Nov 5, 2021 | Firenze, Protagonisti, Territori, Territori
Poco più di quarant’anni in due e il desiderio di “coltivare vite”.
La sto
ria personale di Maria Domenica e Rocco Luppino è quella di due giovani costretti ad abbandonare la terra natale e a cercare di fare altrove ciò che non hanno potuto fare a casa.
Figli di Domenico Luppino uomo coraggioso che mai ha ceduto alle minacce della criminalità pagando
pesantemente le sue scelte e alla cui memoria il comune di Firenze ha recentemente dedicato il premio alla legalità, portano avanti insieme alla madre Caterina Bianchini la tradizione di imprenditoria contadina di famiglia nella Toscana che gli ha accolti e guardano avanti, come dice anche il nome della loro azienda, che non a caso E’ Jamu: tipica espressione del dialetto calabrese che vuole dire “ripartiamo!”.
Lo fanno ogni giorno seguendo gli insegnamento del padre che ha messo la responsabilità collettiva davanti a quella individuale attraverso l’agricoltura come strumento di legalità. Maria Domenica e Rocco producono due etichette di vini che grande successo stanno riscuotendo e che saranno in degustazione a Firenze sabato 6 novembre nel pomeriggio alla bottega Vineria Moderna.
Lo Zimbatò è un Chianti Docg 95% Sangiovese e 5% Colorino rotondo, intenso e profumato mentre
Par
resia è un sorprendente Incrocio Manzoni in purezza che sta conquistando un ampio pubblico di esperti. Completa la produzione aziendale un extra vergine d’oliva deciso e profumato. con cui intendono realizzare il sogno che era anche del padre di “coltivare vite”.
I vini e l’extra vergine di E’ Jamu hanno una caratteristica speciale che nessun alto ha: il sapore e la freschezza della libertà. Un prezzo altissimo quello pagato da Rocco, Maria Domenica e Caterina per poter continuare a vivere da uomini e donne liberi.
Nov 5, 2021 | Eventi, Firenze, Protagonisti, Territori
Dopo l’argento Olimpico di Tokyo, il gigliato

tesserato Esercito e Rari Nantes Florentia, ha centrato il bis agli Europei in vasca corta di Kazan nella 4×50 sl maschile, dove ha brillato con 20”24, entrando nella storia della manifestazione come la frazione lanciata più veloce della finale.
Un argento che brucia al quartetto azzurro, per tre quarto lo stesso di Tokyo (Miressi 21″20; Ceccon 20″82; Zazzeri; Orsi 20″66), arrivato a due centesimi dal record italiano e a tre dall’oro, soffiato dall’Olanda al fotofinish.
Per la nazionale il quinto successo dall’inizio per un bottino complessivo di tre argenti, un bronzo e due record nazionali che vedono l’Italia in testa alla classifica per nazioni dei XXI campionati Europei di nuoto in vasca corta.
In giornata, lo stesso Zazzeri tornerà nuovamente in vasca per le qualificazioni nei 50 sl, mentre venerdì sarà la volta dell’altro biancorosso Filippo Megli, nei 200 sl. Sabato, entrambi i nuotatori allenati da Paolo Palchetti se la vedranno nella finale 100 sl.
Il ricco cartellone del nuoto proseguirà dopo gli Europei in vasca corta, con gli Assoluti di dicembre e a seguire con i Mondiali, sempre in vasca corta, ad Abu Dhabi. Nel 2022 dopo il Mondiale in vasca lunga in Giappone, il tour de force si chiuderà a Luglio a Roma, dove la Rari sarà protagonista fuori dall’acqua grazie ad Andrea Pieri, numero uno biancorosso già nominato Presidente del comitato organizzatore
Giu 30, 2021 | Firenze, Protagonisti
Una delle più grandi pittrici mondiali, unica al mondo a dipingere col vino è l’ospite d’onore dell’evento bagnato con i grandi vini del Sannio e una performance live della sua Enoarte.
Su invito della Dottoressa Rossella Del Prete, assessora alla cultura della città sannita, è arrivata a Benevento, da San Casciano dove risiede, l’Artista Elisabetta Rogai portando dalla Toscana la sua EnoArte per brindare e dipingere con i
magnifici vini del Sannio i 10 anni di Unesco del sito “I Longobardi in Italia”.
Ne fanno parte l’area della Gastaldaga e il complesso episcopale a Cividale del Friuli (UD), l’area monumentale con il Monastero di San Salvatore – Santa Giulia a Brescia, il Castrum con la Torre di Torba e la Chiesa di Santa Maria Foris Portas a Torba e a Castelseprio (VA), la Basilica di San Salvatore a Spoleto (PG), il Tempietto del Clitunno a Campello sul Clitunno (PG), il
Complesso di Santa Sofia a Benevento e il Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo (FG).
Sono infatti trascorsi esattamente 10 anni da quel sabato 25 giugno 2011, quando da Parigi, l’UNESCO dichiarò Patrimonio Mondiale dell’Umanità il sito seriale “I Longobardi in Italia”, che divenne il 46esimo sito Italiano iscritto e portando all’attenzione internazionale un popolo antico e spesso poco considerato.
Da allora, per i sette Comuni coinvolti nel sito seriale, è iniziato un nuovo percorso che sarà celebrato nel corso di tutto quest’anno con una grande festa diffusa in tutto il territorio nazionale e celebrata nelle sette località accomunate dalla storia longobarda, attraverso un nutrito calendario di eventi organizzati a partire dal 25 giugno 2021.
Il Sito seriale comprende le più importanti testimonianze monumentali longobarde esistenti sul territorio italiano, che si situano dal nord al sud della Penisola, laddove si estendevano i domini dei più importanti Ducati Longobardi, che formarono quella che possiamo definire la prima «nazione» italiana. I beni compresi nel Sito, rigorosamente selezionati, sono, ognuno per la propria tipologia, il modello più significativo o meglio conservato tra le numerose testimonianze diffuse sul territorio nazionale e rispecchiano l’universalità della cultura longobarda nel momento del suo apice.
Ed è stata la fiorentina Elisabetta Rogai ad affascinare il pubblico con una sua performance live con l’Aglianico della Cooperativa agricola del Consorzio La Guardiense, davanti ad un parterre di ospiti e autorità, dall’assessore alla cultura Rossella Del Prete, al Sindaco di Benevento Clemente Mastella, Carlo Torlontano, Prefetto di Benevento; Antonio Di Maria, Presidente della Provincia di Benevento; don Mario Iadanza, Direttore Beni Culturali Arcidiocesi di Benevento; Laura Castelletti, vice sindaco di Brescia e Presidente Comitato Decennale Longobardo; Ugo Picarelli, Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico Paestum; Felice Casucci, Assessore al Turismo Regione Campania.
Con la stessa emozione provata per il Drappellone del Palio di Siena, per l’affresco alla Scuola di Guerra Aerea, per aver dipinto il ritratto di Giacomo Tachis, per le varie performace live in giro per il mondo in Grecia, a Los Angeles, a Hong Kong, all’ Interwine China, a Guangzhou, l’Artista ha omaggiato una importante pagina culturale Italiana, riconosciuta dall’Unesco, e lo ha bfatto con la sua tecnica unica – EnoArte – e con un grande vino del Sannio.[:]
Giu 30, 2021 | Eventi, Monte Amiata, Protagonisti
[:it]

Un’iniziativa dal duplice significato. Da una parte c’è quello sportivo e sociale, con il
comprensorio minerario del Monte Amiata che ospiterà i campionati italiani di tiro con l’arco di campagna e con l’attenzione che i media nazionali e specializzati oltre che quelli regionali riserveranno a questo territorio, dall’altra c’è il messaggio di vita e di speranza che l’organizzazione di questo importante evento manda in relazione alla ripresa delle attività e della vita dopo il lockdown.
E’ per questo che, come Regione Toscana, abbiamo voluto offrire al campionato nazionale di tiro con l’arco di campagna, che si svolgerà nei prossimi giorni al Parco minerario di Abbadia San Salvatore, la vetrina che merita un appuntamento del genere”.
Lo ha affermato, intervenendo alla presentazione del campionato italiano di tiro con l’arco di campagna organizzato dalla Fitarco dal 2 al 4 luglio ad Abbadia San Salvatore, il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, che ha messo in evidenza il rilievo nazionale della competizione.
All’incontro con i giornalisti hanno partecipato l’assessore allo sport del Comune di Abbadia San Salvatore, Niccolò Volpini, il direttore del Parco minerario che ospita l’evento, Daniele Rappuoli, e il presidente dell’associazione ilcinese di tiro con l’arco, Gino Focacci, che si è occupata dell’organizzazione dei campionati italiani. Il sindaco di Abbadia San Salvatore, Fabrizio Tondi, è invece intervenuto da remoto in collegamento video, come anche il presidente di Fitarco, Mario Scarzella.
I campionati nazionali, ai quali si sono iscritti oltre 500 atleti provenienti da tutta Italia, serviranno a dare risalto all’Amiata e al comprensorio minerario di Abbadia. Si tratta di campionati che erano stati programmati per lo scorso anno a luglio, ma che nel 2020 sono stati rinviati a causa del covid-19. Quest’anno l’organizzazione si è rimessa in moto e adesso i campionati italiani di tiro di campagna sono pronti ad essere svolti ed a dare lustro all’intera zona dell’Amiata.
Come è stato evidenziato nel corso dell’incontro con i giornalisti, i percorsi individuati per lo svolgimento dei campionati italiani si sviluppano nei boschi di Abbadia San Salvatore lambendo ed addentrandosi anche fra i “ruderi” della grande miniera di mercurio del monte Amiata, nel Parco museale minerario.[:]
Giu 8, 2021 | Chianti Classico, Protagonisti, Shopping
[:en]
“Questo è il mio vino per l’estate: il Chianti Classico”, così esordisce Eric Asimov nell’articolo This Summer, Make it Chianti Classico.
L’esperto di vino del New York Times confessa candidamente la sua più recente fissazione: il Chianti Classico, scelta validissima anche per l’estate.
Eric Asimov, chief wine critic dal 1999 del celebre quotidiano USA, ne sottolinea infatti le caratteristiche distintive: un Sangiovese elegante, che svela nella sua immediatezza una relazione autentica con il suo territorio. Secondo Asimov, il Gallo Nero è l’espressione dell’ormai celebre vitigno che preferisce tra tutte. Pur apprezzando le varie tipologie di Chianti Classico, nella sua rubrica del 7 giugno, il critico americano evidenzia l’estrema gradevolezza del Chianti Classico Annata, il più diffuso (56% della produzione), e la sua capacità di abbinarsi con grande versatilità e finezza anche ai piatti estivi.
Questo apprezzamento di Asimov, che spesso ha consigliato il Chianti Classico ai suoi lettori, segue di pochi giorni il riconoscimento da parte di un critico suo conterraneo, James Suckling, che ha premiato con 100 centesimi il Chianti Classico Gran Selezione CeniPrimo 2018 dell’azienda Ricasoli. Una pietra miliare nella storia della denominazione: per la prima volta la stampa di settore riconosce “la perfezione”
[:]
Giu 8, 2021 | Arcipelago | Costa degli Etruschi, Eventi, Protagonisti
[:it]
La Società Toscana di Orticultura, dopo il successo delle Mostre di piante e fiori di Firenze, Siena e Greve in Chianti, arriva all’Isola d’Elba con la prima edizione della Mostra Mercato di piante e fiori “Portoferraio in Fiore” nel Viale delle Ghiaie, a due passi dal centro storico.
Venerdì 11 giugno dalle ore 16 alle ore 19.30, sabato 12 e domenica 13 giugno dalle 9 alle 19.30, ingresso gratuito, con il patrocinio del Comune di Portoferraio.
Partecipano oltre 20 espositori qualificati provenienti da tutta Italia con molteplici varietà di piante, dalle più classiche alle più rare e sconosciute, oltre ad arredo e artigianato per l’orto e il giardino.
Ogni giorno a partire dalle 18 si svolgeranno dei laboratori per bambini e famiglie, “Ortolandia”, con esperti di orto e paesaggio.
Il presidente della Società Toscana di Orticultura, Alberto Giuntoli, ricorda che “l’antico legame con l’Isola d’Elba e Portoferraio è profondo e simbolico per una Società che fin dall’Ottocento ha promosso la botanica, la conoscenza delle piante e dei giardini. Questo legame è testimoniato da alcuni membri storici della stessa Società come i Roster (Giacomo e Giorgio) che tra l’altro sono ricordati per l’imponente Tepidario, ancora oggi simbolo della Società, e per il giardino di acclimatazione dell’Ottonella molto conosciuto e descritto sulla rivista “Il Bullettino”, ancora oggi pubblicata dalla Società.
[:]