Firenze: torna il passaggio del sole nello gnomone del DuomoFirenze: torna il passaggio del sole nello gnomone del Duomo

di redazione – I prossimi 13, 21 e 25 giugno, dopo l’esordio di ieri 6 giugno, sarà possibile osservare il passaggio del sole nello gnomone del Duomo di Firenze. Uno spettacolo da non perdere anche perchè con i suoi 90 metri di altezza è il più grande al mondo

Anche quest’anno sarà possibile assistere all’emozionante passaggio del sole nello gnomone del Duomo di Firenze. Uno spettacolo unico al mondo, con i raggi del sole che scenderanno attraverso la Cupola del Brunelleschi per formare un’immagine del disco solare che andrà a sovrapporsi perfettamente a quella posta sul pavimento del Duomo.

Il fenomeno sarà visibile al pubblico nei giorni 13, 21 e 25 giugno, dalle ore 12.30 alle 13.30, nella cappella della Croce, a sinistra dell’Altare Maggiore. L’iniziativa, resa possibile dall’Opera di Santa Maria del Fiore con il Comitato per la Divulgazione dell’Astronomia, si svolgerà anche in caso di cielo coperto, ed è a ingresso gratuito con accesso dalla porta dei Canonici (davanti a via della Canonica). E’ consigliata la prenotazione telefonando al numero telefonico 055-2302885.

E’ dal 1475 che questo fenomeno si ripete nel Duomo di Firenze, grazie ad uno strumento astronomico, il più antico e diffuso al mondo, lo gnomone, dal greco “indicatore”, progettato per misurare la posizione del Sole in cielo e determinare la durata dell’anno solare.

Fatto installare nella Cattedrale presumibilmente dal matematico fiorentino Paolo Dal Pozzo Toscanelli, utilizzato a vicende alterne per oltre 300 anni, lo gnomone del Duomo di Firenze, con i suoi 90 metri di altezza, è il più grande al mondo.

Uno gnomone così grande poteva servire anche per un’indagine più ambiziosa e cioè quella determinare la variazione dell’inclinazione dell’asse di rotazione della Terra sul piano dell’orbita, dato fondamentale per il calcolo delle effemeridi solari. L’inclinazione della Terra, infatti, non è costante ed era una questione era già discussa dagli astronomi arabi.

Nella Cattedrale di Firenze il foro gnomonico è stato realizzato con una tavoletta di bronzo (la bronzina) recante un’apertura centrale di un paio di centimetri di diametro e posta orizzontalmente all’interno della finestra meridionale del tamburo della Cupola, a 90 metri di altezza dal pavimento.
L’altezza dello gnomone è tale che i raggi del Sole, passanti per il foro, colpiscono il pavimento della chiesa solo dalla fine di maggio alla fine di luglio e per pochi minuti prima e dopo mezzogiorno.
In questo periodo l’immagine solare si forma sul pavimento della Cappella della Croce, a sinistra dell’Altare maggiore, dove si trovano, sotto la protezione di lastre di ottone, una linea meridiana finemente graduata e due marmi circolari, uno dentro l’altro, che funzionano da contrassegni solstiziali. Il maggiore, con un diametro di circa 90 centimetri, ha le stesse dimensioni dell’immagine solare al solstizio d’estate.

http://operaduomo.firenze.it/

by redaction – The next 13, 21 and 25 June, after the onset of yesterday June 6, will be able to observe the passage of the sun in the gnomon of the Duomo of Florence. A show not to be missed because even with its 90 meters is the largest in the world

Also this year you can watch the thrilling passage of the sun in the gnomon of the Duomo of Florence. A unique show in the world, with the rays of the sun coming down through the Brunelleschi’s Dome to form an image of the solar disk that will overlap perfectly to the post on the floor of the Cathedral.

The phenomenon will be visible to the public on days 13, 21 and 25 June, from 12.30 to 13.30, in the Chapel of the Cross, to the left of the High Altar. The initiative, made possible by the Opera di Santa Maria del Fiore with the Committee for the Popularization of Astronomy, will take place even if the sky is overcast, and it is free admission with access from the door of the Canons (in front of the rectory via ). And ‘reservations are recommended by calling the telephone number 055-2302885.

And ‘from 1475 that this phenomenon is repeated in the cathedral of Florence, thanks to an astronomical instrument, the oldest and most widespread in the world, the gnomon, from the greek “indicator”, designed to measure the position of the Sun in the sky and the duration the calendar year.

Had installed in the Cathedral presumably by the Florentine mathematician Paolo Dal Pozzo Toscanelli, used to ups and downs for over 300 years, the gnomon of the Duomo of Florence, with its 90 meters high, is the largest in the world.

One could also serve as great gnomon for a more ambitious, namely that determine the variation of the inclination of the axis of rotation of the Earth on the plane of the orbit, as fundamental for the calculation of solar ephemeris. The tilt of the Earth, in fact, is not constant and it was an issue was already discussed by Arab astronomers.

In the Cathedral of Florence, the gnomonic hole was made with a bronze tablet (the bush) containing a central opening of a few centimeters in diameter and placed horizontally in the south window of the drum of the dome, 90 meters in height from the floor.
The height of the gnomon is such that the rays of the sun, passing through the hole, hit the floor of the church only from late May to late July and for a few minutes before and after noon.
In this period the solar image is formed on the floor of the Chapel of the Cross, to the left of the altar majeure, where they are, under the protection of brass plates, a meridian line finely graded circular and two marbles, one inside the other , which work by solstice marks. The largest, with a diameter of about 90 centimeters, has the same size as the sun at the summer solstice.

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Firenze: omaggio alla bellezza nel mondo, un viaggio tra i continenti Florence: a tribute to the beauty in the world, a journey across continents

di redazione – Firenze, Palazzo Gaddi. Il 18 giugno va in scena “Fashion Frames”, con i giovani designer italiani e internazionali. Una serata glamour per scoprire i look di Giappone, India, Europa e Africa. Apericena con l’installazione artistica di Petrucci e dj set

Una serata tutta glamour per celebrare la bellezza di quattro continenti attraverso le loro acconciature tradizionali, portando in mostra le creazioni di alcuni dei migliori tra i giovani designer di moda italiani e internazionali all’interno di un esclusivo cocktail-apericena: questo è Fashion Frames, giunto alla sua seconda edizione.
L’evento è ideato e organizzato da Cristina Egger che – in occasione del prossimo Pitti Immagine Uomo (17-20 giugno 2014) – proporrà nel salone di Palazzo Gaddi, nel cuore di Firenze, un viaggio nel mondo della bellezza, con tutte le sue declinazioni e contaminazioni di stile all’insegna del “fusion”. Forte di vent’anni di esperienza con i new talents italiani e olandesi, la Egger lancia così una piattaforma nella fiera più importante d’Europa: dopo il successo di affluenza della prima edizione a gennaio 2014, Amsterdam Fashion Tv ha deciso di diventare partner ufficiale e di lanciare gli stilisti soprattutto nei mercati del Nord Europa e Inghilterra.

L’appuntamento è per mercoledì 18 giugno, la seconda giornata della kermesse fiorentina, dalle 18,30 alle 21,30.
Location dell’evento sarà Palazzo Gaddi (via del Giglio), sede del Boscolo Hotel, e il suo suggestivo salone affrescato. E’ qui che una decina tra designer e stilisti mostreranno agli appassionati di moda, blogger, giornalisti e personaggi del jet-set fiorentino le loro creazioni di moda (abiti, gioielli, accessori, make-up), in un allestimento artistico ispirato alle atmosfere di una sala da gioco, con possibilità di prendere in mano una racchetta e sfidarsi.

Non solo: spazio alla musica, con la performance live di un Dj, e all’arte: l’artista internazionale Cristiano Petrucci presenterà le sue sculture realizzate con migliaia di palline da ping pong che si accendono con delle luci led. Una scelta ben precisa, un elemento di “rottura” per marcare il contrasto tra la modernità dei tavoli da ping pong – dove modelle e ospiti potranno fare partite amichevoli – e la classicità del salone del ‘500. L’evento è realizzato in sinergia con la Camera dei Buyers della Moda.

Tra i new talents presenti a Fashion Frames ci saranno le borse di Clemsa, i gioielli di Claudia Hamers, le calzature di Duccio Venturi, i gioelli di My7Ways e così via.
by redaction – Florence, Palazzo Gaddi. On June 18, will be on stage “Fashion Frames”, with the young Italian and international designers. An evening to discover the glamorous look of Japan, India, Europe and Africa. Apericena with the art installation by Petrucci and DJ sets

A whole evening glamor to celebrate the beauty of the four continents through their traditional hairstyles, bringing showcases the creations of some of the best young Italian and international fashion designers in an exclusive cocktail-apericena: This is Fashion Frames, Now in its second edition.
The event was conceived and organized by Christine Egger that – at the next Pitti Immagine Uomo (17-20 June 2014) – propose in Palazzo Gaddi, in the heart of Florence, a journey into the world of beauty, with all its variations and contamination of style banner of the “fusion”. Stronger than twenty years of experience with new talents Italian and Dutch, the spear as a platform Egger most important trade fair in Europe: after the success of the first edition of turnout in January 2014 Amsterdam Fashion TV has decided to become an official partner and launch the designers especially in the markets of Northern Europe and England.

The event is scheduled for Wednesday, June 18th, the second day of the festival fiorentina, from 18.30 to 21.30.
Location of the event will Palazzo Gaddi (via del Giglio), home of the Boscolo Hotel, and its charming frescoed room. And ‘here that a dozen designers and stylists to show fashion fans, bloggers, journalists and members of the jet-set Florentine their creations of fashion (clothing, jewelry, accessories, make-up), in a setting inspired by the artistic atmosphere a game room, with the possibility of picking up a racket and challenge.

Not only space for music, with live performances by a DJ, and art: the artist international Christian Petrucci present its sculptures made from thousands of ping pong balls that light up with LED lights. A very clear choice, an element of “breaking” to mark the contrast between the modernity of ping pong tables – where Models and guests can have friendly matches – and the classic saloon 500. The event is organized in collaboration with the Chamber of Fashion Buyers.

Among the new talents present at Fashion Frames Clemsa there will be handbags, jewelry Claudia Hamers, footwear Duccio Venturi, the jewels of My7Ways and so on

Poggibonsi: al via la quarta edizione de La Corsa di Alcide Poggibonsi: launch of the fourth edition of The Alcide Race

di Nadia Fondelli – Al via la quarta edizione di questa competizione di regolarità per auto storiche che si tiene tra Siena e Firenze, nel territorio del Chianti Classico fino all’Argentario includendo anche la Maremma dal 13 al 15 Giugno 2014.

La Corsa di Alcide è diventata ormai una classica delle competizioni di regolarità per auto storiche di livello nazionale. Alla sua quarta edizione, riesce sempre più ad attrarre l’interesse dei più qualificati top-drivers della specialità, sia per la perfetta organizzazione delle scorse edizioni, sia per la indiscutibile qualità dei paesaggi in cui si svolge la corsa e cioè il Chianti Classico, la Maremma, fino all’Argentario.

Un percorso di oltre 650 Km, suddiviso in tre giorni, che attraversa quella parte di Toscana che ha fatto la storia della regione, addentrandosi in zone ai più sconosciute e percorrendo centri storici delle più importanti cittadine: San Gimignano, Greve in Chianti, Monteriggioni, Porto Ercole, Castelnuovo Berardenga.

La formula dei tre giorni, varata lo scorso anno, ha fatto si che la manifestazioni si ponesse all’attenzione di un pubblico più esigente e più qualificato in questo tipo di competizioni: infatti abbiamo quest’anno la presenza di noti personaggi del mondo del motorismo d’epoca soliti alle partecipazioni a Mille Miglia ed altri eventi super titolati.
Spicca fra queste: Giordano Mozzi, top-driver di eccellenza che oltre a vincere la Mille Miglia del 2011, si è piazzato secondo e quarto alle edizioni 2012 e 2013, vincendo un’innumerevole quantità di altre competizioni.
Mozzi ha, tra l’altro onorato della sua presenza alla presentazione ufficiale della manifestazione che si è svolta ad aprile nel Nuovo Centro AUDI di Poggibonsi, in cui ha presentato anche l’auto con la quale ha corso la Mille Miglia 2014: una bellissima Lancia Lambda Spider Casaro del 1928, auto d’eccezione che ha partecipato proprio alla MM del 1928.

La Corsa di Alcide 2014 ha inserito un percorso che si addentrerà nella zona del Brunello, toccando le città di Montalcino e di Buonconvento, facendo assaggiare anche la zona delle Crete Senesi, percorrendo la strada di Radi e Ville di Corsano, ampliando così la panoramica di straordinari paesaggi che già sono stati attraversati nelle passate edizioni.

L’adrenalina del cronometro salirà nei 6 Controlli Orari e nelle ben 74 prove cronometrate al 100/ sec. disseminate lungo il percorso , prove studiate in tratti molto particolari dove si metterà alla prova l’abilità e la scaltrezza degli equuipaggi.

All’interno della corsa tre ulteriori competizioni con relative classifiche e premi:
– Gran Premio del Chianti che si disputerà sulle prove cronometrate di Villarosa, La Madonna di Brolio, e Montefiridolfi.
– Trofeo Macchi le ultime 9 prove cronometrate al 1000/sec. in onore al noto collezionista e pilota valdelsano Bruno Macchi, al cui vincitore spetteranno 91 bottiglie di vino di eccellenza.
– MG CUP – classifica esclusiva per le auto del noto brand inglese MG che si disputerà su tutte le 74 prove.

La manifestazione per la sua valenza sociale, pubblica e di grande promozione del territorio toscano ha avuto il patrocinio della Regione Toscana, delle Province di Firenze Siena e Grosseto e di tutti i 31 comuni attraversati.

Per ulteriori informazioni: www.lacorsadialcide.it.
by Nadia Fondelli – Launch of the fourth edition of this competition regularity for historic cars which takes place between Siena and Florence, in the Chianti Classico region to the Argentario also including the Maremma 13 to 15 June 2014.

The Alcide Race has become a classic regularity of competitions for historic cars nationwide. Now in its fourth edition, it increasingly attracting the interest of the most qualified top drivers of the specialty, both for the excellent organization of the previous editions, both for the indisputable quality of the landscape in which the race takes place, and that is the Chianti Classico Maremma, the Argentario up.

A journey of over 650 km, divided into three days, running through that part of Tuscany that has made the history of the region, entering into areas unknown to most people and along the historic centers of the most important towns of San Gimignano, Greve in Chianti, Monteriggioni, Porto Ercole, Castelnuovo Berardenga.

The formula of three days, which was launched last year, has meant that the demonstrations would put it to the attention of an audience more demanding and more skilled in this type of competition: in fact this year we have the presence of well-known personalities from the world of motorsport Vintage usual to investments in the Mille Miglia and other events super titrated.
Outstanding among these: Giordano Mozzi, top-drivers of excellence as well as winning the Mille Miglia in 2011, finished second and fourth editions of 2012 and 2013, winning a countless number of other competitions.
Hubs has, among other things honored with his presence at the official presentation of the event which was held in April in the New Center AUDI Poggibonsi, where he also presented the car with which he ran the Mille Miglia 2014: a beautiful Lancia Lambda Spider Casaro 1928, except cars which participated at the very MM 1928.

The Alcidde Race 2014 entered a path that addentrerà in the area of ​​Brunello di Montalcino and touching the city of Buonconvento, you may also enjoy doing the Crete Senesi area, along the road of Radi and Ville di Corsano, thus expanding the overview of extraordinary landscapes that have already been crossed in the past editions.

The adrenaline of the stopwatch will rise in the Time Controls 6 and 74 well-timed at 100 / sec. scattered along the route, testing traits studied in very particular where it will test the skill and cunning of equuipaggi.

Three additional competitions within the race with relative rankings and awards:
– Grand Prix of Chianti, which will be played on timed tests of Villarosa, Our Lady of Brolio and Montefiridolfi.
– Trophy Macchi the last 9 trials to 1000/sec. in honor of the well-known collector and pilot Val d’Elsa Bruno Macchi, whose winner will be up to 91 bottles of wine excellence.
– MG CUP – exclusive ranking for the cars of the famous British brand MG which will be held on all 74 tests.

The event for its social value, and great public promotion of Tuscany was sponsored by the Region of Tuscany, Province of Florence Siena and Grosseto and all 31 municipalities crossed.

For more information: www.lacorsadialcide.it.

Grosseto: Passione Maremma, wine&food shire 2014Grosseto: Passione Maremma, wine&food shire 2014

di redazione – E per raggiungere Grosseto si percorre per la prima volta la Via Clodia, antica via consolare tra Roma e Roselle, ora riportata alla luce
Per The Guardian la MAREMMA è l’unica meta italiana inserita tra 40 destinazioni top al mondo per una vacanza cool nel 2014.

Glamour e understatement al tempo stesso, questa è la Maremma. Charme ed emozioni allo stato puro. Appartata, segreta, riservata solo a chi è sensibile alla bellezza. Una terra in parte remota e schiva dal fascino intimo di luoghi fortemente preservati. Soprattutto, una terra dove la natura si sente ancora forte, talvolta aspra.
La Maremma si racconterà e si mostrerà al pubblico in una lunga tre giorni, 16-17-18 maggio con un grande salotto open air lungo le vie e le piazze più suggestive del centro storico di Grosseto che ne rappresenta un po’ il cuore e la “capitale”.

E’ passione Maremma food&wine shire, la prestigiosa vetrina dei vini, delle eccellenze agroalimentari, ma anche della cultura maremmana e del suo artigianato artistico, ideata da Giovanni Lamioni, maremmano doc e presidente della Camera di Commercio di Grosseto, che organizza la manifestazione in collaborazione con il Comune di Grosseto e la Provincia, mentre allestimento e direzione artistica sono a cura di Artex.

Passione Maremma food&wine shire, tre giorni di relax e gusto per il secondo anno porta la Maremma toscana coi suoi prodotti e i suoi produttori (oltre 130) ma soprattutto uno stile di vita maremmano dall’identità forte, dentro la cerchia delle possenti Mura Medicee che racchiudono il suggestivo cuore medievale di Grosseto fino ad allargarsi al territorio con attività all’aria aperta, dalla pesca al golf all’equitazione.

Pur immersi nella ruralità maremmana il “tour maremmano” si snoderà attraverso il nucleo più caratteristico del centro storico e degli spazi più suggestivi di Grosseto collegati da un percorso a tema, e al calar della luce da un percorso di luci e proiezioni su mura e facciate. Insomma un Maremma district per foodies convinti.

Si comincerà da piazza Baccarini, la stessa del Museo Archeologico, proprio accanto alla riservata piazza San Francesco dove saranno riunite le arti e l’artigianato artistico, poi si entrerà nella piazza del Mercato e dopo nella scenografica piazza Duomo per poi passare in piazza Dante e spostarsi infine in piazza Pacciardi proprio sotto le Mura anche loro teatro della festa.

Il “racconto” maremmano si dipana lungo spazi caratterizzati da un’impronta eco fashion attraverso prodotti, vini, immagini, storie, testi teatrali, musica, sapori, profumi, atmosfere che parlano di una terra in cui natura e presenza umana, ruralità e storia si legano. Tra gli appuntamenti, spazio anche alla cultura il teatro all’aperto nel Parco Archeologico e Anfiteatro Romano di Roselle dove venerdì 16 maggio alle 21.00 si terrà “Vinum, panem et circenses” su testi di Orazio, Catullo, Anacreonte, Baudelaire, D’Annunzio ed altri, per la regia di Francesco Tarsi. Un mix di teatro, musica e insolite divagazioni sul gusto.

E ancora, tornando in città, una ricca selezione di filmati storici sulla Maremma proiettati su megascreen e lungo le Mura Medicee dove si assisterà anche a concerti della Corale Puccini. Il racconto di un territorio dove la commistione tra cultura e paesaggio è stata ed è tuttora forte emerge anche nel nascente Parco Letterario della Maremma presentato attraverso una suggestiva performance di parole, suoni, immagini nel pomeriggio di sabato 17 maggio. Tante le attività per i bambini e i ragazzi ideate dalla Società Dante Alighieri, a cominciare da un gioco/caccia al Tesoro sulle parole della tradizione gastronomica maremmana : “Adotta una parola” spingerà a muoversi attraverso strade e piazze grossetane alla ricerca del piatto o del prodotto da indovinare.

Una terra infatti vocata al bello quanto al buono con prodotti eccellenti e vini memorabili, frutto di una viticoltura all’avanguardia da parte di aziende di punta e in un terroir sempre più emergente.
Eccellenze da scoprire e degustare a passione Maremma wine&food shire attraverso “wine tasting”, “classi del gusto”, “cooking show” animati e coordinati da Paolo Massobrio. Il racconto itinerante dei profumi e sapori di Maremma, oppure le dimostrazioni e le degustazioni: dal pesce ai più tipici prodotti maremmani preparati sul posto secondo ricette di tradizione. Una Maremma da assaporare anche a casa facendo shopping nelle tante botteghe del centro storico che in questi tre giorni presenteranno vetrine speciali a tema Maremma. Così come fin di buon mattino si potrà seguire un percorso del gusto maremmano nei caffè e nei ristoranti del centro che proporranno colazioni e menù maremmani e carte dei vini del territorio. Dalla schiaccia coi friccioli all’acqua cotta.

All’interno della manifestazione, entro aree suddivise in wine, food, art, saranno gli stessi produttori a raccontare la qualità, il lavoro che c’è dietro l’eccellenza. Gli artigiani del gusto come quelli delle arti, i pescatori come i butteri o gli allevatori. Gli artisti delle terrecotte estrusche, i liutai o gli stylist che realizzano esclusivamente capi di sartoria maremmana. E ancora, i cantori di storie e tradizioni millenarie come “Il Maggio”, così come chi ha scelto di fare musica contemporanea a partire da quella popolare ed etnica e che accompagnerà queste tre notti maremmane sotto le stelle e i giochi di luce fino a “tirar tardi”, come si dice da queste parti. Magari con un buon sigaro. Salotto nel salotto infatti il “fumoir” su piazza San Francesco dove la star è il sigaro toscano accompagnato da distillati e vini da dessert. Degustazioni, percorsi guidati, amabili conversazioni a tema.

Lasciata passione Maremma nel cuore di Grosseto, non resta che allontanarsi dalla città per raggiungere una delle aree più suggestive che è quella della laguna di Orbetello dove nella tre giorni si potrà fare fish watching esplorando la laguna su un’imbarcazione con tanto di aperitivo a bordo organizzato da I Pescatori di Orbetello una comunità di 60 pescatori (per passeggiate in barca individuali prenotazioni tel. 348-7304266). E sempre sul mare, gare di pesca sportiva, regate di vela e molto altro organizzato nel pittoresco porticciolo di Castiglione della Pescaia.

Lasciate quelle suggestive terre di acqua dopo una manciata di chilometri si torna lungo strade poco battute, sentieri che costeggiano il mare o attraversano la campagna. Ma soprattutto lungo un tracciato verde per chi sa andare piano, magari a cavallo.
Quest’anno, infatti, uno dei protagonisti sarà proprio il cavallo maremmano, superbo simbolo del territorio. E c’è attesa per quello che sarà l’evento nell’evento, l’arrivo, domenica sera, in pieno centro a Grosseto dei cavalieri al termine di una lunga cavalcata sulla via Clodia. Infatti in occasione di passione Maremma wine&food shire, la via Clodia, da Roma all’area archeologica di Roselle, tornerà agli antichi splendori.
Duemila anni fa infatti tra l’Aurelia e la Cassia correva un’altra via consolare, la Clodia che raggiungeva ricche città etrusche del Tirreno.
Una grande strada tra Roma e Roselle, alle porte di Grosseto, che si è persa nel medioevo. Una lunga cavalcata (230 km) inaugurerà il percorso ritrovato: a cavallo, ma anche a piedi o in mountain bike, si raggiungerà Grosseto da Roma come 2000 anni fa lungo la storica ed affascinante via, alla scoperta della natura selvaggia e dei paesaggi mozzafiato della Maremma, (www.anticaviaclodia.it).
E la Maremma proprio quando sembrava di conoscerla continuerà a sorprendere ed emozionare.

Orari: venerdì 17.00 – 24.00; sabato 11.00-24.00 e domenica 11.00-22.00- ingresso gratuito. Info: 0564/430248

Passione Maremma food&wine shire non è solo rivolto ai food and wine lovers di casa nostra. Il brand Maremma infatti si sta sempre più velocemente imponendo nel panorama internazionale tanto che molto recentemente The Guardian l’ha inserita tra le 40 top destinations al mondo come meta di vacanza “in”, unica località in Italia.
Passione Maremma food&wine shire quindi è anche un’occasione per creare contatti e sinergie, facendo sistema per sostenere le eccellenze, sviluppando rapporti e mercati. Questo vuol dire brand Maremma rivolto alla diffusione e promozione internazionale attraverso la presenza di oltre 50 operatori internazionali e buyers impegnati in un fitto programma di incontri b-2-b e visite guidate sul territorio.
www.passionemaremma.it
di redazione – E per raggiungere Grosseto si percorre per la prima volta la Via Clodia, antica via consolare tra Roma e Roselle, ora riportata alla luce
Per The Guardian la MAREMMA è l’unica meta italiana inserita tra 40 destinazioni top al mondo per una vacanza cool nel 2014.

Glamour e understatement al tempo stesso, questa è la Maremma. Charme ed emozioni allo stato puro. Appartata, segreta, riservata solo a chi è sensibile alla bellezza. Una terra in parte remota e schiva dal fascino intimo di luoghi fortemente preservati. Soprattutto, una terra dove la natura si sente ancora forte, talvolta aspra.
La Maremma si racconterà e si mostrerà al pubblico in una lunga tre giorni, 16-17-18 maggio con un grande salotto open air lungo le vie e le piazze più suggestive del centro storico di Grosseto che ne rappresenta un po’ il cuore e la “capitale”.

E’ passione Maremma food&wine shire, la prestigiosa vetrina dei vini, delle eccellenze agroalimentari, ma anche della cultura maremmana e del suo artigianato artistico, ideata da Giovanni Lamioni, maremmano doc e presidente della Camera di Commercio di Grosseto, che organizza la manifestazione in collaborazione con il Comune di Grosseto e la Provincia, mentre allestimento e direzione artistica sono a cura di Artex.

Passione Maremma food&wine shire, tre giorni di relax e gusto per il secondo anno porta la Maremma toscana coi suoi prodotti e i suoi produttori (oltre 130) ma soprattutto uno stile di vita maremmano dall’identità forte, dentro la cerchia delle possenti Mura Medicee che racchiudono il suggestivo cuore medievale di Grosseto fino ad allargarsi al territorio con attività all’aria aperta, dalla pesca al golf all’equitazione.

Pur immersi nella ruralità maremmana il “tour maremmano” si snoderà attraverso il nucleo più caratteristico del centro storico e degli spazi più suggestivi di Grosseto collegati da un percorso a tema, e al calar della luce da un percorso di luci e proiezioni su mura e facciate. Insomma un Maremma district per foodies convinti.

Si comincerà da piazza Baccarini, la stessa del Museo Archeologico, proprio accanto alla riservata piazza San Francesco dove saranno riunite le arti e l’artigianato artistico, poi si entrerà nella piazza del Mercato e dopo nella scenografica piazza Duomo per poi passare in piazza Dante e spostarsi infine in piazza Pacciardi proprio sotto le Mura anche loro teatro della festa.

Il “racconto” maremmano si dipana lungo spazi caratterizzati da un’impronta eco fashion attraverso prodotti, vini, immagini, storie, testi teatrali, musica, sapori, profumi, atmosfere che parlano di una terra in cui natura e presenza umana, ruralità e storia si legano. Tra gli appuntamenti, spazio anche alla cultura il teatro all’aperto nel Parco Archeologico e Anfiteatro Romano di Roselle dove venerdì 16 maggio alle 21.00 si terrà “Vinum, panem et circenses” su testi di Orazio, Catullo, Anacreonte, Baudelaire, D’Annunzio ed altri, per la regia di Francesco Tarsi. Un mix di teatro, musica e insolite divagazioni sul gusto.

E ancora, tornando in città, una ricca selezione di filmati storici sulla Maremma proiettati su megascreen e lungo le Mura Medicee dove si assisterà anche a concerti della Corale Puccini. Il racconto di un territorio dove la commistione tra cultura e paesaggio è stata ed è tuttora forte emerge anche nel nascente Parco Letterario della Maremma presentato attraverso una suggestiva performance di parole, suoni, immagini nel pomeriggio di sabato 17 maggio. Tante le attività per i bambini e i ragazzi ideate dalla Società Dante Alighieri, a cominciare da un gioco/caccia al Tesoro sulle parole della tradizione gastronomica maremmana : “Adotta una parola” spingerà a muoversi attraverso strade e piazze grossetane alla ricerca del piatto o del prodotto da indovinare.

Una terra infatti vocata al bello quanto al buono con prodotti eccellenti e vini memorabili, frutto di una viticoltura all’avanguardia da parte di aziende di punta e in un terroir sempre più emergente.
Eccellenze da scoprire e degustare a passione Maremma wine&food shire attraverso “wine tasting”, “classi del gusto”, “cooking show” animati e coordinati da Paolo Massobrio. Il racconto itinerante dei profumi e sapori di Maremma, oppure le dimostrazioni e le degustazioni: dal pesce ai più tipici prodotti maremmani preparati sul posto secondo ricette di tradizione. Una Maremma da assaporare anche a casa facendo shopping nelle tante botteghe del centro storico che in questi tre giorni presenteranno vetrine speciali a tema Maremma. Così come fin di buon mattino si potrà seguire un percorso del gusto maremmano nei caffè e nei ristoranti del centro che proporranno colazioni e menù maremmani e carte dei vini del territorio. Dalla schiaccia coi friccioli all’acqua cotta.

All’interno della manifestazione, entro aree suddivise in wine, food, art, saranno gli stessi produttori a raccontare la qualità, il lavoro che c’è dietro l’eccellenza. Gli artigiani del gusto come quelli delle arti, i pescatori come i butteri o gli allevatori. Gli artisti delle terrecotte estrusche, i liutai o gli stylist che realizzano esclusivamente capi di sartoria maremmana. E ancora, i cantori di storie e tradizioni millenarie come “Il Maggio”, così come chi ha scelto di fare musica contemporanea a partire da quella popolare ed etnica e che accompagnerà queste tre notti maremmane sotto le stelle e i giochi di luce fino a “tirar tardi”, come si dice da queste parti. Magari con un buon sigaro. Salotto nel salotto infatti il “fumoir” su piazza San Francesco dove la star è il sigaro toscano accompagnato da distillati e vini da dessert. Degustazioni, percorsi guidati, amabili conversazioni a tema.

Lasciata passione Maremma nel cuore di Grosseto, non resta che allontanarsi dalla città per raggiungere una delle aree più suggestive che è quella della laguna di Orbetello dove nella tre giorni si potrà fare fish watching esplorando la laguna su un’imbarcazione con tanto di aperitivo a bordo organizzato da I Pescatori di Orbetello una comunità di 60 pescatori (per passeggiate in barca individuali prenotazioni tel. 348-7304266). E sempre sul mare, gare di pesca sportiva, regate di vela e molto altro organizzato nel pittoresco porticciolo di Castiglione della Pescaia.

Lasciate quelle suggestive terre di acqua dopo una manciata di chilometri si torna lungo strade poco battute, sentieri che costeggiano il mare o attraversano la campagna. Ma soprattutto lungo un tracciato verde per chi sa andare piano, magari a cavallo.
Quest’anno, infatti, uno dei protagonisti sarà proprio il cavallo maremmano, superbo simbolo del territorio. E c’è attesa per quello che sarà l’evento nell’evento, l’arrivo, domenica sera, in pieno centro a Grosseto dei cavalieri al termine di una lunga cavalcata sulla via Clodia. Infatti in occasione di passione Maremma wine&food shire, la via Clodia, da Roma all’area archeologica di Roselle, tornerà agli antichi splendori.
Duemila anni fa infatti tra l’Aurelia e la Cassia correva un’altra via consolare, la Clodia che raggiungeva ricche città etrusche del Tirreno.
Una grande strada tra Roma e Roselle, alle porte di Grosseto, che si è persa nel medioevo. Una lunga cavalcata (230 km) inaugurerà il percorso ritrovato: a cavallo, ma anche a piedi o in mountain bike, si raggiungerà Grosseto da Roma come 2000 anni fa lungo la storica ed affascinante via, alla scoperta della natura selvaggia e dei paesaggi mozzafiato della Maremma, (www.anticaviaclodia.it).
E la Maremma proprio quando sembrava di conoscerla continuerà a sorprendere ed emozionare.

Orari: venerdì 17.00 – 24.00; sabato 11.00-24.00 e domenica 11.00-22.00- ingresso gratuito. Info: 0564/430248

Passione Maremma food&wine shire non è solo rivolto ai food and wine lovers di casa nostra. Il brand Maremma infatti si sta sempre più velocemente imponendo nel panorama internazionale tanto che molto recentemente The Guardian l’ha inserita tra le 40 top destinations al mondo come meta di vacanza “in”, unica località in Italia.
Passione Maremma food&wine shire quindi è anche un’occasione per creare contatti e sinergie, facendo sistema per sostenere le eccellenze, sviluppando rapporti e mercati. Questo vuol dire brand Maremma rivolto alla diffusione e promozione internazionale attraverso la presenza di oltre 50 operatori internazionali e buyers impegnati in un fitto programma di incontri b-2-b e visite guidate sul territorio.
www.passionemaremma.it

Isola d’Elba: dopo 200 anni Napoleone torna sull’isola toscanaIsland of Elba: Napoleon returns to the island after 200 years Tuscan

di redazione – Era il 4 maggio del 1814 quando l’Imperatore sbarcò sull’isola per il suo soggiorno forzato che si trasformò per l’Elba in dieci mesi da ricordare. Tantissimi eventi in questo 2014 per il Bicentenario, un motivo in più per conoscere questa meravigliosa isola toscana.

A duecento anni di distanza, per ricordare quei dieci mesi dell’Imperatore sull’isola, in tutti i comuni elbani, fra il 2014 e il 2015, sarà un susseguirsi di eventi culturali, spettacoli, rievocazioni storiche, concerti, convegni, mostre, rassegne cinematografiche e percorsi tematici ambientali e sportivi.
Il Bicentenario Napoleonico rappresenta infatti un’occasione straordinaria per scoprire la terza più grande isola italiana e le sue bellezze naturali incontaminate non solo marine; per riscoprire storie, luoghi, tradizioni e curiosità con la possibilità di farlo anche attraverso percorsi tutti da personalizzare collegati alle varie iniziative.

Le celebrazioni ufficiali sono state anticipate l’11 aprile scorso a Portoferraio da un convegno, organizzato dal Centro Studi Napoleonici in collaborazione con il Lions Club Isola d’Elba, dedicato al Trattato di Fontainebleu, (documento con cui si sancisce la prima vera sconfitta di Napoleone ma gli si assegna la sovranità dell’Isola, trasformandola in Principato) a cui è seguita una rappresentazione teatrale presso il teatrino della Villa dei Mulini.
Il 4 maggio si è svolta la rievocazione dello sbarco di Napoleone a Portoferraio alle ore 16.00.
L’Imperatore sbarcò sull’isola, a Portoferraio, il 4 maggio 1814, anche se raggiunse la costa il giorno precedente. Ci furono una serie di preparativi per accoglierlo in modo adeguato.
Uno degli aspetti più interessanti è che, ancora prima di mettere piede a terra, Napoleone fece preparare una bandiera, l’attuale bandiera elbana, che il giorno del suo sbarco fu collocata sul Forte Stella.
La bandiera fu realizzata con fondo bianco e una banda rossa obliqua con rappresentate sopra tre api d’oro che volano verso l’alto.

Ma la figura di Napoleone, le cui conseguenze sullo scenario europeo sono andate ben oltre l’aspetto politico- militare, è stata tale da lasciare importanti segni nella legislazione, nella organizzazione anche dell’isola d’Elba e di Portoferraio, perché l’imperatore si è occupato delle strade, delle miniere, dell’agricoltura, di una città che doveva acquisire le funzioni ed i simboli della rivoluzione borghese della fine del settecento, dal teatro, all’ospedale e ad altro ancora.
Le celebrazioni del bicentenario si occupano anche di questo, ma non dimenticano neppure che l’imperatore, a dimostrazione delle sue capacità, è stato ed è ancora un tema interessante per la drammaturgia e la cinematografia.

L’anno napoleonico è ricchissimo di balli, mercati, spettacoli, gare veliche, concerti, proiezioni cinematografiche, giochi pirotecnici a Portoferraio per il genetliaco del 15 agosto preceduto dal palio dell’antenna di PortoAzzurro il 14, la rievocazione dell’incontro con Maria Waleska alla Madonna del Monte di Marciana, e via via fino al 26 febbraio 2015, quando l’Imperatore salpa per S.Juan per andare incontro al proprio definitivo destino di esule nel volgere di trionfi travolgenti fino a Parigi e di una radicale sconfitta a Waterloo.

Ma quella è già un’altra storia per l’isola d’Elba. Un’isola che rimane legata all’Imperatore perché dopo 200 anni l’Imperatore continua ad essere occasione di crescita ed innovazione da Portoferraio alle miniere di Rio e Capoliveri, e poi ancora al granito del Capanne.

by redaction – It was May 4 , 1814 , when the Emperor landed on the island for his forced stay that turned to Elba in ten months to remember. Many events in this 2014 for the Bicentennial , one more reason to get to know this gorgeous Tuscan island .

Two hundred years later, to remember those ten months of the emperor on the island of Elba in all municipalities , between 2014 and 2015 , will be a series of cultural events , shows, pageants , concerts , conferences, exhibitions, film and theme paths environmental and sports .
The Bicentennial Napoleonic represents an extraordinary opportunity to discover the third largest Italian island and its unspoiled natural beauty , not only marine to rediscover stories, places , traditions and curiosity with the ability to do so even through all connected to customize the various initiatives .

The official celebrations have been anticipated on April 11 in Portoferraio from a conference organized by the Centre for Studies in collaboration with the Napoleon Lions Club Isola d’Elba , dedicated to the Treaty of Fontainebleau ( document which establishes the first real defeat of Napoleon but you assign the sovereignty of the island, transforming it into a principality ) which was followed by a play at the theater of the Villa Mills .
On May 4, there was the re-enactment of the landing of Napoleon at Portoferraio at 16.00.
The Emperor landed on the island , in Portoferraio , May 4, 1814 , although he reached the coast the previous day. There were a number of preparations to welcome him properly.
One of the most interesting aspects is that , even before setting foot on land , Napoleon had to prepare a flag, the current flag of Elba , that the day of his landing was placed on the Forte Stella .
The flag was made ​​with a white and a red band with oblique represented above three golden bees flying upwards.

But the figure of Napoleon , whose consequences on the European scene have gone well beyond the political – military , was such as to leave important signs in legislation, organization and even the island of Elba Portoferraio , because the emperor was busy roads, mines , agriculture, a city that was to acquire the functions and symbols of the bourgeois revolution of the late eighteenth century , the theater, hospital and more.
The bicentennial celebrations also take care of this, but do not forget that even the emperor , a demonstration of its capabilities, has been and still is an interesting theme for the drama and cinematography.

The Napoleonic year is full of dancing, markets , shows, sailing events , concerts , film screenings, fireworks in Portoferraio for the birthday of August 15, preceded by the giving away of PortoAzzurro antenna 14 , the re-enactment of the meeting with Maria Waleska Our Lady of Mount Marciana , and so on up to 26 February 2015, when the Emperor set sail for S.Juan to go meet his final fate of exile in the space of overwhelming triumph to Paris and a radical defeat at Waterloo.

But that is another story for the island of Elba. An island that remains bound to the Emperor because after 200 years , the Emperor continues to be an opportunity for growth and innovation from Portoferraio to the mines of Rio and Capolivieri , and then again to the granite of Tabernacles.

Calenzano: una domenica fra arte e solidarietàCalenzano: a Sunday between art and solidarity

di redazione – Appuntamento alle ore 17.30 con l’esposizione di due fotografi mugellani, Nando Cosi e Silvestro Forasassi. Questa è “COLTIVA Arte&Solidarietà” in programma domenica 18 maggio a Calenzano. Una mostra fotografica e un aperitivo solidale contro la fame nel mondo. Dopo la presentazione della mostra, aperitivo biologico con ricavato a favore di Oxfam Italia

L’arte fotografica di due fotografi mugellani, Nando Cosi e Silvestro Forasassi, incontra la solidarietà e l’impegno di Oxfam Italia contro la fame nel mondo.
L’appuntamento è per domenica 18 maggio alle ore 17.30 all’Osteria I’Cantuccio di Calenzano (zona La Chiusa), che ospiterà l’iniziativa “COLTIVA Arte&Solidarietà con noi!”.
Ad aprire la serata sarà la presentazione della mostra fotografica di Cosi e Forasassi, protagonista fino a domenica 25 maggio con gli scatti realizzati attraverso tecniche personalizzate che danno il titolo alle rispettive esposizioni: “Alla maniera nera” per Nando Cosi e “Il paesaggio essenziale” per Silvestro Forasassi.
Seguirà, poi, un aperitivo biologico e solidale al costo di 8 euro, il cui ricavato andrà a sostenere il progetto COLTIVA promosso da Oxfam Italia per sviluppare un sistema di alimentazione più equo, sostenibile e responsabile.

I due fotografi e la loro arte. Le immagini di Nando Cosi, attraverso la tecnica “alla maniera nera” ricalcano in via fotografica una tecnica di incisione risalente alla metà del 1600 e utilizzata principalmente per i ritratti, vista la sua capacità di riprodurre le sfumature più tenui.
Quasi abbandonata alla metà del XIX secolo, questa tecnica appare attualmente nelle preziose opere dell’italiano Alberto Rocco e del giapponese Akiko Chiba.
Proprio l’interesse per le opere di Rocco ha portato Cosi a utilizzare una tecnica di ripresa che privilegia le tonalità scure, che, insieme alla stampa fine-art su carta Canson, dona alle immagini il caratteristico aspetto vellutato e le delicate nuances dei grigi tipiche, appunto, della “maniera nera”.
Le opere di Cosi protagoniste di questa esposizione, tuttavia, si differenziano dalla normale produzione dell’autore, il cui stile può essere classificato in quella che viene chiamata “Street Photography” o “Reportage da strada”.
Gli scatti firmati da Silvestro Forasassi, invece, prediligono “il paesaggio essenziale”, fatto di campagna, città, specchi d’acqua, linee, profili, nuvole e foschie, con sfumature di grigio e colori intensi, dove la fotografia di paesaggio è allo stato più puro ed ciò che serve per dare voce all’austera e straordinaria bellezza che ci avvolge.

Oxfam Italia, Ong con sede a Firenze e Arezzo, nasce dall’esperienza di Ucodep, organizzazione non governativa italiana impegnata da oltre 30 anni per migliorare le condizioni di vita di migliaia di persone povere nel mondo.
Nel 2010 l’Ong ha aderito alla confederazione internazionale Oxfam, specializzata in aiuto umanitario e progetti di sviluppo e composta da 17 organizzazioni di Paesi diversi che collaborano con 3.000 partner locali in oltre 90 Paesi per individuare soluzioni durature alla povertà e all’ingiustizia. Oggi Oxfam Italia lavora direttamente in 20 Paesi del mondo per contribuire a garantire mezzi di vita sostenibili, il diritto all’acqua, la salute e l’istruzione, il rispetto dei diritti umani nelle crisi umanitarie, il diritto alla partecipazione e all’ascolto e la solidarietà.

Il progetto “COLTIVA – Il cibo. La vita. Il pianeta” è uno dei progetti principali di Oxfam Italia e ha come obiettivi primari lo sviluppo di un sistema migliore che renda il cibo, la vita e il pianeta più equi e sostenibili; la condivisione di soluzioni con cui coltivare meglio, investendo sui piccoli agricoltori e dando loro la terra e le risorse necessarie, e di scelte che riducano il potere di pochi sulle decisioni che riguardano tutti. Per saperne di più, è possibile consultare il sito dell’organizzazione, www.oxfamitalia.org.by redaction – Meet at 17.30 with the exhibition of two photographers Mugello , Nando So Forasassi and Sylvester . This is ” GROW Art & Solidarity” program on Sunday, May 18th at Calenzano. A photographic exhibition and a drink in solidarity against hunger in the world. After the presentation of the exhibition, biological aperitif with proceeds to benefit Oxfam Italy

The photographic art of two photographers Mugello , Nando Cosi and Sylvester Forasassi meets the solidarity and commitment to Oxfam Italy against hunger in the world.
The event is scheduled for Sunday, May 18th at 17:30 at Osteria I’Cantuccio Calenzano ( Closed Area ) , which will host the initiative ” GROW Art & Solidarity with us.”
Opening the evening will be the presentation of the photographic exhibition of Cosi and Forasassi , leading up to Sunday, May 25 with the shots taken through personalized techniques that give the title to the respective exhibitions: “In the black way ” for Nando Cosi and ” The essential landscape ” for Sylvester Forasassi .
Follow , then , an appetizer and organic solidarity at a cost of € 8 , with proceeds going to support the GROW project sponsored by Oxfam Italy to develop a power system more equitable , sustainable and responsible .

The two photographers and their art. The images Nando Thus , through the technique of ” black style ” are modeled via a photographic etching technique dating back to the mid 1600s and used mainly for portraits , because of its ability to reproduce the most subtle nuances .
Almost abandoned in the mid- nineteenth century , this technique currently appears in the precious works of Italian Alberto Rocco and Japanese Akiko Chiba.
Just the interest in the works of Rocco led So to use a shooting technique that focuses on the dark tones , which, together with fine-art printing on Canson paper , it gives the images a characteristic velvety appearance and delicate shades of gray typical precisely the ” black way ” .
So the works of the protagonists of this exhibition , however, are different from the normal production of the author , whose style can be classified into what is called ” Street Photography ” or ” A report from the road.”
The shots signed by Sylvester Forasassi , however , prefer ” the essential landscape ” , made of countryside, cities , bodies of water , lines, profiles , clouds and mists , shades of gray and vibrant colors , where the landscape photography is the purest form and you need to give voice to the austere and extraordinary beauty that surrounds us .
 
Italy Oxfam , an NGO based in Florence and Arezzo, born from the experience of Ucodep , Italian non-governmental organization committed over 30 years to improve the living conditions of thousands of poor people in the world.
In 2010, the NGO has joined the international confederation Oxfam , specializing in humanitarian aid and development projects and consists of 17 organizations from different countries who work with 3,000 local partners in over 90 countries to find lasting solutions to poverty and injustice. Today Italy Oxfam works directly in 20 countries around the world to help ensure sustainable means of livelihood , the right to water , health and education , respect for human rights in humanitarian crises , the right to participation and listening and solidarity.

The ” GROW – The food . Life . The planet ” is one of the main projects of Oxfam Italy and has as its primary goals the development of a system that makes the best food , life and the planet more sustainable and equitable ; share solutions with which to grow better by investing on small farmers and giving them land and resources , and choices that reduce the power of a few over the decisions that affect us all. To learn more, please visit the organization’s website , www.oxfamitalia.org .