Giu 27, 2015 | Eventi, Prato
[:it]
di redazione – La Villa medicea “La Ferdinanda” festeggia col tradizionale cocktail party a base di degustazioni di champagne e spumanti, auto di lusso, spettacoli e fuochi d’artificio. Esibizione di Simona Bencini dei “Dirotta su Cuba”
Una serata frizzante, in tutti i sensi: per la sesta edizione di Bollicine – il tradizionale appuntamento estivo nella Tenuta di Artimino, sulle colline di Carmignano (Prato) – Villa medicea “La Ferdinanda” ha organizzato per giovedì 2 luglio un cocktail party dedicato al mondo di spumanti e champagne, declinato stavolta in chiave musicale grazie all’esibizione di Simona Bencini dei “Dirotta su Cuba”.
Per l’occasione, a partire dalle 20,30 sul giardino Belvedere della villa sarà allestito un banco d’assaggio con case produttrici di champagne e spumante, e verrà realizzato un buffet con le auto di lusso della Porsche AutoIn Firenze esposte nel cortile. Al calar del sole, la performance della cantante fiorentina e degli artisti della compagna CoronaEvents animerà la serata prima di cedere il passo al dj-set con musica lounge e disco.
Infine spettacoli, performance live e fuochi d’artificio a illuminare la villa e tutta la tenuta.
Forte di intuizioni e contaminazioni lifestyle che ne hanno sancito il successo, la manifestazione “Bollicine” è ormai uno degli appuntamenti tradizionali del bon vivre made in Tuscany e richiama centinaia di ospiti da tutta la regione.
Biglietto d’ingresso: 38 euro
Per prenotazioni: villa@artimino.com tel. 0558751426-7-8
[:en]
di redazione – La Villa medicea “La Ferdinanda” festeggia col tradizionale cocktail party a base di degustazioni di champagne e spumanti, auto di lusso, spettacoli e fuochi d’artificio. Esibizione di Simona Bencini dei “Dirotta su Cuba”
Una serata frizzante, in tutti i sensi: per la sesta edizione di Bollicine – il tradizionale appuntamento estivo nella Tenuta di Artimino, sulle colline di Carmignano (Prato) – Villa medicea “La Ferdinanda” ha organizzato per giovedì 2 luglio un cocktail party dedicato al mondo di spumanti e champagne, declinato stavolta in chiave musicale grazie all’esibizione di Simona Bencini dei “Dirotta su Cuba”.
Per l’occasione, a partire dalle 20,30 sul giardino Belvedere della villa sarà allestito un banco d’assaggio con case produttrici di champagne e spumante, e verrà realizzato un buffet con le auto di lusso della Porsche AutoIn Firenze esposte nel cortile. Al calar del sole, la performance della cantante fiorentina e degli artisti della compagna CoronaEvents animerà la serata prima di cedere il passo al dj-set con musica lounge e disco.
Infine spettacoli, performance live e fuochi d’artificio a illuminare la villa e tutta la tenuta.
Forte di intuizioni e contaminazioni lifestyle che ne hanno sancito il successo, la manifestazione “Bollicine” è ormai uno degli appuntamenti tradizionali del bon vivre made in Tuscany e richiama centinaia di ospiti da tutta la regione.
Biglietto d’ingresso: 38 euro
Per prenotazioni: villa@artimino.com tel. 0558751426-7-8
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Mag 12, 2015 | Arcipelago | Costa degli Etruschi, Arezzo, Argentario, Casentino, Chianti Classico, Città del Tufo | Colline Metallifere, Crete Senesi, Da non perdere, Firenze, Garfagnana, Grosseto, Litorale pisano, Livorno, Lucca, Lunigiana, Maremma, Massa Carrara, Montagna Pistoiese, Montalbano, Monte Amiata, Monti Pisani, Mugello | Val di Sieve, Pisa, Pistoia, Prato, San Gimignano, Siena, Val Bisenzio, Val d'Elsa | Empolese, Val d'Elsa | Val di Merse, Val d'Orcia | Val di Chiana, Val di Cecina, Val di Cornia, Val Tiberina, Valdarno, Valdarno | Valdera | Colline Pisane, Valdinievole, Valle del Serchio | Piana Lucchese, Versilia
[:it]
di redazione – Una guida, una app in 4 lingue, 11 mostre, 18 eventi collaterali, 108 musei, 7 itinerari turistici, una nuova rete museale aperta il sabato e la domenica, un pass per ingressi, visite guidate, didattica e sconti nei territori
Piccoli Grandi Musei, il progetto di Regione Toscana e Ente Cassa di Risparmio di Firenze nato per la valorizzazione del patrimonio artistico del territorio, è dedicato quest’anno alla Toscana del ‘900: un percorso, una guida, un’applicazione, mostre e tanti eventi – a partire dal 13 giugno fino al 31 dicembre 2015 – per raccontare, attraverso mille voci, la storia di una regione e di un secolo.
Famosa in tutto il mondo per le sue meraviglie del passato – dall’arte etrusca ai grandi capolavori del Rinascimento – la Toscana viene raramente associata al Novecento.
Eppure durante il secolo scorso, l’intera regione ha svolto un ruolo importante nell’offrire stimoli e vivaci contesti agli artisti che qui hanno vissuto, lavorato e spesso raggiunto notorietà internazionale e ha anche rappresentato un’attrattiva per i collezionisti che hanno deciso di affidare a questi territori le proprie raccolte.
Questo ruolo si delinea chiaramente grazie a numerosissimi musei, disseminati nella nostra regione: oltre 100 realtà, grandi e piccole, per narrare attraverso luoghi e immagini, 100 anni d’arte.
E proprio per raccontare questa storia, è stata fatta la prima mappatura completa di tutti i suoi protagonisti. Oltre cento musei, nati nelle circostanze più diverse, alcuni dedicati a singoli artisti, altri creati con ambizioni antologiche, alcuni espressione di una volontà locale, altri frutto di una donazione, voluti per raccontare un’attività artistica, oppure una storia industriale.
Una ricognizione geografica che propone percorsi diversi, per tipologie museali o per generi di opere esposte, per periodi storici privilegiati o per tematiche affrontate, con lo scopo, naturalmente, di creare una rete in grado di valorizzare le realtà museali legate al Novecento Toscano e per andare alla scoperta dei quasi 450 artisti legati alla nostra regione, da Plinio Nomellini, Lorenzo Viani, Ottone Rosai e Massimo Campigli, a Marino Marini, Alberto Magnelli e Gino Severini, sino a Carla Accardi, Jannis Kounellis, Pino Pascali, Daniel Spoerri, Alighiero Boetti e Igor Mitoraj, per citarne solo alcuni.
Per la prima volta ai soggetti promotori e finanziatori si è aggiunta quest’anno la Consulta delle Fondazioni di origine bancaria della Toscana, che è interessata a sostenere questo modello di partenariato pubblico-privato per lo sviluppo di progetti innovativi nel settore cultura.
Sono stati individuati 22 musei capofila che, grazie al progetto, dal 13 giugno al 31 dicembre 2015 verranno aperti anche il sabato e la domenica con molte attività didattiche, laboratori per famiglie e visite guidate gratuite che aiuteranno il visitatore a conoscere queste realtà.
In questo stesso periodo in molti dei musei coinvolti, si terranno 11 mostre e 18 eventi collaterali che approfondiranno ulteriormente la storia e i protagonisti del Novecento in Toscana.[:en]
di redazione – Una guida, una app in 4 lingue, 11 mostre, 18 eventi collaterali, 108 musei, 7 itinerari turistici, una nuova rete museale aperta il sabato e la domenica, un pass per ingressi, visite guidate, didattica e sconti nei territori
Piccoli Grandi Musei, il progetto di Regione Toscana e Ente Cassa di Risparmio di Firenze nato per la valorizzazione del patrimonio artistico del territorio, è dedicato quest’anno alla Toscana del ‘900: un percorso, una guida, un’applicazione, mostre e tanti eventi – a partire dal 13 giugno fino al 31 dicembre 2015 – per raccontare, attraverso mille voci, la storia di una regione e di un secolo.
Famosa in tutto il mondo per le sue meraviglie del passato – dall’arte etrusca ai grandi capolavori del Rinascimento – la Toscana viene raramente associata al Novecento.
Eppure durante il secolo scorso, l’intera regione ha svolto un ruolo importante nell’offrire stimoli e vivaci contesti agli artisti che qui hanno vissuto, lavorato e spesso raggiunto notorietà internazionale e ha anche rappresentato un’attrattiva per i collezionisti che hanno deciso di affidare a questi territori le proprie raccolte.
Questo ruolo si delinea chiaramente grazie a numerosissimi musei, disseminati nella nostra regione: oltre 100 realtà, grandi e piccole, per narrare attraverso luoghi e immagini, 100 anni d’arte.
E proprio per raccontare questa storia, è stata fatta la prima mappatura completa di tutti i suoi protagonisti. Oltre cento musei, nati nelle circostanze più diverse, alcuni dedicati a singoli artisti, altri creati con ambizioni antologiche, alcuni espressione di una volontà locale, altri frutto di una donazione, voluti per raccontare un’attività artistica, oppure una storia industriale.
Una ricognizione geografica che propone percorsi diversi, per tipologie museali o per generi di opere esposte, per periodi storici privilegiati o per tematiche affrontate, con lo scopo, naturalmente, di creare una rete in grado di valorizzare le realtà museali legate al Novecento Toscano e per andare alla scoperta dei quasi 450 artisti legati alla nostra regione, da Plinio Nomellini, Lorenzo Viani, Ottone Rosai e Massimo Campigli, a Marino Marini, Alberto Magnelli e Gino Severini, sino a Carla Accardi, Jannis Kounellis, Pino Pascali, Daniel Spoerri, Alighiero Boetti e Igor Mitoraj, per citarne solo alcuni.
Per la prima volta ai soggetti promotori e finanziatori si è aggiunta quest’anno la Consulta delle Fondazioni di origine bancaria della Toscana, che è interessata a sostenere questo modello di partenariato pubblico-privato per lo sviluppo di progetti innovativi nel settore cultura.
Sono stati individuati 22 musei capofila che, grazie al progetto, dal 13 giugno al 31 dicembre 2015 verranno aperti anche il sabato e la domenica con molte attività didattiche, laboratori per famiglie e visite guidate gratuite che aiuteranno il visitatore a conoscere queste realtà.
In questo stesso periodo in molti dei musei coinvolti, si terranno 11 mostre e 18 eventi collaterali che approfondiranno ulteriormente la storia e i protagonisti del Novecento in Toscana.[:]
Gen 22, 2015 | Arcipelago | Costa degli Etruschi, Crete Senesi, Litorale pisano, Montalbano, Pisa, Pistoia, Siena, Val d'Orcia | Val di Chiana, Valdinievole, Versilia
di redazione – Arriva a febbraio la prima edizione di un evento nuovo che unisce turismo e sport: il Tuscany Bike Challebge circuito di Gran Fondo Ciclosportivo, realizzato in collaborazione con Vetrina Toscana, che esprime un modo nuovo di vedere, concepire e vivere il ciclismo, con un connubio ideale tra atleta e territorio. Pedalare in Toscana vuol dire pedalare nella storia. Una storia che ha origini nella lontana civiltà etrusca e che vede numerose testimonianze sul territorio, per passare dal medioevo, con i molti borghi caratteristici che raccontano di un periodo così affascinante, che vede il suo apice nel Rinascimento, punto di massima espressione artistica e culturale, fino a scivolare verso un Novecento fatto di caffè letterari e di artisti che hanno ulteriormente rafforzato l’immagine della Toscana nel mondo. Scegliere la Toscana, vuol dire pedalare sotto la Torre di Pisa (il monumento italiano più conosciuto e riconosciuto nel mondo), vuol dire percorrere strade e piazze storiche, entrare tra le mura di Siena o nella magica atmosfera della Garfagnana provare la nuova esperienza del bike watching nel padule di Fucecchio La Toscana è una straordinaria macchina del tempo, dalla quale lasciarsi trasportare in un viaggio indimenticabile. Tuscany Bike Challange di fatto, esprime un modo nuovo di vedere, concepire e vivere il ciclismo, cercando di creare l’ambiente idoneo, dove gli appassionati da tutto il mondo, possano vivere nel migliore dei modi, e secondo i propri desideri, il mondo della bicicletta. Le classiche Gran Fondo, riviste in un’ottica evoluta, e le altre tipologie di kermesse che arricchiranno le manifestazioni, saranno organizzate in maniera tale da offrire agli appassionati, dal piacere della competizione, fino alla scoperta del territorio e delle sue eccellenze. Originale il format tecnico adottato che consentirà di vivere ogni manifestazione al meglio sia sotto l’aspetto l’agonistico che sotto quello del puro divertimento, nonché turistico: le Gran Fondo Ciclosportive vedranno partenza a “griglie orarie” o “alla francese” e un’alternanza di tratti cronometrati a tratti turistici che permetteranno a tutti di godere del territorio senza rinunciare all’aspetto agonistico, i percorsi saranno tre: corto, medio e lungo opportunatamente segnalati. Nei pressi dei villaggi di partenza e di arrivo delle manifestazioni un mix tra aziende prestigiose del territorio toscano e grandi eccellenze enogastronomiche del comprensorio di ogni competizione che avranno modo di mostrare i propri prodotti grazie all’ampio spazio a loro dedicato all’interno di Open Tuscany Area e alla collaborazione di Vetrina Toscana agenzia della regione Toscana nata per valorizzare queste eccellenze, i partecipanti entreranno così in contatto con una terra come la Toscana ricca di imprenditori e culla del ciclismo, della cultura e del buon cibo. Piccoli villaggi itineranti caratterizzano, invece, i punti di ristoro dislocati lungo i percorsi di gara e opportunamente segnalati, diventeranno vere e proprie tappe-vetrina dove sostare e godere di quanto il territorio possa offrire. Il Tuscany Bike Challenge proporrà 5 manifestazioni. S’inizia l’8 marzo con la primissima edizione della Gran Fondo Strade Bianche – Trek, il 19 aprile si correrà la Gran Fondo dell’Isola d’Elba che precederà di una settimana la 19.a Gran Fondo Internazionale BMC – Il Diavolo in Versilia. Per avviarci verso la conclusione con la 2.a edizione della Gran Fondo Città di Pisa il 3 maggio e l’ultima prova del Challenge la 2.a Gran Fondo Montecatini Terme. A fare da corredo alla kermesse anche alcune prove Jolly. Su tutte l’originalissima Cronovintage “La Tirrenica” che il 15 febbraio inaugurerà, infatti, il calendario degli appuntamenti 2015. Inserita all’interno del Giro d’Italia d’Epoca sposa una delle tendenze del momento legate al mondo vintage e delle biciclette d’epoca. Sarà il turno poi del Giro a Tappe dell’Isola d’Elba dal 13 al 15 aprile: cinque giorni indimenticabili in un luogo magico come l’Isola d’Elba. Infine ma non ultima la Ciclostorica “La Torre Pendente” in programma l’1 maggio a Pisa, sarà una pedalata non competitiva né agonistica con partenza ed arrivo dalla tenuta del Parco di San Rossore farà quindi rotta verso la meravigliosa Piazza dei Miracoli dove poter ammirare la famosa Torre pendente. Calendario 15 febbraio 2015: Cronosquadre Vintage La Tirrenica, che rappresenta una novità unica in Italia, un emozione da vivere sia da atleta che da spettatore. 08 marzo 2015: Gran Fondo Strade Bianche Trek (Siena) 12 aprile 2015: Gran Fondo Ciclosportiva dell’Isola d’Elba 26 aprile 2015: Gran Fondo BMC Diavolo in Versilia 03 maggio 2015: Gran Fondo Ciclosportiva Città di Pisa 07 giugno 2015: Gran Fondo Ciclosportiva Montecatini Terme Info: www.tuscanybikechallenge.it
Set 5, 2014 | Arcipelago | Costa degli Etruschi, Arezzo, Argentario, Arte e cultura, Casentino, Chianti Classico, Città del Tufo | Colline Metallifere, Crete Senesi, Firenze, Garfagnana, Grosseto, Litorale pisano, Livorno, Lucca, Lunigiana, Maremma, Massa Carrara, Montagna Pistoiese, Montalbano, Monte Amiata, Monti Pisani, Mugello | Val di Sieve, Pisa, Pistoia, Prato, San Gimignano, Siena, Val Bisenzio, Val d'Elsa | Empolese, Val d'Elsa | Val di Merse, Val d'Orcia | Val di Chiana, Val di Cecina, Val di Cornia, Val Tiberina, Valdarno, Valdarno | Valdera | Colline Pisane, Valdinievole, Valle del Serchio | Piana Lucchese, Versilia
di Nadia Fondelli – Domenica 7 settembre appuntamento mensile con l’iniziativa del Ministero dei beni culturali che permette l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura. Da non perdere! “Domenica al Museo” questo il nome dell’iniziativa che apre gratuitamente le porte dei luoghi della cultura. Così come previsto dalla rivoluzione del piano tariffario voluto dal ministro Franceschini e degli orari d’apertura dei musei, ogni prima domenica del mese, oltre 430 tra musei, siti archeologici e monumenti in tutta Italia saranno accessibili senza dover pagare il biglietto. Nella nostra regione tantissimi i musei coinvolti. A Firenze ad esempio, si entrerà gratis alla Galleria degli Uffizi, al Giardino di Boboli, alle Cappelle Medicee, al Museo di San Marco, alla Galleria Palatina, ma anche al giardino della Villa di Castello, al Bargello, alla Chiesa di Orsanmichele e alla Galleria d’arte moderna. Porte aperte anche al Museo di Casa Vasari ad Arezzo, al Museo Archeologico di Chiusi, alla Pinacoteca Nazionale di Siena, alla Certosa Monumentali di Calci, all’Area archeologica di Vetulonia a Castiglione della Pescaia e e alle due residenze napoleoniche all’Isola d’Elba, la Palazzina dei Mulina e la Villa di San Martino. “Domenica al museo” è anche un’occasione da non perdere per visitare (gratuitamente) alcune tra le ville medicee, dichiarate recentemente dall’Unesco Patrimonio dell’umanità: la Villa della Petraia a Firenze, la Villa di Cerreto Guidi e la Villa di Poggio a Caiano. Per l’elenco completo dei luoghi della cultura aperti gratis in Toscana: http://www.beniculturali.it
Lug 1, 2014 | Enogastronomia, Prato
di redazione – La Villa medicea “La Ferdinanda” festeggia col tradizionale cocktail party a base di musica live, degustazioni di champagne e spumanti, auto di lusso e fuochi d’artificio. In scena anche uno spettacolo di ballo burlesque,
Una serata frizzante, in tutti i sensi: per la quinta edizione di Bollicine – il tradizionale appuntamento estivo del complesso di Artimino, sulle colline di Carmignano (Prato) – la Villa medicea “La Ferdinanda” ha organizzato per giovedì 3 luglio un cocktail party dedicato al mondo di spumanti e champagne, declinato stavolta in chiave burlesque.
Per l’occasione, a partire dalle 20.30 sul prato all’esterno della Villa sarà allestito un banco d’assaggio con case produttrici di champagne e spumante, e verrà realizzato un buffet accanto all’esposizione di auto di lusso della Porsche AutoIn Firenze e del letto Orient Express by Treca Interiors Paris marchio francese esclusivo di letti di lusso,presentato dalla tappezzeria Perini di Firenze.
Al calar del sole, uno spettacolo di burlesque animerà la serata prima di cedere il passo al dj-set con musica lounge e disco. Infine, fuochi d’artificio a illuminare la villa e il complesso di Artimino.
Forte di intuizioni e contaminazioni lifestyle che ne hanno sancito il successo, la manifestazione “Bollicine” è ormai uno degli appuntamenti tradizionali del bon vivre made in Tuscany e richiama centinaia di ospiti da tutta la regione.
Biglietto d’ingresso: 35 euro
Per prenotazioni: villa@artimino.com tel. 0558751426-7-8
by redaction – The Medici Villa “La Ferdinanda” celebrates with the traditional cocktail made with live music, tasting of champagne and sparkling wines, luxury cars and fireworks. Also a show on stage to dance burlesque,
A sparkling evening, in all senses: for the fifth edition of bubbles – the traditional summer complex of Artimino, on the hills of Carmignano (Prato) – the Medici Villa “La Ferdinanda” held Thursday, July 3 for a cocktail party dedicated the world of sparkling wines and champagne, this time declined in key burlesque.
For the occasion, starting at 20.30 on the lawn outside the Villa will set up a tasting table with manufacturers of champagne and sparkling wine, and a buffet will be built with luxury cars Porsche AutoIn Florence exhibited in the courtyard . At sunset, a burlesque show will liven up the evening before giving way to the dj-set with lounge music and disco. Finally, fireworks light up the villa and the complex of Artimino.
Strong insights and lifestyle influences that have established the success, the event “bubbles” is now one of the traditional events bon vivre made in Tuscany and attracts hundreds of visitors from across the region.
Entrance Fee: 35 €
For reservations: tel villa@artimino.com. 0558751426-7-8
Dic 3, 2013 | Arte e cultura, Prato
di Simone Focardi – Al Museo Soffici e del ’900 italiano apre una nuova esposizione, la Stanza del Novecento, in attesa della grande mostra che l’anno prossimo sarà dedicata a Soffici in occasione dei 50 anni dalla sua morte.
Terminata la mostra dedicata alla rivista LACERBA, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Poggio a Caiano propone una nuova esposizione al Museo Soffici e del ’900 italiano, la “Stanza del Novecento”, dal 9 novembre 2013 al 26 gennaio 2014.
Un evento che prelude alla mostra dell’anno prossimo, realizzata nel Museo in occasione dei 50 anni dalla morte di Soffici, dal titolo Giornate di Paesaggio, in cui saranno esposte cinquanta opere dell’artista sul tema del paesaggio.
La Stanza del Novecento, a cura di Luigi Cavallo e Luigi Corsetti, realizzata con il sostegno del Credito Cooperativo Area Pratese, è la prima di una serie di mostre che sotto lo stesso titolo presenteranno ogni anno opere di artisti del Novecento italiano, collegati più o meno direttamente alla figura di Soffici, agli apprezzamenti critici, agli incontri, ai riscontri in aree diverse del nostro Paese. In questa prima sintetica rassegna sono esposte le opere, una per ogni artista, di Felice Carena, Carlo Carrà, Felice Casorati, Giorgio de Chirico, Tullio Garbari, Giorgio Morandi, Filippo de Pisis, Ottone Rosai, Gino Severini, Mario Sironi, Armando Spadini e Lorenzo Viani.
In mostra Giuditta e Oloferne (1935) di Felice Carena, Case sul lago (1927) di Carlo Carrà, Bozzetto per natura morta con l’uva (1931) di Felice Casorati, Cavallo (1938-1939) di Giorgio De Chirico, Composizione mitologica (1930) di Tullio Garbati, Cortile di Via Fondazza (1954) di Giorgio Morandi, Ritratto maschile (1941) di Filippo de Pisis, Le casacce (1922) di Ottone Rosai, La fillette au lapin (1922) di Gino Severini,Ritratto dello scultore Giacomo Manzù (1940) di Mario Sironi, Studio di tacchini (1918) di Armando Spadini e Ritratto del filosofo Brissimisakis(1917) di Lorenzo Viani.
Si tratta di artisti che, come scrive Luigi Cavallo nella presentazione: “… non hanno messo sigilli nei loro anni, ma hanno cercato di proiettare quanto concepito nelle stagioni future, con un ordine che è davvero un richiamo e non un ritorno, proiezione in avanti di modo che i loro insegnamenti, provati con immagini, sperimentati fino al fondo dell’anima, tra dubitazioni, difficoltà umane e di linguaggio, potessero provocare nelle generazioni a venire una competizione più che altro di contenuto filosofico e di intima sostanza espressiva, spirituale, senza dimenticare quale sia il territorio in cui sono nati la storia e l’umanità che hanno segnato il destino italiano”.
Quanto sia feconda la pittura e la scultura del Novecento italiano, rapportata senza pregiudizi con quella europea, è evidenza che non può confondersi con una competizione di area: le espressioni di Sironi e de Chirico, di Severini e Morandi coinvolgono un mondo che si è conquistato un capitolo eletto nella storia dell’arte. Casorati e de Pisis sembrano poli opposti di razionalità e improvviso lirico e suonano come toni ai due estremi della grande tastiera dell’arte. Spadini, che fu sodale di Soffici e mise a partito una eccellente versione italiana delle luci impressioniste, concorre con Carrà a istruire una solida presenza del vero naturale nel vero umano. Garbari e Rosai, differenti visioni, diverse aree culturali, furono però riuniti da Soffici in una indicazione quanto mai precoce, dati come prossimi, sicuri talenti (“La peinture italienne d’aujourd’hui”, La Vraie Italie, Firenze, maggio 1920). Il turbolento Viani è agli antipodi certo di Carena, l’uno nutrito all’inizio da istinti anarchici, l’altro ispirato dall’umanitarismo socialista; poi ciascuno ha lavorato nella propria accademia con risultati che possiamo apprezzare meglio messi a fuoco da una prospettiva distante.
by Simone Focardi – At the Soffici Museum of Italian 900 opens a new exhibition , the Room of the twentieth century , waiting for the big show that next year will be dedicated to Soffici on the occasion of the 50th anniversary of his death .
After the exhibition dedicated to the magazine LACERBA , the Department of Culture of the Municipality of Poggio a Caiano proposes a new exhibition at the Museum of Italian 900 and Soffici , the “Room of the twentieth century ” , from 9 November 2013-26 January 2014.
An event that is a prelude to next year’s show , made in the Museum on the occasion of the 50th anniversary of the death of Soffici , entitled Days of Landscape, which will be exhibited in fifty works by the artist on the theme of landscape .
The Room of the twentieth century , edited by Luigi Luigi Cavallo and Corsetti, organized with the support of the Cooperative Credit Association of Prato Area , is the first in a series of exhibitions under the same title will present every year the works of Italian artists of the twentieth century , connected more or less directly to the figure of Soffici , to critical acclaim , the meetings, the findings in different areas of our country. In this first brief overview displays works , one for each artist , Felice Carena , Carlo Carra, Felice Casorati , Giorgio de Chirico, Tullio Garbari , Giorgio Morandi, Filippo de Pisis , Ottone Rosai , Gino Severini , Mario Sironi, Armando Spadini and Lorenzo Viani .
The exhibition Giuditta e Oloferne (1935) by Felice Carena, Case sul lago (1927 ) by Carlo Carra, bozzetto per natura morta con l’uva (1931) by Felice Casorati , Cavallo ( 1938-1939 ) by Giorgio De Chirico, composizione mitologica (1930) Tullio Garbati , Cortile di Via Fondazza (1954 ) by Giorgio Morandi, ritratto maschile(1941) by Filippo de Pisis le casacce (1922) by Ottone Rosai , la fillette au lapin (1922) by Gino Severini , ritratto dello scultore Giacomo Manzu (1940 ) by Mario Sironi, studio di tacchini ( 1918) Armando Spadini e ritratto del filosofo Brissimisakis (1917 ) by Lorenzo Viani .
These are artists who, like Luigi Cavallo wrote in the presentation: ” … they did not put the seals in their teens , but they tried to project as conceived in future seasons , with an order that is not really a recall and a back, forward projection so that their teachings , tested with images , tested down to the bottom of the soul, between dubitazioni , human difficulties and language, could result in the generations to come a competition that most other philosophical content and substance of intimate expression, spiritual , without forgetting what is the territory where they were born and the history of humanity that have marked the destiny of Italian . ”
How fruitful the painting and sculpture of the twentieth century Italian , without bias compared with that of Europe, is evidence that can not be confused with an area of competition : the expressions of Sironi and de Chirico, Morandi, Severini and involve a world that has earned elected a chapter in art history. Casorati and de Pisis seem to opposite poles of rationality and sudden lyrical tones and sound like the two ends of the large keyboard art . Spadini , who was close friend of Soft and began to party an excellent Italian version of the impressionist lights , competes with Carra to instruct a solid presence in the true nature of the true human being. Garbari and Rosai, different views , different cultural areas , however, were gathered from Plush in a early indication as ever , as data coming , safe talents ( ” La peinture italienne d’aujourd’hui ,” The Vraie Italie, Florence, May 1920 ) . The turbulent Viani is the opposite of course Bottom , one fed from the beginning instincts anarchists , the other inspired socialist humanitarianism , then each worked in his own academy with the results that we can better appreciate focused on a distant prospect .