Firenze: da Boldrini a De Pisis in mostraFlorence: from Boldrini De Pisis in exhibitions

di Nicoletta Curradi & Fabrizio Del Bimbo – Nei due più prestigiosi musei dell’Oltrarno, la Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti e Villa Bardini della Fondazione Parchi Monumentali Bardini Peyron, viene ospitata da ieri e fino al prossimo 15 maggio un’ampia rassegna del percorso museale delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.

Con questo evento espositivo si è voluto in primis rispondere al disagio subito dalle Gallerie ferraresi a causa dei danni subiti da Palazzo Massari, sede delle collezioni dell’Ottocento e del Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Filippo de Pisis a causa del sisma che ha colpito nel maggio 2012 l’Emilia Romagna.

A Villa Bardini 26 le opere in esposizione prendono avvio dal Romanticismo storico di Gaetano Turchi, Massimiliano Lodi, Girolamo Domenichini e Giovanni Pagliarini e seguono con gli autoritratti dei principali artisti locali – da Giuseppe Mentessi a Giovanni Boldini – per giungere al simbolismo di Gaetano Previati con il capolavoro assoluto Paolo e Francesca (1909), tratto dall’omonimo canto dantesco.

Qui sarà presente, in particolare anche un nucleo rilevante di ritratti del grande Giovanni Boldini, opere di tono internazionale, condotte secondo uno stile ormai maturo, con una perfezione formale che aveva ormai raggiunto livelli di qualità tali da superare molti contemporanei.

Alla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti si espongono  invece 35 opere, dipinti e sculture: dal simbolismo letterario di Giovanni Muzzioli e Gaetano Previati, alle allegorie malinconiche nelle sculture di Angelo Conti ed Arrigo Minerbi.
Anche qui si potranno ammirare tre capolavori di Giovanni Boldini intriganti per il sapore inedito, rispetto al repertorio consueto del pittore: due nature morte (Un angolo della mensa del pittore; le mele calville) e la Marina a Venezia con scansioni geometriche simile ad una composizione manga giapponese.
Rimanendo ai souvenirs d’artista di città europee, un’ altra Venezia di Giuseppe Mentessi (Sagrato della Basilica di San Marco), e l’inquadratura del ponte di Charing-Cross a Londra di Alberto Pisa.

A documentare il passaggio al futurismo sono una tela di Arnoldo Bonzagni ed un Bronzo di Annibale Zucchini; mentre la corrente che perseguì la ripresa della tradizione classica, con evidenti riprese dai maestri Rinascimentali ferraresi, viene rappresentata dal Ritratto della sorella (1921) di Achille Funi di cui si esporrà anche le sue suggestioni dall’antico del Foro romano.

Un’amplificazione in linea con i monumentali progetti della politica del Regime è quella che si documenta nella forma a larghe campiture utilizzata da Mario Sironi nello studio per un mosaico del Palazzo di Giustizia di Milano.
Vi sono poi ritratti e geometrie dai toni ribassati nelle nature morte di Roberto Melli, che potrà risultare una vera scoperta per il grande pubblico.

L’omaggio al Novecento ferrarese si conclude con una tra le più importanti collezioni di opere del grande artista–poeta Filippo De Pisis, che racconta la sua personalissima visione d’artista attraverso nature morte, ritratti, vedute parigine, fiori raccontati e dipinti con una forma coinvolgente e sintetica.
In parallelo a questa sezione novecentesca, la Galleria d’arte moderna propone una piccola ma significativa selezione dai suoi depositi presentando al pubblico opere poco viste degli stessi autori presenti in mostra come Boldini, Minerbi, De Pisis, Carrà e Sironi.

Informazioni:
Da Boldini a De Pisis. Firenze accoglie i capolavori di Ferrara
Firenze, Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti e Villa Bardini
dal 19 febbraio al 19 maggio 2013by Nicoletta Curradi & Fabrizio Del Bimbo – In the two most prestigious museums viagra canada in the florentine Oltrarno, the Gallery of Modern Art in Pitti Palace and Villa Bardini Foundation Parks Monumental Bardini Peyron, hosted by yesterday and until next May 15th extensive review Galleries of the museum of Modern and Contemporary Art of Ferrara.

With this exhibition we wanted to in the first reply to the inconvenience suffered by the Galleries Ferrara because of the damage suffered by Massari Palace, home to the collections of the nineteenth century and the Museum of Modern and Contemporary Art Filippo de Pisis because of the earthquake that struck In May 2012, the Emilia Romagna.

A Villa Bardini 26 works on display come from Romanticism historic start of Gaetano Turks, Massimiliano Lodi, Jerome Domenichini and Giovanni Pagliarini and follow with the portraits of the leading local artists – from Mentessi Giuseppe Giovanni Boldini – to reach the symbolism of Gaetano Previati with the absolute masterpiece of Paolo and Francesca (1909), based on the canto.
Here will be present, in particular a significant core of portraits of the great Giovanni Boldini, works of international flavor, conducted according to a mature style, with a formal perfection that had reached quality levels that exceed many of his contemporaries.

The Gallery of Modern Art Pitti Palace are exposed instead 35 works, paintings and sculptures from the literary symbolism of John Muzzioli and Gaetano Previati, allegories melancholy in the sculptures of Henry Angelo Conti and Minerbi.
Also here you can admire three masterpieces by Giovanni Boldini intriguing to the taste unusual, compared to the usual repertoire of the artist: two still lifes (A corner of the table of the painter; apples Calville) and Marina in Venice with scans like a geometric composition Japanese manga.
Staying with souvenirs artist of European cities, an ‘other Venice by Giuseppe Mentessi (Basilica di San Marco’s Square), and the shot of the bridge-Charing Cross in London by Alberto Pisa.

To document the transition to futurism is a painting by Arnold Bonzagni and a Bronze Hannibal Zucchini, while the current pursued the recovery of the classical tradition, with clear shots by the masters of the Renaissance Ferrara, is represented by the portrait of Sister (1921) Achille Funi that you will also be showing its suggestions of the ancient Roman Forum.

Amplification monumental projects in line with the policy of the regime is the one that is documented in the form a large backgrounds used by Mario Sironi in the study for a mosaic of the Palace of Justice in Milan.
There are also portraits and geometries lowered tones in still lifes of Roberto Melli, which can be a real discovery for the general public.

The tribute to the twentieth century Ferrara concludes with one of the most important collections of works of the great artist-poet Filippo De Pisis, telling the artist through his personal vision of still lifes, portraits, views of Paris, described and painted with flowers form engaging and concise.
In parallel to this section of the twentieth century, the Gallery of Modern Art has a small but significant selection from his storehouses presenting to the public works of the same authors recently seen in the exhibition as Boldini, Minerbi, De Pisis, Carrà and Sironi.

Information:
By Boldini, De Pisis. Florence welcomes the masterpieces of Ferrara
Florence, Gallery of Modern Art, Pitti Palace and Villa Bardini
From 19 February to 19 May 2013

Montevarchi: in mostra un secolo di caricatura e satira nella scultura italianaMontevarchi: showcases a century of caricature and satire in Italian sculpture

di redazione Oltre 170 opere tra terrecotte, bronzi, gessi, disegni e dipinti che svelano per la prima volta un secolo di caricature e satira nella scultura italiana.
“Sculture da ridere! quuesto il rirolo della mostra che, fra Ottocento e Novecento, presenta un secolo di caricatura e satira nella scultura italiana.

Dal 10 marzo al 19 maggio sarà possibile visitarla nello spazio mostre temporanee “Ernesto Galeffi” in Via Burzagli n. 43, del Museo Civico “Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento” a Montevarchi.

Il tema della caricatura è stato spesso indagato soprattutto nell’ambito della pittura e della grafica, ma l’attenzione per questo genere nel campo della scultura si è sempre limitata alla citazione delle straordinarie e rarissime terrecotte prodotte nella seconda metà del XIX secolo dal macchiaiolo Adriano Cecioni suggerendo, di fatto, l’idea che gli scultori non fossero interessati a tale genere o produzione. Idea che è assolutamente non corrispondente alla verità storica.

Da circa un anno “Il Cassero per la Scultura Italiana dell’Ottocento e del Novecento”, riconosciuto dalla Regione Toscana come museo di eccellenza, ha avviato un’indagine su questo genere nell’arte plastica italiana; una ricerca che getta nuova luce su un genere artistico così poco conosciuto.
Sono stati individuati i lavori di una quindicina di artisti per oltre 170 opere. Di alcuni di questi autori la produzione “caricaturale” era del tutto ignorata e sono stati trovati consistenti nuclei totalmente inediti.

Tra le opere esposte una dozzina saranno dei macchiaioli, il già citato Adriano Cecioni e Angiolo Tricca tra terrecotte policrome e tavole caricaturali.
Umberto Tirelli, reggiano che ha vissuto a lungo a Bologna, grande disegnatore di caricature per i più importanti periodici italiani tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, sarà presente con oltre venti caricature in terracotta dipinta, tutte assolutamente inedite, tra le quali quelle di Giosuè Carducci, Guglielmo Marconi, Eleonora Duse, Emma Gramatica e Primo Carnera.
Poi tavole colorate e un grande dipinto inedito raffigurante il “Caffè Nazionale di Bologna”, popolato delle caricature degli artisti.

Di Cleto Tomba, bolognese, sono state selezionate una trentina di terrecotte policrome di grande effetto, molte inedite; mentre di Quinto Ghermandi sarà esposto un importantissimo nucleo (circa sessanta pezzi) di piccole terrecotte policrome satirico-caricaturali mai presentate prima di soggetto politico, riferite a personalità della Prima Repubblica.
Tale sezione sarà riservata ad un pubblico adulto per la particolare trattazione di personaggi politici come, tra gli altri, Nilde Jotti, Berlinguer, De Mita, Andreotti, Napolitano, Pertini, Craxi, Fanfani, Spadolini e Di Pietro.

In allestimento figurano anche opere di Leonardo Bistolfi, Enrico Caruso, Ettore Ximenes, Felice Tosalli, Giuseppe Renda, Timo Bortolotti, Rodolfo Castellana, Amilcare Guido e Renato Brozzi.

Cassero per la scultura – “Spazio Espositivo Ernesto Galeffi” Via Burzagli n. 43 – Montevarchi (Arezzo)
Apertura al pubblico: dal 10 marzo al 19 maggio 2013, giovedì e venerdì: 10 -13; 15 -18, sabato e domenica: 10 – 13; 15 – 19, primo giovedì del mese 21.30 – 23.30.

Informazioni:
  tel. 055.9108274,  E-mail: info@ilcasseroperlascultura.it
www.ilcasseroperlascultura.it

 by redaction – Over 170 works including pottery, bronze, plaster, and drawings that reveal for the first time in a century of caricature and satire in Italian sculpture.
“Sculptures from laughing! quuesto the rirolo of the exhibition, between the nineteenth and twentieth centuries, has a century of caricature and satire in Italian sculpture.

From 10 March to 19 May will be possible to visit the temporary exhibitions space “Ernesto Galeffi” in Via Burzagli n. 43, the Civic Museum “The mold for the Italian sculpture of the nineteenth and twentieth centuries” in Montevarchi.

The theme of the caricature has often been investigated mainly in painting and graphics, but the focus on this kind in the field of sculpture is always limited to the citation of the extraordinary and rare pottery produced in the second half of the nineteenth century by Adriano macchiaiolo Cecioni suggesting, in fact, the idea that the sculptors were not interested in that kind or production. Idea that it is absolutely not correspond to historical truth.

For about a year, “The mold for the Italian Sculpture nineteenth and twentieth centuries”, recognized by the Region of Tuscany as a museum of excellence, has launched an investigation of this kind Italian plastic art; research that sheds new light on a artistic genre so little known.
Have been identified, the work of fifteen artists for over 170 works. Some of these authors, the production “caricature” was totally ignored and were found large concentrations of people totally unknown.

Among the exhibits will be a dozen Macchiaioli, the aforementioned Adriano Cecioni and Angiolo Tricca between polychrome terracotta tables and caricatures.
Umberto Tirelli, cheese that has long lived in Bologna, the great designer of cartoons for the most important Italian magazines in the late nineteenth and early twentieth century, will be present with over twenty caricatures painted terracotta, all absolutely unprecedented, between which those of Carducci, Guglielmo Marconi, Eleonora Duse, Emma Gramatica and Primo Carnera.
Then colored plates and a large painting depicting the novel “Coffee National Bologna”, populated caricature artists.

Cleto Tomba, Bologna, were selected thirty polychrome terracotta impressive, many unpublished, while the fifth will be exposed Ghermandi an important nucleus (about sixty pieces) of small polychrome terracotta satirical caricatures ever made before political entity, referred personalities of the First Republic.
This section will be reserved for an adult audience for the special treatment of politicians such as, among others, Nilde Jotti, Berlinguer, De Mita, Andreotti, Napolitano, Pertini, Craxi, Fanfani, Spadolini and Di Pietro.

Under Construction also includes works by Leonardo Bistolfi, Enrico Caruso, Ettore Ximenes, happy Tosalli, Giuseppe Renda, Timo Bortolotti, Rodolfo Castellana, Amilcare Guido and Renato Brozzi.

Mold for the sculpture – “Exhibition Space Ernesto Galeffi” Via Burzagli n. 43 – Montevarchi (Arezzo)
Open to the public from March 10 to May 19, 2013, Thursday and Friday: 10 -13, 15 -18, Saturday and Sunday: 10-13, 15-19, the first Thursday of the month 21:30 to 23:30.
Information: tel. 055.9108274, E-mail: info@ilcasseroperlascultura.it
www.ilcasseroperlascultura.it

Bon ton. Sigaretta elettronica: come comportarsi?Bon ton. Electronic cigarette: what to do?

Un tema all’apparenza desueto, ma invece più che mai attuale. Lo stile e il buon giusto sono tornati infatti prepotentemente alla ribalta quali elementi fondamentali per chi si vuol distinguere socialmente e professionalmente.
Affrontare la vita moderna con stile fa la “differenza”; la nostra immagine, il nostro decoro e il nostro lavoro acquistano valore e il bon ton è più che mai necessario oggi! Per far questo abbiamo scelto per voi il meglio; colui che è un vero punto di riferimento nazionale del settore.

Alberto Presutti, poeta estemporaneo e Maestro di cerimonie e del galateo moderno, insegna in tutt’Italia business etiquette, bon ton, galateo e comunicazione del benessere.
Popolare volto televisivo (Grazie dei Fiori su Rai Due e Uno Mattina su Rai) e collaboratore di importanti testate nazionali, affronta con originalità e un lessico ricco di stile ogni argomento del galateo moderno.
I suoi corsi e seminari, unici nel genere per gruppi e singoli, in cui approfondisce temi importanti nella vita moderna quali il bon ton del pranzo d’affari, le buone maniere sul posto di lavoro, il galateo del team building tanto per citare quelli più innovativi, senza tralasciare i “classici” quali il bon ton dei ricevimenti, della tavola e dei matrimoni sono richiestissimi.

 


Bon ton e sigaretta elettronica

di Alberto Presutti – Moltissimi ancora ricordano i tempi in cui il fumo della sigaretta, l’acre odor di tabacco, annuvolava le sale di cinematografi, di bar e ristoranti, e il fumo passivo, era il Mal Ton della situazione che subivano i non fumatori, non rispettati in alcun modo. I tempi cambiano, e s’evolvono, ma non sempre in meglio.
E’ bene premettere che il Bon Ton è, in radice, la grazia del saper vivere sia con gli altri che con se stessi, altrimenti il circolo di questa affermazione non si chiuderebbe.

 

Al fumatore, – già costretto ad alzarsi da tavola per fumare fuori della porta del Locale pubblico dove si è recato, comportandosi così certo con poca educazione, lasciando commensali o amici abbandonati a se stessi, per soddisfare il proprio bisogno della sigaretta, – oggi, l’industria propone la cosiddetta “sigaretta elettronica”, che dovrebbe far le veci, senza arrecar danno, di quella tradizionale.

 

Ma è vero che è innocua e sicura? Pur evitando la combustione del tabacco la soluzione di acqua e nicotina non è migliore di una classica sigaretta, o perlomeno non si conoscono bene gli effetti a lungo termine.
Dunque, al di là della cessata nocività del fumo passivo, dunque, questo nuovo ritrovato per fumatori incalliti, conserva degli interrogativi di non salubrità per i suoi utenti.
E se fumare era un atteggiamento, un darsi un tono, a volte snob, a volte per superare insicurezze personali, spesso assumendo posture non Bon Ton, come fumando con il gomito poggiato sul tavolo o la scrivania, usare una sigaretta elettronica non muta la questione dal punto di vista comportamentale, se non spacciandone l’acquisto e l’utilizzo, sotto l’egida di un Bon Ton ecologico.

 

Certo, prevalesse la sigaretta elettronica non vedremo più cicche buttate con maleducazione in ogni angolo di strada e marciapiede, e forse scompariranno nel tempo i posaceneri, veri bracieri maleodoranti a cielo aperto, ma resterà il fatto che la sigaretta elettronica, avrà sottratto a quella tradizionale quell’aura fascinosa che la letteratura, e soprattutto, il cinema, hanno consacrato, sia pur con superficialità.

 

Infine, e concludendo, una considerazione di ordine etico, le multinazionali del tabacco si arricchiscono ogni giorno sulla salute dei dipendenti dal fumo, ma constatare che altrettante varie altre aziende lucrano su un prodotto tantovero quanto la miracolosa fonte della giovinezza, non può che suscitare sconcerto e rabbia.

 

 


A topic that is seemingly obsolete yet which has never been more current. Style and good taste have actually returned to the limelight in the main as fundamental elements for those who wish to stand out socially and professionally.
Facing modern living with style makes the difference; our image, decorum and work acquire value and bon-ton is now more necessary than ever! To do this we have chosen the best for you; the sector’s true standard bearer nationally.

Alberto Presutti, impromptu poet, master of ceremonies and modern etiquette, teaches business etiquette, bon-ton, manners and wellness communication throughout Italy.
Frequently seen on the television (Grazie dei Fiori on Rai Due and Uno Mattina on Rai) and collaborator of leading national newspapers, he tackles all aspects of modern etiquette with originality and a vocabulary bursting with style.
His courses and seminars, which are one of a kind for groups and individuals, whereby he goes into detail about important topics in modern living such as the bon-ton of business lunches, good manners in the workplace and the etiquette of team building, even mentioning the most innovative without neglecting the classics such as the bon-ton of receptions, dining and weddings, which are in demand.

Electronic cigarette
by Alberto Presutti – Many still remember the days when cigarette smoke, the acrid odor of tobacco, annuvolava rooms of cinemas, bars and restaurants, and the smoke, it was Mal Ton situation who suffered non-smokers, not observed in any way. Times change, and s’evolvono, but not always for the better.

It ‘good to admit that Bon Ton is, at root, the grace of being able to live both with others and with themselves, otherwise the circle of this statement does not shut up.

The smoker, – already forced to leave the table to smoke outside the door of the local public where they went, behaving so sure with little education, leaving guests or friends left to themselves, to meet their need cigarettes, – today, the industry offers so-called “electronic cigarette”, which should take the place without harming of the traditional one.
But it is true that it is harmless and safe? While avoiding the burning of tobacco the solution of water and nicotine is not better than a classical cigarette, or at least not knowledgeable about the long-term effects.
So, beyond the cessation harmfulness of passive smoking, therefore, this new invention for smokers, retains a number of questions not healthy for its users.

And if smoking was an attitude, a give a tone, sometimes snob, sometimes to overcome personal insecurities, often taking postures not Bon Ton, such as smoking, his elbow resting on the table or desk, use an electronic cigarette does not change the question from the behavioral point of view, if not spacciandone the purchase and use, under the aegis of a Bon Ton label.

Of course, prevail the electronic cigarette will not see cigarette butts thrown with rudeness in every corner of the street and sidewalk, and perhaps disappear over time, ashtrays, smelly real braziers in the open, but the fact remains that the electronic cigarette will have subtracted from the Traditional charming aura that literature, and above all, the cinema, have consecrated it, although with superficiality.

Finally, and in conclusion, a consideration of the ethical, the tobacco companies are enriched every day on employee health by smoking, but find that many various other companies profit from a product that is as true as the miraculous fountain of youth, can not but arouse bewilderment and anger.

Carnevali di Toscana: coriandoli ed allegria

di Stefania Pianigiani – Arriva il Carnevale e Viareggio si trasforma. Anzi i viareggini si trasformano. Non è facile capire cosa succede a Carnevale, per chi non vive in questa città.
Humor sottile e voglia di divertirsi si avvertono a tutte le età e scatta un meccanismo di autoironia che diventa il filo conduttore di maschere e gruppi. I viareggini con maestria e cura, preparano gli abiti e il copione delle loro mascherate, riversandosi in massa in passeggiata e sui viali a mare. Altra particolarità di Viareggio, è che ogni sabato, precedente al corso mascherato della domenica, ogni rione, fa la propria festa: musica, cibo di strada, frittura, tortelli e gnocchetti di pesce accompagnano la lunga notte nei rioni. Il primo rione a cominciare la festa, è “Torre del Lago”, seguito dal rione “Marco Polo”, poi arriva il turno della “Vecchia Viareggio” e conclude il rione “Baccanale Darsena”.
Il Carnevale a Viareggio, comincia con la cerimonia di apertura, dove si consegnano le chiavi della città a Burlamacco, e l’ultimo corso chiude con spettacolari fuochi d’artificio.

Poco distante, troviamo il “Carnevale Pietrasantino”, con la maschera simbolo che si chiama “Sprocco”. E’a partire dai primi anni del novecento, che si svolgono sfilate in maschera a Pietrasanta, e col tempo i corsi mascherati, si sono arricchiti di un altro importante evento “Lo Sprocco d’Argento”: festival che elegge la canzone regina del Carnevale.

Nel Valdarno, precisamente nella ridente cittadina di San Giovanni, i suoi abitanti, oltre a fare uno squisito “stufato alla sangiovannese”, con tanto di ricetta segreta, sono anche unici nel festeggiare il Carnevale. Gli Uffizi di Carnevale, è infatti una manifestazione unica nel suo genere: nell’Oratorio di Santa Maria delle Grazie, le sette compagnie di suffragio, organizzano ricchi pranzi a base di specialità locali, preceduti dalla sfilata del carroccio con i paggetti in costume.
I cinque “Uffizi” che tuttora sopravvivono sono: Sant’Antonio, Santa Lucia, quello “dell’Industria”, quello del “Vicariato” e quello delle “Donne”.

Spostandoci nell’aretino, una nota di merito va al “Carnevale dei “Figli di Bocco”: tutto nasce da un antico documento datato 1174, dove si narra di grandi festeggiamenti prima dell’inizio della quaresima, con balli e libagioni, dove signori e bifolchi, festeggiano insieme.
I figuranti, indossano meravigliosi costumi e bellissime maschere e sfilano per le vie del borgo, accompagnati da musici, sbandieratori e tamburini.

Un altro Carnevale toscano molto famoso è quello di Foiano della Chiana: la sua esistenza è documentata in uno Statuto del 1539, e tale documento fa si che questo Carnevale sia il più antico d’Italia.
Ad aprire le sfilate dei quattro quartieri del paese è “Re Giocondo”, che verrà bruciato durante la cerimonia della “Rificolona” e della lettura del testamento.

Ma la Toscana, si conferma la regione regina dei carnevali fantasiosi sia per il nome che per i costumi: ad Arezzo è rinomato il “Carnevale dell’Orciolaia”, a Ponte a Buggiano (Pistoia) c’è quello dei golosi, a Bibbiena (Arezzo), quello della “Mea”.

E anche la costa organizza sfavillanti corsi in maschera, come il “Carnevale del Mare” a San Vincenzo, “Il Baraonda” a Rosignano Solvay e il “Carnevale di Follonica”.by redaction HGH – Viareggio Carnival arrives and turns. Indeed the Viareggio turn. It is not easy to understand what happens during Carnival, for those who do not live in this city.
Subtle humor and desire to have fun, you will hear all ages and takes a mechanism of self-irony that becomes the theme of masks and groups. The Viareggio with skill and care, prepare clothes and the script of their masked, pouring in mass walk and walks along the sea. Another peculiarity of Viareggio, is that every Saturday, Sunday masked prior to the course, each district makes its festival: music, street food, fry, ravioli and gnocchi fish accompany the long night in the wards. The first district to start the party, is “Torre del Lago”, followed by the district “Marco Polo”, then comes the turn of the “Old Viareggio” and concludes the district “Bacchanal Dock”.
The Carnival in Viareggio, begins with the opening ceremony, where you hand over the keys of the city to Burlamacco, and the last course ends with a spectacular fireworks display.

Nearby, there is the “Carnival Pietrasanta” with the mask symbol called “Sprocco.” E’a since the early years of the twentieth century, taking place in Pietrasanta dress parades, masked and in time, we are enriched by another important event “The Sprocco Silver” festival which elects the song Queen of the Carnival .

In Valdarno, specifically in the small town of St. John, its inhabitants, as well as make a delicious “stew sangiovannese”, complete with a secret recipe, they are also unique in celebrating Carnival. The Uffizi Carnival, is indeed a unique event of its kind: the Oratory of Santa Maria delle Grazie, the seven companies suffrage, lavish meals based on local specialties, preceded by a parade of carroccio with pageboy costume.

The five “Uffizi” that still survive are: Saint Anthony, Saint Lucia, the “Industry”, that of “vicariate” and that of “Women”.
Moving nell’aretino, a note of credit goes to the “Carnival of the” Sons of Bocco “everything comes from an ancient document dated 1174, which tells of a great celebration before the beginning of Lent, with dancing and drinking, where lords and peasants, celebrating together.
The participants, wearing beautiful costumes and beautiful masks and parade through the streets of the village, accompanied by musicians, flag bearers and drummers.

Another very famous Tuscan Carnival is to Foiano della Chiana: its existence is documented in a statute of 1539, and this document makes this Carnival is the oldest in Italy.
To open the parade of four districts of the country is “Re Giocondo,” which will be burned during the ceremony of the “Rificolona” and the reading of the will.

But Tuscany, is still the region queen of carnival fancy Both the name and for the costumes in Arezzo is the famous “Carnival dell’Orciolaia” Bridge to Buggiano (Pistoia) is that of a sweet tooth, in Bibbiena ( Arezzo), that of “Mea”.
And the coast organizes courses in sparkling form, as the “Carnival of the Sea” in San Vincenzo, “The Uproar” Rosignano Solvay and the “Carnival of Follonica”.

Come affrontare al meglio neve e ghiaccioHow best to tackle snow and ice

di Massimo Pieraccini – Previsioni meteo
Le precipitazioni nevose e le ghiacciate sono eventi atmosferici non sempre prevedibili con esattezza, ma oggi grazie ai moderni strumenti di previsione sono identificabili con più precisione per cui si consiglia tutti d’informarsi sempre sulle previsioni meteo locali e di seguire le possibili allerte comunicate della Protezione Civile la cui sala operativa è sempre attiva 24 ore su 24 (tel. 800 840 840).
Tutte le eventuali allerte le potrete trovare sempre aggiornate anche in rete sulla nostra pagina Facebook “Nucleo Operativo Protezione Civile”.

Cosa fare per la propria auto
All’approssimarsi dei mesi invernali è buona norma effettuare i seguenti controlli tecnici alla propria auto:
verificare che i tergicristalli siano perfettamente a filo con la superficie da     liberare dall’acqua;
controllare la batteria che con il freddo corre il rischio di scaricarsi;
mettere l’antigelo nel radiatore e nel liquido per pulire i parabrezza;
se si intende viaggiare frequentemente su strade innevate è opportuno sostituire i pneumatici tradizionali con quelli specifici per la neve che hanno mescole più adatte al freddo e disegni capaci di assicurare una migliore aderenza.
Le catene da neve devono comunque essere sempre pronte all’uso, perché in presenza di neve abbondante i pneumatici invernali potrebbero non essere sufficienti. Inoltre l’inosservanza di questo consiglio potrebbe costare una multa: attenzione, i controlli sono già iniziati con le prime sanzioni elevate. Le catene devono essere utilizzate solo sulle strade coperte di neve per non correre il rischio di danneggiarle, compromettere la sicurezza di guida e non rischiare guasti agli organi di assetto.

Cosa fare per la viabilità
In auto oltre ad essere obbligatorio l’uso di pneumatici da neve o catene è consigliato tenere sempre a portata di mano un paio di guanti da lavoro e il montaggio delle catene deve essere sempre provato prima del verificarsi della situazione d’emergenza.
Durante l’evento nevoso non aspettare mai a montare le catene da neve quando si è già in condizioni di difficoltà specie se si devono affrontare percorsi con presenza di salite e discese anche di modesta pendenza.
Evitare di proseguire nel viaggio se non si ha un minimo di pratica di guida sulla neve e se ci si sente in difficoltà o non si ha il corretto equipaggiamento. Parcheggiare la propria auto in sicurezza sul lato della strada e a piedi trovare un rifugio idoneo.
Non abbandonare l’auto in condizioni che possono costituire impedimento alla normale circolazione degli altri veicoli ed in particolare dei mezzi operativi e di soccorso.
Aiutare le persone in difficoltà e non esitare a richiedere aiuto in caso di necessità, o meglio in caso di dubbio se non siete perfettamente sicuri su come fare per montare le catene, per posteggiare l’auto anche all’interno di proprietà private, per avere consigli ed indicazioni, etc.
Preferire sempre, per quanto possibile, l’utilizzo dei mezzi pubblici e non utilizzare mai i veicoli a due ruote.
Indossare abiti e soprattutto calzature idonee all’eventualità di sostenere spostamenti a piedi.

Cosa fare se vi trovate bloccati in auto in mezzo a un ingorgo
Se vi trovate bloccati nel mezzo di un ingorgo stradale siccome non sapete quanto potrà durare fate attenzione a quanto carburante avete in macchina e se il serbatoio è meno di un quarto non tenete costantemente il motore acceso, ma alternate accensione e spegnimento in ragione di 10 minuti di accensione e 30 di spegnimento per mantenere il motore e l’abitacolo in temperatura.
In questi casi l’autoradio è una risorsa preziosa, stiamo cercando di attivare un network di radio locali che in caso di emergenza siano disponibili a dare informazioni sulle condizioni della viabilità e consigli su eventuali percorsi alternativi.
Non attaccatevi al cellulare chiamando tutti per informarli della vostra disavventura o chiedere aiuto perchè non sapete quanto dovrete stare nella situazione in cui vi trovate e spesso i numeri di emergenza sono intasati; risparmiate la batteria del vostro cellulare, può essere determinante. Individuate una persona a casa o in ufficio che faccia per voi da tramite chiamando la polizia stradale, la Protezione Civile e il Comune per avere informazioni e fare eventuali richieste di aiuto. Usando il cellulare solo per parlare col vostro tramite allungherete la durata delle vostre batterie e la possibilità di restare in contatto.
Qualora dobbiate fare delle richieste di aiuto urgenti siate pronti a fornire i seguenti dati: strada in cui vi trovate (esempio: Autostrada A1 oppure SGC oppuree FIPILI) nel caso non conosciate il nome della strada almeno cercate di sapere indicare i nomi delle uscite più prossime e la direzione che state percorrendo (esempio: da Firenze nord verso sud, oppure Superstrada tra Empoli e Montopoli in direzione Pisa).

Cosa fare a casa
Si consiglia a tutti di fornirsi di un’adeguata e idonea scorta di sale da utilizzare per la viabilità privata (anche pedonale) e per gli eventuali marciapiedi esterni; di dotare ogni stabile (organizzandosi fra condomini) di un’attrezzatura minima come badili e pale da neve.
E’ necessario che infatti in caso di ghiacciate e nevicate per tutelare l’incolumità pubblica tutta la cittadinanza s’impegni a rimuovere neve e ghiaccio davanti alle proprie abitazioni e esercizi commerciali, pulire la cunetta stradale, liberare caditoie e tombini per agevolare il deflusso delle acque, spargere un adeguato quantitativo di sale se è previsto gelo, aprire varchi in corrispondenza degli attraversamenti pedonali ed incroci stradali, abbattere eventuali lame di neve e ghiaccio pendenti da tetti cornicioni e grondai e rimuovere le autovetture parcheggiate a bordo strada per permettere di liberare le carreggiate.
Tutto questo non è solo dovere civico di ogni cittadino, ma un preciso obbligo del regolamento di polizia municipale che non tutti conoscono!
In caso sia necessario muoversi a piedi prestando attenzione che dai tetti o dai cornicioni non ci sia pericolo di caduta di cumuli di neve, specie nei giorni successivi alla nevicata durante il disgelo sono frequenti le cadute di cumuli dai tetti.

Come utilizzare correttamente il sale
Il sale può essere usato solo per intervenire su formazioni di ghiaccio di limitato spessore.
E’ consigliabile quindi, intervenire preventivamente con salature laddove ci siano preavvisi di formazione di ghiaccio tenendo presente che il sale non produce nessun effetto in presenza di eccessivi spessori e/o in presenza di temperature troppo rigide (inferiori a -10°).
In caso di forti nevicate in atto togliere, prima di spargere il sale, quasi completamente la neve.
Il quantitativo di sale da spargere deve essere proporzionale allo spessore da sciogliere: esempio con un chilogrammo di sale si possono trattare 20 metri quadrati di superficie. Quantità superiori potrebbero danneggiare le pavimentazioni.
E’ doveroso ricordare che è sempre megllio utilizzare il sale specifico per disgelo e solo in caso di stretta necessità si può utilizzare il sale grosso da cucina.
Non usare mai acqua per eliminare cumuli di neve e ghiaccio soprattutto se su di essi è stato precedentemente sparso il sale.

Come proteggere la propria rete idrica
E’ bene all’approssimarsi della stagione più fredda prendere le giuste informazioni dal gestore del servizio idrico sulle misure da adottare per la protezione della rete idrica da possibili ghiacciate. Comunque sia è sempre opportuno proteggere il contatore da possibili ghiacciate, utilizzando materiali isolanti e in casa quando le temperature scendono sotto i -5° tenete costantemente aperto un flusso di acqua da almeno uno dei rubinetti.

by Massimo Pieraccini Forecast
Snowfall and icy weather events tramadol toothache are not always predictable with accuracy, but today thanks to modern forecasting tools can be identified more precisely why you should always be fully aware of all local weather and follow the possible alerts sent Protection Civil whose operations room is always open 24 hours 24 (tel. 800 840 840).

All possible alerts you can always find the latest in a network on our Facebook page “Operational Unit Civil Protection”.

What to do for your car

As we approach the winter months it is advisable to carry out the following engineering controls to your car:

verify that the wipers are perfectly flush with the surface to be free from water;

check that the battery with the cold runs the risk of discharge;

put the antifreeze in the radiator and liquid to clean the windshield;

if you plan to travel frequently on snow tires should be replaced with conventional ones specific to the snow that compounds more suitable for cold and designs that ensure a better grip.

Snow chains must always be ready for use, because in the presence of abundant snow winter tires may not be enough. In addition, failure to comply with this advice could cost you a fine: attention, controls have already begun with the first high penalties. The chains must only be used on snow-covered roads to avoid the risk of damage, impair driving safety and to avoid damage to the organs of attitude.

What to do for the road

Drive as well as being mandatory to use snow tires or chains is recommended to always keep on hand a pair of work gloves and the use of snow chains should always be tried before the occurrence of the emergency situation.

During the event snowy never wait to mount snow chains when you are already in difficulty especially if you have to face the presence of paths with ascents and descents too small slope.

Do not go on the trip if you have a bit of practice driving on snow and if you feel stuck or do not have the proper equipment. Park your car safely on the side of the road and walk to find a suitable shelter.

Do not leave your car in the conditions that may obstruct the normal flow of other vehicles and in particular of operational resources and emergency.

Helping people in need and do not hesitate to ask for help when needed, or rather if in doubt if you are not completely sure on how to mount the chains to park your car even within private property, for advice and information, etc..

Always preferable, where possible, the use of public transport and never use the two-wheeled vehicles.

Wear appropriate footwear and especially the possibility to support walking.

What to do if you find yourself stuck in the car in the middle of a traffic jam

If you find yourself stuck in the middle of a traffic jam because you do not know for how long, be careful how much fuel you have in the car and if the tank is less than a quarter do not constantly keep the engine running, but alternate on and off at a rate of 10 minutes Ignition and 30 off to keep the engine and the passenger compartment in temperature.

In these cases, the radio is a valuable resource, we are trying to activate a network of local radio in case of emergency are available to give information on traffic conditions and advice on possible alternative routes.

Do not get attached to the phone calling everyone to let them know of your misfortune or ask for help because you do not know what you need to be in a situation where you are and often emergency numbers are clogged, save the battery of your phone, can be decisive. Identify a person at home or in the office to do for you by calling from the traffic police, Civil Defence and the Municipality for information and make any requests for help. Using the phone just to talk through with your lengthen the life of your batteries and the ability to stay in touch.

If you need to make urgent requests for help, be prepared to provide the following information: the street where you are (eg: A1 or SGC FIPILI or and) if you do not know the name of the road at least try to know the names of the outputs indicate closer and the direction you are traveling (eg from Florence north to south, or highway between Empoli and Pisa Montopoli in direction).

What to do at home

We recommend all to be equipped with an adequate and appropriate supply of salt to be used for private roads (including pedestrian) for any sidewalks external to equip each building (organizing among condominiums) minimum of equipment such as shovels and wheel Snow.

And ‘in fact necessary in the event of ice and snow to protect public safety all citizens to undertake to remove snow and ice in front of their homes and businesses, clean the gutter road, clear drains and manholes to facilitate the flow of water, spread an appropriate amount of salt if frost is expected, open gates at pedestrian crossings and intersections, break down any blades in snow and ice hanging from roof eaves and grondai and remove cars parked at the roadside to allow the free roadways.

This is not only a civic duty of every citizen, but a precise obligation of the Rules of the municipal police that not everyone knows!

If you need to walk around making sure that the roof or the eaves there is no danger of falling snow drifts, especially in the days after the snowfall during the thaw are frequent drops in heaps from the rooftops.

How to properly use the salt

The salt can be used to act only on ice formations of limited thickness.

E ‘therefore advisable to take preventive action by salting where there are notices of ice formation bearing in mind that the salt does not produce any effect in the presence of excessive thickness and / or in the presence of too rigid temperatures (below -10 °).

In the event of heavy snowfall in place to remove, before shedding the salt, almost completely snow.

The amount of salt to be spread must be proportional to the thickness to be solved: an example with one kilogram of salt can treat 20 square meters. Larger quantities can damage the flooring.

It ‘important to remember that it is always megllio use salt specifically designed to thaw and only when strictly necessary, you can use the coarse salt.

Never use water to remove accumulated snow and ice on them especially if it was previously scattered salt.

How to protect your water supply

And ‘well the approach of the cold season to make the right information from the manager of water services on measures to be taken to protect the water supply from possible ice. However it is always advisable to protect the meter from being frozen, using insulating materials and in house when temperatures fall below -5 ° keep constantly open to a flow of water for at least one of the taps.

Fibre di un altro universo a FiesoleFibers of another universe in Fiesole

di redazione – Guardare oltre l’esteriorità, cogliere il bello là dove questo si cela, al di là di banali apparenze, entrare nell’anima dell’oggetto, per vedere e costruire una storia di percezioni e sensazioni.

È questo che Elisabetta Nencini, artista poliedrica e figlia del grande campione di ciclismo Gastone, cerca con il suo obiettivo fotografico.
Come oggetti di scavo, rinvenuti e riportati alla luce dopo secoli, così lo scarto urbano può rivelare ed evocare l’identità di un momento storico, evoluto sul fluire della memoria.
È proprio questo scarto che Elisabetta immortala, ridandogli vita. Prende così il nome “Fibre di un altro universo” la sua mostra fotografica ospitata dal 26 gennaio al 17 febbraio (orario: 10 – 14; chiuso il martedì) nella Sala Antiquarium Costantini del Museo Civico Archeologico di Fiesole (via Portigiani, 1).

La sua non è pura documentazione del visibile e del reale, ma una vera e propria captatioessentiae di ciò che l’occhio percepisce come particolare: innatamente l’artista si lascia attrarre dalla specificità di un dettaglio, tanto da farsene carico quale oggetto d’attenzione prima che di arte.
La materia nella sua struttura più incondizionata diventa soggetto di rivisitazione e nucleo di nuova vita agli occhi di chi ne percepisce una valenza che va al di là di quella conferitagli dagli eventi.
L’attrazione verso la forma, la linea, il colore di ciò che ha già avuto una sua storia, di ciò che ha già scritto un suo passato, porta Elisabetta Nencini a far scaturire dallo scatto fotografico un soffio di vita nuova, una dignità del tutto eccezionale che dal disuso eleva i materiali a oggetti e soggetti d’arte. Arte e fotografia, dunque, come nuovi mezzi di vitalità creativa.

“Elisabetta Nencini racconta di sé negli scatti che la contraddistinguono. Colori e forme come stati d’animo racchiudono essenze enigmatiche sospese in un’architettura iconografica ebbra di riferimenti viscerali – spiega il critico d’arte Faccenda – lo sono quei cavi di gomma, i fili elettrici, i residui vari che, nel singolare e sapiente adattamento fotografico, riescono a tal punto a essere trasformati, diresti persino trasfigurati, da sembrare, infine, rami di alberi, fili d’erba o scapi di fiori, quando non le corde interne di un essere umano”.

Elisabetta Nencini con la sua macchina fotografica scalfisce l’apparenza delle cose e va alla ricerca della sostanza: di quel materiale che da essere di scarto, torna riciclato.

Elisabetta Nencini “Fibre di un altro universo”
Fiesole, Sala Costantini del Museo Archeologico, Via Portigiani, 1
fino al 17 febbraio
Orario: 10.00 – 14.00, chiuso il martedì
Informazioni: Musei di Fiesole, Via Portigiani 3; Tel. 055 5961293; infomusei@comune.fiesole.fi.it

by redaction – Look beyond the exterior, grasp the beauty where this lies beyond the mundane appearances, enter the soul of the object, to see and build a history of perceptions and sensations.

This is what Elizabeth Nencini, versatile artist and daughter of the great cycling champion Gaston, looking with his camera lens.
As objects of excavation, discovered and brought to light after centuries, so the urban waste can reveal and evoke the identity of a historical moment, evolved over the flow of memory.
It is this gap that immortalizes Elizabeth, giving it life. Thus takes the name “Fibre from another universe” his photo exhibition hosted from January 26 to February 17 (open 10-14, closed on Tuesdays) the Hall Antiquarium Costantini of the Archaeological Museum of Fiesole (via Portigiani, 1).

Its not mere documentation of the visible and real, but a real captatio essentiœ of what the eye perceives in particular: the innately artist is attracted by the specificity of detail, so as to take responsibility for what object d ‘ attention before art.
Matter in its structure becomes subject to review and unconditional core of new life in the eyes of those who perceive a value that goes beyond that conferred by events.
The attraction to the form, line, color of what he has already had a history of what has already written his past, is Elizabeth Nencini to bring forth from the photo shoot a breath of new life, the dignity of wholly exceptional disuse elevates the material objects and subjects of art. Art and photography, then, as new means of creative vitality.

“Elizabeth Nencini talks about himself in the shots that distinguish it. Colors and shapes as moods contain cryptic species suspended in architecture iconographic references drunk with visceral – explains the art critic Faccenda – are those rubber cables, electrical wires, various residues that, in the singular and wise adaptation photographs, can be transformed to the point, would you say even transfigured, it seemed, finally, tree branches, grass or flower scapes, when the strings inside of a human being. “

Elizabeth Nencini with his camera detract from the appearance of things and goes in search of the substance of the material to be waste recycled back.

Elizabeth Nencini “Fibre from another universe”
Fiesole, Costantini Hall of the Archaeological Museum, Via Portigiani, 1
until February 17
Hours: 10:00 to 14:00, closed on Tuesdays
Information: Museums Fiesole, Via Portigiani 3; 055 5961293; infomusei@comune.fiesole.fi.it