L’Italia è il secondo paese più ricercato dagli europei per iniziare il 2024

L’Italia è il secondo paese più ricercato dagli europei per iniziare il 2024

Anche quest’anno si conferma la tendenza degli europei a trascorrere la vigilia di Natale e il 25 dicembre in famiglia e ad approfittare delle vacanze di fine anno per viaggiare e scoprire nuove destinazioni.
Secondo un potente motore di ricerca di voli, le ricerche di voli per la fine di questo 2023 sono aumentate del 20%, mentre quelle di hotel del 24% rispetto alla fine del 2022.
E molti europei che desiderano trascorrere il Capodanno e l’inizio del 2024 lontano da casa, lo faranno in Italia, grazie anche al clima non troppo rigido, all’offerta culturale delle città tra musei, mostre e iniziative per le feste, alla ricca gastronomia e agli ottimi alberghi, con prezzi più convenienti rispetto ad altri paesi, tanto da farci diventare il secondo paese più ricercato per l’inizio del 2024 dietro solo alla Spagna e davanti a Portogallo, Francia e Regno Unito.

Milano, Roma e Napoli le città più richieste dagli europei

I dati che analizzano i risultati delle ricerche di voli dal 26 dicembre 2023 al 4 gennaio 2024, indicano che moltissime europei hanno optato per Milano; è risultata la città più richiesta dai viaggiatori tedeschi, britannici e portoghesi e la seconda da francesi, spagnoli e olandesi.
Oltre a Milano, anche Roma è la città preferita dai viaggiatori francesi, spagnoli e olandesi e la seconda da tedeschi, britannici e portoghesi
Napoli, altra città monumentale e ricca di storia, si colloca come la terza destinazione più richiesta dai viaggiatori tedeschi e olandesi, la quarta per i britannici e i francesi, la quinta per gli spagnoli e la sesta per i portoghesi.

Immortali Sicilia e Sardegna isole del sole e l’arte di Firenze e Venezia

Molto apprezzata un’altra destinazione dove il tempo sarà quasi di sicuro buono per fine anno, la Sicilia, e in particolare Catania, che è la quarta città più richiesta dai viaggiatori tedeschi e l’ottava per gli olandesi; Palermo è la quinta scelta per i tedeschi, la sesta per i francesi e la settima per gli olandesi.
Un’altra isola molto richiesta, dove si può godere il sole anche in inverno è la Sardegna, con Cagliari nona città più richiesta dai viaggiatori francesi e olandesi.
Un’altra Regione ben posizionata in classifica è la Toscana: Firenze è al terzo posto nelle preferenze di portoghesi, al quarto per spagnoli e portoghesi, al quinto per i francesi e al sesto per i tedeschi. Poi c’è Pisa, sesta scelta per gli spagnoli e i britannici.
Il Veneto è molto ricercato, e in particolare per Venezia, che è la terza città più richiesta dai viaggiatori britannici, francesi e spagnoli e la quarta dagli olandesi. Verona è la sesta scelta per gli olandesi, la nona per i britannici.
Oltre a queste città, anche Bologna, Genova, Bari, Brindisi, Torino, Lamezia Terme, Perugia e Ancona sono state scelte per trascorre questo periodo speciale dell’anno.

Gli italiani vanno nelle capitali europee al sole delle Canarie e del Mar Rosso, ma sono attratti da Dubai

Per quanto riguarda i turisti italiani, le mete più desiderate per trascorrere la fine dell’anno sono le capitali e le grandi città dei principali paesi europei come Parigi (1), Amsterdam (2), Barcellona (3), Praga (4), Londra (5), Vienna (6), Budapest (8), Madrid (9), Lisbona (13), Valencia (15), Siviglia (20), Berlino (21), Bucarest(23), Malta (24), Bruxelles (25), Copenaghen (26), Dublino (27) e Malaga (28), insieme ad altre destinazioni italiane come Napoli (11), Milano (14), Roma (17), Catania (18), Palermo (19) e Torino (30) che occupano le migliori posizioni della lista di ricerca mondiale.
Anche mete con sole e spiaggia, come le Isole Canarie in Spagna, sono molto popolari in questo periodo dell’anno: Tenerife (10), Gran Canaria (22) e Fuerteventura (29) sono le isole più ricercate.
Coloro che hanno scelto invece destinazioni a lungo raggio hanno optato per New York (7), Dubai (12) e Sharm El Sheikh (16).

 

Ponte di Ognissanti: ecco dove andranno gli italiani

Ponte di Ognissanti: ecco dove andranno gli italiani

Il Ponte di Ognissanti è una delle occasioni più gettonate per staccare dalla routine quotidiana e visitare nuovi o vecchi posti per un fine settimana lungo: ma quali sono le località europee più gettonate?
Un noto portale di prenotazione di case e appartamenti
vacanza tra i più noti d’Europa, ha realizzato la classifica delle top 30 destinazioni più amate.

Lucca. Foto Mikalu86 by Pixabay

Gli italiani preferiscono l’Italia

Molte conferme e qualche sorpresa.  In testa alla classifica c’è Roma che precede Lucca (trainata dal Lucca Comics), Parigi terza Firenze e Milano a completare la top 5.
Tra le regioni italiane prevale la Lombardia con ben 6 località in classifica che precede la Toscana con 5, segue il Veneto con 3, mentre Sicilia, Lazio ed Emilia-Romagna ne piazzano 2 ognuna. Predilette le località italiane:su 30 destinazioni solo 6 sono estere.
Gli italiani prediligono le località italiane, ma alcuni non rinunciano all’estero! Come in altri periodi dell’anno, si conferma la tendenza dei vacanzieri nostri connazionali a preferire le località nostrane rispetto a quelle oltre confine: ben 24 destinazioni su 30 sono italiane (una in meno rispetto ad un anno fa) e solo 6 estere; oltre a Parigi, prima delle straniere in terza posizione, anche le tre principali città spagnole Barcellona, Valencia e Madrid, rispettivamente sesta, 15ma e 28ma, Londra nona, Dublino 11ma.

Dublino. Foto Claire Tardy da Pixabay

Roma è la località più gettonata. Lucca e Parigi a completare il podio

Oltre alle grandi città estere appena menzionate, anche tra quelle nostrane prevalgono i grandi centri, come dimostrato da Roma che vince questa classifica grazie al suo irresistibile fascino da città eterna che è in grado di emanare in qualsiasi periodo dell’anno.
È invece un piccolo centro la città seconda classificata ossia
Lucca, forte dell’evento dedicato al mondo dei fumetti che l’ha resa nota ed amata negli anni dagli appassionati del genere e non solo.
Sul terzo gradino del podio c’è la prima località estera ossia Parigi che precede Firenze, Milano e Barcellona. Napoli si piazza settima davanti a Livigno e Londra rispettivamente ottava e nona. Bergamo chiude la top 10.

Livigno. Foto di Claire Tardy da Pixabay

Cosa è cambiato rispetto a un anno fa?

Nelle primissime posizioni i cambiamenti sono pochi. Il primo è l’inversione delle prime due posizioni con Lucca che era prima un anno fa e che cede il primato a Roma cui era davanti l’anno scorso.
Parigi fa un balzo di 4 posizioni e passa dalla
settima alla medaglia di bronzo, mentre Firenze perde il podio e si piazza quarta. Milano sale di 3 posizioni e rientra in top 5.
La più alta nuova entrata risulta essere
Dublino in 11ma posizione.
Regioni più rappresentate?
Lombardia, Toscana e Veneto spiccano sulle altre.
La regione con più località in questa speciale classifica è la Lombardia che di mete ne ha ben 6 di cui Milano, Livigno e Bergamo in top 10, rispettivamente
quinta e ottava e 10ma. Le altre sono Como, Brescia e Lecco rispettivamente 14ma e 20ma e 29ma.
La Toscana piazza 5 località nella classifica di cui 2 in top 5 (Lucca seconda, Firenze quarta). Più in basso troviamo Empoli 19ma, Prato 26ma e Pisa 30ma.
Con 3 località c’è invece il Veneto. Venezia 17ma, Bardolino 21ma con Peschiera del Garda 25ma.
Sono 2 le località ciascuna per Lazio, Sicilia ed Emilia-Romagna. La prima con la Capitale capolista e Latina 22ma, l’Emilia con Bologna 18ma e Ferrara 23ma, infine la Sicilia con Palermo 16ma e Catania 24ma. Tutte le altre regioni presenti hanno solo una località in classifica. Tra di loro segnaliamo la Puglia che piazza Alberobello 13ma, a prova del fatto che una vacanza nei trulli pugliesi sia cosa sempre più gradita col passare del tempo.

Catania. Foto di Taras Lazer da Pixabay

Qual è la città più costosa?

Le prime quattro città più costose sono estere: ben 339 euro a notte in media per soggiornare a Parigi, 300 invece a Londra, 281 Dublino e 261 Barcellona.
Seguono le 7 città italiane più care tra cui 5 sopra il muro dei 200 euro a notte: Venezia con 238, Milano con 228 euro, Firenze con 224 e ancora Roma 216, e Como con 212. Tutte le altre località sono comprese tra 100 e 200 euro a notte, tutte tranne una: Catania, con i suoi 97 euro a notte, si afferma come la località più economica per il Ponte di Ognissanti.

 

Turismo e welfare: le mete italiane più apprezzate dai lavoratori italiani. Nasce il fenomeno “colonie 4.0”

Turismo e welfare: le mete italiane più apprezzate dai lavoratori italiani. Nasce il fenomeno “colonie 4.0”

“Nihil sub sole novum” recita una frase contenuta nel libro dell’Ecclesiaste. Ed è interessante scoprire come anche nel vasto settore del welfare possa valere lo stesso principio.
“Nulla di nuovo sotto il sole” se si pensa che già Giovenale parlava di “Panem et Circenses”, ossia delle elargizioni fatte da chi governava per avere il consenso del popolo, ma anche per offrire una migliore qualità della vita ai propri lavoratori: erano circa 200mila i romani che avevano diritto alla distribuzione di grano e ad assistere agli spettacoli organizzati per farli rilassare, riposare e divertire.
Una sorta di antico welfare che, allora come oggi, aveva la finalità di garantire benessere.

Dalle colonie al welfare

Le iniziative che hanno anticipato l’odierno welfare, oggigiorno sempre più spesso affidate alle aziende, sono state moltissime nel corso dei secoli. Ma il momento di vero sviluppo, in senso più moderno, è quello del periodo post-bellico con le figure di alcuni iconici imprenditori illuminati che hanno costruito un sistema di assistenza per le famiglie degli operai: dagli asili alle scuole, dalle biblioteche ai locali per il tempo libero, fino, appunto, alle colonie dove mandare i figli degli operai in vacanza.
Oggi, si sta registrando un nuovo trend nel mondo del welfare ed è rappresentato dalla crescita esponenziale delle esperienze legate al turismo messe a disposizione delle aziende, utilizzate sempre più spesso dai lavoratori in tempo di crisi economica per donare a se stessi e alla propria famiglia un periodo di riposo.
Secondo i dati dell’Osservatorio di Tantosvago rispetto agli anni precedenti, infatti, le aziende che propongono iniziative di welfare avanzate come quelle turistiche sono in continuo aumento.
I dati più recenti confermano che la quota di imprese con livello elevato di welfare è massima (70,7% nel 2022 contro il 64,1% nel 2017) tra quelle con oltre 250 addetti e molto rilevante (66,8% contro il 59,8% nel 2017) nelle PMI che hanno tra 101 e 250 addetti.
Il numero di imprese che registra un livello alto o molto alto di welfare è raddoppiato, passando dal 10,3% del 2016 al 24,7% del 2022. E le proiezioni per il 2024 confermano il trend.

Parigi. Foto di timmz da Pixabay

Il fenomeno delle colonie 4.0

Un fenomeno in netta espansione è quello delle Colonie 4.0. La stagione estiva appena passata è stata speciale per migliaia di lavoratori italiani e per le loro famiglie che hanno avuto la possibilità di utilizzare i crediti welfare anche per le vacanze.
Lo studio dell’Osservatorio ha analizzato i sempre più numerosi pacchetti vacanza messi a disposizione dalle aziende e scelti da ben 65mila dipendenti in tutto lo Stivale, raddoppiati rispetto all’anno precedente. Soggiorni sempre più spesso resi possibili in tempi di crisi e rincari dal welfare aziendale, scelto da un numero in crescita di aziende per mettere a disposizione dei propri dipendenti ulteriori risorse sotto forma di benefit. 

Roma. Foto di Rainhard Wiesinger da Pixabay

L’identikit del turista aziendale

Ma quali sono le ragioni alla base di questo trend?  Le famiglie sono state messe alla prova in questi anni di continuo aumento dei prezzi e del caro vita e le vacanze, sempre più spesso, sono diventate una chimera: secondo un sondaggio condotto negli Stati Uniti dalla CNBC su oltre 4.400 adulti, le vacanze sono tra le categorie che hanno subito un taglio maggiore alle spese (53%), insieme ad abbigliamento (63%), ristoranti e bar (62%) e intrattenimento fuori casa (56%).
In Italia la situazione è molto simile: secondo il recente dato di Federalberghi, infatti, ben il 41% degli italiani non ha fatto le vacanze durante l’estate appena finita.
Questi dati sono confermati anche dal nuovo report redatto dall’Osservatorio Tantosvago sulle proiezioni per il 2024 delle preferenze turistiche dei dipendenti italiani.
I dati delle aziende che promuovono queste iniziative welfare sono in crescita dal 2017 e si prevede che anche per tutto il 2024 cresceranno. Così come i dipendenti che, sempre più spesso, acquisteranno i servizi per le vacanze: i pacchetti turistici erogati dalle aziende sono infatti aumentati del 100% in un solo anno.
Grazie ai dati a disposizione, è possibile ricostruire in modo preciso le preferenze dei dipendenti nella scelta dell’utilizzo dei benefit welfare in ambito turistico.
Partendo dal presupposto che le piattaforme, spesso, welfare richiedono portali con servizi singoli, il 78% dei dipendenti tende ad acquistare solo hotel, mentre il 15% utilizza i benefit welfare per l’acquisto dei voli verso le mete preferite e solo il 2% acquista pacchetti volo + hotel.
I periodi preferiti, a conferma delle difficoltà degli italiani nel potersi permettere le vacanze estive, riguardano i mesi da luglio a settembre per il 57%, seguono i mesi tra aprile e giugno per il 25%, il 10% sceglie di andare in vacanza nei mesi di gennaio, febbraio e marzo, e solo l’8% utilizza i buoni welfare nei mesi di ottobre, novembre e dicembre.
La percentuale più alta di dipendenti che acquistano le vacanze riguarda le coppie (59%), seguita a pari percentuale da famiglie (18%) e single (18%).
Un altro dato molto significativo riguarda la durata delle vacanze acquistate: la media più alta va da 1 a 4 giorni e la percentuale è dell’85%, si scende al 12% per chi si può permettere vacanze dai 5 ai 10 giorni. Solo il 3% prenota pacchetti che superano i 10 giorni.
Secondo gli esperti di Tantosvago questi dati, nel 2024, non dovrebbero subire particolari variazioni poiché l’utilizzo del welfare aziendale e l’erogazione dei benefit restano strettamente legati al contesto sociale e non ci sono, al momento, in previsione provvedimenti del Governo in merito.

Amsterdam. Foto: Foto di 1919021 da Pixabay

Le 10 mete internazionali preferite per le prossime vacanze

Ecco quindi le10 mete internazionali preferite dagli italiani per le prossime vacanze secondo i dati dell’Osservatorio Tantosvago:

1)    Parigi
2)    Londra
3)    Barcellona
4)    Amsterdam
5)    Lisbona
6)    Madrid
7)    New York
8)    Vienna
9)    Valencia
10)  Praga

Venezia. Foto: Foto di Ingeborg Gärtner-Grein da Pixabay

Le 10 mete nazionali preferite per le prossime vacanze

Infine di seguito la top 10 delle mete del Bel Paese più desiderate dagli italiani emerse sempre dai dati dell’Osservatorio Tantosvago:

1)    Roma
2)    Napoli
3)    Riccione
4)    Milano
5)    Firenze
6)    Venezia
7)    Rimini
8)    Garda
9)    Isola d’Elba
10)   Jesolo

Le più belle e inaccessibili ville della Brianza aprono le loro porte

Le più belle e inaccessibili ville della Brianza aprono le loro porte

Disegnati dalla mano dell’uomo, parchi e giardini, veri e propri monumenti verdi, esaltano la bellezza delle ville “dimora di delizia”, residenze di campagna in cui i nobili si ritiravano nei periodi di villeggiatura: un fascino antico da rivivere oggi.
Con l’edizione autunnale di Ville Aperte in Brianza, dal 16 Settembre al
1° Ottobre 2023, oltre all’opportunità eccezionale di visitare dimore storiche normalmente inaccessibili, si potranno ammirare anche i loro giardini che diventeranno anche location d’eccezione per eventi e spettacoli.

Reggia Reale di Monza

Le piccole Versailles italiane

Molte le Ville che fanno parte della rete “Grandi Giardini Italiani”. Una piccola Versailles viene descritta Villa Arconati a Bollate (Milano) che sorge nel Parco delle Groane e oggi si presenta come era stata completata sul finire del XVIII secolo, espressione della cura e dell’eleganza del barocchetto lombardo sull’impianto precedente cinquecentesco.

Anche Villa Ghirlanda Silva a Cinisello Balsamo (Milano) è abbracciata da un grande giardino storico attraversato da lunghi sentieri che conducono al Lodge Scozzese e allo Chalet
Svizzero.
Un polmone verde che rispecchia i mutamenti di gusto e l’evoluzione
tra il XVII e il XIX secolo, espressi nel ripensamento del giardino all’italiana secondo i dettami della nuova moda importata dall’Inghilterra.

Villa Ghirlanda Silva

Lascia incantati per la varietà di mosaici, statue, affreschi, fontane e giochi d’acqua il parco storico di Villa Litta a Lainate (Milano), dove si può ammirare la “carpinata”, il grande del siepone che dà vita ad un lungo percorso a U, costituito da un doppio filare di carpini con i rami intrecciati e potati a volta. Mentre i cespugli di tassi formano il “Teatro di Verzura”, destinato, ieri come oggi, a rappresentazioni. Nel parco si incontrano anche esedre, gruppi scultorei, serre liberty, grandi alberi appartenenti a ben 56 specie differenti, come un raro Ginko Biloba e alcuni Cedri dell’Atlante.

A Villa Tittoni di Desio (Monza Brianza) rivive tutto il fascino romantico del giardino all’inglese, con la possibilità di passeggiare lungo i sentieri che si snodano in una macchia di oltre 700 esemplari arborei. L’ampio cannocchiale prospettico attraversa una fitta vegetazione da dove sbuca la fontana con la statua di Nettuno al centro del parterre con veduta della monumentale facciata della villa sullo sfondo.

Il giardino all’italiana è il cuore del grande parco che fa da sfondo a Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno.(Monza Brianza), con aiuole contornate da siepi di bosso, l’arredo architettonico di epoca barocca con sculture mitologiche e allegoriche. Al termine del cannocchiale prospettico, enfatizzato dal viale di carpini, si trova l’esedra con la scenografica fontana a gradoni mentre dal “lago ovale si prosegue verso il giardino all’inglese.

Tra architettura e botanica si svela Villa Monastero, a Varenna (Lecco), nata dalla trasformazione di un antico monastero femminile di fondazione cistercense.
Oggi si può ammirare nel suo aspetto di dimora eclettica di fine
Ottocento ed è circondata da un Giardino Botanico che si estende per quasi 2 chilometri lungo il fronte lago, costellato da oltre 900 esemplari di rare specie arboree.

Con le sue geometrie segrete e il giardino esoterico, Il parco della Villa Reale di Monza accoglie visitatori alla scoperta di essenze di pregio, alberi monumentali, arredi storici, e fra le novità il Festival del Parco di Monza, evento artistico e culturale per far conoscere e promuovere il Parco nei suoi spazi verdi, nelle sue Ville e Cascine.

È una sorpresa anche il parco di Villa Fiorita a Brugherio (Monza Brianza) che conta più di
600 esemplari soprattutto bagolari e tassi, ma anche cedri, ippocastani.
Nella
seconda metà dell’Ottocento venne trasformato in un classico giardino romantico: colline artificiali, percorsi sinuosi, l’impianto arboreo irregolare, le rocailles per delimitare aiuole e vialetti.

Villa Monastero – Varenna

Un grande parco che si snoda fra spazi geometrici e forme più libere, ricco di numerose specie, circonda Villa Fossati a Besana Brianza (Monza Brianxa) mentre è tutto da scoprire come un grande museo a cielo aperto il Rossini Art Site a Briosco (Monza Brianza) all’interno del quale il suo fondatore,  Alberto Rossini, ha scelto di collocare la sua collezione di sculture del secondo Novecento.

In provincia di Como, Cabiate svela Villa Padulli e il suo Parco monumentale. Di oltre 2 ettari, è disposto a piani sovrapposti uniti da sentieri che si aprono su un grande spazio pianeggiante dominato da uno maestoso carpino secolare.

Mentre l’immensa collezione di ortensie, di antiche e nuove magnolie e di rose è il tratto distintivo del parco di Villa Carcano ad Anzano (Como) in un tripudio di fiori, colori e profumi.

Nei dintorni di Lecco, Villa Bertarelli a Galbiate incanta per il suo giardino all’italiana ricco di essenze esotiche mentre le antiche serre, i ninfei, le fontane e centinaia di diversi tipi di
piante caratterizzano la parte rimasta del grande giardino affacciato sui laghi del parco.

Villa Monastero – Varenna

Fra le novità, la possibilità di visitare il parco secolare di Villa Greppi a
Monticello (Lecco) con 500 fra alberi (di cui 7 monumentali fra i più vecchi e grandi d’Italia) e arbusti appartenenti a più di 70 specie diverse, e dove il geometrico giardino all’italiana si intreccia al gusto del parco all’inglese, fino ad arrivare carpineto, con accesso diretto al salone principale della villa.

Mille specie di piante officinali e aromatiche da tutto il mondo, oltre a meravigliosi esemplari di
flora montana locale si incontrano nell’Orto Botanico di Valmadrera (Lecco) all’ombra dell’attuale Centro Culturale Fatebenefratelli: lì un tempo si trovava l’antico orto dove i Fatebenefratelli, presenti a Valmadrera dal XVIII secolo, coltivavano le erbe medicinali per la loro attività assistenziale.

Un parco di sculture è invece quello che affianca Villa Borletti a Origgio (Varese) che ospita
opere di scultori di fama internazionale, fra cui Louise Bourgeois (con l’unica opera monumentale pubblica in Europa), Giovanni Rizzoli, Tristano di Robilant, Aldo Mondino, Giuseppe Spagnulo.
 

I 50 luoghi instagrammati più popolari in Italia nel 2023

I 50 luoghi instagrammati più popolari in Italia nel 2023

L’Italia è piena di luoghi meravigliosi che raccontano storie e leggende interessanti sul loro passato. Dai siti archeologici che ricordano la grande storia antica degli Etruschi, dei Greci e dei Romani passando per i tesori naturali, le gallerie d’arte e i musei più famosi del mondo, e molto altro ancora.
Ogni angolo d’Italia è degno di una foto quando le parole non bastano ad esprimere quanto sia affascinante questo Paese e oggi grazie ai social le foto di ogni luogo girano velocemente per il mondo e così non sorprende che la nostra sia una delle nazioni più popolari per le vacanze e uno dei luoghi più instagrammati del mondo. 

Venezia

Come nasce questa classifica

La classifica che segue, eseguita da un noto tour operator, non nasce prendendo in riferimento le località ma i siti specifici.
Per definire le località più popolari, sono state utilizzate le recensioni di Google considerando però solo le attrazioni con più di 5.000 recensioni per avere una visione più realistica delle destinazioni più popolari. Ne è nato un elenco di 219 località a cui poi è stato aggiunto il numero di menzioni di Instagram sia in lingua italiana che inglese. Alla fine sono stati ordinati i luoghi per ottenere la lista finale dei 50 luoghi più instagrammati e quindi più popolari nella rete d’Italia.
Accanto al nome di ogni località troverete oltre al numero delle menzioni anche la posizione della classifica 2022.

Duomo di Milano

La classifica dei primi 20

1 – Colosseo, Roma – Menzioni: 4.309.108 – Posizione classifica 2022 : uguale
2 – Parco Nazionale delle Cinque Terre – Menzioni: 2.779.151 – Posizione classifica 2022 : uguale
3 – Fontana di Trevi, Roma – Menzioni: 1.751.583 – Posizione classifica 2022 : uguale
4 – Duomo di Milano – Menzioni: 1.633.383 – Posizione classifica 2022 : uguale
5 – Piazza San Marco, Venezia – Menzioni: 1.395.199 – Posizione classifica 2022 : 9 posto (+4)
6 – Burano – Menzioni: 1.309.599 – Posizione classifica 2022 : 5 posto (-1)
7 – Pantheon, Roma – Menzioni: 1.205.462 – Posizione classifica 2022 : 6 posto (-1)
8 – Ponte Vecchio, Firenze – Menzioni: 1.051.949 – Posizione classifica 2022 : 7 posto (-1)
9 – Torre di Pisa – Menzioni: 906.983 – Posizione classifica 2022 : 8 posto (-1)
10 – Lago di Braies – Menzioni: 674.389 – Posizione classifica 2022 : uguale
11 – Duomo di Firenze – Menzioni: 596.571 – Posizione classifica 2022 : uguale
12 – Galleria degli Uffizi, Firenze – Menzioni: 568.861 – Posizione classifica 2022 : 13 posto (+1)
13 – Piazza Navona, Roma – Menzioni: 551.264 – Posizione classifica 2022 : 12 posto (-1)
14 – Arena di Verona – Menzioni: 520.159 – Posizione classifica 2022 : uguale
15 – Gardaland – Menzioni: 509.425 – Posizione classifica 2022 : uguale
16 – Galleria Vittorio Emanuele II, Milano – Menzioni: 452.015 – Posizione classifica 2022 : uguale
17 – Foro romano, Roma– Menzioni: 452.015 – Posizione classifica 2022 : uguale
18 – Villa Borghese, Roma– Menzioni: 391.684 – Posizione classifica 2022 : uguale
19 – Castel Sant’Angelo, Roma– Menzioni: 379.265 – Posizione classifica 2022 : uguale
20 – Castello Sforzesco, Milano– Menzioni: 361.321 – Posizione classifica 2022 : uguale

Burano

La classifica dal 21mo la 50mo posto

21 – Piazza del Popolo, Roma – Menzioni: 334.760 – Posizione classifica 2022 : uguale
22 – Palazzo Ducale, Venezia – Menzioni: 300.833 – Posizione classifica 2022 : nuovo nella lista
23 – Reggia di Caserta – Menzioni: 295.912 – Posizione classifica 2022 : 22 posto (-1)
24 – Scalinata di Trinità dei Monti, Roma – Menzioni: 294.623 – Posizione classifica 2022 : uguale
25 – Mole Antonelliana, Torino – Menzioni: 288.449 – Posizione classifica 2022 :23 posto (-2)
26 – Valle dei Templi, Agrigento – Menzioni: 287.439 – Posizione classifica 2022 : 25 posto (-1)
27 – Piazzale Michelangelo, Firenze – Menzioni: 246.706 – Posizione classifica 2022 : 28 posto (+1)
28 – Piazza del Campo, Siena – Menzioni: 238.795 – Posizione classifica 2022 : 26 posto (-2)
29 – Palazzo Vecchio, Firenze – Menzioni: 230.674 – Posizione classifica 2022 : 27 posto (-2)
30 – Ponte di Rialto, Venezia – Menzioni: 224.818 – Posizione classifica 2022 : 29 posto (-1)
31 – Parco Nazionale del Pollino – Menzioni: 216.834 – Posizione classifica 2022 : uguale
32 – Parco Nazionale dello Stelvio – Menzioni: 205.039 – Posizione classifica 2022 : 37 posto (+5)
33 – Villa d’Este, Tivoli – Menzioni: 204.094 – Posizione classifica 2022 : 30 posto (-3)
34 – Castel dell’Ovo, Napoli – Menzioni: 199.182 – Posizione classifica 2022 : 32 posto (-2)

Parco Nazionale Gran Paradiso

35 – Ponte dei Sospiri, Venezia – Menzioni: 193.942 – Posizione classifica 2022 : 33 posto (-2)
36 – Basilica di Santa Croce, Firenze – Menzioni: 185.777 – Posizione classifica 2022 : 34 posto (-2)
37 – Teatro alla Scala, Milano– Menzioni: 182.591 – Posizione classifica 2022 : 36 posto (-1)
38 – Parco Sempione, Milano– Menzioni: 177.960 – Posizione classifica 2022 : 35 posto (-3)
39 – Mirabilandia, Savio– Menzioni: 173.937 – Posizione classifica 2022 : uguale
40 – Acquario di Genova– Menzioni: 169.612 – Posizione classifica 2022 :38 posto (-2)
41 – Parco Nazionale Gran Paradiso – Menzioni: 168.643 – Posizione classifica 2022 : uguale
42 – Campo de’ Fiori, Roma – Menzioni: 167.125 – Posizione classifica 2022 : 40 posto (-2)
43 – Vulcano Vesuvio – Menzioni: 159.250 – Posizione classifica 2022 : nuovo nella lista
44 – Spiaggia la Pelosa, Sardegna – Menzioni: 156.070 – Posizione classifica 2022 : 45 posto (+1)
45 – Parco Giardino Sigurtà, Valleggio sul Mincio – Menzioni: 155.441 – Posizione classifica 2022 : nuovo nella lista
46 – Castello Aragonese, Ischia – Menzioni: 155.056 – Posizione classifica 2022 : 42 posto (-4)
47 – Circo Massimo, Roma– Menzioni: 153.413 – Posizione classifica 2022 : 44 posto (-3)
48 – Teatro Massimo, Palermo– Menzioni: 152.798 – Posizione classifica 2022 :43 posto (-5)
49 – Palazzo Pitti, Firenze– Menzioni: 147.276 – Posizione classifica 2022 : 46 posto (-3)
50 – Piazza della Signoria, Firenze– Menzioni: 144.243 – Posizione classifica 2022 : 47 posto (-3)

Il parvo Sigurtà di Valleggio del Mincio, new entry in classifica

Roma pigliatutto

Alcune osservazioni sulla classifica per dire che i primi 20 luoghi sono esattamente gli stessi dell’anno scorso, anche se con alcuni scambi in classifica.
Dalla 21ema alla 50ma posizione ci sono alcune modifiche e per la precisione tre 3 nuove località, il che significa anche che ci sono tre che erano fra le preferite dell’anno scorso che quest’anno sono fuori dall’elenco.
Vale la pensa però menzionarli. Esce l’altare della patria di Roma, la Pinacoteca Brera di Milano e il Misano World Circuit Marco Simoncelli che sono sostituiti da Palazzo Ducale di Venezia che entra in classifica al 22mo posto, il Vesuvio che entra al 43mo posto e infine il Parco Giardino Sigurtà, Valleggio sul Mincio che entra al 45mo posto.
Roma pigliatutto in popolarità piazzando ben 11 attrazioni nella classifica delle prime 50 con addirittura 3 località nelle prime dieci.  Al secondo posto fra le città popolari è Firenze con 8 siti, segue Milano con 6 e Venezia con 5.
In ambito regionale ancora dominio per il Lazio col 24%, seguito dalla Toscana con 20%, Veneto 16%, Lombardia 10%, Campania 8%, Liguria, Piemonte, Sicilia, Trentino Alto Adige 4%, Sardegna, Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Calabria e Basilicata 2%.

Castelli e palazzi le attrazioni preferite

Per quello che riguarda le attrazioni domina la storia e la tradizione dato che castelli e palazzi sono preferiti al 16% e le piazze al 14%.
Seguono a ruota le bellezze naturalistiche con i parchi che raggiungono l’8% insieme all’arte sacra delle chiese sempre all’8%.
Arene, parchi, monumenti, ponti e parchi si fermano al 6% mentre teatri dell’opera musei e parchi tematici sono al 4%