Mugello: I mondiali delle donne in rosa a Firenze e Bilancino

[:it]Dragonladydi Nadia Fondelli – A chi non è capitato almeno una volta, passeggiando sui lungarni, di vedere in Arno una strana barca con venti vogatori che procede al ritmo di un tamburino?
Se l’avete osservata bene quella barca con la testa di un dragone in prua ha un equipaggio totalmente di rosa vestito. Sono tutte donne e avanzano decise solcando le acque sul loro Dragon Boat pluridecorato.
Sono lo squadrone delle Lilt Florence Dragon Lady che, grazie al loro medagliere sono riuscite nella non facile impresa di far aggiudicare a Firenze il festival mondiale delle Dragon Lady 2018.
Se stessimo parlando di calcio la notizia sarebbe da otto colonne, ma siccome trattasi di altro sport la stessa è passata un po’ sotto traccia nei quotidiani.
Firenze e il Mugello con il lago di Bilancino  ospiteranno un appuntamento dai numeri incredibili; basti solo dire che, nell’edizione precedente del 2014 svoltatasi nel bacino di Sarasota in Florida, oltre 100 sono stati gli equipaggi partecipanti a rappresentare 9 paesi per un totale di circa 3000 donne operate al seno a vogare.
Ma chi sono queste donne speciali?
Sono delle vincenti della vita e dello sport che praticano questa disciplina nata nel 1996 come forma di riabilitazione a seguito dell’intuizione  del medico statunitense Dr. Mckenzie che, in contrasto con le teorie del periodo, ha scoperto che il movimento ritmico e ciclico della pagaiata costituisse una sorta di linfodrenaggio naturale favorendo la prevenzione del linfedema.
E da quel 1996 tanta strada è stata percorsa. Nel 2003 è nata a Roma la prima squadra italiana e il 14 febbraio del 2006 è nato lo squadrone fiorentino.
San Valentino ha sancito l’amore della città per le sue dragon lady. Oltre 200 le donne – dai 30 agli 80 anni – che in questi anni si sono alternate alla pagaia e circa 50 quelle che oggi fanno parte della squadra gigliata imbattibile fra i confini nazionali.
Faremo il tifo per loro al mondiale del 2018, ma facciamolo sempre, ogni volta che le vediamo procedere in Arno al ritmo del tamburo semplicemente perché, oltre al rappresentare il bello e il buono dello sport loro sono molto di più.
Sono l’entusiasmo, la forza interiore, il senso di squadra, il cuore, la vita e la certezza che una buona cultura della prevenzione passa attraverso esempi virtuosi.[:en]Dragonladydi Nadia Fondelli – A chi non è capitato almeno una volta, passeggiando sui lungarni, di vedere in Arno una strana barca con venti vogatori che procede al ritmo di un tamburino?
Se l’avete osservata bene quella barca con la testa di un dragone in prua ha un equipaggio totalmente di rosa vestito. Sono tutte donne e avanzano decise solcando le acque sul loro Dragon Boat pluridecorato.
Sono lo squadrone delle Lilt Florence Dragon Lady che, grazie al loro medagliere sono riuscite nella non facile impresa di far aggiudicare a Firenze il festival mondiale delle Dragon Lady 2018.
Se stessimo parlando di calcio la notizia sarebbe da otto colonne, ma siccome trattasi di altro sport la stessa è passata un po’ sotto traccia nei quotidiani.
Firenze e il Mugello con il lago di Bilancino  ospiteranno un appuntamento dai numeri incredibili; basti solo dire che, nell’edizione precedente del 2014 svoltatasi nel bacino di Sarasota in Florida, oltre 100 sono stati gli equipaggi partecipanti a rappresentare 9 paesi per un totale di circa 3000 donne operate al seno a vogare.
Ma chi sono queste donne speciali?
Sono delle vincenti della vita e dello sport che praticano questa disciplina nata nel 1996 come forma di riabilitazione a seguito dell’intuizione  del medico statunitense Dr. Mckenzie che, in contrasto con le teorie del periodo, ha scoperto che il movimento ritmico e ciclico della pagaiata costituisse una sorta di linfodrenaggio naturale favorendo la prevenzione del linfedema.
E da quel 1996 tanta strada è stata percorsa. Nel 2003 è nata a Roma la prima squadra italiana e il 14 febbraio del 2006 è nato lo squadrone fiorentino.
San Valentino ha sancito l’amore della città per le sue dragon lady. Oltre 200 le donne – dai 30 agli 80 anni – che in questi anni si sono alternate alla pagaia e circa 50 quelle che oggi fanno parte della squadra gigliata imbattibile fra i confini nazionali.
Faremo il tifo per loro al mondiale del 2018, ma facciamolo sempre, ogni volta che le vediamo procedere in Arno al ritmo del tamburo semplicemente perché, oltre al rappresentare il bello e il buono dello sport loro sono molto di più.
Sono l’entusiasmo, la forza interiore, il senso di squadra, il cuore, la vita e la certezza che una buona cultura della prevenzione passa attraverso esempi virtuosi.[:]

Gaiole in Chianti: scocca l’ora dell’Eroica

[:it]santini-si-fa-vintagee-in-bicicletta-veste-leroica_d2a3573a-b06b-11e4-92df-e778194c6577_998_397_big_story_detaildi redazione – Torna domenica 4 ottobre la leggenda l’Eroica, nata in sordina non molti anni fa, ma che ha conquistato il mondo con la sua formula innovativa e semplice.  200 chilometri più o meno di polvere e sudore fra le strade, rigorosamente bianche, più celebri del mondo:, quelle del Chianti e delle Crete Senesi, da percorre con bici e in abiti rigorosamente vintage e dove le “soste” sono a base di ribollita, salsiccia e vino.

Partenza e arrivo come sempre da Gaiole in Chianti, la gara con il circuito spettacolare ha un vincitore, ma a l’Eroica si vince anche andando al giusto ritmo godendosi le valli del Chianti, le guglie di Siena, la magia delle Crete Senesi, la natura della Val di Merse e le salite a Montalcino fra le vigne del Brunello.

Leggenda eroica in ogni angolo del mondo basta scorrere l’elenco degli iscritti per compiere un piccolo giro del mondo tra lingue, culture, religioni e costumi molto diversi fra loro. Quest’anno pedaleranno sulle Strade Bianche ciclisti da 66 Paesi al mondo.
Addirittura un atleta arriva da Palau, piccolissimo Paese della Micronesia a circa 500 km ad est delle Filippine, tra i più giovani e più piccoli Paesi al mondo. Ci sarà anche un ciclista dall’isola di Aruba, vicina alle coste del Venezuela e uno delle isole di Guernsey e Jersey nella Manica, a poche miglia dalla costa francese ma la loro storia le lega al Regno Unito.
Parteciperà al percorso di 135 km, un atleta della Georgia del Sud e Isole Sandwich del Sud, in Atlantico conosciute per essere lo Stato con meno abitati al mondo; solo trenta!

Altra particolarità, scorrendo la colonna delle date di nascita si scopre che i più giovani partecipanti hanno 14 anni; sono i tedeschi Diana Ruebekeil e Jan-Ole Stucke e Matteo Moroni, di Greve in Chianti. Sono tre, invece, tra i «sempre giovani», ultra ottantaquattrenni: lo statunitense George Pohl e gli italiani Mario Leoni, bergamasco e Americo Severini, dalle Marche.

Fra le tantissime glorie del ciclismo al via spicca il nome di Felice Gimondi a cinquant’anni esatti dalla sua straordinaria impresa al Tour de France.

Un’emozione unica e un giorno speciale per tutti a l’Eroica.[:en]santini-si-fa-vintagee-in-bicicletta-veste-leroica_d2a3573a-b06b-11e4-92df-e778194c6577_998_397_big_story_detaildi redazione – Torna domenica 4 ottobre la leggenda l’Eroica, nata in sordina non molti anni fa, ma che ha conquistato il mondo con la sua formula innovativa e semplice.  200 chilometri più o meno di polvere e sudore fra le strade, rigorosamente bianche, più celebri del mondo:, quelle del Chianti e delle Crete Senesi, da percorre con bici e in abiti rigorosamente vintage e dove le “soste” sono a base di ribollita, salsiccia e vino.

Partenza e arrivo come sempre da Gaiole in Chianti, la gara con il circuito spettacolare ha un vincitore, ma a l’Eroica si vince anche andando al giusto ritmo godendosi le valli del Chianti, le guglie di Siena, la magia delle Crete Senesi, la natura della Val di Merse e le salite a Montalcino fra le vigne del Brunello.

Leggenda eroica in ogni angolo del mondo basta scorrere l’elenco degli iscritti per compiere un piccolo giro del mondo tra lingue, culture, religioni e costumi molto diversi fra loro. Quest’anno pedaleranno sulle Strade Bianche ciclisti da 66 Paesi al mondo.
Addirittura un atleta arriva da Palau, piccolissimo Paese della Micronesia a circa 500 km ad est delle Filippine, tra i più giovani e più piccoli Paesi al mondo. Ci sarà anche un ciclista dall’isola di Aruba, vicina alle coste del Venezuela e uno delle isole di Guernsey e Jersey nella Manica, a poche miglia dalla costa francese ma la loro storia le lega al Regno Unito.
Parteciperà al percorso di 135 km, un atleta della Georgia del Sud e Isole Sandwich del Sud, in Atlantico conosciute per essere lo Stato con meno abitati al mondo; solo trenta!

Altra particolarità, scorrendo la colonna delle date di nascita si scopre che i più giovani partecipanti hanno 14 anni; sono i tedeschi Diana Ruebekeil e Jan-Ole Stucke e Matteo Moroni, di Greve in Chianti. Sono tre, invece, tra i «sempre giovani», ultra ottantaquattrenni: lo statunitense George Pohl e gli italiani Mario Leoni, bergamasco e Americo Severini, dalle Marche.

Fra le tantissime glorie del ciclismo al via spicca il nome di Felice Gimondi a cinquant’anni esatti dalla sua straordinaria impresa al Tour de France.

Un’emozione unica e un giorno speciale per tutti a l’Eroica.[:]

Mugello: arriva il mese della castagna

[:it]Castagnedi redazione – Domenica sagra dei marroni a Palazzuolo e Marradi, patata in mostra a Firenzuola.
Marrone, che bontà! Se poi è “Marrone Mugello Igp”, la bontà è garantita.

A ottobre il Mugello si riempie di tante manifestazioni e iniziative che celebrano questo prelibatissimo frutto del bosco tipico della zona, ed i suoi derivati.
Gli appuntamenti da non perdere sono con la Fiera di ottobre a Dicomano (3, 4 e 7), la 52° “Sagra delle castagne e del Marron Buono” a Marradi e la “Sagra del marrone e dei frutti del sottobosco” a Palazzuolo sul Senio (4, 11, 18 e 25), e ancora la 22° edizione de “Dal bosco e dalla pietra a Firenzuola (11 e 18), la Festa del marrone dei prodotti tipici a Vicchio e San Piero a Sieve (11 e 18). 

E allora è già tempo di far festa: apre Dicomano, domenica Marradi e Palazzuolo sul Senio. Mentre Firenzuola, questa domenica mette in risalto un altro suo prodotto con la 1° Mostra mercato della patata firenzuolina. 

Ecco gli appuntamenti: 
W LA PATATA 
Firenzuola – 4 ottobre 
1° Mostra mercato della patata firenzuolina, con assaggi di specialità locali. 
Info: tel. 055 8199477 – www.comune.firenzuola.fi.it 

FIERA DI OTTOBRE 
Dicomano – 3, 4 e 7 Ottobre 
Arti e mestieri (creazioni artigianali), marroni, prodotti locali e piccoli frutti 
Corteo storico e sfilata carro dell’uva, giocolieri (3 e 4 ottobre) 
Tradizionale Fiera delle Merci (7 ottobre) 
Info: tel. 055 8385426 – www.comune.dicomano.fi.it 

52° SAGRA DELLE CASTAGNE 
Marradi – 4, 11, 18 e 25 Ottobre 
Vendita marrone IGP Mugello e degustazione di 
prelibatezze a base di castagne. 11 ottobre: treno 
a vapore da Pistoia, Prato e Firenze – 11 e 25 ottobre: 
treno a vapore da Rimini, Cesena, Forlì e Faenza. 
Info: tel. 055 8045170 – www.pro-marradi.it 

SAGRA DEL MARRONE E DEI 
FRUTTI DEL SOTTOBOSCO 
Palazzuolo sul Senio – 4, 11, 18 e 25 Ottobre 
Manifestazioni e appuntamenti gastronomici, 
con l’assaggio di prodotti, intrattenimento 
musicale e folclore. 
Info: tel. 055 8046125 – www.palazzuoloturismo.it 

22° DAL BOSCO E DALLA PIETRA 
Firenzuola – 11 e 18 Ottobre 
Mostra mercato del marrone e della pietra 
lavorata, padiglione gastronomico. 
Info: tel. 055 8199477 – 055 8199434 

FESTA DEL MARRONE E DEI 
PRODOTTI TIPICI LOCALI 
Vicchio – 11 e 18 Ottobre 
Mercato ambulante dei prodotti agroalimentari, 
attività folcloristiche e per bambini. 
Info: tel. 055 8439225 – www.comune.vicchio.fi.it 

FESTA DEI MARRONI E DEI 
PRODOTTI TIPICI 
San Piero a Sieve, area feste 
(Scarperia e San Piero) -11 e 18 Ottobre 
Due domeniche dedicate al marrone e ai 
prodotti tipici, animazione per bambini e 
mercatino dell’ingegno. 
Info: tel. 055 8487241 – www.prolocosanpieroasieve.it 

Altri appuntamenti: 

FORTEZZA MEDICEA DI SAN MARTINO 
Visite guidate gratuite 
San Piero a Sieve – 4 ottobre dalle 9 
Info e prenotazioni: tel. 055 8486791 – biblioteca.sanpiero@comune.scarperiaesanpiero.fi.it 

ANTICA SGRANATURA DEL GRANTURCO 
Borgo S. Lorenzo, loc. Rabatta – 3 ottobre ore 15,30 
Presso il Centro carni Mugello rievocazione storica e degustazione prodotti locali 

MUGELLORALLY 
Borgo San Lorenzo, Centro Tecnico Federale loc. Polcanto – 3 ottobre dalle 9,30 
Info: www.gsss.it [:en]Castagnedi redazione – Domenica sagra dei marroni a Palazzuolo e Marradi, patata in mostra a Firenzuola.
Marrone, che bontà! Se poi è “Marrone Mugello Igp”, la bontà è garantita.

A ottobre il Mugello si riempie di tante manifestazioni e iniziative che celebrano questo prelibatissimo frutto del bosco tipico della zona, ed i suoi derivati.
Gli appuntamenti da non perdere sono con la Fiera di ottobre a Dicomano (3, 4 e 7), la 52° “Sagra delle castagne e del Marron Buono” a Marradi e la “Sagra del marrone e dei frutti del sottobosco” a Palazzuolo sul Senio (4, 11, 18 e 25), e ancora la 22° edizione de “Dal bosco e dalla pietra a Firenzuola (11 e 18), la Festa del marrone dei prodotti tipici a Vicchio e San Piero a Sieve (11 e 18). 

E allora è già tempo di far festa: apre Dicomano, domenica Marradi e Palazzuolo sul Senio. Mentre Firenzuola, questa domenica mette in risalto un altro suo prodotto con la 1° Mostra mercato della patata firenzuolina. 

Ecco gli appuntamenti: 
W LA PATATA 
Firenzuola – 4 ottobre 
1° Mostra mercato della patata firenzuolina, con assaggi di specialità locali. 
Info: tel. 055 8199477 – www.comune.firenzuola.fi.it 

FIERA DI OTTOBRE 
Dicomano – 3, 4 e 7 Ottobre 
Arti e mestieri (creazioni artigianali), marroni, prodotti locali e piccoli frutti 
Corteo storico e sfilata carro dell’uva, giocolieri (3 e 4 ottobre) 
Tradizionale Fiera delle Merci (7 ottobre) 
Info: tel. 055 8385426 – www.comune.dicomano.fi.it 

52° SAGRA DELLE CASTAGNE 
Marradi – 4, 11, 18 e 25 Ottobre 
Vendita marrone IGP Mugello e degustazione di 
prelibatezze a base di castagne. 11 ottobre: treno 
a vapore da Pistoia, Prato e Firenze – 11 e 25 ottobre: 
treno a vapore da Rimini, Cesena, Forlì e Faenza. 
Info: tel. 055 8045170 – www.pro-marradi.it 

SAGRA DEL MARRONE E DEI 
FRUTTI DEL SOTTOBOSCO 
Palazzuolo sul Senio – 4, 11, 18 e 25 Ottobre 
Manifestazioni e appuntamenti gastronomici, 
con l’assaggio di prodotti, intrattenimento 
musicale e folclore. 
Info: tel. 055 8046125 – www.palazzuoloturismo.it 

22° DAL BOSCO E DALLA PIETRA 
Firenzuola – 11 e 18 Ottobre 
Mostra mercato del marrone e della pietra 
lavorata, padiglione gastronomico. 
Info: tel. 055 8199477 – 055 8199434 

FESTA DEL MARRONE E DEI 
PRODOTTI TIPICI LOCALI 
Vicchio – 11 e 18 Ottobre 
Mercato ambulante dei prodotti agroalimentari, 
attività folcloristiche e per bambini. 
Info: tel. 055 8439225 – www.comune.vicchio.fi.it 

FESTA DEI MARRONI E DEI 
PRODOTTI TIPICI 
San Piero a Sieve, area feste 
(Scarperia e San Piero) -11 e 18 Ottobre 
Due domeniche dedicate al marrone e ai 
prodotti tipici, animazione per bambini e 
mercatino dell’ingegno. 
Info: tel. 055 8487241 – www.prolocosanpieroasieve.it 

Altri appuntamenti: 

FORTEZZA MEDICEA DI SAN MARTINO 
Visite guidate gratuite 
San Piero a Sieve – 4 ottobre dalle 9 
Info e prenotazioni: tel. 055 8486791 – biblioteca.sanpiero@comune.scarperiaesanpiero.fi.it 

ANTICA SGRANATURA DEL GRANTURCO 
Borgo S. Lorenzo, loc. Rabatta – 3 ottobre ore 15,30 
Presso il Centro carni Mugello rievocazione storica e degustazione prodotti locali 

MUGELLORALLY 
Borgo San Lorenzo, Centro Tecnico Federale loc. Polcanto – 3 ottobre dalle 9,30 
Info: www.gsss.it 

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Firenze: Quàlita e il Mercato Centrale di Firenze Insieme per Il MercaMercatino

[:it]Progetto Qualitadi redazione – Il Mercato Centrale di Firenze e Quàlita, il progetto rivolto alle piccole aziende del settore agroalimentare, organizzano Il MercaMercatino, quattro appuntamenti, da settembre a dicembre, per scoprire l’eccellenza dei sapori locali attraverso i prodotti, le storie, i metodi di lavorazione e le passioni di piccoli produttori, che con impegno, un’attenta selezione delle materie prime e un approccio etico al processo di produzione danno vita a prodotti autentici.

Sulle terrazze del Mercato Centrale sarà creato uno spazio espositivo in cui sarà possibile  scoprire, degustare e acquistare vino, birra, olio, conserve e confetture, miele, pasticceria secca, ortaggi da coltivazione biologica e molto altro. Il tutto accompagnato da talk show e incontri di approfondimento sulle nuove tendenze del gusto condotti da Leonardo Romanelli, noto critico enogastronomico e giornalista, che si svolgeranno con il contributo di esperti di settore, nel vicino caffè letterario.

Si comincia domenica 27 settembre con Vegano, crudista, vegetariano: non solo moda. Come mangiare sano e in maniera variegata seguendo regimi alimentari che escludono totalmente alcuni cibi con Marina Barbieri, dietista; Cristian Giorgi, cuoco vegano; Francesco Sofi, Clinica Università degli Studi di Firenze. Ore 17.00 presso il Caffè Letterario. Durante l’evento alcuni produttori di Quàlita offriranno in degustazione i loro prodotti: bruschetta con olio extravergine di oliva blend di cultivar del Monte Amiata, Etichetta Argento, dell’azienda La Poderina Toscana, Valdarno di Sopra Pratomagno Malvasia Bianca Doc 2014 di Campo del Monte e assaggio di pasticceria secca firmata Pasticceria Fiorentina.

Dalle ore 10.00 per il debutto del MercaMercatino tante le aziende che saranno presenti nell’area espositiva. Si parte con i prodotti della Fattoria di Corazzano, ortaggi e frutta di stagione da agricoltura biologica, ceci e farro, deliziose polpe di pomodoro e vino rosso toscano IGT fermentato in piccole vasche aperte in modo naturale senza aggiunta di lieviti, additivi chimici o tannini, processo che esalta i profumi e colori dell’uva.

Da non perdere un assaggio di olio biologico extravergine di oliva dell’Azienda Agricola Angela Nannoni che per preservare le migliori qualità organolettiche dell’olio pratica la raccolta manuale delle olive e la frangitura rigorosamente a freddo; e che ha allestito una linea di prodotti cosmetici a base di olio di oliva.

Gli appassionati dell’oro verde troveranno pane (anzi olio) per i loro denti, con La Poderina Toscana, azienda biologica ad energia rinnovabile del Monte Amiata, che li accompagnerà alla scoperta delle pluripremiate selezioni di olio extravergine di oliva biologico: etichetta Oro DOP (fruttato medio), etichetta Argento (fruttato intenso) e Gocce di Montegiovi (fruttato leggero). L’azienda produce anche vino bio: Marracone Montecucco DOCG, Sangiovese Bio, Intregona IGT Toscana Bio, Primo Passo IGT Toscana Bio.

Anche i vini da coltivazione biologica di Podere Ghisone, azienda agricola di Montespertoli, sono in grado di deliziare il palato dei più esigenti: vini Chianti DOCG, Toscano IGT e Petalo un ottimo rosè IGT Toscana di Sangiovese 100%.

Il viaggio nell’universo del nettare di Bacco continua allo stand dell’Azienda Agricola Campo del Monte, che presenta una vastissima selezione di etichette di ottimi vini: Dal Chianti DOCG al Baltea VdS Pratomagno Chardonnay DOC, Dal Campo del Monte VdS Pratomagno Malvasia DOC, al Rodos  Rosso di Toscana IGT, per arrivare al Vin Santo il Conio.

Per i più golosi tappa obbligata allo stand della Pasticceria Fiorentina, storico forno di Montespertoli che utilizza farine provenienti dalla coltivazione di grani antichi e presenta una selezione della deliziosa pasticceria di produzione artigianale, dai lievitati ai biscotti secchi.

Ci sarà anche Dolce Emporio, un must del mondo dolciario. Lo storico negozio fiorentino delizierà il palato di grandi e piccoli con i Biscotti delle Nonne di San Frediano, tre biscotti per tre nonne diverse: I Biscotti di Nonna Rina con olio extravergine di oliva IGP toscano, Vin Santo, Uvetta e Pinoli; I Biscotti di Nonna Ada con cioccolato fondente e I Biscotti di Nonna Bice con olio extra-vergine di oliva IGP toscano, cioccolato fondente e nocciole.

Da Trequanda l’Azienda Agricola Biologica La Bandita propone una ricchissima selezione di composte e gelatine, oltre ad un Rosso Toscana IGT e ad un pregiato olio extra vergine di oliva biologico con bassissima presenza di acido oleico e di perossidi che consentono all’olio di mantenere la persistenza delle sue qualità aromatiche e gustative nel tempo.

Non poteva mancare la birra artigianale con La Mi’Birra  pensata e messa a punto con un toscanismo che richiama l’origine della sua creatrice Claudia, ma anche l’aspirazione a ricondurre in Toscana tutta la filiera produttiva: dalla coltivazione dei cereali all’imbottigliamento. Da provare La mi’ Bionda, La mi’ Ambra, La mi’ Rossa, Lami’ Turba, La mi’ Vizia.

Ma non finisce qui alle ore 10.30 per foodies, golosi o semplici curiosi, appuntamento con il tour guidato e degustazione di vino con Leonardo Romanelli. Evento a pagamento e su prenotazione.

Con questa nuova attività, il primo piano del Mercato Centrale di Firenze si pone ancora una volta come creatore di nuovi contenuti intorno agli artigiani del cibo, con l’obiettivo dichiarato di avvalersi di partner professionali e autorevoli nel settore per parlare ad un pubblico sempre più acculturato e attento.

 

Appuntamenti Mercato nel Mercato

27 settembre

25 ottobre

22 novembre

13 dicembre

 

Orari manifestazione espositiva: 10.00 – 17.00 Terrazza del ristorante La Tosca, primo piano Mercato Centrale

Orario tour guidato e degustazione di vino con Leonardo Romanelli: 10.30. Per prenotare il tour (15 €) inviare una mail a: eventi@mercatocentrale.it

Orario Talk show 17.00 – 18.00 Terrazza della pizzeria Da Sud, primo piano Mercato Centrale. Per partecipare inviare una mail a: eventi@mercatocentrale.it

Per non perdere le ultime news su Facebook: QualitaMagazine e Mercato Centrale Firenze

Segui #QualitaMag #mercatocentrale #MercaMercatino

 [:en]Progetto Qualitadi redazione – Il Mercato Centrale di Firenze e Quàlita, il progetto rivolto alle piccole aziende del settore agroalimentare, organizzano Il MercaMercatino, quattro appuntamenti, da settembre a dicembre, per scoprire l’eccellenza dei sapori locali attraverso i prodotti, le storie, i metodi di lavorazione e le passioni di piccoli produttori, che con impegno, un’attenta selezione delle materie prime e un approccio etico al processo di produzione danno vita a prodotti autentici.

Sulle terrazze del Mercato Centrale sarà creato uno spazio espositivo in cui sarà possibile  scoprire, degustare e acquistare vino, birra, olio, conserve e confetture, miele, pasticceria secca, ortaggi da coltivazione biologica e molto altro. Il tutto accompagnato da talk show e incontri di approfondimento sulle nuove tendenze del gusto condotti da Leonardo Romanelli, noto critico enogastronomico e giornalista, che si svolgeranno con il contributo di esperti di settore, nel vicino caffè letterario.

Si comincia domenica 27 settembre con Vegano, crudista, vegetariano: non solo moda. Come mangiare sano e in maniera variegata seguendo regimi alimentari che escludono totalmente alcuni cibi con Marina Barbieri, dietista; Cristian Giorgi, cuoco vegano; Francesco Sofi, Clinica Università degli Studi di Firenze. Ore 17.00 presso il Caffè Letterario. Durante l’evento alcuni produttori di Quàlita offriranno in degustazione i loro prodotti: bruschetta con olio extravergine di oliva blend di cultivar del Monte Amiata, Etichetta Argento, dell’azienda La Poderina Toscana, Valdarno di Sopra Pratomagno Malvasia Bianca Doc 2014 di Campo del Monte e assaggio di pasticceria secca firmata Pasticceria Fiorentina.

Dalle ore 10.00 per il debutto del MercaMercatino tante le aziende che saranno presenti nell’area espositiva. Si parte con i prodotti della Fattoria di Corazzano, ortaggi e frutta di stagione da agricoltura biologica, ceci e farro, deliziose polpe di pomodoro e vino rosso toscano IGT fermentato in piccole vasche aperte in modo naturale senza aggiunta di lieviti, additivi chimici o tannini, processo che esalta i profumi e colori dell’uva.

Da non perdere un assaggio di olio biologico extravergine di oliva dell’Azienda Agricola Angela Nannoni che per preservare le migliori qualità organolettiche dell’olio pratica la raccolta manuale delle olive e la frangitura rigorosamente a freddo; e che ha allestito una linea di prodotti cosmetici a base di olio di oliva.

Gli appassionati dell’oro verde troveranno pane (anzi olio) per i loro denti, con La Poderina Toscana, azienda biologica ad energia rinnovabile del Monte Amiata, che li accompagnerà alla scoperta delle pluripremiate selezioni di olio extravergine di oliva biologico: etichetta Oro DOP (fruttato medio), etichetta Argento (fruttato intenso) e Gocce di Montegiovi (fruttato leggero). L’azienda produce anche vino bio: Marracone Montecucco DOCG, Sangiovese Bio, Intregona IGT Toscana Bio, Primo Passo IGT Toscana Bio.

Anche i vini da coltivazione biologica di Podere Ghisone, azienda agricola di Montespertoli, sono in grado di deliziare il palato dei più esigenti: vini Chianti DOCG, Toscano IGT e Petalo un ottimo rosè IGT Toscana di Sangiovese 100%.

Il viaggio nell’universo del nettare di Bacco continua allo stand dell’Azienda Agricola Campo del Monte, che presenta una vastissima selezione di etichette di ottimi vini: Dal Chianti DOCG al Baltea VdS Pratomagno Chardonnay DOC, Dal Campo del Monte VdS Pratomagno Malvasia DOC, al Rodos  Rosso di Toscana IGT, per arrivare al Vin Santo il Conio.

Per i più golosi tappa obbligata allo stand della Pasticceria Fiorentina, storico forno di Montespertoli che utilizza farine provenienti dalla coltivazione di grani antichi e presenta una selezione della deliziosa pasticceria di produzione artigianale, dai lievitati ai biscotti secchi.

Ci sarà anche Dolce Emporio, un must del mondo dolciario. Lo storico negozio fiorentino delizierà il palato di grandi e piccoli con i Biscotti delle Nonne di San Frediano, tre biscotti per tre nonne diverse: I Biscotti di Nonna Rina con olio extravergine di oliva IGP toscano, Vin Santo, Uvetta e Pinoli; I Biscotti di Nonna Ada con cioccolato fondente e I Biscotti di Nonna Bice con olio extra-vergine di oliva IGP toscano, cioccolato fondente e nocciole.

Da Trequanda l’Azienda Agricola Biologica La Bandita propone una ricchissima selezione di composte e gelatine, oltre ad un Rosso Toscana IGT e ad un pregiato olio extra vergine di oliva biologico con bassissima presenza di acido oleico e di perossidi che consentono all’olio di mantenere la persistenza delle sue qualità aromatiche e gustative nel tempo.

Non poteva mancare la birra artigianale con La Mi’Birra  pensata e messa a punto con un toscanismo che richiama l’origine della sua creatrice Claudia, ma anche l’aspirazione a ricondurre in Toscana tutta la filiera produttiva: dalla coltivazione dei cereali all’imbottigliamento. Da provare La mi’ Bionda, La mi’ Ambra, La mi’ Rossa, Lami’ Turba, La mi’ Vizia.

Ma non finisce qui alle ore 10.30 per foodies, golosi o semplici curiosi, appuntamento con il tour guidato e degustazione di vino con Leonardo Romanelli. Evento a pagamento e su prenotazione.

Con questa nuova attività, il primo piano del Mercato Centrale di Firenze si pone ancora una volta come creatore di nuovi contenuti intorno agli artigiani del cibo, con l’obiettivo dichiarato di avvalersi di partner professionali e autorevoli nel settore per parlare ad un pubblico sempre più acculturato e attento.

 

Appuntamenti Mercato nel Mercato

27 settembre

25 ottobre

22 novembre

13 dicembre

 

Orari manifestazione espositiva: 10.00 – 17.00 Terrazza del ristorante La Tosca, primo piano Mercato Centrale

Orario tour guidato e degustazione di vino con Leonardo Romanelli: 10.30. Per prenotare il tour (15 €) inviare una mail a: eventi@mercatocentrale.it

Orario Talk show 17.00 – 18.00 Terrazza della pizzeria Da Sud, primo piano Mercato Centrale. Per partecipare inviare una mail a: eventi@mercatocentrale.it

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Firenze: Jeff Koons sbarca in città con una mostra-evento

[:it]imagedi redazione – Non era mai successo nella lungas toria di Firenze, Da sabato 26 settembre,per la prima volta, dopo circa cinquecento anni dalla messa in posa dell’Ercole e Caco di Baccio Bandinelli (1493-1560), una scultura originale e di grandi dimensioni sarà collocata sull’arengario di Palazzo Vecchio.
Si tratta di Pluto and Proserpina di Jeff Koons. Un’opera monumentale alta più di tre metri per un evento eccezionale che inaugura il progetto ‘In Florence’, un programma ambizioso e innovativo che vede i protagonisti dell’arte del nostro tempo confrontarsi con gli spazi e le opere del Rinascimento fiorentino. 


“Jeff Koons In Florence” è un confronto tra la provocante bellezza delle opere del geniale artista americano e i capolavori senza tempo di Donatello (1386-1466) e Michelangelo (1475-1564).  I luoghi eletti del “dialogo” saranno la Sala dei Gigli in Palazzo Vecchio e Piazza della Signoria.


Dentro Palazzo Vecchio sarà esposta Gazing Ball (Barberini Faun), opera realizzata nel 2013 appartenente alla serie denominata dall’artista Gazing Ball, calchi in gesso di celebri sculture del periodo greco-romano cui l’artista ha aggiunto, in posizione di precario equilibrio, una sfera di colore azzurro brillante e dalla superficie specchiante. 

L’esposizione Jeff Koons In Florence si presenta come un gioioso e raffinato gioco di citazioni e di rinvii, di contrasti e di confronti tra antico e contemporaneo, dove la superficie scintillante nasconde il senso oscuro e magico della creazione in funzione anche apotropaica. 

“Questo progetto – ha dichiarato il sindaco Dario Nardella, nella presentazione stampa insieme a Jeff Koons – nasce oltre un anno fa con l’idea di portare un’icona dell’arte contemporanea nella piazza simbolo del Rinascimento.
Non è una provocazione ma la sfida di far rivivere oggi nel presente la grandezza della nostra città.
Così come nel Rinascimento gli artisti irrompevano nella scena civica e culturale di Firenze con le loro opere così oggi gli artisti contemporanei irrompono a loro volta nella nostra città trasformandone e arricchendone la visione, in una gara tra generi, linguaggi ed epoche. Firenze torna a fare Firenze. E se noi riusciremo a instillare una scintilla di curiosità in chi guarda queste opere, allora avremo fatto qualcosa di utile alla nostra città”. 


La mostra è visibile fino al 28 dicembre.
Per info: www.musefirenze.it/jeff-koons-in-florence[:en]imagedi redazione – Non era mai successo nella lungas toria di Firenze, Da sabato 26 settembre,per la prima volta, dopo circa cinquecento anni dalla messa in posa dell’Ercole e Caco di Baccio Bandinelli (1493-1560), una scultura originale e di grandi dimensioni sarà collocata sull’arengario di Palazzo Vecchio.
Si tratta di Pluto and Proserpina di Jeff Koons. Un’opera monumentale alta più di tre metri per un evento eccezionale che inaugura il progetto ‘In Florence’, un programma ambizioso e innovativo che vede i protagonisti dell’arte del nostro tempo confrontarsi con gli spazi e le opere del Rinascimento fiorentino. 


“Jeff Koons In Florence” è un confronto tra la provocante bellezza delle opere del geniale artista americano e i capolavori senza tempo di Donatello (1386-1466) e Michelangelo (1475-1564).  I luoghi eletti del “dialogo” saranno la Sala dei Gigli in Palazzo Vecchio e Piazza della Signoria.

Dentro Palazzo Vecchio sarà esposta Gazing Ball (Barberini Faun), opera realizzata nel 2013 appartenente alla serie denominata dall’artista Gazing Ball, calchi in gesso di celebri sculture del periodo greco-romano cui l’artista ha aggiunto, in posizione di precario equilibrio, una sfera di colore azzurro brillante e dalla superficie specchiante. 
L’esposizione Jeff Koons In Florence si presenta come un gioioso e raffinato gioco di citazioni e di rinvii, di contrasti e di confronti tra antico e contemporaneo, dove la superficie scintillante nasconde il senso oscuro e magico della creazione in funzione anche apotropaica. 

“Questo progetto – ha dichiarato il sindaco Dario Nardella, nella presentazione stampa insieme a Jeff Koons – nasce oltre un anno fa con l’idea di portare un’icona dell’arte contemporanea nella piazza simbolo del Rinascimento.
Non è una provocazione ma la sfida di far rivivere oggi nel presente la grandezza della nostra città.
Così come nel Rinascimento gli artisti irrompevano nella scena civica e culturale di Firenze con le loro opere così oggi gli artisti contemporanei irrompono a loro volta nella nostra città trasformandone e arricchendone la visione, in una gara tra generi, linguaggi ed epoche. Firenze torna a fare Firenze. E se noi riusciremo a instillare una scintilla di curiosità in chi guarda queste opere, allora avremo fatto qualcosa di utile alla nostra città”. 


La mostra è visibile fino al 28 dicembre.
Per info: www.musefirenze.it/jeff-koons-in-florence[:]

Impruneta: la festa dell’uva più antica d’Italia

[:it]la-festa-dell-uva-pallodi Nadia Fondelli –  Sbolliti i mesi più caldi, nel momento in cui l’estate si avvia a cedere il testimone all’autunno ecco che la Toscana si anima di mille eventi.

Autunno da queste parti significa vendemmia, forse l’evento più atteso dal mondo contadino.
Feste e sagre spopolano in tutta la Toscana, ma la più famosa e antica soprattutto – resta le Festa dell’Uva ad Impruneta.
È infatti dal 1926 che la cittadina patria del cotto e posta a pochi chilometri da Firenze celebra questa ricorrenza interrotta solo per cause belliche.

Inutile dire che trattasi di una festa popolare per eccellenza. I nativi, confinanti e turisti d’ogni dove accorrono come api sul miele ogni domenica di fine settembre e non solo. E’ una festa lunga un mese perché per tutto settembre tutto il mese di settembre Impruneta brulica di attività e la fresca aria collinare non fa che aggiungere quel tocco in più di piacere ad un’atmosfera quasi bucolica.
In tutto questo periodo si svolgono varie iniziative e degustazione di uva e vino; vengono inoltre esposti anche prodotti dell’artigianato locale.

Ma i grandi protagonisti sono gli imprunetini che lavorano, capo chino, nei quattro rioni d’Impruneta: Fornace, Sante Marie, Pallò e Sant’Antonio dove si dedicano alla realizzazione degli spettacolari carri allegorici.
Tutti possono partecipare al lavoro (svolto principalmente la sera) e accompagnato da allegre cene preparate dalle donne del rione. Ma attenzione, tutto dovrà essere pronto per domenica 27 settembre, giorno della sfilata dei carri in Piazza Buondelmonti.

Ogni rione preparerà almeno tre carri, supportati da centinaia di figuranti, balletti e bellissimi spettacoli di accompagnamento.
L’invito del primo cittadino Alessio Calamandrei di salire a Impruneta e godersi l’evento è di quelli che non si possono rifiutare tant’è che anche lui si affida ai quasi 90 anni di storia e di passione espressa dai cittadini che si autofinanziano per poter offrire uno show sempre diverso ed unico, irripetibile.[:en]la-festa-dell-uva-pallodi Nadia Fondelli –  Sbolliti i mesi più caldi, nel momento in cui l’estate si avvia a cedere il testimone all’autunno ecco che la Toscana si anima di mille eventi.

Autunno da queste parti significa vendemmia, forse l’evento più atteso dal mondo contadino.
Feste e sagre spopolano in tutta la Toscana, ma la più famosa e antica soprattutto – resta le Festa dell’Uva ad Impruneta.
È infatti dal 1926 che la cittadina patria del cotto e posta a pochi chilometri da Firenze celebra questa ricorrenza interrotta solo per cause belliche.

Inutile dire che trattasi di una festa popolare per eccellenza. I nativi, confinanti e turisti d’ogni dove accorrono come api sul miele ogni domenica di fine settembre e non solo. E’ una festa lunga un mese perché per tutto settembre tutto il mese di settembre Impruneta brulica di attività e la fresca aria collinare non fa che aggiungere quel tocco in più di piacere ad un’atmosfera quasi bucolica.
In tutto questo periodo si svolgono varie iniziative e degustazione di uva e vino; vengono inoltre esposti anche prodotti dell’artigianato locale.

Ma i grandi protagonisti sono gli imprunetini che lavorano, capo chino, nei quattro rioni d’Impruneta: Fornace, Sante Marie, Pallò e Sant’Antonio dove si dedicano alla realizzazione degli spettacolari carri allegorici.
Tutti possono partecipare al lavoro (svolto principalmente la sera) e accompagnato da allegre cene preparate dalle donne del rione. Ma attenzione, tutto dovrà essere pronto per domenica 27 settembre, giorno della sfilata dei carri in Piazza Buondelmonti.

Ogni rione preparerà almeno tre carri, supportati da centinaia di figuranti, balletti e bellissimi spettacoli di accompagnamento.
L’invito del primo cittadino Alessio Calamandrei di salire a Impruneta e godersi l’evento è di quelli che non si possono rifiutare tant’è che anche lui si affida ai quasi 90 anni di storia e di passione espressa dai cittadini che si autofinanziano per poter offrire uno show sempre diverso ed unico, irripetibile.[:]