Al via il 3° “Capraia e Arcipelago Sail Rally

Al via il 3° “Capraia e Arcipelago Sail Rally

Partire da uno qualsiasi dei porti del Tirreno in direzione Capraia registrando rotta e posizione ai fini della classifica, condividere per due giorni la vita sull’isola partecipando alle regate costiere e al Premio Letterario Internazionale del Mare Piero Ottone e infine riprendere il mare alla volta di Portoferraio, all’Isola d’Elba, per la tappa finale e le cerimonia di premiazione.

Casa Cavalieri di Capraia, foto Maccione

Scoprendo l’isola di Capraia a vela

Questo in sintesi il 3° Capraia e Arcipelago Sail Rally (iscrizioni a questo link https://velestoricheviareggio.org/iscrizione-capraia-sail-rally/), in programma dall’8 all’11 giugno 2023, organizzato dall’Associazione Vele Storiche Viareggio con il supporto della Guardia Costiera. Le imbarcazioni iscrittre ad oggi sono 25, suddivise nelle categorie ‘Epoca’, ‘Classiche’ e ‘Vele Storiche’. Quest’ultimo raggruppamento, secondo la definizione dell’Associazione Vele Storiche Viareggio, consentirà loro di correre in tempo reale senza l’obbligo di presentare un Certificato di Stazza CIM in corso di validità.
Come accade già da diversi anni, il Consorzio Lamma Meteo fornirà a tutti i partecipanti le previsioni di vento e mare per ogni giornata. Il Capraia e Arcipelago Sail Rally è patrocinato dalla Regione Toscana, Provincia di Livorno, Comune di Capraia Isola oggi presieduto dal nuovo sindaco Lorenzo Renzi, Comune di Portoferraio, Nobile Ordine Cavalieri di Capraia, FIV, AIVE, Guardia Costiera.


Il Museo Galleggiante Vele Storiche apre le sue porte

Per tutti i giorni del Capraia Sail Rally il Museo Galleggiante Vele Storiche Viareggio sarà visitabile all’ormeggio secondo la formula “Benvenuti a Bordo”, che offrirà l’opportunità di conoscere da vicino questi scafi, varati tra il 1923 e il 1983, per scoprirne storia e caratteristiche.
Tra le barche già iscritte Airone V, Albelimar III, Barbara, Berenice, Crivizza, Daphne, Ella, Estella, Gazell, Gioconda, Ilda, Kallefjonken, Lisa of La Tour, Lospray, Mabelle, Oenone, Ojalà II, Optimista, Penelope, Sula, Till, Tulli, Voscià, Vistona. La manifestazione si svolgerà grazie ai partner Locman, Acqua dell’Elba, 4F Group, ASF Yacht Engineering Service di Antonio Farigu, Frisbi, Versilia Marine Service, veleria Millenium, Navionics, Navigo, Sacomar Yacht Agency, Marina di Capraia, Darsena Cosimo de’ Medici e i produttori locali La Piana, Arura Azienda Agricola, Il Saracello, Birrificio Ortigrandi, Azienda Agricola San Rocco.


Come si svolge la gara

La classifica di arrivo della flotta di giovedì 8 giugno all’isola di Capraia sarà basata sulla collaudata formula della “multipartenza” dai porti del Tirreno (La Spezia, Viareggio, Pisa, Livorno, ecc.), che prevede la registrazione delle coordinate di navigazione “start & stop” rilevate tramite l’applicazione Navionics Boating. Nella stessa serata verrà assegnato il Trofeo Challenge messo in palio dal Nobile Ordine Marittimo Cavalieri di Capraia, che offrirà l’aperitivo in banchina per gli equipaggi in occasione della premiazione.
L’Autorità Organizzatrice delle regate che seguiranno nei due giorni successivi sarà la FIV (Federazione Italiana Vela), che ne demanderà l’organizzazione alla Affiliata Vele Storiche Viareggio col supporto dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca (AIVE) e del Comitato Internazionale del Mediterraneo (CIM). Sabato sera 10 giugno si svolgerà l’evento conclusivo del Premio Letterario Internazionale del Mare “Piero Ottone”. Domenica 11 giugno la flotta partirà per una veleggiata di 26 miglia con destinazione Portoferraio, all’Isola d’Elba, dove si terrà la cerimonia conclusiva del Rally.   


Il programma del 3° Capraia e Arcipelago sail rally

Giovedì 8 giugno 2023
 Multipartenza del Rally dai porti del Tirreno con start&stop Navionics.
Arrivo Isola di Capraia nel pomeriggio
Ore 19: premiazione Trofeo Challenge Cavalieri di Capraia – Cocktail

Venerdì 9 giugno 2023
Ore 12: partenza regata Isola di Capraia
Ore 19: cena in banchina per equipaggi e partecipanti al Premio Letterario del Mare “Piero Ottone”

Sabato 10 giugno 2023
Ore 12: partenza regata Isola di Capraia
Ore 18: premiazione regate
Ore 21.30: evento conclusivo 1° Premio Letterario “Piero Ottone” c/o Chiostro San Francesco

Domenica 11 giugno 2023
Partenza rally/regata, in orario da definire, con destinazione Portoferraio (Isola d’Elba)
 Ore 19 premiazione e cocktail presso Darsena Medicea Portoferraio

Lunedì 12 giugno 2023
Eventuale Sail Rally da Portoferraio a Porto Santo Stefano (GR) per partecipazione all’Argentario Sailing Week

Il 1° Premio Letterario del Mare

Dall’8 al 10 giugno 2023 l’Isola di Capraia, in occasione del 3° Capraia Sail Rally, ospiterà la prima edizione del “Premio Letterario Internazionale del Mare Piero Ottone” (www.premioletterariodelmare.it), organizzato dal Comune di Capraia Isola in collaborazione con la locale Pro Loco. Vi concorrono le opere di narrativa italiane e straniere a tema mare, isole, navigazione. Il Premio, a cadenza biennale, è intitolato allo scrittore, giornalista ed ex direttore del Corriere della Sera scomparso nel 2017 all’età di 92 anni. Velista e grande appassionato di mare, è stato anche Cavaliere di Capraia particolarmente legato all’isola. Proprio sabato 10 giugno, a partire dalle ore 21.30, presso il Chiostro di San Francesco, si svolgerà la premiazione dei vincitori, scelti tra 6 finalisti, di questa prima edizione. Ad animare la serata il Gruppo vocale “Acqua in bocca” di Pontremoli.

Veleggiare nel Mar Tirreno tra i raduni d’epoca

Veleggiare nel Mar Tirreno tra i raduni d’epoca

Pilgrim, l’ultracinquantennale imbarcazione a due alberi dell’indimenticato Pippo Dalla Vecchia, storico presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli e personaggio di riferimento della vela internazionale, è in partenza per un viaggio che toccherà i principali raduni di vele d’epoca del Mar Tirreno.
A comandarla sarà il figlio 24enne Emmanuele, cresciuto a bordo, che ha accettato la sfida di restaurare la barca del padre per farla tornare a navigare in occasione del trentennale di proprietà della sua famiglia consentendole di solcare i mari anche nei prossimi anni.


La bella signora del mare

Chiunque potrà unirsi all’equipaggio e vivere l’esperienza delle crociere di trasferimento da un porto all’altro oppure veleggiare in occasione delle regate dedicate allo yachting classico.
Pilgrim, scafo a vela a due alberi (armo velico a ketch bermudiano) lunga 14 metri, è stata costruita interamente in legno di mogano nel 1971 dal prestigioso cantiere Carlini di Rimini.
Una barca solida e marina, modello Donella Class, progettata dal noto yacht designer inglese Jack Laurent Giles. Impiegata inizialmente per crociere famigliari in Adriatico e Croazia che dal 1993 è appartenuta a Pippo Dalla Vecchia.

Emmanuele Dalla Vecchia

A bordo con Emmanuele per un’emozione speciale

Emmanuele, il figlio oggi 24enne che nel trentennale di proprietà della barca di famiglia ha deciso di offrire a chiunque la possibilità di navigare in lungo e in largo in Mar Tirreno in occasione dei raduni dedicati alle vele d’epoca.
Duplice l’obiettivo: onorare la memoria del padre, facendo scoprire a chiunque la pratica della vela su uno scafo storico in legno, oltre a consentire a Pilgrim di continuare a veleggiare ancora per tanto tempo, frequentando porti, banchine e facendosi ammirare alle manifestazioni.

Il programma prevede di navigare da Napoli all’Arcipelago Toscano, dall’Argentario a Gaeta e ritorno nell’Arcipelago Campano, per poi riprendere eventualmente le navigazioni dopo la pausa estiva con l’evento ligure di Imperia e quello toscano delle Vele Storiche Viareggio.
Maggiori informazioni sulla barca e gli itinerari possono essere fornite dallo stesso Emmanuele Dalla Vecchia ai seguenti riferimenti: Mob. +39 338 3481960 – E-mail: classicyachtpilgrim@gmail.com


Il calendario delle tappe

Il più recente restauro di Pilgrim è stato completato nel 2021 ad opera dell’Antico Cantiere del Legno
Aprea di Torre Annunziata, già noto per la capacità delle sue maestranze e gli innumerevoli refitting di scafi d’epoca compiuti nel corso degli anni. A seconda delle adesioni pervenute e sempre in dipendenza delle condizioni meteomarine, ecco di seguito le manifestazioni dedicate alle vele d’epoca alle quali Pilgrim prevede di partecipare nel corso del 2023:

8-11/6/2023: Capraia e Arcipelago Sail Rally
12-13/6/2023: Crociera di trasferimento Napoli – Porto Santo Stefano
14-18/6/2023: Argentario Sailing Week
19-22/6/2023: Crociera di trasferimento Porto Santo Stefano – Gaeta
23-25/6/2023: Grandi Vele a Gaeta
26-29/6/2023: Crociera di trasferimento Gaeta – Napoli
30-6/2-7/2023: Le Vele d’Epoca a Napoli
Dal 3/7/2023: Navigazioni nel Golfo di Napoli
1-6/9/2023: Crociera di trasferimento Napoli – Imperia
7-10/9/2023: Le Vele d’Epoca di Imperia
Ottobre 2023: Crociera di trasferimento Liguria (o Campania) – Viareggio
12-15/10/2023: Vele Storiche Viareggio


Come fare per imbarcarsi

Per imbarcare su Pilgrim nel corso delle varie tratte, concordando di volta in volta modalità e tempistiche, è necessario prendere accordi preventivi con lo skipper-armatore, Emmanuele Dalla Vecchia, contattabile ai seguenti riferimenti: Mob. +39 338 3481960 – E-mail: classicyachtpilgrim@gmail.com
Pilgrim, da quando è stata varata, si è dimostrata da subito una formidabile imbarcazione adatta sia alla crociera d’altura che alle navigazioni lungocosta, soprattutto in presenza di famiglie o di neofiti a bordo.
L’armo velico distribuito sui due alberi consente di esporre al vento la corretta superficie di vele per
affrontare ogni tipo di condizione meteorologica.
Il boma dell’albero di maestra, alto sopra la tuga,
garantisce sicurezza in caso di strambate involontarie e l’avvolgifiocco consente di manovrare agilmente dal pozzetto senza dovere raggiungere la prua. La larghezza dei passavanti permette di muoversi lungo tutta la lunghezza della barca senza intralci. La doppia tuga prodiera e poppiera offrono la possibilità di sedersi o stendersi al sole sia durante la navigazione che in occasione delle soste alla fonda.
Sottocoperta sono presenti tre cabine doppie (di cui quella prodiera può diventare quadrupla mentre quella poppiera è riservata all’equipaggio), l’ampio quadrato, la cucina, due wc e la zona carteggio.

Aceto balsamico. Unico, speciale e versatile

Aceto balsamico. Unico, speciale e versatile

Una delle acetaie più famose d’Italia inizia in giugno il suo “Giro d’Italia” per celebrare la versatilità dell’ Aceto Balsamico in abbinamento ai piatti della tradizione italiana.
Parte il 6 giugno da Firenze questo tour all’insegna del gusto che farà tappa in tre città italiane, Firenze, Roma e Milano, per raccontare non solo l’altissima qualità che contraddistingue l’Aceto Balsamico ma anche la sua capacità di abbinarsi alle numerose ricette della tradizione italiana e rendere speciale qualsiasi piatto.


Un giro d’Italia speciale

Ad ospitare questo viaggio da nord a sud della penisola, organizzato dalla più antica casa produttrice di Aceto Balsamico di Modena, alcune delle più note e storiche osterie d’Italia che aprono le porte agli esperti del settore enogastronomico per far scoprire loro le migliori espressioni delle diverse collezioni degli aceti balsamici in abbinamento ai piatti forti e più rinomati delle loro cucine.
Agli eventi di lancio seguiranno poi delle serate di degustazione dedicate al pubblico di appassionati e gourmand.


In “maglia rosa” la 17ma generazione di una delle acetaie storiche di Modena

Sotto la guida di Claudio Stefani Giusti, 17ma generazione di una delle famiglie storiche di Modena e AD dell’azienda sarà possibile scoprire le molteplici versioni che animano la produzione di questa storica azienda e che trovano perfetto abbinamento con i piatti tipici della tradizione toscana.
“Siamo estremamente orgogliosi di essere riusciti a dare vita a questo piccolo “Giro d’Italia” dove il protagonista è il nostro Aceto Balsamico presentato nelle sue molteplici sfaccettature e diversità e in abbinamento ai piatti delle diverse tradizioni regionali – commenta Claudio Stefani Giusti – “l’Aceto Balsamico di Modena  è sicuramente un prodotto legato al suo territorio di origine e ci teniamo molto affinché la promozione dei nostri prodotti coincida con una valorizzazione della terra da cui nascono. Allo stesso tempo, però, crediamo anche che sia fondamentale raccontare l’incredibile versatilità di questo prodotto, “portarlo in giro” per l’Italia per mostrare la sua capacità di abbinarsi ed esaltare i tanti piatti della tradizione culinaria del nostro Paese. Per farlo non poteva esserci occasione migliore di un vero e proprio tour nelle principali città italiane”.

Versatilità e sperimentazione: saranno queste dunque le parole chiave del “Giro D’Italia” un’iniziativa che conferma l’impegno nel promuovere e far conoscere le innumerevoli sfaccettature di un prodotto storico e d’eccellenza come l’Aceto Balsamico di Modena, dando vita ad un racconto in cui tradizione e territorio si sposano con uno sguardo contemporaneo e in cui il Balsamico diventa protagonista della cucina moderna, in grado di evolversi ed abbinarsi ai tantissimi piatti della cucina italiana


Scopriamo il balsamico: Dop o Igp?

Vi siete mai chiesti che differenza c’è fra il pregiato aceto balsamico tradizionale di Modena Dop e l’aceto balsamico di Modena Igp?
Partiamo col dire che l’aceto balsamico tradizionale di Modena Dop cioè a “denominazione di origine protetta” si ottiene solo con mosto d’uva cotto seguendo un rigoroso disciplinare e un invecchiamento di molti anni.
L’aceto balsamico di Modena Igp cioè a indicazione geografica protetta viene realizzato con mosto e aceto di vino e necessita di una maturazione molto più breve, di appena due mesi.
Il disciplinare dell’aceto balsamico tradizionale di Modena Dop prevede ce il mosto sia ridotto a circa 2/3 facendolo cuocere a 30° centigradi molto lentamente.
Una volta raffreddato e fatto decantare, vengono innestati lieviti ed inizia la prima fase di riposo invernale e successivamente viene messo a invecchiare in batterie di botti detti “vaselli”. A questo punto inizia il lungo riposo.
Le uve di partenza del mosto cotto devono essere prodotte nella provincia di Modena: Trebbiano, Lambrusco e Ancellotta, Sauvignon, Berzemino, Occhio di Gatta e Sgavetta.

L’aceto balsamico di Modena Igp ha più ingredienti: mosto cotto, mosto concentrato e aceto di vino eventualmente invecchiato, aggiunte (non sempre) di caramello e bastano due mesi di invecchiamento per essere pronto.


La variante reggiana

Ultimamente si trova anche aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia anche questo ottenuto solo con mosto cotto di uve autoctone.
La differenza è nella posizione dell’acetaia, nell’uso dei legni delle botti, la tecnica usata e la concentrazione degli zuccheri (che per Modena non deve essere inferiore a 25°Bx e per Reggio Emilia non inferiore a 40°Bx) e nell’acidità che è di poco differente.
La cosa importante da sapere quando si acquista un aceto balsamico è che la parola tradizionale indica tutta la differenza con l’aceto balsamico di Moden iGP.

 

 

Giugno, pedalando in Val Gardena.

Giugno, pedalando in Val Gardena.

Il 3 giugno è la Giornata Mondiale della bicicletta e il mese di giugno sarà dedicato agli appassionati delle due ruote a pedali anche in Val Gardena.
Tanti gli eventi di questo mese dedicati ai bikers con scenari mozzafiato. Scegliete quello che più fa per voi.


La disfida ai quattro passi dolomitici

S’inizia il 10 giugno con la Sellaronda Bike Day una manifestazione non competitiva, che si svolge due volte all’anno (giugno e settembre) quando tutti i passi dolomitici attorno al Sella (Sella, Pordoi, Campolongo, Gardena) sono riservati ai ciclisti, dalle ore 8:30 alle 15:30.
Gli appuntamenti del 2023 saranno il
10 giugno e il 16 settembre quando la giornata ciclistica non competitiva, permetterà agli appassionati delle due ruote di compiere il giro dei quattro passi in assenza di automobili.


60 oppure 86 km. per la gara degli eroi

Il secondo importante evento nel mese di giugno, dedicato agli amanti della bici, sarà l’HERO Bike Festival che inizierà giovedì, con la possibilità di scoprire gli HERO Trails, ovvero, un sopralluogo dei tracciati con una guida esperta per capire come comportarsi in gara.
Alla sera,
HERO Charity Fashion Night, una serata con spettacoli, show, e una bella sfilata.
Immancabile poi l’appuntamento del venerdì per i più piccoli, con la HERO KIDS, una corsa non competitiva dedicata ai bambini dai 4 ai 12 anni.
Sabato 17 giugno la vera gara: due, come di consueto, i tracciati, da 60 e 86 km e, a seguire, le celebrazioni con HERO Race Party, una vera festa con musica dal vivo e Djset.
Ricordiamo che la manifestazione è anche un Green Event, poiché soddisfa i criteri di sostenibilità della Provincia Autonoma di Bolzano.


Pedala e assaggia in e-bike

Quest’anno ci sarà anche un’importante novità dedicata agli amanti della buona (e sana) cucina: HEROE Gourmet; un evento per scoprire le tradizioni culinarie altoatesine con un tour in sella a una e-bike. Due, in questo caso, i percorsi, da 25 e 35 chilometri, che coinvolgono su più tappe diverse baite, dove ci sarà un gustoso aperitivo da godere in compagnia, un buon pranzo tipico e per finire, naturalmente, il dolce.


Il Sellaronda Mtb track tour

Ai biker esperti, che desiderano mettersi in sella per divertirsi e respirare l’atmosfera delle Dolomiti a pieni polmoni, consigliamo in particolar modo il percorso “Sellaronda MTB Track TOUR”: due itinerari intorno al Gruppo del Sella, percorribili in senso orario o antiorario, che offrono viste mozzafiato sulle cime più belle delle Dolomiti.

Val Gardena Trail Arena

Per chi invece predilige il flow trail, “Val Gardena Trail Arena” riserva avventure all’insegna del divertimento su sei percorsi: con il Trail Arena Ticket, valido per la cabinovia Dantercepies, la seggiovia Cir, l’impianto di risalita Piz-Seteur e la telecabina Ciampinoi, i trail si possono percorrere e ripetere a piacimento.


La “palestra” di Ortisei

Lo “Skill Park Palmer” di Ortisei offre a grandi e bambini una soluzione ideale per apprendere i primi rudimenti di guida.
Dalle tecniche di frenata fino alla posizione da tenere sulla bike e ai metodi per consolidare la fiducia sulle due ruote: seguendo le istruzioni delle guide professioniste, ogni escursione sulla bici diventerà un divertimento assoluto anche per i principianti.


Val Gardena certificata per il turismo sostenibile

Andare a piedi o in bicicletta è un modo sano e di visitare la valle e il territorio offre servizi, eventi e progetti che invitano a lasciare l’auto in garage e a immergersi nella natura nel modo più ecologico possibile. La Val Gardena, destinazione turistica nel cuore delle Dolomiti, Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, a coronamento del proprio impegno verso la salvaguardia dell’ambiente e del territorio, ha ottenuto, lo scorso marzo, la certificazione GSTC (Global Sustainable Tourism Council) che ne testimonia l’impegno per un turismo sostenibile.


Una vallata a misura di cicloturista

Altra novità del 2023, saranno le diverse colonnine “stazione meccanica” a disposizione di tutti (personalizzazione Dolomiti Bike Galaxy), ovvero dei piccoli punti attrezzati con una pompa e utensili in caso di guasto alla bici.
Gli eventi sono un momento importante ma che non esauriscono la voglia di due ruote in Val Gardena; anche lontano da essi, rimane la grande opportunità di visitare la Val Gardena in bici.
Esistono diversi tour, dai trail più facili, verso la Città dei Sassi o sull’Alpe di Siusi, fino ai percorsi da brivido per chi ama l’adrenalina.
La straordinaria natura delle Dolomiti può essere scoperta grazie ai 600 chilometri di percorsi per le due ruote. I paesi di Ortisei, S. Cristina e Selva di Val Gardena propongono ben 22 escursioni, tutte in giornata.
La Val Gardena è anche la prima “Approved Bike Area” dell’Alto Adige.

Infine, la mappa dedicata agli appassionati di mountain-bike, il sito web www.mtb- dolomites.com e anche i cartelli disposti lungo i percorsi, forniscono una panoramica di itinerari, percorsi e di tutte le proposte per la bicicletta nella regione, comprese le descrizioni degli itinerari e i dati GPX da scaricare.

 

 

 

Ponte del 2 giugno: le top 30 destinazioni degli italiani

Ponte del 2 giugno: le top 30 destinazioni degli italiani

Il calendario del 2023 è talmente perfetto per i ponti da sembrare quasi disegnato a tavolino. Ne è la prova il 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica che, cadendo di venerdì, spalanca le porte ai vacanzieri che, magari aggiungendo un paio di giorni di ferie, consente un periodo abbastanza lungo per visitare luoghi vecchi e nuovi, in Italia e all’estero.

la spiaggia di Licata

Ecco le prime 5 località in classifica, con sorprese

Ma quali sono le località più gettonate quest’anno? Ecco le prime cinque località in classifica con alcune conferme e qualche sorpresa come Licata al terzo posto.
1 Como Lombardia
2 Palma di Maiorca Spagna
3 Licata Sicilia
4 San Remo Liguria
5 Lisbona Portogallo

scorcio di Lisbona

Da questa classifica dei vacanzieri che scelgono una casa vacanze per i loro viaggi spicca che nei primi cinque posti ben due sono le località estere. Due grandi classici comunque: Palma di Maiorca (Spagna) e Lisbona (Portogallo). Italia batte l’estero confermando la tendenza che vede gli italiani prediligere località nostrane rispetto a quelle estere nella maggior parte dei ponti.
Vince Como davanti a Palma di Maiorca e Licata. Una località del nord, una estera e una del sud: un podio perfettamente in equilibrio quello dei vacanzieri del ponte del 2 giugno. Oro a Como, argento a Maiorca e
bronzo all’incantevole Licata in Sicilia, con San Remo e Lisbona a chiudere la top 5.

scorcio di Maiorca


La top 10 parla italiano

Il resto della top dieci prosegue con Lignano Sabbiadoro al sesto posto davanti a Barcellona al settimo e con ben 3 località sarde a chiusura la top 10, nell’ordine San Teodoro, Alghero
e Villasimius.
Analizzando il dato delle prime 30 località solo una Maspalomas in Spagna le regioni più rappresentata è la Toscana che piazza ben 6 località nella top 30 ma nessuna in top 10 dato che per trovare la prima località della regione, infatti, bisogna sfilare la classifica fino alla posizione numero 16, dove troviamo Orbetello, che precede Follonica e Castiglione della Pescaia a chiusura della top 20, un gradino sopra Marina di Massa. Grosseto e Piombino, invece, sono rispettivamente alle posizioni 26 e 27.

San Vito Lo Capo. Photo credit: Vater_fotografo on Visualhunt.com

Altre 6 località sono, invece, equamente distribuite tra le due Isole: le 3 della Sicilia sono Licata al terzo posto, Marina di Ragusa al 13mo e San Vito Lo Capo al 15mo. Da parte sua, la Sardegna si difende con 3 località, tutte di seguito e tutte a chiusura della top 10: San Teodoro ottava, Alghero nona e VIllasimius decima.

Sono due le mete per l’Emilia-Romagna (Rimini e Riccione), Veneto (Caorle, Lido di Jesolo) e Liguria (Sanremo e Loano) e una a testa per Lombardia (Livigno), Lazio (Sperlonga),
Friuli-Venezia Giulia (Lignano Sabbiadoro), Trentino-Alto Adige (Bressanone), Campania (Napoli) e Puglia (Gallipoli).

Gallipoli, Photo credit: Irma Testa on Visualhunt.com

Il numero medio di persone per destinazione

Molto variegato il numero di persone per destinazione. La maggior parte di esse segna 3 persone in media, con alcune eccezioni al ribasso (2 persone in media per Maspalomas nonché San Remo, che conferma la sua vocazione romantica), ma anche al rialzo: 4 persone in media per le estere Barcellona e Lisbona, ma anche per mete turistiche per antonomasia, benché non ancora in altra stagione; tali sono al nord come Rimini, Jesolo, e al sud, come nel caso di Marina di Ragusa e Gallipoli.
Ben 5 le persone in media per le prime due classificate Como e Palma di Maiorca: vacanze in famiglia con capatina sull’omonimo lago nel primo caso, movida e                                                       divertimento con gli amici nel secondo.                    

Livigno, Photo credit: pontla on Visualhunt.com

La città più costosa

Per ciò che concerne i prezzi, va detto che questo fine settimana è probabilmente l’ultimo prima dell’impennata dei prezzi che, non l’arrivo di giugno, tende a salire di settimana in settimana fino al culmine rappresentato da Ferragosto, ed è dunque un’occasione ghiottissima per visitare località che, nel pieno dell’estate, risultano, al contrario, essere ai più proibitive.
Discorso a parte per le grandi metropoli, i cui prezzi variano nel corso dell’anno, certamente, ma restano sempre abbastanza alti.
È il caso di Barcellona, la più costosa nonché l’unica al di sopra dei 300 euro di media a notte a persona, ossia 342 euro.
Tra i 200 e i 300 euro troviamo un’altra spagnola, ossia Maiorca con 254 euro a notte, che precede la capitale Roma, Como e Sperlonga.
Tutte le altre sono comprese tra i 100 e i 200 euro a notte a persona. Tutte tranne tre, le uniche al di sotto del muro dei 100 euro: le località più economiche sono, infatti, Gallipoli con i suoi 98 euro di media a notte a persona (confermando l’importanza dell’alta stagionalità per questa destinazione), Marina di Massa con 89 euro, mentre chiude Licata; per visitare questo incantevole borgo siciliano,
occorreranno in media soli 81 euro a notte a persona.

3 mete perfette in Austria per vivere un’estate sui pedali

3 mete perfette in Austria per vivere un’estate sui pedali

Pedalare in libertà lasciandosi conquistare dal paesaggio con un andamento slow  oppure assaporando il piacere di sfide epiche con sé stessi. Piedi sui pedali si scopre la bellezza dei luoghi, di scorci inaspettati  vivendo emozioni e sensazioni uniche che liberano la mente e fanno battere il cuore.


Giornata mondiale della bicicletta

Contrariamente a quello che succede quando sono in macchina – scrive lo scrittore francese Paul Fournel – dove il paesaggio si dà a vedere e non ad essere, in bicicletta io ci sono seduto dentro.“  È questa la magia delle due ruote che vengono celebrate il 3 giugno con la Giornata mondiale della Bicicletta, giornata istituita dalle Nazioni Unite per la consapevolezza dei benefici sociali derivanti dall’uso della bicicletta come mezzo di trasporto e per il tempo libero. Le due ruote rappresentano, infatti, un mezzo di trasporto semplice, economico e sostenibile che tutela la salute dell’ambiente e quella degli esseri umani. E non da ultimo regala grandi emozioni.
La bicicletta consente di immergersi nelle immagini, nei suoni e nei profumi dei paesaggi che si attraversano. Non c’è modo migliore per scoprire gemme nascoste con la libertà di andare al proprio ritmo – veloce o lento – e prendendo strade secondarie che possono condurre in posti incredibili sperimentando pedalate e tour in sintonia con i propri giusti e il proprio livello di allenamento, scegliendo tra mountain bike, e-bike o bici da corsa.


Nel parco degli Alti Tauri 

Circondati dai profumi dei boschi, dall’aria tersa e pulita e dal silenzio a Klas l’esperienza bike regala un’immersione totale nella natura.
Pedalata dopo pedalata si torna a respirare circondati dall’imponente paesaggio del Parco degli Alti Tauri con percorsi per tutte le abilità.
Per MTB esperti c’è, ad esempio, il percorso ad anello Kals-Matreier-Törl-Haus, lungo il tracciato si raggiunge il bellissimo Adler Lounge, un nido d’aquila tra le cime, dove fare una sosta per ripartire poi prendendo l’Abzweig Adler Trail.

Il resort Gradonna Mountainmette a disposizione biciclette ed e-bike ed offre un servizio di assistenza per chi preferisce portare il proprio mezzo. E una volta rientrati in hotel c’è la pluripremiata Spa, luogo di benessere totale con un menù di trattamenti di altissima qualità sia per il relax sia per il defaticamento dopo l’intensa attività sportiva.
Il resort riapre il 17 giugno 2023 con prezzi a partire da 138,- Euro a persona per la camera doppia Klassik con pensione gourmet. Gli Chalet (fino a 4 persone) partono da Euro 435,- al giorno con la prima colazione.

Sulla ciclabile della Drava

La posizione del Dolomiten Residenz **** S Sporthotel Sillian è assolutamente strategica: a soli 10 km dal confine con l’Italia, l’hotel si affaccia sulla celebre ciclabile della Drava, che regala esperienze bellissime a tutta la famiglia, piccolissimi compresi, che possono viaggiare comodamente accoccolati nei seggiolini o nei carrellini cargo attrezzati, mentre i giovanissimi ciclisti alle prime esperienze qui trovano un percorso sicuro, pianeggiate, perfetto per consolidare le loro abilità sulle due ruote.
Quella della Drava è, infatti, una pista ideale da percorrere in tranquillità godendo del panorama e con il vantaggio che quando si è stanchi si può usufruire del trenino attrezzato per le bici per fare ritorno. 

Chi ama invece paesaggi più mossi, fatti di sfide e saliscendi sul Thurntaler, nel Parco Nazional degli Alti Tauri, si apre un mondo di infiniti percorsi tra cui scegliere.
Sono più di 500 chilometri di sentieri da percorrere con la mountain bike perfetti per gli entusiasti dell’enduro alla ricerca di avventure più dinamiche e adrenaliniche. In hotel si possono comodamente noleggiare le bici mentre accanto all’hotel c’è un punto noleggio attrezzatissimo per tutte le esigenze. 

E per il relax, una volta rientrati in hotel, c’è la Spa di 3.000 mq con saune, bagni di vapore di diverso tipo, aree relax e trattamenti per grandi e piccoli.
Per la stagione estiva tariffe a persona a notte con mezza pensione gourmet: in Camera doppia Residenz di circa 25 m² da € 115,00.


Pedalando nel verde della Inntal

La Zillertal è la maggiore tra le valli laterali della Inntal, la valle del fiume Inn, nel Tirolo austriaco, con tanti percorsi per le due ruote.
Per chi ama le pedalate senza salite e discese c’è la bellissima ciclabile che si snoda per 31 km nell’ampio fondovalle della Zillertal in cui scorre il fiume Ziller. E con il trenino Zillertalbahn si può tornare comodamente al punto di partenza quando si è stanchi oppure proseguire e raggiungere la “pista ciclabile dell’Inn” che, con i suoi 520 km di lunghezza complessivi e le sue 5 tappe, è la più lunga ciclovia d’Europa.

Per gli amanti della mountain bike sono numerosissimi i bike trail da sperimentare come il Kellerjochrunde, un anello di 56,4 chilometri intorno alla sella Kellerjoch, un tracciato che parte da Fügen, per mountain biker molto ben allenati, con un paesaggio strepitoso a fare da cornice e stupendi panorami sulla valle Inntal e sulla catena del Karwendel.
E per il soggiorno le soluzioni sono davvero ampie e diversificate tra chalet, case-vacanza, appartamenti, fattorie, rifugi e campeggi super attrezzati e glam come il “Natürlich… Hell”, a Fügen, proprio all’ingresso della Zillertal, un campeggio 5 stelle con SPA, bagni privati da affittare per tutta la durata del soggiorno e piscina interna ed esterna (www.hell-tirol.at). Ad Aschau c’è l’Erlebnisresort Auenfeld, con un lago balneabile, vari ristoranti, shop, campi da tennis, centro benessere, piscine riscaldate, noleggio bici e un adventure park (www.camping-zillertal.at/en).
Tra i family hotel un’ottima scelta può essere il Seetal Alpin Family Resort a Kaltenbach, a 10 minuti d’auto da Fügen.  Qui i bambini hanno a disposizione un parco giochi di 20mila mq, con fattoria didattica e un miniclub con tantissime proposte di attività e 75 ore a settimana di childcare qualificato. E poi c’è la grande area benessere con tre piscine, di cui una coperta. Tariffe da 160,00 euro per persona con la mezza pensione nella family room “Apartment Hamberg”.