Serravezza: un estate con Mino MaccariSerravezza: a summers with Mino Maccari

di redazione – Nel Palazzo Mediceo oltre 120 opere di cui molte inedite di un artista ancora poco noto. Fino all’8 settembre.

A Mino Maccari, pittore, incisore e grande illustratore, è dedicata la mostra estiva organizzata dalla Fondazione Terre Medicee e dal Comune di Seravezza inauugurata a inizio luglio nel Palazzo Mediceo dal titolo ” La commedia nell’arte. Maccari. Indediti e rari. 1920-1978″ che ripercorre la cospicua produzione artistica di Mino Maccari (Siena 1898 – Roma 1989) che fu acuto osservatore dei costumi della società italiana.

Uno sguardo satirico e critico, ma anche ironico e allo stesso tempo indulgente. Un grande disegnatore che fece della pungente satira di costume in fulcro della sua poetica.
Esposte oltre centoventi opere tra dipinti disegni, acquarelli, incisioni, tecniche miste realizzate dal ventennio fino alla fine degli anni Settanta.
Dalle opere del periodo di militanza nel partito fascista, quando lavorava al “Selvaggio”, la rivista fiorentina di cui fu acclamato illustratore e direttore, ai quadri di vita contemporanea con soggetti spesso sagaci, ai ritratti, tutte le opere presenti in mostra hanno la caratteristica di essere poco conosciute e raramente esposte.
Per chi vuole scoprire un pezzo di Novecento italiano.  

Info:
Palazzo Mediceo,  via del Palazzo, 358 – Seravezza (LU)
Orario: dal lunedì al venerdì 17.00/24.00; sabato e domenica 10.00/12.00  e 17.00/24.00.
Biglietto d’ingresso: intero E. 6,00 ridotto E. 4,00
Fondazione Terre Medicee – tel. 0584/757443 (in orario mostra) www.terremedicee.it

by redaction –  The Palazzo Medici over 120 works, many Viagra of which unpublished an artist still unclear. Until September 8.

A Mino Maccari, painter, engraver and illustrator large, is dedicated to the summer exhibition organized by the Foundation and the City of Medicean Seravezza inauugurata in early July in the Medici Palace titled “The comedy in the art. Maccari. Indediti and rare. 1920 – 1978, “which traces the conspicuous artistic production of Mino Maccari (Siena 1898 – Rome 1989) who was an acute observer of the customs of Italian society.

A satirical look and critic, but also ironic and indulgent at the same time. A great designer who made the stinging satire in focus of his poetry.
Exhibited more than one hundred and twenty works, including paintings drawings, watercolors, prints, mixed media made by twenty years until the end of the seventies.
From the works of the period of militancy in the fascist party, when he worked at the “Wild One”, the Florentine magazine of which he was acclaimed illustrator and director, the paintings of contemporary life with the subjects that are often witty, portraits, all the works in the exhibition have the characteristic to be little known and rarely exhibited.
For those who want to discover a piece of twentieth century Italian.

Info:
Medici Palace, Via del Palazzo, 358 – Seravezza (LU)
Hours: Monday to Friday 17.00/24.00, 10.00/12.00 and 17.00/24.00 Saturday and Sunday.
Entrance fee: Adults E. 6.00 reduced E. 4.00
Foundation Medicean – tel. 0584/757443 (during shows) www.terremedicee.it

Zeri: Mulino Marghen, un angolo di paradisoZeri: Mulino Marghen, a corner of paradise

di Nadia Fondelli – Bisogna conoscere a fondo la terra che si sceglie per scoprire luoghi incantati. Luoghi dove potrete veramente, per alcuni giorni o per intere settimane, isolarvi dal mondo.
Chi non ha mai sognato almeno una volta nella vita di farlo? Chi non ha mai pensato di rallentare per un po’ i ritmi stressanti della città per immergersi davvero nella natura?

Devono essere gli stessi pensieri che hanno avuto Adriana e Martin quando per la prima volta sono capitati, chissà come, in quest’angolo remoto di paradiso che non è Toscana, non è Liguria e non è Emilia Romagna, ma che è un isola a se sparsa fra Appennini e Apuane: Zeri.

Adriana romana e Martin inglese sono una coppia speciale. Sognatori romantici che, quando per la prima volta sono arrivati nella frazione di Noce, sulle rive del torrente Gordana e circondati di castagneti hanno deciso che sì, quel rudere che era un antico mulino poteva diventare un luogo speciale per sognatori romantici come loro in cerca di una fuga vera dalla città.

Tanto coraggio, molto amore per la terra e un’infinità di fantasia per riuscire a vedere con gli occhi del sogno quello che sarebbe diventato oggi il Mulino Marghen.
Eppure Adriana e Martin ce l’hanno fatto confermando che i sogni si realizzano ed ecco che restituiscono così ai sognatori romantici come loro quest’angolo defilato di paradiso.

Da Pontremoli bisogna lasciare la strada principale e inerpicarsi per Zeri. Dopo mezz’ora di curve, panorami mozzafiato e boschi verdissimi arriviamo alla frazione di Noce di Zeri; una stradina in discesa alla nostra sinistra c’indica la via da prendere per il Molino Marghen.
Non vi spaventate della discesa ripida, siete nella natura più vera e del resto chi l’ha detto che il paradiso sta in alto?

Il Mulino vi sorprende dopo una curva con la sua visione e dall’alto. Il torrente, l’antico ponte medievale pedonale a schiena d’asino e i boschi vi aspettano.
Lasciate l’auto prima del ponte nel parcheggio e lì vi distaccherete dal mondo civilizzato. Al Mulino si arriva solo a piedi attraversando l’antico ponte o guadando nella bella stagione il torrente e se sarete fortunati lo farete in compagnia di una mandria di agnelli tipici di Zeri che qui pascolano tranquilli.
Il Mulino è lì, un antico casale in pietra splendidamente restaurato dopo anni di duri e certosini lavori con tutto il suo fascino immutato comprese le macine in pietra intatte che producevano la farina da castagne.

Cinque camere con vista – basta scegliere: castagneto, ponte o torrente – curate in ogni dettaglio con pareti in pietra e soffitti in legno.
Ottima la colazione con marmellate e dolci fatti in casa e tutta la ristorazione curata con maestria e genuinità da Raffaella. Sarà un piacere per le vostre papille scoprire i piatti locali sulla spettacolare terrazza o nel salone con camino: torte salate con erbe dell’orto, i prodotti degli straordinari caseifici locali e il famoso agnello di Zeri rinomato per la sua carne dal gusto così particolare e genuino. E se poi vorrete qualcosa di veramente speciale prenotate la vostra cena solo per due nello splendido locale con le macine in pietra, un’esperienza mozzafiato.

Nella struttura, per quanto isolata è presente una rete wifi ma il mio consiglio è di dimenticare internet e telefono e perdersi in escursioni a piedi o in mountain bike alla scoperta di straordinari borghi d’alpeggio abbandonati, sulle cime dei monti fino alla rinomata pista di Zum Zeri da cui potrete scorgere panorami mozzafiato e perché no, se l’aria di salmastro che sentite dalle vette dei monti vi attira ricordate che siete sempre a soli 45 minuti dalle splendide Cinque Terre che se vorrete scoprire basta chiedere a Martin per avere garantita una meravigliosa escursione in catamarano nel Golfo dei Poeti, magari al tramonto prima di tornare ad immergersi in questo luogo incantato, in mezzo all’Appennino.

Mulino Marghen, Noce di Zeri
Tel. +39 0187 447431 – Adriana mobile +39 339 4279338 – Martin mobile +39 339 8456395 – www.mulinomarghen.com – email: adrianacassinelli@yahoo.co.uk– captainmurph2000@yahoo.com

 di Nadia Fondelli – Bisogna conoscere a fondo la terra che si sceglie per scoprire luoghi incantati. Luoghi dove potrete veramente, per alcuni giorni o per intere settimane, isolarvi dal mondo.
Chi non ha mai sognato almeno una volta nella vita di farlo? Chi non ha mai pensato di rallentare per un po’ i ritmi stressanti della città per immergersi davvero nella natura?

Devono essere gli stessi pensieri che hanno avuto Adriana e Martin quando per la prima volta sono capitati, chissà come, in quest’angolo remoto di paradiso che non è Toscana, non è Liguria e non è Emilia Romagna, ma che è un isola a se sparsa fra Appennini e Apuane: Zeri.

Adriana romana e Martin inglese sono una coppia speciale. Sognatori romantici che, quando per la prima volta sono arrivati nella frazione di Noce, sulle rive del torrente Gordana e circondati di castagneti hanno deciso che sì, quel rudere che era un antico mulino poteva diventare un luogo speciale per sognatori romantici come loro in cerca di una fuga vera dalla città.

Tanto coraggio, molto amore per la terra e un’infinità di fantasia per riuscire a vedere con gli occhi del sogno quello che sarebbe diventato oggi il Mulino Marghen.
Eppure Adriana e Martin ce l’hanno fatto confermando che i sogni si realizzano ed ecco che restituiscono così ai sognatori romantici come loro quest’angolo defilato di paradiso.

Da Pontremoli bisogna lasciare la strada principale e inerpicarsi per Zeri. Dopo mezz’ora di curve, panorami mozzafiato e boschi verdissimi arriviamo alla frazione di Noce di Zeri; una stradina in discesa alla nostra sinistra c’indica la via da prendere per il Molino Marghen.
Non vi spaventate della discesa ripida, siete nella natura più vera e del resto chi l’ha detto che il paradiso sta in alto?

Il Mulino vi sorprende dopo una curva con la sua visione e dall’alto. Il torrente, l’antico ponte medievale pedonale a schiena d’asino e i boschi vi aspettano.
Lasciate l’auto prima del ponte nel parcheggio e lì vi distaccherete dal mondo civilizzato. Al Mulino si arriva solo a piedi attraversando l’antico ponte o guadando nella bella stagione il torrente e se sarete fortunati lo farete in compagnia di una mandria di agnelli tipici di Zeri che qui pascolano tranquilli.
Il Mulino è lì, un antico casale in pietra splendidamente restaurato dopo anni di duri e certosini lavori con tutto il suo fascino immutato comprese le macine in pietra intatte che producevano la farina da castagne.

Cinque camere con vista – basta scegliere: castagneto, ponte o torrente – curate in ogni dettaglio con pareti in pietra e soffitti in legno.
Ottima la colazione con marmellate e dolci fatti in casa e tutta la ristorazione curata con maestria e genuinità da Raffaella. Sarà un piacere per le vostre papille scoprire i piatti locali sulla spettacolare terrazza o nel salone con camino: torte salate con erbe dell’orto, i prodotti degli straordinari caseifici locali e il famoso agnello di Zeri rinomato per la sua carne dal gusto così particolare e genuino. E se poi vorrete qualcosa di veramente speciale prenotate la vostra cena solo per due nello splendido locale con le macine in pietra, un’esperienza mozzafiato.

Nella struttura, per quanto isolata è presente una rete wifi ma il mio consiglio è di dimenticare internet e telefono e perdersi in escursioni a piedi o in mountain bike alla scoperta di straordinari borghi d’alpeggio abbandonati, sulle cime dei monti fino alla rinomata pista di Zum Zeri da cui potrete scorgere panorami mozzafiato e perché no, se l’aria di salmastro che sentite dalle vette dei monti vi attira ricordate che siete sempre a soli 45 minuti dalle splendide Cinque Terre che se vorrete scoprire basta chiedere a Martin per avere garantita una meravigliosa escursione in catamarano nel Golfo dei Poeti, magari al tramonto prima di tornare ad immergersi in questo luogo incantato, in mezzo all’Appennino.

Mulino Marghen, Noce di Zeri
Tel. +39 0187 447431 – Adriana mobile +39 339 4279338 – Martin mobile +39 339 8456395 – www.mulinomarghen.com – email: adrianacassinelli@yahoo.co.uk– captainmurph2000@yahoo.com

Certaldo: torna Mercantia, dal 17 al 21 luglioCertaldo: back Mercantia, July 17 to 21 july

di Nadia Fondelli –  Ritorna l’unico grande spettacolo fatto da centinaia di teatranti arrivati da ogni parte d’Italia e del mondo. Quello originale, imitatissimo, per le irte salite, le splendide piazzette, gli antichi terrazzi a vista che fanno straordinario lo scenario di Certaldo Alto, il borgo medievale dove nacque Boccaccio esattamente 700 anni fa.

Uno spicchio di paesaggio, miracolosamente intonso a pochi passi da Firenze e Siena, dove sopravvivono antiche botteghe da non perdere e piccole trattorie da leccarsi i baffi. Qui si accende anche quest’anno, dal 17 al 21 luglio,  “Mercantia” 26° festival internazionale di teatro di strada, che gioca con il carnevalesco, con il sacro della prosa alta e con il “profano” dell’improvvisazione cabarettistica e giullaresca.

Nello scrigno di stradine, quasi per un richiamo di stagione, intimo e necessario, approdano ogni anno da Oltralpe, dall’Inghilterra, dalla ex repubblica Cecoslovacca, dai paesi delll’est e dal Sud America  decine e decine di trampolieri, acrobati, artisti circensi e di nuova danza, mimi e clown, maghi e poeti in un susseguirsi continuo di spettacoli e performances. Alte e basse, di affabulazione e di teatro senza parole, di figure e ombre cinesi in un ideale girotondo che ammalia e seduce. Molti gli artisti che qui lasciano traccia di sé per poi ritornare l’estate successiva e tanti  quelli  in erba che proprio qui hanno mosso i primi passi, da Ascanio Celestini a Pippo Delbono solo per citare due amici che il festival è stato molto felice, anni addietro, di tenere a battesimo. Il pubblico, da parte sua, non lesina risposte.
(Basta dire che l’anno scorso la festa ha avuto oltre 27.000 visitatori!).

Per l’edizione numero 26 un pieno di artisti internazionali e non solo con oltre 100 spettacoli ogni sera (per avere un’idea del grandioso programma che soddisfa ogni gusto basta dare uno sguardo sul sito www.mercantiacertaldo.it).

Qui ci limiteremo a citare i progetti speciali specie nel nome del Boccaccio di cui quest’anno, la città natia celebra il 700esimo compleanno. Ed è proprio nel nome del novelliere che nei giardini segreti di Giovanni Boccaccio, tratto dall’immaginario del Ninfale Fiesolano di G.Boccaccio da un progetto de “I Macelli d Certaldo” arriva ogni sera un testo inedito in 473 ottave che narra l’amore fra un pastore e una ninfea.
E nel nome del grande cittadino di Certaldo, da un idea pazza del direttore artistico e creatore di Mercantia Alessandro Gigli nasce quest’anno anche il Mercaccio, un biscotto creato per celebrare il 7 centenario del novelliere e Mercantia. Per chi lo vorrà scoprire ogni sera, al primo piano del chiostro del convento agostiniano dieci fortunati per volta potranno scoprirlo in un curioso percorso del gusto.

La festa comincia al calare del sole e prosegue fino oltre la mezzanotte. Aree di parcheggio segnalate e bus navetta per il centro.
Per informazione e programma dettagliato di ogni serata: www.mercantiacertaldo.it

Foto di Filippo Belli

by Nadia Fondelli HGH – Returns the only great show made by hundreds of actors came from all over Italy and the world. The original, imitated, to the rugged slopes, beautiful squares, ancient terraces that are extraordinary in view the scenario of Certaldo Alto, the medieval village where Boccaccio was born exactly 700 years ago.

A slice of landscape, miraculously untouched a few steps from Florence and Siena, where they survive antique shops and small restaurants not to be missed mouth-watering. Here also lights this year, July 17 to 21, “Mercantia” 26th international festival of street theater, playing with the carnivalesque, with the sacred prose high and the “profane” improvisation and cabaret giullaresca .

In the chest of narrow, almost a point of the season, intimate and necessary, arrive every year from beyond the Alps, England, former Czechoslovak Republic, the countries from South America and delll’est dozens of stilt walkers, acrobats, circus performers and new dance, mimes and clowns, magicians and poets in a continuous succession of shows and performances. High and low, of story-telling and drama without words, figures and shadow puppets in a perfect circle that charms and seduces. Many artists who leave no trace of themselves and then come back the next summer and many budding those who here have taken the first steps, by Ascanio Celestini Pippo Delbono to name just two friends that the festival was very happy, years ago, to christen. The public, for its part, does not skimp answers.

(Suffice it to say that last year the festival has had over 27,000 visitors!).

For the edition number 26, a full international artists and not just with over 100 shows every night (to get an idea of the grandiose program that covers all tastes just look on the site www.mercantiacertaldo.it).

Here we will just mention the special projects especially in the name of Boccaccio that year, the city celebrates the 700th birthday native. And it is precisely in the name of the storyteller that in the secret gardens of Giovanni Boccaccio, the imaginary part of the Ninfale Fiesolano of G.Boccaccio a project of “The Slaughter of Certaldo” comes every evening in an unpublished text 473 octaves which tells the love between a shepherd and a water lily.

And in the name of the great city of Certaldo, a crazy idea of the artistic director and creator of Mercantia Alessandro Gigli was born this year also Mercaccio, a cookie created to celebrate the centenary of the storyteller and 7 Mercantia. For those who want to discover every night, on the first floor of the cloister of the Augustinian convent ten lucky for once can find out in a curious journey of taste.

The party starts at sundown and continues until after midnight. Parking areas are marked and shuttle bus to the center.

For information and detailed program of each evening: www.mercantiacertaldo.it

photo by Filippo Belli

Monteriggioni: “di torri si corona….”Monteriggioni: “di torri si corona…”

di redazione – Parte venerdì 5 nel primo week end di luglio la Festa Medievale più famosa di Toscana:”Monteriggioni di Torri si Corona”, giunta quest’anno alla sua XXIII edizione e che si svolge nel bellissimo castello medievale di Monteriggioni, a due passi da Siena.

Due weekend (venerdì, sabato, domenica 5-6-7 e 12-13-14 luglio) durante i quali il suggestivo borgo tornerà a rivivere proprio come ai tempi del Medioevo.

Anche quest’anno la Festa prenderà il via con un evento spettacolare. Venerdì intorno alle ore 12 saranno una quindicina di paracadutisti del 186º Folgore a battezzare la festa lanciandosi con dei paracadute a vela e atterrando nel prato antistante il Castello di Monteriggioni.

Alle ore 17 il via ufficiale della festa con gli spettacoli, racchiusi sotto la direzione artistica di Francesco Burroni, autore e attore senese. 

Il tema a cui è ispirata questa edizione è “La festa a corte e la fiera nel borgo”, sviluppato come da tradizione nell’arco dei due weekend.
In questo primo fine settimana, dal 5 al 7 luglio, in tutte le piazze, vicoli, vie andrà in scena la “Festa a Corte”, durante la quale sarà celebrata la vita di dame, cavalieri e rimatori cortesi.

Tra gli appuntamenti da non perdere la rievocazione storica del matrimonio di Messer Duccio Salimbeni con Madonna Baldesca di Ghinibaldo di Strove, a cura del Gruppo storico Agresto, il grande spettacolo di fuoco, maschere e trampoli con il gruppo internazionale Progetto Bagliori, le performance degli spagnoli Acatomba, freschi campioni mondiali di improvvisazione teatrale, musiche medievali sacre e di corte e tanti match di improvvisazione.
Tra le novità di quest’anno, si segnalano gli spettacoli realizzati in ben cinque lingue diverse (italiano, inglese, spagnolo, tedesco e francese) che renderanno la festa ancora più internazionale.

Come sempre poi non mancheranno per le vie di Monteriggioni figuranti, artigiani, buon cibo toscano, attività ludiche per bambini e il mercato medievale, con terrecotte, giochi in legno, riproduzioni di armi antiche, araldica, manufatti in pelle e tanto altro ancora…da acquistare rigorosamente, solo dopo aver scambiato nella piazza principale,l’euro con l’antica moneta “Grosso”, l’unica che circolerà dentro le mura del Castello di Monteriggioni.

I biglietti possono essere acquistati presso tutti i circuiti Box Office, nei centri commerciali e punti vendita UniCoop Firenze o direttamente a Monteriggioni durante i giorni di festa, alle biglietterie fuori dalle mura.
I costi sono: venerdì intero 8 € – ridotto 6 €, sabato intero 12 € – ridotto 10 €, domenica intero 10 € – ridotto 8 €.
Il biglietto ridotto è rivolto a: residenti nel comune di Monteriggioni, ragazzi di 11-16 anni, militari, over 65, diversamente abili, gruppi organizzati di oltre 30 pax.
Entrata gratuita per i bambini fino a 10 anni.


by redaction – Start 5th Friday in the first weekend of July, the mmost famouus Medieval Festival of Tuscany: “Monteriggioni di Torri si corona”, now in its XXIII edition, which takes place in the beautiful medieval castle of Monteriggioni, near from Siena.

Two weekends (Friday, Saturday, Sunday 5-6-7 and 12-13-14 July) during which the charming village will return to relive just like in the Middle Ages.

This year the festival will kick off with a spectacular event. Friday at around 12 will be fifteen paratroopers of 186 º Folgore to baptize the party jumping with parachutes sailing and landing on the lawn in front of the Castle of Monteriggioni.

At 17, the official start of the festival with performances, enclosed under the artistic direction of Francesco Ravines, author and actor Siena.

The theme that has inspired this edition is “The court festival and fair in the village”, as tradition developed over the two weekends.
In this first weekend, July 5 to 7, in all the squares, alleys, streets will stage the “Party at the Court”, which will be celebrated during the life of the ladies, knights and courtly poets.

Among the events not to miss the historical re-enactment of the marriage of Messer Salimbeni with Duccio Madonna Baldesca of Ghinibaldo of Strove by the Group of historic Agresto, the great fire show, masks and stilts with the international group Flashes Project, the performance of the Spanish Acatomba, fresh, world champions of improvisational theater, medieval sacred music and of the court and match many of improvisation.
Among the novelties of this year, the report shows performed in five different languages (Italian, English, Spanish, German and French) that will make the party even more international.

As always, then there will be in the streets of Monteriggioni listed, artisans, good Tuscan food, fun activities for children and the medieval market, with pottery, wooden toys, reproductions of antique arms, heraldry, leather goods and much more .. . to buy strictly, only having exchanged in the main square, the euro currency with the old “Big”, the only one that will circulate inside the castle walls of Monteriggioni.

Tickets can be purchased at all circuits Box Office, in shopping malls and retail outlets or directly UniCoop Florence to Monteriggioni during the festival days, the ticket outside the walls.
The costs are: Friday entire 8 € – reduced 6 €, Saturday whole 12 € – reduced 10 €, Sunday full 10 € – reduced € 8.
The reduced ticket is intended for: residents in the municipality of Monteriggioni, 11-16 years old, military, over 65, disabled, groups of more than 30 pax.
Free entrance for children up to 10 years.

San Godenzo: con Dante nel medioevoSan Godenzo: with Dante in the Middle Ages

di Simone Focardi –  Il luglio della montagna fiorentina si apre con lo spettacolare evento “Dante Ghibellino”. Sabato 6 e domenica 7 luglio si rievocherà infatti il passaggio del “Sommo Poeta” da San Godenzo.

Un fine settimana durante il quale il paese dell’Alta Valdisieve ritorna indietro di 800 anni, al medioevo, più precisamente al 1302 quando, proprio a San Godenzo, all’interno dell’Abbazia” si riunirono a convegno i guelfi bianchi cacciati da Firenze che meditavano vendetta e volevano tornare in città. Fra loro anche Dante Alighieri che viveva in esilio in Casentino.Il poeta poi in alcune sue opere parlerà proprio del territorio di San Godenzo: dalle cascate dell’Acqua Cheta alla “Gorga nera”, che avrebbe addirittura ispirato l’”Inferno”.

Apertura dell’evento sabato 6 luglio alle 18,15 all’interno dell’Abbazia Benedettina, alle 18,30 partirà la Lectura Dantis. Subito dopo, a partire dalle 19,30 in piazza Don Bosco ci sarà la tradizionale Cena Medievale (gradita prenotazione al numero 055.8373826) con le stesse pietanze che si consumavano nel medioevo. La cena sarà anche allietata da letture della Divina Commedia e da spettacoli di intrattenimento, naturalmente con attori in costume.

La sera, a partire dalle 21,30 prenderà il via il Corteo Storico che vedrà la partecipazione oltre al Gruppo Storico, di casa, “Dante Ghibellino” anche i gruppi “Sant’Onofrio” di Dicomano, “Bandierai e Musici di Castel San Barnaba” di Scarperia, “Margliana” di Pistoia e “Giullari dell’Allegra Brigata” ed i Cortei Storici “Castel Sant’Angelo” di Pontassieve e “Del vino e del Contado di Rufina” .
Il secondo e ultimo giorno di manifestazione inizierà la mattina presto con alle 8,45 una escursione verso la Cascata dell’Acquacheta, tanto amata da Dante. Nel pomeriggio, poi, in piazza Vittorio Veneto a partire dalle 15,30 animazione e giochi medievali per bambini a cura di Mediot e un’esposizione di rapaci. Alle 18 riprenderà la Lectura Dantis e si potrà assistere all’esibizione del gruppo dei tamburini di San Godenzo. Alle 19, chi vorrà, potrà cenare all’Osteria Bruciata, dopo di che ci saranno una serie di spettacoli, tra i quali, segnaliamo quello dei “Bandierai degli Uffizi del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina” e “Falconeria Sovrana” con il falconiere Andrea Frizzi.

Nonostante i mille problemi nel reperire fondi – afferma il Sindaco Alessandro Manni – anche quest’anno siamo riusciti a realizzare questo importante evento insieme alla proloco. Grazie all’impegno di tutti riusciremo a far rivivere ai turisti le atmosfere medievali, allietate da musici, giullari, letture dantesche e buon cibo. Spero che in tanti approfittano per fare un tuffo nella storia e visitare il nostro splendido territorio”.

Per informazioni:www.comune.san-godenzo.fi.it. 

by Simone Focardi – The Florentine July of the mountain vigrx plus is in pharmacys opens with the spectacular event “Dante Ghibellino.” Saturday 6 and Sunday 7 July, in fact evoke the passage of the “Great Poet” from San Godenzo.

A weekend during which the village of the Valdisieve goes back 800 years, to the Middle Ages, more precisely to 1302 when, in San Godenzo, inside the Abbey “met at the White Guelphs conference kicked out of Florence meditated revenge and wanted to go back to town. Among them also Dante Alighieri, who lived in exile in Casentino.Il poet then in some of his works will speak just of the San Godenzo: from Niagara Acqua Cheta the “Gorga black”, where it would have inspired the ‘”Hell”.

Opening event Saturday, July 6 at 18:15 inside the Benedictine Abbey at 18.30 start the Lectura Dantis. Soon after, starting at 19.30 in Piazza Don Bosco there will be the traditional Medieval Dinner (reservations appreciated at 055.8373826) with the same dishes that were consumed in the Middle Ages. The dinner will also be entertained by readings from the Divine Comedy and entertainment, of course, with costumed actors.

In the evening, from 21.30 kick off the historical parade which will be attended in addition to the Historical Group of the house, “Dante Ghibellino” the groups “Onofrio” of Dicomano, “Bandierai and Musici di Castel San Barnaba “of Scarborough,” Margliana “of Pistoia and” Jesters of the cheerful “and the Historical Parades” Castel Sant’Angelo “of Pontefract and” Del wine and County of Rufina. ”
The second and last day of the event will start at 8.45 in the morning with a hike to the waterfall dell’Acquacheta, so beloved by Dante. In the afternoon, then, in Piazza Vittorio Veneto starting from 15,30 medieval entertainment and games for children in care Mediot and a display of birds of prey. At 18 resume Lectura Dantis and you can attend the performance of the group of drummers from San Godenzo. At 19, who wants to, can dine at Osteria Burnt, after which there will be a series of shows, including, we note that of the “Uffizi Bandierai of the Historic Procession of the Florentine Republic” and “Falconry Sovereign” with the falconer Andrea Frizzi.

“Despite the myriad problems in raising funds – says Mayor Alessandro Manni – this year we were able to achieve this important event together with proloco. Thanks to the commitment of all we can to revive the tourists the medieval atmosphere, enlivened by musicians, jugglers, readings from Dante and good food. I hope that many take the opportunity to take a dip into history and visit our beautiful area. ”

For more information: www.comune.san-godenzo.fi.it.

Isola d’Elba: nel santuario delle farfalle

di Nadia Fondelli –  Esistono luoghi magici. Luoghi che pensi che solo nella tua fantasia possano esistere, ma che poi scopri essere veri. Dato che l’estate è alle porte eccovi allora un itinerario magico e speciale che vi porta sull’isola d’Elba alla scoperta del “Santuario delle farfalle”.

Alle pendici del Monte Capanne – il picco dell’isola – è fra il Monte Perone e il Monte Maolo in uno scenario mozzafiato fra monte e mare questo luogo magico.
Due chilometri di passeggiata fra aria di pino marittimo e salmastro dove si possono osservare nel loro habitat un numero pressocché infinito di farfalle.

Lungo il percorso esistevano 50 cartelli che illustravano e guidavano il visitatore alla scoperta di quasi tutte le specie di farfalle che si possono incontrare sul cammino e le loro principali caratteristiche ambientali e biogeografiche che rendono il luogo così importante per questi animali delicati e speciali, ma alcuni idioti teppisti hanno pensato bene di distruggerli e quindi gli stessi sono adesso in fase di ripristino.

Inaugurato nel maggio del 2009 il Santuario delle Farfalle è dedicato alla memoria di Ornella Casnati scomparsa prematuramente, che ha lavorato al Parco e che ci ha regalato foto bellissime.
Un mondo di farfalle da non perdere. C’è la Lycaeides villai, la Manola jurtina, oppure la Melitaea athalia. Un ambiente speciale quello dell’Isola d’Elba che favorisce la presenza delle farfalle; forse non è noto, ma l’ambiente è addirittura migliore di quello di località più note come le Canarie, la Corsica e altre grandi isole nel mondo.

Nel Santuario elbano confluiscono più farfalle che in Sardegna, giungendo anche dalla Toscana. E’ una “cappella Sistina” della natura, quasi un luogo sacro di incontro di questi fragili lepidotteri e imenotteri,e forse anche per questo è stato chiamato… santuario.
Un ambiente montano a circa 700 metri d’altitudine con vista mare noto per panorami infiniti dove è possibile scorgere a nord l’isola di Capraia e Gorgona, a sud quella di Montecristo ed a ovest l’isola di Pianosa e la non lontana Corsica.
Un luogo magico che esiste, da visitare

 

 

 

 

by Nadia Fondelli –  There are magical places. Places that VigRX you think may exist only in your imagination, but then you find out that to be true. Since the summer is upon us then here’s a special and magical journey that takes you to the island of Elba to the discovery of “The  Butterflies Sanctuary.”

On the slopes of Monte Capanne – the peak of the island – is among the Monte Perone and Monte Maolo in a breathtaking setting between mountain and sea, this magical place.
Two kilometers of promenade between air and maritime pine brackish where you can observe them in their habitat an almost infinite number of butterflies.

Along the way there were 50 posters illustrating and led the visitor to discover almost all species of butterflies that you may encounter along the way and their main environmental and biogeographical that make the place so important to these animals delicate and special, but some idiots thugs have seen fit to destroy them, and then the same are now being restored.

Opened in May 2009, the Butterfly Sanctuary is dedicated to the memory of Ornella Casnati died prematurely, who worked at the park and that has given us great pictures.
A world of butterflies not to be missed. There is Lycaeides villai, the Manola jurtina, or Melitaea athalia. A special environment the Isle of Elba, which favors the presence of butterflies, perhaps it is not known, but the environment is even better than that of most popular places such as the Canary Islands, Corsica and other large islands in the world.

In the Sanctuary Elba converge more butterflies in Sardinia, coming also from Tuscany. It ‘a “Sistine Chapel” of nature, almost a sacred place of meeting of these fragile butterflies and wasps, and perhaps for this reason it was called … sanctuary.
Mountain environment at about 700 meters above sea level with views of the sea known for endless views to the north where you can see the island of Capraia and Gorgona, south of Monte Cristo and the west of the island not far Pianosa and Corsica.
A magical place that exists, to visit