Mar 26, 2013 | Enogastronomia, Siena, Val d'Orcia | Val di Chiana
di Nadia Fondelli – Torna la mattina di Pasqua, nei bar di Chianciano Terme domenica 31 marzo la tradizionale colazione pasquale con la “Ciaccia”.
I bar della cittadina termale aderenti a Confesercenti, come da tradizione allestiranno per residenti e turisti la tradizionale colazione di Pasqua.
Saranno numerosi i pubblici esercizi che, a partire dalle prime ore della mattina offriranno a residenti e turisti la “ciaccia”.
La “ciaccia” è un tipico impasto fatto con formaggio pecorino, servito insieme al capocollo ed al classico uovo sodo.
Una colazione pasquale per eccellenza da queste parti, forse magari un po’ pesante per i nostri palati avvezzi ad altro, ma un’occasione unica che segna anche in modo originale anche un buon auspicio per la stagione turistica, che abitualmente entra nel vivo in questa occasione.
by Nadia Fondelli – Back on Easter morning, in the bars of Chianciano Terme Sunday, March 31 the traditional Easter breakfast with “Ciaccia.”
The bars of the spa town belonging to Confesercenti, as usual will set up for residents and tourists the traditional Easter breakfast.
Will be numerous public exercises, from early morning to offer residents and tourists the “ciaccia”.
The “ciaccia” is a typical dough made with pecorino cheese, served with capocollo and the classic hard-boiled egg.
An Easter breakfast for excellence in these parts, perhaps even a bit ‘heavy for our palates accustomed to something else, but it also marks a unique opportunity in an original way, a good omen for the tourist season, which usually comes alive in this occasion.
Mar 22, 2013 | Arcipelago | Costa degli Etruschi, Arezzo, Argentario, Arte e cultura, Casentino, Chianti Classico, Città del Tufo | Colline Metallifere, Crete Senesi, Da non perdere, Eventi, Firenze, Garfagnana, Grosseto, Litorale pisano, Livorno, Lucca, Lunigiana, Maremma, Massa Carrara, Montagna Pistoiese, Montalbano, Monte Amiata, Monti Pisani, Mugello | Val di Sieve, Pisa, Pistoia, Prato, San Gimignano, Siena, Val Bisenzio, Val d'Elsa | Empolese, Val d'Elsa | Val di Merse, Val d'Orcia | Val di Chiana, Val di Cecina, Val di Cornia, Val Tiberina, Valdarno, Valdarno | Valdera | Colline Pisane, Valdinievole, Valle del Serchio | Piana Lucchese, Versilia
di Nadia Fondelli – Con la primavera torna un appuntamento speciale per conoscere luoghi insoliti del nostro paese. Per persone curiose che amano farsi coinvolgere con cuore e mente ecco l’edizione 2013 delle Giornate Fai di Primavera in programma sabato 23 e domenica 24 marzo.
Vita, storie e leggende. Scrigni d’arte preziosi, opere d’arte che si svelano, giardini incantati… Sono oltre 700 i luoghi italiani, spesso inacessibili e per l’occasione eccezionalmente a disposizione del pubblico, con visite a contributo libero: chiese, palazzi, aree archeologiche, ville, borghi, giardini; persino caserme, centrali idroelettriche e un osservatorio astronomico.
Anche in Toscana basta scegliere: a Firenze ad esempio sarà possibile scoprire la Cappella Ruccellai, l’Istituto di scienze militari aereonautiche delle Cascine, il palazzo Portinai Salviati, il giardino di Villa Corsini a Castello e villa La Quiete alle Montalve.
Il Forte delle Rocchette a Castiglion della Pescaia in Maremma solitamente chiuso al pubblico è imperdibile così come i sotterranei delle mura di Lucca e lo splendido teatrino di Vetriano.
In provincia di Pisa toglierà il fiato la visita alla rocca della Verruca e a Pistoia la gipsoteca Libero Andreotti. Infine, in provincia di Siena bellissimo il tuffo nel passato proposto da Poggibonsi con la fortezza del Poggio Imperiale, il cassero, i bastioni e gli scavi archeologici e Staggia senese con la sua rocca.
Tutti i luoghi sono visitabili con viste guidate ed alcuni anche in lingue stranieri. Per l’elenco completo dei luoghi e per sostenere il Fai www.giornatafai.it
by Nadia Fondelli – With the spring valium for dogs back a special event to learn about unusual places of our country. For curious people who like to get involved with heart and mind, here is the 2013 edition of the Days Make Spring on Saturday 23 and Sunday 24 March.
Life, stories and legends. Precious art treasures, works of art that are revealed, enchanted gardens … There are more than 700 places Italians, often inaccessible and for the occasion exceptionally available to the public, with visits to free contribution: churches, palaces, archaeological sites, villas, villages, gardens, even barracks, hydroelectric and an astronomical observatory.
Even in Tuscany Just choose: in Florence, for example, you will discover the Chapel Ruccellai, the Institute of Aeronautical Sciences Military delle Cascine, the palace caretakers Salviati, the garden of Villa Corsini at Castello and Villa La Quiete to Montalve.
The Fort Rocchette in Castiglione della Pescaia in Maremma usually chiuo to the public is a must as well as the basement walls of Lucca and the splendid theater of Vetriano.
In the province of Pisa take your breath away visit to the Verruca Pistoia and the plaster casts Libero Andreotti. Finally, in the province of Siena, the beautiful blast from the past brought to Poggibonsi with the fortress of Poggio Imperiale, the keep, the ramparts and the archaeological excavations and Staggia Siena with its fortress.
All locations can be visited with guided tours and some even in foreign languages. For a full list of the places and to support the Make www.giornatafai.it
Feb 20, 2013 | Chianti Classico, Crete Senesi, Firenze, Siena, Val d'Orcia | Val di Chiana
di Stefania Pianigiani – Febbraio in Toscana sta ad Anteprime del vino come Sanremo sta al Festival della canzone in Liguria.
Un lungo tour per enoici, appassionati, operatori di settore, produttori e giornalisti attraverso le DOCG senesi e fiorentine per un intera lunga settimana.
La Vernaccia di San Gimignano, quest’anno ha fatto un bel colpo, invitando i vignaioli sloveni della Ribolla, e dando vita a una degustazione comparata nella bellissima sala Dante, ricca di profumi e di sfumature tra i due vini bianchi.
Il Chianti Classico non sta certo a guardare e si è presentato alla Stazione Leopolda di Firenze con il nuovo presidente Zingarelli, il nuovo marchio del Gallo Nero e la nuova denominazione per il vino, la “Gran Selezione” che va ad affiancarsi alla “Riserva” e alla denominazione “Annata”.
Montepulciano e la sua Fortezza hanno già dato le nuove impressioni del Nobile, nell’attesa delle batterie di giovedì 21, che si contenderanno tannini e colori.
E dalla città di Poliziano, il valzer del vino arriva a Montalcino, dove Benvenuto Brunello, terrà compagnia agli enoappassionati italiani e stranieri per ben quattro giornate compagnia da venerdì 22 a lunedì 25 febbraio .
Tra le novità di quest’anno, l’Anteprima del Chianti Colli Senesi, in programma domenica 24 febbraio alla Certosa di Pontignano, alle porte di Siena, un modo per scoprire quei produttori che con il Chianti vero, hanno molte cose in comune.
by Stefania Pianigiani – February in Tuscany is to Previews of wine as is the Sanremo Song Festival in Liguria.
A long tour for oenological, fans, field operators, producers and journalists through the DOCG Sienese and Florentine for a whole week long.
Vernaccia di San Gimignano, this year has been a big hit, inviting the Slovenian winemakers Ribolla, and giving birth to a comparative tasting in the beautiful dining Dante, rich aromas and nuances between the two white wines.
The Chianti Classico is not there to watch and presented at the Stazione Leopolda in Florence with the new president Zingarelli, the new brand of the Gallo Nero and the new name for the wine, “Great Selection” which complements the “reserve” and the name “Vintage”.
Montepulciano and its fortress have already given the new impressions of the Noble, waiting for the batteries on Thursday, 21, who will compete tannins and color.
And the city of Poliziano, the waltz wine arrive in Montalcino, where Benvenuto Brunello, Italian wine enthusiasts to keep you company and foreign company for four days from Friday 22 to Monday, February 25.
Among the novelties of this year, the Preview Chianti Colli Senesi, scheduled for Sunday, February 24 at the Certosa di Pontignano, near Siena, a way to find those producers with Chianti true, they have many things in common.
Feb 16, 2013 | Arte e cultura, Valdarno
di redazione – Oltre 170 opere tra terrecotte, bronzi, gessi, disegni e dipinti che svelano per la prima volta un secolo di caricature e satira nella scultura italiana.
“Sculture da ridere! quuesto il rirolo della mostra che, fra Ottocento e Novecento, presenta un secolo di caricatura e satira nella scultura italiana.
Dal 10 marzo al 19 maggio sarà possibile visitarla nello spazio mostre temporanee “Ernesto Galeffi” in Via Burzagli n. 43, del Museo Civico “Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento” a Montevarchi.
Il tema della caricatura è stato spesso indagato soprattutto nell’ambito della pittura e della grafica, ma l’attenzione per questo genere nel campo della scultura si è sempre limitata alla citazione delle straordinarie e rarissime terrecotte prodotte nella seconda metà del XIX secolo dal macchiaiolo Adriano Cecioni suggerendo, di fatto, l’idea che gli scultori non fossero interessati a tale genere o produzione. Idea che è assolutamente non corrispondente alla verità storica.
Da circa un anno “Il Cassero per la Scultura Italiana dell’Ottocento e del Novecento”, riconosciuto dalla Regione Toscana come museo di eccellenza, ha avviato un’indagine su questo genere nell’arte plastica italiana; una ricerca che getta nuova luce su un genere artistico così poco conosciuto.
Sono stati individuati i lavori di una quindicina di artisti per oltre 170 opere. Di alcuni di questi autori la produzione “caricaturale” era del tutto ignorata e sono stati trovati consistenti nuclei totalmente inediti.
Tra le opere esposte una dozzina saranno dei macchiaioli, il già citato Adriano Cecioni e Angiolo Tricca tra terrecotte policrome e tavole caricaturali.
Umberto Tirelli, reggiano che ha vissuto a lungo a Bologna, grande disegnatore di caricature per i più importanti periodici italiani tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, sarà presente con oltre venti caricature in terracotta dipinta, tutte assolutamente inedite, tra le quali quelle di Giosuè Carducci, Guglielmo Marconi, Eleonora Duse, Emma Gramatica e Primo Carnera.
Poi tavole colorate e un grande dipinto inedito raffigurante il “Caffè Nazionale di Bologna”, popolato delle caricature degli artisti.
Di Cleto Tomba, bolognese, sono state selezionate una trentina di terrecotte policrome di grande effetto, molte inedite; mentre di Quinto Ghermandi sarà esposto un importantissimo nucleo (circa sessanta pezzi) di piccole terrecotte policrome satirico-caricaturali mai presentate prima di soggetto politico, riferite a personalità della Prima Repubblica.
Tale sezione sarà riservata ad un pubblico adulto per la particolare trattazione di personaggi politici come, tra gli altri, Nilde Jotti, Berlinguer, De Mita, Andreotti, Napolitano, Pertini, Craxi, Fanfani, Spadolini e Di Pietro.
In allestimento figurano anche opere di Leonardo Bistolfi, Enrico Caruso, Ettore Ximenes, Felice Tosalli, Giuseppe Renda, Timo Bortolotti, Rodolfo Castellana, Amilcare Guido e Renato Brozzi.
Cassero per la scultura – “Spazio Espositivo Ernesto Galeffi” Via Burzagli n. 43 – Montevarchi (Arezzo)
Apertura al pubblico: dal 10 marzo al 19 maggio 2013, giovedì e venerdì: 10 -13; 15 -18, sabato e domenica: 10 – 13; 15 – 19, primo giovedì del mese 21.30 – 23.30.
Informazioni: tel. 055.9108274, E-mail: info@ilcasseroperlascultura.it
www.ilcasseroperlascultura.it
by redaction – Over 170 works including pottery, bronze, plaster, and drawings that reveal for the first time in a century of caricature and satire in Italian sculpture.
“Sculptures from laughing! quuesto the rirolo of the exhibition, between the nineteenth and twentieth centuries, has a century of caricature and satire in Italian sculpture.
From 10 March to 19 May will be possible to visit the temporary exhibitions space “Ernesto Galeffi” in Via Burzagli n. 43, the Civic Museum “The mold for the Italian sculpture of the nineteenth and twentieth centuries” in Montevarchi.
The theme of the caricature has often been investigated mainly in painting and graphics, but the focus on this kind in the field of sculpture is always limited to the citation of the extraordinary and rare pottery produced in the second half of the nineteenth century by Adriano macchiaiolo Cecioni suggesting, in fact, the idea that the sculptors were not interested in that kind or production. Idea that it is absolutely not correspond to historical truth.
For about a year, “The mold for the Italian Sculpture nineteenth and twentieth centuries”, recognized by the Region of Tuscany as a museum of excellence, has launched an investigation of this kind Italian plastic art; research that sheds new light on a artistic genre so little known.
Have been identified, the work of fifteen artists for over 170 works. Some of these authors, the production “caricature” was totally ignored and were found large concentrations of people totally unknown.
Among the exhibits will be a dozen Macchiaioli, the aforementioned Adriano Cecioni and Angiolo Tricca between polychrome terracotta tables and caricatures.
Umberto Tirelli, cheese that has long lived in Bologna, the great designer of cartoons for the most important Italian magazines in the late nineteenth and early twentieth century, will be present with over twenty caricatures painted terracotta, all absolutely unprecedented, between which those of Carducci, Guglielmo Marconi, Eleonora Duse, Emma Gramatica and Primo Carnera.
Then colored plates and a large painting depicting the novel “Coffee National Bologna”, populated caricature artists.
Cleto Tomba, Bologna, were selected thirty polychrome terracotta impressive, many unpublished, while the fifth will be exposed Ghermandi an important nucleus (about sixty pieces) of small polychrome terracotta satirical caricatures ever made before political entity, referred personalities of the First Republic.
This section will be reserved for an adult audience for the special treatment of politicians such as, among others, Nilde Jotti, Berlinguer, De Mita, Andreotti, Napolitano, Pertini, Craxi, Fanfani, Spadolini and Di Pietro.
Under Construction also includes works by Leonardo Bistolfi, Enrico Caruso, Ettore Ximenes, happy Tosalli, Giuseppe Renda, Timo Bortolotti, Rodolfo Castellana, Amilcare Guido and Renato Brozzi.
Mold for the sculpture – “Exhibition Space Ernesto Galeffi” Via Burzagli n. 43 – Montevarchi (Arezzo)
Open to the public from March 10 to May 19, 2013, Thursday and Friday: 10 -13, 15 -18, Saturday and Sunday: 10-13, 15-19, the first Thursday of the month 21:30 to 23:30.
Information: tel. 055.9108274, E-mail: info@ilcasseroperlascultura.it
www.ilcasseroperlascultura.it
Feb 10, 2013 | Arcipelago | Costa degli Etruschi, Arezzo, Eventi, Pistoia, Valdarno, Versilia
di Stefania Pianigiani – Arriva il Carnevale e Viareggio si trasforma. Anzi i viareggini si trasformano. Non è facile capire cosa succede a Carnevale, per chi non vive in questa città.
Humor sottile e voglia di divertirsi si avvertono a tutte le età e scatta un meccanismo di autoironia che diventa il filo conduttore di maschere e gruppi. I viareggini con maestria e cura, preparano gli abiti e il copione delle loro mascherate, riversandosi in massa in passeggiata e sui viali a mare. Altra particolarità di Viareggio, è che ogni sabato, precedente al corso mascherato della domenica, ogni rione, fa la propria festa: musica, cibo di strada, frittura, tortelli e gnocchetti di pesce accompagnano la lunga notte nei rioni. Il primo rione a cominciare la festa, è “Torre del Lago”, seguito dal rione “Marco Polo”, poi arriva il turno della “Vecchia Viareggio” e conclude il rione “Baccanale Darsena”.
Il Carnevale a Viareggio, comincia con la cerimonia di apertura, dove si consegnano le chiavi della città a Burlamacco, e l’ultimo corso chiude con spettacolari fuochi d’artificio.
Poco distante, troviamo il “Carnevale Pietrasantino”, con la maschera simbolo che si chiama “Sprocco”. E’a partire dai primi anni del novecento, che si svolgono sfilate in maschera a Pietrasanta, e col tempo i corsi mascherati, si sono arricchiti di un altro importante evento “Lo Sprocco d’Argento”: festival che elegge la canzone regina del Carnevale.
Nel Valdarno, precisamente nella ridente cittadina di San Giovanni, i suoi abitanti, oltre a fare uno squisito “stufato alla sangiovannese”, con tanto di ricetta segreta, sono anche unici nel festeggiare il Carnevale. Gli Uffizi di Carnevale, è infatti una manifestazione unica nel suo genere: nell’Oratorio di Santa Maria delle Grazie, le sette compagnie di suffragio, organizzano ricchi pranzi a base di specialità locali, preceduti dalla sfilata del carroccio con i paggetti in costume.
I cinque “Uffizi” che tuttora sopravvivono sono: Sant’Antonio, Santa Lucia, quello “dell’Industria”, quello del “Vicariato” e quello delle “Donne”.
Spostandoci nell’aretino, una nota di merito va al “Carnevale dei “Figli di Bocco”: tutto nasce da un antico documento datato 1174, dove si narra di grandi festeggiamenti prima dell’inizio della quaresima, con balli e libagioni, dove signori e bifolchi, festeggiano insieme.
I figuranti, indossano meravigliosi costumi e bellissime maschere e sfilano per le vie del borgo, accompagnati da musici, sbandieratori e tamburini.
Un altro Carnevale toscano molto famoso è quello di Foiano della Chiana: la sua esistenza è documentata in uno Statuto del 1539, e tale documento fa si che questo Carnevale sia il più antico d’Italia.
Ad aprire le sfilate dei quattro quartieri del paese è “Re Giocondo”, che verrà bruciato durante la cerimonia della “Rificolona” e della lettura del testamento.
Ma la Toscana, si conferma la regione regina dei carnevali fantasiosi sia per il nome che per i costumi: ad Arezzo è rinomato il “Carnevale dell’Orciolaia”, a Ponte a Buggiano (Pistoia) c’è quello dei golosi, a Bibbiena (Arezzo), quello della “Mea”.
E anche la costa organizza sfavillanti corsi in maschera, come il “Carnevale del Mare” a San Vincenzo, “Il Baraonda” a Rosignano Solvay e il “Carnevale di Follonica”.
by redaction HGH – Viareggio Carnival arrives and turns. Indeed the Viareggio turn. It is not easy to understand what happens during Carnival, for those who do not live in this city.
Subtle humor and desire to have fun, you will hear all ages and takes a mechanism of self-irony that becomes the theme of masks and groups. The Viareggio with skill and care, prepare clothes and the script of their masked, pouring in mass walk and walks along the sea. Another peculiarity of Viareggio, is that every Saturday, Sunday masked prior to the course, each district makes its festival: music, street food, fry, ravioli and gnocchi fish accompany the long night in the wards. The first district to start the party, is “Torre del Lago”, followed by the district “Marco Polo”, then comes the turn of the “Old Viareggio” and concludes the district “Bacchanal Dock”.
The Carnival in Viareggio, begins with the opening ceremony, where you hand over the keys of the city to Burlamacco, and the last course ends with a spectacular fireworks display.
Nearby, there is the “Carnival Pietrasanta” with the mask symbol called “Sprocco.” E’a since the early years of the twentieth century, taking place in Pietrasanta dress parades, masked and in time, we are enriched by another important event “The Sprocco Silver” festival which elects the song Queen of the Carnival .
In Valdarno, specifically in the small town of St. John, its inhabitants, as well as make a delicious “stew sangiovannese”, complete with a secret recipe, they are also unique in celebrating Carnival. The Uffizi Carnival, is indeed a unique event of its kind: the Oratory of Santa Maria delle Grazie, the seven companies suffrage, lavish meals based on local specialties, preceded by a parade of carroccio with pageboy costume.
The five “Uffizi” that still survive are: Saint Anthony, Saint Lucia, the “Industry”, that of “vicariate” and that of “Women”.
Moving nell’aretino, a note of credit goes to the “Carnival of the” Sons of Bocco “everything comes from an ancient document dated 1174, which tells of a great celebration before the beginning of Lent, with dancing and drinking, where lords and peasants, celebrating together.
The participants, wearing beautiful costumes and beautiful masks and parade through the streets of the village, accompanied by musicians, flag bearers and drummers.
Another very famous Tuscan Carnival is to Foiano della Chiana: its existence is documented in a statute of 1539, and this document makes this Carnival is the oldest in Italy.
To open the parade of four districts of the country is “Re Giocondo,” which will be burned during the ceremony of the “Rificolona” and the reading of the will.
But Tuscany, is still the region queen of carnival fancy Both the name and for the costumes in Arezzo is the famous “Carnival dell’Orciolaia” Bridge to Buggiano (Pistoia) is that of a sweet tooth, in Bibbiena ( Arezzo), that of “Mea”.
And the coast organizes courses in sparkling form, as the “Carnival of the Sea” in San Vincenzo, “The Uproar” Rosignano Solvay and the “Carnival of Follonica”.
Feb 10, 2013 | Arezzo, Argentario, Casentino, Chianti Classico, Città del Tufo | Colline Metallifere, Crete Senesi, Eventi, Firenze, Garfagnana, Grosseto, Litorale pisano, Livorno, Lucca, Lunigiana, Maremma, Massa Carrara, Montagna Pistoiese, Montalbano, Monte Amiata, Monti Pisani, Mugello | Val di Sieve, Pisa, Pistoia, Prato, San Gimignano, Siena, Val Bisenzio, Val d'Elsa | Empolese, Val d'Elsa | Val di Merse, Val d'Orcia | Val di Chiana, Val di Cecina, Val di Cornia, Val Tiberina, Valdarno, Valdarno | Valdera | Colline Pisane, Valdinievole, Valle del Serchio | Piana Lucchese, Versilia
di Massimo Pieraccini – Previsioni meteo
Le precipitazioni nevose e le ghiacciate sono eventi atmosferici non sempre prevedibili con esattezza, ma oggi grazie ai moderni strumenti di previsione sono identificabili con più precisione per cui si consiglia tutti d’informarsi sempre sulle previsioni meteo locali e di seguire le possibili allerte comunicate della Protezione Civile la cui sala operativa è sempre attiva 24 ore su 24 (tel. 800 840 840).
Tutte le eventuali allerte le potrete trovare sempre aggiornate anche in rete sulla nostra pagina Facebook “Nucleo Operativo Protezione Civile”.
Cosa fare per la propria auto
All’approssimarsi dei mesi invernali è buona norma effettuare i seguenti controlli tecnici alla propria auto:
verificare che i tergicristalli siano perfettamente a filo con la superficie da liberare dall’acqua;
controllare la batteria che con il freddo corre il rischio di scaricarsi;
mettere l’antigelo nel radiatore e nel liquido per pulire i parabrezza;
se si intende viaggiare frequentemente su strade innevate è opportuno sostituire i pneumatici tradizionali con quelli specifici per la neve che hanno mescole più adatte al freddo e disegni capaci di assicurare una migliore aderenza.
Le catene da neve devono comunque essere sempre pronte all’uso, perché in presenza di neve abbondante i pneumatici invernali potrebbero non essere sufficienti. Inoltre l’inosservanza di questo consiglio potrebbe costare una multa: attenzione, i controlli sono già iniziati con le prime sanzioni elevate. Le catene devono essere utilizzate solo sulle strade coperte di neve per non correre il rischio di danneggiarle, compromettere la sicurezza di guida e non rischiare guasti agli organi di assetto.
Cosa fare per la viabilità
In auto oltre ad essere obbligatorio l’uso di pneumatici da neve o catene è consigliato tenere sempre a portata di mano un paio di guanti da lavoro e il montaggio delle catene deve essere sempre provato prima del verificarsi della situazione d’emergenza.
Durante l’evento nevoso non aspettare mai a montare le catene da neve quando si è già in condizioni di difficoltà specie se si devono affrontare percorsi con presenza di salite e discese anche di modesta pendenza.
Evitare di proseguire nel viaggio se non si ha un minimo di pratica di guida sulla neve e se ci si sente in difficoltà o non si ha il corretto equipaggiamento. Parcheggiare la propria auto in sicurezza sul lato della strada e a piedi trovare un rifugio idoneo.
Non abbandonare l’auto in condizioni che possono costituire impedimento alla normale circolazione degli altri veicoli ed in particolare dei mezzi operativi e di soccorso.
Aiutare le persone in difficoltà e non esitare a richiedere aiuto in caso di necessità, o meglio in caso di dubbio se non siete perfettamente sicuri su come fare per montare le catene, per posteggiare l’auto anche all’interno di proprietà private, per avere consigli ed indicazioni, etc.
Preferire sempre, per quanto possibile, l’utilizzo dei mezzi pubblici e non utilizzare mai i veicoli a due ruote.
Indossare abiti e soprattutto calzature idonee all’eventualità di sostenere spostamenti a piedi.
Cosa fare se vi trovate bloccati in auto in mezzo a un ingorgo
Se vi trovate bloccati nel mezzo di un ingorgo stradale siccome non sapete quanto potrà durare fate attenzione a quanto carburante avete in macchina e se il serbatoio è meno di un quarto non tenete costantemente il motore acceso, ma alternate accensione e spegnimento in ragione di 10 minuti di accensione e 30 di spegnimento per mantenere il motore e l’abitacolo in temperatura.
In questi casi l’autoradio è una risorsa preziosa, stiamo cercando di attivare un network di radio locali che in caso di emergenza siano disponibili a dare informazioni sulle condizioni della viabilità e consigli su eventuali percorsi alternativi.
Non attaccatevi al cellulare chiamando tutti per informarli della vostra disavventura o chiedere aiuto perchè non sapete quanto dovrete stare nella situazione in cui vi trovate e spesso i numeri di emergenza sono intasati; risparmiate la batteria del vostro cellulare, può essere determinante. Individuate una persona a casa o in ufficio che faccia per voi da tramite chiamando la polizia stradale, la Protezione Civile e il Comune per avere informazioni e fare eventuali richieste di aiuto. Usando il cellulare solo per parlare col vostro tramite allungherete la durata delle vostre batterie e la possibilità di restare in contatto.
Qualora dobbiate fare delle richieste di aiuto urgenti siate pronti a fornire i seguenti dati: strada in cui vi trovate (esempio: Autostrada A1 oppure SGC oppuree FIPILI) nel caso non conosciate il nome della strada almeno cercate di sapere indicare i nomi delle uscite più prossime e la direzione che state percorrendo (esempio: da Firenze nord verso sud, oppure Superstrada tra Empoli e Montopoli in direzione Pisa).
Cosa fare a casa
Si consiglia a tutti di fornirsi di un’adeguata e idonea scorta di sale da utilizzare per la viabilità privata (anche pedonale) e per gli eventuali marciapiedi esterni; di dotare ogni stabile (organizzandosi fra condomini) di un’attrezzatura minima come badili e pale da neve.
E’ necessario che infatti in caso di ghiacciate e nevicate per tutelare l’incolumità pubblica tutta la cittadinanza s’impegni a rimuovere neve e ghiaccio davanti alle proprie abitazioni e esercizi commerciali, pulire la cunetta stradale, liberare caditoie e tombini per agevolare il deflusso delle acque, spargere un adeguato quantitativo di sale se è previsto gelo, aprire varchi in corrispondenza degli attraversamenti pedonali ed incroci stradali, abbattere eventuali lame di neve e ghiaccio pendenti da tetti cornicioni e grondai e rimuovere le autovetture parcheggiate a bordo strada per permettere di liberare le carreggiate.
Tutto questo non è solo dovere civico di ogni cittadino, ma un preciso obbligo del regolamento di polizia municipale che non tutti conoscono!
In caso sia necessario muoversi a piedi prestando attenzione che dai tetti o dai cornicioni non ci sia pericolo di caduta di cumuli di neve, specie nei giorni successivi alla nevicata durante il disgelo sono frequenti le cadute di cumuli dai tetti.
Come utilizzare correttamente il sale
Il sale può essere usato solo per intervenire su formazioni di ghiaccio di limitato spessore.
E’ consigliabile quindi, intervenire preventivamente con salature laddove ci siano preavvisi di formazione di ghiaccio tenendo presente che il sale non produce nessun effetto in presenza di eccessivi spessori e/o in presenza di temperature troppo rigide (inferiori a -10°).
In caso di forti nevicate in atto togliere, prima di spargere il sale, quasi completamente la neve.
Il quantitativo di sale da spargere deve essere proporzionale allo spessore da sciogliere: esempio con un chilogrammo di sale si possono trattare 20 metri quadrati di superficie. Quantità superiori potrebbero danneggiare le pavimentazioni.
E’ doveroso ricordare che è sempre megllio utilizzare il sale specifico per disgelo e solo in caso di stretta necessità si può utilizzare il sale grosso da cucina.
Non usare mai acqua per eliminare cumuli di neve e ghiaccio soprattutto se su di essi è stato precedentemente sparso il sale.
Come proteggere la propria rete idrica
E’ bene all’approssimarsi della stagione più fredda prendere le giuste informazioni dal gestore del servizio idrico sulle misure da adottare per la protezione della rete idrica da possibili ghiacciate. Comunque sia è sempre opportuno proteggere il contatore da possibili ghiacciate, utilizzando materiali isolanti e in casa quando le temperature scendono sotto i -5° tenete costantemente aperto un flusso di acqua da almeno uno dei rubinetti.
by Massimo Pieraccini –Forecast
Snowfall and icy weather events tramadol toothache are not always predictable with accuracy, but today thanks to modern forecasting tools can be identified more precisely why you should always be fully aware of all local weather and follow the possible alerts sent Protection Civil whose operations room is always open 24 hours 24 (tel. 800 840 840).
All possible alerts you can always find the latest in a network on our Facebook page “Operational Unit Civil Protection”.
What to do for your car
As we approach the winter months it is advisable to carry out the following engineering controls to your car:
verify that the wipers are perfectly flush with the surface to be free from water;
check that the battery with the cold runs the risk of discharge;
put the antifreeze in the radiator and liquid to clean the windshield;
if you plan to travel frequently on snow tires should be replaced with conventional ones specific to the snow that compounds more suitable for cold and designs that ensure a better grip.
Snow chains must always be ready for use, because in the presence of abundant snow winter tires may not be enough. In addition, failure to comply with this advice could cost you a fine: attention, controls have already begun with the first high penalties. The chains must only be used on snow-covered roads to avoid the risk of damage, impair driving safety and to avoid damage to the organs of attitude.
What to do for the road
Drive as well as being mandatory to use snow tires or chains is recommended to always keep on hand a pair of work gloves and the use of snow chains should always be tried before the occurrence of the emergency situation.
During the event snowy never wait to mount snow chains when you are already in difficulty especially if you have to face the presence of paths with ascents and descents too small slope.
Do not go on the trip if you have a bit of practice driving on snow and if you feel stuck or do not have the proper equipment. Park your car safely on the side of the road and walk to find a suitable shelter.
Do not leave your car in the conditions that may obstruct the normal flow of other vehicles and in particular of operational resources and emergency.
Helping people in need and do not hesitate to ask for help when needed, or rather if in doubt if you are not completely sure on how to mount the chains to park your car even within private property, for advice and information, etc..
Always preferable, where possible, the use of public transport and never use the two-wheeled vehicles.
Wear appropriate footwear and especially the possibility to support walking.
What to do if you find yourself stuck in the car in the middle of a traffic jam
If you find yourself stuck in the middle of a traffic jam because you do not know for how long, be careful how much fuel you have in the car and if the tank is less than a quarter do not constantly keep the engine running, but alternate on and off at a rate of 10 minutes Ignition and 30 off to keep the engine and the passenger compartment in temperature.
In these cases, the radio is a valuable resource, we are trying to activate a network of local radio in case of emergency are available to give information on traffic conditions and advice on possible alternative routes.
Do not get attached to the phone calling everyone to let them know of your misfortune or ask for help because you do not know what you need to be in a situation where you are and often emergency numbers are clogged, save the battery of your phone, can be decisive. Identify a person at home or in the office to do for you by calling from the traffic police, Civil Defence and the Municipality for information and make any requests for help. Using the phone just to talk through with your lengthen the life of your batteries and the ability to stay in touch.
If you need to make urgent requests for help, be prepared to provide the following information: the street where you are (eg: A1 or SGC FIPILI or and) if you do not know the name of the road at least try to know the names of the outputs indicate closer and the direction you are traveling (eg from Florence north to south, or highway between Empoli and Pisa Montopoli in direction).
What to do at home
We recommend all to be equipped with an adequate and appropriate supply of salt to be used for private roads (including pedestrian) for any sidewalks external to equip each building (organizing among condominiums) minimum of equipment such as shovels and wheel Snow.
And ‘in fact necessary in the event of ice and snow to protect public safety all citizens to undertake to remove snow and ice in front of their homes and businesses, clean the gutter road, clear drains and manholes to facilitate the flow of water, spread an appropriate amount of salt if frost is expected, open gates at pedestrian crossings and intersections, break down any blades in snow and ice hanging from roof eaves and grondai and remove cars parked at the roadside to allow the free roadways.
This is not only a civic duty of every citizen, but a precise obligation of the Rules of the municipal police that not everyone knows!
If you need to walk around making sure that the roof or the eaves there is no danger of falling snow drifts, especially in the days after the snowfall during the thaw are frequent drops in heaps from the rooftops.
How to properly use the salt
The salt can be used to act only on ice formations of limited thickness.
E ‘therefore advisable to take preventive action by salting where there are notices of ice formation bearing in mind that the salt does not produce any effect in the presence of excessive thickness and / or in the presence of too rigid temperatures (below -10 °).
In the event of heavy snowfall in place to remove, before shedding the salt, almost completely snow.
The amount of salt to be spread must be proportional to the thickness to be solved: an example with one kilogram of salt can treat 20 square meters. Larger quantities can damage the flooring.
It ‘important to remember that it is always megllio use salt specifically designed to thaw and only when strictly necessary, you can use the coarse salt.
Never use water to remove accumulated snow and ice on them especially if it was previously scattered salt.
How to protect your water supply
And ‘well the approach of the cold season to make the right information from the manager of water services on measures to be taken to protect the water supply from possible ice. However it is always advisable to protect the meter from being frozen, using insulating materials and in house when temperatures fall below -5 ° keep constantly open to a flow of water for at least one of the taps.