Apr 29, 2013 | Arte e cultura, Firenze
di redazione – Un’apertura speciale e visite guidate e tematiche per il 1° maggio al Museo Galileo di Firenze. Le visite, incentrate sugli strumenti di misura del tempo presenti in collezione avranno la durata di circa un’ora e inizieranno con la descrizione della monumentale meridiana esterna in Piazza dei Giudicii, per proseguire poi nelle sale del primo piano dove si potranno ammirare orologi solari e notturni e la splendida sfera armillare progettata da Antonio Santucci.
Nell’ultima parte della visita sarà possibile ammirare il funzionamento di alcuni strumenti originali come ad esempio il paradosso meccanico, i giochi ottici e la macchina elettrostatica, attraverso l’uso di repliche.
Tre gli orari previsiti per le visite: 10.00, 12.00 e 15.30. La partecipazione alle attività è a pagamento di euro 2.00 oltre al prezzo del biglietto d’ingresso al museo. Il numero dei posti disponibili è limitato pertanto si consiglia la prenotazione al tel: 055 265311 oppure via mail a info@museogalileo.it entro martedì 30 aprile alle ore 18.00.
by redaction plantiffs who won their viagra lawsuit in court in 2010 – An special opening with guided and themes tours for the 1st of May to the Museo Galileo.
The visits focused on measuring instruments of the time included in the collection will last about an hour and will begin with a description of the monumental sundial outside in Piazza dei Giudici, and then continue in the halls of the first floor where you can admire sundials and nightlife and the beautiful armillary sphere designed by Antonio Santucci.
In the last part of the visit you can admire the operation of some original instruments such as the mechanical paradox, games and optical electrostatic machine, through the use of replicas.
Three times previsiti for visits: 10.00, 12.00 and 15.30. Participation in activities is a fee of EUR 2,00 in addition to the price of admission to the museum. The number of places available is limited so booking is advisable at tel: 055 265311 or email to info@museogalileo.it by Tuesday, April 30 at 18.00.
Apr 29, 2013 | Eventi, Mugello | Val di Sieve
di Simone Focardi – C’è chi gli ama percorrerli a piedi magari in compagnia dei suoi bastoncini da passeggio, ma i più energici e adrenalitici amano percorrere questi sentieri che furono già dei partigiani in sella a speciali biciclette.
Sono quei “matti” che spesso si incontrano nelle piazzole a far scendere dai furgoni fiammanti due ruote gommatissime a fuori strada e a propulsione… a muscolo.
Prendendo a prestito un termine yankee che a loro piace, sono i bikers, quelli che non si accontentano però dell’asfalto o tutt’al più delle strade bianche sterrate.
Loro sono quelli che si lanciano a rotta di collo all’interno dei sentieri dei boschi e non hanno paura di nulla: pioggia, gelo vento, fango, rami sporgenti, pietre e dislivelli.
Forse per loro, la pinza del freno nella bici è un optional, ma ammirarli nella loro incoscienza sbarazzina, specie quando gareggiano è davvero entusiasmante.
L’occasione per farlo c’ è il 1° maggio a Marradi quando, alle 9,30 in Viale della Repubblica è fissata la partenza della terza prova del circito a tappe dell’Emilia-Romagna Cup, competizione di federazione ciclistica italiana.
Uno sconfinamento in terra di Toscana che porterà al via nella cittadina mugellana circa 300 bikers e tutti nomi grossi di questo sport.
Il percorso, altamente suggestivo, ma tecnico ed impegnativo per gli altleti in gara si snoderà tutto nei sentieri intorno al paese. Una giornata speciale per vedere all’opera atleti scavezzacollo… da non perdere.
by Simone Focardi – There are those who love the wend cialis prescription walk perhaps in the company of his walking sticks, but the most energetic and adrenalitici love to travel along these paths that the partisans were already riding special bikes.
Are those “crazy people” that are often encountered in plots to bring down the vans flaming two wheels off the road and drive to … in muscle.
To borrow a term Yankees that they like, they are bikers, those who are not satisfied, however, asphalt, or at most of the dirt roads.
They are the ones who throw themselves at breakneck speed within the forest trails and are not afraid of anything: rain, frost wind, mud, overhanging branches, stones and unevenness.
Maybe for them, the brake caliper on the bike is an option, but admire them in their unconsciousness saucy, especially when competing is really exciting.
The opportunity to do so c ‘is the 1st of May in Marradi when, at 9:30 in the Viale della Republica shall be the start of the third round of the race course and in stages of Emilia-Romagna Cup competition ciclistic Italian federation.
An encroachment into the land of Tuscany, which will lead to the street in the town of Mugello around 300 bikers and all big names of the sport.
The course, highly suggestive, but technical and challenging for the athletes in the race will unfold all the trails around the country. A special day to see the work daredevil athletes … not to be missed.
Apr 28, 2013 | Arcipelago | Costa degli Etruschi, Argentario, Enogastronomia, Grosseto, Litorale pisano, Livorno, Lucca, Maremma, Massa Carrara, Val di Cornia, Versilia
di Nadia Fondelli – Oltre 80 aziende e 400 etichette per scoprire il meglio della produzione costiera toscana. A cornice degustazioni guidate, seminari e show-cooking con grandi chef. E ancora i vini della Georgia in assaggio nella Sala Ospiti, la mostra-mercato con artigiani del gusto e l’Enoteca dei Grandi Cru per l’acquisto di tutti i vini presenti.
Un lungo e grande week end quello di sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 maggio 2013 al Real Collegio di Lucca per l’Anteprima dei vini della Costa Toscana, evento organizzato dall’Associazione Grandi Cru della Costa Toscanac he si fa in tre!
Una giornata in più infatti rispetto al passato; tre giorni in tutto per scoprire “l’altra Toscana” del vino, quella meno nota, nel suo tradizionale appuntamento annuale primaverile, giunto quest’anno alla XII edizione che porta in degustazione il meglio della produzione costiera: più di 80 viticoltori da Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Grosseto, fra grandi aziende e piccole realtà a conduzione familiare che si racconteranno nel bicchiere attraverso l’assaggio di oltre 400 etichette fra campioni “en primeur” e annate in commercio.
Losfondo sarà quello splendido e consueto del Real Collegio di Luccain Piazza del Collegio, che vedrà il susseguirsi di numerosi eventi con apertura il sabato e la domenica dalle 11 alle 20 e il lunedì dalle 11 alle 18.
Fra gli eventi da segnalare il ciclo dei laboratori tematici guidati da giornalisti ed esperti di settoree l’ormai consueta finestra extra-territoriale che dopo la Bulgaria poterà nella sala degli Ospiti i produttori dellaGeorgia che presentare territori ed etichette(con tema “Le cinquemila vendemmie: la Georgia fra tradizioni plurimillenarie e vini contemporanei”),momento di incontro e conoscenza grazie al quale il pubblico potrà confrontarsi con prodotti non certo comune nel mercato nazionale!
Ad affiancare i tanti vini in assaggio – tutti acquistabili presso l’Enoteca saranno ancora una volta gli artigiani del gusto presenti al Real Collegio, protagonisti di una mostra-mercato che, oltre all’assaggio delle tante specialità presenti, permetterà una pausa pranzo fra una degustazione e l’altra.
L’Anteprima 2013 durerà come detto una giornata in più – il lunedì – rispetto alle passate edizioni, sempre aperta al pubblico, ma pensata in particolare per favorire la presenza degli operatori di settore, con possibilità di degustare i vini presenti in un clima di assoluta tranquillità e stabilire un contatto ancor più diretto con i produttori.
Informazioni:
Ingresso comprensivo dell’assaggio di tutti i vini 15 euro. 10 euro per soci Ais, Fisar, Onav e Slow Food, gratuito per gli operatori di settore (enoteche, ristoranti, wine-bar, distributori, agenti, importatori) previa consegna di biglietto da visita.
www.anteprimavini.com
di Nadia Fondelli – Over cialis daily 80 companies and 400 labels to find the best of the Tuscan coast. A frame tastings, seminars and show-cooking with great chefs. And yet the wines in the tasting room of Georgia Visitors, the fair-market with artisans of taste and the Grand Cru Wine Shop to purchase all the wines.
A great long weekend and one of Saturday 4 Sunday 5 Monday, May 6, 2013 at the Royal College of Lucca for the preview of the wines of the Tuscan Coast, an event organized by the Grand Cru Côte Toscanac he becomes three!
A day in fact more than in the past, three days in all to discover “the other Tuscan” wine, the less note in its traditional annual spring, now in its twelfth edition that brings in the best of taste coast: more than 80 winemakers from Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno and Grosseto, between large companies and small companies, family-run will be told in the glass through the tasting of more than 400 labels between samples “en primeur” and vintages on the market .
The background will be the usual splendid and the Royal College of Lucca in Piazza del Collegio, which will see a succession of several events with opening on Saturdays and Sundays from 11 to 20 and on Mondays from 11 to 18.
Among the events to be reported the cycle of thematic workshops led by journalists and experts in the field and the now familiar window extraterritorial that after Bulgaria poterà room Guest producers that present territories of Georgia and labels (with the theme “The five harvests: Georgia plurimillenarie between traditions and contemporary wines “), moment of encounter and knowledge through which the public can not deal with certain common products in the domestic market!
Alongside the many wines available for tasting – can all be purchased at the Enoteca will once again be the artisans of taste present at the Royal College, involved in a trade show in which, in addition to the taste of the many specialties present, will allow a lunch break between a tasting and the other.
Preview The 2013 will last as I said one more day – Monday – compared to previous editions, always open to the public, but designed in particular to facilitate the presence of the operators in the sector, with the possibility of tasting the wines in an atmosphere of absolute peace and establish a more direct contact with the producers.
Information:
Admission includes tasting of all the wines € 15. 10 € for members Ais, Fisar, Onav and Slow Food, free for industry professionals (wine bars, restaurants, wine bars, distributors, agents, importers) after delivery of business card.
www.anteprimavini.com
Apr 24, 2013 | Arte e cultura, Firenze
di Nadia Fondelli – Dal 25 aprile e fino al 20 maggio, come tradizione primaverile fiorentina, tornano a schiudersi le porte, al Piazzale Michelangelo del Giardino dell’Iris.
Due ettari e mezzo in una tenuta ad oliveto con affaccio mozzafiato sulla città per il fiore simbolo di Firenze chiamato popolarmente giaggiolo (dal latino gladius = spada) per la sua struttura spatiforme delle foglie.
Coloratissimi vialetti selciati in pietra serena, piazzole, scalette e saliscendi che ospitano una mostra permanente di Iris di infinite varietà che hanno partecipato alle varie edizioni del Concorso Internazionale dell’Iris.
Un fiore che in questo periodo offre la sua esplosiva fioritura e che da sempre è simbolo di Firenze: una sua rappresentazione stilizzata appare nei soldi d’argento della repubblica fiorentina fin del XII secolo; e, successivamente, nel potentissimo fiorino d’oro.
Il “giglio” appare anche nel gonfalone della città fin dal 1250, anche se in realtà all’epoca era un’iris bianca della varietà alba florentina – che cresceva spontaneamente nella valle dell’Arno. E’ dal 1266, dopo la cacciata dei Ghibellini, che i Guelfi vincitori invertirono i colori dello stemma cittadino, creando l’insegna che è rimasta fino ad oggi: un’iris rossa – mai esistita in natura! – su sfondo bianco.
Per confermare il ruolo di Firenze come “Capitale dell’Iris”, ecco, come da tradizione fin dal 1954, anche per quest’anno il Concorso Internazionale che premia le migliori varietà di iris e ne conserva, anno dopo anno, una traccia storica bulbosa in questo inimitabile Giardino del Podere dei Bastioni, sul lato est del Piazzale Michelangelo.
Ogni anno il Concorso richiama gli ibridatori di tutto il mondo, che propongono varietà sempre nuove ed originali nei colori e nelle forme.
Iris barbate, alte, da bordura, spontanee ed ornamentali di ogni tipo si contendono il premio assegnato da una qualificata giuria internazionale e quello del Comune che assegna il premio “Città di Firenze” al fiore il cui colore più si avvicina al rosso del gonfalone.
E’ rimasta negli annali a tal proposito – per curiosità storica – la vittoria nel 1973 dell’americano George Specht con “Rosso Fiorentino” la prima Iris ibridata in Italia ad aggiudicarsi entrambi i premi.
Non perdete l’occasione di ammirare questo giardino unico!
Info:
Giardino dell’Iris
Piazzale Michelangelo, balcone est
Orario d’apertura: 10,00-12,30 / 15,00-19,00
Ingresso: gratuito
Per prenotazioni e informazioni: 055.483112 (martedì/venerdì ore 10/12,30)
www.irisfirenze.it.
by Nadia Fondelli – From 25 April until 20 May, as a Florentine springtime tradition, the Iris Garden opens its doors again in Piazzale Michelangelo male enhancements viagra and cialis.
Two and a half hectares in an olive estate with a breathtaking view over the city for the flower, the symbol of Florence commonly known as the giaggiolo (from the Latin gladius meaning sword) due to the sword-like structure of the leaves.
Colourful little streets paved in pietra serena, large squares, steps and ups and down that are home to a permanent exhibition of infinite varieties of iris that took part at the various editions of the International Iris Competition.
It’s a flower that offers an explosive blossoming at this time of year and which has always been the symbol of Florence. A stylised representation appeared on the silver coins of the Florentine republic since the 12th century and, later, on the powerful golden florin.
The “giglio” has also appeared on the city’s banner since 1250, although it was actually a white iris of the alba florentina variety at the time – which grew wild in the Arno valley. It was in 1266, after driving out the Ghibellines, that the victorious Guelphs inverted the colours of the city’s coat of arms, creating the flag that has remained to the present day: a red iris – which has never existed in nature – on a white background.
To confirm the role of Florence as the capital of the iris, as tradition has it since 1954, this year the international competition that awards the best varieties of iris will also take place in this inimitable Podere dei Bastioni garden, on the eastern side of Piazzale Michelangelo, as well as preserving a bulbous historical outline year after year.
The competition appeals to hybrid gardeners from all over the world every year, who propose new and original varieties in terms of colour and shape.
Tall, bearded, border, wild and ornamental iris of every type contend for the prize awarded by a highly qualified international jury and the City Council prize that awards the Città di Firenze prize for the flower whose colour is closest to the red of the banner.
The 1973 victory by the American George Specht with Rosso Fiorentino, the first hybrid iris in Italy winning both prizes, went down in the history books for this very reason.
Don’t miss out on a chance to enjoy this unique garden!
Info:
Giardino dell’Iris
Piazzale Michelangelo, east balcony
Opening times: 10 am-12:30/3-7 pm
Free entry
Per prenotazioni e informazioni: 055.483112 (martedì/venerdì ore 10/12,30)
www.irisfirenze.it.
Apr 24, 2013 | Da non perdere, Firenze
di Simone Focardi – Il 27 e 28 aprile a Firenze, al Prato delle Cornacchie delle Cascine si torna indietro nei secoli con due giorni di giochi e disfide medievali.
Un villaggio medievale dove rivivono personaggi famosi del tempo, giostre equestri in armatura, tornei di spada e di arcieria storica, con musici, bandierai, balestrieri, mercanti, artigiani e gastronomia in tema. E poi il Calcio Storico Fiorentino dalla cui tradizione prendono spunto I Giochi di Carnasciale, in programma sabato 27 e domenica 28 aprile al Prato delle Cornacchie del Parco delle Cascine, dalle 10 di mattina fino alla mezzanotte (Biglietto 5 euro – ingresso gratuito fino a 11 anni; Biglietti ridotti per soci Unicoop Firenze e dipendenti Comune di Firenze.
Forte del successo delle due precedenti edizioni, la manifestazione apre quest’anno ad ospiti stranieri, come la compagnia francese Guilde des Chimères, e si presenta con un programma ancor più ricco e variegato, a cominciare dal Calcio Storico Fiorentino, presente al Parco delle Cascine con tutti e quattro i colori rappresentati dai settori giovanili dei Quartieri Storici. “Magnifico Guerriero” dell’edizione 2013 dei Giochi di Carnasciale sarà il pugile Leonard Bundu, campione europeo nella categoria pesi Welter.
“Per due giorni – ha sottolineato il presidente del Calcio Storico Fiorentino Michele Pierguidi – questa parte di Cascine si trasformerà in un vero e proprio villaggio medievale con una miriadi di opportunità per i visitatori che mi auguro possano affollare il più grande polmone verde della nostra città. Questa terza edizione dei Gioci di Carnasciale rappresenta poi una ulteriore occasione per la valorizzazione del parco delle Cascine. Il Calcio Storico Fiorentino sarà presente con una delegazione del corteo della Repubblica Fiorentina, con i Balestrieri pluricampioni d’Italia e una partita fra i giovani dei quattro colori”.
Grazie alla partecipazione del Museo Galileo, ragazzi e adulti avranno l’occasione di approfondire, divertendosi, le scoperte del padre della scienza moderna, potranno usare alcune copie di carte nautiche, portolani e strumenti come l’astrolabio, il solcometro e la bussola. L’appuntamento è per domenica 28 aprile alle ore 15. Sabato 27 alle 15 il Calcio Storico Fiorentino raccontato da un cultore e scrittore come Luciano Artusi. Domenica 28 alle 11.30 esibizione del Gruppo Musici della Nobile Contrada Fiorenza (Cavalcata dell’Assunta, Fermo).
Tra le tante iniziative che scandiranno la due giorni dei Giochi di Carnasciale, il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina, l’esibizione dei Bandierai degli Uffizi, quella del Pallone a Bracciale – che per secoli fu il gioco più praticato in tutta la Penisola, e di cui ne scrive anche Wolfgang Goethe in “Viaggio in Italia” – i tornei dei Balestrieri, Giostre Equestri in armatura, Melee a Cavallo, Scherma in Armatura (programma completo al sito www.igiochidicarnasciale.it). Dalle ore 19 apriranno gli spazi di gastronomia medievale e rinascimentale, allietati da spettacoli e danze fino alla mezzanotte. Fondamentale l’apporto della Compagnia dell’Aquila Bianca, che da anni promuovere la scherma e l’equitazione medievale e rinascimentale, considerate vere e proprie arti marziali occidentali.
All’interno dell’area sarà presente uno stand di Save the Children, organizzazione internazionale indipendente che da quasi un secolo lotta per migliorare la vita dei bambini, operando in 120 paesi.
La parola Carnevale deriva dal latino “carnem levare”, popolarmente tradotto nel rinascimento fiorentino in “carne-vale” o “carnasciale”, ed indica il periodo dell’anno precedente la Quaresima rappresentato dal banchetto di abolizione della carne che si teneva subito prima del periodo di astinenza e digiuno a ridosso del Capodanno Fiorentino che coincideva con il 25 marzo, in corrispondenza del nono mese antecedente la nascita di Gesù ad indicare la sua Incarnazione. Il Calendario Fiorentino rimase in uso fino al decreto del Granduca Francesco III di Lorena che fissava dal 1750 anche per Firenze il 1º gennaio come data iniziale dell’anno civile.
L’edizione 2013 dei Giochi di Carnasciale è organizzata da GdC srl con la cooperazione della Compagnia dell’Aquila Bianca, con il contributo di Unicoop Firenze, con la partecipazione di Museo Galileo, la collaborazione del Maggio Musicale Fiorentino e con il patrocino del Comune di Firenze.(fd)
Questo il programma:
Sabato 27 aprile
Ore 10 inizio prove Tornei, Giostre e Giochi d’Arme a Cavallo
Ore 11 Corteo Storico della Repubblica Fiorentina
Ore 11:30 Esibizione Bandierai degli Uffizi
Ore 12 Partita di Calcio Storico Fiorentino
Ore 12 Eliminatorie Spada Medievale
Ore 13 Enogastronomia Medievale Rinascimentale
Ore 14 Esibizione di Pallone a Bracciale
Ore 15 Torneo dei Balestrieri
Ore 15 Luciano Artusi racconta il Calcio Storico Fiorentino
Ore 16 Giostra Equestre in armatura
Ore 16 Il Medioevo Fiorentino (a cura di Ospite importante Letterato)
Ore 17 Partita di Calcio Storico Fiorentino
Ore 18 Prove Arcieri
Ore 19 Enogastronomia Medievale Rinascimentale
Ore 21 Canti e Balli Medievali
Ore 23 Chiusura Prima Giornata
Domenica 28 aprile
Ore 10 inizio finali Tornei e Giostre
Ore 10 Melee a Cavallo (Battagliola)
Ore 11 Esibizione Bandierai degli Uffizi
Ore 11:30 Partita di Calcio Storico Fiorentino
Ore 11:30 Esibizione del Gruppo Musici della Nobile Contrada Fiorenza
Ore 12 Finale Scherma in Armatura
Ore 12 Spettacolo di Falconeria
Ore 13 Enogastronomia Medievale Rinascimentale
Ore 14 In Viaggio con Amerigo Vespucci (a cura del Museo Galileo)
Ore 15 Torneo di Arcieria
Ore 15 Il Mondo di Galileo Galilei (a cura del Museo Galileo)
Ore 16 Giostra Equestre in armatura
Ore 16 Partita di Calcio Storico Fiorentino
Ore 17 Spettacolo di Falconeria
Ore 18:30 Battaglia Finale
Ore 19 Enogastronomia Medievale Rinascimentale
Ore 20 Premiazioni
Ore 21 Canti e Balli Medievali
Ore 23 Cerimonia di Chiusura
by Simone problems with viagra Focardi – On 27 and 28 April in Florence, al Prato delle Cascine of the Crows you go back through the centuries with two days of games and medieval duels.
A medieval village where they revive celebrities of the time, equestrian rides in armor, sword tournaments and archery history, with musicians, bandierai, archers, merchants, craftsmen and food on topic. And then the Calcio Storico Fiorentino tradition from which I draw inspiration “Carnasciale Games”, scheduled for Saturday 27 and Sunday 28 April to Lawn of the Crows the Cascine Park, from 10 am until midnight (5 euro ticket – free entry up to 11 years; Reduced tickets to members and employees Unicoop Florence City of Florence.
Building on the success of the two previous years, the event opened to foreign visitors this year, that the French Guilde des Chimères, and comes up with a program even more rich and varied, starting with the Calcio Storico Fiorentino, present at the Cascine Park with all four colors represented by the youth division of the Historic Districts. “Great Warrior” 2013 edition of the Games will be Carnasciale the boxer Leonard Bundu, European champion in the welterweight category.
“For two days – said the president of the Calcio Storico Fiorentino Michele Pierguidi – this part of Cascine will turn into a real medieval village with a myriad of opportunities for visitors who I hope will crowd the largest green lung of our city . This third edition of gioci of Carnasciale is then a further opportunity for the enhancement of the Cascine Park. The Calcio Storico Fiorentino will be present with a delegation of the procession of the Florentine Republic, with Balestrieri pluricampioni of Italy and a match between the youth of the four colors. “
Thanks to the participation of the Museo Galileo, teens and adults will have the opportunity to develop, having fun, the findings of the father of modern science, they can use some copies of charts, pilot books and instruments such as the astrolabe, log and compass. The event is scheduled for Sunday, April 28 at 15. Saturday, 27 to 15, the Calcio Storico Fiorentino told by a scholar and writer as Luciano Artusi. Sunday 28 at 11.30 performance of the Group Musicians Noble Contrada Fiorenza (Ride of the Assumption, Fermo).
Among the many initiatives which will mark the two-day games Carnasciale, the Historical Procession of the Florentine Republic, the performance of Bandierai Uffizi, one of the Ball on the bracelet – which for centuries was the game more practiced throughout the country, and which he also writes Wolfgang Goethe in “Journey to Italy” – tournaments dei Balestrieri, Equestrian Rides in armor, Melee Horse, Fencing Armor (complete program to the site www.igiochidicarnasciale.it). From 19 hours open spaces of medieval and renaissance cuisine, enlivened by performances and dancing until midnight. The fundamental contribution of the Society of the White Eagle, who has been promoting the sport of fencing and riding medieval and Renaissance art, considered real martial arts western.
Inside will be a booth at Save the Children, an independent international organization that for nearly a century struggle to improve the lives of children, working in 120 countries.
The word carnival comes from the Latin “carnem upbeat”, popularly translated in Renaissance Florence in “meat-is” or “carnasciale”, and indicates the period before Lent represented by the abolition of meat banquet which was held immediately before the period of abstinence and fasting close to the Florentine New Year which coincided with March 25, at the ninth month prior to the birth of Jesus to show His Incarnation. The Calendar Fiorentino remained in use until the Decree of the Grand Duke Francis III of Lorraine staring from 1750, including Florence on 1 January as the starting date of the calendar year.
The 2013 edition of the Games is organized by Carnasciale GdC srl with the cooperation of the Society of the White Eagle, with the contribution of Unicoop Florence, with the participation of Galileo Museum, in collaboration with the Maggio Musicale Fiorentino and the patronage of the Municipality of Florence. (fd)
This is the program:
Saturday, April 27
10.00 beginning trials Tournaments, Rides and Games at Horse of Arms
11.00 Hours Historical Procession of the Florentine Republic
11:30 Exhibition Bandierai Uffizi
12.00 hours of Calcio Storico Fiorentino
12.00 Preliminary Medieval Sword
13.00 Hours Wine and Food Medieval Renaissance
14.00 Hours Exhibition flask Bracelet
15.00 Tournament Balestrieri
15.00 Luciano Artusi tells the Calcio Storico Fiorentino
16.00Carousel Horse in armor
16.00 pm The Middle Ages Fiorentino (edited by Guest important Literate)
Match 17 hours of Calcio Storico Fiorentino
18 Hours Tests Archers
19 Hours of Food & Wine Medieval Renaissance
21 Hours Medieval Songs and Dances
23 Hours Before Closing Day
Sunday, April 28
Tournaments start at 10 am and end Roundabouts
10 Hours Melee on Horseback (Lifelines)
11 Hours Exhibition Bandierai Uffizi
11:30 Match Calcio Storico Fiorentino
11:30 Performance by the Group Musicians Noble Contrada Fiorenza
12.00 Hours Fencing Armor
12.00 Entertainment Falconry
13.00 Wine and Food Medieval Renaissance
14.00 Travelling with Amerigo Vespucci (by the Museo Galileo)
15.00 Hours of Archery Tournament
15.00 Hours The World of Galileo Galilei (by the Museo Galileo)
16.00 hours Carousel Horse in armor
16.00 hours of Calcio Storico Fiorentino
17.00 Hours Entertainment Falconry
18:30 Final Battle
19.00 Hours of Food & Wine Medieval Renaissance
20.00 Hours Awards
21.00 Hours Medieval Songs and Dances
23.00 Hours Closing Ceremony
Apr 18, 2013 | Arte e cultura, Prato
di redazione – Il Museo Soffici e del ‘900 italiano di Poggio a Caiano, dopo la mostra “Ardengo Soffici. L’Europa in Toscana” e il riconoscimento di museo di rilevanza regionale, riapre la sua collezione permanente con un’esposizione dedicata alla rivista Lacerba, fondata cento anni fa a Firenze, il primo gennaio del 1913, da Giovanni Papini e Ardengo Soffici. Rivista simbolo di una memorabile stagione italiana della letteratura e dell’arte.
“Lacerba 1913. Nuova rivista per i tempi moderni”, curata da Luigi Cavallo e Luigi Corsetti, presenta circa 50 documenti originali tra riviste, libri, manifesti, foto e alcune opere di Ardengo Soffici, Max Jacob e Pablo Picasso pubblicate da Lacerba per la prima volta.
In mostra una selezione di edizioni della rivista, di cui il Museo possiede l’intera collana, le carte futuriste disegnate da Soffici per la rilegatura delle annate, i volumi editi da Lacerba, una ventina in tutto, fra cui Il Mio futurismo di Giovanni Papini, Arlecchino di Soffici, L’Almanacco della Guerra, Almanacco purgativo, i Manifesti futuristi, Pittura scultura futuriste di Boccioni, Zang Tumb Tumb di Marinetti e altri ancora.
Esposte di Soffici le opere Piani e linee di una donna che si pettina (dal vero) del 1912, Le Pont (Scomposizione dei piani di un ponte) del 1913 e Ritratto di Guillaume Apollinaire del 1914, mentre di Max Jacob Cavallerizza al circo del 1914 e di Pablo Picasso, il disegno, Bicchiere a calice del 1913.
La mostra è resa possibile dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Poggio a Caiano con la collaborazione dell’Associazione Soffici di Poggio a Caiano.
Ma veniamo un po’ alla storia di questa rivista letteraria … Era il 1° gennaio 1913 quando, a Firenze Giovanni Papini e Ardengo Soffici, facendo l’elogio «dell’uomo solo, intelligente e spregiudicato», fondano Lacerba:
«Sarà questo un foglio stonato, urtante, spiacevole e personale». Dalla prima pagina di Lacerba, «Introibo», squillano le idee sulle quali reggerà la linea critica e ideale del quindicinale, innovativo anche nell’impostazione grafica e nelle energie che saprà sprigionare: «pieno diritto di contraddirsi»; «Libertà. Non chiediamo altro»; «Arte: giustificazione del mondo»; «Viva la vita!». Lacerba coinvolgerà nomi noti e ignoti che andavano all’arrembaggio del passatismo, dell’accademismo, dei benpensanti, della tradizione, del doppiopetto professorale, della borghesia intronata nel quieto vivere. Bersagli erano il buon senso e il senso comune.
Papini e Soffici – lancia in resta, come il cavaliere nell’incisione di Spadini per Leonardo – si scaglieranno contro un nemico figurativo, novelli don Chisciotte alla conquista dei mulini che si riveleranno indistruttibili. Riusciranno invece, con dispetto dei più – durante la Grande Serata Futurista di Lacerba, al Teatro Verdi di Firenze, 12 dicembre 1913, «da una parte (sul palcoscenico)» 6 futuristi, «Dall’altra parte (nella sala): 5.000 nemici» – a far divampare l’incendio nelle parti sensibili della cultura non solo nazionale.
Si chiameranno cubismo e poi futurismo le loro liaisons: dal 15 marzo 1913 al 1914, l’anno di più vivaci battaglie, con Marinetti, Boccioni, Carrà, Severini, Balla, Russolo, Buzzi; si chiamerà poesia pura, con Palazzeschi, Jahier, Campana, Folgore, Lebrecht, Sbarbaro, Ungaretti, Govoni, Titta Rosa, Cangiullo. E altri prenderanno il volo da Lacerba: Ottone Rosai, Gigiotti Zanini, Nicola Galante, che avranno un bel destino nell’arte. Risponderanno all’appello da Parigi i consanguinei di Soffici: Apollinaire, Remy de Gourmont, Anna Gerebzova, Roch Grey [Hélène d’Œttingen], Max Jacob, Archipenko, Picasso.
Scoppiata la guerra, Lacerba prenderà la rincorsa per gettarsi nel baratro e la violenta campagna interventista sarà l’ultima battaglia da cui non rinascerà. Ma finché ebbe vita, dal 1 gennaio 1913 al 22 maggio 1915, sarà strumento di una rivolta formale e stilistica, irrazionale ed estetica, conseguenza e sintomo di esperienze vissute in prima persona dai suoi principali artefici.
Informazioni
LACERBA 1913 – Nuova rivista per i tempi moderni
Museo Ardengo Soffici e del ’900 italiano, Scuderie Medicee di Poggio a Caiano (Po)
fino al 29 settembre 2013
Orario di apertura, dal mercoledì alla domenica 10/13 – 14/18.30
Ingresso €. 3,00
Visite guidate su prenotazioni
Info www.museoardengosoffici.it – tel. 055 8701287/0/1
by redaction – The Soffici Museum of Italian 900 art of Poggio a Caiano, after showing “Soffici. Europe in Tuscany “and the order cialis recognition of a museum of regional importance, reopens its permanent collection with an exhibition dedicated to Lacerba magazine, founded a hundred years ago in Florence, January 1, 1913, by Giovanni Papini and Soffici. Magazine symbol of a memorable season of Italian literature and art.
“Lacerba 1913. New magazine for modern times “, curated by Luigi Luigi Cavallo and Corsetti, has about 50 original documents from journals, books, posters, photos and some works of Ardengo Soft, Max Jacob and Pablo Picasso published by Lacerba for the first time.
The exhibition features a selection of editions of the magazine, of which the Museum possesses the entire series, the cards futuristic designed by Soffici for binding on the year, the volumes published by Lacerba, twenty in all, including My futurism of Giovanni Papini , Harlequin Soft, The Almanac of War Almanac purgative, the Futurist Manifestos, painting Futurist sculpture by Boccioni, Marinetti’s Zang Tumb Tumb, and more.
Soft exposed to the works plans and lines of a woman combing her hair (from the truth) of 1912, Le Pont (Breakdown of the plans of a bridge), 1913 and Portrait of Guillaume Apollinaire in 1914, while Max Jacob Riding the circus of 1914 and Pablo Picasso, design, Glass goblet of 1913.
The exhibition is made possible by the Cultural Department of the City of Poggio a Caiano with the collaboration of Soffici museum in Poggio a Caiano.
But let’s get a little ‘to the history of this literary magazine … It was on 1 January 1913 when, in Florence Giovanni Papini and Soffici, praising “the man only, intelligent and open-minded,” based Lacerba:
“This will be a sheet of tune, shocking, unpleasant and personal.” From the first page of Lacerba, “Introibo,” ring the ideas on which will hold the critical line and the ideal fortnightly, also innovative in the graphic and the energies that will unleash “the full right to contradict ‘,’ Freedom. Do not ask for anything else “;” Art: justification of the world ‘,’ Long live the life. ” Lacerba involve known and unknown names who went to the boarding of traditionalism, academicism, right-thinking, of tradition, of the double-professorial intronata in the quiet life of the bourgeoisie. Targets were the good sense and common sense.
Papini and Soffici – ready for battle, as the knight in the engraving by Spadini for Leonardo – lashes out against an enemy figurative novel Don Quixote to the conquest of the mills that will prove to be indestructible. Will the other hand, with defiance of the most – during the Great Futurist Evening Lacerba, at the Teatro Verdi in Florence, December 12, 1913, “on the one hand (on the stage)» 6 futurists, “the other side (in the room): 5,000 enemies »- to to ignite the fire in the sensitive parts of the culture not only national.
Will be called Cubism and Futurism then their liaisons: from 15 March 1913 to 1914, the year of the liveliest battles, with Marinetti, Boccioni, Carrà, Severini, Balla, Russolo, Buzzi, will be called pure poetry, with Palazzeschi Jahier, Bell, Thunderbolt, Lebrecht, Sbarbaro, Ungaretti, Govoni, Titta Rosa, Cangiullo. And others will take flight from Lacerba: Ottone Rosai, Gigiotti Zanini, Nicola Galante, who will have a great destiny in the art. Heed the call from Paris blood relatives Soft: Apollinaire, Remy de Gourmont, Anna Gerebzova, Roch Grey [Hélène d’Oettingen], Max Jacob, Archipenko, Picasso.
When war broke out, Lacerba take a running start to jump into the abyss and the violent campaign interventionist will be the last battle which will not be reborn. But as long as he lives, from 1 January 1913 to 22 May 1915 will be the instrument of a given form and style, irrational and aesthetic result and symptom of experiences in the first person by its main architects.
Information
LACERBA 1913 – New magazine for modern times
Museum Soffici and 900 Italian, Stables Medici at Poggio a Caiano (Po)
until September 29, 2013
Opening hours, from Wednesday to Sunday 10/13 – 14/18.30
Admission €. 3.00
Guided tours by reservation
Info www.museoardengosoffici.it – tel. 055 8701287/0/1