sontuosi abiti di seta ispirati a quelli dell’affresco di Benozzo Gozzoli, è composto da circa 700 figuranti, tra cui quelli della Repubblica fiorentina.
Dopo la partenza da Piazza Pitti, alle ore 14.00, il corteo si snoderà lungo le strade del centro di Firenze fino ad arrivare in piazza Duomo, alle ore 15.30. Qui, dopo il saluto dei figuranti e lo scoppio della colubrina, i Re Magi deporranno i loro doni ai piedi del Presepe vivente. All’intervento di Franco Lucchesi, Presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, seguirà la lettura del brano del Santo Vangelo dei Magi e il saluto del Cardinale Giuseppe Betori che parlerà del significato dell’Epifania. Infine, sempre il Cardinale Betori accoglierà i bambini di alcune parrocchie della Diocesi fiorentina, donando loro la calza della Befana con i dolcetti.
La “Cavalcata dei Magi”, inizialmente realizzata nel XV secolo con periodicità triennale e dal 1447 ogni cinque anni, era composta da tre diversi cortei che si riunivano davanti al Battistero e proseguivano uniti fino alla Basilica di San Marco, dove con canti e preghiere adoravano Gesù Bambino. Della Compagnia dei Santi Re Magi, detta anche “La Stella”, fecero parte i maggiori componenti della famiglia dei Medici e per questo con la loro cacciata da Firenze, nel 1494, l’iniziativa fu soppressa. Da quel momento la Cavalcata dei Magi subì trasformazioni che nel tempo la resero sempre meno di carattere religioso fino a estinguersi.
[:en]
by redaction – Anche quest’anno per celebrare il giorno dell’Epifania, lunedì 6 gennaio, l’Opera di Santa Maria del Fiore organizza a Firenze la rievocazione storica della Cavalcata dei Magi. Giunta alla XVIII edizione dell’epoca “moderna”, la manifestazione si rifà ad un’antica e gloriosa tradizione fiorentina del XV secolo quando a Firenze una compagnia di laici intitolata ai Santi Re Magi, che seguiva determinate regole di carattere religioso, organizzava un fastoso corteo detto “Festa de’ Magi”.
Recuperata dall’Opera di Santa Maria del Fiore a partire dal 1996, in occasione dei festeggiamenti per i 700 anni dalla posa della prima pietra della Cattedrale e della fondazione dell’Opera (1296), la manifestazione si svolge, sotto gli auspici dell’Arcidiocesi e del Capitolo del Duomo, in collaborazione con il Comune di Firenze e la partecipazione dei comuni della provincia.
Il solenne corteo con in testa i Re Magi a cavallo, in sontuosi abiti di seta ispirati a quelli dell’affresco di Benozzo Gozzoli, è composto da circa 700 figuranti, tra cui quelli della Repubblica fiorentina.
Per il terzo anno consecutivo, prenderanno parte al corteo i rappresentanti di alcune comunità etniche presenti a Firenze (Albania, Camerun, Eritrea, Filippine, Nigeria, Perù, Repubblica Democratica del Congo, Sri Lanka) che sfileranno nei loro abiti tradizionali.
Dopo la partenza da Piazza Pitti, alle ore 14.00, il corteo si snoderà lungo le strade del centro di Firenze fino ad arrivare in piazza Duomo, alle ore 15.30. Qui, dopo il saluto dei figuranti e lo scoppio della colubrina, i Re Magi deporranno i loro doni ai piedi del Presepe vivente. All’intervento di Franco Lucchesi, Presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, seguirà la lettura del brano del Santo Vangelo dei Magi e il saluto del Cardinale Giuseppe Betori che parlerà del significato dell’Epifania. Infine, sempre il Cardinale Betori accoglierà i bambini di alcune parrocchie della Diocesi fiorentina, donando loro la calza della Befana con i dolcetti.
La “Cavalcata dei Magi”, inizialmente realizzata nel XV secolo con periodicità triennale e dal 1447 ogni cinque anni, era composta da tre diversi cortei che si riunivano davanti al Battistero e proseguivano uniti fino alla Basilica di San Marco, dove con canti e preghiere adoravano Gesù Bambino. Della Compagnia dei Santi Re Magi, detta anche “La Stella”, fecero parte i maggiori componenti della famiglia dei Medici e per questo con la loro cacciata da Firenze, nel 1494, l’iniziativa fu soppressa. Da quel momento la Cavalcata dei Magi subì trasformazioni che nel tempo la resero sempre meno di carattere religioso fino a estinguersi.
Il programma è consultabile su: www.operaduomo.firenze.it
Programma della CAVALCATA DEI MAGI in dettaglio
Ore 13.00, Piazza Pitti esibizione “Balletto Rinascimentale” della Associazione Contrada Alfiere
Ore 13.30, Piazza Pitti esibizione “Balletto Rinascimentale del Gruppo Storico” dell’Opera Diocesana di Assistenza di Diacceto O.D.A.
Ore 14.10, partenza del corteo dei Figuranti da Piazza Pitti
Percorso: Piazza Pitti, Via Guicciardini, Ponte Vecchio, Por Santa Maria, Via Lambertesca, Loggiato degli Uffizi.
Ore 14.25, nell’attesa che il corteggio raggiunga piazza del Duomo, il Piccolo Coro Melograno di Firenze si esibirà sul Sagrato del Duomo con canti natalizi e del repertorio dello Zecchino d’Oro
Ore 14.25, Mons. Timothy commenta i canti del Piccolo Coro del Melograno
Ore 14.30, il corteo è agli Uffizi
Ore 14.35, il corteo arriva in Piazza della Signoria dove, nell’attesa, si esibirà il Gruppo dei Bandierai degli Uffizi che con il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina si uniranno poi al corteggio
Ore 15.00, commento di Mons. Timothy al corteo storico
Ore 15.00, arrivo in Piazza del Duomo del corteo
Schierati i figuranti si effettua il Saluto alla Voce e Scoppio della Colubrina
Il Presidente dell’Opera, Franco Lucchesi, il Cardinale Giuseppe Betori, Fiorenza e i Re Magi portano i doni al presepe
Ore 15.45, saluto del Presidente dell’Opera
Lettura del brano del Santo Vangelo dei Magi
S.E. Card. Giuseppe Betori Arcivescovo di Firenze commenta il Vangelo ai bambini e li intrattiene sul significato della giornata.
Lancio dei palloncini
Consegna ai bambini delle parrocchie della Diocesi fiorentina delle calze da parte del Cardinale
Consegna delle targhe ricordo ai Comuni ed ai gruppi partecipanti
Ore 16.30/17.00, uscita dei figuranti dalla piazza[:]