Nov 11, 2013 | Crete Senesi, Enogastronomia, Pisa, Siena, Valdarno | Valdera | Colline Pisane
di Nadia Fondelli – Per chi associa il gusto speciale ed unico del tartufo con il Piemonte sbaglia. In Italia esiste oltre a quest’isola felice rinomatissima altri luoghi vocati al prezioso tubero ed in Toscana ben due sono le località regine del tartufo che in questo novembre danno il meglio di se con le mostre mercato: San Miniato e San Giovanni d’Asso.
La prima Sagra del Tartufo di San Miniato si svolse alla fine degli anni sessanta e più precisamente il 26 Ottobre 1969 nella Piazza Del Duomo e, dopo due anni di stop, che servirono sicuramente a capire quale “potenziale” avesse questo prezioso prodotto, la festa è stata puntualmente ripetuta ogni anno.
Nel corso degli anni quella che era una semplice sagra si è ampliata sempre più, diventando oggi una Mostra Mercato di livello internazionale tant’è che la Mostra viene presentata alla stampa anche a Milano: al Tartufo Bianco, sempre protagonista assoluto, si sono aggiunti altri prodotti locali d’eccellenza toscani e nazionali come vini, formaggi e salumi che fanno di questi tre week-end di novembre un’importante vetrina delle grandi eccellenze italiane, poco conosciute e troppo spesso dimenticate.
Oggi arrivati al 43° anniversario, San Miniato ha saputo conservare la ricchezza delle tradizioni popolari che ancora fanno vivere al turista emozioni d’altri tempi: viene premiato il tartufo più grosso e il tartufaio più anziano, i commercianti espongono i loro prodotti, le associazioni si occupano di “ristorare i viandanti” con vecchie ricette, gli agriturismi offrono alloggi confortevoli in vecchie case coloniche e tutto questo lascia al turista il sapore del territorio e il desiderio di ripetere l’esperienza l’anno successivo.
L’edizione di quest’anno, dopo l’inaugurazione del 9 novembre con la consueta asta di beneficenza prosegue nei week end del 16, 17 novembre e 23, 24 novembre con fra l’altro con l’Omaggio al Cigoli con l’esposizione dell’autoritratto dell’artista Lodovico Cardi a Palazzo Grifoni. Da segnalate anche le visite guidate ai monumenti principali e ai segreti nascosti di San Miniato e la XXV Mostra Filatelico-Numismatica.
A San Giovanni d’Asso la Mostra Mercato è giunta quest’autunno alla sua XXVIII edizione. Ancora un week end speciale, quello del 16, 17 novembre per scoprire questo meraviglioso borgo medievale delle crete senesi adagiato in un paesaggio mozzafiato e il suo prezioso tubero.
Sarà possibile oltre alla mostra visitare anche il Museo del Tartufo – primo in Italia – e le mostre di artigianato e prodotti tipici per le vie del paese.
E per un’esperienza unica – da prenotare subito in quanto i posti sono limitati – è possibile il 17 novembre raggiungere San Giovanni d’Asso col Trenonatura, un bellissimo treno d’epoca che a ritmi d’altri tempi attraverso un paesaggio unico e ospitandovi nelle sue carrozze centoporte fra fischi e sbuffi di vapore vi porterà nella capitale del tartufo.
Si parte dalla stazione di Grosseto alle 10,00 e si rientra alle 18,55. Prenotare al: tel. 0577 48003 – 338 8992577 – mail: info@visionedelmondo.com
by Nadia Fondelli – For those who associate the taste of the truffle special and unique with Piemontewrong. In Italy there is in addition other places suited to the precious tuber in Tuscany and two queens are the localities of the truffle in this November that give the best of themselves with the exhibitions market : San Miniato and San Giovanni d’Asso.
The first of San Miniato Truffle Festival took place at the end of the sixties and more precisely October 26, 1969 in the Piazza Del Duomo , and after two years of stop, which certainly served to understand what “potential” had this valuable product , the party has been duly repeated every year.
Over the years, what was a simple festival has expanded more and more , becoming today an Exhibition at international level so much so that the show is presented to the press in Milan : White Truffle , always the protagonist , they were joined by local produce excellent Tuscan and national as wines, cheeses and meats that make these three weekends of November a showcase of Italian classics , little known and too often forgotten.
Today arrived at the 43 -year anniversary, San Miniato has preserved the richness of folk who still make the tourist live emotions of the past : he was awarded the biggest truffle and truffle older , traders to showcase their products , associations dealing with ” restore the wanderers ” with old recipes , the cottages offer comfortable accommodation in old farm houses and all this gives the visitors the taste of the land and the desire to repeat the experience next year.
This year , after the inauguration on 9 November with the usual charity auction continues in the weekend of 16, 17 November and 23 November 24, with among other things with the Homage to Cigoli with exposure of the self- artist Lodovico Cardi at Palazzo Grifoni . Also reported from guided tours to the main monuments and hidden secrets of San Miniato and XXV Show Philatelic – Numismatic .
In San Giovanni d’Asso, the Exhibition has come to its XXVIII edition this fall . Still a special weekend , that on the 16th , November 17 to discover this wonderful medieval village of Crete Senesi set in a breathtaking landscape and the precious tuber.
It will be possible to visit the exhibition as well as the Museo del Tartufo – first in Italy – and exhibitions of handicrafts and local products for the town’s streets.
And for a unique experience – from booking now as places are limited – you can November 17 to reach San Giovanni d’Asso with Trenonatura , a beautiful vintage train that rhythms of the past through a unique landscape and be guests in its carriages centoporte between puffs of steam whistles and will take you to the capital of the truffle .
It starts from Grosseto Station at 10.00 and return at 18.55 . Book at : tel. 0577 48003 – 338 8992577 – Email: info@visionedelmondo.com
Set 23, 2013 | Enogastronomia, Pisa, Valdarno | Valdera | Colline Pisane
di redazione – Per la prima volta in Italia a San Miniato (Pisa) sarà quotato il “Tagliolino al Tartufo Bianco delle colline sanminiatesi” che affiancherà il tradizionale “borsino settimanale del Tartufo Bianco”.
Ogni settimana sarà possibile sapere il prezzo di questo piatto caratteristico di San Miniato praticato nei ristoranti aderenti all’iniziativa. Realizzato anche un disciplinare di produzione del piatto che indica la preparazione e gli ingredienti della pasta e vieta l’uso degli aromi artificiali.
Il piatto di Tagliolino debutta al borsino con una quotazione che oscilla da 15 a 18 euro a seconda del tipo di locale in cui viene consumato.
Il Tartufo Bianco a San Miniato apre le contrattazioni con una quotazione che oscilla dai 700 ai 1000 euro al kg a seconda della pezzatura. In attesa della 43° Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato che si svolgerà il 9-10, 16-17 e 23-24 novembre 2013.
by redaction – For the first viagra or cialis time in Italy in San Miniato (Pisa) will be listed on the “Tagliolino White Truffle of San Miniato hills” which will complement the traditional “weekly dealing room of the White Truffle.”
Every week you will know the price of this dish characteristic of San Miniato practiced in participating restaurants. Also created a product specification of the plate indicating the preparation and the ingredients of the dough and prohibits the use of artificial flavors.
The dish Tagliolino debuted at dealing room with a quote that ranges from 15 to 18 Euros depending on the type of room in which it is consumed.
The White Truffle of San Miniato opens the trading day with a rate ranging from 700 to 1000 Euros per kg depending on the size. Waiting for the 43rd National Exhibition of the White Truffle of San Miniato, which will take place on 9-10, 16-17 and 23 to 24 November 2013.
Apr 16, 2013 | Da non perdere, Litorale pisano, Monti Pisani, Pisa, Val di Cecina, Valdarno | Valdera | Colline Pisane
di redazione – Vado&Vedo escursioni dell’amico guida ambientale Michele Colombini propone, con quest’esplosione improvvisa e attesa di primavera, una bellissima escursione sul Monte di San Giuliano Terme alla scoperta delle fioriture spontanee di orchidee.
Da non perdere per immergersi negli odori più intensi della stagione questa escursione con percorso ad anello che si sviluppa lungo una zona molto interessante dal punto di vista storico e naturalistico e più precisamente all’interno dell’A.N.P.I.L Monte Castellare.
In questa grande area assolata con vegetazione caratterizzata principalmente a gariga sono presenti molte specie botaniche quali l’elicriso (Helichrysum italicum), l’Euphorbia spinosa, la vedovella dei prati (Globularia punctatum), l’iris (Iris lutescens), il cisto (Cistus monspeliensis, Cistus salvifoulius), il lentisco (Pistacia lentiscus), la fillirea (Phyllirea sp. pl), il mirto (Myrtus communis) e l’alaterno (Rhamnus alaternus).
Con Michele esperta guida ed appassionato di botanica saliremo fino alla tonda cima del Monte di San Giuliano dove potremo osservare specie botaniche di alto interesse naturalistico e godere dello splendido panorama che si estende dalle Alpi Apuane e l’Appennino fino al mare.
Speciali le numerose e talvolta rare orchidee che colorano il Monte Pisano dal mese di marzo fino a giugno presentando, in particolar modo in questa zona, una gariga multicolore. Alcune tra le specie presenti sono: Ophrys sphegodes, Orchis papilionacea, Serapias neglecta, Serapian lingua, Orchis maculata, Ophrys apifera, Orchis morio, Orchis simia, Orchis tridentata.
Informazioni:
Escursione di mezza giornata su percorso escursionistico privo di difficoltà tecniche (presenza di un tratto ripido in discesa fuori sentiero) che si sviluppa ad anello.
Tempo di percorrenza: 2 ore e 30 minuti (di cammino escluse le soste)
Partecipanti: minimo 5 massimo 25
Quota iscrizione: 8,50 € bambini/ragazzi fino a 12 anni 5,00 € (comprendente accompagnamento con guida GAE)
Ritrovo alle ore 15:00 alla Stazione Ferroviaria di San Giuliano Terme (PI). Il rientro è previsto indicativamente entro le ore 19:00.
Per prenotare questa escursione compila il modulo che troverai all’indirizzo http://www.vadoevedo.it/info/calendario?event_id=322 specificano nome, email, numero di telefono e numero di posti riservati.
Per prenotazioni entro le 24 ore dalla partenza si prega di telefonare al 347 5870026 a Michele
by redaction – “Vado&Vedo” excursions b
y turistic and ambiental guide Michele Colombini proposes, with this explosion to spring, a beautiful escursion around San Giuliano Terme to discover the wild flowers of orchids.
Do not miss to immerse themselves in the smells of the most intense season with this hike trail which runs along a very interesting from the point of view of history and nature, and more specifically within ANPIL Monte Castellare.
In this large sunny area with vegetation characterized mainly scrubland there are many botanical species such as Helichrysum (Helichrysum italicum), Euphorbia spinosa, the widow of the meadows (Globularia punctatum), iris (Iris lutescens), rock rose ( monspeliensis Cistus, Cistus salvifoulius), the mastic tree (Pistacia lentiscus), phillyrea (Phyllirea sp. pl), myrtle (Myrtus communis) and buckthorn (Rhamnus alaternus).
Michele with expert guidance and a passion for botany climb up to the round top of San Giuliano hill, where we can observe the botanical species of high natural interest and enjoy the beautiful panorama that stretches from the Alps and the Apennines to the sea.
Special numerous and sometimes rare orchids that color the Monte Pisano from March until June presenting, especially in this area, a multi garrigue. Some of the species are: sphegodes Ophrys, Orchis papilionacea, Serapias neglecta, Serapian language, Orchis maculata, Bee Ophrys, Orchis morio, Orchis Simia, Orchis tridentata.
Information:
Half day tour of hiking trail without technical difficulty (there is a steep descent path outside) that develops in a ring.
Time: 2 hours and 30 minutes (on foot excluding stops)
Participants: minimum 5 maximum 25
Registration fee: 8,50 € children / teenagers up to 12 years 5,00 € (including guiding • GAE)
15:00 Meeting at the railway station of San Giuliano Terme (PI). The return is scheduled within approximately 19:00.
To book this tour please fill out the form you’ll find at http://www.vadoevedo.it/info/calendario?event_id=322 specify name, email, phone number and number of seats reserved.
For reservations within 24 hours of departure please call 347 5870026 to Michele
Apr 3, 2013 | Eventi, Monti Pisani, Pisa, Val di Cecina, Valdarno | Valdera | Colline Pisane
di redazione – Ancora un appuntamento primaverile in Toscana con le Camelie. Dalla Lucchesia ci spostiamo nel Pisano e precisamente a Nicosia, frazione di Calci dove sabato 6 e domenica 7 aprile si svolgerà la settimana edizione di “Le camelie del chiostro”.
A piedi del convento di Nicosia, tra vicoli e giardini una due giorni alla scoperta di questo meraviglioso fiore..
Questo il programma:
sabato 6 aprile, alle ore 15.00
Itinerari alla scoperta del territorio nei dintorni di Nicosia: “Riconoscere e usare le erbe spontanee alimentari”, a cura di Maurizio Gioli “Passeggiata attraverso la rinascita di un bosco distrutto dal fuoco”, a cura di Adolfo Cappelli.
Laboratori e chiacchierate che ci invitano ad approfondire il forte legame tra il mondo dell’uomo e madre Natura: “Le camelie: come coltivarle e come propagarle”, a cura di Guido Cattolica “Fiori di zucchero”, a cura di Elisabetta Macchi e Mara Pardossi “Camelie e altri fiori di pirkka”, a cura di Maria Teresa Bisogni
alle ore 18.00 – merenda
per tutto il pomeriggio esposizione di camelie presenti nel territorio, esposizione “Non esiste solo la japonica”, a cura di Pierluigi Micheli e Gianpiero Galantuomini, gioco per tutti “Una camelia tira l’altra”, 3° concorso fotografico, musica popolare con la cantastorie Pamela Larese, laboratorio creativo per bambini a cura de “La bottega della fantasia”
Si prosegue domenica 7 aprile
ore 9.00 Itinerario alla scoperta del territorio calcesano: “Dalla Pieve per vicoli e giardini”, a cura di Ferruccio Bertolini, Enzo Pietrini, Elisa Renieri partenza dalla piazza della Pieve, Calci
ore 15.00 Itinerari alla scoperta del territorio nei dintorni di Nicosia: “C’era una volta Nicosia”, itinerario fiabesco a cura di “Le Storie di City Grand Tour” “Passeggiata attraverso la rinascita di un bosco distrutto dal fuoco”, a cura di Adolfo Cappelli
Laboratori e chiacchierate che ci invitano ad approfondire il forte legame tra il mondo dell’uomo e madre Natura: “L’arte dell’ikebana: come realizzare alcune composizioni”, a cura di Miyuki Kira “Camelie e altri fiori di pirkka”, a cura di Maria Teresa Bisogni
ore 18.00 – merenda
per tutto il pomeriggio esposizione di camelie presenti nel territorio, esposizione “Non esiste solo la japonica”, a cura di Pierluigi Micheli e Gianpiero Galantuomini, gioco per tutti “Una camelia tira l’altra”, 3° concorso fotografico, musica popolare con la cantastorie Pamela Larese, laboratorio creativo per bambini a cura de “La bottega della fantasia”
Per tutti gli itinerari si prega di essere puntuali e di indossare un abbigliamento idoneo alle passeggiate. Tutti gli itinerari hanno una durata di circa 1 ora e mezzo, tranne “Dalla Pieve per vicoli e giardini”, che ha una durata di circa 2 ore e “Passeggiata attraverso la rinascita di un bosco distrutto dal fuoco”, che ha una durata di circa 2 ore e mezzo e prevede un’unica partenza. L’itinerario “Dalla Pieve per vicoli e giardini”, che parte dalla piazza della Pieve di Calci, prevede tre partenze: 9.00 – 9.30 – 10.00.
Per informazioni: Associazione Nicosia nostra: tel. 050937770 – 3483156206
nicosianostra@gmail.com – nicosianostra.blogspot.com
by redaction – Still a spring meeting in Tuscany with the Camellias. From Lucca we move into Pisano and precisely in Nicosia, where fraction of Calci Saturday 6 and Sunday, April 7 will be held the week’s edition of “The camellias of the cloister.” At the foot of the convent of Nicosia, lanes and gardens two days to discover this wonderful flower .
This is the program:
Saturday, April 6, at 15:00
Discovering the territory around Nicosia: “Recognize and use the herbs food”, curated by Maurizio Gioli “Walk through the rebirth of a forest destroyed by fire”, edited by Adolfo Hats.
Workshops and talks that invite us to examine the strong link between the world of man and Mother Nature, “Camellias: how to grow them and how to propagate them,” edited by Guido Cattolica “Sugar flowers”, edited by Elizabeth Macchi and Mara Pardossi “Camellias and other flowers pirkka”, edited by Maria Teresa Needs
18.00 – snack
throughout the afternoon exhibition of camellias in the area, exposure “There is only the japonica”, edited by Pierluigi Micheli and Gianpiero Galantuomini, play for all “A camellia leads to another”, 3rd photo contest, with the popular music Pamela Larese storyteller, a creative workshop for children in care of “The workshop of the imagination”
It continues Sunday, April 7
9.00 itinerary to discover the territory calcesano: “From Pieve lanes and gardens”, edited by Ferruccio Bertolini, Enzo Pietrini, Elisa Renieri starting from the square of the Parish, Calci
15.00 Discovering the territory around Nicosia: “Nicosia Once upon a time” fairy-tale route by “The City Stories Grand Tour” “Walk through the rebirth of a forest destroyed by fire”, edited by Adolfo Hats
Workshops and talks that invite us to examine the strong link between the world of man and Mother Nature: “The art of ikebana: how to make some compositions”, edited by Miyuki Kira “Camellias and other flowers pirkka”, in by Maria Teresa Needs
18.00 – snack
throughout the afternoon exhibition of camellias in the area, exposure “There is only the japonica”, edited by Pierluigi Micheli and Gianpiero Galantuomini, play for all “A camellia leads to another”, 3rd photo contest, with the popular music Pamela Larese storyteller, a creative workshop for children in care of “The workshop of the imagination”
For all tours please be punctual and to wear suitable clothing for walking. All tours last about 1 hour and a half, except for “From Pieve lanes and gardens”, which has a duration of about 2 hours and “Walk through the rebirth of a forest destroyed by fire,” which has a duration of about 2 hours and a half, and provides for a single departure. The route “From Pieve lanes and gardens,” which starts from the square of the Pieve di Calci, includes three departures: 9:00 am – 9:30 to 10:00.
For more information: Nicosia our Association: tel. 050937770-3483156206
nicosianostra@gmail.com – nicosianostra.blogspot.com
Mar 25, 2013 | Da non perdere, Litorale pisano, Monti Pisani, Pisa, Val di Cecina, Valdarno | Valdera | Colline Pisane
di Nadia Fondelli – Questa è una storia che parla di un amore. Un amore vero, sincero. L’amore per la Vita.
Le nuove tecnologie, le chat e i social network sono tanto amati quanto bistrattati. Sopratutto bistrattati quando si tratta di cronaca che, in questi casi, diventa quasi sempre nera…
Eppure nella rete esistono non solo le brutte cose, ma tante belle storie straboccanti d’amore e d’amicizia.
Quando qualche anno fa ho dato alle stampe insieme ad una nota psicografologa il libro “Chat line: dalla trasgressione alla solitudine” volevo proprio focalizzare quest’aspetto.
La rete non è solo un diavolo tentatore, ma un luogo dove, così come nella vita reale, esiste sia il male che il bene.
Quanti in rete hanno trovato amici virtuali spesso divenuti poi anche reali che gli hanno salvati dalla solitudine? Quanti hanno trovato l’amore della loro vita, quello con la A maiuscola?
Tanti, molto più di quelli che potete pensate solo che, a differenza delle brutte notizie, le belle non trovano mai spazio sulla cronaca…
Con quel libro volevo cospargermi la testa di cenere, quasi come se scriverlo fosse lo “scontare” un senso di colpa della categoria giornalistica.
Ebbene sì. Sogno da sempre che ogni giornale abbia la sua bella sezione dedicata alle “belle notizie”; che un tg si apra lanciando news ricolme d’amore… anche per bilanciare le tante cattive notizie e anche per risollevare lo spirito della società in tempi come quelli attuali… decisamente grami…
The Tuscany vuole così nel suo piccolo colmare questo vuoto sperando di essere presto emulato anche da tante testate più famose .
Inizio così da oggi su questo giornale – e con una gran voglia di farlo sempre più di frequente – a regalarvi delle buone notizie.
Non sarà facile farlo anche perchè scovarle non è semplice, ma noi ci proviamo, iniziando con questa bella storia d’amore che dai social network si è sviluppata nella vita reale.
Sogno che le nostre belle storie siano anche espressione di una società viva e solidale, anzi sono a questo tipo di storie che dedicheremo più attenzione: quelle non solo belle, ma piene d’amore…
E allora iniziamo con il nostro primo “c’era una volta”
C’era una volta Paola Rita Ledda, una giovane donna di origine sarda residente da anni a Pisa che sulla rete ha scoperto il valore dell’amore per la vita, attraverso il contributo che lei stessa poteva dare per salvare tante vite. Vite sconosciute, vite compromesse, vite ammalate.
Paola un giorno s’imbatte per caso nella pagina del Nucleo Operativo di Protezione Civile – Logistica dei Trapianti. La grafica e le news rilanciate sono accattivanti; si parla e ci sono foto di persone che girano il mondo per trasportare la vita, anzi, la VITA, tutto maiuscolo come amano scrivere loro.
Paola s’interessa, s’iscrive alla pagina, si appassiona, ma continua a seguire le notizie e i post, in disparte, con discrezione. Però l’idea di poter dare il suo contributo a salvare delle vite e andare in giro per il mondo l’affascina e comincia a frullargli in testa.
In realtà Paola, di mondo ne ha già girato un bel po’ sia per passione sia per sue esperienze lavorative, ma l’idea di essere l’ideale collegamento tra due vite, che resteranno per sempre unite dal fantastico gesto della donazione, era davvero coinvolgente e le stimolava molti pensieri positivi.
In uno dei tanti passaggi su quella pagina vede un post: “Come diventare nostri volontari”. Paola legge attentamente e dopo un minimo di titubanza, invia un messaggio.
La risposta è incoraggiante e, senza perdere tempo, viene invitata a partecipare come osservatrice a una missione. Non se lo fa ripetere due volte, partecipa, rimane ancora più entusiasta e si dà da fare più che può per bruciare le tappe ed essere idonea: dopo circa un mese di training è pronta per spiccare il volo, da buon “angelo” e a compiere la prima missione internazionale di corriere internazionale di cellule staminali e midollo osseo per trapianto dalla Germania, paese della donazione, alla Spagna paese dove verrà effettuato il trapianto!
“Da molto pensavo a un modo in cui essere utile al prossimo, che mi desse modo di compiere azioni che avessero un senso più profondo e che non avvertissi essere fini a loro stesse.
Facilitata dal fatto di essere una studentessa e di lavorare come fotografa freelance, mi ritrovo ad avere modo – per la maggior parte del tempo – di poter organizzare i miei impegni nella maniera a me più favorevole; ho reputato così che fosse questo il momento più opportuno per, finalmente, fare qualcosa!”
Mi sono avvicinata al Nucleo – continua Paola – valutando delle opzioni in maniera più astratta che concreta se devo essere onesta; quando mi sono accorta che uno dei miei contatti su Facebook condivideva foto e links vari di viaggi svolti da lui e da altri per portare “la VITA” dove ce ne fosse bisogno, ne sono rimasta incuriosita.
Ho cercato qualche informazione in più e più venivo a conoscenza del tipo di impegno di cui si trattava, più venivo attratta dalla cosa. Ho dunque risposto a un annuncio sulla pagina facebook, in cui si cercavano nuovi volontari e così è iniziata la mia avventura.
Le abbiamo chiesto,dopo la sua prima missione, quali emozioni poteva raccontarci:
“Per me è un’emozione grandissima sapere che, nel mio piccolo, posso dare un aiuto a chi a bisogno, che posso impiegare il mio tempo non solo per prendermi cura di me e dei miei affari, ma mettendomi a disposizione del prossimo. Il tempo donato è un tempo guadagnato”.
Sulla pagina dell’associazione oggi c’è una foto di Paola a tutta pagina, con la sua storia in breve. Quella pagina è stata vista in poco meno di 36 ore da oltre duemila persone!
Tanti i commenti d’incoraggiamento e Paola che così risponde: “Grazie a tutti! E’ un sogno poter fare una cosa realmente utile, che dia un senso alle giornate” .
Un commento alquanto eloquente sull’amore per la vita che anima Paola, come l’ultima frase che ci ha detto :“il tempo donato, è un tempo guadagnato” ma, ci assicura, che anche tutti gli altri componenti del Nucleo Operativo di Protezione Civile – Logistica dei Trapianti, la pensano così!
Per chi volesse seguire l’esempio di Paola prima di rimandarvi al sito dell’associazionee alcuni brevi cenni su come diventare “angeli della vita”.
In poche righe sono necessarie:
-buona disponibilità di tempo perché ogni missione dura da 2 a 5 giorni e non può essere interrotta;
– buona conoscenza dell’inglese, indispensabile per le missioni internazionali
– disponibilità a spostamenti
– grande senso di responsabilità perché da ogni missione dipende la vita di qualcuno
– capacità di interagire in squadra
Dalla rete alla vita reale per scoprire l’amore di regalare vita.
Informazioni: www.nopc.it – www.facebook.com/pages/Nucleo-Operativo-Protezione-Civile/119356221508397?ref=ts&fref=ts
by Nadia Fondelli – It ‘s the story Electronic Cigarette about a love. A true love, sincere. Love for Life.
New technologies, chat rooms and social networks are much loved as downtrodden. Mistreated especially when it comes to chronicle that, in these cases, almost always becomes black …
Yet in the network are not only the bad things, but good stories overflowing of love and friendship.
When some years ago I have given to the press along with a note psicografologa the book “Chat line: the transgression of solitude” I really wanted to focus on this aspect.
The network is not only a tempter, but a place where, as in real life, there is the evil that good.
Those found in network virtual friends often become then also real that they have saved from loneliness? Those who have found the love of their lives, the one with a capital?
Many, much more than those who can only think that, unlike the bad news, the good never find space on the record …
With that book I wanted cospargermi head with ashes, almost as if writing was the “discount” guilt of the class journalism.
Well, yes. I have always dreamed that each newspaper has its nice section dedicated to the “good news” that opens a news casting news filled with love … also to balance the many bad news and also to revive the spirit of the company in times like the present … decidedly grams …
The Tuscany takes so little to fill this void in his hoping to soon be emulated by many newspapers also the most famous.
Start today so that this newspaper – and with a great desire to do more and more frequently – to give you some good news.
It will not be easy to do so because it is not easy to find them, but we try, starting with this beautiful love story from social networks has grown in real life.
I dream that our beautiful stories are also an expression of a living society and solidarity, rather they are in these kinds of stories that we will dedicate more attention: those that are not only beautiful, but full of love …
So let’s start with our first “Once Upon a Time”
Once upon a time Paola Rita Ledda, a young woman of Sardinian origin who has lived for years in Pisa on the network has discovered the value of love for life, through the contribution she could make to save lives. Screw unknown compromised lives, lives sick.
Paola one day he meets by chance on the page of the Operational Civil Protection – Logistics Transplantation. The graphics are eye-catching and news relaunched, it comes and there are photos of people who travel the world to carry the life, indeed, LIFE, all capital letters, as they like to write them.
Paola is interested, is part of the page, is passionate, but continues to follow the news and post privately, discreetly. But the idea of being able to make a contribution to saving lives and go around the world fascinated her and begins to frullargli head.
In fact Paola, the world has already made a lot ‘is a passion for both his work experience, but the idea of being the ideal connection between two lives, that will remain forever united by the great act of donation, it was really engaging and stimulated many positive thoughts.
In one of the many steps on that page see a post: “How to become our volunteers.” Paola pores and with a bit of hesitation, sends a message.
The response is encouraging and, without wasting time, was invited to participate as an observer in a mission. If he does not say it twice, participates in, is even more enthusiastic and works hard as he can to forge ahead and be appropriate: after about a month of training is ready to fly, as a good “angel” and to make the first international mission of international courier stem cell and bone marrow transplant from Germany, the country of the donation, Spain country where it will be transplanted!
“From very thought of a way to be useful to others, give me way to do things that have a deeper meaning and that avvertissi not be an end in themselves.
Facilitated by the fact of being a student and working as a freelance photographer, I find myself having way – most of the time – to organize my schedule in the manner most favorable to me, so I considered that this was the most appropriate time to finally do something! “
I went up to the Core – continues Paola – assessing the options in more abstract than concrete if I have to be honest, when I realized that one of my contacts on Facebook share pictures and links various travel undertaken by him and others to bring ” LIFE “where we needed it, I was curious about it.
I tried some more information and I was more aware of the kind of commitment that it was, I was more attracted by it. So I answered an ad on the facebook page, where you were looking for new volunteers and so began my adventure.
We asked after his first mission, what emotions could tell us:
“For me it is an incredible emotion to know that in my own small way I can give help to those in need, I can spend my time not only to take care of myself and my business, but in putting at the disposal of others. Time given is a time earned. “
On the page of the association today is a picture of Paola full page, with his short story. That page has been seen in less than 36 hours over two thousand people!
Many comments of encouragement and Paola who so replies: “Thank you all! It ‘sa dream to do something really useful, giving a sense of the day. “
A very eloquent comment on the love for life that animates Paola, as the last sentence that said: “the time given is a time earned” but assures us that all the other components of the Operational Protection Civil – Logistics Transplant think so!
For those wishing to follow the example of Paola before web dell’associazionee refer you to some brief remarks on how to become “angels of life.”
In a few lines are necessary:
-Availability of good time for each mission lasts 2 to 5 days and can not be interrupted;
– Good knowledge of English is essential for international missions
– Willingness to travel
– Great sense of responsibility because each mission depends on someone’s life
– Ability to interact in a team
From network to real life to find the love of giving life.
Infoormazioni: www.nopc.it – www.facebook.com/pages/Nucleo-Operativo-Protezione-Civile/119356221508397?ref=ts&fref=ts
Mar 22, 2013 | Arcipelago | Costa degli Etruschi, Arezzo, Argentario, Arte e cultura, Casentino, Chianti Classico, Città del Tufo | Colline Metallifere, Crete Senesi, Da non perdere, Eventi, Firenze, Garfagnana, Grosseto, Litorale pisano, Livorno, Lucca, Lunigiana, Maremma, Massa Carrara, Montagna Pistoiese, Montalbano, Monte Amiata, Monti Pisani, Mugello | Val di Sieve, Pisa, Pistoia, Prato, San Gimignano, Siena, Val Bisenzio, Val d'Elsa | Empolese, Val d'Elsa | Val di Merse, Val d'Orcia | Val di Chiana, Val di Cecina, Val di Cornia, Val Tiberina, Valdarno, Valdarno | Valdera | Colline Pisane, Valdinievole, Valle del Serchio | Piana Lucchese, Versilia
di Nadia Fondelli – Con la primavera torna un appuntamento speciale per conoscere luoghi insoliti del nostro paese. Per persone curiose che amano farsi coinvolgere con cuore e mente ecco l’edizione 2013 delle Giornate Fai di Primavera in programma sabato 23 e domenica 24 marzo.
Vita, storie e leggende. Scrigni d’arte preziosi, opere d’arte che si svelano, giardini incantati… Sono oltre 700 i luoghi italiani, spesso inacessibili e per l’occasione eccezionalmente a disposizione del pubblico, con visite a contributo libero: chiese, palazzi, aree archeologiche, ville, borghi, giardini; persino caserme, centrali idroelettriche e un osservatorio astronomico.
Anche in Toscana basta scegliere: a Firenze ad esempio sarà possibile scoprire la Cappella Ruccellai, l’Istituto di scienze militari aereonautiche delle Cascine, il palazzo Portinai Salviati, il giardino di Villa Corsini a Castello e villa La Quiete alle Montalve.
Il Forte delle Rocchette a Castiglion della Pescaia in Maremma solitamente chiuso al pubblico è imperdibile così come i sotterranei delle mura di Lucca e lo splendido teatrino di Vetriano.
In provincia di Pisa toglierà il fiato la visita alla rocca della Verruca e a Pistoia la gipsoteca Libero Andreotti. Infine, in provincia di Siena bellissimo il tuffo nel passato proposto da Poggibonsi con la fortezza del Poggio Imperiale, il cassero, i bastioni e gli scavi archeologici e Staggia senese con la sua rocca.
Tutti i luoghi sono visitabili con viste guidate ed alcuni anche in lingue stranieri. Per l’elenco completo dei luoghi e per sostenere il Fai www.giornatafai.it
by Nadia Fondelli – With the spring valium for dogs back a special event to learn about unusual places of our country. For curious people who like to get involved with heart and mind, here is the 2013 edition of the Days Make Spring on Saturday 23 and Sunday 24 March.
Life, stories and legends. Precious art treasures, works of art that are revealed, enchanted gardens … There are more than 700 places Italians, often inaccessible and for the occasion exceptionally available to the public, with visits to free contribution: churches, palaces, archaeological sites, villas, villages, gardens, even barracks, hydroelectric and an astronomical observatory.
Even in Tuscany Just choose: in Florence, for example, you will discover the Chapel Ruccellai, the Institute of Aeronautical Sciences Military delle Cascine, the palace caretakers Salviati, the garden of Villa Corsini at Castello and Villa La Quiete to Montalve.
The Fort Rocchette in Castiglione della Pescaia in Maremma usually chiuo to the public is a must as well as the basement walls of Lucca and the splendid theater of Vetriano.
In the province of Pisa take your breath away visit to the Verruca Pistoia and the plaster casts Libero Andreotti. Finally, in the province of Siena, the beautiful blast from the past brought to Poggibonsi with the fortress of Poggio Imperiale, the keep, the ramparts and the archaeological excavations and Staggia Siena with its fortress.
All locations can be visited with guided tours and some even in foreign languages. For a full list of the places and to support the Make www.giornatafai.it