Mar 6, 2014 | Arte e cultura, Siena
di Simone Focardi – Inaugurata lo scorso dicembre, prosegue con successo l’esposizione della Madonna del Latte dipinta da Ambrogio Lorenzetti nella Cripta del Duomo.
Il prezioso dipinto, proveniente dal Museo Diocesano di Arte Sacra di Siena, è ospitato eccezionalmente ed ha già visto, in poco meno di due mesi, la presenza di circa ventimila visitatori.
Si tratta di un capolavoro della pittura italiana ed europea del Trecento, esempio insigne di maternità per la resa dei sentimenti e considerato da alcuni studiosi “unico” nel Trecento per la sua “sacralità umanizzata”.
Per dare la possibilità anche al pubblico internazionale di ammirare la preziosa tempera su tavola, icona della pittura senese, l’Opera della Metropolitana ha deciso di prorogare l’esposizione fino al 31 ottobre 2014.
La Madonna di Ambrogio Lorenzetti, simbolo della Chiesa, nutre con la Grazia divina i fedeli in modo che essi possano dare alla luce in se stessi il Verbo divino e divenire così “altri Cristi”. Lo sguardo penetrante del Figlio sembra quasi un invito all’osservatore perché come Lui attinga alle sorgenti della salvezza.
L’iconografia della Madonna del Latte si sviluppa a partire dal XIII secolo, con ampio sviluppo in Toscana, sulla scorta di nuovi fermenti sociali e religiosi diffusi nella comunità dei fedeli che tendono a instaurare un rapporto di umanità con le figure della fede cristiana. Ma al di là dei vari esemplari presenti a Siena e altrove, la Madonna del Latte di Ambrogio Lorenzetti può considerarsi il paradigma iconografico di questo soggetto.
L’allestimento è stato realizzato negli spazi suddetti con il supporto di pannelli, video e touchscreen. In occasione della proroga sarà inoltre creato un percorso all’interno del Complesso monumentale del Duomo (Museo e Cattedrale) al fine di illustrare la tematica della Madonna del Latte. Durante il periodo dell’esposizione saranno inoltre organizzate visite guidate lungo l’itinerario mariano (Madonna del latte di Paolo di Giovanni Fei e Polittico di Gregorio di Cecco nel Museo dell’Opera, Altare Piccolomini in Duomo). La mostra offre inoltre la possibilità di estendersi con il percorso Viae, dedicato alla Vergine Maria. L’itinerario comprende, oltre alla Cattedrale, la Collegiata di Provenzano e la Basilica di Santa Maria dei Servi.
La Madonna del Latte di Ambrogio Lorenzetti
Siena, Cripta sotto il Duomo
fino al 31 Ottobre 2014
orario: tutti i giorni dalle 10,30 alle 19,00
prezzi:
€ 8,00 Cripta sotto il Duomo
Gratuito: bambini fino a 11 anni; residenti e nati a Siena
€ 12,00 Opa Si Pass all inclusive ticket (La Madonna del Latte di Ambrogio Lorenzetti, Cripta sotto il Duomo, Libreria Piccolomini, Cattedrale, Battistero, Museo dell’Opera e Panorama dal Facciatone)
Info, prenotazioni e tour guidati: 0577 286300 – opasiena@operalaboratori.com – www.operaduomo.siena.it
by Simone Focardi – Inaugurated last December, continues with success the exhibition of the “Madonna del Latte” painted by Ambrogio Lorenzetti in the crypt of the Cathedral.
The precious painting , from the Diocesan Museum of Sacred Art in Siena, is housed exceptionally and has already seen, in less than two months, the presence of about twenty thousand visitors.
It is a masterpiece of Italian and European painting of the fourteenth century , an outstanding example of motherhood for the surrender of the feelings and considered by some scholars “unique” in the fourteenth century for its ” sacredness humanized .”
To give the possibility to the international public to admire the precious tempera on panel, Sienese painting of the icon , the Opera Metro has decided to extend the exhibition until 31 October 2014.
Our Lady of Ambrogio Lorenzetti , symbol of the Church , nourished by divine Grace the faithful so that they can give birth to the divine Word in themselves and thus become ” other Christs .” Penetrating gaze of the Son seems almost an invitation to the viewer because as He draws the springs of salvation .
The iconography of the Madonna del Latte is developed from the thirteenth century , with extensive development in Tuscany , on the basis of new social and religious unrest spread in the community of the faithful that tend to establish a relationship of humanity with the figures of the Christian faith . But beyond the various specimens present in Siena and elsewhere , the Madonna del Latte di Ambrogio Lorenzetti can be considered the paradigm of this iconographic subject.
The exhibition has been realized in the spaces with the support of the above panels , video and touchscreen . On the occasion of the extension will also create a path within the Monumental Complex of the Duomo ( Cathedral Museum ) in order to illustrate the theme of the Madonna del Latte. During the exhibition period will also be guided tours along the route of Mary ( Our Lady of the milk of Paolo di Giovanni Fei and Gregorio di Cecco Altarpiece in the Museo dell’Opera , Piccolomini altar in the cathedral) . The exhibition also offers the possibility of extending the path Viae , dedicated to the Virgin Mary. The itinerary includes, in addition to the Cathedral, the Collegiate Church of Provenzano and the Basilica of Santa Maria dei Servi .
The Madonna del Latte di Ambrogio Lorenzetti
Siena, crypt under the cathedral
until October 31, 2014
hours : daily from 10.30 to 19.00
tickets : € 8.00 crypt under the cathedral free entry for children up to 11 years and residents born in Siena
€ 12.00 Opa You Pass all-inclusive ticket ( Madonna del Latte di Ambrogio Lorenzetti , crypt under the cathedral , Piccolomini Library , Cathedral, Baptistery and Museo dell’Opera Panorama from Facciatone)
tel: 0577 286300 – opasiena@operalaboratori.com – www.operaduomo.siena.it
Mar 1, 2014 | Da non perdere, Litorale pisano, Pisa
di redazione – Domenica 2 marzo 2014 si svolgerà la 7a Giornata delle Ferrovie Dimenticate. Una domenica per celebrare gli angoli nascosti dell’Italia attraverso le reti ferroviarie dismesse.
In ogni regione sarà possibile prendere parte a un programma diverso alla scoperta del territorio attraverso quelle strade sia ferrate che stradali dimenticate che fanno parte della rete della mobilità dolce. Quel viaggiare lento alla base di un turismo ecosostenibile sempre più attuale.
Di frequente nascosti in una scenografia naturale di preziosa bellezza, questi luoghi portano in dote il fascino metallico di binari oggi persi fra ruderi e sentieri, dove si intreccia una storia che diventa racconto antico, direzione interrotta dal tempo.
Case cantoniere scolorite da anni di pioggia e percorsi da effettuare a piedi e in bici solleticano la voglia di immergersi in una poesia che tocca le corde dell’emozione grazie all’aroma di semplice bellezza e autenticità di cui l’Italia è signora generosa.
Alcuni esempi? In Sardegna il comune di Iglesias ospiterà un’escursione di 12 chilometri dalle Case Marganai attraverso il Cammino minerario di Santa Barbara fino alla Sa strara de su vagoni, mentre in Emilia Romagna si potrà seguire il tracciato della ferrovia Piacenza-Bettola, da Albarola al vecchio Ponte della ferrovia a Ponte dell’Olio. In Lombardia si potrà effettuare una pedalata dal centro di Saronno attraverso la città e la tratta dismessa della ex ferrovia Saronno-Seregno, che va dalla località Solaro Introini alla stazione di Saronno FNM Cadorna, per sensibilizzare sul possibile riutilizzo della struttura.
6000 chilometri dismessi delle ferrovie italiana disposizione e la possibilità di partecipare all’evento anche con uno scatto. Basterà utilizzare l’hashtag #ferroviedimenticate su Instagram e inviare il vostro scorcio di un tratto ferroviario in disuso, caselli e opere ingegneristiche abbandonate.
Il challenge fotografico partirà il 2 marzo 2014 in concomitanza con la 7a Giornata delle Ferrovie Dimenticate e si chiuderà 15 marzo. La foto più bella vincerà un soggiorno per due persone, ma la vera scommessa è la sfida a prendere parte a una mappatura del territorio.
In Toscana si segnala l’evento “da Marina di Pisa a Tirrenia, passeggiata sul luogo del Trammino” organizzato in collaborazione con il Comitato per la salvaguardia e il ripristino della ferrovia del litorale pisano, l’Associazione degli Amici di Pisa, la Compagnia dello StilePisano, laFederazione Italiana Escursionismo sez. Pisa e l’Associazione Piedi in Cammino e FIAB Pisa; con il patrocinio della provincia di Pisa e del Comune di Pisa.
La partecipazione alla visita è gratuita, ma sono richiesti: la firma di una liberatoria, un piccolo contributo spese per chi volesse usufruire del trasporto col trenino gommato (max 56 posti) e soprattutto la conferma della partecipazione (e-mail, telefono o SMS) per evidenti esigenze organizzative. Si consiglia un abbigliamento sportivo. Info e prenotazioni: 340 0700762 – e-mail: comitato@trammino.it
Programma indicativo:
ore 09:15 – ritrovo presso la ex stazione di Pisa Sant’Antonio (attuale CPT – via Bixio);
ore 09:45 – inizio visita guidata con camminata lungo il tracciato originario fino all’altezza del parcheggio di via Livornese (davanti alla ex SANAC). Si tratta di circa 1,5 km di trekking urbano.
ore 10:30 – partenza per Marina di Pisa con mezzi propri o con mezzo messo a disposizione dall’organizzazione); visita lungo tutto il percorso a bordo del mezzo, fino a Marina di Pisa;
ore 11:15 – visita alla ex stazione di Marina di Pisa;
ore 12:00 – trasferimento a Tirrenia e visita alla ex stazione ferroviaria;
ore 12:30 – piccola mostra documentaria allestita presso il bar pasticceria “La Stazioncina”. Il rientro a Pisa col trenino è previsto intorno alle 13:30.
by redaction – Sunday, March 2, 2014 will take place on the 7th day of the Railways Forget . A Sunday to celebrate the hidden corners of Italy through the disused railway networks .
In each region will be able to take part in a program other than the discovery of the territory through the streets both railways and road forget that part of the network of soft mobility . That slow journey to the base of a sustainable tourism ever more present.
Frequently hidden in a natural setting of precious beauty, these places bring with them the charm of metal rails today lost among the ruins and trails, where weaves a story that becomes old story , direction interrupted by time.
‘Houses discolored from years of rain and trails for walking and cycling tickle the desire to immerse themselves in a poem that touches the strings of emotion thanks to the aroma of simple beauty and authenticity of which Italy is a generous lady .
Some examples ? In the town of Sardinia Iglesias will host a hike of 12 km from the mining houses Marganai through the Way of Santa Barbara to Strara de Sa on cars , while in Emilia Romagna , you will follow the route of the railway – Piacenza Bettola, from the old Albarola railroad Bridge to bridge Oil . In Sydney you can take a ride from the center of Saronno through the city and is the former disused railway Saronno – Seregno , ranging from resort Solaro Introini Saronno Station Cadorna FNM , to raise awareness about the possible re-use of the structure.
6000 km of disused railways Italian disposal and the opportunity to participate in the event with one click. Just use the hashtag # ferroviedimenticate on Instagram and send your glimpse of a disused railway line , toll and engineering works abandoned.
The photo challenge will begin March 2, 2014 in conjunction with the 7th day of the Railways Forget and will close on March 15. The best photo will win a trip for two people, but the real challenge is the challenge to take part in a mapping of the territory.
In Tuscany, we report the event ” from Marina di Pisa , Tirrenia, walk on the site of Trammino ” organized in collaboration with the Committee for the preservation and restoration of the railway Pisan coast , the Association of Friends of Pisa, the Society of StilePisano , laFederazione Italian Hiking section . Pisa and the Association Standing in the Way and FIAB Pisa , under the patronage of the Province of Pisa and the Municipality of Pisa.
Participation in the tour is free , but are required : the signing of a waiver , a small charge for those wishing to take advantage of transportation, by wheeled train (max 56 seats ) and especially the confirmation of participation (e- mail, phone or SMS) for obvious organizational needs. We recommend comfortable clothing . Info and reservations: 340 0700762 – e- mail: comitato@trammino.it
Indicative Programme :
09:15 – meeting at the former station of Pisa Sant’Antonio ( current CPT – Via Bixio ) ;
09:45 – start tour with a walk along the original route up to the height of the car park via Livorno ( in front of the former SANAC ) . It is about 1.5 km urban trekking .
10:30 – departure to Marina di Pisa with its own means or with means made available by the organization ) ; visit all the way to the edge of the half, to Marina di Pisa ;
11:15 am – Visit to the former station of Marina di Pisa ;
12:00 – Transfer to Tirrenia and visit to the former railway station ;
12:30 – small documentary exhibition staged at the pastry bar ” The little station .” The return to Pisa with the train is expected around 13:30.
Feb 18, 2014 | Chianti Classico, Crete Senesi, Enogastronomia, Firenze, San Gimignano, Shopping, Val d'Orcia | Val di Chiana
di Nadia Fondelli – Anche quest’anno il febbraio toscano è tempo di Anteprime dei vini. Pubblichiamo quindi un breve sunto di quelle che sono le principali anteprime vinicole toscane ancora increduli dall’inopportuna contemporaneità di più eventi.
Giorni pienissimi d’impegni per gli operatori del nettare di Bacco soprattutto il 16 e 17 febbraio quando, in contemporanea, ben tre grandi eventi si sfideranno.
Impossibile infatti per gli operatori, se non hanno il dono dell’ubicuità, essere contemporaneamente a Firenze, San Gimignano e Montepulciano.
Sono forse lontani i giorni della promessa pace fra le grandi denominazioni toscane quando si paventava un’unica grande anteprima?
Decisamente sì, ahimè, e non è un bene per nessuno.
Apre le danze Buy Wine 2014 il 16 e 17 febbraio alla Fortezza da Basso di Firenze è evento dedicato alle piccole denominazioni emergenti, una sorta di Anteprima delle “piccole grandi firme” di Toscana. Circa 280 produttori con le loro annate al servizio dei soli operatori del settore.
In contemporanea, sempre il 16 e 17 febbraio a Montepulciano si svolgerà l’Anteprima del Vino Nobile presso la Fortezza di Montepulciano. Ospiti d’onore il Vino Nobile di Montepulciano 2011, la Riserva 2010 ed il Rosso di Montepulciano 2012.
Sempre il 16 e 17 febbraio fra le torri di San Gimignano si terrà l’Anteprima della Vernaccia con la Vernaccia di San Gimignano 2013 e la Riserva 2012.
Il 19 febbraio tutti insieme alla Stazione Leopolda di Firenze che ancora prima di Matteo Renzi era celebre per quella che è ormai un classico… La Classico Collection 2014 con campioni di botte del 2013, anteprime 2012 e riserve 2011. Oltre 140 produttori e anche l’opportunità di degustare gli oli extra vergine di oliva Dop Chianti Classico.
Alcuni giorni di pausa e poi, il 23 e 24 febbraio tutti a Montalcino per Benvenuto Brunello dove sarà presentato il Brunello 2009, la Riserva 2008 e Il Rosso di Montalcino 2012.
by Nadia Fondelli – Also this year, February is the time to previews Tuscan wines. Then publish a brief summary of what are the main previews Tuscan wine still in disbelief dall’inopportuna more contemporary events.
Days fullest commitments for operators in the nectar of Bacchus especially on 16 and 17 February when , at the same time , three major events will compete .
In fact impossible for operators, at the same time stayed in Florence , San Gimignano and Montepulciano.
Are they gone are the days of promise peace among the great names in Tuscany when he feared a single large preview ?
Definitely yes , alas, and it is not good for anyone .
Opens the events Buy Wine on 16 and 17 February 2014 at the Fortezza da Basso in Florence is an event dedicated to small denominations emerging , a kind of preview of the “little big names ” of Tuscany . Approximately 280 producers with their years of service to professionals only .
At the same time , always on 16 and 17 February in Montepulciano will take place the preview at the Fortezza del Vino Nobile di Montepulciano. Guests of honor at the Vino Nobile di Montepulciano 2011 Riserva 2010 and Rosso di Montepulciano 2012.
Also on 16 and 17 February between the towers of San Gimignano Vernaccia Preview will be held with the Vernaccia di San Gimignano Riserva 2013 and the 2012.
On February 19, all together at the Stazione Leopolda in Florence , Matteo Renzi, who even before he was famous for what is now a classic … The Classic Collection 2014 barrel samples of 2013 , 2012 and previews reserves 2011. Over 140 producers and also the opportunity to taste the extra virgin olive oil DOP Chianti Classico.
A few days off and then on 23 and 24 February for all Benvenuto Brunello in Montalcino where will be presented the Brunello 2009, the Riserva 2008 and Rosso di Montalcino 2012.
Dic 10, 2013 | Eventi, Firenze
di Nadia Fondelli – Sabato 14 dicembre 2013 si terrà il Concerto di Beneficenza di Luca Lastilla presso il Teatro Sancat in via del Mezzetta, 1 a Firenze, a sostegno dell’Associazione Daniele Mariano, in collaborazione con il Nucleo Operativo di Protezione Civile e con il Patrocinio del Comune di Firenze.
Luca Lastilla vi invita a partecipare al suo Concerto pensato per sostenere una causa molto importante e un argomento particolarmente sentito in questi giorni come quello delle preziose cellule staminali, contenute nel midollo osseo e nel cordone ombelicale, una speranza di cura per molte gravissime malattie come leucemie e tumori.
L’Associazione alla quale verrà destinata la raccolta fondi è la Onlus Daniele Mariano, promotrice di campagne di sensibilizzazione per la donazione di sangue, midollo osseo e cordone ombelicale, con l’obiettivo anche di favorire assistenza domiciliare e cure palliative ai bimbi affetti da gravi malattie onco-ematologiche e ai loro familiari.
L’Evento si avvale anche della preziosa collaborazione e testimonianza del Nucleo Operativo di Protezione Civile, associazione leader a livello mondiale nelle attività di logistica dei trapianti, ovvero la parte organizzativa ed operativa di tutti gli spostamenti necessari perché un trapianto possa avvenire. L’associazione che celebra quest’anno i suoi venti anni di attività ha contribuito con i suoi interventi a salvare oltre 8000 vite in ogni angolo del mondo e si avvale della collaborazione di circa settanta volontari sparsi in varie località del centro-nord Italia.
Non è la prima volta che Luca Lastilla ha messo la sua musica al servizio degli altri, investendo in prima persona sull’organizzazione di iniziative benefiche e facendosi portavoce con la sua stessa musica di messaggi positivi e incoraggianti.
Ma è con l’entusiasmo de “La prima volta” (dal titolo dell’ omonimo e nuovissimo lavoro discografico di Luca) che il cantautore torna a raccontare di sé, le proprie evoluzioni e a mettersi in gioco. E come in un bel gioco pieno di imprevisti, vi invita a vivere la vita con dignità ed impegno, ma soprattutto amore.
L’evento è ad ingresso gratuito e per ogni offerta libera a sostegno dell’Associazione, Luca vi omaggerà del suo nuovo e bellissimo CD.
Con il Patrocinio del Comune di Firenze
Info: www.lucalastilla.com – www.danielemariano.org – www.nopc.it
di Nadia Fondelli – Sabato 14 dicembre 2013 si terrà il Concerto di Beneficenza di Luca Lastilla presso il Teatro Sancat in via del Mezzetta, 1 a Firenze, a sostegno dell’Associazione Daniele Mariano, in collaborazione con il Nucleo Operativo di Protezione Civile e con il Patrocinio del Comune di Firenze.
Luca Lastilla vi invita a partecipare al suo Concerto pensato per sostenere una causa molto importante e un argomento particolarmente sentito in questi giorni come quello delle preziose cellule staminali, contenute nel midollo osseo e nel cordone ombelicale, una speranza di cura per molte gravissime malattie come leucemie e tumori.
L’Associazione alla quale verrà destinata la raccolta fondi è la Onlus Daniele Mariano, promotrice di campagne di sensibilizzazione per la donazione di sangue, midollo osseo e cordone ombelicale, con l’obiettivo anche di favorire assistenza domiciliare e cure palliative ai bimbi affetti da gravi malattie onco-ematologiche e ai loro familiari.
L’Evento si avvale anche della preziosa collaborazione e testimonianza del Nucleo Operativo di Protezione Civile, associazione leader a livello mondiale nelle attività di logistica dei trapianti, ovvero la parte organizzativa ed operativa di tutti gli spostamenti necessari perché un trapianto possa avvenire. L’associazione che celebra quest’anno i suoi venti anni di attività ha contribuito con i suoi interventi a salvare oltre 8000 vite in ogni angolo del mondo e si avvale della collaborazione di circa settanta volontari sparsi in varie località del centro-nord Italia.
Non è la prima volta che Luca Lastilla ha messo la sua musica al servizio degli altri, investendo in prima persona sull’organizzazione di iniziative benefiche e facendosi portavoce con la sua stessa musica di messaggi positivi e incoraggianti.
Ma è con l’entusiasmo de “La prima volta” (dal titolo dell’ omonimo e nuovissimo lavoro discografico di Luca) che il cantautore torna a raccontare di sé, le proprie evoluzioni e a mettersi in gioco. E come in un bel gioco pieno di imprevisti, vi invita a vivere la vita con dignità ed impegno, ma soprattutto amore.
L’evento è ad ingresso gratuito e per ogni offerta libera a sostegno dell’Associazione, Luca vi omaggerà del suo nuovo e bellissimo CD.
Con il Patrocinio del Comune di Firenze
Info: www.lucalastilla.com – www.danielemariano.org – www.nopc.it
Dic 3, 2013 | Arte e cultura, Prato
di Simone Focardi – Al Museo Soffici e del ’900 italiano apre una nuova esposizione, la Stanza del Novecento, in attesa della grande mostra che l’anno prossimo sarà dedicata a Soffici in occasione dei 50 anni dalla sua morte.
Terminata la mostra dedicata alla rivista LACERBA, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Poggio a Caiano propone una nuova esposizione al Museo Soffici e del ’900 italiano, la “Stanza del Novecento”, dal 9 novembre 2013 al 26 gennaio 2014.
Un evento che prelude alla mostra dell’anno prossimo, realizzata nel Museo in occasione dei 50 anni dalla morte di Soffici, dal titolo Giornate di Paesaggio, in cui saranno esposte cinquanta opere dell’artista sul tema del paesaggio.
La Stanza del Novecento, a cura di Luigi Cavallo e Luigi Corsetti, realizzata con il sostegno del Credito Cooperativo Area Pratese, è la prima di una serie di mostre che sotto lo stesso titolo presenteranno ogni anno opere di artisti del Novecento italiano, collegati più o meno direttamente alla figura di Soffici, agli apprezzamenti critici, agli incontri, ai riscontri in aree diverse del nostro Paese. In questa prima sintetica rassegna sono esposte le opere, una per ogni artista, di Felice Carena, Carlo Carrà, Felice Casorati, Giorgio de Chirico, Tullio Garbari, Giorgio Morandi, Filippo de Pisis, Ottone Rosai, Gino Severini, Mario Sironi, Armando Spadini e Lorenzo Viani.
In mostra Giuditta e Oloferne (1935) di Felice Carena, Case sul lago (1927) di Carlo Carrà, Bozzetto per natura morta con l’uva (1931) di Felice Casorati, Cavallo (1938-1939) di Giorgio De Chirico, Composizione mitologica (1930) di Tullio Garbati, Cortile di Via Fondazza (1954) di Giorgio Morandi, Ritratto maschile (1941) di Filippo de Pisis, Le casacce (1922) di Ottone Rosai, La fillette au lapin (1922) di Gino Severini,Ritratto dello scultore Giacomo Manzù (1940) di Mario Sironi, Studio di tacchini (1918) di Armando Spadini e Ritratto del filosofo Brissimisakis(1917) di Lorenzo Viani.
Si tratta di artisti che, come scrive Luigi Cavallo nella presentazione: “… non hanno messo sigilli nei loro anni, ma hanno cercato di proiettare quanto concepito nelle stagioni future, con un ordine che è davvero un richiamo e non un ritorno, proiezione in avanti di modo che i loro insegnamenti, provati con immagini, sperimentati fino al fondo dell’anima, tra dubitazioni, difficoltà umane e di linguaggio, potessero provocare nelle generazioni a venire una competizione più che altro di contenuto filosofico e di intima sostanza espressiva, spirituale, senza dimenticare quale sia il territorio in cui sono nati la storia e l’umanità che hanno segnato il destino italiano”.
Quanto sia feconda la pittura e la scultura del Novecento italiano, rapportata senza pregiudizi con quella europea, è evidenza che non può confondersi con una competizione di area: le espressioni di Sironi e de Chirico, di Severini e Morandi coinvolgono un mondo che si è conquistato un capitolo eletto nella storia dell’arte. Casorati e de Pisis sembrano poli opposti di razionalità e improvviso lirico e suonano come toni ai due estremi della grande tastiera dell’arte. Spadini, che fu sodale di Soffici e mise a partito una eccellente versione italiana delle luci impressioniste, concorre con Carrà a istruire una solida presenza del vero naturale nel vero umano. Garbari e Rosai, differenti visioni, diverse aree culturali, furono però riuniti da Soffici in una indicazione quanto mai precoce, dati come prossimi, sicuri talenti (“La peinture italienne d’aujourd’hui”, La Vraie Italie, Firenze, maggio 1920). Il turbolento Viani è agli antipodi certo di Carena, l’uno nutrito all’inizio da istinti anarchici, l’altro ispirato dall’umanitarismo socialista; poi ciascuno ha lavorato nella propria accademia con risultati che possiamo apprezzare meglio messi a fuoco da una prospettiva distante.
by Simone Focardi – At the Soffici Museum of Italian 900 opens a new exhibition , the Room of the twentieth century , waiting for the big show that next year will be dedicated to Soffici on the occasion of the 50th anniversary of his death .
After the exhibition dedicated to the magazine LACERBA , the Department of Culture of the Municipality of Poggio a Caiano proposes a new exhibition at the Museum of Italian 900 and Soffici , the “Room of the twentieth century ” , from 9 November 2013-26 January 2014.
An event that is a prelude to next year’s show , made in the Museum on the occasion of the 50th anniversary of the death of Soffici , entitled Days of Landscape, which will be exhibited in fifty works by the artist on the theme of landscape .
The Room of the twentieth century , edited by Luigi Luigi Cavallo and Corsetti, organized with the support of the Cooperative Credit Association of Prato Area , is the first in a series of exhibitions under the same title will present every year the works of Italian artists of the twentieth century , connected more or less directly to the figure of Soffici , to critical acclaim , the meetings, the findings in different areas of our country. In this first brief overview displays works , one for each artist , Felice Carena , Carlo Carra, Felice Casorati , Giorgio de Chirico, Tullio Garbari , Giorgio Morandi, Filippo de Pisis , Ottone Rosai , Gino Severini , Mario Sironi, Armando Spadini and Lorenzo Viani .
The exhibition Giuditta e Oloferne (1935) by Felice Carena, Case sul lago (1927 ) by Carlo Carra, bozzetto per natura morta con l’uva (1931) by Felice Casorati , Cavallo ( 1938-1939 ) by Giorgio De Chirico, composizione mitologica (1930) Tullio Garbati , Cortile di Via Fondazza (1954 ) by Giorgio Morandi, ritratto maschile(1941) by Filippo de Pisis le casacce (1922) by Ottone Rosai , la fillette au lapin (1922) by Gino Severini , ritratto dello scultore Giacomo Manzu (1940 ) by Mario Sironi, studio di tacchini ( 1918) Armando Spadini e ritratto del filosofo Brissimisakis (1917 ) by Lorenzo Viani .
These are artists who, like Luigi Cavallo wrote in the presentation: ” … they did not put the seals in their teens , but they tried to project as conceived in future seasons , with an order that is not really a recall and a back, forward projection so that their teachings , tested with images , tested down to the bottom of the soul, between dubitazioni , human difficulties and language, could result in the generations to come a competition that most other philosophical content and substance of intimate expression, spiritual , without forgetting what is the territory where they were born and the history of humanity that have marked the destiny of Italian . ”
How fruitful the painting and sculpture of the twentieth century Italian , without bias compared with that of Europe, is evidence that can not be confused with an area of competition : the expressions of Sironi and de Chirico, Morandi, Severini and involve a world that has earned elected a chapter in art history. Casorati and de Pisis seem to opposite poles of rationality and sudden lyrical tones and sound like the two ends of the large keyboard art . Spadini , who was close friend of Soft and began to party an excellent Italian version of the impressionist lights , competes with Carra to instruct a solid presence in the true nature of the true human being. Garbari and Rosai, different views , different cultural areas , however, were gathered from Plush in a early indication as ever , as data coming , safe talents ( ” La peinture italienne d’aujourd’hui ,” The Vraie Italie, Florence, May 1920 ) . The turbulent Viani is the opposite of course Bottom , one fed from the beginning instincts anarchists , the other inspired socialist humanitarianism , then each worked in his own academy with the results that we can better appreciate focused on a distant prospect .
Nov 19, 2013 | Arezzo, Enogastronomia, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato, Siena
di Nadia Fondelli – L’autunno in Toscana dopo le grandi fatiche della vendemmia è stagione di grandi frutti della terra: castagne, tartufo e olio extra vergine d’oliva.
L’olivo è uno dei simboli stessi del paesaggio toscano, insieme ai cipressi e alle dolci colline. E proprio in questi giorni in cui nelle campagne è iniziata la raccolta e la frangitura delle olive, un rito antichissimo che si ripete da migliaia di anni, nei borghi antichi si celebra con feste ad hoc questo grande prodotto.
Fino a dicembre moltissime sono le occasioni di festa in Toscana per celebrare la raccolta dei frutti di questo albero.
Grande evento quello che si celebrerà nelle Crete Senesi, a San Quirico d’Orcia, dove nasce uno degli extravergine più ricercati della Toscana, realizzato ancora oggi con le macine in pietra. Dal 5 all’8 dicembre si potranno gustare insieme all’olio tutte le specialità locali: dalla carne chianina autentica ai formaggi. Per chi lo vorrà l’occasione è ghiotta per iscriversi a corsi di degustazione, fare trekking negli oliveti, ascoltare musica e i curiosi spettacoli degli artisti di strada. E domenica 8 dicembre, chi riuscirà a prenotare potrà arrivare nel borgo con lo storico Treno Natura, in partenza da Siena, e godersi i panorami mozzafiato della Valdorcia a bordo delle carrozze d’epoca.
Oro verde protagonista anche sul Monte Amiata, dove con la prima neve della sttagione arrivano anche le degustazioni di prodotti a chilometri zero, le sfide culinarie tra chef della zona e gli assaggi di olio nuovo a Semproniano il weekend del 23 e 24 novembre.
Ma come sarà l’extra vergine d’oliva toscano 2013?
Qualita’ superba e raccolto generoso in poche parole, finalmente aggiungiamo… dopo due annate inferiori alle aspettative, i primi dati (quantitativi) di questa nuova stagione confermano le previsioni di una produzione medio-buona che si aggirerà intorno ai 160.000 quintali con un aumento, se pur disomogeneo, tra il 5% ed il 10%.
La produzione potenzialmente certificabile come olio Toscano Igp, la principale denominazione d’origine a livello nazionale con oltre 11mila soci, potrebbe raggiungere il 45% (produzione con tracciabilità), mentre il prodotto effettivamente controllato e certificato si stima raggiungerà i 35-40.000 quintali.
A confermare la buona annata per l’olivicoltura sono Coldiretti Toscana e Consorzio di Tutela per l’Olio Toscano Igp nel corso dell’apertura ufficiale della stagione olivicola 2013 che si e’ tenuta al Podere Carrai a Traquanda (Siena) con l’assaggio del primo olio dell’anno.
L’abbondante fioritura della passata primavera, malgrado sia stata seguita da abbondanti piogge, ha dato – analizzano Coldiretti e Consorzio Tutela Olio Toscano Igp – una buona allegazione e attualmente possiamo osservare una maturazione leggermente in ritardo rispetto agli anni precedenti.
”Grazie alle favorevoli condizioni meteo l’olio sarà di ottima qualità sia sotto il profilo dell’acidità che delle caratteristiche organolettiche”, afferma Coldiretti Toscana.
E allora ancora pochi giorni e poi potremo tutti portare sulle nostre tavole il pregiato oro verde toscano.
by Nadia Fondelli – Autumn in Tuscany after the great labors of the harvest season of the fruits of the earth : chestnuts , truffles and extra virgin olive oil.
The olive tree is one of the very symbols of the Tuscan landscape , together with cypresses and rolling hills . And in these days when campaigns began collecting and pressing of the olives , an ancient ritual that is repeated for thousands of years , in ancient villages is celebrated with feasts ad hoc this great product.
Until December, there are very many festive occasions in Tuscany to celebrate the harvest of the fruits of this tree.
Great event that will be celebrated in the Crete Senesi , in San Quirico d’ Orcia , where he was born one of the most sought virgin of Tuscany, made today with the millstones . From December 5 to 8 can be tasted together with the oil all the local specialties : from Chianina beef authentic cheese. For those who want the opportunity is tempting to sign up for tasting courses , hiking in the olive groves , listening to music and the curious performances of street artists . And Sunday, December 8 , who will be able to book will arrive in the village with the historic Train Nature, from Siena, and enjoy the breathtaking views of the Orcia Valley aboard vintage carriages .
Green Gold also starred on Monte Amiata , where the first snow of the sttagione came the tasting of zero kilometers , the challenges between local chefs and culinary tastings of new oil in Semproniano the weekend of 23 and 24 November .
But how will the extra virgin olive oil from Tuscany 2013
Quality ‘ superb and generous harvest in a few words , finally add … after two years below expectations , the first data (quantitative) of this new season confirm the predictions of a medium- good production that will be about 160,000 tons , an increase , albeit uneven, between 5% and 10% .
The production potentially certifiable as oil Toscano PGI , the main denomination of origin at the national level with over 11 thousand members, could reach 45 % ( with production traceability) , while the product actually inspected and certified is estimated to reach 35-40,000 tons .
To confirm the good year for olive growing are Coldiretti Tuscany and the Consortium for the Olio Toscano PGI during the official opening of the olive season 2013 to be ‘held at the farm in Traquanda Carras (Siena ) with the taste of oil first year.
The abundant flowering of last spring, despite being followed by heavy rains , gave – analyze Coldiretti and Consorzio Tutela Olio Toscano PGI – a good allegation and we can currently observe a ripening slightly later than in previous years .
” Thanks to the favorable weather conditions the oil will be of excellent quality both in terms of the acidity that the organoleptic characteristics ,” said Coldiretti Tuscany .
And then a few more days and then we can all bring to our tables the prized gold green Tuscan .